Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > Il Diario di NebulaWA

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda Steveb » 18/02/2015, 11:25

NebulaWa sempre il migliore...

;)
Avatar utente
Steveb
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 28/01/2008, 22:29
Località: Milano
Ha  fatto 'Mi piace': 0 volta
'Mi piace' ricevuti:: 1 volta

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda NebulaWa » 18/02/2015, 14:17

Steve! Il pupillo! Che bello risentirti !! Sono super contento. Ci troviamo stasera in chat? Ti va?
..Superare i propri limiti.. SogniLucidi.net
Avatar utente
NebulaWa
 
Messaggi: 2076
Iscritto il: 28/01/2008, 20:19
Ha  fatto 'Mi piace': 37 volte
'Mi piace' ricevuti:: 114 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda Steveb » 20/02/2015, 22:09

Grande Neb! L'ho letto ora.. Fa un sacco piacere anche a me :) una sera che sono a casa ti scrivo e ci facciamo una chiacchierata :)
Avatar utente
Steveb
 
Messaggi: 276
Iscritto il: 28/01/2008, 22:29
Località: Milano
Ha  fatto 'Mi piace': 0 volta
'Mi piace' ricevuti:: 1 volta

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda NebulaWa » 23/02/2015, 10:09

Scrivo qui per via della task della maschera, ma anche per un aiuto:
(Solitamente la domenica la uso per le task)

Avevo la sensazione di essere nella Prima Era con Alrescha.
Ricordo che stavo scendendo da delle ripide rocce, con poca lucidità. Scendevo praticamente in verticale,tutto era molto desertico
e mentre diventavo lucido potevo già usare tutti i miei sensi:


Ad esempio era incredibilmente realistica la polvere desertica, e sopratutto la rimanente fra le dita mentre mi appoggiavo alla roccia.
Ogni tanto sentivo qualcosa di molto leggero che mi sfiorava, erano ragnatele . Cmq continuo a scendere e arrivo per terra.


Avevo già in mente di provare la nuova Era (quella che sul mio blog è il cimitero dei ricordi) per usarla al mio scopo. e so di esserci dentro.
Dietro di me c'era Alrescha, volevo portarla con me nel mio mondo perchè sicuramente mi avrebbe
dato degli spunti per la creazione o la trasformazione.
Vedo Alrescha volare verso l'alto , e la seguo. Poi non la vedo piu.


Mi ritrovo in un mausoleo, intorno ci sono delle mura alte e dentro c'è il prato molto verde.
Continuo a non vedere piu Al e la cosa mi stranisce.

Ora viene il pezzo forte:
Comincio a modificare la terra del mausoleo a mio piacimento alzando immensi blocchi di terra un po come quelli di avatar
e faccio in modo che la gravità di questi blocchi di terra agisca in modo diverso e che restino per sempre in aria.
Con quello che qualche movimento, mi pareva quasi un cerchio alchemico cambio il tempo inconsciamente.


Sono dentro una casa la quale è dentro la roccia e li trovo i miei genitori molto giovani, io mi ritrovo che guardo la TV.
La cosa non mi lascia stranito, mi pare tutto normale
.

Spengo la televisione che è a tubo catodico, molto molto grande.
Faccio la task e vedo il mio riflesso, sono effettivamente io e non ho maschere.
Giro per la casa ed è piena di piastrelle e mosaici come fosse un ricordo.
Decido di fare pratica per l'Era nuova e provare con le cose piu piccole. (?)
Alzo il disegno dei pesci dalle piastrelle a scacchi e me li faccio appoggiare in mano uno sopra l'altro.
Quei disegni di pesci li ho già visti da qualche parte.
Sempre nella stessa stanza, vedo una singola piastrellona con dentro un mosaico colorato. Decido di alzare
tutte le piastrelline in aria mantenendo la forma originale, mi avvicino e ci passo la mano sopra per toccarli.
Si muovono leggermenete. A questo punto metto in ordine il puzzle di tutte le piastrelline per colore e le unisco.
Rimetto tutto a posto e ora c'è la piastrella con tre colori, blu rosso e bianco.
A questo punto si avvicina mio padre, mi tocca un fianco il quale inizia a farmi malissimo,
e mi dice che adesso può bastare con queste piccolezze.

Mi sveglio con ancora il dolore.

Le stranezze assolutamente da verificare entro oggi:

Ora la cosa veramente strana che sto cercando di capire da due buone ore, e mi sta facendo impazzire!!!
So che quello che doveva esser la prima Era , è l'ultima, ma io dall'ultima volevo usarla per entrare nella prima.
So che ero con Alrescha per poter fare la task del templio nella prima Era e poi non la vedo piu.
Ricordo benissimo che sono entrato nella televisione a tubo catodico, il vetro si era come elasticizzato. Per la precisione
sono entrato prima dentro la tv e poi dentro una Era, quella che stavo guardando proprio sul canale. Questa era l'idea che
avevo nella realtà ma qui l'ho fatto inconsciamente anche se estremamente lucido.
Ma questa cosa della tv , dove e quando è successo?


Ricordo anche che la stessa cosa che ho fatto con la terra del mausoleo, l'ho fatta per una vasta zona di prateria, anche qui
lucido, anzi era un SLTC per fare una cosa del genere
. Ma quando l'ho fatto? Prima o dopo il mausoleo?

Non riesco a riscrivere questo sogno, non mi è mai successo.

So che in quella valle succedevano cose strane, forse mi è successa? So che sono tutti ricordi,
forse ho vissuto quello della televisione della prima Era? Sono tornato indietro nel tempo? E' stato mio padre?
Non ha senso che prima alzo dei blocchi immensi di terra e poi vado a provare con le piccole piasrelline per fare pratica.

La cosa ancora piu strana è che leggendo questo sogno all'incontrario ha un senso.Forse in questa Era il tempo scorre all'indietro?
Forse l'ho fatto proprio io inconsciamente, mentre stavo alzando i pezzi di terra in aria e facendo qualcosa sul tempo?

Voi che ne pensate? Come potrei ricomporre il puzzle del tempo?
..Superare i propri limiti.. SogniLucidi.net
Avatar utente
NebulaWa
 
Messaggi: 2076
Iscritto il: 28/01/2008, 20:19
Ha  fatto 'Mi piace': 37 volte
'Mi piace' ricevuti:: 114 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda NebulaWa » 01/03/2015, 9:48

Tentata condivisione con Dixit.

Come ti avevo promesso...tramite la task dei profumi e degli odori (per chi vuole c'è anche il sondaggio sul mio blog).
Sarò molto breve per motivi di tempo ma anche per motivi di condivisione:
Eravamo in una radura nel bosco, dovevamo essere studiati...quindi ho preso spunto dalla mia tecnica ADILD della Germania. Sembrava una università in mezzo al bosco. Ma forse era semplicemente la mia ultima Era.
Ci hanno collegati ad un macchinario per studiarci e studiare la condivisione. C'erano molti sognatori in quel piccolo prato. Tramite riflessione interiore ho cercato di aumentare l'energia onirica e tramite delle onde particolari sentivo i brividi sia sulla schiena onirica che su quella reale,avevo le palpitazioni e cercavo di controllarle. Il messaggio dentro queste onde che si espandevano ai sognatori è momentaneamente omesso.
Dopo questo perdo lucidità e sempre tramite ADILD i sognatori mi dicono che sto sognando. Poi lo dico io a loro per aumentare la lucidità e così mi ritrovo in un altro lucido.
Qui sono con dixit , stiamo mangiando a una panchina di legno, il panorama è bello, sempre di montagna.
Abbiamo sentito i profumi di 3 cose : patate arrosto, carne alla griglia e un muffin al cioccolato ......e poi li abbiamo mangiati. Dixit ti aspetto in chat. I profumi veramente buoni tra l'altro.

Terza occasione, è un prelucido...questa è la mia task dei sapori particolareggiati. Cioè trovare gli ingredienti con il sapore di quello che si mangia e si beve.
Qui mentre bevevo un cocktayl ho potuto sentire il senso dei profumi senza mettermici d'impegno...
un buon profumo di vodka al frutto della passione e menta.
..Superare i propri limiti.. SogniLucidi.net
Avatar utente
NebulaWa
 
Messaggi: 2076
Iscritto il: 28/01/2008, 20:19
Ha  fatto 'Mi piace': 37 volte
'Mi piace' ricevuti:: 114 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda NebulaWa » 16/03/2015, 20:05

Oggi ho un po di tempo in piu lo scrivo qui perchè è stato diverso dal solito. Cerco di essere breve non mi piace scrivere.
15/03/15
Sono diventato lucido un po alla volta, non ho tentato di alzare subito la lucidità. Stavo cercando di prendere nuovi input mentali per arrivare ad una delle mie Ere.
Comincio a cercare una posizione giusta per riflettere e trovo un posto assai strano, praticamente in centro storico.
E' giorno, vedo vicino al parco una sorta di sotterraneo, diroccato. Chiedo a un passante che cosa è quel posto e mi dice che al tempo era uno scavo archeologico ma non c'è piu entrato nessuno a causa di qualche morte sospetta. La cosa mi incuriosisce e vedo un altro gruppo di persone che entra con torce e tutto il resto. Mi accodo a loro e cerco piu informazioni. Loro mi dicono che è stato trovato un labirinto e ovviamente mi si illumina il sorriso ^^.
Entro con loro ed è una specie di grotta bassa e larga, dentro è completamente buio. La lucidità non era alta quindi avevo un certo timore, avevo anche timore che diventasse una specie di incubo (quelli che alcuni chiamano inbubi lucidi). Pensavo alla cripta del sogno lucido precedente, col confronto del buddha d'oro animato e le pareti d'oro liquido...ma qui è molto piu grezza...quasi fosse una avventura dentro un bunker diramato sotto la città e con un centro dove poter andare in un'altra dimensione.
Vado alla cieca, sento l'acqua che mi arriva alle ginocchia e improvvisamente ci guardiamo intorno ed è un labirinto grandissimo tutto all'oscuro. Comincia il panico perchè ogni strada che prendiamo è chiusa e non riusciamo piu a ritrovare la via del ritorno.
Perdiamo parecchio tempo, qualcuno nel frattempo è affogato cercando di nuotare sulla via del ritorno. Io e qualcuno altro riusciamo a risalire su un muro di una casa diroccata fatta di mattoni molto vecchi. Mentre salgo arrampicandomi vedo incastonate delle pietre preziose, in questo caso è pirite. Non sono espertissimo ma so come è fatta e sembra quasi oro.

Esco e mi ritrovo in un cortile di una casa, la lucidità si alza tantissimo. Vedo un mio amico e mentre gli vado incontro per salutarlo penso che dato che è domenica, è il quinto lucido della settimana, e ormai non ho task da fare lascio andare il sogno per come è. Arrivo da lui, ci facciamo quattro chiacchere e parlandoci mi viene quasi da ridere pensando che è tutto un sogno. Sembra una di quelle serate tra amici come nel mondo reale, praticamente ormai è una seconda vita che sta diventando la prima.
Cominciamo a bere delle birre, lui tira fuori una chitarra (Sembrava elettrica) e mi fa sentire qualche bella canzone. Cantiamo insieme e la cosa mi diverte, passo parecchi minuti con lui, finchè lo saluto e me ne vado.
Ora passeggio per la città e si sta facendo sera pensando tra me e me che ormai il sogno si sta facendo molto lungo e solitamente i miei non sono piu spesso lunghi.
Non provo a fare ne cose ecclatanti ne a volare, ne a rapire dolci come faccio di solito. Penso tra me e me che potrei anche divertirmi. Vedo una festa dove ormai sono tutti gia belli che ubriachi, quasi tutte donne.
La cosa si fa interessante, entro e mi accolgono bene. Ci provo con una e il sogno comincia a farsi piu erotico del dovuto. Finisco con lei e inizio con un'altra donna....poi ancora un'altra non molto carina...attendo la fine del sogno....ma non finisce.
Mi viene in mente vanilla sky e spero che rimango chiuso nel sogno per sempre. Prima di uscire vedo una ragazza e ....beh, sveltina anche con lei. Tutti sono contenti, io ovviamente piu contento di tutti, bevo un coctayl e vado via.

Faccio due passi ormai è sera/notte e lancio il bicchiere da qualche parte. Decido di fare la task inventata al momento, mai fatta prima: provare noia in un sogno...uno piu uno meno non mi fa differenza, mi ritengo fortunato.
Percorro una via e il sogno è veramente realistico, vedo luci di auto, finestre di qualche casa con la luce accesa, vedo anche qualche albero illuminato come nelle feste.
Passeggio per parecchio e penso tra me e me che c'è qualcosa che non quadra, penso a cosa ho mangiato o a cosa è successo nel mondo reale perchè il sogno è davvero lungo.
Comincio a contare i passi, uno dopo l'altro pensando che i sogni sono Arte e solo chi capisce, solo chi prova sa realmente cosa intendo. Mi fermo , guardo a sinistra e vedo altre vie che si chiudono in parchi, cortili di case che chissà ....mi passano per la mente tanti pensieri.

Finisco la via che nella realtà è molto lunga e arrivo ad un incrocio vicino a una piazza. Vedo dei passanti, seguo con lo sguardo dove vanno, vedo qualche pipistrello che vola vicino ad un lampione.
Guardo il lampione stesso e lo vedo veramente molto molto realistico. Ci passo la mano sopra e mi accorgo che i sensi non sono ne piu ne meno della realtà.

Proseguo e mi appoggio con la spalla ad una auto parcheggiata, mi guardo in giro, guardo dentro l'auto, mi sistemo aspettando qualcosa, lascio passare parecchi minuti... task già completata...sto provando noia, cioè quando un sogno diventa la realtà, banale, assurdamente monotona. La cosa mi diverte e mi spaventa allo stesso tempo. Il sogno ormai è uno dei piu lunghi. Decido di farlo diventare poetico, cioè di provare qualche sensazione nuova che non ho mai fatto prima.

Vedo una mamma con una bambina, e saluto entrambi. Dico che è una bellissima bambina, biondina capelli quasi ricci, vestitino rosso tutta goffa.
Mi metto in ginocchio, la guardo in viso pensando ad un padre, le sorrido e l'accarezzo , finchè non materializzo un lecca lecca per lei. Lei è felicissima e la mamma è stupita, io mi commuovo quasi da solo. Sorrido le saluto e vado via .
Vedo un cane lupo , gli faccio un po di feste e gli cambio il pelo ...diventa di colore verde e quasi spinoso come un particolare serpente che ho visto in un documentario. Lo faccio per non perderci la mano, perchè uno stato mentale va sempre curato nei sogni.
Comincia un'altra via, c'è molta piu vita qui e decido di cambiare la facciata di una casa bianca...diventa fantasy animato e piena di colori, un po come fanno vedere nei video o nelle pubblicità .
Entro in un negozio, da notare che faccio la fila per acquistare un panino... la cosa mi fa veramente sorridere. Pago ed esco, finchè entro in un laboratorio.
Qui vedo parecchi minerali e acquari...probabilmente fanno esperimenti per allungare la vita ai pesci. Mi faccio spiegare e succede qualcosa di divertente, ma taglio un po ...vi sarete annoiati anche voi a questo punto. Chiedo se hanno dei geodi di ametista, gli dico che devo comprarne qualcuno per il forum. Faccio qualche battuta con i commessi ed esco fuori.

Entro in un negozio molto grande e luminoso, di vestiti...ne guardo qualcuno... a questo punto sento che sto per svegliarmi, ma sento anche che posso facilmente allungare il sogno...potrebbe continuare ancora, ma decido di svegliarmi.

Vedo l'orologio e sono le 5 e qualcosa. Solitamente comincio i sogni lucidi verso le 4 e 15...pare quasi che sia durato 50 minuti...cioè quasi tutta la fase REM. Nel sogno mi è parso come se passassero quasi 2 ore.
Ultima modifica di NebulaWa il 16/03/2015, 20:19, modificato 1 volta in totale.
..Superare i propri limiti.. SogniLucidi.net
Avatar utente
NebulaWa
 
Messaggi: 2076
Iscritto il: 28/01/2008, 20:19
Ha  fatto 'Mi piace': 37 volte
'Mi piace' ricevuti:: 114 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda nagualdreamer » 16/03/2015, 20:17

Incredibile...voglio che colpisca il mio inconscio.
" If we choose to recondition our interpretation system, reality becomes fluid,
and the scope of what can be real is enhanced without endangering the integrity of reality.

Dreaming, then, indeed opens the door into other aspects of what is Real."
~Carlos Castaneda
Avatar utente
nagualdreamer
 
Messaggi: 406
Iscritto il: 21/09/2014, 20:31
Ha  fatto 'Mi piace': 387 volte
'Mi piace' ricevuti:: 186 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda dixit » 16/03/2015, 20:26

Ecco un bel sogno per tentare qualcosa di veramente complesso :) Avresti anche avuto il tempo di riflettere e meditare!
Avatar utente
dixit
 
Messaggi: 4496
Iscritto il: 31/01/2008, 14:01
Località: Italia
Ha  fatto 'Mi piace': 118 volte
'Mi piace' ricevuti:: 602 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda NebulaWa » 22/03/2015, 14:02

Task del treno onirico dei Sognatori.

Come promesso non ho perso l'appuntamento, anche se per un soffio me lo stavo dimenticando.

Mi trovavo in un campo abbastanza povero, c'erano dei bambini che lavoravano, il tempo era bello e caldo, direi abbastanza secco come clima. C'erano anche dei cavalli li intorno. Sembrava quasi un film western ^^.
Stavo parlando con uno di questi bambini e mentre mi sono accorto che gli parlavo di sogni e sono diventato lucido. Mentre sono diventato lucido non ho perso tempo: ho preso una bottiglia, ho staccato la copertina che copriva la bottiglia e gliel'ho data al bambino. Gli ho detto: " vedi questa specie di buccia? di cosa è fatta secondo te? " Non mi ha saputo rispondere , allora gli rispondo io: " è fatta di nulla, anzi è fatta di noi stessi, è strano non è vero?"
Dato che era un posto non piacevolissimo volevo farlo sorridere, e volevo mostrare empatia in un sogno, mi sarebbe piaciuto in quel momento. Allora gli ho mostrato come quel pezzo di plastica poteva cambiare colore e da verde l'ho fatto diventare viola e gli ho detto: Visto come possono cambiare le cose? Forse cambierà anche tutto questo".
A questo punto lo saluto e vado via. Mentre vado via in stile film faccio esplodere alle mie spalle il baracchino dei controllori, l'esplosione è veramente grande...tanto che prendo fuoco.
Guardo il fuoco mentre scorre su di me in stile matrix, cerco di percepirne tutte le sensazioni per aumentare la potenza onirica, e verso un secchione d'acqua fresca su di me dal piano sopra di quella casetta in legno stile western. L'acqua la percepisco come molto fresca e mi sento completamente zuppo. Non la sento quasi mai questa sensazione. Mi allontano un po e in un lampo a mio piacimento mi asciugo tutti i vestiti.
Proseguo verso un pezzettino di praticello, curato dai bambini stessi. Mi metto in ginocchio sull'erba, molto piacevole al tatto e comincio a meditare alzando la lucidità e l'energia che ho dentro di me.
Passano buoni tre minuti, mi alzo in piedi e mi sento benissimo. Comincio a levitare a mezz'aria e decido di trovare pezzi di input per la prima Era e mi sento talmente energico che devo perforza liberare la mia energia facendo arti marziali in questo praticello sempre in aria. Volo via verso l'alto e decido di andare molto alto. Vedo un bambino che vola con me e mi stupisco dato che non accade quasi mai.
Penso sicuramente è un sognatore come l'altro bambino. Lo saluto e gli dico, tu da grande farai grandi cose.
Arrivo ad una quota molto alta e vedo un isola con un vulcano, cerco di avvicinarmi volando. Prima di arrivare al mare passo la città dall'alto e comincio a borbottare con cattiveria perchè non mi piaceva il fatto che da un po a questa parte sogno sempre posti che non mi piacciono, lontano da quello che vorrei.
Mentre volo guardo in giro e trapasso case e cose. Arrivo ad un grattacielo alto e vedo qualcosa che non mi capita mai : una sognatrice alta, mulatta, mora, molto bella che torna dalla sua ronda di protettrice onirica, la saluto e gli do il cambio. Mentre penso a questa cosa sono stupito un'altra volta.
Mi torna in mente che non posso continuare la mia task perchè c'è l'appuntamento col treno onirico, task condivisa. Solitamente questo tipo di cose le faccio la domenica, quindi scendo giu di corsa, prendo una moto potente e arrivo ad una specie di fermata del treno.
Qui vedo subito altri 4 sognatori, di cui una ragazza: Mitologica, li saluto calorosamente, li saluto tutti, e sono molto contendo di vederne così tanti.
Mentre aspettiamo il treno, mangiamo qualcosa. Da bravo burlone prendo il pezzo di formaggio di Mita e giocherello, lo alzo per aria e lo faccio atterrare sul mio piatto. Poi lo prendo e lo lancio nella sala aspetto e lo faccio ritornare con la mente, insomma ci gioco a tennis da solo. Ovviamente Mita mi guarda e mi vuole uccidere, quindi torno a fare il serio.
Arriva il treno ed entriamo.

A questo punto la lucidità si abbassa notevolmente e mi sveglio a causa del gatto.
Mi alzo e vado tirargli via la cartina che faceva casino, in modo che si metta a dormire, bevo e torno a letto.
Faccio la WILD forzata pensando alla locomotiva e a Mita , torno nel sogno nel giro di qualche minuto, solo che sono a cavalcioni di un trenino da gioco.
Con le dita tocco ai due lati il trenino sotto di me e sono dentro il vagone. Ora il sogno è tornato stabilizzato e lucido, mi giro e vedo Mita sdraiata comoda sul sedile del treno con le gambe accavallate.
Aveva i tacchi neri e delle belle calze sexy, la guardo in viso , lei guarda me e ci capiamo subito...

al risveglio l'orologio segna le 4 e 30.
..Superare i propri limiti.. SogniLucidi.net
Avatar utente
NebulaWa
 
Messaggi: 2076
Iscritto il: 28/01/2008, 20:19
Ha  fatto 'Mi piace': 37 volte
'Mi piace' ricevuti:: 114 volte

Re: Il Diario di NebulaWA

Messaggioda dixit » 22/03/2015, 14:15

Insomma, tu e Mita vi siete capiti subito.
Avatar utente
dixit
 
Messaggi: 4496
Iscritto il: 31/01/2008, 14:01
Località: Italia
Ha  fatto 'Mi piace': 118 volte
'Mi piace' ricevuti:: 602 volte

PrecedenteProssimo

Torna a Diario dei Sogni Lucidi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti