Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda NeuroEngineer » 01/09/2021, 18:19

PRESENTAZIONE: viewtopic.php?f=2&t=12842

//

INTRODUZIONE: PERCHE' LEGGERE QUESTO DIARIO E CON QUALE OBIETTIVO
Non ho mai sentito il bisogno di scrivere un Diario contenente le mie avventure nel mondo dei Sogni Lucidi: di solito me li ricordo sempre e narrarli su carta li impoverisce.
Trasmettere al me stesso del futuro (ed eventuali lettori, in questo caso) la stessa atmosfera che si prova durante uno specifico sogno lucido è quasi impossibile: non solo bisogna essere degli onironauti per comprenderlo, ma bisogna vivere il medesimo sogno, perché ogni avventura è diversa.
Sin da piccolo, parliamo anche dei 6 anni, ho sperimentato i sogni lucidi: solo che, ovviamente, non ho mai saputo veramente che cosa fossero. Pensavo fosse normale, che ci fossero sogni "strani e confusi" (quelli normali) e sogni "consapevoli" (quelli lucidi). Tutto qui, che ogni persona li vivesse di notte.
A dirla tutta, da piccolo (considerando che anche il Mondo Reale era nuovo per me) alcune volte ero davvero in dubbio se ciò che avessi vissuto fosse reale o meno, cosa che non accade più: nonostante faccia ancora sogni lucidi e molto più frequentemente di prima, anche se consapevolissimi, riesco a comprendere se ciò che ho vissuto o sto vivendo è un sogno oppure no. Menomale, aggiungerei.
Di conseguenza, da piccolo non avevo i poteri da Onironauta, perché nei sogni lucidi ad un grado di consapevolezza molto alto ero convinto di essere nella realtà: ero un ragazzo molto fantasioso e a volte creavo i miei mondi immaginari anche nel mondo reale. Pensando di essere nella realtà, di certo non potevo pensare di mettermi a volare o cose simili.
Il volo è il primo potere da onironauta che è comparso, a circa 9 anni. A 12 anni sapevo cosa fossero i sogni lucidi ma superficialmente, dai 13 ai 15 anni circa ho smesso di farli per poi riprendere a tutta velocità dai 16 anni in poi.
Non ho mai usato tecniche di induzione, non sapevo neanche ce ne fossero. Passati anni e anni, mi ritrovo oggi da adulto a fare sogni lucidi quasi ogni giorno, con una media dei 5 sogni lucidi a settimana.
Le avventure che ho vissuto, i veri e propri universi alternativi che ho esplorato e i personaggi (seppur immaginari) che ho incontrato mi hanno cambiato la vita e sono a dir poco innumerevoli.
Tuttavia, ora ho uno scopo diverso da quello ludico: non entro nei sogni lucidi solo per passione o casualmente come da piccolo, ma lo faccio per lavoro.
Il progetto di una startup neuroingegneristica di cui faccio parte è quello di sviluppare un dispositivo in grado di generare un mondo onirico al massimo potenziale (vedi dettagli nella presentazione e nei vari forum), praticamente indurre sogni lucidi per poi usarli come una tecnologia di realtà virtuale.
Di conseguenza, quello che prima era un'avventura si è trasformata piano piano in un'avventura a scopo di ricerca, una ricognizione direttamente sul campo.
Per ottenere più dati e informazioni, oltre che a condividere questa idea online, mi sono confrontato con più persone sui forum: arrivato poco tempo fa su questo, mi è nata l'idea di scrivere il mio personale Diario.
Di solito mi interessano di più le esperienze oniriche altrui, in quanto da esse posso trarre domande/conclusioni/dati utili al progetto della Startup, che si trova attualmente in una fase denominata "OPERAZIONE OMEGA".
Ma mi sono chiesto, perché non fare il contrario?
Perché non provare a condividere le mie esperienze oniriche (almeno quelle di cui ho ricordo), in modo tale da stimolare domande e conversazioni con altre persone? Se sono io a fornire spunti di ispirazione, qualcuno potrebbe azzardare delle ipotesi che seppur non siano scientificamente adeguate possono stimolare la ricerca o la conversazione tra appassionati.
Inoltre, finalmente avrei un archivio a cui fare riferimento per le mie esperienze complete, per ricordare le avventure che ho vissuto in un futuro prossimo, per non dimenticare, per provare a respirare la stessa atmosfera e contemporaneamente per narrare per intero ciò che ho visto nel mondo onirico. Di solito, alla startup non racconto tutta la storia ma solo i punti salienti o le dirette conseguenze scientifiche.
Ma qui è diverso.
Perché leggere questo diario oltre agli altri? Perché contiene dettagli/caratteristiche importanti, soprattutto quello della DURATA PERCEPITA. Alcune volte i sogni sono durati, per quanto riguarda le ore percepite e non reali (il cervello deforma la percezione temporale sia durante la veglia che durante la fase REM), 12/24 o addirittura 48 ore. Giornate intere, vissute in circa 8 ore di sonno (mediamente).
Ne ho viste di tutti i colori e sarò felice di condividere i miei viaggi, a prescindere che ci siano tante persone interessate o meno.
Perché questo ho capito: testimonianze lasciate su internet, non lette per anni da nessuno e che l'autore crede siano inutili, possono avere conseguenze enormi sia positive che negative per altri.
Ho letto testimonianze, anche straniere, che non sono state commentate da nessuno o da pochi, che posso dire per esperienza essere reali: forse l'autore non ne aveva l'intenzione, ma ha aiutato ad un progetto che, se riuscirà, cambierà letteralmente il mondo e il modo in cui viviamo. Quello che sui forum denomino Omega Device (non si chiama realmente così, ma per preservare la privacy della startup ho dovuto inventare questo nome) potrebbe essere l'invenzione del secolo, o meglio, del millennio: e non sto esagerando, chi lo ha seguito dal principio di certo capirà il potenziale di un dispositivo del genere.
Non solo in questo campo, ma in moltissimi campi/materie/argomenti, fonti apparentemente inutili su internet sono una miniera d'oro per utenti che passano lì per caso o che le trovano dopo estenuanti ricerche.
Quindi, se mai anche solo un altro ingegnere o scienziato, anche onironauta e in generale la persona giusta leggerà quello che scriverò in questa sezione del forum e si rivelasse per lui essere una fonte utilissima di informazioni e ispirazione (come è accaduto per me), sarò felice di aver lasciato la mia impronta, la mia goccia in questo oceano che è internet.

Narrerò solo le storie che ricordo alla perfezione e le parti che non ricordo al 100% non saranno da me trattate. Molte storie/sogni lucidi mi sono rimaste impresse come se fossero accadute letteralmente un secondo fa, è impossibile per me modificarle o aggiungere dettagli che non esistono. In anni di ricerca scientifica e vita onironautica ho scoperto modi/tecniche da utilizzare all'interno dei sogni lucidi e non solo: per gli onironauti sarà utile prendersi qualche appunto per vivere da sé le proprie esperienze usando i miei consigli.
Potete intervenire quando/come/quanto volete, anche sin da subito, dopo questa parte introduttiva.
Sarà un viaggio molto lungo, un Diario da molte pagine e che non abbandonerò: ormai mi sono deciso a scriverlo. Prima ero anche un pò pigro, tra tutti gli impegni del mondo reale e onirico stesso non mi andava di scrivere, anche perché sogni lucidi durati giorni hanno tanto da offrire e descriverlo dettaglio dopo dettaglio necessiterebbe ore.
Però piano piano, un sogno lucido alla volta e a giorni di distanza, si racconta tutto.
Come un promemoria, o come uno spoiler, lascio qui alcuni dei sogni lucidi di cui tratterò, sicuramente ce ne sono altri (anzi, centinaia e centinaia) ma racconterò solo quelli principali e peculiari. : Tick :
Molti di essi li ho vissuti più volte, o meglio, a più puntate (come una serie). Notti consecutive ho continuato il sogno da dove lo avevo interrotto.
Ad ognuno di essi darò un titolo come se fosse un racconto vero e proprio, se volete fatemi sapere se siete interessati; io ripeto, lo scriverò lo stesso per una questione personale e di ideali.
Buona giornata! :D

(P.S: I seguenti sogni sono tutti lucidi. Alla fine ci sono altre esperienze quali OBE e Allucinazioni Ipnagogiche. Escluderò dalla lista alcuni sogni erotici che ovviamente di tanto in tanto accadono. Purtroppo, come è normale che sia, nonostante io ricordi i sogni lucidi anche dopo tanto tempo, l'intensità diminuisce. Ho spiegato il perché questo avviene da un punto di vista scientifico su altri forum. Per intensità intendo "grado di realtà", dato che viverli è una cosa, pensarci è un altra. Quindi ricordarli adesso non equivale a riviverli, così come avviene con molti eventi reali dopotutto.)

-) Disinnesco di Bombe Nucleari: viaggio nelle fogne di una città post-apocalittica.
-) Una nuotata nel labirinto di Atlantide
-) Apnea nel tempio sommerso dalla Lava
-) Fuga dalla pioggia di meteoriti: non so perché ma l'unica cosa che mi preoccupa è la mia bici in fiamme
-) Buco nero magmatico visto da una finestra in epoca futuristica: gli scienziati stanno per rivelarmi la scoperta del secolo
-) Un giro della città di New York con BatMan
-) Il mercato nero: teletrasporti tra le capitali del Mondo
-) Una base aliena prismatica nel cielo di Roma
-) Scuola di magia con i compagni del Liceo
-) Tour delle tane di una Talpa gigante
-) Il fossato nel bosco misterioso
-) Il profumo del giardino della Nonna
-) Non trovo più la via di casa e l'Italia è in guerra: aiuto!
-) Il mio quartiere: copia e incolla nel mondo onirico
-) L'Hotel dei mostri: perché ho un bulbo oculare nella mano?
-) Tornado nel mio quartiere: addio casa!
-) Conversazione con altri 5 me stesso.
-) Sistema solare gigante nel cielo.
-) Fallimento del lancio di un Razzo.
-) Incubo lucido ricorrente: mani allungabili dalle prese elettriche.
-) Un drago che mi cerca.
-) Fuga da un T-Rex mentre l'amico cerca di cavalcarlo.
-) Grattacieli infiniti e visita delle loro stanze.
-) Acquisti come se non ci fosse un domani: il portafoglio onirico.
-) Centro commerciale in uno spazio non euclideo: quanti oggetti ci sono?!?
-) LHC del CERN in un grattacielo di mia proprietà: test dei viaggi nel tempo
-) Maratona e Trofeo pseudo-reale
-) Fuga dalla prigione del me più vecchio: si farà di notte
-) Il circo degli onironauti: viaggi nel tempo
-) Sono Tom Hanks in The Terminal, ma alla stazione del treno
-) Combatto Cerbero al Colosseo.
-) Gara di volo nelle pianure sconfinate ed esplorazione del pozzo mistico.
-) Mi imbuco nel razzo di Elon Musk e approdo su Marte: lui e i suoi cani Robot mi cercano.
-) Rubo una Lamborghini e la trasformo in un Transformer
-) Imbucato invisibile in un'azienda di aspirapolveri: che se ne fanno dell'aula dissezionamento cervelli?
-) Montagne d'Abruzzo e Paesino Arroccato: modifica in corso...
-) Nella cantina delle medie ci sono gli alieni.
-) Lacrime per un parente defunto: abbraccio nel mondo onirico.
-) Onda d'urto per un meteorite: saluto d'addio.
-) Attacco dei terr0rist1 ai grattacieli della mia città: è il momento di fermarli
-) In cerca della persona che amo: spacco pareti, chiedo ai passanti, volo e attivo telepatia da onironauta.
-) Il grande loop nel palazzo abbandonato: il sogno dentro un sogno, ma sogno di sognare in un altro sogno, contenuto in altri dieci sogni.
-) Pianeta alieno, vegetazione fluorescente e al limite dell'atmosfera.
-) Internet: visito dei siti e galleria di immagini, ma è il mondo onirico.
-) L'universo dei LEGO.
-) Nel deserto con un personaggio Anime.
-) Test del Tatto: tronco dell'albero e foglie.
-) Videogame VR, ma entro veramente nel gioco e devo completarlo.
-) Le Quest dell'università egiziana: devo laurearmi completando un parkour sulle sfingi e battendo un Boss?
-) Le forme di Ben10: test
-) Pesi in palestra: sono stanco!
-) Il ciondolo di Doctor Strange: se tutto va male, ricomincia d'accapo!
-) Il mio vecchio professore di matematica che canta Golden Wind: è una Jojo's Reference?
-) Camminata sulla Gru: paura di cadere
-) Cambio il mio aspetto fisico
-) Perché sono in Minecraft?
-) Viaggio a Berlino con amici: infrazione della legge
-) Lamborghini d'oro massiccio tra i campi da Tennis: come la porto a casa?
-) Villaggio turistico e attività sportive
-) Super-velocità, super-forza e invisibilità: l'onironauta è un supereroe.
-) Inseguimento di un ladro di gemme: ti prego, non svegliarti!
-) Collaboro con la Polizia per fermare un camion di droga.
-) Ondata di UFO durante un'uscita di gruppo: vi porto al sicuro.
-) Troppo brutto per essere vero: basta!
-) Più consapevolezza che mai: il paradiso sotto casa
-) Trick con lo skateboard, salti tra palazzi e parkour in un parco giochi gigante.
-) Porto la persona che amo a 300 metri di altezza: ok, forse è meglio tornare giù.
-) Centro S.P.A. e piscine lussuose: svegliati più tardi, ti prego!
-) Divento cieco ma non muto: mi faccio guidare da qualcun altro a parole.
-) VideoGame, Serie TV, Pianeta Terra, Anime, Cartoni Animati, Leggende...: tutto in un unico posto! Il Multiverso è qui.
-) Il mio primo giorno di Università, ma questa volta in una città futuristica enorme.
-) Salvo un coniglio metallico in trappola.
-) Gli armadi di un ristorante: portali per altri luoghi.
-) Macchina del tempo nella casa di un calciatore: prendiamola!
-) Tarantola gigante in casa: è immortale
-) Dolore ai fianchi per colpa di un cugino idiota
-) Flashback dell'infanzia: la nevicata.
-) Scanner, sensori laser e tessere magnetiche: infiltrarsi per sfizio.
-) Reazione di amici quando gli dico che sono il risultato del mio inconscio.
-) Dobbiamo partire, l'aereoporto è lontano e c'è traffico: avventura in volo con un palloncino.
-) Villaggio degli gnomi in una caverna gigante: quanti ce ne sono!?!
-) Il sogno perfetto: ricordati, ricordati...scordati
-) Virtnet Runner ma versione onirica
-) Cena con i personaggi di Persona 5 e Steins Gate
-) Avventura con un cane: dimentico per non piangere.
-) Evoco tuoni e fulmini a comando.
-) Solo io so di essere in un sogno, non so come dirlo agli altri.
-) Ho mangiato troppo, sono pieno. Pranzo di un matrimonio onirico non digerito.
-) Fermo il Tempo.
-) Divento minuscolo.
-) Volo tra i palazzi del mio quartiere, ma non riesco ad andare dritto.
-) Maratona alle elementari, ma ho le gambe letteralmente intrecciate.
-) Gatto stranissimo con gemma incastonata: non so se esserne affascinato o schifato.
-) Sogno durato anni: cambiamento climatico porta il pianeta in rovina, costruisco un villaggio fortificato, una nave da crociera in un deserto e pista da bowling personale gigante.
-) Onironauta al mare dopo una conferenza TED. Pre-Atlantide.
-) Mi sto davvero guardando un video su Youtube immaginario? Come è possibile...
-) Persi sull'autostrada: da quanto stiamo guidando?
-) Ferrari sotto casa e gita in campagna.
-) Terr0rist4 sull'aereo: tu non sai chi sono io, amico
-) Missione della Jeep futuristica, gente arrabbiata, paese sul mare semi-abbandonato, Tsunami/Tifone e personaggi della Serie Dark: eppure c'è un legame logico.
-) Una breve fuga dall'auto della polizia, finita male.
-) Nella speranza di poterlo portare nella realtà
-) Esplorazione dei Sassi di Matera: ma sono diversi
-) Esplorazione di tutta Roma
-) La casa del vicino è sempre più strana: visite oniriche con mia cugina
-) Trasferimento in un luogo dimenticato: campi di grano e fattoria
-) Mission Impossible
-) Compongo musica, ma senza suonare
-) Albero con isole volanti: scivolo e parkour sulle auto parcheggiate
-) Guido una macchinetta ma avviene un incidente.
-) Fermo un treno in corsa: super velocità
-) Ladri in casa: guerra al mantenimento della zona
-) Stanco morto ma sono nel sogno: svengo ogni dieci secondi.
-) Scuola di magia: un amico con la cicatrice di Harry Potter e io che evoco i mostri di YuGiOh su una piazza sospesa nel cielo.
-) Salto o non salto? Finestra di camera mia
-) Città scolastica infestata da fantasmi: sopravvivenza
-) Sogno lucido quasi ad occhi aperti: all'interno del corpo di un gigante
//
-) OOBE nel WormHole
-) OOBE: rimango incastrato nel mio corpo
-) OOBE/Allucinazioni/Paralisi/Sogno Lucido WILD: tutto di fila
-) OOBE: sul soffitto in cerca della mia faccia
-) Allucinazione Ipnagogica/Ipnopompica: un bambino-ombra che ride e una donna-ombra che mi accoltella.
-) Allucinazione Ipnagogica: qualcuno che mi chiama alla Radio, dentro la testa.
But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be
Avatar utente
NeuroEngineer
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 26/08/2021, 17:53
Ha  fatto 'Mi piace': 17 volte
'Mi piace' ricevuti:: 34 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda LuKe94 » 01/09/2021, 23:18

Già solo dal programma si capisce che questo diario sarà molto interessante : Thumbup :
La tua è veramente una combinazione unica, sei diventato neuroingegnere ed hai la fortuna di essere un sognatore lucido naturale.
Non esagero dicendo che questa dimestichezza nel ricordare bene i sogni così lunghi a distanza di tempo è una cosa rara. Quindi fanne sempre tesoro di questa capacità!
In anni di ricerca scientifica e vita onironautica ho scoperto modi/tecniche da utilizzare all'interno dei sogni lucidi e non solo: per gli onironauti sarà utile prendersi qualche appunto per vivere da sé le proprie esperienze usando i miei consigli.

Avendo passato così tanto tempo nella dimensione onirica avrai sicuramente molto da consigliare.
Se vorrai aprire un topic specifico nella sezione Controllo Avanzato credo sia il posto ideale.
Escluderò dalla lista alcuni sogni erotici che ovviamente di tanto in tanto accadono.

Tranquillo, l'autocensura è stata sicuramente usata molto in questa sezione :D
Io stesso ho tagliato alcune parti. In caso qualche conoscente stretto andasse a leggere il mio diario :roll:

Rimaniamo in attesa della prima pagina di avventure allora : Yahooo :
Get chance and luck!
Avatar utente
LuKe94
 
Messaggi: 270
Iscritto il: 25/02/2011, 13:34
Località: Colli Euganei
Ha  fatto 'Mi piace': 25 volte
'Mi piace' ricevuti:: 26 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda Melody » 02/09/2021, 0:52

Ciao NE!
Dinanzi tutto, benvenuto, sono contenta che fai parte del nostro forum ora : Razz :
Del resto, in due parole, io personalmente mi sento un po' stupita diciamo.. Stai lavorando ad un progetto che potrebbe rendere sogni lucidi facilmente accessibili a tutti? Beh, ben venga ma non so quanto possa essere un bene.. Per me il sogno lucido è un qualcosa di enormemente potente, qualcosa che può ricongiungerti con le tue parti più profonde, che può darti risposte VERE che cerchi DAVVERO, ammesso che stai cercando davvero! E devi essere pronto a cercare ed accettare tutto questo, solo a quel punto si apre tutto il potenziale del lucido.. Altrimenti, diventa solo un videogame di altissimo livello, un intrattenimento, un modo per passare il tempo senza senso tutto qui.. Tu NE? Vuoi fare in modo che tutto questo potenziale diventasse un videagame accessibile a tutti, giusto per passare la noia??? Secondo me, sarebbe uno spreco enorme.. Usare lo snowboard senza mai cadere, senza mai sbilanciarsi.. così in automatico, pufff e sai fare snowboard - difficile goderselo a quel punto! perhcè ogni caduta, ogni sbaglio aggiunge il gusto alla riuscita secondo me.. Se rendi il sogno lucido accessibile a tutti senza sforzo, grazie alla tecnologia - non se lo godranno mai per davvero, diventerebbe un passatempo come altri già esistenti (e ce ne sono tanti).. Vuoi ridurre la grandiosità del sogno lucido a questo livello terra-terra?? Beh auguri! Capisco che il commercio è un grande movente, e se c'è gente che cerca un nuovo tipo di intrattenimento ed è pronta a pagare per sognare lucido senza sforzo, per divertirsi e basta - beh .. Dove c'è la richiesta, ci sarà sempre anche la proposta! Cmq credo che era solo questione di tempo, con VR che sono in uso da anni.. ovvio che prima o poi si sarebbero creati programmi-base.. Ma almeno ora come ora, sono felice di astenermi da queste correnti, lucido felicemente e liberamente da sola, e devo dire che questo mi è di grande aiuto anche nel mio quotidiano : greeting :
Melody
 
Messaggi: 130
Iscritto il: 15/09/2011, 0:21
Ha  fatto 'Mi piace': 92 volte
'Mi piace' ricevuti:: 62 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda NeuroEngineer » 02/09/2021, 12:13

Ciao Melody!
Allora, volevo solo dirti che hai frainteso completamente il progetto ed il suo scopo. Forse sono io che mi sono espresso male, ma rispiegare il progetto ogni volta dal'inizio a persone diverse è stancante e quindi potrei non essermi spiegato :sleep:

L'obiettivo non è quello di rendere accessibili i sogni lucidi a tutti, non serve per passare la noia e non è fonte di intrattenimento (almeno, non solo).
Non è un'idea nata per guadagnare, non voglio ridurre i sogni lucidi ad un livello "terra-terra" e noi della startup non vogliamo creare un mero passatempo.
Non è da considerarsi un dispositivo successore del VR e non vogliamo assolutamente impoverire quegli ideali e stile di vita quali "cadere serve per imparare a rialzarsi" e "ricongiungersi con se stessi è complesso e necessita tempo".
Non andrà utilizzato di notte e dunque non sostituisce il sonno normale e i sogni lucidi e, a dirla tutta, è qualcosa di radicalmente diverso da essi: i sogni lucidi sono un mezzo. Non servirebbe a nulla un dispositivo che crea sogni lucidi e basta, che senso avrebbe.
Io definisco sempre così il progetto: concretizzazione di un'Utopia; non lo direi se fosse così semplice, dall'obiettivo povero di umanità e aspirazione e dal potenziale unicamente ludico.
Scusa se sono stato così brutale ma è qualcosa a cui tengo molto, non è solo un progresso lavorativo ma di vita, non voglio che vada mal interpretato: poi, che le persone vogliano utilizzarlo o meno, quello è un altro discorso (ognuno è libero di fare quello che vuole e il criterio di "piacere" è soggettivo).
Sono uno scienziato, ma prima di tutto un essere umano e in quanto tale guardo oltre ciò che appare, cerco il massimo potenziale in ciò che faccio e cerco di migliorare la vita mia e di molti, non mi abbasso ad un livello di guadagno ed intrattenimento puro. Quelle sono conseguenze indirette, non gli obiettivi.
Quindi, detto cosa NON è, passiamo a quello che è.

L'Omega Device, l'ex DreamGear e nome inventato per preservare quello originale, è un dispositivo neuroingegneristico che combina contemporaneamente tecnologie di BCI (Brain Computer Interface), VR (Virtual Reality), tDCS (transcranial Direct Current Stimulation) e molte altre.
Ha, fisicamente parlando, una forma molto simile a quella che ho nella mia immagine profilo, oppure questa (vedi file inviato).
E' simile ad un casco che, una volta indossato e stesi sul proprio letto/divano, induce il cervello ad entrare in fase simil-REM (modificata artificialmente, quindi memoria e altri elementi quali la consapevolezza attivi).
Non ci si addormenta in senso stretto, si è svegli ma in fase REM. Il cervello, attraverso questa induzione, genererà in automatico uno pseudo-sogno, che considerato saremo "svegli" (eccetto i neurotrasmettitori inibitori che bloccato il movimento del corpo reale , naturalmente e non manualmente) sarà completamente lucido dal principio.
Attenzione: questo non è un sogno, è uno pseudo-sogno (‘falso, apparente, esteriormente simile'). Ciò significa che ciò che vivremo uno pseudo-sogno dalla "grafica" realistica, dai 5 sensi attivi, dalla memoria attiva, dalla consapevolezza attiva e dal potenziale d'azione (muoversi fisicamente, interagire con l'ambiente e gli oggetti) illimitato, in un universo alternativo sconfinato e infinitamente variabile, costruito inconsciamente o consapevolmente (a scelta dell'utente) dal proprio cervello.
In altre parole, è un ambiente virtuale open world totalmente immersivo. Simile a quello OASIS di ready player one: trailer https://www.youtube.com/watch?v=7S3PobfnaY8
Ma per adesso senza la possibilità di vivere tra più persone lo stesso mondo virtuale, però con le migliorie del corpo fisico steso sul letto e immobile, grafica realistica (o come la si desidera, anche simile a quella di un videogame/cartone animato/LEGO/anime/modello 3d ecc.) e tutti e 5 sensi attivi.
L'inconscio si occuperà di ciò che non deve necessitare sforzo, la costruzione del mondo e ogni suo elemento. Il "conscio" invece, ovvero tu/utente consapevole, potrà dettagliare tale ambiente come desidera, aggiungendo elementi volontariamente o cambiando quelli pre-esistenti generati inconsciamente.
Se vuoi esplorare senza conoscere, interagire con esseri viventi illusori, seguire delle avventure di cui non sai lo sviluppo e la fine, vivere esperienze astratte ecc.: inconscio.
Se vuoi costruire oggetti/esseri viventi/edifici/città/luoghi naturali/ambienti immaginari e fantastici/costruire paradossi e ambienti non euclidei, muoverti, interagire, agire liberamente o costruire da solo una storia, ecc.: conscio.
Anche entrambi contemporaneamente.
Non c'è limite che non sia l'immaginazione e aggiungerei l'in-immaginazione. Si potranno fare esperienze che non è possibile vivere nella realtà, pericolose, difficili da replicare, impossibili in questo universo, paradossali, astratte, sconfinate ecc., tutto mentre il proprio corpo è al sicuro.
Vivremo, e se vorrai, vivrai, in un universo infinito alternativo, consapevolmente e come/quando/come lo vuoi.
Potrai fare cose che ora neanche immagini lontanamente: così come mi disse Luke "A volte fatico ancora a realizzare cosa significhi non avere limiti".
La scienza stessa lo dice: il cervello non sa comprendere profondamente cosa significhi la parola infinito/illimitato. Sono dimensioni temporali/spaziali/numeriche troppo grandi per noi.
L'unico problema temporaneo è con "viverlo con chi" vuoi: la funzionalità di pseudo-sogno (o meglio, ambiente virtuale realistico immersivo) condiviso tra più persone è per ora complicato da creare.
Eppure, non finisce qui, anzi: è solo l'inizio. C'è un'ombra che agisce in incognito, la funzionalità invisibile dell'Omega Device.
Lasciando da parte la questione etica "preferirei vivere in questa realtà in cui sono un Dio rispetto a quella vera", facilmente risolvibile tramite l'utilizzo limitato forzato del dispositivo (lo si programma per essere attivo solo 3 ore medie al giorno, che però sono dilatate dal punto di vista temporale-percettivo diventando così anche fino a 10 ore percepite), proseguiamo.
Ora, senza entrare nelle specifiche tecniche, di sicurezza, di utilizzo ecc. vediamo lo scopo e gli effetti, oltre che questa funzionalità invisibile (non solo ludici e di intrattenimento, anzi). Lo farò attraverso una lista:

-) Possibilità, anche se non verificata, di ridare la vista ai ciechi, udito ai sordi, arti e corpo a chi non li ha o non può usarli, consapevolezza a chi la ha persa (nel mondo virtuale onirico, non in quello reale).

-) Possibilità di lavorare nel mondo onirico: gli architetti potranno, facendo un esempio, generare le strutture che sognano e copiarle poi nella realtà se funzionano e sono dal design intrigante. Non solo il disegno su carta, non solo il modello 3D al computer, ma avere di fronte fisicamente ciò che progetti. Stessa cosa vale per gli arredamenti delle case, per chi studia i dinosauri (ovviamente potranno essere generati senza sforzo se lo si desidera), per chi deve fare simulazioni nello spazio e prepararsi alle missioni reali, simulazioni aereonautiche, purtroppo (perché non possiamo controllarlo, altrimenti lo eviterei volentieri) anche allenare i soldati.

-) Studiare la Natura, flora e fauna direttamente sul campo: ricreando Pantere, Tartarughe, Leoni e animali/insetti introvabili. La scienza avrebbe tutti i prototipi e gli esemplari che necessita a portata di mano.

-) Mangiare a più non posso senza ingrassare ma percependo il gusto (anche se più lievemente).

-) Si potranno rivivere esperienze passate realmente accadute.

-) Si potranno fare sessioni di psicologia per combattere traumi o fobie: se si ha paura dei ragni, si genera un ambiente colmo di ragni e si cerca di combattere la propria paura.

-) Si potrà sconfiggere la timidezza, parlando ad un pubblico di 100 000 mila persone (tutte diverse e dalla propria personalità anche se immaginarie). Testando colloqui di lavoro o discorsi al pubblico.

-) Test di esperimenti pericolosi che, per quanto non tengano in considerazione la fisica reale, aiutano alla ricerca.

-) Se il progetto mondiale Save The Planet fallirà e un giorno futuro dovessimo trovarci in un pianeta distopico, disastrato e invivibile, per salvare l'umanità senza la necessità di cercare altri pianeti o vivere su Marte si potrebbe vivere in tale realtà per anni (in attesa che la Terra si riassesti) mentre le proprie funzioni corporee principali sono tenute attive attraverso sistemi esterni.

-) Se serve una pausa dopo tanto lavoro o studio, ci si potrà riposare o distrarre nel mondo onirico.

-) I ludopatici potranno sfogare la necessità di provare il brivido del gioco usando soldi falsi nel mondo onirico virtuale.

-) I musicisti potranno comporre le proprie sinfonie grazie ad orchestre immaginarie, con strumenti reali oppure ancora da inventare.

-) Si potrà meditare e parlare con un altro se stesso immaginario, frutto del proprio inconscio e scoprire se stessi.

-) Si potrà fumare senza la paura che faccia male alla propria salute, se è una cattiva abitudine che si vuole eliminare.

-) Si potranno esplorare paesaggi sconfinati, luoghi incredibili e godersi lo spettacolo di ambienti spettacolari. Visitare città e luoghi realmente esistenti senza la necessità di viaggiare (impoverirà il turismo, ma poi si penserà anche a quello).

-) Guidare Ferrari, Lamborghini e Auto da corsa (anche futuristiche e immaginarie, non solo reali) a tutta velocità, senza la paura di avere delle multe o fare incidenti.

-) Nuotare o trovarsi nello spazio cosmico senza la necessità di dover respirare ossigeno.

-) Visitare pianeti alieni immaginari.

-) Allenarsi negli sport, anche a livello competitivo e agonistico.

-) Allungare la durata percepita delle proprie giornate e di conseguenza della propria vita.

-) Utilizzare meno Monitor e Display aiuta gli occhi a riposarsi e previene molti problemi della vista e della mente.

-) Provare parapendio o altro senza la paura di cadere.

-) Se si è arrabbiati, per calmarsi e sfogarsi si potrà andare in palestra oppure farsi una nuotata al mare quando lo si desidera.

-) Se si sta morendo di caldo o di freddo, ci si potrà rinfrescare/riscaldare nel mondo onirico, almeno percettivamente.

-) Si riduce l'inquinamento, perché molti oggetti che compriamo solo per sfizio/per arredamento/altro saranno ottenibili gratuitamente e senza spreco di materiali nel mondo onirico. Meno plastica nel mondo.

-) Meno criminalità, povertà, giri di droga, alcol e fumo: se si ha a disposizione un mondo virtuale del genere, bastano pochi soldi (il costo del dispositivo) per potersi permettere Tutto. Chi si droga (a mio avviso dovrebbe consultare uno psicologo o un medico, fa male alla salute), se proprio ne sente la necessità potrà provare le stesse esperienze nel mondo onirico. Chi vuole bere senza ubriacarsi, potrà farlo.

-) Durante eventi quali la Pandemia, non si sentirà la necessità di uscire e quindi rompere la regola del lock down perché si ha a diposizione un mondo alternativo dove stare temporaneamente. Così l'umanità avrà il tempo di riprendersi, aspettando senza fretta.

-) Quasi ogni lavoro sarà facilitato/aiutato grazie ad un dispositivo simile all'Omega Device: ingegneri, biologi, chimici, scienziati, psicologi, storici, paleontologi, psicoterapeuti, professori universitari, studenti (esperimenti e prova dell'interrogazione di fronte al professore immaginario), fisici, architetti, designer, produttori, investitori, inventori, scrittori, filosofi, neuroscienziati, sviluppatori di videogiochi, registi, attori, ecc.

-) Aiuterà nel progresso di conoscenze e ricerche quali la fisica quantistica, neuroscienze, neuroingegneria, mappatura del cervello, biologica, chimica e filosofia.

-) Si potrà entrare in OOBE più facilmente (nel bene e nel male) nella realtà.

-) Progresso nella cura di malattie neurodegenerative.

-) Estensione esponenziale della gamma di esperienze che un essere umano è in grado di vivere.

-) FUNZIONALITA' NASCOSTE: si migliora l'intelligenza, l'immaginazione, la recettività, la creatività, la consapevolezza, la capacità di calcolo, la memoria, la qualità del sonno, capacità cerebrali in generale perché stimolate tramite tDCS. Se si utilizza l'Omega Device, si ottimizza contemporaneamente il proprio cervello.

-) Ovviamente ora non mi metto a spiegare le controindicazioni, gli effetti sulla salute negativi e altro: ci stiamo lavorando (come la possibilità che vi siano allucinazioni nella veglia). Prima di produrlo bisogna lavorare su tanti aspetti che controllino la salute e simili, risolvere eventuali problematiche e renderlo sicuro al 100%.

Non li ho neanche elencati tutti: più ci si pensa e più sorgono conseguenze a dir poco eccezionali. I cellulari hanno impoverito questa società a scopo di lucro, da tutti i punti di vista. Di certo non lo farà l'Omega Device.
E' anche (non solo!) a scopo ludico? Ovviamente e certamente sì. Gli onironauti e i loro sogni lucidi naturali avranno sempre qualcosa in più e un fascino a parte. Io stesso in quanto onironauta so cosa vuol dire esserlo.
Ma le esperienze possibili, la loro quantità e la loro qualità, il loro riscontro pratico e la loro utilità non sono neanche lontanamente paragonabili ad un mondo onirico virtuale del genere.
Ogni cosa, ripeto OGNI cosa si potrà fare e sì, senza sforzo. Che piaccia o meno, tutti devono avere la possibilità di scoprire il mondo del proprio cervello, tutti devono avere la possibilità di scoprire il mondo onirico e di vivere esperienze del genere, in grado di cambiare positivamente e radicalmente le loro vite.
La maggior parte delle persone non sa neanche cosa siano i sogni lucidi e i viaggi astrali e, se lo sanno, pensano che sia come Inception. Ma i sogni lucidi sono altro e tale mondo prodotto da una simbiosi perfetta tra Cervello e Omega Device è tutt'altra cosa ancora.

L'Utopia è qualcosa di irrealizzabile, troppo bello per essere vero, un'aspirazione benefica ideale: come la pace nel mondo.
Ebbene, se l'Omega Device (si pensa circa nel 2040) sarà realizzato anche ad una sua forma basilare, si concretizzerà un'Utopia, capace di salvarci da un futuro distopico qualora sia necessario.
E' la vittoria della speranza, un passo forse più lungo della gamba, ma eccezionale: potrebbe aprire veramente le porte al futuro e non lo dico perché faccio parte di questo progetto, ma perché ci credo davvero. Anzi, è il contrario: me ne sono reso partecipe proprio perché ci credo.
L'uomo, granello di sabbia in questo Universo sconfinato, nato casualmente da un aggregato di particelle e quark, potrebbe rivelarsi l'autore di un'altra realtà, come in un frattale matematico.
Qualcosa o per chi ci crede qualcuno ci ha creati e noi stessi diventeremmo creatori di una realtà alternativa.
E a quel punto, solo a quel punto (perché parlarne e una cosa, viverla è un'altra), potremmo davvero essere in dubbio di trovarci in un così detto universo simulato: questo frattale (si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all'originale) che abbiamo generato è il primo o solo uno di una lunga serie? Siamo già parte di una realtà che ripete il suo schema ancora e ancora, come una matriosca?
Saremmo più vicini, o forse più lontani, alla scoperta del funzionamento del nostro mondo, così come è accaduto in passato con la nascita della meccanica quantistica.
Potremmo vivere, nel bene e nel male, più vite in una sola, più realtà in una sola: perché ciò che distingue qualcosa di reale da qualcosa di fortemente realistico è altamente labile.
La realtà ci appare tale solo grazie al nostro cervello: ciò che cambia con un mondo virtuale onirico di questo genere è solo il contenuto.
Ci ostiniamo a sviluppare tecnologie avanzatissime, senza renderci conto che ognuno di noi ha già la tecnologia gratuita più democratica e potente di tutte, una macchina biologica: il nostro cervello.
Bisogna solo dargli una spinta, anche solo il fatto che il cervello sta studiando se stesso in questo modo è straordinario se ci pensate.

Ripeto una citazione che ormai rappresenta ciò per cui lotto:
"La maggior parte delle persone credono che la mente sia uno specchio,
che riflette più o meno accuratamente il mondo esterno, senza rendersi conto, al contrario,
che la mente stessa è l’elemento principale della creazione."
(Rabindranath Tagore)
Allegati
Futuristic.jpg
Futuristic.jpg (34.64 KiB) Osservato 997 volte
But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be
Avatar utente
NeuroEngineer
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 26/08/2021, 17:53
Ha  fatto 'Mi piace': 17 volte
'Mi piace' ricevuti:: 34 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda NeuroEngineer » 05/09/2021, 11:04

Iniziamo con la parte di Diario Onirico vero e proprio allora!
Prima volevo spiegare alcune delle "tecniche" che mi hanno permesso di portare avanti questi lunghi sogni lucidi, alcuni a più "puntate".
In realtà non si tratta di tecniche vere e proprie, quanto di uno stile di vita che sin da piccolo seguivo casualmente e che si è rivelato essere perfetto per diventare un onironauta.
Tale stile di vita mi rende ciò che sono anche nella quotidianità e perciò continuo ad applicarlo (o meglio, viverlo) anche oggi a distanza di anni e anni.
Piccolo update: ormai la mia media di sogni lucidi non è più di 5 su 7 giorni a settimana ma di 7 giorni su 7 da un bel pò di settimane.
Allora, partiamo dall'inizio:

-) Durante tutta la giornata stimolo la creatività. Appena mi viene un'idea, anche se inizialmente bizzarra e strana, me la segno e poi, quando ho tempo libero, cerco di portarla avanti. Una sorta di lista di progetti/esperienze particolari/piccole invenzioni che vorrei fare. Inoltre, ad ogni cosa che vedo associo un'intera gamma di altri elementi: se per esempio vedo un edificio, mi metto spesso a pensare al come può essere stato progettato, quali potrebbero essere le sue migliorie estetiche, come può essere fatto all'interno, come sarebbe viverci, se è adatto al quartiere che sto visitando, con che materiali è fatto, quali sono le piante che lo adornano e così via. Se vedo una lucertola, ovunque sia il luogo dove mi stia dirigendo, mi fermo ad osservarla: mi chiedo come sia fatta, quale serie di straordinarie coincidenze nell'universo ne hanno reso possibile la creazione (di questa specie), come sarebbe la vita vissuta dentro di essa, se ha una coscienza, quanto è bella la sua pelle e quanto noi umani soffriamo per cose a cui gli animali neanche pensano lontanamente.
Se vedo una pianta o un albero, mi giro intorno per vedere se ci sono altri vegetali simili o se è un caso ed è l'unico, quanto è bello il tronco e quante formiche vi passano sopra, osservo le foglie cadere e faccio attenzione al fruscio delle foglie, ne raccolgo una e vedo la ramificazione che ha all'interno, che mi accorgo avere una struttura a frattale matematico. Poi approfondisco questo concetto a casa e mi accorgo che e proprio così.
Infine, immagino storie e avventure, vedo diversi film la sera, leggo libri e gioco ai videogiochi (che hanno una lore particolare, non uso mai e poi mai quelli "mobile" che non comunicano nulla).
Vorrei fare ogni attvità di quelle che ho elencato (sono solo esempi) molto più spesso, ma purtroppo noi esseri umani abbiamo l'abitudine di farci prendere dagli "affari" e dalla quotidianità e molte volte ci perdiamo questi piccoli ma grandi tesori di vita. Comunque cerco di vivere in questo modo il più possibile, non sforzandomi ma anzi godendomi ciò che vedo e penso.
Questo aiuta il mio inconscio/conscio a creare il mondo onirico e a fare più spesso i sogni lucidi complessi.

-) Durante tutta la giornata stimolo la consapevolezza e l'attenzione ai dettagli. Mi faccio molto spesso domande filosofiche e ne cerco fino in fondo la risposta, imparo dagli errori e cerco di mettere la mia intera vita in discussione. Ragiono di tanto in tanto dove mi sto dirigendo, se questa è la strada giusta, a cosa mi porterà. Taglio di netto le relazioni interpersonali senza paura se esse si dimostrano controproducenti: per questo mi trovo bene solo con poche persone, ma fidate e "scelte". Cerco di non sprecare il mio tempo e quando accade rimprovero me stesso perché avrei potuto fare molto di più. Ragiono sul Tempo stesso, sullo Spazio, sulla Fisica Quantistica che amo e sulle Neuroscienze in generale, rendendomi conto di quanto il cervello sia potente. Cerco le cose fuori posto e ci faccio particolare attenzione, un giorno non è mai uguale all'altro, c'è sempre un evento "nascosto" che avviene casualmente e autonomamente e che rompe la monotonia: un incidente, il giardiniere che cura il parco, il cielo senza neanche una nuvola, tuoni e lampi (che cerco di catturare con lo sguardo), un coniglio che passa nel parco, cuccioli di anatra che sono nati nel laghetto, dei ragazzi che giocano a pallone, un angolo del quartiere che non avevo mai visto (mi diverto ad esplorare e "mappare" il mio intero quartiere, per questo molti sogni lucidi partono da qui), una persona che parla al telefono nel grattacielo ignaro che io lo stia guardando a più di 30 metri di distanza (in altezza), un cane husky che avevo visto l'ultima volta la settimana scorsa e che è molto bello (mi chiedo se soffra il caldo in questo periodo), passo davanti ad un liceo e mi ricordo le mie esperienze vissute in quel periodo e come sono cambiato velocemente, i progressi e regressi che ho fatto, vedo degli uccelli particolari che mangiano i frutti dall'albero e che si mimetizzano perfettamente tra le fronde, i ciliegi in fiore che non rivedrò per molto tempo e così via.
Mi trovo a "meditare" (non la tipica meditazione, ma comunque isolamento e ragionamento su se stessi), ascoltare musica rilassante e leggere libri di persone che hanno reso più consapevoli e peculiari le loro vite.
Infine, mi accorgo quanto la percezione del tempo venga in continuazione deformata dal cervello.
Questo mi aiuta a rendere consapevoli i sogni (diventano lucidi), arricchirli di dettagli e dall'ambiente facilmente esplorabile. Inoltre, "dilato" la percezione temporale e i sogni durano molto di più rispetto alle ore realmente passate a dormire, di solito dormo 8 ore (compreso la fase non REM) ma i sogni lucidi durano dalle 2 ore minimo alle 48 ore massime

-) Vado a letto relativamente presto, dormo quanto ne ho bisogno (circa 7/8/9 ore a seconda del giorno). A letto ragiono su numerose tematiche prima di dormire e prima di andare a letto o leggo oppure vedo dei film che stimolino la mente. I sogni lucidi non devono essere un obiettivo ossessivo da raggiungere, ho notato che quando si è più tranquilli, liberi, felici, consapevoli di se stessi e del tutto, si aumenta la probabilità di farli.
Non uso tecniche prima di dormire che mi stanchino solo la testa: sin da quando sono piccolo non ne ho mai usata una. Possono dare una spinta a chi non riesce a farli naturalmente, ma non bisogna abusarne altrimenti si rischia di dormire solo male e a tratti. Più sono naturali e più vengono meglio, più sorgono in autonomia e dal nostro inconscio+consapevolezza allenata e più sono complessi/lucidi.
Mi sono trovato a vivere sogni, ripeto, lunghi intere giornate, più consapevoli di quando sono sveglio, che si riprendono anche a più nottate e che sono complessissimi per quanto riguarda la qualità/quantità/varietà di persone, oggetti ed ambienti. Tutto questo senza tecniche: non lo dico per vantarmi, ma per farvi capire che le tecniche devono essere in realtà o uno stile di vita che vi aiuti a vivere meglio anche la realtà oppure solo una spinta nei momenti di poca attività onirica. Oppure ci sono tecniche, che ho sviluppato personalmente, che non mi fanno svegliare quando so di trovarmi in un sogno lucido e che lo fanno durare di più, che lo rendono più bello e complesso. Ma non mi sforzo ad usare queste tecniche, devono essere libere, tranquille e semplici. Non uso tecniche per capire che mi trovo in un sogno, di solito lo capisco e basta: l'ora sugli orologi, il mio corpo, le scritte sui libri...ci sono tutte. Ciò che rende possibile il processo di "lucidazione" del sogno è l'allenamento della consapevolezza durante la veglia.
Un'altra cosa che aiuta è allenare l'influenza-entanglement nella realtà: intendo che quando si è CONVINTI profondamente e soprattutto inconsciamente (non si può fare a comando) che qualcosa accadrà, essa accadrà quasi sempre. E intendo nella realtà, non solo nel sogno. Questo lo afferma una corrente della fisica quantistica e per esperienza posso dire che funziona, una volta che ci si è abituati sembra di conoscere già il risultato degli eventi che stanno accadendo come se si fossero comprese le leggi/strutture/schemi che regolano la realtà. Una sorta di premonizione, ma non dettata dallo spiritualismo ma dalla fisica e dall'inconscio stesso.
Quello che credo, alla fine, è che bisogna migliorare se stessi per migliorare il proprio potenziale da onironauta: se si cerca di migliorare solo per quanto riguarda i sogni lucidi non si raggiungeranno mai gli effetti sperati e comunque si vivrà peggio. Il mio consiglio non è quello di aggrapparsi disperatamente alle tecniche manuali, quanto accettare e consapevolizzare tranquillamente il proprio Io.
Per il mondo astrale/OBE è tutto un altro discorso.
Questo aumenta la probabilità di fare sogni lucidi, di ricordarseli e di dormire tanto, con una fase REM ben duratura, dove io possa non solo sognare ma anche riposarmi.

-) Infine, durante la notte (passata in rigoroso silenzio), ho sempre tenuto sul comodino una bottiglietta d'acqua per bere: non so se l'acqua inneschi qualcosa di chimico a livello cerebrale, ma comunque l'azione di bere aiuta. Perché?
Immaginate: vado a letto, dormo, fase non-REM, inizio fase REM, mi sveglio per bere (ma senza svegliarmi completamente la mente, quindi non è che mi alzo e vado al frigo ma semplicemente allungo la mano al comodino ancora mezzo dormiente) e torno a dormire. Di solito ricomincio subito dalla fase REM.
Al 99% delle volte l'acqua la finisco senza neanche rendermene conto: la bevo in uno stato di sonno. Altre volte ricordo di averla bevuta, ma più volte spezzettate. Questo mi aiuta a riacquisire quel poco di consapevolezza che nel sogno serve per farlo diventare lucido. Inoltre, mi fa continuare lo stesso sogno lucido che stavo facendo prima di bere (molto spesso, altrimenti ne inizio uno nuovo).
Attenzione: non è una tecnica (anche se potrebbe avere delle somiglianze con tecniche famose, io non lo so perché non le ho mai lette con attenzione dato che non ne ho avuto il bisogno), bensì un modo di dormire che per caso si è rivelato essere un buon catalizzatore di sogni lucidi.
Non solo aiuta a fornire la consapevolezza ai sogni e a riprenderli, ma anche ad altri fattori: per esempio, alcune volte che mi "sveglio" (tra mille virgolette) per bere, mi sistemo anche meglio nel letto. Non sembra, ma quando si fanno sogni lucidi ci si inizia a muovere leggermente nel letto e potrebbe accadere di trovarsi in posizioni scomode, che man mano fanno dormire/sognare sempre peggio. Se si è semi-svegli, si beve/ci si sistema e si torna a dormire. Di solito dormo letteralmente 5 secondi dopo aver richiuso gli occhi: l'importante è non mettersi a ragionare sul sogno che si è fatto o su altro, altrimenti le onde cerebrali cambiano la loro frequenza di azione e si cambia fase di attività. Si passa da dormire a ragionare.

//

-) Per mantenere i sogni lucidi e per renderli duraturi, uso delle "tecniche" che ho già descritto in un altro forum. Ve le invio copia/incolla, perciò sono informazioni spezzettate ma che rendono l'idea (Luke, tu le hai già lette):
"Ho scoperto il mondo dei sogni lucidi perché continuavo a sperimentarli arbitrariamente, non perché mi ci sono messo d'impegno dopo essermi incuriosito riguardo il tema (...); In camera mia ho un ciondolo di Doctor Strange e quando sono nel sogno alcune volte lo prendo e me lo metto al collo, perché mi aiuta a rendere più ragionevole (per quanto possibile) ciò che accade. Con quello riesco a creare portali verso altri luoghi immaginari, tornare indietro nel tempo, volare, usare telecinesi e poteri vari. Fare tutto questo semplicemente pensandolo rende tutto più difficile e porta al risveglio. Invece, avendo con me un oggetto fisico (anche se immaginario) rende tutto più razionalmente accettabile (...); Poi seguo la storia e l'avventura di turno che mi capita. Ormai molti sogni sono dei veri e propri "film" dove io sono il protagonista con i poteri da Onironauta. Non cerco di scappare dalla storia che si sta svolgendo e fare altro, ma la seguo come se fosse una sorta di percorso. Durante il percorso poi posso fare tutto ciò che voglio, anche che non abbia a che fare con la storia, ma seguire l'avventura che ti stai proponendo di affrontare e che inconsapevolmente il cervello elabora per te aiuta molto. Immagina degli "obiettivi secondari", ovvero io che posso fare qualunque cosa in quanto sognatore lucido, ma anche una "campagna principale" da seguire per evitare di essere buttato fuori dal sogno. Nel caso del sogno dalle 24 ore percepite, l'avventura è iniziata, si è sviluppata ed è finita.
Rendi sensate le cose che avvengono o che vuoi far avvenire. Potrai pensare "ma non è detto che un sogno lucido abbia una storia, io esploro e basta l'ambiente immaginato dalla mia mente e faccio ciò che voglio". Vero. Ma quando inzi a intuire che il sogno sta scomparendo e che ti stai svegliando, TROVA fisicamente (e accadrà al 100%) una storia da seguire. Questo ti darà uno scopo, qualcosa che DEVI fare nel sogno prima di uscire. Per esempio, stavo uscendo da un sogno lucido e per rimanere dentro mi sono diretto verso una banca e ho immaginato che ci fosse un ladro che stesse scappando. Da lì è nata una storia: il mio scopo sarà quello di inseguire il ladro. E ciò sarà non solo uno "stimolo/spunto di immaginazione" per ciò che puoi fare nel sogno, ma sarà una vera e propria "scusa" per ciò che vuoi fare. Volevo, in quel sogno, guidare una Lamborghini a tutta velocità senza paura di danni reali, quindi ho usato la storia del ladro come "scusa" e lo ho inseguito con una Lamborghini. Oppure volevo cavalcare un Drago e ho usato come "scusa" il fatto che ci fosse un altro drago da combattere. Questo tiene in vita i tuoi sogni e ti rende più consapevole man mano che passa il tempo. Una volta ero talmente consapevole che mi sono messo a volare tra i palazzi della mia città, sono entrato nelle abitazioni e ho usato il "tatto" e la "vista" per interagire con ogni singolo dettaglio delle abitazioni (stracolme di dettagli e di oggetti tanto più sei consapevole).
Un trick che ho usato è usare gli armadi come "portali" per altri luoghi. Se non mi piace il luogo in cui mi trovo e vorrei sognare di trovarmi al mare, per esempio, viaggio in volo in cerca di un armadio, apro le ante e sono SICURO che si sia un portale. Quando sei SICURO che una cosa accadrà, essa accadrà.
Non cercare di materializzare gli oggetti o le persone che desideri, mettiti a CERCARLE nel mondo/luogo che ti trovi a vivere. Sarà più ragionevole da accettare e il sogno durerà di più.

Compra quindi un oggetto che abbia razionalmente dei poteri (da piccolo ricordo che usavo l'OMNITRIX di Ben 10 che avevo in camera per assumere i poteri di ciò che nel cartone animato avevano le forme di Ben) anche se sembra infantile da avere e poi, nel momento in cui nel sogno ti troverai in camera tua (ricostruita attraverso la memoria) vallo a prendere e utilizzalo. I poteri saranno al 100% controllabili, saranno facilmente utilizzabili e li avrai sempre. Ti aiuteranno anche ad esplorare più parti del mondo: per esempio, la super velocità ti porterà a viaggiare razionalmente su una superfice più vasta.
Altro suggerimento: non chiudere mai gli occhi. Non ne hai il bisogno, nel sogno non serve sbattere le palpebre perché i muscoli non te lo richiedono, quindi non farlo. Questo sembra strano ma aiuterà tanto a rendere più duraturo e consapevole il sogno lucido.
Anche per volare in giro uso qualcosa che potrebbe sembrare razionale al tuo cervello: contraggo gli addominali. Sì, sembra stupido, ma così posso controllare il volo e lo rendo razionale. Anche se è stupido, l'importante è che per ogni cosa, anche se fantastica, il tuo cervello dica: "Ok, ha senso, è una causa che porta ad una conseguenza e che mi servirà per proseguire la storia, per completare lo scopo per cui sono in un sogno".
Oppure, uso il potere dell'invisibilità o dell'attraversamento delle pareti schioccando le dita: è una causa, ha le sue conseguenze. Non cerco di diventare invisibile a caso: lo correlo ad una causa, qualunque essa sia, ma che sia la stessa per la medesima azione. Il mio è sempre uno schiocco di dita, non è altro.

In poche parole: razionalità anche se non sensata nel sogno, più consapevolezza e attenzione ai dettagli o creatività nel mondo reale. Una cosa che uso spesso come strumento, oltre al ciondolo di Doctor Strange, è dire una parola che non uso mai nella realtà. Una parola inventata, che nella realtà non dico assolutamente mai e che "razionalmente" posso dirla solo in un sogno: se senti di poterla utilizzare con tranquillità significa che sei in un sogno. La uso anche come causa di un effetto, ovvero come una sorta di parola magica per far accadere ciò che desidero in qualsiasi momento.

Una volta ho fatto un esercizio nato per caso di consapevolezza che, da allora, mi ha reso possibile la costruzione di sogni che più lucidi non si può (mi sembra di essere anche molto più consapevole che nella Realtà, i 5 sensi sono ancora più sviluppati e la memoria è completamente attiva). Non so se sia per questo esercizio, ma fatto sta che per me ha funzionato. Ho sognato di parlare con me stesso: c'ero io e poi altri 5 me stessi diversi, dove ognuno aveva un'età diversa. C'era il me da neonato, il me a 5 anni, il me a 18 anni, il me a 40 anni e il me a 90 anni. Questi 5 altri me avevano un corpo e una faccia verosimile a quella che io avevo o avrò realmente e, essendo me e essendo frutto della mia mente, erano me. In poche parole, sembra da pazzi, ma ho parlato con altri 5 me, essendo me, dentro la mia mente. Abbiamo discusso, ho meglio, ho discusso, di molte cose. Non so come, ma mi hanno aiutato a trovare molte risposte che nella veglia non trovavo e da quella notte i sogni sono diventati sempre più lucidi (ah, a proposito, dormi solo di notte e almeno 8 ore a notte) (...);
1) Non ho mai sognato di essere nello spazio, una volta ho creato nel sogno un razzo per arrivarci ma si è schiantato. Probabilmente perché sono convinto di non poterci arrivare. La convinzione è tutto: quando sei CERTO che qualcosa accadrà, essa accadrà. Quando non sei sicuro che tu possa farcela, fallirai.
Più sogni lucidi fai e più duraturi sono, più ti abitui e arriverai a fare tanti sogni lucidi a settimana.

2) Il fatto di seguire la storia/avventura di turno non è solo una "scusa", ma è uno stimolo in più. Ogni volta vivo una storia più bella dell'altra, alcune volte realistica, altre completamente fantastica. Se non ti capita di sognare storie, inizia a creartele da solo, poi vedrai che accadranno sempre più spesso. Tra l'altro incontro persone mai viste prima nella realtà, con cui stringo un legame di profonda amicizia: nonostante siano frutto della mente, hanno un comportamento più che reale e inaspettato. Molte volte mi ci affeziono così tanto che mi dispiace uscire dal sogno.

3) Allenandoti a fare sogni lucidi più spesso, capirai quando stanno per finire: ormai non si interrompono più a caso, ma hanno un finale e un termine. Quando sono consapevole che sto per uscire, dico alle persone che mi sono intorno che in realtà esse stesse sono frutto di un mio sogno lucido: alcune non ci credono, altre capiscono e si rattristano. Sembra stupido, ma davvero ormai fatico a capire se quelle persone siano frutto della mia sola mente o meno: ognuna ha un comportamento peculiare e che non dipende solo da me.

4) Mi è successo, anche se non succede da tempo, che più notti consecutive entravo e uscivo dallo stesso sogno. La notte 1 ho sognato di essere in quel mondo, la notte 2 idem, la notte 3 idem, la notte 4 pure. Durante quelle giornate sapevo che una volta tornato a dormire sarei ricomparso in quel mondo.
La mia ipotesi è che il cervello abbia iniziato a memorizzare non solo i luoghi e "l'assetto" della Realtà (per esempio la mia camera e il mio quartiere, che poi ricostruisce come una copia nel sogno), ma anche i luoghi dei sogni stessi."


//

-) Ultima "tecnica", dato che non ho mai usato diari per annotare i sogni, è quella di ripensare alle avventure vissute ogni tanto (molte volte me le ricordo meglio di quanto ricordi delle giornate vissute nella realtà) e soprattutto accendere la lampadina dell'intuizione e del ricordo al momento giusto. In che senso? Nel senso che se nella realtà provi un forte senso di deja vu dopo aver visto/toccato/sentito/odorato qualcosa di specifico, approfondisci quel senso di deja vu. Mi sono ritrovato a ricordare completamente dei sogni che neanche ricordavo di aver fatto al risveglio. Pensavo fossero stipati nella memoria a breve termine, ma alcuni rimangono nella memoria a lungo termine, soprattutto quelli lucidi, perché il cervello (nella mia ipotesi) non sa se siano stati vissuti nella realtà o nel sogno.
Facendo un esempio pratico, quando ero adolescente mia madre comprò un profumatore per bagni: quando entrai per la prima volta nel mio bagno dopo che lo comprò, mi si aprì un mondo. Quello era esattamente lo stesso profumo che sentii in un sogno lucido ormai anni e anni prima: i profumi, a livello cerebrale, sono l'elemento che più stimola la memoria. Per esempio, se odorate un album di figurine e da piccoli ne avevate uno, basta il solo odore a farvi ricordare ogni cosa successa in quel periodo (o quasi). Ricordai quel sogno che neanche ricordavo di aver fatto il giorno stesso in cui lo feci.
Altro esempio: vidi una scena di un film che mi fece ricordare un intero sogno lucido, oppure un amico mi disse una frase che qualcuno mi aveva detto in un sogno lucido...insomma, si è capito il concetto.
Ma la cosa che mi preme sottolineare non è il solo fatto che mi fa ricordare un sogno che iniziavo a dimenticare, ma i sogni lucidi tirati fuori sono proprio mai ricordati prima di allora nel mondo reale.
Ed è sicuro che essi non siano il frutto della mia immaginazione perché mi vengono in mente non "elementi" o eventi singoli del sogno ma l'intero sogno e ricordo sicuramente di averlo fatto.

Anche qui il post è diventato lunghissimo quindi rimanderei la narrazione (finalmente! :lol: ) dei sogni lucidi alla prossima. Accenno solo che proprio oggi ho fatto 4 sogni lucidi (altra cosa, alcune volte si fanno sogni lucidi completamente diversi l'uno dall'altro in una stessa notte, ma il me onironauta è consapevole di essere passato da un sogno lucido all'altro), in 2 dei quali ho fatto due test:
-) TEMPERATURA, che ho percepito. Solo che ho scoperto, almeno da quanto mi è stato detto da testimonianze di altri onironauti, che si percepisce il caldo e il freddo solo se si entra in contatto con elementi che lo provocano. Non è come nel mondo reale che il caldo e il freddo si percepiscono a livello di temperatura generale e del clima. Per esempio, ho toccato nel sogno un parapetto metallico che era bollente, oppure mi sono tuffato in un lago umido e tiepido.

-) RICOGNIZIONE NELLO SPAZIO; FALLITA, mi sono ricordato di volerci andare e ci ho provato, mi sono guardato intorno in cerca di elementi che mi aiutassero a raggiungerlo e ho visto una cattedrale simile alla Basilica di San Pietro del Vaticano. Ho pensato: "posso immaginare che dentro, dietro l'altare, sia presente un portale che mi mandi nello spazio". Era plausibile ed ero inconsciamente convinto che avrebbe potuto funzionare.
Ho iniziato a dirigermi verso di essa volando ma era notte, allora ho guardato il cielo stellato e ho pensato di volare verso di esso cercando di raggiungere lo spazio: nell'indecisione il volo è iniziato a degenerare (sopra sotto, sopra sotto) e il sogno lucido è cambiato di punto in bianco.

Che ne pensate dello stile di vita che mi ha reso onironauta? Anche voi ne avete uno simile oppure usate tecniche/lifestyle diversi che vi danno comunque dei buoni risultati?
Se avete delle riflessioni da fare o anche esempi di sogni vissuti da voi (il vostro diario) che possono essere utili alla conversazione fate pure, tanto questo non è un diario onirico personale come gli altri, è diverso e ciò che mi preme fare non è tanto narrare le mia avventure quanto conversare. Comunque prometto che alla prossima narrerò un sogno lucido che mi è durato 48 ore, per essere fedele alla sezione. E' molto interessante per diversi aspetti, anche perché c'era una folla di centinaia di persone tutte diverse l'una dall'altra con facce mai viste prima, tra l'altro ho costruito con la mente una nave da crociera intera senza sforzi e quindi può essere utile alla comprensione di come l'inconscio costruttore funzioni.
A dopo! ;) :D
But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be
Avatar utente
NeuroEngineer
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 26/08/2021, 17:53
Ha  fatto 'Mi piace': 17 volte
'Mi piace' ricevuti:: 34 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda NeuroEngineer » 07/09/2021, 10:52

----------------------------------------------------------------------------------
DIARIO ONIRICO: SOGNO LUCIDO di circa 48 ore percepite (2 giorni)
TITOLO: NOE', MA CON UNA NAVE DA CROCIERA
----------------------------------------------------------------------------------


Il sogno non è stato sin da subito lucido: le prime ore (parlo sempre di percepite) è stata letteralmente una sorta di lungo flashback/ricapitolazione di ciò che stava accadendo.
Una volta finita tale fase, simile ad un film in cui i fatti erano da me visualizzati in terza persona (dall'esterno), è iniziato il sogno lucido vero e proprio.
Come se avessi avuto bisogno di una trama che mi spiegasse dove mi trovavo, con che scopo e come.
Gli eventi narrati da questo film/flashback (un pò confusionario ma sensato, essendo ancora non lucido) sono questi:
"Ci troviamo nel passato, circa nel 1300 immagino, dove nessuno sapeva nulla di tecnologia o simili. Tuttavia io, per qualche motivo, conosco gli eventi che sarebbero accaduti in futuro: la Terra ormai, nel 2200 circa, avrà superato il punto di non ritorno, il problema del cambiamento climatico sarà diventato sempre più evidente e l'umanità spacciata. Di conseguenza, dovevamo prepararci all'estinzione, ad un pianeta per lo più incenerito e tsunami/tornado/terremoti continui. Allora mi balza (o meglio, al me protagonista inconsapevole di quel film che stavo vedendo) un'idea: costruire come Noè una barca su cui ospitare parte dell'umanità.
Ma senza animali e piante: non chiedetemi perché, la trama di tale film prevedeva che io non salvassi flora e fauna, ma solo esseri umani, scelti a caso.
Allora inizio a mettermi in contatto con alcuni falegnami/boscaioli, che mi forniscono del legname. Tuttavia, il me protagonista sceglie di usare tali materiali in modo alquanto strano: viaggia da una città d'Europa (simile all'Inghilterra nel passato penso) al deserto del Sahara e inizia, come se avesse i poteri da onironauta, a volare in giro creando con la forza del pensiero delle mura fatte di quel legno che gli era stato fornito.
Ne viene fuori una recinzione rettangolare fatta di travi legnose alte circa 20/30 metri e grande quanto un campo da calcio circa (l'area interna).
Il resto del deserto esterno era vuoto eccetto dune di sabbia in giro.
Passano da quel luogo, con il passare degli anni, alcuni nomadi del deserto e con loro costruisco un villaggio rurale all'interno di queste mura: capanne fatte di paglia, zone per legare i loro cammelli, magazzino per il cibo ed il fieno, pozzo e raccolto (non so come funzioni sulla sabbia del deserto ma non mi faccio domande).
Man mano, tale villaggio aumenta di dettagli e complessità, anche se rimane rurale nelle centinaia di anni a venire. Diventa famoso e molti poveri si recano del deserto per avere una casa: niente tasse, solo sopravvivenza e aiuto tra persone. Nel 1800 circa, dove gli anni passano attraverso una sorta di "velocità del film x10", dove tutto accade di fretta, io mi metto a costruire altri edifici strani e senza senso fatti di argilla e altri materiali più duraturi: gli abitanti del villaggio, famiglie povere che arrivano da tutto il mondo e altre del ceto medio ispirate dalla religione che si stava creando nelle mura (simile al cristianesimo), diventarono ormai circa 2000.
Mentre volavo per vedere la situazione, osservavo tali persone muoversi operose nel villaggio: c'è chi raccoglie la frutta da alberi piantati sulla sabbia, chi raccoglie il grano, chi alleva gli animali (solo cammelli e altri animali del deserto), chi edifica ulteriori case, chi si occupa del magazzino e così via. Tale cittadina rimane comunque molto minuta, non immaginatevi chissà quante case.
Passati pochi anni, mi rendo conto che al centro del villaggio è rimasta una grande zona vuota, simile ad una piazza, ma dalla forma rettangolare.
Allora sento il me protagonista che pensa tra se e se: "è arrivato il momento".
Siamo nel 2000 o più (bel momento, sono passati centinaia di anni in meno di 1 minuto) e insieme alle catapecchie fatte di paglia ci sono palazzi e grattacieli moderni, ma caduti in rovina e con delle "liane" di giungla che ricoprivano alcune parti di essi.
Si sono succedute le generazioni e si conosceva la zona povera e la zona ricca del villaggio con i rispettivi abitanti.
Mi metto in contatto con ingegneri, meccanici, elettrotecnici, architetti e designer per costruire la mia "barca di Noè": una nave da crociera gigante.
Molti di questi professionisti, che mi dovranno fornire solo dei progetti (su carta blu), se ne vanno indignati perché definiscono ciò che avevo intenzione di fare una "fantasia malata". Non aveva tutti i torti.
Altri rimangono e si convincono, grazie alla religione nata nel villaggio, che il mondo stia per finire e che quella nave possa salvarci tutti (in un modo o nell'altro).
Io costruisco la nave da crociera con il pensiero (con i poteri da onironauta, anche se ancora io ero solo lo spettatore e non il protagonista) basandomi sui progetti degli architetti.
Quando la nave è quasi completata, si trova sul deserto in quella zona vuota di prima, al centro del villaggio (tra palazzi moderni in rovina e capanne), sento arrivare delle auto al di là delle mura, che per qualche motivo ora sono di pietra liscia e molto spesse.
Ordino di spalancare (sono leggermente anziano, con la barba bianca lunghissima) il portone fatto di legno scuro ad alcune guardie del villaggio: esso si apre e vedo al di là di un fossato (inutile, largo tipo 5 metri) dei furgoni e una troupe di giornalisti che con le loro videocamere mi stavano filmando in diretta per far vedere al mondo (tramite la televisione) cosa stava accadendo.
C'erano almeno 10 giornalisti, 5 persone intervistate, 1 presentatrice donna e 50 spettatori dietro i 3 furgoni bianchi con su scritto di rosso "TV" (o qualcosa del genere). Uno di questi furgoni aveva un'antenna della radio.
La zona vicino al portone/fossato, percorribile tramite un mini-ponte, era circondata da nastri gialli/neri simili a quelli della polizia. In effetti noto che ci sono persone simili a poliziotti con delle armi in mano.
La presentatrice donna (dai capelli rossastri se non sbaglio, altra cosa tutti parlano l'italiano, anche gli stranieri), dice alla videocamera delle frasi del genere attraverso il suo microfono: "ecco a voi il villaggio nel deserto, frutto della fantasia di un folle e di cui tutti parlano!". Da circa quel punto mi rendo conto di essere in un sogno ed esso diventa lucido: il me protagonista che stavo guardando dall'esterno divento io in prima persona.
In realtà, io ero diventato me stesso anziano già nel momento in cui ho ordinato di aprire il portone, ma il sogno diventa completamente lucido da adesso.
Non che prima non lo sia stato, ma stavo guardano un film e non potevo intervenire fisicamente con la mia volontà. Sapevo che era un sogno, era lucido sin dall'inizio, ma non potevo intervenire nel flashback: tutto era già scritto ed era solo l'introduzione.
Tornando a noi, la presentatrice dice: "Oh! Ecco *** (dice il mio cognome reale, per privacy dirò NE, NeuroEngineer) NE, il capo e creatore del villaggio! Puoi spiegarci come sapevi che ci sarebbe stato un problema con il cambiamento climatico? Non pensi, però, che tutto questo è fin troppo esagerato? Quasi nessuno da casa pensa che il mondo stia finendo." Nessuno si chiede come io abbia fatto a sopravvivere dal 1300 d.C. ma dettagli, forse non lo sapevano e lo avevo tenuto nascosto.
Lo dice con un'eccitazione tale che sembra una presa in giro, i cameraman si mettono a ridere. Io allora penso: "è un sogno ma la trama si sta facendo intrigante, stiamo al gioco e andiamo fino in fondo".
Tra l'altro mi ero affezionato alla gente del villaggio e anche se erano frutto della mia immaginazione (e ne ero consapevole), sentivo un senso di responsabilità sulle spalle.
Molti degli abitanti e miei cittadini (immagino fosse una sorta di monarchia, ma benefica dove non mi atteggiavo da re ma solo da salvatore e organizzatore) si affacciano spaventati ma incuriositi dal portone, ma non si azzardano a lasciare le mura perché si sentono al sicuro. Solo le guardie e una persona che mi porta il megafono (tipo un servitore) attraversano il fossato.
Dico alla videocamera di riprendermi, il cameraman mi riprende e dico, usando il megafono per farmi sentire anche dagli spettatori più lontani: "Ascoltate, gente! Sembrerò ridicolo, vecchio e malato di mente con questa lunga barba bianca, ma sono qui per salvarvi. Mi è stato detto che il mondo finirà ed ho passato tutta la mia vita a costruire questo villaggio. Ho dato una casa a chi non la aveva e non ho mai forzato nessuno ad entrare, solo i volontari sono diventati cittadini, perché credono e hanno speranza. Ora non posso starvi a spiegare come e perché, ma sappiate che quello a cui questo mondo è stato soggetto è solo un'illusione che porterà alla vostra estinzione. Avete giocato con il clima e ora è il momento di pagarne le conseguenze. Devo cambiare piano, c'è poco tempo e non mi interessa che voi mi crediate o meno: salite su questa dannata nave e sarete salvi. Volete bene ai vostri figli? Volete salvare il potenziale di questa umanità di cui voi stessi fate parte? Non rischierete nulla, se è come dite voi vi sarete fatti una vacanza nel deserto, se è come dico io sarete salvi.
Non chiedo soldi per accedere alla nave, chiedo solo la vostra mano: volete salire a bordo?". Detto questo, torno nel villaggio e mi guardano tutti stupiti a bocca aperta.
(Il discorso incoraggiante non usava esattamente queste parole ma è stato molto simile).
Chiudo il portone e passano gli anni (anche qui, tutto accade in pochi minuti).
Riapro il portone e vedo cosa stava succedendo: intorno al villaggio, fuori dalle mura, c'erano un sacco di macchine sporche di sabbia/fango e altre case. Non c'era più spazio nel villaggio e avevano dovuto costruirne altre fuori: gli abitanti di quella zona esterna, lo sapevo, erano le persone che prima avevo incoraggiato.
Sentivo degli elicotteri arrivare per trasportare altra gente.
Alcuni mi vedono, si avvicinano e mi chiedono: "Sei sicuro di quello che hai detto? Ho venduto tutto e ho lasciato lavoro e casa per recarmi qui, dimmi che non è tutto invano".
Io li rassicuro, mentre mi accorgo che ero vestito con stracci e non con vestiti normali.
Ormai, in quell'angolo di deserto c'erano migliaia e migliaia di persone.
Di punto in bianco, si sente un forte vento e arrivano le ultime persone correndo disperate: si sente un'allarme provenire dalle torri del villaggio e io, riusando il megafono, urlo a tutti (divento giovane in quel momento):
"è arrivato il momento! - mi accorgo che la presentatrice/giornalista di prima è ancora lì - salite tutti a bordo, lasciate ciò che avete ed entrate nel villaggio. Non fatevi prendere dal panico e questa non è un'esercitazione, ripeto, questa non è un'esercitazione! Il mondo sta per finire, veloci!". (avevo sempre desiderato dirlo hahaha).
Alcuni rimangono increduli fuori dalle mura, mentre una grande massa di persone (asiatici, europei, africani, americani, ecc.) si precipitano sul ponte per entrare nel villaggio.
I cittadini del villaggio prendono alcune provviste e le caricano sulla nave da crociera, ormai simile a questa: https://www.fincantieri.com/globalasset ... iera_1.jpg, ma sul deserto nel bel mezzo del villaggio.
Mi avvicino alla presentatrice e le dico: "è sicura di non voler salire per i suoi stupidi ideali?". Lei si mette a piangere, getta il microfono a terra, prende la figlia piccola con sé ed entra nelle mura.
Salgo sulla nave, e mi accorgo di non averla mai esplorata dall'interno.
Allora mi teletrasporto di luogo in luogo (all'interno della nave) mentre un architetto mi fa da guida.
Ogni volta diceva: "Signore, questa è la zona cucina. Signore, questa è la sala relax." Ecc.
Per essere la fine del mondo, altro che barca, quella era un lusso. Non sono mai andato nella realtà in una nave da crociera e non so come sono fatte, ma dopo aver fatto questo sogno mi sono ripromesso di andarci tra qualche anno.
Allora mi faccio un giro: enorme e complessa in ogni suo dettaglio, strepitosa. Il mio inconscio la aveva costruita in automatico.
Una grande sala centrale (più grande dell'intero villaggio), con un tappeto rosso che portava ad una scalinata a chiocciola, divisa in due rampe di scale che salivano a spirale.
Tanta gente attiva che si divertiva, una reception che accoglieva i "clienti" e dei lampadari enormi appesi al soffitto.
Sulle pareti erano presenti negozi e centri commerciali di sorta, supermercati, parrucchieri ecc.
Era piena di oggetti ed elementi di arredo particolari, ricca di dettagli nelle vetrine dei negozi.
Il pavimento aveva un pattern geometrico particolare e il secondo piano (che si raggiungeva tramite quelle scalinate particolari) aveva un buco al centro e dei parapetti trasparenti.
Quindi io da sotto vedevo il secondo piano e loro da sopra vedevano me.
L'architetto poi mi teletrasporta nella zona Bowling: enorme anche quella.
"Questa zona è ancora off-limits - mi dice - spetta a lei fare il primo tiro e vedere se il meccanismo funziona".
Noto che la pista era molto strana:
La stanza aveva la forma di una conchiglia, era larga ma bassa, le piste dove scorrono le palle da bowling erano curve e andavano verso l'alto, sfidando la forza di gravità.
Immaginate una salita non molto ripida curva. Le zone da tiro erano una ventina, le piste alternate rosse/bianco rosato.
Non si vedeva bene la zona dei birilli perché al centro il soffitto aveva una rientranza.
Mi chino a raccogliere una palla da bowling uscita da una sorta di "buco", la lancio e la tiro:
segue la pista, con una traiettoria a parabola che sale verso l'alto considerando la forma particolare delle piste.
Sento dei birilli cadere, faccio il giro a piedi intorno a quella rientranza del soffitto e vedo che ne avevo buttati giù parecchi.
Sento un "rotolare" della palla sotto il pavimento, che dietro le piste bianche/rosse era un parquet (legno chiaro di betulla) e la palla risbuca dal buco di prima.
"Ottimo, bel lavoro! - dico all'architetto - ma come mai quella protuberanza sul tetto? Impedisce un pò la vista".
"Signore - disse lui - sopra c'è la zona motore e purtroppo necessita di spazio. Abbiamo voluto aggiungere questa zona ricavando un piccolo spazio alla fine".
Mi fa fare un rapido giro di altre stanze che non ricordo (immagino la mensa ecc.) e mi metto a fare discorsi che non ricordo precisamente con i cittadini.
Ero consapevole che ci fossero delle stanze per dormire (vere e proprie case) sui lati della nave da crociera ma non le ho visitate.
In ogni stanza c'era una musica rilassante Jazz in sottofondo.
Dell'apocalisse non vi era più traccia e infatti non avvenne, anche se in qualche modo la nave stava leggermente ondeggiando e quindi credo che il deserto si fosse come "allagato".

Ho sintetizzato il tutto, ma dal momento in cui è iniziato il flashback lucido fino alla fine sono trascorsi circa 2 giorni (percepiti). In realtà sarebbero passati centinaia e centinaia di anni a livello di "trama", ma io ho sentito di aver vissuto più o meno 48 ore. Ho ripreso solo i punti salienti di cui ho ricordo.
Rispetto agli altri sogni lucidi, questo era molto povero in quanto dettagli: l'unico luogo da me vissuto è stato quel villaggio.
Gli altri sogni, di solito, hanno ambienti ben più variegati, spaziosi e dettagliati in ogni minimo particolare, non c'è zona che non sia vuota o simile alle altre.
Qui era tutto deserto, altre volte ci sono città/montagne/mare/pianeti alieni/giungle e boschi/mondi in miniatura/mondi astratti ecc.

Invio anche un sogno lucido che ho raccontato ad un altra persona (la parte finale non la ho narrata perché è esplorazione dell'ambiente circostante ed è durata molto tempo. Basti sapere che ho passato circa 3 ore ad esplorare tutte le zone che il mio cervello creava, realistiche e non fantastiche come altre. Città / parchi / edifici moderni / centri sportivi e altro, ma tutti in fiamme).
--------------------------------------
UNA SFERA DI MAGMA NEL CIELO
--------------------------------------
Mi trovavo in una stanza completamente bianca e vuota, eccetto altri 3 scienziati (due uomini ed una donna in camice da laboratorio) che mi stavano spiegando le loro scoperte e mi dissero che la fine era vicina. Si voltarono verso una grande parete trasparente (la stanza era completamente bianca, le pareti erano di metallo ed era vuota eccetto una porta scorrevole automatizzata e questa parete/finestra trasparente. Non era spigolosa come stanza bensì dagli angoli leggermente tondi).
Dietro di essa si poteva vedere il cielo di giorno con una grande sfera magmatica al centro, roccia e magma che si muovevano in questo simil-pianeta gigante. Ad un tratto, uno scienziato disse: "è il momento che tu capisca".
Da quel momento il pianeta fece un rombo e vibrò per poi esplodere. Dei giganti massi caddero sopra questo edificio futuristico riducendolo in pezzi, io mi destai da una sorta di svenimento e sollevai i rottami bianchi che mi ricoprivano: vidi un quartiere simile al mio ma completamente in fiamme, con gente che correva mentre i meteoriti provenienti dal pianeta/asteroide sferico continuavano a precipitare.

-------
SISTEMA SOLARE GIGANTE NEL CIELO
------
Altro sogno molto veloce da raccontare (anche se durato circa 2 ore percepite):
Ricordo di un sogno lucido che feci in cui potevo vedere il nostro sistema solare da terra compreso il nostro pianeta (grande, dove i pianeti erano complessi, dettagliati e dalle dimensioni più o meno così https://www.r101.it/resizer/1200/720/tr ... 4590108000, ma era giorno). Del pianeta Terra si vedevano la Luna orbitante e i continenti.
A dirla tutta, c'era il Sole normale e il Sole del sistema solare. Due soli in tutto, ma il Sole del sistema solare era visualizzato come una palla di fuoco incandescente e completamente sferico.
Le proporzioni erano leggermente sbagliate, contando che il Sole era quanto Giove.
Tale sistema solare inizialmente era disordinato, i pianeti e il Sole erano tutti in posizioni diverse e caotiche, ma piano piano si sono allineati producendo un suono simile ad una trave metallica gigante che si muove.
Non saprei descrivere cosa successe dopo, nel momento esatto in cui furono allineati in una retta, ma ero totalmente consapevole e vidi cose stranissime accadere (astratte più che altro).
Il cielo, nel momento dell'allineamento, divenne multicolore e ricco di stelle. Dopo iniziai a percepire forme geometriche particolari che mi mandarono in confusione.
Con me c'erano alcuni familiari e loro non erano stupiti da ciò che vedevamo (sistema solare ecc.). Ricordo che mi dissero: "l'allineamento accade ogni 150 anni" o qualcosa del genere.
Se non carica l'immagine provare con queste (servono come esempio, sono ottime e le ho trovate su internet):

SISTEMA SOLARE ORDINATO (IMMAGINATELO NEL CIELO, VISTO DA TERRA):
https://images.redooc.com/images/lesson ... 0q788w.jpg

SISTEMA SOLARE DISORDINATO:
https://www.focusjunior.it/content/uplo ... lare-3.jpg

CIELO CHE DA NORMALE (DI GIORNO, CELESTE CON LE NUVOLE) DIVENTA MULTICOLORE:
https://www.alicepazzi.it/wp/wp-content ... solare.jpg
But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be
Avatar utente
NeuroEngineer
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 26/08/2021, 17:53
Ha  fatto 'Mi piace': 17 volte
'Mi piace' ricevuti:: 34 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda Citrato » 03/10/2021, 19:32

Ciao NeuroEngineer. Benvenuto nel nostro forum. Ho letto con molta attenzione ed interesse i dettagli di questo tuo ambizioso progetto. Congratulazioni per questa vostra brillante idea e per lo sforzo nel cercare di mandarla avanti. Dal momento che curo una rubrica su youtube, intitolata "Radio sogni lucidi, per conto del nostro forum, sarei felice se tu accettassi la proposta di rilasciarmi un'intervista, così da diffondere questo argomento ad una platea più vasta. Fammi sapere e in bocca al lupo per le tue ricerche. :cool: : greeting :
Sognatori di tutto il mondo unitevi!
Avatar utente
Citrato
 
Messaggi: 586
Iscritto il: 30/11/2013, 3:34
Ha  fatto 'Mi piace': 78 volte
'Mi piace' ricevuti:: 235 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda cetaceon » 04/10/2021, 9:48

Ciao Neuroengineer e benvenuto!
Ho letto con interesse il tuo post e il commento di Melody: la tecnologia ha grandi potenziali e i tempi sono maturi per una rivoluzione della coscienza.
Questi sistemi in mano a persone impreparate possono portare ad una ulteriore fuga fuori dalla realtà fisica.

Mi viene in mente il film reminescence https://www.youtube.com/watch?v=MQqMtbSKPkc appena uscito al cinema che propone qualcosa di simile .

Però è anche vero che ci sarebbero indubbi vantaggi per molte persone. Grazie per la condivisione :cool:
Avatar utente
cetaceon
 
Messaggi: 214
Iscritto il: 29/05/2014, 10:14
Località: Milano
Ha  fatto 'Mi piace': 174 volte
'Mi piace' ricevuti:: 98 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda NeuroEngineer » 04/10/2021, 18:02

-) @cetaceon grazie mille! Il film che hai citato non lo conoscevo, è interessante e gli darò un'occhiata. Sono d'accordo con la tua opinione in merito all'argomento.

-) @Citrato, grazie mille del tuo post! Se hai interesse a scoprire meglio il progetto omega, appena avrò tempo ti invio dei link ad altri forum dove ho spiegato meglio la questione o altri documenti della startup non privati e utili. Purtroppo non sono riuscito a spiegare tutto nella presentazione (viewtopic.php?f=2&t=12842), ma come potrai intuire c'è tanto, troppo da spiegare.
Sarebbe un onore per me parlare in veste non ufficiosa del progetto o di altre tematiche attraverso l'intervista, di solito mi viene chiesto sempre di parlarne a livello strettamente scientifico e professionale e non ho la possibilità di fare collegamenti personali in merito al mondo dell'onironautica (tanto per fare un esempio).
Quindi non solo sono disposto ad avere l'intervista, ma ne sarei onorato e mi piacerebbe davvero molto :D
Non posso assicurarti che potrò rispondere a tutte le domande perché come capirai alcune sono soggette a riservatezza da parte della startup. Siamo in un momento in cui non facciamo trapelare informazioni ufficiali (basta guardare su internet dove il nostro vecchio sito è stato chiuso) e di conseguenza non potrò fare eccezioni. Però informazioni generali, questioni neuroscientifiche e tecniche, pareri personali, esperienze e studi personali, collegamenti con elementi esterni, risultati di ricerche, linea di azione e progetto generale della startup, il mio rapporto con i sogni lucidi o simili sono in grado di darle.
Mi recupererò qualche tua parte della rubrica per farmi un'idea (https://www.youtube.com/c/SognilucidiIt/featured, giusto?).
Comunque come vorresti procedere? Perché dovrei chiederti un favore, ovvero: sempre per questioni di privacy, è possibile "prestarmi la voce" in modo tale da scambiarci prima privatamente (per mail) domande e risposte e successivamente presentarle oralmente su Youtube attraverso una lettura tua o di altri membri della rubrica?
Spero che capirai e che vada bene anche se con questa piccola limitazione,
Grazie della proposta e speriamo di sentirci presto,
NE

P.S: Alla fine ho già sentito, prima di inviare questo post, un tuo video. Molto serio, completo, ricco di informazioni ed esposto in maniera ordinata, organica e interessante: complimenti! Spero che questa rubrica, anche se piano piano, proceda la sua attività :cool:
But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be
Avatar utente
NeuroEngineer
 
Messaggi: 193
Iscritto il: 26/08/2021, 17:53
Ha  fatto 'Mi piace': 17 volte
'Mi piace' ricevuti:: 34 volte

Re: Diario di NeuroEngineer: Ω Project e Sogni durati Giorni

Messaggioda Citrato » 04/10/2021, 18:20

@NeuroEngineer grazie per i complimenti. Certamente, prima di ogni puntata di "Radio sogni lucidi", è una prassi comune quella di scambiare quattro chiacchere in privato con l'ospite per definire insieme i punti da trattare. Ad ogni modo in questi giorni ti invio un messaggio privato nella tua casella di posta del forum per provare a ritagliare uno spazio in cui poterne parlare. Volevo anche ricordarti che ogni primo mercoledì del mese, a partire dalle ore 21:00,abbiamo qui nella chat del forum l'appuntamento col "Chattone Mensile", dove potrai scambiare quattro chiacchere e farti due risate con me e molti altri utenti della chat. A presto e grazie ancora!
Sognatori di tutto il mondo unitevi!
Avatar utente
Citrato
 
Messaggi: 586
Iscritto il: 30/11/2013, 3:34
Ha  fatto 'Mi piace': 78 volte
'Mi piace' ricevuti:: 235 volte

Prossimo

Torna a Diario dei Sogni Lucidi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 4 ospiti