Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > Bagattelle Oniriche

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 03/01/2020, 2:15

Ciao Amici! è un po' che non scrivo qui, vita piena tra fine trimestre e vacanze natalizie... Spero che abbiate passato tutti un felice periodo festivo :)

22 Dicembre - Lara
Un amico sta facendo una presentazione all'università. Un test di realtà mi fa prendere lucidità. Inizio a parlare con i PO. Una di loro mi sembra particolarmente intelligente. Ha una targhetta con il nome "LARA" sul suo maglione (non conosco nessuno con questo nome). Le chiedo: "Che cosa rappresenti?" e lei risponde: "Qualcuno di importante per te." Mi sveglio poco dopo.

28 Dicembre - Il Dragone
Ho una discussione con un amico che cerca di convincermi a sottopormi ad un certo tipo di trattamento. Io gli mostro la falla logica nel suo ragionamento, dimostrando che secondo questo ragionamento chiunque avrebbe bisogno del trattamento che cerca di vendermi.

Insospettito dalla piega che la discussione ha preso, faccio un test di realtà. Esco fuori dalla finestra volando, ci sono dei palazzi di fronte a me, il cielo è scuro fatta eccezione per la luce del tramonto, arancione e calda, che viene da dietro i palazzi. C'è un essere a metà tra un drago e un demonio che fluttua nell'aria di fronte a me. "Ah, hai imparato a volare?" mi chiede. Gli mostro che si, ho imparato a volare, e meglio di quanto si aspetti - spicco il volo arrivando molto in alto, ma il sogno si sbilancia.

2 Gennaio - Garden of Enlightenment
Faccio un test di realtà mentre mi guardando allo specchio. Con sorpresa, sto sognando. Ci sono alcuni PO e cerco di parlargli, chiedendogli se sanno di essere in un sogno, ma loro non sembrano comprendere. Gli chiedo che cosa rappresentano con simili risultati. Allora mi guardo in giro...

Mi trovo in una foresta, al di fuori di una sorta di pagoda o tempio. Sulla porta c'è scritto "Garden of Enlightenment" (Giardino dell'Illuminazione). Entro, e mi trovo in una stanza spoglia a pianta quadrata, dalle pareti in mattoni rossi, con terra battuta per pavimento. Alzando lo sguardo mi rendo conto che la parte superiore dell'edificio è in marmo bianco ed ha la forma di una piramide con un tunnel cilindrico alla sommità.

Faccio per alzarmi in volo ma il sogno si destabilizza. Mi sfrego le mani e poi le porto per terra. In quel momento, due volpi dall'aria aggressiva entrano all'interno della struttura. Esprimo il desiderio che si calmino e diventano d'un tratto molto mansuete. Mi volto indietro ed attraverso la porta da cui sono entrato.

C'è un lungo corridoio che mi porta in un'altra stanza, dove c'è un violento turbine di polvere. Sento che sta per spuntare fuori qualche cosa di brutto o pauroso. Mi ripeto 'sto sognando, sono dentro la mia mente', e mi preparo a ricevere qualsiasi cosa arrivi con serenità. Il turbine allora si condensa in una vasca di marmo bianco con decorazioni d'oro, piena d'acqua. Mi immergo nell'acqua, mi sveglio.


2 Gennaio - Occhio nel cielo
Mi trovo in un edificio di marmo a pianta ottagonale, al piano superiore. Viaggio in un piccolo trenino insieme ad altre persone. Il centro dell'edificio è aperto e da su un chiostro interno, cinto da colonne di marmo.

Mi rendo conto di essere in un sogno. Un ragazzo dietro di me dice "Io sono sveglio". Tra me e me gli rispondo "E io invece no, sto dormendo, sto sognando". Mi alzo in volo fluttuando in mezzo al chiostro e guardo in alto. Vedo il cielo tra le pareti ottagonali dell'edificio, blu, pieno di luce; nell'ottagono, le nuvole formano un cerchio, all'interno del quale a sua volta si trova un occhio, sempre fatto di nuvole. Il cielo all'interno dell'occhio è completamente nero, come il cielo notturno. L'iride e la pupilla splendono di una luce eterea di tutti i colori dell'arcobaleno.

Sono molto attratto e vorrei volare verso l'occhio, ma inizio a muovermi lentamente verso il basso. Guardo in giù e vedo le pareti ottagonali sprofondare in basso, sotto di me c'è un abisso buio. Tra la sommità dell'edificio e il fondo, innumerevoli livelli. Fermo dolcemente la mia caduta aggrappandomi ad un corrimano di legno, mi conduce in un corridoio, apro la porta di fronte a me. Mi trovo in una stanza con una parete a vetro da cui entra luce, c'è un ragazzo seduto ad una scrivania, delle piante, libri, e un pianoforte a coda.
Qui perdo lucidità, mi sveglio poco dopo.
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 19/01/2020, 22:04

14.1.2020
Divento lucido in un bar. Mi guardo intorno per stabilizzare il sogno, cercando di avere una visione globale dell'intero locale. Decido di testare il mio controllo fermando la scena. Dico ad alta voce: "STOP!" e, per un istante, il tempo si ferma, i PO 'congelati' nelle azioni che stavano compiendo. Dopo questa pausa riprendono a muoversi come di consueto. Ripeto l'esperimento, il tempo si ferma di nuovo per un istante, poi riprende a scorrere.

Esco dal bar e mi ritrovo nella strada di un paesino. In cima ad una collina c'è un castello antico, decido di esplorarlo e mi alzo in volo. La collina inizia a riempire la mia visuale, nascondendo il castello. Riempie tutto il mio campo visivo finché non mi sveglio.


15.1.2020
Sto partecipando ad una sorta di raduno in un casolare di campagna. Su un monitor, osservo l'immagine di un gruppo di 12 cavalieri, con armi e corazza. Sembra una miniatura medioevale. Noto una piccola ampolla di vetro sopra una fiammella azzurra. La passo ad un amico, facendo attenzione a non scottarmi. Lui mi guarda con un sorriso facendomi capire con lo sguardo che stava lavorando ad un'operazione alchemica all'insaputa degli altri. Lo seguo in una stanza dove incontro una conoscente. Dopo aver parlato con lei mi straio su un letto.

Nel buio, inizio a chiedermi se sto sognando. L'ambiente onirico sembra estremamente stabile e solido ma lo riconosco come poco familiare. Test del naso. Chiedo più luce (senza rendermi conto che quello che manca non è la luce, ma le immagini) ed un chiarore inizia ad emanare dal pavimento, illuminando il mio riflesso in una porta-finestra di fronte a me. La attraverso.

Mi ritrovo in un giardino con due alberi molto alti. Ho l'istinto di volare, decido di restare coi piedi per terra. Mi guardo le mani, che appaiono più grandi e gonfie, ma concrete. Distolgo lo sguardo per guardare uno degli alberi di fronte a me. Ritorno a guardare le mani e ripeto il processo alcune volte. Il sogno sembra piuttosto concreto.


Falso risveglio in cui scrivo il sogno sul diario.
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 29/01/2020, 20:22

20.01.20
Io e mia madre siamo in macchina. La strada è in salita e conduce ad un vecchio castello, o forse un'abbazia abbandonata? Mi racconta alcuni fatti legati alla mia infanzia.

Mi ritrovo all'interno dell'edificio senza capire bene come ho fatto ad arrivare lì. Divento lucido ed inizio a guardarmi intorno. Si tratta di un vecchio rudere molto affascinante, varie piante officinali crescono all'interno. Salgo al piano di sopra e mi ritrovo alla fine di un corridoio.

Di fronte a me c'è una piccola finestra chiusa da uno sportello di legno. Chiedo al sogno di mostrarmi chi sono. Apro la finestra e vedo un'altra finestra identica ma più piccola al suo interno. Immagino l'architetto del sogno farsi una risata alle mie spalle. La finestra diventa uno specchio, in cui vedo riflessa la mia immagine. Chiedo di nuovo al sogno di mostrarmi chi sono, e con facilità apro il pezzo di muro cui la finestra è affissa come se fosse una porta.

Mi trovo davanti un paesaggio sterminato, come se guardassi da una grande altezza. C'è una pianura sconfinata con fiumi e messi che maturano al sole. In lontananza, scorgo una montagna dai versanti molto scoscesi la cui cima scompare tra le nuvole... e lì, dove dovrebbe esserci il cielo, vedo un altra pianura, capovolta sopra la mia testa! Mi tuffo in picchiata ed inizio a volare tra questi due mondi. Quando uno mi attrae verso il basso, non devo che girarmi nell'aria, e la gravità s'inverte. Così riesco a rimanere sospeso a metà. In uno strano cambio di prospettiva, girandomi e guardando in alto vedo il sole che splende in un pezzo di cielo.


Falso risveglio. Sveglia che suona su un telefono molto antiquato, mi viene da fare un test di realtà. Nella penombra della stanza la mia mano sembra perfettamente reale...

Poco dopo mi sveglio per davvero, con una sensazione di quiete e chiarezza mentale.
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda olrac » 30/01/2020, 23:45

IlBagatto ha scritto:20.01.20
Io e mia madre siamo in macchina. La strada è in salita e conduce ad un vecchio castello, o forse un'abbazia abbandonata? Mi racconta alcuni fatti legati alla mia infanzia.

Mi ritrovo all'interno dell'edificio senza capire bene come ho fatto ad arrivare lì. Divento lucido ed inizio a guardarmi intorno. Si tratta di un vecchio rudere molto affascinante, varie piante officinali crescono all'interno. Salgo al piano di sopra e mi ritrovo alla fine di un corridoio.

Di fronte a me c'è una piccola finestra chiusa da uno sportello di legno. Chiedo al sogno di mostrarmi chi sono. Apro la finestra e vedo un'altra finestra identica ma più piccola al suo interno. Immagino l'architetto del sogno farsi una risata alle mie spalle. La finestra diventa uno specchio, in cui vedo riflessa la mia immagine. Chiedo di nuovo al sogno di mostrarmi chi sono, e con facilità apro il pezzo di muro cui la finestra è affissa come se fosse una porta.

Mi trovo davanti un paesaggio sterminato, come se guardassi da una grande altezza. C'è una pianura sconfinata con fiumi e messi che maturano al sole. In lontananza, scorgo una montagna dai versanti molto scoscesi la cui cima scompare tra le nuvole... e lì, dove dovrebbe esserci il cielo, vedo un altra pianura, capovolta sopra la mia testa! Mi tuffo in picchiata ed inizio a volare tra questi due mondi. Quando uno mi attrae verso il basso, non devo che girarmi nell'aria, e la gravità s'inverte. Così riesco a rimanere sospeso a metà. In uno strano cambio di prospettiva, girandomi e guardando in alto vedo il sole che splende in un pezzo di cielo.


Falso risveglio. Sveglia che suona su un telefono molto antiquato, mi viene da fare un test di realtà. Nella penombra della stanza la mia mano sembra perfettamente reale...

Poco dopo mi sveglio per davvero, con una sensazione di quiete e chiarezza mentale.


...molto interessante la risposta che hai avuto dal tuo...inconscio (o superconscio)! Fa pensare a grandi profondità interiori che si manifestano sotto forma di...scenari bucolici: se questi fossero semplicemente una potente metafora del tuo universo interiore?
L'inversione di gravità invece...mi fa pensare a certe possibilità che sono metafore di...uscite extracorporee. Ma quest'ultimo è un discorso molto lungo da spiegare...:)
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 03/03/2020, 23:20

olrac ha scritto:...molto interessante la risposta che hai avuto dal tuo...inconscio (o superconscio)! Fa pensare a grandi profondità interiori che si manifestano sotto forma di...scenari bucolici: se questi fossero semplicemente una potente metafora del tuo universo interiore?


Credo proprio di si. La parte importante della metafora è che al di là dello scenario bucolico c'è un monte molto alto... Ed in cima al monte... un altro mondo! Mi fa pensare al Purgatorio Dantesco e al Monte Analogo di Daumal.

Parlando di OBE... È arrivata un' esperienza strana. Non so bene come catalogarla, perché non mi sono ritrovato nella mia camera da letto, ma in un ambiente molto solido, realistico e 'non manipolabile'. Un livello di profondità e stabilità insolito per i miei lucidi. La chiamerò OBE, in mancanza di un termine migliore.

28.01.20 - lucido
Sto uscendo da un bar, è una bella giornata di sole, penso che voglio godermi la vita ed essere felice. Porto l'attenzione sul centro della fronte e riconosco inequivocabilmente che sto sognando. Stabilizzo il sogno e vago per le strade cercando di ricordarmi il mio programma onirico... Non mi viene in mente. Allora chiedo ad alta voce: 'Sogno, sogno, voglio stabilità, stabilità e durata: ho del lavoro da fare!" e all'improvviso mi ricordo l'intenzione che avevo espresso prima di andare a dormire, e chiedo: Voglio incontrare gli aspetti ombra della mia psiche!
A questo punto il sogno diventa molto caotico... I PO Si agitano, c'è gente che arriva, ride e fa confusione, si crea una folla caotica. Falso risveglio in cui scrivo il diario.

07.02.20 - lucido
Casa di mia zia. Divento lucido. Guardo vari oggetti, poi le mani, poi di nuovo gli oggetti intorno a me... Falso risveglio, mi ritrovo a camminare per le strade della mia città natale. Mantengo lucidità. Incontro 3 donne di mezza età per la strada. Chiedo loro: cosa fate? 'Passeggiamo per la città', risponde una di loro. Sento che rappresentano una parte del mio inconscio e chiedo: 'Avete qualcosa da dirmi?'. Una di loro risponde: 'No, tanto tu non ci vuoi stare a sentire!'. Sorpreso, insisto, e lei mi dice di non bere, di svegliarmi presto la mattina e di non dormire troppo. (mi sarò imbattuto nella parte moralizzante del mio inconscio??)

08.02.20 - lucido
Giardino della casa in cui sono cresciuto. Divento lucido. C'è una montagna in lontananza. Il cielo è grigio, pieno di luce soffusa. Guardo le mani e sono assolutamente reali. Volo verso la chiesa in cima alla montagna. Accelero rapidamente, ma la chiesa scompare dalla mia visuale. Ci sono sette uccelli su un albero. Cantano, sembrano chiamarmi. Mi dirigo in quella direzione, in mezzo al bosco. Il sogno vacilla, mi sfrego le mani ed altre parti del corpo - il petto, i piedi e le gambe. La sensazione è incredibilmente reale.

15.02.20 - vivido
Sono nel livello sotterraneo di un tempio, c'è un grande focolare, brucio della legna. C'è un bastone a forma di serpente. Il mio gatto è con me. Devo bruciare l'intero tempio, ma devo stare attento che il mio gatto non rimanga intrappolato.
[Nota: la stessa notte la mia compagna ha sognato di dover salvare il nostro gatto, ma da uno tsunami! l'acqua e il fuoco...]

20.02.20 - lucido + OBE?
Passeggio per le strade della mia città natale. Vedo una pianta di camomilla che appassisce in cima, ma ha dei nuovi getti che spuntano alla base, segno che le radici sono vigorose. Divento lucido. Faccio una capriola all'indietro per cambiare scenario.
Mi trovo nel mio letto, in paralisi. Vibrazioni intense, vedo delle luci verdi e rosse nel buio di fronte a me. Esco.
Mi ritrovo nella camera di quand'ero bambino. La luce è accesa, faccio fatica a muovermi. Percepisco il mio respiro, sento che in qualche modo rappresenta la mia connessione con il corpo fisico. Esploro l'ambiente. È molto solido e realistico, sembra estremamente stabile. Chiedo una guida - la cagna di mia madre appare, ed entra in un ripostiglio angusto. Sono intimorito - ho paura potrebbe esserci qualcosa di destabilizzante e non la seguo. Provo ad attraversare la finestra ed uscire fuori, ma non ci riesco. La apro e vedo degli alberi molto alti... Penso che potrei volare, ma il sogno è così realistico che mi fido... Uso una liana per scendere in giardino.

21.02.20 - lucido
Mi sveglio da un sogno e provo una DEILD. Ambiente onirico molto instabile e caotico. Dico 'la forma è vacuità, la vacuità è forma' (sutra del Cuore). Mi trovo in uno stanzino, ci sono degli attrezzi. Prendo un grosso seme e lo pianto in un vaso, coprendolo di terra - sento che è un gesto simbolico. Falso risveglio - cerco di mantenere la lucidità. Mi ritrovo in un ambiente rupestre, c'è un cavallo, gli salto in groppa. La definizione del sogno è molto bassa.

22.02.20 - vividi archetipici
#1. Isola verdeggiante e soleggiata. Statue enormi di metallo. Un toro ed un leone. Il leone è stato creato dagli dei per punire il toro della sua ubris e prendere il suo posto come re dell'isola.
#2. C'è un albero tagliato di fronte a me, che diventa un crogiuolo. Ho una spada dalla lama frastagliata di metallo impuro. La metto sul fuoco e diventa incandescente; so che questo eliminerà le impurità. La punta della spada diventa un gioiello finemente lavorato.

24.02.20 - vivido e lucido
#1. Sono in campeggio. Ci sono alberi e piante, è una giornata di sole. Nessuno è stato qui per diversi anni. Ho piantato la tenda ed ho intenzione di fermarmi per un po’. Vedo un serpente rosso intenso che si muove in fretta verso di me. So che e’ il serpente più velenoso del mondo e che ha ucciso altre persone. Si avvicina rapidissimo, ma lo schiaccio con l’alluce. E’ stecchito per terra.
#2. Divento lucido in cima ad un campanile. C'è un entità verde pallido, sembra un verme enorme e molto tozzo, è un’entità minacciosa ed aggressiva. Sento che è pericolosa. Mi concentro su un'immagine sacra e dico una preghiera. Fiamme appaiono che consumano il mostriciattolo verde.

28.02.20 - vivido
Sono in un'ex convento. Mi mostrano la parte più antica, una grande cappella dal soffitto alto, con archi. L'hanno appena liberata dalle macerie. C'è un corridoio piccolo e stretto sopra il soffitto: un livello nascosto. L'ingresso è angusto. Conduce a due sale di meditazione - una inferiore, spaziosa e dall'accesso relativamente agevole, ed una superiore, alla quale si può accedere soltanto tramite una stretta scala a chiocciola - troppo stretta per me. Decido di andare al piano di sotto a meditare.
[Nota: mi ricorda un lucido di un po' di tempo fa, stanze piene di macerie... qualcosa si è sbloccato!]
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 05/03/2020, 12:13

Il chattone colpisce ancora...

05.03.20 WBTB (involontaria, mi sono svegliato intorno alle 4 ed ho avuto difficoltà a riaddormentarmi) + WILD + WILD onirica (bisogna provare tutto nella vita!)
#1 Mi addormento facendo la WILD. Sogno di essere sdraiato a letto in una struttura di pietra dal tetto di legno e paglia. Luce filtra da una finestra in alto. Chiudo gli occhi e cerco di fare la WILD. Buio, vibrazioni e paralisi. Cerco di ruotare intorno all'asse della schiena (grazie olrac!). Percepisco il distacco (dal corpo onirico!). Mi ritrovo nel buio e sento dei rumori assordanti. Poi, all'improvviso, silenzio assoluto e perfetto. Poi iniziano ad apparire una serie di scritte luminose verso cui cado vertiginosamente, ricordo che una era 'E = MC^2'. Assisto alla creazione dell'ambiente onirico e del corpo onirico.

Sono in un'ambiente molto brullo, una montagna di pietre dai toni rosso-arancio. Penso che corrisponde al quarto piano onirico descritto da Hamilton. Mi muovo in questo ambiente desolato, l'unico esempio di vegetazione è un cespuglio con dei fiori bianchi e affusolati che cresce in un piccolo avvallamento. Continuo a salire verso l'alto, c'è una struttura nel fianco della montagna, con un pontile di legno come ingresso. Vorrei continuare l'esplorazione ma ricordo il mio programma onirico e decido di metterlo in atto prima che il sogno finisca.

Chiedo a gran voce: 'Sogno, voglio riparare il mio passato!' e delle sfere di luce appaiono sul pontile, trasformandosi in figure umane. Ci sono una ragazzina dai capelli ricci, un ragazzo smilzo dietro di lei e un giovanotto tarchiato. Nessuno di loro ricorda qualcuno che conosco - forse ho dato al sogno indicazioni troppo generiche. Ho una breve conversazione con la ragazzina, che non ricordo, poi lei si gira e se ne va. Parlo col giovanotto tarchiato. Mi dice che è molto dispiaciuto. Aveva inventato i computer nella speranza di ridurre la mole di lavoro dell'umanità. Parliamo del fatto che, invece, nonostante la tecnologia la nostra mole di lavoro non è diminuita, anzi forse il contrario. Lo abbraccio. Con la coda dell'occhio, vedo mio fratello che cerca di convincere degli altri PO a venirmi a parlare.


#2 Mi trovo nel quartiere in cui sono cresciuto. Noto che stanno facendo dei lavori nel parchetto di fronte alla scuola: stanno espandendo il parco, aggiungendo del terreno ad un parcheggio e creando una scultura con dei grandi massi. Vedo un vecchio compagno di classe che lavora con una vanga in mano. Nella scena successiva sono in casa. Faccio un test di realtà - hurrah! Decido di mettere in atto un altro programma e chiedo al sogno: 'Ho bisogno di un consiglio, mandami una guida!'. Ma non arriva nessuno. Decido di uscire fuori e di volare a casa dei miei nonni. Mia nonna è in cucina con alcuni PO sconosciuti. Sto per chiederle che cosa ci facciano lì, ma ecco che sono spariti. In corridoio incontro mio nonno. Lo saluto affettuosamente, gli dico che gli voglio bene. Provo a chiedergli qualcosa, ma la sua risposta è vaga.

Entro nella sala da pranzo dove incontro mio padre. Mi spiega che il luogo migliore per imparare a conoscere le persone è in chiesa e mi dice che, se voglio conoscere qualcuno, devo origliare le loro conversazioni quando sono in chiesa. Mi rendo conto che lui rappresenta l'archetipo del vecchio saggio ed è la persona giusta cui chiedere consiglio, così gli faccio la mia domanda. Lui mette una sorta di lente d'ingrandimento di fronte al volto, col risultato che i suoi occhi diventano molto grandi e il suo sguardo molto profondo. Gli chiedo se dovrei seguire o no un certo tipo di insegnamenti e lui mi dice 'Si, assolutamente, anche se il loro livello è calato'. 'Ma non c'è il pericolo di perdere la mia individualità?' rispondo. Lui mi dice 'Perdere la propria individualità non è necessariamente una cosa negativa!'.


Sono proprio contento di questa risposta arrivata dal profondo. Molto diversa dalle conclusioni cui ero giunto durante la veglia. E tra le altre cose, al risveglio ho chiamato papà, gli ho raccontato il sogno e ci siamo fatti una delle migliori chiacchierate cuore a cuore degli ultimi tempi, e questo da solo vale tutta l'impegno che ci metto per sognare lucido!

In relazione a questo, domenica scorsa Charlie Morley diceva che 'i sogni lucidi sono un'ottimo modo per avere delle risposte dalla parte più profonda della nostra mente, perché non vengono dall'ego - che, almeno nel mio caso, è molto spesso un perfetto idiota!'. (in Dreams of Awakening, spiega che la sua decisione di diventare un insegnante di sogni lucidi invece di continuare con il suo lavoro 'normale' è arrivata proprio durante un sogno lucido).
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda DreamOwl » 05/03/2020, 14:51

Che bello sapere che le chiacchiere avute in chat hanno portato stimoli positivi.
Complimenti per essere riuscito nel tuo intento e per le risposte che stavi cercando. L'impegno nei lucidi è sempre ben ripagato.
'Cause every night Ι lay in bed, Τhe brightest colors fill my head, Α million dreams are keeping me awake,
Ι think οf what the wοrld could be, Α vision οf the one Ι see, Α million dreams is all it's gοnna take...
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 18/04/2020, 9:13

18.04.20
Mi trovo in un campeggio che ero solito visitare da ragazzo.

Ci sono dei camionisti, una moltitudine, ed all’improvviso senza motivo iniziano ad ammazzarsi l’un l’altro. Assisto alla carneficina, notando la brutalità e la gratuità ed inutilità dell’atto. Ad un tratto salto su un camion ed inizio a guidare a tavoletta, guardando altri gruppi che si ammazzano a vicenda.

Capisco che si tratta di una sorta di mondo ipotetico, quello che sarebbe successo se non avessimo sviluppato l’altruismo ed altri tratti sociali. Guido fuori dal campeggio a tavoletta. Giungo ad un bivio. A destra, verso l’autostrada. Prendo la strada sinistra, una strada sterrata, semi-sommersa dall’acqua (del mare o forse di un fiume). Guido con il mare alla mia destra finché non mi devo fermare, la strada è troppo stretta. Giro il camion e scendo dall’abitacolo.


Faccio un test di realtà e divento completamente lucido (la mia mano è sfocata, come due immagini sovrapposte - devo ripetermi che si tratta di un sogno e non della mia vista che è estremamente peggiorata). C’è un grande edificio sulla mia sinistra, senza porte né finestre. Mi avvio in volo e trovo un ingresso. Scale che salgono e scale che scendono, ripide, gialle. Prendo quelle che salgono, e salgo, salgo, per un po’ sembra che ci siano solo scale, quando finalmente una stanza appare.

Il tono dominante è il rosso, una tonalità calda, luce soffusa. Le pareti sono coperte da mattonelle quadrate con un cerchio nel mezzo, di pietra. Si tratta di una sorta di piccola cappella di forma rettangolare. Al posto dell’altare c’è una statua di un uomo seduto, senza testa, con un cerchio alle sue spalle cui sono attaccate delle fiamme. Lo riconosco nel sogno come Shiva (da sveglio noto che in realtà si tratta del Buddha della Compassione, Avalokiteshvara). Ci sono altre due statue, sempre in pietra rossiccia. Una raffigura una figura umana, forse un bambino, l’altra una corona.

Ai piedi di Shiva c’è una ghigliottina. Tocco una leva e la ghigliottina cade. Noto un meccanismo tramite cui posso estrarre una chiave, che blocca la lama della ghigliottina, così da poter infilare la testa ed attivare il meccanismo senza essere decapitato, ricevendo la corona.

La statua alla mia sinistra è diventata un bambino, mi parla, in inglese.

“Do you think he will be a good king?” (Pensi sarà un buon re?)
“This much I can tell you, that I love my people, and am willing to learn from my mistakes” (Questo ti posso dire: che amo la mia gente e sono disposto ad imparare dai miei errori”
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda bernasconimatteo83 » 19/04/2020, 17:10

Ciao IlBagatto!
Ho letto con interesse i tuoi sogni lucidi durante questi giorni e vorrei farti i complimenti sia per lo stile curato della tua scrittura sia per la qualità dei sogni lucidi.
Ho notato che, con il passare del tempo, la tua capacità di analisi durante il sogno è aumentata di molto, riuscendo ad avere una mente critica che ti porta quasi ad evitare il ricorso ai test di realtà. E qui parto con la prima domanda :D
All'inizio, quando ti sei approcciato per la prima volta verso i sogni lucidi, come ti sei preparato? Come hai fatto ad arrivare a ricordarti di dubitare della realtà di ciò che vedevi e, quindi, ricordarti di fare un test di realtà nel sogno?
Grazie, a presto!!
PS: attendo con curiosità il prossimo capitolo del tuo diario onirico
PactWithOwl
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Re: Bagattelle Oniriche

Messaggioda IlBagatto » 19/04/2020, 18:17

Ciao Matteo, grazie per il commento entusiasta e per le domande interessanti!

All'inizio, quando ti sei approcciato per la prima volta verso i sogni lucidi, come ti sei preparato?

La mia storia è lunga e piuttosto tortuosa, perché mi sono interessato ai sogni lucidi per la prima volta intorno al 2006, per poi abbandonare questa pratica dopo qualche anno, e riprendere all'incirca un anno fa. Al tempo ero molto concentrato sulle tecniche, soprattutto test di realtà e WBTB, e nei miei lucidi ero uno spaccone poco rispettoso dei personaggi e dell'ambiente onirico :D

Ma tra una cosa e l'altra, mi sono bloccato, e crescendo ho abbandonato il mondo onirico per dedicarmi... ad altro. Avanti veloce qualche anno. Studio psicanalisi Jungiana e filosofie orientali, mi appassiono allo Yoga e alla meditazione. Approfondisco queste pratiche per vari anni, durante i quali ho poco contatto con il mondo onirico (a parte sporadici sogni intensi o simbolici, di quelli che restano impressi per giorni). Un paio di volte ho provato a tenere un diario con regolarità, senza riuscirci. Fino all'estate scorsa, quando - non so bene perché - il mio interesse nel mondo onirico è ritornato, maturo e pienamente sviluppato.

Come hai fatto ad arrivare a ricordarti di dubitare della realtà di ciò che vedevi e, quindi, ricordarti di fare un test di realtà nel sogno?
Attenzione ai dettagli. Cose fuori posto. E se quetso fsose un sogno? Quando trovo una stranezza in vita reale, 'dubito', come dici tu, e faccio un test di realtà. Magari lascio le chiavi da una parte e le ritrovo in un altro posto... Test di realtà! Vedo una macchina con una targa strana... test di realtà! Non lo faccio sempre e non lo faccio di frequente, non mi interessa diventare così metodico. Semplicemente, se noto qualcosa di buffo, o strano, o imprevisto - il termine più adatto credo sia "improbabile" - allora faccio un test di realtà (per molto tempo ho usato il test del naso; ora preferisco guardarmi la mano, perché è più discreto). Se crei quest'abitudine da sveglio, piano piano penetra anche nella mente onirica.

Ci sono altre tecniche che ho praticato o che pratico tuttora con successo. Ricapitolazione, meditazione, ADA*, dream planning. Nessuna in maniera metodica - al momento ricerco spontaneità ed intuizione più che struttura. Credo che l'entusiasmo sia una componente fondamentale, la voglia di sognare, avere un'idea precisa di cosa vuoi fare da lucido. Scrivere sul forum e parlarne con altri è un'altro catalizzatore eccellente. Ma per rispondere alla tua domanda: forse la cosa più importante è abituarsi a sentire[/i' l'ambiente, l'atmosfera, le persone e gli oggetti del mondo di veglia. In effetti quello che mi succede è semplicemente: [i]sento di essere in un sogno.

*Credo che il nome ADA sia del tutto inappropriato.

PS: attendo con curiosità il prossimo capitolo del tuo diario onirico
Anch'io! : Chessygrin :
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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