Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > Diario di Arwen

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 10/12/2021, 12:36

Breve attimo di felicità, poi urla raccapriccianti

Ieri sera sono stata tanto ispirata dal post di NeuroEngineer e quindi ho meditato per un'oretta prima di addormentarmi. Contavo semplicemente i respiri al buio e credo di averne contati 60 all'inizio. Il mio obiettivo era raggiungere e superare i 210. Percepivo molto bene il corpo e l'ambiente circostante e ad un certo punto sono iniziati microscopici scatti involontari. Poi, la concentrazione è andata a scemare: avevo anche un forte mal di testa e molta tensione al collo, e ho sentito il bisogno di voltarmi e riposare.
Ho avuto dei sogni abbastanza tranquilli, poi verso le 5.45 (un'oretta più tardi rispetto agli ultimi giorni) mi sono svegliata.

Ho fatto tanta meditazione, più di un’ora sicuramente e forse anche qualcosa in più, ma ho ricordi vaghi e confusi di come sia iniziato il lucido.
Mi sono ritrovata nella stanza della mia camera ma a casa mia, non qui nella città universitaria, e pensavo fosse una giornata normale. Però siccome avevo meditato tanto ed era la tipica situazione da inizio lucido ho provato ad allungarmi le dita e a guardare: non cambiavano molto. Però poi ho fatto il test decisivo, il naso. Sono quindi accorsa di là e non mi ricordo bene cosa ho fatto... mi sa che prima di questa situazione c'erano i miei cuginetti, che non vedo quasi mai, che facevano un po' di casino, giocavano, io guardavo la tv con loro, cose del genere, e poi c'era anche qualche mio coinquilino di qui a caso che occupava sempre il bagno, un po’ come fa qui. Fatto sta che poi son andata a letto li e poi è partito tutto e ho fatto quei due test. Non so, ho la memoria confusa.
Poi, comunque, presa coscienza, all'inizio ero tornata a letto chiudendo gli occhi sperando che riaprendoli mi potessi teletrasportare in un bosco, ma non ci credevo abbastanza ed è come se interiormente avessi fretta. Ho visto che era notte e sono andata nella veranda, prima c'erano i miei genitori in corridoio e ho detto loro qualcosa tipo "come state?" o altro, qualcosa sia per stabilizzare che per radicarmi li come se mi stessi comportando normalmente, come se quella fosse la realtà. Arrivata nella veranda siccome era buio ho pronunciato "giorno per favore" con un tono molto allegro, quasi intonandolo e in qualche istante ho visto i cieli esterni schiarirsi e assumere sfumature aranciate, e poi celesti. Ho visto che c'era mia madre. Le ho chiesto direttamente se mi portasse dal mio personaggio (in realtà avrei dovuto puntare all’animaletto, ma in quel momento la mia mente mi suggeriva soltanto lui) ma all'inizio non mi ricordo se mi ha risposto in modo affermativo. Camminavano così per la veranda ma forse non mi aveva detto nulla di che. Poi forse siamo uscite in giardino e gliel'ho richiesto dicendo: "Dai solo per abbracciarlo!" (lì una vocina che non ricordo, come fosse una voce inconscia ha detto "e va bene, se è solo per questo..." ma non era una voce udita, è stata la sensazione di sentire una voce, un pensiero che mi è passato spontaneamente) e nel momento in cui gliel'ho chiesto ho visto il profilo del mio personaggio in giardino, avvolto da un leggero bagliore. Intravedevo un ciuffo di capelli dietro la pianta d’ulivo. Quando ho superato il gruppo di foglie dell'ulivo ho visto che era proprio lui. Identico ma con più capelli, leggermente più lunghi. Mi sono avvicinata e l'ho abbracciato. Ho fatto soltanto quello. Ricordo bene la sensazione del suo kimono. Lato negativo: la cosa che non mi spiego è che era piccolino, e questa cosa mi dava fastidio perché era alto tipo 1.50, quando in realtà nella mia immaginazione era più alto: almeno 10/15cm più alto di me. Quando l’ho abbracciato non credo di avergli detto qualcosa, forse solo il suo nome, ed è stato bello vedere che fosse lì, ma... questa cosa che fosse piccolo mi ha destabilizzata un attimo. Quando poi l'ho riguardato aveva l'aspetto del mio ragazzo e non era ciò che volevo. E non sembrava consapevole o intelligente, era solo lì fermo.
Nella mia mente pensavo a come dovrebbe essere e gli dicevo di assomigliare a quello, ma ho sicuramente sbagliato perché non riesco ancora a capire come fare. Sentivo che il sogno stava per crollare e mi sono aggrappata al terreno e al suo vestito ma poi, pochi attimi dopo, errore grande: mi sono alzata in piedi e dalla collina vicino sentivo un casino. Nel frattempo, mentre guardavo di là, pensavo che quando mi sarei rigirata lui avrebbe avuto l’aspetto che volevo (era diventato più alto, nel mentre) però (mannaggia) mi sono distratta e la mia mente mi ha fatto distogliere l'attenzione dal finto-[personaggio]: lì, guardando verso la collina, è apparsa la solita scena raccapricciante, una di quelle che temo di vedere quando sono nei lucidi perché “se ti aspetti che succeda qualcosa di negativo, così sarà.”
Fino ad ora questa paura non si era mai realizzata, ma stavolta l’inconscio ha deciso di farmi distrarre e di terrorizzarmi. C'erano dei tizi che sono scivolati giù per la collina con delle vespe/motorini lunghe (non so spiegare come, erano alte e strane) e poi una ragazza è scesa fino a giù come se scivolasse e rotolasse per 50 metri finendo su un enorme rovo di spine/qualcosa di molto appuntito simile al filo spinato, ma molto spesso, come se fosse d'acciaio.
Urlava in modo raccapricciante per tutta la discesa ed io ero paralizzata da quella vista. Mi aspettavo (e questo l’ho trovato molto inquietante) che poi succedesse qualcosa di peggio, e così è stato. (ero molto distratta da questa scena, quindi forse la mia lucidità era già persa) Urlava e scivolava contorcendosi in modo raccapricciante e spaventoso e ho visto elicotteri andare lì e gente accorrere. Mi sono girata e c'era ancora il finto personaggio, ma ancora con il viso del mio ragazzo, e c'era anche un gruppo di ragazzetti (che mal sopporto di solito, perché mi fanno pensare ai bulli) che rideva guardando il cellulare e ho pensato subito che fosse per la ragazzina. Lui mi ha chiesto: ma perché ridono? E io "è successa una tragedia lì sopra" indicando il luogo. Le urla raccapriccianti e la scena mi hanno turbata così tanto che al risveglio avevo qualche lacrima che scendeva e sentivo una stretta al petto. Adesso, dopo diverse ore, le ho rimosse dalla mente, ma mi hanno turbata nel profondo in quell’istante, rovinando totalmente l’esperienza lucida che avevo avuto.
Quella scena, infatti, mi ha talmente turbata che ho perso consapevolezza, non ho pensato più al mio personaggio (cosa ancora più strana, perché è da oltre un anno che provo ad incontrarlo nei sogni: perché mi sono fatta distrarre così facilmente? Perché non riesco a riprodurlo fedelmente e a parlarci come vorrei, come se fosse una persona qualsiasi? Questa cosa mi ha resa anche un po’ triste.)

Dettaglio da non sottovalutare: prima di riaddormentarmi avevo sentito l'ambulanza, quando mi sono risvegliata dall'incubo mezzo lucido sentivo elicotteri su elicotteri, che sono passati per la città per un'oretta buona (ma che diamine!) e nuovamente l'ambulanza dopo un po'. E c'era un fastidioso rumore, tipico delle città, ancor più fastidioso.
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda DayDreamer » 10/12/2021, 14:27

Complimenti per il tuo sogno, Arwen. Un piccolo successo con un grande insegnamento, quindi un grande successo.
E' forse impossibile controllare e scegliere ogni dettaglio dei sogni, ma questo è anche il bello del gioco, perchè così il sogno ci sorprende e arricchisce con le sue creative imprevedibilità.

“se ti aspetti che succeda qualcosa di negativo, così sarà.”
Esatto, sii consapevole di questo meccanismo, sempre, è essenziale per i sogni.
Un giorno avrai un lucido in cui saprai che qualcosa di negativo sta arrivando, ma realizzerai profondamente che sei stata te a crearlo. Arriverà ma non ti spaventerà, e da quel momento non succederà quasi più.

La regola è: "Se ti aspetti che succeda qualcosa, così sarà, se non hai dubbi ma una forte, serena e silenziosa certezza profonda."
Infatti in questo modo hai facilmente evocato la scena horror e reso il tuo personaggio più alto. Anche la vocina interiore era un tuo pensiero percepito distaccato, una tua aspettativa/emozione resa reale.

Invece hai fallito quando hai chiesto a tua madre di portarti da lui e quando hai chiesto a lui di cambiare aspetto.
Chiedere ai personaggi è un metodo pessimo!
I sogni sono una tua responsabilità attiva, e così vanno modificati, non ha senso delegare il tuo sogno a un elemento stesso del tuo sogno, è come chiedere al pennello di fare un quadro al posto tuo :lol:
IMHO
"WILDs always happen in association with brief awakenings (sometimes one or two seconds long) from the immediate return to REM (rapid eye movement) sleep. The sleeper has a subjective impression of having been awake." (S. Laberge)

"I’ve learned how to have lucid dreams at will, so I know that it can be done, and I also know that it’s easy
— once you know how." (S. Laberge)
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda NeuroEngineer » 10/12/2021, 20:00

Eh già...La facoltà predittiva del cervello è una bellissima rosa profumata, che però è difficile da essere colta per le sue numerose spine.
Quel che intendo dire è che per la tua esperienza (o meglio, le tue considerando i numerosi tentativi) andrebbe fatto un ragionamento molto simile a questo:
viewtopic.php?f=11&t=12934
E' il caso di un utente che sostiene di avere spesso dei sogni premonitori.

Ora, quale è il collegamento? Il fatto è che il cervello, essendo un macchina predittiva molto efficiente, ciò che predice inconsciamente molte volte si avvera. Questo vale nella Realtà.
Essendo il sogno (lucido o non) e relativo mondo onirico un luogo puramente mentale, il campo di addestramento del cervello, la mente si allena a migliorare, tra le varie cose che si ottimizzano durante il sonno, la sua capacità predittiva.
Se nel sogno lucido sei convinta che qualcosa accadrà, essa accadrà. Questo principio vale anche nella realtà vera, nella quotidianità: ma mentre in quel caso si ha "media/alta probabilità di avvenimento", nel sogno si ha la certezza quasi assoluta dell'avvenimento stesso.

Il "problema" (anche se dobbiamo ringraziare che funzioniamo così) è che tra sforzo consapevole e sforzo inconsapevole vince il secondo.
Se nel SL inconsciamente siamo convinti che qualcosa non accadrà (nel tuo caso incontrare il famigerato personaggio), nonostante tutti i nostri autoconvincimenti consci e i nostri desideri, quella cosa non accadrà.
Una volta feci una mini-conferenza su questo argomento e mi chiesero: "Se davvero l'essere umano funziona così, perché allora tu non cerchi di prevedere inconsciamente, per esempio, di vincere alla lotteria? Così dovresti avere buona probabilità di riuscirci, no? Sarebbe un metodo per diventare ricchi. Magari è difficile convincere il proprio inconscio, ma in teoria...".
Ovviamente un metodo del genere risolverebbe tutti i nostri problemi e realizzerebbe tutti i nostri desideri. Il problema è che il ragionamento portato avanti da chi mi ha fatto giustamente la domanda non tiene conto di un passaggio fondamentale.

Se io fossi SPONTANEAMENTE-inconsciamente convinto di vincere alla lotteria, il ragionamento funzionerebbe. Questo perché evidentemente il cervello ha, "in segreto", accumulato una vasta gamma di informazioni provenienti dall'esterno che portano come conseguenza all'ipotesi inconscia che un evento del genere possa accadere. Ovviamente parlo di una possibilità di media probabilità, non certa.
Ho fatto caso a numerose esperienze del genere, sia personali che di altre persone e devo dire che effettivamente funziona.
Alcune volte, nei momenti di puro mind wandering inconsapevole, sono riuscito con mia sorpresa a prevedere quale sarebbe stata la prossima targa dell'auto che mi sarebbe passata davanti.
Non è magia, è predizione razionale.

Il problema è che:
1) Riuscire a comprendersi, riuscire a capire cosa pensa il nostro inconscio è molto, molto difficile, se non impossibile. Alcune volte le credenze inconsce si manifestano attraverso "sensazioni", "percezioni"...ma alcune volte queste sensazioni sono solo influenzate da fattori esterni come le superstizioni. E' difficile perché il conscio non è che un pesce immerso nell'acquario della mente, che vive grazie all'acqua dell'inconscio. Il fatto che il pesce inizi a capire come funzioni l'acqua è molto poco probabile;

2) Sforzarsi consciamente di entrare in contatto con l'inconscio è inutile;

3) Cambiare l'idea radicata nell'inconscio può essere possibile solo attraverso momenti/stati mentali altrettanto inconsci. E' per questo che diversi psicanalisti, per far superare traumi radicati dell'inconscio ai pazienti, alcune volte inducono le ipnosi.

Il meccanismo predittivo di solito funziona talmente bene e in modo talmente invisibile che non ce ne rendiamo conto. La mente inventa ipotesi predittive SEMPRE. Anche adesso che sto scrivendo, per esempio, so inconsciamente di avere un muro dietro di me, perché prima lo ho visto (ho accumulato informazioni). Quando mi giro, vedrò il muro e l'inconscio sarà così "contento" di aver azzeccato che continuerà a fare altre predizioni del genere, fino ad arrivare alle più complesse.
E' così che funzionano i messaggi subliminali: per parlare all'inconscio delle persone, alcuni maghi mettono di sfondo dei simboli (come per esempio :idea: ) a cui lo spettatore non fa caso consapevolmente, ma "in segreto" l'inconscio ha ricevuto l'informazione e agirà di conseguenza. Poi, se il mago chiederà: "Disegnate un oggetto qualsiasi", la prima cosa che farete è ragionare inconsciamente, perché non c'è risposta giusta o sbagliata che necessita un ragionamento cosciente. L'inconscio correlerà le varie informazioni in base al contesto, ti porterà a ridisegnare lo stesso simbolo ( :idea: ) che neanche avevi notato e il mago dirà: "E' una lampadina?".
Wow, ha azzeccato! No, ti ha indotto a pensarlo.

Infine, riprendendo l'esempio della lotteria, anche ammettendo che si riuscisse con qualche tecnica psicanalitica a convincersi inconsciamente del fatto di vincere al prossimo biglietto acquistato, si cadrebbe in errore.
Perchè? Semplice.
Il meccanismo predittivo del cervello funziona cronologicamente così:
accumulo dati > li razionalizzo > li organizzo > trovo delle correlazioni causa-effetto > creo un'ipotesi predittiva, la più probabile > aspetto che l'effetto ipotizzato inconsciamente si manifesti.
Se l'ipotesi non coincide con l'effetto reale, proviamo sorpresa e sconcerto.
Faccio un esempio: un mio parente aveva lasciato in auto per sbaglio una borsa, va al supermercato per soli 10 minuti e al ritorno non trova la borsa. Gliela avevano rubata. Inconsciamente capisce subito che qualcosa non va: informazioni entranti, ho lasciato la borsa > effetto, la borsa non c'è.
Come è possibile? Ci doveva essere! Ed è qui che entra in atto la consapevolezza. Credo che sia anche un modo del cervello di risparmiare energia: l'inconscio costa meno. Finchè non avviene qualcosa che non coincide con le nostre predizioni, la consapevolezza non ci fa neanche caso. Un pò come il battito cardiaco. Ci facciamo caso solo se batte fuori dal normale.

Se interveniamo nel normale procedere cronologico del meccanismo predittivo, autoconvincendoci di vincere alla lotteria, tagliamo di netto le informazioni entranti, le falsifichiamo.
Se falsifichiamo le informazioni entranti (l'accumulo dati, la prima fase), di conseguenza falsifichiamo anche l'effetto finale.
Quindi provare a vincere alla lotteria semplicemente autoconvincendosi di riuscirci non funziona.

Perdona tutto il giro di parole, @Arwen, però credo che tu abbia capito dove voglio andare a parare.
E' stato necessario farti capire il funzionamento della mente per farti agire di conseguenza.
Come dice sinteticamente @DayDreamer in modo sicuramente più intuitivo ed elegante del mio:

Esatto, sii consapevole di questo meccanismo, sempre, è essenziale per i sogni. "Se ti aspetti che succeda qualcosa, così sarà, se non hai dubbi ma una forte, serena e silenziosa certezza profonda."


Se cerchi di "falsificare" le informazioni in ingresso, l'accumulo dati, attraverso uno sforzo cosciente, allora andrà tutto male.
L'inconscio ha predetto che il personaggio che volevi incontrare avesse la faccia del tuo ragazzo: cercando di cambiare consapevolmente il risultato, ottieni solo un'instabilità generale.
Immagina conscio (C) e inconscio (I) come due persone che parlano.

I: "Questo PO ha questa faccia, secondo le mie ipotesi".
C: "Non me ne frega niente delle tue ipotesi, io voglio un'altra faccia! Sto cercando un'altra persona!".
I: "Oh no! Ho sbagliato?".

Ricorda che è l'inconscio a generare il mondo onirico. Se l'inconscio si sente contrastato dalla tua volontà, "entra in tilt" e fa decadere tutto.
Rendere una tua volontà inconscia, nel SL, funziona. Invece di sforzarti consapevolmente, fai che i tuoi effetti si materializzano perché è il tuo inconscio a volerli.
Non siamo nella realtà: se falsifichi l'accumulo dati con informazioni false, tuttavia facendolo INCONSCIAMENTE, l'effetto sarà come da te desiderato. Perché è il regno della mente, non dell'universo reale.
Hai falsificato l'effetto, ma dato che non deve riscontrare una certezza reale, si manifesta in tutto il suo "errore".
Ciò che vuoi tu, incontrare il personaggio, è un errore dell'inconscio. Perché inconsapevolmente sai di non poterci riuscire. Se però cambi le informazioni in ingresso, con "So di poterci riuscire", allora l'effetto sarà diverso.

Ma come si fa? Come decidere volontariamente qualcosa se devo farlo per forza inconsapevolmente?
Ci vuole allenamento libero, calmo e tranquillo. Io avevo lo stesso problema con il volo (ai miei inizi da onironauta), adesso lo ho con la missione onirica "Andare nello spazio".
Prima ero convinto di poter volare poco. Piano piano, SL dopo SL, ho modificato piano piano un'informazione alla volta. Non si può definire bene questo processo di modifica della predizione inconscia: essendo inconscia, è un procedimento non razionalmente spiegabile.
Però so solo che SL dopo SL sentivo di aver fatto miglioramenti, fino ad avere un volo perfettamente controllato e duraturo.
Non puoi modificare il passato: fino ad ora sei stata portata a credere che è impossibile incontrare il personaggio. Ogni volta che ci hai provato ai purtroppo fallito. Quindi la predizione si rafforza.
Però, puoi cambiare i dati in ingresso: "E' vero che fino ad ora è stato impossibile, ma continuando a provare, SL dopo SL, farò progressi, fino a riuscire ad incontrarlo".
Non è un'affermazione/desiderio da fare consapevolmente, deve venire da dentro.
Devi sentire davvero che è quello che vuoi e che può effettivamente accadere, non devi far finta di crederci però sapendo dentro che è impossibile.
Indirizza inconsapevolmente il tuo inconscio a predire questo risultato diversamente: piano piano, vedrai che riuscirai a incontrare il PO non una, ma mille volte.

Anche il solo fatto di aver letto e compreso questo messaggio che ti ho inviato ha influenzato il tuo inconscio.
Se, alla fine di questo messaggio, crederai con le nuove informazioni che hai di potercela fare, ce la farai.
Se, alla fine di questo messaggio, non credi ad una parola di quello che ho detto e credi che devi continuare a sforzarti senza sosta, rimanendo inconsciamente convinta di non potercela fare, non ce la farai.

Tutto dipende da te: sei autrice della tua stessa realtà onirica, bisogna solo imparare a comunicare con la regia.
La Realtà gioca a scacchi con la nostra mente: alla coscienza non resta che capire come dare scacco matto.
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 10/12/2021, 20:27

Grazie di cuore ad entrambi per tutti i preziosi consigli : Love : piano piano ce la farò. Appunto, il mio problema è che si era radicata in me la convinzione che non fosse possibile e che non potessi incontrarlo come se fosse una persona qualsiasi. Ed è una lotta continua con l'inconscio, che mi propone solo brutti sogni o sogni lucidi in cui non riesco mai a parlare con questo personaggio come vorrei, o a vederlo come l'ho disegnato e immaginato. Questa convinzione, però, pian piano scomparirà, ce la devo fare. :D
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 22/12/2021, 0:21

Non ho avuto lucidi rilevanti in questi giorni, ma ho recuperato il mio primo diario onirico, che con cura ho sempre conservato nei meandri dell'armadio, e vorrei riportare alcuni dei miei primi sogni lucidi (indotti volontariamente) in assoluto. :angel:

(Quando li ho scritti avevo 13 anni, li ricopierò tali e quali quindi non fate caso agli errori : Blink :. Utilizzerò anche gli stessi colori con cui ho evidenziato le frasi scritte nel diario.)


~

Notte del 25 giugno, Magic Night!
"Finalmente! Stanotte ho fatto un LUCID DREAM! Stanotte ho fatto un sogno lucido, ma non ricordo quando l'ho fatto e cosa è successo prima e dopo di esso. Ricordo solo di trovarmi in un posto e che c'era mio fratello con me. Stavo contemplando una scena, probabilmente un tramonto con delle tonalità stupende: rosso, rosa, arancione, giallo... Lì, ad un certo punto ho riconosciuto il medesimo come un Dream Sign (forse mi aveva ricordato qualcosa) e ho esclamato <<"Sto sognando!">>. Grande l'emozione, dato che senza ricordarmi di fare RC (reality check) mi sono cimentata in un volo. A quel punto, s'è fatta notte ed è come se stessi perdendo la consapevolezza. Ricordo che volavo ,sì, ma era come se stessi "nuotando nel cielo" in stile rana, come avevo provato la sera prima nel pensiero (provata anche la bracciata, in un'altra occasione). Poi ho perso la consapevolezza, per l'emozione mi sono svegliata (?) e non so cos'è accaduto dopo. Comunque, un passo avanti l'ho fatto!!"
26 giugno 2013

~

Martedì (?), 2 luglio 2013
SOGNO LUCIDO!!! -Sogno astrale (commento della me del 2021: ad oggi, è ancora il miglior lucido che io abbia mai avuto. La prima parte, perlomeno.)
Mi sono ritrovata sul porticato di casa ed ho fatto 3 test di realtà: trapassarmi le mani, guardarmi e saltare. Ero in un sogno: me n'ero già accorta, ma volevo stabilizzare con diversi test. Mantengo la calma. Vedo una specie di dragone/anguilla (commento della me del 2021: sembrava Mushu di Mulan ma turchese e svolazzava lentamente nel cielo) che parla di esseri viventi (?) però mi spavento e mi nascondo. Quando se ne va riesco e ne approfitto per cominciare a volare (prima di fare questo ho cominciato a saltare troppo forte). Da lì è stato stupendo. Ho cominciato a volare e a vedere delle cose che hanno dell'impossibile. L'universo viola con tantissime stelle, davanti a me scene di vita quotidiana in quadri/scene con porte stupende. (commento della me del 2021: era come se si aprissero infinite porte particolari, con una specie di cornice attorno, e ognuna di esse rappresentava scene di vita quotidiana, tutto molto rapidamente, come se quelle porte venissero sfogliate/aperte a mo' di libro)
Ho cominciato, dopo un po', a perdere lucidità, ho stabilizzato e mi sono ritrovata a casa (falso risveglio). Ricordo di aver visto una radio vecchia in sala con il decoder Sky non funzionante. Poi ero fuori, con una piscina enorme uguale al campo di **** ****. Ho fatto un RC, quello delle mani, ma è fallito. Da lì ho fatto il bagno in piscina con i miei cugini e poi si sono susseguite brevi scene che non ricordo pienamente.

Particolari sogno lucido_appunti: è sera, tardo pomeriggio. Cielo dalle tonalità del celeste chiarissimo. L'anguilla/drago che parla di esseri viventi (?) passa e va giù dalla collina, poi risale e prima che scenda e mi raggiunga nuovamente comincio a saltare con forza fino a volare, poi compaiono le scene descritte.
Poi stabilizzo, prima di perdere la lucidità e mi trovo in un falso risveglio già a metà. Faccio il test RC delle mani, e tutto corrisponde al mondo reale anzichè quello onirico. Realizzo di essere nella realtà e partono le scene brevi descritte. Infine, mi sveglio.

~

Venerdì (?) 2 agosto
LUCID DREAM!
Ero in camera di mio fratello, rivolta verso la finestra. I letti sono vuoti e bianchi. Decido di fare un RC e, diversamente da quello che mi sarei aspettata, il dito trapassa la mano... CHE SENSAZIONE!
Quindi, comincio a svolazzare per la stanza finchè mi viene in mente di fare una task che ho letto in un thread sul forum di SogniLucidi.it, cioè creare un soggetto con l'acqua (Poteri magici) ma riesco solo su una forma indefinita di colori (non ho acqua a disposizione). Da qui svaniscono e si sfaldano i ricordi.

~

8:26, 17 agosto, sabato
WILD RIUSCITA AL 1°!
Stamattina ho applicato una tecnica di rilassamento.
Entro in paralisi ipnagogica, mi sento immobilizzata e non posso parlare, entro in un lucido, svolazzo ma non parlo o apro gli occhi. Immagini mi seguono, dapprima nel buio.
Sono in camera ma il letto non è al suo posto, faccio l'RC del dito e sto sognando! Che emozione! Non avevo molto controllo, ho svolazzato. Poi mi ritrovo in una stanza e nera fuori (scura) dove vengo inseguita, penso alla montagna e ai fiumi e vengo bagnata; poi, non so se mi sveglio, ma prosegue un sogno sulla scuola (bagni/prof/lim/bambini. Noioso!)

Appunti: sdoppiamento tra corpo onirico e fisico e rientro nell'onirico. All'inizio (letto) vedo delle macchie colorate, verdi e gialle.

~

Domenica 18 agosto, ore 7.45: Sogno Lucido!

Sono in camera e vedo che l'ora della sveglia cambia, faccio un RC, cioè l'RC della mano, e il dito passa: sto sognando! Vado in sala, assaggio il pavimento (che sa di pavimento), a finestra idem e una mela sciarpa. (commento della me del 2021: non so cosa fosse questa mela sciarpa ma vabbè)
Poi ho fatto un salto mortale in camera, bellissimo! Ero tentata a volare, ma ho stabilizzato molto sfregando le mani. Poi mia mamma (PO) mi ha fatto andare da lei per vedere le mani e mi sono svegliata.

~

Lunedi 19 agosto, ore 7.20 circa
Sogno Lucido!

Sono in camera mia, faccio un RC del dito e trapassa la mano, sto sognando. Poi stabilizzo girando per l'ambiente e faccio anche l'RC del naso. Assaggio l'armadio, che ha un retrogusto di vaniglia molto densa, immaginata (?). Tento di volare ma poi ricado giù dicendo delle frasi dirette all'Inconscio. Poi, decido di attraversare i muri della sala per volare ma si rivela difficile, così li distruggo e passo. Scendo e volo verso il cielo piovoso e verso la luna. Perdo un po' di lucidità ma il sogno è stabile. Poi mi sveglio di netto.
Appunti: ho avuto un falso risveglio e ho fatto dei test di realtà ma sono falliti tutti.

~

Martedì 20 agosto, ore 9.54
Paralisi Ipnagogica!
Sto per addormentarmi quando di colpo entro in paralisi. Dapprima sento vibrazioni fortissime e quasi salto, poi sento come una ripetitiva ondata di vento, tipo le eliche dell'elicottero, e un rumorino in sottofondo. Sento una forza stringermi (allucinazione tattile) e poi si susseguono immagini indefinite e sfocate e l'immagine di una coppietta che brinda (stile alla Waking Life), questo per un po'. Dopo, mi sveglio.
Appunti: forse non era una paralisi totale, avevo il controllo delle dita (?)

~

23 agosto, mattina ore 8 circa
LUCID DREAM!

Ho alternato delle situazioni in stanza, non prendevo sonno, poco prima avevo avuto le vibrazioni della paralisi, non so se nel SL. Vado in bagno, mi specchio e vedo delle differenze negli occhi, cerco di chiedere aiuto ma non mi esce la voce, allora mi accorgo di stare sognando, faccio il test del dito e passa! Poi mi dirigo verso la camera dei miei genitori e dico tante frasi che possano indurre chiarezza nel sogno, urlando, poi mangio un pezzo di finestra, che è gommosa e sa di vaniglia e zucchero molto dolci. Salto rompendo la rete/zanzariera ed esco fuori. Potrei volare ma penso alla task sull'Inconscio. Mi fermo un po' in giardino, scende la calma e vedo le nuvole ma qualcosa mi blocca e non riesco nella mia domanda perchè il sogno si tronca di netto.

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Gli altri sogni lucidi sono andati persi, e vagano nella mia memoria o in qualche fogliettino lasciato da qualche parte. Ricordo, però, un lucido in particolare, che mi ha sempre affascinata, pur essendo molto semplice. Non ricordo quando lo feci, ma sempre attorno ai 13 anni.
Non ho mai raccontato questo breve lucido a nessuno, benchè non abbia nulla di così strano; per me, però, ha sempre avuto un enorme significato e importanza.
Utilizzai la WILD, tecnica che a quel tempo non avevo ancora interiorizzato e che seguii per filo e per segno così come la lessi sulla wiki di sognilucidi. Era uno dei miei primi tentativi.
Venni trascinata dalle allucinazioni ipnagogiche e dalle vibrazioni e mi ritrovai, dopo aver attraversato un tunnel (ricordo i colori verdastri, come un’allucinazione incomprensibile) in una specie di sala simile al laboratorio di un centro spaziale, che aveva una sorta di enorme braccio meccanico al centro (presumibilmente). I colori erano tutti orientati sul bianco, con dettagli grigi e neri. Chiesi ad alta voce “Sei tu il mio inconscio?” e mi rispose una voce femminile, robotica, di una donna che idealizzai come adulta, matura/anziana, e quindi non di una ragazza o adolescente. Per fare un esempio il più simile alla realtà, la voce assomigliava a quella che hanno i dispositivi di intelligenza artificiale, quindi era un po’ robotica, ma aveva un non so cosa di molto saggio e parlava molto lentamente.
Quando feci quella domande, mi rispose “Sono un ingranaggio che avanza nel tempo.”
Mi svegliai poco dopo, non capii cosa volesse dire. Però ogni tanto ripenso a questo lucido e mi fa riflettere molto.
Ultima modifica di Arwen il 23/12/2021, 15:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 23/12/2021, 13:54

Stanotte credo di aver avuto il sogno lucido più controllato mai avuto, ma purtroppo ne ricordo solo il 30/40% ed ero poco consapevole.

Partiamo dall'inizio: ieri è stata una brutta giornata, non ho praticato alcuna tecnica e ho sofferto d'insonnia. L'unica tecnica, se così vogliamo chiamarla, che ho fatto, è stato fare 6 minuti di ADA mentre facevo una visita.
Sono andata a letto alle 23.39 (orientativamente), alle 4.24 mi sono svegliata e alle 5.24 ho, credo, ripreso sonno. Prima delle 5 ho sognato che Levi Ackerman salvava Saber di Fate/Stay Night (Arturia) da uno scontro con Goku, e che se ne andava via su una specie di dispositivo di gliding bianco (come quello in foto, ma bianco: https://s3.amazonaws.com/dulfy.net/uplo ... ider-3.jpg).
Poi, dalle 5.30 in poi ho avuto questo sogno lucido assurdo.
Non ricordo esattamente la sequenza degli eventi, quindi li riporterò così come li ricordo: prima del lucido ho fatto alcuni sogni turbolenti. In uno di questi c'era una tizia strana che mi sfidava a nuotare in una rientranza del mare, come quelle nelle isole. A circa 20 metri di distanza c'erano gli scogli ma sapevo che l'acqua era profondissima: ero terrorizzata, ma ho nuotato comunque e sembrava come se l'acqua fosse piena di strane particelle, come se ci fossero delle piccole sfere o della sabbia. In un altro sogno ero in una città post-apocalittica o post-guerra completamente distrutta, ero al buio e scappavo da non so cosa e mi sono rifugiata in una specie di pullman/corridoio (non ne ricordo la forma) arrugginito e pieno di soldati. I miei ricordi mi suggeriscono che in quell'istante riflettevo sulla caducità delle cose, perché ero consapevole che da un momento all'altro sarebbe potuta cadere una bomba, ammazzandoci tutti. In un altro sogno, che non ricordo se è stato prima o dopo il lucido, guardavo fuori dal balcone di casa e ad un certo punto mi sono accorta che il grande pino che è di fronte casa era stato avvolto da un'improvvisa fiammata alta circa 15 metri, che aveva eliminato completamente l'albero: ciò che rimaneva, di visibile, era solamente un tronco tagliato che era al livello del suolo. Scioccata ho guardato qua e là e mi sono accorta che c'erano dei tizi pericolosi intorno casa e l'ho detto a mio padre. Ho fatto anche altri sogni ma non li ho annotati e purtroppo non li ricordo, ma erano tutti piuttosto assurdi e particolari. Erano anche molto vividi. Forse, in uno di questi, discutevo con qualcuno (forse mio fratello?) del teletrasporto tramite le porte, o lo leggevo su un libro o sulla TV, qualcosa del genere.
Passiamo al lucido: credo che sia durato effettivamente circa venti minuti, ma si sono susseguiti molti eventi e l'ho percepito come un sogno molto lungo, sicuramente oltre i venti minuti; non saprei, però, quantificare la durata precisa. Prima di scivolare in questa sequenza di sogni ho messo nelle cuffie un ASMR che richiamava i suoni di una baita in montagna.
Il sogno è partito come un non lucido: ero sempre in quella strana circostanza post-guerra, in una stanza semplice, una classe di una strana scuola. C'erano pochi studenti, forse tre o quattro, ed eravamo vestiti come se ci trovassimo in un'epoca diversa. C'era una maestra/professoressa, non so cosa fosse, che mi rimproverava per qualcosa facendo una lista infinita di regole e poi mi picchiava. All'inizio non sentivo dolore ma la situazione era troppo strana e la lucidità lentamente arrivava; ad un certo punto, poi, ho avvertito dolore e ho preso coscienza. Mi sono guardata attorno attentamente, cercando di stabilizzare il più possibile, e ho esaminato ogni dettaglio della stanza: pavimento di legno, soffitto di legno con strani panni/tessuti bianchi infilati nelle travi, insomma qualcosa di molto instabile e precario. Dopo aver stabilizzato me ne sono andata (qui ho il flash di una ragazza bionda che correva verso una più piccola, con i capelli rossi, come se stesse andando insieme ad un esercito, ma credo appartenga ad un sogno non-lucido fatto prima) e, dopo qualche tempo, che ora mi sfugge, mi sono ritrovata sulla strada di casa, vicino la collina. Ho chiamato subito il mio personaggio, avevo la convinzione che si trovasse lì sulla mia destra, nascosto dagli alberi, e l'ho visto. Era uguale a come l''ho sempre immaginato e disegnato, ma molto più realistico e conforme alle mie idee. L'unica cosa in cui differiva erano i suoi abiti, scuri in questo caso. Qui, purtroppo, come ho anticipato, non ricordo bene cosa sia successo, perchè quando mi sono svegliata sono rimasta immobile cercando di ricordare più dettagli possibili e poi mi sono affrettata a scriverli: problema? Era un falso risveglio : Surprice : .
Comunque, tornando al sogno lucido: sono riuscita a teletrasportarmi con facilità. Ho chiuso gli occhi per una decina di secondi, ho stretto l'erba, chinandomi leggermente, ho immaginato il vento e la freschezza del bosco e ad un certo punto l'udito ha portato alle mie percezioni ogni suono della foresta, in particolare il vento forte (sentivo qualcosa di simile a questo: https://www.youtube.com/watch?v=xNN7iTA ... ofAmbience). Ho aperto gli occhi e mi trovavo in una specie di giungla (simile a queste immagini: https://slothconservation.com/wp-conten ... ground.jpg, https://img.wallpapic.it/i2440-833-917/ ... sfondo.jpg). Non credevo di esserci riuscita davvero, è stato bellissimo. Non ricordo cos'è successo dopo, ma ad un certo punto sono giunta su un'isola simile alle isole italiane (isola d'Elba, isola di Ponza, isola del Giglio etc) e c'era ancora il mio personaggio, che NON aveva cambiato aspetto, era identico a prima e perfetto. Forse mi vantavo un po' (non so con chi) perché, invece di fare la fila e prendere il traghetto, ci ero andata con il teletrasporto. Verso la fine del lucido ho chiesto al mio personaggio una cosa e lui mi ha risposto in modo dubbioso. Quando gli ho chiesto "che ne pensi?" mi ha risposto "ne riparliamo da svegli". Aveva un carattere un po' snob, un atteggiamento che non è proprio della sua personalità, che nella mia immaginazione è dolce e amorevole. Gli ho risposto, un po' indispettita, che assomigliava al mio ragazzo (e che quindi il suo atteggiamento stava mutando, probabilmente). Dopo si sono susseguite delle situazioni, che non ricordo, forse lui era contrario ad alcune cose che volevo fare. Fatto sta che, alla fine del sogno, ero sotto casa circondata dai miei gatti (ho tanti gatti : Love : ) e tra questi sono spuntati gli animaletti magici della storia che sto scrivendo. Ho chiamato uno di loro con il nome proprio e, pur non essendo quello che speravo fosse, ne è arrivato uno molto simpatico (nella storia ha un altro nome) che è salito sul mio braccio e saltellava allegramente. Tutto questo, mentre i gatti miagolavano (che cosa divina : Love 2 : ).
Mi sono pentita di non aver detto o fatto alcune cose, ma mi rendo conto che, pur essendo stato un sogno molto controllato e estremamente vivido, mancavo, probabilmente, dell'alta consapevolezza che ti permette di andare oltre e di fare ciò che realmente vorresti.
Tutto qui! O forse no, ma al momento i miei ricordi sono molto vaghi : Blink :
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 25/12/2021, 12:22

Task bizzarra :shock:

Prima delle 6, forse nelle prime ore del mattino, ho avuto una sorta di mezzo lucido che non ricordo.
Poi, dalle 6.30 in poi, ne ho avuto un altro. Non ricordo come sia partito, ho il vago ricordo di aver provato una WILD che però, dopo le forti vibrazioni, probabilmente mi ha condotta in un non-lucido dai temi turbolenti (litigi e situazioni spiacevoli con persone con cui attualmente non ho nè troppa confidenza né buoni rapporti). O forse la WILD è riuscita ma non me lo ricordo con certezza perché ho avuto un attimo di black-out.
Prima di riprendere sonno ho avuto una mezz'ora-45 minuti di insonnia perché avevo un forte dolore al fianco destro.
Per cercare di rilassarmi un po', ho rimesso nelle cuffie lo stesso ASMR che ho ascoltato l'altro giorno (il 23 dicembre).

Ero in casa, presumibilmente nella mia stanza, e ho avuto l'istinto di provare il test delle mani: le dita della mano destra sono passate attraverso il palmo sinistro con facilità (a volte non passa o lo fa con difficoltà).
Sono subito uscita fuori dalla porta-finestra volando, nonostante la serranda fosse quasi completamente giù. Anche qui, ho fatto una cosa spontaneamente: di solito, ho difficoltà ad attraversare muri, finestre e porte. Sono arrivata, quindi, in giardino.
All'inizio del sogno ero poco stabile e non potevo parlare o fare altro, ma ho stabilizzato guardando ovunque e toccando il pavimento (guardavo dentro e vedevo delle persone, mi pare di aver visto anche una "me" girata di spalle, che mi ha anche provocato un certo senso di inquietudine), ancorandomi quindi al sogno.
Cercavo di essere consapevole e di gridare che era il mio sogno, che "stavo sognando" e che ero "nel sogno lucido" e frasi simili.
Ho provato con tanta fretta a teletrasportarmi ma non ci sono riuscita e, in generale, agivo come se avessi questa fretta e quest'ansia incredibili.
Ero nel giardino di casa e continuavo a guardare dentro casa, ero ansiosa e temevo potesse succedere qualcosa di brutto se l'avessi pensato, quindi quest'ansia mi impediva di fare qualunque cosa.
Mi sono fatta distrarre da alcune trame del sogno, ad esempio ad un certo punto qualcuno diceva diceva versare un bicchiere d'acqua in testa a mia madre (trucco di magia) e se lo sarebbe ritrovata in mano in un bicchiere, ero stranita ma ho fatto questo "trucco" ed è riuscito.
Forse a causa dell'ansia, della poca consapevolezza e dell'entrata turbolenta nel sogno, non mi sono ricordata il mio task più importante: passare del tempo con i personaggi della mia storia. Quindi, ho virato su altro, che però ha avuto risvolti un po' insoliti.
Ad un certo punto ho chiamato L (nome di un animaletto magico della storia) ma è arrivato N (altro animaletto della storia). Era piccolo, leggero, soffice e caldissimo (potrei dire quasi bollente) e mi stava sulle braccia, arrampicandosi. Ogni tanto mi mordicchiava le mani e faceva un po' male e, guardando i suoi denti, mi sono resa conto che erano molto strani e più lo facevo, più il loro aspetto diventavano sgradevole: dopo qualche attimo, sono diventati "retrattili" e sporchi. Ho cercato di pulire l'animaletto ma dopo un po' ho lasciato stare perchè ho capito che sarebbe stato inutile continuare.
Gli ho chiesto se gli andava bene il nome che gli avevo dato nella storia o una cosa del genere e ha squittito con approvazione. Forse volevo chiedere altro ma mi sono fatta distrarre da non so cosa, e ho perso di vista la creaturina. Improvvisamente, poi, come fosse una cosa istintiva, ho gridato dal nulla 'Mostrami Dio!': non ero molto consapevole quando l'ho fatto, cioè ero lucida, ma è stata un'azione mossa maggiormente dall'istinto. Non avevo nessuna aspettativa, ma la risposta è stata immediata e dirompente.
In quell'attimo è partita una musica con cori da chiesa crescenti, simile alla pubblicità Kindle Fantasy che fa su Youtube (non sono riuscita a trovarla, ma la melodia era simile a quella, se non identica) e ho provato terrore puro. Mi sono sentita impotente.
Ho iniziato ad avvertire una forte pressione e tutto è sfumato (c'erano colori che viravano dal bianco al giallo) come se io stessi salendo verso l'alto ad una velocità impressionante su un ascensore enorme invisibile.
Ho provato ansia e paura enormi e tutto è durato forse 10 secondi. Non so perché mi sia venuto in mente questo task e perché mi sia scordata i miei, avevo il terrore di cosa avrei visto e ad un certo punto, dopo essere salita per circa dieci secondi, ho visto una statua enorme, come se fosse alta centinaia di metri (tutta l'altezza dell'ascensore invisibile), aveva un occhio solo (il destro). Quando l'ho guardato meglio assomigliava a Rick di Rick e Morty ma vestito in modo strano, come se indossasse un'armatura, e ho interpretato (in quel momento) il fatto che avesse un occhio solo come se fosse un riferimento alle bambole Daruma giapponesi. Però in quel caso un occhio c'era (era un puntino nero, come se Rick della serie avesse un occhio grigio, di pietra, e l'altro sempre di pietra ma con una pupilla).
Poi ho guardato a destra perché ero stranita e un po' scioccata, tutto ciò è successo sul terrazzo di casa mia.
Inoltre ho pensato che non fosse quello ciò che mi immaginavo, perché pensavo più a qualcosa di angelico e rassicurante, non così bizzarro e no-sense. A quel punto ho visto uscire dalla porta di casa una specie di cavaliere con abiti/con l'armatura di colori scuri (nero-grigio scuro con dettagli rossi), portava una specie di lancia e lo scudo ma lo vedevo male, come se avesse un leggero bagliore dietro e fosse un po' sfocato. Credo che ci fosse anche mio fratello in quel momento.
Ho guardato meglio e sono diventati due, si sono presentati come "protettori delle file rosse e delle file blu". Avevano uno i dettagli rossi e uno blu.
Non è la prima volta che vedo figure simili, in un altro sogno lucido incontrai due figure simili, ma assomigliavano a due "arcangeli" quasi identici a questo: https://p4.wallpaperbetter.com/wallpape ... review.jpg solo che uno aveva le ali con un bagliore rosso e uno con il bagliore blu. In quel sogno lucido del passato si avvicinò (arrabbiato) quello con le ali dalle sfumature blu, e portava anch'egli una lancia.
Ad un certo punto ho perso consapevolezza e ho creduto di essermi svegliata, ero però ancora nella veranda e in piedi. C'era mio fratello vicino, che forse nel sogno aveva un'età diversa da quella attuale. Tentavo (complice la non consapevolezza) di "rientrare" nel lucido stando in piedi e chiudendo gli occhi, cosa bizzarra ma vabbè. Ho guardato l'orologio onirico, segnava le 11:57 e ho pensato che i tempi fossero davvero strani, perché "quindi, ero stata 3 ore nel sogno ma in realtà erano passati pochi minuti" e ho iniziato a riflettere sulle tempistiche dei sogni, annotandomi delle cose sul diario. Insomma, una serie di ragionamenti strani da sogno non lucido. Quando mi sono svegliata erano all'incirca le 7.30 o le 8.

Cosa avrei dovuto fare diversamente?
1) Teletrasporto: ho cercato di teletrasportarmi in qualche modo, ma avrei dovuto provare come nello scorso lucido, cioè chiudendo gli occhi e visualizzando l'ambiente circostante, per poi riaprirli.
2) Avrei dovuto parlare di più con N, senza farmi distrarre dai denti e dalle altre trame del sogno.
3) Avrei dovuto cercare A e L.
4) Avrei dovuto meditare e calmarmi prima di proseguire, perché ero troppo ansiosa. Forse, se non avessi avuto quella sorta di inquietudine verso le persone dentro casa e verso la task "divina", avrei avuto qualche esperienza migliore.
5) Avrei dovuto fare i test di realtà ad ogni risveglio.

Appunti: noto spesso anche la presenza di figure statiche nei miei sogni. In questo caso era la statua di pietra alta centinaia di metri; in un altro, invece, quando ho chiesto al sogno di farmi incontrare il subconscio è comparsa una roccia simile a queste sotto casa (era piccola, alta forse 40 centimetri, con venature color turchese e delle rune celtiche incise. Poco più avanti ne è comparsa un'altra alta circa un metro): https://cdnb.artstation.com/p/assets/im ... 1550999599, https://i.pinimg.com/originals/b5/b3/8b ... 4c914b.jpg https://www.google.com/imgres?imgurl=ht ... SttouuNbnM.
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 26/12/2021, 12:40

Due mezzi-lucidi improvvisati
Non ho praticato nessuna tecnica. Ultimamente, la sera bevo un infuso di camomilla e lavanda e, saltuariamente, latte orzo e cannella.
Ieri sera ho letto per una ventina di minuti, ma non ho meditato né ripetuto alcun mantra.
Il primo risveglio che ho avuto è stato sicuramente verso le 2:00 e ricordo di aver sognato, prima. Il secondo risveglio è stato registrato verso le 7:41 dallo smartwatch. Non ricordo in che sequenza si sono verificati i sogni perché non ho registrato nulla : Blink :
I primi sogni che ho fatto sono stati un po' inquietanti e riprendevano alcuni elementi che solitamente mi lasciano turbata o ansiosa: chiese con santi, malattie, cose del genere. Quelli che si sono verificati dopo idem: situazioni spiacevoli, disgustose, inquietanti, con litigi e cose del genere.
A qualche ora della notte ho avuto una mezz'oretta di insonnia: non ricordo che ore fossero, so solo che in qualunque posizione mi mettessi, mi sentivo sempre più nervosa e sentivo una forte tensione al collo e alla schiena. Nelle cuffie (anzi, per essere precisi in una sola cuffia, perché dormivo sul lato sinistro) avevo un ASMR con suoni naturali, e questo dopo un po' mi ha fatta scivolare nel sonno con più serenità (benché non sia servito molto - giustamente- a prevenire sogni spiacevoli).
Passando ai lucidi veri e propri: il primo è partito spontaneamente e non ho alcun ricordo di cosa fosse accaduto prima. Ero sicuramente semi lucida, e mi sono lasciata molto influenzare dalla trama del sogno. Ero fuori una specie di capannone-palazzo-industria (scusate, era una struttura strana e non me la ricordo bene) e c'era questa banda di tizi poco rassicuranti che mi seguivano e mi osservavano. Mi sentivo un po' impaurita e, dopo un po', ho iniziato a correre e arrampicarmi fino alla cima. Ricordo che c'era un ragazzo molto alto vicino a me che mi ha affiancata per tutto il tragitto e diceva qualcosa a proposito del superamento delle paure. Ero semi-lucida, cioè sapevo di essere in un sogno ma mi sono lasciata influenzare molto dalla trama. Dopo essere arrivata in cima i tizi hanno smesso di inseguirmi. Poi, presumibilmente, sono scesa, e c'era un sacco di gente: pareva di essere in un villaggio di montagna e c'erano molti alberi di ulivo. Non credo di averlo mai fatto prima, per paura, ma stavolta ho detto a tutti che erano in un sogno lucido: mi guardavano come se fossi matta (e forse un po' lo ero, visto che lo gridavo a tutti senza un motivo preciso) e questi ultimi si sono trasformati in zombie: non erano zombie veri e propri, ma si comportavano come tali, come se si fossero rincitrulliti d'un tratto.

Ho un flash, che non ricordo in quale fase sia successo: praticamente, stavo immaginando (presumibilmente da sveglia) di riparlare con il tizio di prima, perché ricordavo la sua fisicità (era altissimo e indossava una camicia blu scuro, non vedevo il volto- forse perché era davvero troppo alto...-) e ad un certo punto mi sono ritrovata a parlare con lui. Era al mio fianco e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla cosa, perché, che io ricordi, prima d'ora non mi era mai successo di riuscire a rientrare in un sogno.

Passando all'ultimo lucido: nel secondo ero qui a casa, sulla collina, anche se l'ambiente era un po' diverso, e stabilizzavo continuamente. Ricordo in particolare che mentre camminavo e osservavo i dintorni mi ripetevo "tutto ciò che vedo è un prodotto della mia mente", sperando che ciò potesse servirmi ad aumentare il controllo dello stesso, e ricordo anche che provavo ad usare vanamene la telepatia per sviluppare dei poteri. Le circostanze erano più calme del sogno precedente. Il tutto, però, era molto poco stabile e avevo pochi poteri. Facevo continuamente il test delle mani e me le strofinavo con forza, ma quando facevo passare le dita attraverso il palmo della sinistra mi faceva male e quindi, a poco a poco, ho smesso di fare i test. Poi ho volato/planato sul vigneto di casa e alla fine dei filari ho trovato quattro tizi fighissimi che parlavano di non so cosa. Erano molto calmi, eleganti e leggiadri, quasi identici a questi (la donna era vestita di blu, gli altri di verde, credo): https://i.pinimg.com/originals/62/b1/33 ... 55211f.jpg, https://i.pinimg.com/originals/fd/5c/41 ... 4b0c89.jpg li ho salutati, ma all'improvviso è arrivato una specie di bombo-calabrone enorme e mi sono spaventata :roll:
Ad un certo punto ho chiamato il mio animaletto magico, ma l'ho fatto con una certa fretta e non è arrivato.:|

Non ricordo quando e come mi sono svegliata
Scusate la confusione con cui li ho raccontati ma ricordo solo un mix di eventi a caso : Surprice :
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda NeuroEngineer » 26/12/2021, 18:50

Ho chiamato subito il mio personaggio, avevo la convinzione che si trovasse lì sulla mia destra, nascosto dagli alberi, e l'ho visto. Era uguale a come l''ho sempre immaginato e disegnato, ma molto più realistico e conforme alle mie idee.

E' quel personaggio? Quindi sei riuscita a ricrearlo nel sogno! Congratulazioni!! :o

Cosa avrei dovuto fare diversamente?

E' un ottimo procedimento quello che stai seguendo. Intendo imparare dagli errori e capire come ottimizzare la prossima avventura onirica.
Aggiungerei come ulteriore punto quello dell'allenamento memoria. Non prenderla come una critica ma come un semplice consiglio, da quello che noto ciò che ti ostacola di più è il ricordare la fase pre-SL (le task che ti eri preposta di fare, cosa è accaduto mentre eri ancora sveglia), ricordare la fase durante il SL stesso (cercare di interiorizzare ciò che ti sta accadendo), ricordare la fase post-SL (cosa ho appena sognato, nei dettagli?).
Per allenare la memoria prima, durante e dopo i fenomeni onirici ci sono numerosissime tecniche.
Quella che uso io è simile a ciò di cui abbiamo già parlato qui: viewtopic.php?f=39&t=12906
Come ha suggerito sinteticamente e giustamente olrac: Meditare e fermarsi un attimo per osservare o autosservarsi è una cosa molto potente in un sogno lucido, e anch'io la consiglierei a tutti.
Fermati fisicamente e analizza consapevolmente ciò che accade e ciò che è accaduto.
Una metafora presente nel videogioco Eastward (una vera e propria opera d'arte, a mio parere) è questa: "La tua mente è come un ragno che tesse la propria ragnatela (esperienze vissute), in cerca di insetti (eventi) da catturare (memorizzare). Gli esseri che vengono intrappolati nella ragnatela nutrono il ragno. Tale ragnatela è molto robusta ed efficiente. Tuttavia, a volte, alcuni piccoli insetti riescono ad attraversare la ragnatela senza problemi e senza rimanere incastrati: è in questo modo che dimentichiamo le cose".
Durante il SL a causa della natura totalmente inconscia degli eventi che avvengono, è difficile memorizzare ciò che ci sta accadendo. Di conseguenza, è difficile, al risveglio, ricostruire i nessi logici che legano i vari eventi.
E' per questo che senti la tua narrazione dell'avventura onirica confusionaria e disordinata: è normale. Questo problema lo si risolve con la consapevolezza pre-durante-post sonno.
Ricavati dei momenti, sia nella Realtà (veglia) che durante il SL (sonno), per "tessere consapevolmente una ragnatela più complessa".
Cerca di interiorizzare quanti più avvenimenti possibile MENTRE essi avvengono. Di solito, nella memoria a lungo ma soprattutto a breve termine, gli eventi da memorizzare sono come uccelli che si posano per riposare ma che all'improvvisano spiccano nuovamente il volo e divengono così irraggiungibili.
Cattura con l'attenzione e con il focus cosciente gli avvenimenti, gli stati mentali ed emozionali, le percezioni sensoriali...fai una vera e propria scansione di ciò che hai intorno e di ciò che "hai dentro" (percezioni e sentimenti). Così sarai in grado di metabolizzare gli eventi con più attenzione e di conseguenza ricorderai tutto molto meglio al risveglio.
Fermarsi, non fare nulla e semplicemente focalizzarsi sull'ambiente/trama esterna onirica sono paradossalmente le azioni più complesse che un onironauta possa fare.
Altro che teletrasporto e volo! Provati a sedere e a ragionare, vedrai che sforzo che ci vuole.
Piano piano riuscirai ad abituarti e, con l'allenamento, vedrai che passerai ad un grado superiore di SL e di memoria.
Spero che ti sia stato utile! : Hide :
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Re: Diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 26/12/2021, 20:53

Grazie mille, consigli utilissimi! Fermarsi a meditare è effettivamente qualcosa che solitamente mi dico di dover fare ma poi all'occorrenza me lo dimentico. La prossima volta cercherò di ripetermelo finché non penserò solo a quello :sleep:

NeuroEngineer ha scritto:E' quel personaggio? Quindi sei riuscita a ricrearlo nel sogno! Congratulazioni!! :o


Sii, anche se vorrei anche parlarci bene, passarci del tempo insieme e, appunto, ricordarmi meglio ciò che succede! Comunque grazie mille! :D
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