Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 12/02/2018, 16:47

Marley ha scritto:
olrac ha scritto: Le onde mi fanno un massaggio incredibile...mi sento rigenerato in pochi secondi...sinceramente starei così per tutta la notte :)
Sensazioni di piacere e famigliarità con questo stato si mescolano...e io mi ritrovo in una specie di trattamento rigenerante speciale[/color]

Questa esperienza mi ricorda una di Buhlman in cui lui si ritrova in uno stato di benessere dove delle entità li fanno un trattamento simile al tuo! Scritta nel suo primo libro... : Hide : Sei un grande!! Vai Olrac!!! : Yahooo :


Esatto Marley, la sensazione è stata proprio quella di uno stato di profondo benessere, un po' come essere immersi in una vasca idromassaggio ma con la differenza che si è sospesi nel vuoto e le ondate di energia hanno un leggero effetto elettrificante. Forse è questo fattore 'elettrico' a rigenerare.

Un'altra volta, come avevo trascritto sul diario, mi ero addormentato stanco morto dopo fatiche estenuanti (assistenza al parto di mia figlia), è ho incontrato alcuni esseri blu che mi hanno...stiracchiato il corpo sottile con massaggi su alcune parti del corpo molto affaticate. Risultato: venti minuti di 'trattamento' mi hanno completamente ricostituito dal punto di vista psichico e fisico :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 17/02/2018, 9:44

Lucido. Ambiente: sistema solare. Tecnica Ada e visualizzazione
Titolo: in giro per il cosmo

Decido che voglio di nuovo viaggiare fra i pianeti, e che voglio vedere da vicino la luna. Vado a letto e mi visualizzo fuori dal corpo.
Mi ritrovo in una specie di bizzarra fattoria dove conosco i padroni dell'orto e vedo dei frutti mai visti prima...strani frutti esotici, verdure a forma di conchiglia, vari tipi di ortaggi che attirano la mia attenzione. Ci sono anche oggetti molto curiosi come un grosso bottiglione verde con scritte in cinese che mi fanno pensare ad un liquore tipico. Voglio assaggiare qualcosa, raccolgo da terra un frutto, una grande fragola, e la assaporo. Questa azione, come anche l'altra volta che gustavo del couscous, mi fa stabilizzare nell'ambiente e la mia consapevolezza aumenta di colpo. Prendere lucidità mangiando è davvero forte! :)

Mastico la fragola e giro per la fattoria che è piuttosto deserta. I p.o. che c'erano prima sono spariti. Mi addentro e scopro una chiesetta del settecento. La chiesa è completamente spoglia all'interno, ma si vede benissimo la cupola e un grande finestrone circolare sulla sommità. Decido che è il momento di partire per andare sulla luna. Mi concentro e punto verso il finestrone, comincio a fluttuare e noto che la mia energia psichica sta creando un portale dimensionale a forma di specchi simmetrici all'interno del cerchio...vedo delle porte rettangolari che si aprono e all'interno c'è la luna e altri corpi celesti.
"Ipersalto!, chiedo a voce alta, e mi avvicino. Chiedo ancora ipersalti ma comprendo che così ci metterò una vita per andare sulla luna.
È proprio in questo momento che mi viene una idea istintiva: incrocio le mani di fronte a me e penso che voglio andare sulla superficie del pianeta...
C'è un cambio di livello del sogno, l'ambiente precedente scompare e io vedo al posto delle mie mani...la superficie di un pianeta, ad una distanza di pochissimi kilometri! Vedo chiaramente e distintamente la massa sferica, e io mi trovo a fluttuare al di sopra di essa. Mi sposto in avanti e osservo che c'è una colossale catena montuosa, un gigantesco ammasso che ha una altezza davvero notevole. Capisco che è Marte, con grandi ghiacciai e profonde insenature. Mi accorgo che il mio corpo non tocca la superficie ma subisce comunque l'attrazione della massa. Fatto molto interessante che annoto! Poi mi sposto in avanti fluttuando e vedo che rapidamente riesco a vedere oltre un altro pianeta, anche questo completamente ghiacciato. Osservo che in corrispondenza di un altro grande ammasso montagnoso, sulla base di esso sono presenti delle...strutture cubiche...colorate...disposte allineate. I colori sono molto vivaci, giallo, rosso, verde. L'impressione è che io stia in qualche modo 'codificando' delle forme viventi su un pianeta apparentemente senza vita.

Mi muovo in avanti e osservo qualcosa di assolutamente grandioso: vedo due immense...due colossali strutture in pietra e metallo (?) di forma cilindrica, molto allungata, disposte in verticale, proprio dietro il secondo pianeta. Sembrano stazioni spaziali ma la loro materia è pietrificata e completamente diversa dalle strutture create dagli umani. le due navi spaziali sono impressionanti, sono sospese nel vuoto del cosmo e io mi trovo proprio davanti a loro...non riesco a descrivere l'emozione di una visione così realistica. Annoto mentalmente i dettagli che riporterò sotto forma di disegno. Al centro ci sono delle profonde fenditure e delle insenature artificiali che assomigliano vagamente alle sculture di a. pomodoro, il celebre artista italiano, ma l'impressione è che dentro questi oggetti spaziali ci sia stata vita.

La mia emozione è al culmine, mi trovo fra i pianeti del sistema solare di fronte a strutture aliene decisamente interessanti. Penso che se la mia posizione è corretta, se viaggio in avanti, dovrei trovare la fonte di luce che sta illuminando me e i pianeti, quindi mi muovo in avanti e ruoto intorno alla superficie del pianeta. Sulla mia destra c'è un altro grande pianeta, ha una massa superiore agli altri. Mi sposto ancora in avanti e non ci metto molto a trovare la fonte luminosa...il sole! Si trovava proprio sotto di me, dall'altra parte!
Sento il calore, la luce gialla e le emanazioni solari...è meraviglioso, una sensazione di gioia immensa. Dalla felicità mi commuovo e il mio corpo emette una serie di scintille di energia che forse in questo momento stanno illuminando questa parte di cosmo :)

Mi lascio cadere all'indietro, sicuro di tornare in tranquillità nel corpo, nel mio letto, nella mia piccola mente umana.


Lucido, Ada e visualizzazione
Titolo: strutture di accoglienza e massificazione

Mi addormento con l'intento di andare a vedere il famoso 'parco' di cui parla r. Monroe, dove vengono accolti i defunti e i malati.
Dopo una serie lunghissima di avventure bizzarre prendo consapevolezza, mentre cammino per una stradina di una città sconosciuta.
Ci sono alcuni cancelli e ingressi di fronte a me, e io, con una nuova tecnica mi tuffo in avanti, rimpicciolendomi e penetrando le grate di un cancello. Poi trapasso una porta a vetro e mi ritrovo davanti ad una piazza spettacolare. La prima impressione è che questo posto esiste realmente, osservo la piazza è tutto rimane perfettamente stabile. Prendo appunti mentalmente: sulla mia destra c'è un grande palazzo simile ad un ospedale, grigio e azzurro, ancora sulla destra la facciata di una stazione ferroviaria piuttosto moderna. Al centro della piazza c'è una struttura simile ad una hall di attesa, in legno e cemento scuro. Sulla mia sinistra vedo un curiosa palazzina di tre-quattro piani arancio vivo e sull'est tema sinistra una palazzina in stile modernissimo di colore azzurro e bianco. Penso che non potrò mai scordare questo posto, la visione è reale quanto la realtà fisica.
Mi dirigo verso la struttura centrale nella piazza, entro e di fronte a me c'è un elegante bancone con diverse ragazze. Le donne sono vestite simili alle hostess ma senza cartellini né altri riconoscimenti tipici. I loro vestiti sono futuristici, di colore azzurro chiaro e chiazze di blu, come una specie di effetto maculato sul tessuto. Osservo che le ragazze sono bellissime e perfette ed estremamente consapevoli. Mi avvicino al bancone e ne fermo una con qualche domanda:
"Buongiorno, mi scusi, dove sono in questo momento?". Lei mi guarda e ho l'impressione netta che stia leggendo i miei pensieri prima di comunicarli a voce.
"Salve, e' proprio come sta pensando, lei è all'interno di una struttura di accoglienza per le anime, come tutta questa città", dice gentilmente, in modo assolutamente sereno e normale. Mi ha letto nel pensiero! Stavo per chiederle se questa fosse una delle tante strutture di accoglienza astrali. Mi dice altre cose che non capisco a causa della confusione del luogo. Poi si gira e continua il suo lavoro di tipo impiegatizio, rispondendo a chiamate e scrivendo su dei fascicoli. Mentre è voltata di profilo vedo le sue guance e la forma perfetta del volto...la pelle chiarissima e quasi trasparente, come fosse una perfetta scultura vivente. "Non posso cadere in tentazione proprio ora...non posso unirmi a questa donna", penso e faccio uno sforzo di volontà per non farmi prendere dalla tentazione di toccarla.
Fermo un'altra donna dietro il bancone:
"Mi scusi ma...a cosa serve questa struttura esattamente?"
"Noi ci occupiamo di...massificare (o forse ha detto concentrare, c'era molta confusione) l'energia di questa città.", risponde sorridendo.
"Se vuole rimanere e vedere le faccio un permesso...", e comincia a scrivere qualcosa su dei fascicoli bianchi.
Istintivamente lascio cadere la proposta, e l'idea di entrare con un permesso mi limita. Saluto e vado via, attraverso una grande porta a vetro senza problemi e mi avvio per una stradina. Ormai non ho più ostacoli, posso andare dove voglio, penso. L'aria di questo luogo è fresca e rigenerante, passeggio con piacere. Intorno a me c'è un boschetto e un parco delizioso. Respiro l'aria e mi godo questi momenti fantastici. Vivo ormai fra due mondi :)
Poi osservo che la stradina è in discesa, penso che oltre potrei rischiare di cambiare livello del sogno, quindi torno indietro. Voglio fare altre viste, vedo una palazzina di due piani con finestre e persiane abbassate. Forse li stanno dormendo, penso. Con un balzo mi dirigo verso la casa, a circa cento metri da me. Trapasso facilmente il muro di cemento e penetro dentro lo stabile. Vado verso l'alto e sento tutta la densità del materiale...
La materia di fa più densa e io mi muovo quasi nuotandoci dentro, vado su e dopo almeno un minuto di sforzi mi guardo la mano per evitare di perdere lucidità. È proprio in quel momento comincio a vedere, ma mi accorgo che sono entrato dentro una stanza da letto e sto andando a sbattere proprio contro...?...
"Uaarghhh!!!', urla un signore grassoccio sui sessant'anni che si sveglia di soprassalto. Me lo sono trovato davanti e non sono riuscito ad evitare di spaventarlo..,ma che cosa avrà visto? Che forma potrei avere ora? Il signore si solleva dal letto terrificato dal mio arrivo, sta sudando e chiama qualcuno...ma lui non mi vede ora, aveva visto qualcosa prima di svegliarsi di soprassalto.
"Mi dispiace, mi scusi, non volevo...!", urlo anch'io, ma lui non sembra ascoltare. Poi vedo sulla destra la moglie che sta dormendo, una signora robusta con capelli ricci, piuttosto bruttina. ho già combinato il guaio, quindi provo a fare altri esperimenti, allungo la mano e strattono la signora dal braccio per farla svegliare...e lei di sveglia e comincia ad inveire sul marito dicendogli di stare zitto e di calmarsi...ma è incredibile!

E se queste persone fossero reali e io le avessi spaventate senza volere? Penso questo, e mi lascio andare all'indietro, uscendo dal sogno.
"Mi dispiace, non volevo spaventarvi...", ripeto, ma non credo che i due potessero ascoltarmi.
Mi sveglio col batticuore, l'esperienza è stata molto intensa per me è per certi versi inquietante. Una cosa del genere la farei provare sulla pelle a quelli che non credono nella veridicità di questi momenti...

Questa esperienza mi ha fatto capire che non voglio andare a sbirciare nelle case degli altri, sia che siano p.o., o forse sognatori o persone fisiche. La sensazione di disagio e' troppo spiacevole per me...e forse non solo per me. Quindi d'ora in poi niente sbirciatine nelle case, solo veri esperimenti!


Obe locale da sogno intermedio. Ore 22 circa. Tecnica Ada e visualizzazione

Visualizzo me stesso fuori dal corpo e nel giro di 4-5 minuti entro in un sogno intermedio dove so che devo uscire per andare in obe.
Sono in un appartamento che non conosco, vedo una poltrona, mi sdraio e mi rilasso...mi distacco lentamente verso l'alto. Le mie mani sono ancora un po' pesanti, quindi sgancio la mano destra con uno strattone e sollevo il braccio sinistro per sbloccarlo...e in pochi secondi sono fuori anche dal secondo corpo onirico. Muovo un po' le mani ancora intorpidite...come se fossi stato ibernato da giorni.
Lascio lentamente il corpo, sento tutta la transizione, la mia energia che aumenta e la luce che viene generata ad ogni distacco. Mi trovo ora in obe locale nel salotto. Osservo un po' la libreria e richiedo chiarezza. La visione migliora e mi alzo dal letto.
Sul letto c'è mio figlio piccolo che dorme, mi avvicino e gli do un bacino sulla fronte, e sento tutta la concretezza e il calore della fronte. Forse mi sono sintonizzato sulla sua stessa...'frequenza vibrazionale'?...non saprei. Lo saluto e passo con facilità attraverso la finestra a vetro e le tapparelle chiuse. Vedo che c'è la luna, il viaggio dell'altra volta mi ha entusiasmato, fluttuo verso l'alto in direzione del pianeta e...incrocio le dita di fronte a me formando una linea arcuata a forma di superficie. Affermo con decisione: "vado verso la luna!"...e bam! Vengo scagliato ad una velocità impressionante verso il pianeta! Wooow! Come un proiettile sto per raggiungerlo ma...vedo davanti a me un oggetto grande come un pianeta che emette scintille e viene verso di me, non riesco ad evitarlo e ci sbatto contro! Sento un boato metallico, guardo dietro di me, c'è una scia di calore e luce...e vedo un gigantesco...una nave spaziale a forma di doppio cerchio incrociato, color grigio scuro, con una cuspide al centro...
Sono sconvolto, ho beccato in piena nella traiettoria verso la luna un veicolo spaziale avveniristico di dimensioni colossali! La mia spinta non rallenta e vedo di fronte a me un altro pianeta, grigio è pieno di detriti in superficie. La sfera celeste è illuminata solo in parte, il resto si intravede nell'oscurità. Davvero affascinante! (Devo cominciare a studiare un po' di astronomia altrimenti farò fatica a distinguere i corpi celesti)

Mentre volo unisco il palmo delle mani e sento una carica di energia che si sprigiona...poi le apro e vedo centinaia di piccole particelle, simili a gocce luminose azzurre e bianche, che fluttuano fra le mie mani, come fossero state create dal nulla. Mi viene da ridere, penso che ho una energia creativa davvero infinita, e guardo le particelle cadere verso il basso, attratte dalla gravità di un nuovo pianeta al quale mi sto avvicinando...

Non vedo più la luna, forse sono andato oltre il suo spazio, ma intercetto un altro strano pianeta, che ha la superficie che sembra ricoperta da detriti di metallo e...plastica (?) direi, come se si fosse creato un po' strato calcificato lucido e riflettente.non so se sia la luna questa o forse sto codificando male le informazioni che ricevo, vengo comunque attirato dalla sua gravità e mentre atterro si forma davanti a me una struttura simile ad un circuito per automobili. Atterro praticamente a testa in giù, mi metto in verticale ma non riesco a vedere bene...la mia stanchezza mentale di fa sentire e perdo lucidità tornando infine...nel mio letto.
Avrei potuto sicuramente continuare se mi fossi sforzato un po' di più...
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Re: diario di olrac

Messaggioda cetaceon » 17/02/2018, 18:31

Olrac, ha poi cercato su Internet il personaggio sensitivo che aveva interferito con la tua OBE? Esiste davvero???
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 18/02/2018, 15:10

cetaceon ha scritto:Olrac, ha poi cercato su Internet il personaggio sensitivo che aveva interferito con la tua OBE? Esiste davvero???


Si Cetaceon ho fatto una veloce ricerca sui sensitivi che operano in emilia Romagna e ho notato il volto di un tipo che somiglia molto a quello che ho incrociato. Poi ho lasciato perdere perché questo ambito mi mette un po di soggezione.
La cosa interessante è che pochi giorni dopo si è presentato un altro sensitivo, una donna, non so chi sia, che è entrata in un sogno vivido di mia moglie...! Alle solite. ..coincidenze?..
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Re: diario di olrac

Messaggioda cetaceon » 19/02/2018, 16:21

Forse le barriere interdimensionali tra il mondo fisico e quelli non materiali si stanno assottigliando e le comunicazioni reciproche si intensificano.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 21/02/2018, 20:14

cetaceon ha scritto:Forse le barriere interdimensionali tra il mondo fisico e quelli non materiali si stanno assottigliando e le comunicazioni reciproche si intensificano.


Forse è la nostra percezione che sta evolvendo. Soprattutto in chi pratica sogni lucidi e stati di coscienza non ordinari. Per questo secondo me occorre radicarsi bene a terra e farsi piacere la vita fisica o i vari mondi e dimensioni si mescolano in modo pericoloso.
Secondo me è ancora necessario che ci sia una divisione. ..in strati...o livelli. ..in cui rimaniamo coscienti di dove siamo e quali sono i nostri limiti, ciò che possiamo fare e ciò che è meglio evitare. ..
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 07/03/2018, 14:47

Ancora esperienze che sembrano avere a che fare con vite passate...

Vivido

Mentre cammino acquisisco un certo grado di lucidità, ma non totale. Davanti a me c'è una rete metallica alta circa tre metri e al di sopra un grosso filo spinato, sembra un recinto di un campo militare o una prigione. Sono circondato dalla barriera, di fronte a me compare un...un soldato...con una specie di armatura da legionario...che ha in mano una piccola rete da caccia in stile gladiatore romano e l'altra mano è ricoperta da...una protezione di metallo lucido. Sta venendo verso di me, capisco che questo è un combattimento e io ne sono coinvolto.
Non sono solo, avverto da qualche parte la presenza di una guida o un osservatore esterno. Mi viene in mente che tutto questo è una simulazione.
"...no, tutto ma questo no! Non voglio combattere, non sono pronto!", dico, ma il gladiatore viene avanti. Poi mi lancia la rete come se volesse darmi un'opportunità per combattere alla pari, io con la rete e lui con il braccio rinforzato di metallo. È di fronte a me, ho un leggero cambio di livello di consapevolezza...penso che potrei...utilizzare una tecnica di combattimento che ho imparato...(in un'altra vita?)in Thailandia.
Mi metto in posizione da boxeur tailandese e mi proteggo dai colpi, poi con ginocchi e gomiti respingo il gladiatore che si fa sempre più piccolo e indietreggia. Ancora un altro cambio di livello e il sogno sfuma...e io sono fuori dalla gabbia.

Mi sveglio e poi riaddormento.

Ora sono all'interno di una grande villa in stile inizio del secolo. Cerco un bagno e trovo quattro domestiche intente a lavare lenzuola e cuscini per i loro padroni. Salgo per una scalinata e mi ritrovo letteralmente sommerso da centinaia di panni da bucato. Penso che questa famiglia sia molto ricca per avere tutti questi tessuti da lavare! Esco nel cortile della villa e mi ricordo perfettamente di un cane, al di là di un grande cancello. Questo cane mi faceva molta paura nella mia vita precedente in questa villa. Mi ricordo infatti che per uscire dal cortile dovevo passare vicino al grosso cane che abbaiava ferocemente.stavolta invece mi infilo fra il cancello e un muro laterale per sfuggire all'animale. Il cane mi abbaia davanti, è vicinissimo ma non riesce a mordermi...lo guardo meglio e...osservo che è una specie di cane-zombie, con occhi bianchi e decisamente scarno e rinsecchito. Sembra...il fantasma del cane che conoscevo. Esco dalla villa e passo ad altre avventure...

Mi ritrovo in una città che non riconosco, sono un graffittista e sto dipingendo insieme a tanti altri artisti dei murales per le strade. Dipingiamo muri altissimi con scritte e figure...sulle pareti che prima erano grigie. Ma arriva la polizia, cominciamo piano piano ad andarcene...arrivano a coprire i murales...nooo! Ricoprono ogni scritta e figura, anche una di almeno sei metri che rappresentava un ragazzo artista di strada.
Siamo costretti a ripiegare andando nei sotterranei della città, dentro tunnel e gallerie dove incontro altri writer e vedo altre opere...

Poi cerco di convincere una coppia di signori a farci esporre nella loro casa-dirigibile, sospesa da terra e collegata con delle scalette. Li convinco e vedo che a casa loro ci sono già alcune opere di writer. Scopro che la loro casa in realtà è costruita sopra una vecchia ferrovia (?) ementre cammino seguendo i binari vedo opere meravigliose...finisco la visita scoprendo dei pezzi fantastici di grandissimo formato fatti con asta e rullo e penso che devo andare subito a chiamare i miei amici...dobbiamo assolutamente venire qui a dipingere! :)


Vivido.

una voce esterna mi chiede dove voglio rinascere nella prossima esperienza di vita.
Visualizzo l'Italia centrale...c'è una bellissima zona marittima con alle spalle monti e foreste...mi piace molto, affermo che voglio rinascere qui, a contatto con la natura. L'immagine zooma e mi vedo dentro una casa che in qualche modo riconosco...simile a quella in cui ho vissuto da ragazzo.
Mi accoglie una nuova famiglia, mi vogliono bene. Siamo a tavola, mi offrono del cibo, si parla di argomenti spirituali, riconosco in questa vita il papà di una cara amica, una persona straordinariamente spirituale. Mi fa vedere una parte della casa che è andata distrutta a causa di eventi esterni.

Altra notte.
Mi viene chiesto dove voglio rinascere. Chiedo di incarnarmi in una famiglia molto particolare...una famiglia in cui la spiritualità e l'esoterismo sono argomenti assolutamente normali. Li vedo di fronte a me: il padre è robusto e bonario, la madre paffutella è vestita in modo bizzarro. Poi c'è un fratello, anche lui vestito in modo molto particolare, con simboli e colori sgargianti.
"Nella tua nuova famiglia l'esoterismo sarà accettato con naturalezza...sarai circondato da libri e scritti esoterici...", afferma dall'alto una voce.
Vedo infatti per terra e su scaffali libri di quarta via e altre discipline esoteriche e mistiche. La cosa mi piace, mi sento finalmente a mio agio in questa famiglia! :) L'aspetto mite e tranquillo dei componenti stride un po' con la serietà dei testi che vedo sparsi in giro.
Faccio delle esperienze legate a questa vita...acquisisco conoscenze speciali, cerco chiavi per aprire delle porte segrete e mi ritrovo ad osservare un grande schermo che trasmette immagini e informazioni di eventi passati e futuri...in una parola accelero il mio processo evolutivo spirituale in breve tempo.

Se penso alla mia famiglia di estrazione cattolica mi viene da ridere! :)


Obe locale. Ore 14 circa, riposino pomeridiano (molto raro!)

Mi sdraio sul divano, visualizzo me stesso fuori dal corpo e...bam! Mi ritrovo dopo qualche minuto nel salotto. La visuale è molto chiara, la luce ovunque. Sono sospeso a mezz'aria, vedo...vedo mio figlio che gioca nel salotto. Cerco di chiamarlo ma non mi sente, sono troppo...etereo. Devo materializzarmi nell'ambiente, provo far uscire le mani, le sento perfettamente ma...non le vedo! Sono completamente trasparenti!
Fluttuo in aria facendo giravolte e c'è un cambio di livello...mi ritrovo in un ambiente senza forma. C'è luce dappertutto, percepisco suoni e rumori, c'è una presenza di fronte a me, mi avvicino. C'è un essere che mi sta davanti, emette suoni e rumori che non riesco a decifrare...poi fasci di luce colorati...e infine il mio ospite si avvicina al mio viso e fa una virata verso l'alto sparendo nel nulla. Troppo veloce per me, non riesco a fermarlo, sparisce nel nulla.

Mi chiedo...che cosa ho incontrato? Dovevo richiedere chiarezza...me ne scordo sempre!

Lucido e obe. Pressi del Palazzo A. Ore 3 circa. Metodo Ada e visualizzazione

Vado in ipnagogiche...dopo un po' finalmente comincio a prendere lucidità...vedo una finestra rettangolare di circa 80 cm, è ricoperta di neve. Mi avvicino, allungo le mani e tolgo la neve, poi trapasso il vetro senza problemi. Dietro c'è un altra finestra, più piccola. Penetro anche questa e vedo...vedo un essere, coperto da un cappotto pesante e cappuccio. Ho la sensazione di vedere...me stesso. Il ragazzo si toglie il pesante cappotto e vedo che sul volto ha una bellissima maschera bianca di porcellana. Poi si toglie la maschera e vedo...vedo altri ne stesso con maschere gialla, rossa e bianca...incredibile!
L'essere si mostra in tutta la sua bellezza: è un me stesso del futuro, con una specie di tuta a braccia scoperte, e un...casco...o una specie di elmo azzurro molto leggero sulla testa, decisamente aerodinamico. La pelle è bianchissima, emana luce e mi sorride come se volesse rassicurarmi.
Rimango affascinato da questo personaggio, non ho alcun dubbio che sia il mio 'io' del futuro.
La visuale si allontana e vedo il mio io del futuro che svolge delle normali mansioni...mi pare che stia...aggiustando uno strano veicolo...ma c'è un cambio di livello...qualcosa mi dice che devo occuparmi di altro ora.

La visuale sfuma e io mi concentro per non ricadere in stato ipnagogico, faccio uscire le mani e le vedo...tozze e piccole come quelle di un bambino...?! Sono in strada...vedo mio figlio piccolo che piange...mi avvicino e chiedo ad alta voce:
"...cosa sei nella tua essenza?", e affondo le mani nella sostanza evanescente del bimbo. Non c'è attrito, le mie mani attraversano la materia come fosse aria.
"...sei una illusione!", affermo e affondo le mani dentro una colonna di cemento di un portico di fronte a me. Percepisco ora un certo attrito, sto cominciando a materializzarmi in questo scenario. Cammino e mi ritrovo nella tromba delle scale del Palazzo A, sono nel pianerottolo dove ho incontrato altre volte mia nonna, morta da alcuni anni. Penetro il vetro di un finestrone e mi lancio nel vuoto...
Volo ad una ventina di metri circa, voglio proprio vedere se davanti a me c'è il paesaggio che conosco nella realtà. Volo più in alto e mi fermo, osservo attentamente alberi e case, strade e palazzi...tutto è perfettamente al suo posto! Sento correnti ascensionali, volo fino alla cima del Palazzo, che ha 11 piani. Guardo in basso e penso che nella realtà, da piccolo, avevo il terrore di vedere in basso dal balcone...e mentre lo pensi ho un sussulto, mi viene il cuore in gola mentre guardo in basso...ma ora la sensazione è estremamente piacevole! :)

Volo ancora più in alto e c'è un cambio di livello...entro in obe uscendo dal lucido.

Mi ritrovo dentro casa di mia nonna, la visione è decisamente cambiata, sento l'energia delle particelle intorno a me, mi muovo camminando. La cerco, guardo nelle stanze e arrivo in camera da letto. Trovo tutto esattamente identico a ciò che conoscevo, comprese foto e oggetti. Ma lei non c'è. Il letto è disfatto come se fosse partita. Mi è già capitato di cercare qualcuno e trovare la sua casa in questo stato (A mente fredda ho pensato che è un buon segno, il fatto che il disincarnato non sia ancora a girovagare negli spazi conosciuti in vita ma si incammini verso altre e migliori destinazioni. Ovviamente per dimostrarlo avrò bisogno di altre verifiche).
Non trovando mia nonna decido di uscire da qui in modo spettacolare, alla doctor strange :) Scelgo una perdete libera, la indico col dito e a distanza di circa tre metri disegno un piccolo cerchio nell'aria...poi mi concentro mentalmente e imprimo una pressione sulla parete, sempre a distanza.
La parete di cemento si muove, si scioglie e si formano dei cerchi concentrici, come se il cemento si fosse liquefatto. Figo! :)

Mi lancio nel portale dimensionale, scelgo come destinazione la vecchia casa in cui abitavo, ma non visualizzo bene la destinazione. Mi materializzo in un piccolo cortile interno di una casa. L'ambiente è incredibilmente realistico. Non si muove neanche una particella.
Sembra una casa antica di campagna, forse degli inizi del '900. Ci sono piante rampicanti alle pareti e degli strumenti da lavoro nei campi.
"Voglio sapere se c'è qualche entità qui...", affermo, dopo aver osservato ogni oggetto. Accade una cosa inaspettata...comincio a fluttuare al centro del cortile...come se fossi attirato da qualcosa che sta in alto. Lentamente il mio corpo ruota e sono praticamente a testa in giù! Ma che sta succedendo? Mi chiedo. Non voglio rimanere in questa scomoda posizione e mi sforzo mentalmente di scendere a terra.
Cerco un muro, apro un portale...ma le pareti di questo ambiente non si scalfiscono. Provo ancora ma sembra che in questo ambiente, così tremendamente concreto, non sia possibile intervenire con le mie capacità. Faccio altri sforzi ma perdo concentrazione...



Lucido non totalmente controllato. Metodo Ada + visualizzazione

Sono nella mia città natale, sto salendo per una via che conosco bene (In questa via in passato ho trovato un portale dimensionale in un vicoletto che dava sulla vallata della città. In questa via c'è una bellissima chiesa del settecento dedicata a Santa Chiara). Mentre salgo so con certezza che oltre quella strada c'è una dimensione onirica diversa. So che se vado oltre ci sarà un cambio di livello. Infatti il sogno cambia e mi trovo in una zona della città che non ho mai visto. Il sogno si stabilizza da solo, io mi ritrovo a casa...nell'appartamento di una ragazza. Abbiamo un appuntamento, lei arriva e ci conosciamo. Mi ricordo improvvisamente di lei...è una giovane ragazza araba (Marocco?) con capelli mossi castani, pelle abbronzata, bassina, formosa, occhi scuri. Veniamo travolti da una grande passione...ci baciamo con trasporto e io la stringo a me. Sento la sua densità corporea e al tempo stesso dalla nostra unione scaturiscono particelle di luce ed energia...wow!

Rimaniamo seduti sul letto e parliamo con calma di quello che fa lei...mi pare di ricordare che si interessi di musica, ma non ricordo bene. Lei mi chiede di realizzare qualcosa, un progetto, in futuro. Ho la netta sensazione che questa ragazza io la incontrerò in futuro in un'altra vita...
So che devo tornare 'a casa', la saluto stringendola fortissimo e facendole capire che le voglio molto bene. Lei mi dice che...'sarà sempre mia', forse intendendo che mi aspetterà in un futuro molto remoto...in un'altra esistenza?

Vado via dal suo mondo, ritrovo facilmente la strada che avevo percorso, prima in salita, ora in discesa. So che se scendo il sogno cambierà ancora e io cambierò stato di coscienza. Infatti scendo e il sogno si ristabilizza nella dimensione precedente...ma alla fine cambio idea: voglio di nuovo incontrare la ragazza. Esprimo il desiderio di incontrare di nuovo da lei...risalgo la strada è mi ritrovo in un ambiente completamente diverso.
C'è un nuovo cambio di livello del sogno e io mi ritrovo in obe (in realtà un'obe molto poco controllata) dentro un appartamento.
Entro in una stanza da letto e la cerco...ma vedo tre persone che dormono in diversi letti. La visuale non è nitida perché la stanza è buia...mentre cerco di capire se c'è la ragazza vedo una signorina che si sveglia di colpo dal letto e rimane sconvolta! Ha l'aria di aver avuto un incubo...non mi vede...forse l'ho svegliata io entrando con irruenza...mi dispiace.

Esco dalla stanza e lascio perdere...questa cosa di svegliare di colpo le persone (o quello che sono) non mi piace neanche un po'.
Devo escogitare un modo migliore per 'presentarmi'.


Lucido breve. Ada + visualizzazione

Divento lucido nei pressi del Palazzo A, il luogo che mi fornisce consapevolezza quasi in automatico. Mi ritrovo con mio figlio piccolo in braccio, mi ricordo che mi ero addormentato proprio abbracciandolo :) Lo metto a terra con delicatezza, lui rimane accanto a me senza dire nulla, forse aspetta le mie direttive. Stavolta decido di non fare assolutamente niente, cammino tranquillo al centro della strada. Osservo il paesaggio. Mi dico:
"Voglio vedere se trovo qualche incongruenza con il mondo fisico. Conosco molto bene questi posti come le mie tasche. Osservo tutto, la strada, la ringhiera, gli alberi, l'altezza del muro, la recinzione, i palazzi, il paesaggio di montagna...e non trovo nessuna stranezza. Tutto è esattamente come nella vita reale. Respiro, percepisco le distanze e ho una vista che è esattamente identica a quella fisica. Mi chiedo come sia possibile...
Penso e rifletto...e alla fine non avendo nessuna task precisa da fare ritorno nel mio letto.
Peccato!

(A mente fredda noto che nei miei ultimi lucidi, di quest'anno, almeno per me, non c'è più nessuna differenza con gli ambienti reali. Nel senso che l'affetto di sfocatura o di sfarfallamento o di sovrapposizione delle immagini è completamente sparito. Direi che al momento non c'è nessuna differenza che osservo fra vista fisica e onirica. È come se le due visioni si fossero unite, in modo indistinguibile. È chiaro che poi proseguendo nelle task ci sono incontri e situazioni molto particolari e fuori dalla norma...
E poi un'altra cosa molto interessante è che non ho nessuna necessità di fare test di realtà. Non so come prendere questa cosa...mi sembra bello e al tempo stesso 'allucinante'. Forse la mia mente onirica si sta...fondendo con quella ordinaria?...)


Vivido

Un mio carissimo amico writer mi accompagna ad un raduno di artisti. Vedo realizzare opere con tecniche assurde...c'è uno che dipinge con una specie di lanciafiamme...! Io non ho portato colori...ma vedo dei gessetti a terra e comincio anch'io a disegnare per terra. Il mio amico scompare nella folla...e io mi chiedo come farò a tornare a casa stanotte! :)


Lucido e obe. Ore 5. Ada + visualizzazione

...sono su una scogliera, in piena notte, sento il rumore di un elicottero, alzo lo sguardo e fra le nuvole vedo il veicolo, immenso, un grosso elicottero da guerra. Penso che questa scena sia talmente spettacolare che comincio a prendere lucidità. Il veicolo si blocca in aria e io comincio a sentirmi leggero. Guardo le nuvole e c'è un cambio di livello, entro nel mare e vedo una serie di...libri...o manoscritti...dei testi di spiritualità credo. La sensazione è magnifica, fluttuo fra le onde dolcemente, mi muovo facendomi trasportare da questo flusso delicato...
Rimango così cullato col viso rivolto sul fondo marino...sono rilassato e ho una sensazione di serenità totale.
Dopo il trattamento rilassante faccio uscire le mani, do uno strattone e mi separo dal corpo del sogno. Mi ritrovo in una stanza che conosco bene, è una stanza che mi dà serenità, ma non esiste nella realtà fisica. Fluttuo a due metri da terra, sono al centro della stanza, mi avvicino alla parete e provo ad attraversarla con le mani. Il mio corpo è talmente etereo che le mani attraverso pareti e oggetti senza il minimo attrito, sono davvero un fantasmino! :)
Mi fermo a mezz'aria a pensare cosa potrei fare. Mi viene in mente semplicemente di usare lo specchio per arrivare nella mia stanza da letto dove il mio corpo sta riposando. Fluttuo ed entro in questo specchio largo circa un metro...c'è un cambio di livello, buio intorno, e arrivo in una stanza...che è la stessa di prima ma con mobili più antichi! Straordinario, ho attraversato lo specchio chiedendo di materializzarmi nella mia stanza da letto e sono arrivato nella stessa stanza ma con mobili di almeno 50 anni fa!
Voglio riprovare ancora, fluttuo di nuovo ed entro nello specchio chiedendo di nuovo di andare nella mia stanza. Esco dallo specchio e mi trovo...nella stessa stanza da letto ma con mobili ancora più antichi!! Incredibile. Lo specchio mi fa tornare indietro nel tempo...in stanze sempre più antiche...
Vedo mobili in legno scuro, lo specchio si è ridotto ad una lunghezza di 50 cm, la lampada da letto elettrica è in parte di legno e in parte metallo...tutti gli oggetti tornano ad uno stato sempre più primordiale...
Esploro l'ambiente e prendo appunti mentalmente. Ci sono però troppi oggetti, carte appese alle pareti, poster, comodini pieni di oggetti...e alla fine perdo concentrazione...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 16/03/2018, 16:02

Voglio ricordare questi sogni vividi...

Qualcuno mi informa che sto per fare un viaggio verso...Apollo, una località in nord California dove c'è una comunità spirituale.
Come guardando da una telecamera, a volo d'uccello, entro fluttuando dentro la comunità...
...vedo una rete metallica alta circa due metri...poi delle grandi piante esotiche...molti cespugli con fiori...poi una casa di due piani di forma...rettangolare direi, ma non ne sono sicuro. Il tetto è a spiovente, la porta è aperta. Ci sono studenti di vari paesi che stanno...giocando...o forse chiacchierando allegramente. Altri corrono indaffarati. Poi ci sono...animali, di piccola taglia. C'è un campo dove si allenano a fare esercizi.
Infine arrivo dall'altra parte della rete, c'è un cartello con una scritta araba (?) che dice di non oltrepassare.

Entro in un bellissimo negozio di moda. Osservo bene i vestiti e capisco di trovarmi in un atelier di fine ottocento! Mi viene voglia di creare un vestito, vedo un bellissimo fiore con lunghi petali bianchi, lo raccolgo e lo metto a testa in giù, poi lo modello con le mani e ne esce un modellino di vestito da sera meraviglioso! Faccio vedere il modello al capo reparto del negozio.penso che il mio abito unisce bellezza e semplicità.


Entro in una speciale scuola per...sarti. Esploro le stanze...c'è una grande sala grigia dov'è un professore fa lezione ai futuri stilisti di moda.
Vedo abiti stranissimi e oggetti per cucire e tagliare. Tutti gli studenti si dirigono nei sotterranei, io li seguo e mi ritrovo completamente al buio...c'è un cambio di livello del sogno e mi ritrovo in un giardino.

Mi viene detto telepaticamente che parteciperò ad un gioco molto pericoloso. Mi ritrovo in piena notte dentro una gigantesca fabbrica abbandonata, in alto c'è un finestrone da cui arriverà una...una sfera di vetro luminosa azzurra (?) che cercherà di schiacciarci o toccarci per far cambiare il nostro livello di energia (non ricordo bene il termine). Intorno vedo solo pilastri e rovine...vetri rotti e detriti.
Io fluttuo al centro del capannone e vedo in alto la sfera che sta per entrare dal finestrone! Mi accorgo che la voce che mi parlava è di un altro...concorrente...che vedo vicino a me...ma li vedo anche lui come una sfera luminosa!
Comincio il gioco sfuggendo il tocco della sfera di luce...


Sono stato invitato in una città campana in periferia di Napoli in un centro sociale che si occupa di raccogliere i ragazzi più disagiati con problemi di criminalità e droga. Mi accolgono un ragazzo sulla quarantina robusto è pelato e una ragazza carina con capelli scuri, magra.
Mi raccontano che i ragazzi che ospitano hanno tante difficoltà e il centro dovrebbe essere riqualificato.
"Provate a chiudere gli occhi", propongo loro, "e immaginate ora che questo luogo non esista così messo male. Immaginate un murales che racconti la storia di questo luogo, noi possiamo realizzarlo...", dico e chiudo gli occhi. I ragazzi sembrano convinti, poi mi fanno vedere altri ambienti del centro, mi dicono che hanno un grosso problema, c'è un ragazzo che ha poteri mentali ed è molto pericoloso. Nello stesso momento mi arrivano immagini telepatiche...vedo questo ragazzo, magro, con capelli neri scompigliati e un impermeabile nero e grigio. Sta radunando un gruppo di altri ragazzi criminali...vogliono distruggere la città. Con il loro potere creano un portale dimensionale e si materializzano dentro un palazzo della città distruggendolo dall'interno. Vedo macerie e la gente è nel caos.
Decido di andare dal supercriminale, mi materializzo di fronte a lui, siamo all'interno della sua camera. Mi guarda con rabbia e tristezza. Io lo guardo con compassione, capisco che è solo e incompreso. Sento un rumore, sembra che anche questo Palazzo stia andando a pezzi...
"Il palazzo sta crollando, se non esci morirai qui...", mi dice.
"Io non me ne vado, rimango qui con te. Anche tu potresti farti male...voglio proteggerti.", gli dico con gentilezza.
Lui rimane colpito dalla mia serenità e mi guarda con curiosità. Usciamo insieme dal palazzo, camminiamo per la città, osserviamo che ci sono dei gran murales dipinti da street artists famosi.
"Noi possiamo fare molto meglio di questi!", gli dico convincendoli a partecipare al mio progetto di riqualificazione urbana...:)


Lucido e obe. Tecnica nessuna.

Dopo una serie di lunghissimi sogni vividi prendo lucidità. Sono all'interno di una struttura architettonica antica, mi viene suggerito che si tratta di una città medievale del centro Italia, nelle Marche. Mi stabilizzo nell'ambiente mettendo le mani su un muro dove ci sono centinaia di iscrizioni, cerco di leggerle ma si tratta di graffiti e simboli moderni lasciati dai ragazzi che frequentano questi ambienti. Guardo la struttura e mi accorgo che in alto ci sono capitelli e archi e in mezzo...una piccola testa di leone scolpita, in stile romanico. Fluttuo e mi avvicino alla scultura, la tocco con le mani e mi accorgo che...ha preso vita! Il leone fa dei piccoli ruggiti e si fa accarezzare...
Accarezzo la testa di leone che sembra gradire e sento il tocco della lingua che mi lecca le mani in segno di affetto. Le sensazioni sono straordinariamente reali, sento il calore dell'animale e l'attrito rugoso della lingua...è come se mi fossi unito a questo strano essere.

Ricordo la mia task di andare verso la luna e incontrare forme di vita su altri pianeti.
Fluttuo verso l'alto, penetro la materia del soffitto e sbuco fuori nel cielo dove c'è una luce chiara che non sembra luce solare. Avverto un cambio di coscienza...c'è una transizione, mi sento più leggero e aumento la mia consapevolezza. Mi ritrovo fuori dal corpo Nel mio appartamento.
Non ho tempo per stabilizzare, cerco la finestra e la trapasso senza difficoltà. Punto verso la luna col sistema che ho messo a punto qualche tempo fa, ma stavolta non funziona...faccio piccoli voli ma così ci metterò una vita ad arrivare...
Dopo vari tentativi perdo energia e mi ritrovo di nuovo in un appartamento...ma stavolta non è il mio. È tutto buio, in penombra. Vado verso il balcone e sento una strana pesantezza...faccio fatica a muovermi! Trovo la finestra e la oltrepasso non senza una certa resistenza. Provo a puntare verso la luna ma mi muovo troppo lentamente. Non c'è che un motivo: sono vicino ad un ambiente di forte consenso che mi attira e crea densità.
Torno indietro nell'appartamento. Mi siedo ad un tavolo e dico ad alta voce:
"Bene, ho capito che devo tornare qui. Ma cosa devo fare in questo posto?...", affermo un po' scocciato. Dopo qualche secondo si accende la luce e vedo entrare in cucina un tipo davvero strambo. Ragazzo di circa 30 anni, basso, magrissimo, capelli chiari lunghi un po' sporchi, con pizzetto, vestito male, in modo trasandato. Mi parla e mi vede, dice cose che hanno a che fare con la sua vita e la sua ragazza.
"Non so di che parli, io ho altre cose da fare, devo andare verso la luna, posso andarmene ora?", rispondo ancora più scocciato.
Lui continua a parlare come se non avessi detto nulla e nel frattempo entra un cane nero che si mette sotto il tavolo.
"Che bel cane...vieni ti accarezzo...", dico rivolto all'animale del quale non vedo il volto perché è sotto il tavolo. Lui esce da sotto e mi guarda...
"...ma checchazz***!", urlo e faccio uno scatto indietro...il cane ho la faccia di una ragazza! M***a! Che spavento! :)

Il cane ha la faccia di una ragazza sui 30 anni...scodinzola affettuosamente e si agita tutto. Mi calmo, era da tanto che non mi spaventavo così, poi cerco di parlare col tipo che però continua a parlare per i fatti suoi. Mentre osservo l'animale la ragazza comincia una lenta mutazione...sta ritornando essere umano. Anche lei ha un aspetto un po' trasandato e non sembra un essere particolarmente cosciente.
"Bene, posso andare ora?", dico ad alta voce, come se chiedessi a qualcuno che dall'alto ha organizzato tutta questa esperienza.
Torno verso la finestra e vedo in cielo un pianeta bellissimo...di colore blu, circondato da quelle che sembrano strati di materia bianca, simili a gas.
Attraverso il vetro e vedo fuori un paesaggio straordinario: in basso c'è una vallata composta da appezzamenti di terreno coltivato estremamente regolari e ben definiti, tutti rettangolari, gialli, verdi e rossi. Volo verso l'alto, comincio a vedere alcuni aerei militari che volano sopra la mia testa. Poi punto verso il pianeta blu e stavolta il mio 'sistema di lancio' funziona...parto come un razzo e mi avvicino a pochi chilometri dal pianeta. Ed ecco la novità:
...ad un tratto vedo due veicoli spaziali che mi passano a poca distanza...hanno una forma che ricorda vagamente la parte anteriore degli shuttle, ma non ho mai visto niente del genere. Li oltrepasso e vedo una nuova nave spaziale, molto grande, con forma che ricorda vagamente...un cetaceo!
È ricoperta di placche grigie chiare, come delle squame. Ha una specie di cida ma senza pinne. Sembra parcheggiata nella sua posizione, dall'aspetto sembrerebbe una sorta di nave-madre di altri veicoli più piccoli. Straordinario!
Vado oltre e vengo attirato dentro una grande stazione spaziale, ci sono altri veicoli, tutti che ricordano vagamente forme ittiche, slanciate e idrodinamiche. Vedo degli esseri...che sembrano umani, che hanno delle tute bianche e stanno...aggiustando delle postazioni. Tutta questa struttura, di cui non riesco a vedere bene i confini, sembra una grossa postazione di guardia. Poi ci sono comunicazioni telematiche che ricevo...c'è una ragazza, che ha a che fare con me (?), mi dicono che è molto brava a gestire la sua postazione...la vedo dall'alto mentre fluttuo ma non riesco a farmi notare...perdo la comunicazione...e la mia energia.
Perdo concentrazione...
Torno nella mia 'postazione' sulla terra...nel mio corpo :)


Lucido. Ore 22 circa.

Mentre sto sognando decido di prendere lucidità. Faccio un passo in avanti verso una zona luminosa e mi lascio dietro le spalle una in penombra. Vorrei partire per lo spazio anche stavolta ma sento dietro di me un suono terrificante...
Vedo un grande televisore spento con una luce rossa all'interno. Dal televisore esce una voce stridula e agghiacciante di una bambina che mi parla. Non capisco cosa dice, so solo che vuole intralciarmi. Decido di farla sparire. Mi giro e punto il dito verso il televisore...
"Sparisci!", affermo, ma la voce continua. Allora è una sfida! :)
Con le mani creo una bolla di energia intorno al televisore, e la voce sparisce. Decido di far sparire anche l'apparecchio e con la mano sinistra, da una distanza di sette-otto metri, comprimo le dita schiacciando lo schermo che si sbriciola come un giocattolo.
'Bene, adesso me ne posso andare!", affermo con soddisfazione. Mentre sto ore andarmene mi ricordo che dovevo trascrivere un sogno molto lungo (quello precedente) e penso che devo svegliarmi altrimenti me lo dimentico!


A ripensarci era meglio continuare il lucido...!


Lucido e transizione in obe. Ore 22 circa. Metodo Ada + visualizzazione.

Vado a letto con una gran eccitazione di tipo sessuale. Decido di usare questa energia per proiettarmi fuori dal corpo.

Prendo lucidità mentre cammino sulla spiaggia, di notte.
Metto i piedi sul pavimento di cemento delle cabine, sento il contatto con la sabbia, calda, piacevole. Ho voglia di correre, vado verso il mare, penso ai miei bimbi, mi compare mio figlio sulla destra, lo prendo in braccio e gli chiedo come sta, lui mi risponde e sorride...
Sulla sinistra c'è anche mia figlia, la sollevo e la saluto, lei mi risponde con un gran sorriso :)
Sono felice, metto a terra i bimbi e dico loro che ho delle cose importanti da fare. Davanti a me c'è il mare, faccio un grande salto in aria e una rotazione completa...mi tuffo in acqua e comincio a sentire il cambiamento del livello del sogno...

...scendo giù fino al fondo del mare...poi sento che mi separo dall'ambiente di prima, scompare il mare e la sensazione dell'acqua...sento il corpo che si stacca da quello 'eterico' (il corpo del sogno lucido), passo dalla materia liquida ad un'altra, calda e avvolgente. Sono in obe.
Non c'è più gravità, il mio corpo è così leggero che si solleva in aria fluttuando.
Intorno a me c'è un nuovo mare...ma fatto di...onde di energia. Sono avvolto da queste ondate rigeneranti...
Volevo svolgere alcune task ma...chi me lo fa fare ora? Penso che sto così bene, che non ho bisogno di fare nulla.
Mi metto in orizzontale, sdraiato verso l'alto...mi lascio andare completamente a questo trattamento energizzante. Sento che il mio corpo sottile viene attraversato da queste onde e in qualche modo interagisce. Ho la sensazione di essere completamente snodabile e malleabile...

Come faccio a descrivere una sensazione così bella? :)

Mi sveglio e come pensavo sono perfettamente centrato, risposato e sereno. Dove si trovano i biglietti per questa favolosa SPA?...:)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 01/04/2018, 15:19

...riprendo i miei esperimenti di contatto con persone reali.
Ho pensato che...posso viaggiare fino ai limiti del sistema solare, fra i pianeti e le stelle...ma solo se vado direttamente dalle persone, casa per casa, nei loro sogni...solo così posso convincerli che queste cose sono possibili :)
L'ho già fatto in passato...continuo a farlo ora...con TUTTE le persone fisiche che conosco!


Obe. Ore 23 circa. Ada + visualizzazione

Decido di andare a trovare il mio amico M. che abita in città. Lui è mediamente scettico sui sogni condivisi e sulle obe, sicuramente gli piacerebbe avere delle prove concrete.

Entro in sogno intermedio, so che devo uscire dal corpo del sogno per entrare in obe. Uno dei modi migliori è quello di volare fuori dal sogno andando verso l'alto. Quindi vedo una finestra, mi lancio trapassando il vetro facilmente, faccio una rotazione su me stesso in modo da velocizzare il cambio di livello di coscienza...che avviene immediatamente. Sento una nuova energia, particelle di luce mi girano intorno, sono fuori dal secondo corpo. Mi ritrovo sospeso e l'ambiente precedente si disintegra completamente. Sono ad una altezza indefinita, urlo:
"...voglio andare da M. C. !!"...la mia vice è chiara e limpida. Il mio corpo fa una rotazione e viene risucchiato in aria, seguendo una direzione in orizzontale al terreno. In pochi secondi mi ritrovo sospeso sopra quella che percepisco come una piccola abitazione.
Rimango un po' a fluttuare in aria, poi affermo:
"Voglio scendere a terra!", e il mio corpo viene tirato verso il basso. Mi ritrovo dentro un appartamento, ma c'è buio, vedo lo stipite della porta, la porta è aperta. Sento un suono, un respiro un po' pesante, affannoso. C'è qualcuno che sta dormendo in quella stanza, ma c'è buio pesto e non riesco a vedere bene. Non faccio in tempo a richiedere chiarezza, il mio corpo si destabilizza...c'è qualcosa che mi fa perdere concentrazione...ritorno nel corpo.

Peccato, c'ero vicino.

Il giorno dopo il mio amico M. conferma che quando dorme spesso ha un respiro pesante. Ovviamente questo non basta ad identificare una persona...devo riprovare.


Vivido

Mi ritrovo a guidare un gruppo di ragazzi e ragazze all'interno di una strana caverna. Do loro delle spiegazioni di tipo esoterico e poi li lascio elaborare le loro riflessioni. Non riesco a distinguere bene i volti, sembrano persone che conosco nella realtà.

La mattina dopo una ragazza con cui sto facendo i miei esperimenti onirici mi dice che ha sognato me e l'altro ragazzo coinvolto nell'esperimento, e dice che li ho guidati a casa di un amico. Questa casa è arredata tutta di nero (come la caverna?). Dice che ho parlato con loro e poi li ho lasciati incontrare e parlare tra di loro.
Non c'è dubbio che le esperienze siano molto simili, diversa è stata la codificazione degli ambienti onirici.


Lucido. Ore 4 circa. Concentrazione diretta.

Mi ritrovo lucido dentro un bagno pubblico, forse perché ho uno stimolo nel corpo fisico. È notte e l'ambiente è in penombra. Non perdo tempo, provo ad uscire dal lucido trapassando una porta ma mi ritrovo al buio forse dentro la struttura di cemento. Affermo di voler andare da M. e finalmente esco...

Mi ritrovo a fluttuare sopra una stranissima città...creata in una vallata molto grande, dove vedo in lontananza una grande fortezza con possenti mura. Sopra la fortezza c'è del fumo...come di ciminiere. Sotto abitazioni e campagne. Del mio amico nessuna traccia..
La visuale è bellissima, volo ad un centinaio di metri sulle campagne. Mi concentro e mi lancio in avanti privando la supervelocita'.
Schizzo in avanti ad una velocità pazzesca...vedo sfrecciare alberi e case. Non ho mai raggiunto questa rapidità sulla terra, potrei fare il giro del pianeta se volessi, come ho fatto in passato per altri pianeti :)
Mi abbasso e arrivo a terra ad altezza uomo, vedo decine di persone, una dopo l'altra, che passeggiano tra la folla. Realismo incredibile.
Continuo a volare e vedo volti sempre diversi, ognuno con diverse caratteristiche.
Entro dentro una struttura sulla mia sinistra, la esploro ma ho una perdita di lucidità. Torno in un sogno intermedio e poi di nuovo lucido.


Lucido e obe

A volte faccio fatica a passare da sogno lucido a obe...

Sono all'interno di un palazzo che ricorda il Palazzo A, ma questo è molto buio e freddo. L'ambiente non mi piace affatto.
Cerco di uscire dal sogno ore andare in obe, punto verso il soffitto ma...niente! Non riesco ad uscire da qui! Com'è possibile? Riprovo diverse volte ma stesso risultato, le pareti sono come infrangibili. Allora ho una idea, penso che se non posso uscire dall'alto...uscirò dal basso!
Mi tuffo nella rampa buia delle scale...e mi immergo nell'oscurità, penetro dentro i pavimenti e finalmente riesco ad uscire dal palazzo!
Sono fuori, mi vedo uscire da una specie di tunnel orizzontale.
Fluttuo e mi spingo in avanti e succede qualcosa di assurdo...il mio corpo è come gravitante intorno al tunnel oscuro...invece di volare in basso vengo attirato come una calamita orbitando intorno alla struttura...pazzesco!
Lo sforzo di volare mi fa perdere concentrazione e ritorno in un sogno intermedio.


Obe da sogno lucido.

Prendo lucidità mentre osservo un laghetto con ghiaia colorata sul fondo. Mi guardo un po' intorno, è notte, c'e' poca visibilità.
Provo ad entrare in obe rientrando in acqua, andando sul fondo e scavando nel terreno...arrivo in una zona buia ma...avverto un leggero cambio di livello. Fluttuo in aria e mi accorgo che davanti a me c'è una panoramica con due città distinte, su due lati: a sinistra c'è Venezia con i suoi ponti ed edifici famosi, a destra c'è Modena, in cui vivo, dove vedo perfettamente la torre della Maserati e alcuni palazzi costruiti di fianco. Ho la possibilità di scegliere così facilmente la mia meta...cosa chiedere di più? :)
Dovrei andare sulla destra per cercare il mio amico M., ma la veduta spettacolare della Serenissima mi affascina e, mentre osservo i bellissimi palazzi, in pochi secondi mi trovo già lì! Mi guardo intorno e scopro che...sono finito a volare sopra un canale, proprio accanto al ponte dei Sospiri di Venezia! Vedo le splendide case sull'acqua, colorate in modo vivace, come forse lo erano anticamente. Provo a cercare il mio amico M., salgo su una finestra semiaperta e la apro con le mani...
C'è un appartamento antico, dei mobili settecenteschi, alcuni p.o. che sembrano piuttosto inconsapevoli, come bambole. Apro armadi pensando di trovare il mio amico e trovo persone diverse, nessuno gli somiglia in modo preciso. Apro una antica cassapanca e c'è un ragazzo nudo avvolto in una specie di giaccone in pelle scura. I p.o. non parlano, sono confusi. Fluttuo in un altro appartamento ed entro dalla finestra...altri p.o., altri mobili antichi e nessuno che sa nulla. Esploro la città e altri palazzi d'epoca...

Perdo lucidità e poi la riacquisto. Ho altre avventure ma dimentico il mio obiettivo principale...!


Obe da sogno intermedio e lucido. Ore 11 circa. Ada + visualizzazione

Sogno intermedio, so che devo cercare di uscire dal corpo. Vedo una strada di campagna davanti a me, sono praticamente in uno stato di semiparalisi. Decido di trascinarmi dentro l'ambiente usando la 'tecnica del cagnolino'. Faccio uscire le mani energetiche...le muovo fino ad afferrare la strada e mi separo dal primo corpo onirico. Sento il distacco come se stessi lasciando una corazza vuota. La sensazione è meravigliosa...come il senso di nuova leggerezza che ne comporta.
Mi guardo intorno, sono in un cortile di un palazzo, anni settanta, color arancio con strisce giallo chiaro. Annoto mentalmente la costruzione perché so che potrei vederla anche nella vita reale. I dettagli e la chiarezza dell'immagine sono perfetti come nella realtà fisica. Che differenza c'è? Davvero non saprei più dirlo :)
Potrei andare verso il centro della città ma vengo attirato da una anziana che mi sorride e mi mostra una apertura sotterranea nel cortile che non avevo notato. Decido di andare ad esplorare, saluto la signore comincio a fluttuare perché l'apertura è molto profonda...

Davanti a me una voragine rettangolare di circa 8-9 metri di lunghezza e 4 di larghezza. Fluttuo all'interno...si apre un varco dentro la terra...di dimensioni colossali. Sono sospeso su una vasta area archeologica...vedo un enorme complesso urbano...forse una cittadella antica, di almeno trecento metri di lunghezza per cinquanta. L'area è rettangolare, la struttura è composta da altre costruzioni interne rettangolari disposte in modo apparentemente casuale, su vari piani in altezza. Sul lato minore vedo una costruzione che si distingue dalle altre messa di traverso, come un altare, disposta su un piano più elevato degli altri. Non nego una certa somiglianza con la planimetria delle antiche città minoiche...
Sono esaltato da questa meraviglia. La costruzione mi ricorda un altro sito archeologico che ho visitato in un altro viaggio. Non saprei datare, l'aspetto mi fa pensare che risalga a migliaia di anni fa.
Salgo in alto per vedere se c'è dell'altro...esco dal sottosuolo e mi ritrovo a volare ad almeno un kilometro dal terreno. Vedo chiaramente che il sito millenario è costruito proprio su una cittadina moderna! Sembra una citta arroccata su una collinetta, forse di origine medievale con torri e stradine interne.
C'è un gruppetto di persone che intravedo scendere verso una chiesetta. Mi avvicino, è un gruppo di una cinquantina di fedeli cristiani.
Volo sulle loro teste, non si accorgono di me. Guardo meglio e vedo che c'è nel gruppo una persona che conosco bene!

Si tratta di C., una signora quarantenne che è legata molto ai gruppi cattolici della città. Mi avvicino a lei volando. Non si spaventa, anzi mi sorride.
"..ciao C.! Mi riconosci...?"
"Ciao, si che ti riconosco, sei Carlo!", e sorride in modo apparentemente consapevole. Bene! Sono contento che mi veda :)
"Senti...ma dove state andando tutti?"
"..ma è ovvio, in chiesa! Vedi quella chiesetta li?", afferma con sicurezza. Ho fatto una domanda davvero inutile!
Guardo il suo viso e il suo corpo e noto che nella realtà dovrebbe essere più grassa di come la vedo, ora è più o meno come quando l'ho conosciuta circa otto anni fa.
Faccio un test di densità onirica e le do un bacio sulla guancia. È un essere perfettamente concreto, sento il calore della pelle e la sensazione del tatto, addirittura il calore che emana la bocca mentre respira! Pazzesco.
"Senti C., volevo dirti che sei una bella persona, mi sei sempre piaciuta come persona!", le dico a bassa voce nelle orecchie.
"...anche tu mi sei sempre piaciuto, Carlo!", risponde con un sorriso guardandomi negli occhi.
La saluto gentilmente e vado via, mi sollevo in aria e vedo il gruppo che si allontana in quelli che sono certamente i cosiddetti 'territori di credenze'.

Torno per un po' in un sogno intermedio da cui esco con la stessa tecnica di prima. Vedo un gruppo di...consiglieri...o conferenzieri...disposti a semicerchio dietro un tavolo. Quando arrivo loro si fermano. Esco dalla stanza e vado in un corridoio con molti scaffali e libri.
Fluttuo verso un libro di cui vedo la copertina. Ci sono due fotografie di persone, forse quelli che l'hanno scritto, ma hanno una benda sulla bocca e sembrano molto incazzati. Il nome dell'autore è 'Massimo Samusai' (??). C'è una data, forse di nascita: 1947-62. Il testo dice che è un 'libro spirituale'. Non so chi sia...
Incontro un gruppo di persone, c'è un vigile o poliziotto dietro un bancone. Sta vendendo qualcosa, mi avvicino e faccio domande per saggiare la sua consapevolezza.
"Ciao, sai come mi chiamo?", e lui borbotta qualcosa...
"Sei..il figlio di mia cugina...?...", risponde un po' confuso.
"Sai quanti anni ho?", e non sa rispondere, mi dice se ho bisogno di qualcosa.
"No, grazie", e vedo che di fianco a me ci sono tre persone in divise militari. Le divise militari non mi piacciono e nei miei viaggi mi sono sempre trovato a combattere poliziotti e militari. Prendo il tizio più grosso sollevandolo dal pavimento. Ha una tuta color azzurro e grigio.
"E voi mi raccomando comportatevi bene, eh!", gli dico a voce alta. I tipi sono piuttosto tranquilli e poco consapevoli, ho l'impressione che non possano fare del male a nessuno, almeno in questa dimensione :)


La stanchezza mentale si fa sentire...mi lascio cadere all'indietro e ritorno nella mia stanza da letto...fisica.

Da sveglio stamattina incontro la persona che ho sognato. Molto curioso, soprattutto perché non la incontravo da mesi. Non riesco a fermarla, va di corsa...dovrei chiederle se mi ha sognato, se sono entrato davvero nel suo sogno. Proverò a chiederglielo in un momento migliore, non è una domanda così facile da porre, spesso si ha la sensazione di passare per matti! :)
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 18/04/2018, 14:05

Altri sforzi, altri risultati


Vivido. Ore?

Chiamo un mio amico artista, S. Lui mi risponde al telefono, mi dice che sta dipingendo, e che è molto impegnato. Gli dico che lo ricontattero' presto.

La mattina dopo vedo che sul suo profilo f.b. c'è una nuova immagine, un bellissimo graffito fatto su un treno merci. Guardo l'orario e noto che è stato realizzato la stessa notte. Non sapevo che S. dovesse andare a dipingere quella notte ne' che avesse postato l'immagine, è stato tutto...casuale. Molto curioso!


Obe. Notte fonda

Non so come classificare questa lunghissima esperienza.
Mi rilasso e la mia mente comincia a sentire dei discorsi perfettamente razionali. Sento la voce di una ragazza che si lamenta con qualcuno...poi il mormorio di un gruppo di persone...voci maschili e femminili di gente sconosciuta...e decine e decine di frasi di senso compiuto. Ho l'impressione, e ormai la certezza, che la mia mente sia come una radio: ricevo e smisto una quantità di informazioni e discorsi praticamente infinita...

Comincio ad entrare in uno stato di sogno intermedio dove acquisisco lucidità. Osservo una specie di nebbia grigia davanti a me. Se mi concentro posso vedere le immagini di un sogno che si sta formando. In realtà non sembra un sogno ma è come se potessi vedere quello che sta succedendo in varie zone del mondo...come se avessi un telescopio. Vedo gruppi di persone che si muovono durante la notte, uno che ripara una macchina, altri che parlano fra di loro. Provo ad avvicinarmi ma nessuno può vedermi, agito le mani e provo a chiamarli ma per questi esseri io sono un fantasma.
La cosa non mi da' problemi, ormai ci sono abituato.

Esco e ritorno nel corpo eterico una quantità di volte che non riesco più a contare...
Poi decido di rimanere un po' nel buio e invece di entrare in un sogno affermo di voler scendere con i piedi a terra. Detto fatto, mi ritrovo dentro un appartamento. Chiedo luce e comincio a vedere qualcosa, poi finalmente vedo due figure umane come sagome blu che emettono bagliori luminosi.
Si direbbero un uomo e una donna giovani, lei con capelli lunghi. Dalla loro emanazione sembrerebbero nudi ma non vedo i loro volumi.
Si avvicinano...sembrano molto rapidi, mi osservano da poco più di un metro...
Gli esseri emettono dei bagliori...io mi destabilizzo completamente e perdo lucidità...tornando di nuovo nel corpo.

Avrei dovuto comunicare telepaticamente, era così ovvio!


Obe.

Altra veloce uscita. Entro in un sogno intermedio e mi lancio all'indietro facendo crollare l'ambiente che si dissolve in nuvole di particelle.
Mi ritrovo sospeso nel vuoto, percepisco qualcuno o qualcosa accanto a me. Provo a roteare su me stesso e divento una specie di elica luminosa.
Poi affermo:"se' superiore!", e c'è come una esplosione di energia di fronte a me...ma perdo la concentrazione e ritorno indietro.

Sogno semilucido.

Incontro E. e mi fermo a parlare con lei.
"Carlo tu cosa ne pensi della morte?", mi chiede con tono malinconico.
"...la morte? Ma ti ho già detto (nella vita reale) che non esiste la morte come la intendiamo noi, esiste solo un PASSAGGIO DI COSCIENZA fra due dimensioni...capito?", le dico, rassicurandola. Lei ha sempre un'espressione sconsolata e mi guarda pensierosa.
"...e cosa succederà a mio padre?", dice con voce triste.il padre nella realtà è piuttosto anziano e ha alcuni problemi di salute, normali per quell'eta.
"Stai tranquilla, anche lui seguirà lo stesso passaggio...", le dico ma è come se lei avesse la mente occupata da pensieri negativi.

Da sveglio chiedo ad E. se mi ha sognato ma non si ricorda. Si ricorda invece che ha sognato chiaramente mia madre e mia sorella.

Vivido.

Incontro un amico artista, B. che sta lavorando insieme ad altri per tinteggiare una stanza. Lui mi parla raccontandomi quali sono i suoi sogni, i suoi desideri, mi racconta di una ragazza di cui si è innamorato...e mi porta in un ambiente onirico costruito da lui. Mi dice che gli piace la forza selvaggia della natura e tante altre rivelazioni private.

Mi sveglio e penso che dovrei chiamare B. per confrontare le informazioni che ho ricevuto. In realtà non ho così tanta confidenza, e non saprei come riferirgli del mio esperimento.


Vivido.

Incontro M. nella città dove vive, mi fa ascoltare le sue ultime canzoni. Gli dico che sono bellissime, poi lui mi parla di una sua amica, che proviene da una famiglia molto semplice. Dice che nonostante le sue origini la ragazza ha delle capacità intellettive notevoli.

Mi sveglio. M. Scrive brani musicali e ha una amica che corrisponde alla ragazza del sogno.


Obe da sogno intermedio. Metodo del 'punto infinito'.

Annoto questo nuovo tipo di esperienze che mi permettono di uscire direttamente da un sogno intermedio e arrivare in obe:
Sono in compagnia di un gruppo di persone. So che devo uscire da questo sogno e noto che nella mia testa, in basso dietro di me c'è un punto di vuoto. Mi lascio semplicemente andare verso quel punto...ed esco dallo scenario.
Questo tipo di uscita mi ha fatto pensare alla pratica del punto dimensionale di bruce moen


Obe da sogno intermedio. Metodo del 'punto infinito'.

Entro in sogno intermedio e sono per strada in una città di notte. Penso che voglio uscire dal sogno e guardo un punto in alto, nel vuoto del cielo.
Perdo completamente l'equilibrio e mi tuffo verso quel punto. Non saprei come descrivere questo nuovo tipo di uscita dal sogno verso livelli più alti di consapevolezza...
Viaggio verso il vuoto e in pochi secondi sono in obe, chiamo il nome del mio amico M. e il mio corpo sottile si muove. Stranamente fa ben 3 spostamenti in aria...mi sembra un percorso troppo lungo...infine mi fermo. Mi concentro e vedo che sono al di sopra delle nuvole...?!
Nel grigio delle nuvole non riesco a vedere dove sono arrivato...e torno nel corpo.


Lucido e obe. Metodo del punto infinito. Ore 4 circa

Mi addormento ed entro in stato intermedio (cioè lucido col corpo addormentato). Nel buio percepisco una presenza ostile davanti a me, apro gli occhi mentre so che le mie palpebre fisiche sono chiuse, non c'è nulla di visibile. Apro gli occhi fisici e non c'è nulla.
Mi riaddormento e sveglio in piena notte...

Prendo lucidità mentre sto scalando...una specie di...libreria enorme con scaffali. Sento i miei muscoli e tendini delle mani che afferrano la materia densa del legno per arrivare verso la sommità del gigantesco mobile. Sono testi antichi, esoterici...un sapere profondo custodito in questo mobile.
Dovrei andare in obe ma mi piace troppo la sensazione di scalare...e continuo a sforzarmi...è troppo bello! :)
Arrivo alla sommità...trapasso il mobile con la testa per vedere cosa c'è oltre...e vedo una luce bianca...calda e rasserenante. Percepisco chiaramente che ho appena superato un 'limite' del sogno lucido. Il limite è una zona oltre la quale nei miei sogni cambia completamente lo scenario e se lo attraverso cambia anche il mio livello di coscienza, come un punto di forte discontinuità psichica, non saprei spiegare meglio.
Mi lancio all'indietro e invece di cadere nel vuoto rimango sospeso a fluttuare...mentre il sogno lucido si dissolve apparentemente nel nulla.


Vivido.

Sogno A., un ragazzo esperto in studio dei testi antichi, soprattutto indiani e buddisti. Mi parla della baghavad gita.
Anche in questo caso dovrei chiamarlo e verificare...


Semilucido. Notte fonda. Metodo del punto infinito.

Mi addormento e dopo vari sogni vividi mi ritrovo in un parco bellissimo. È un giardinetto all'inglese, alberi e cespugli rigogliosi, una luce tenue arriva dall'alto. davanti a me una casetta inglese in legno, con un patio rialzato con colonne e terrazzino, un edificio d'epoca.
Ed ecco arrivare una persona disincarnata che conosco molto bene...il mio carissimo amico D.!

"Daniele! Ciao!", gli dico con grande emozione. È vestito come sempre elegantissimo, con tessuto giallo chiaro e grigio, cravatta e fazzoletto sul taschino, e scarpe eleganti. Ha la barba, lo trovo bene fisicamente, sembra completamente ristabilito.
"Ciao Carlo", e mi sorride.
"È un posto bellissimo questo. Cosa mi racconti?..."
D. ha un'espressione leggermente malinconica..."Carlo ti racconto una storia...la storia di una giovane coppia...che si voleva molto bene..."
Mi arrivano contemporaneamente immagini telepatiche in cui vedo lui e la moglie (vivente) che sorridono.
"..un giorno il destino li separo'...come una spada tagliente che recide la vita delle persone", e vedo la punta di una spada che taglia le immagini precedenti. D. in vita era anche un poeta.
"Mi dispiace". Mentre parliamo D. mi indica la cima di una collinetta dietro la casa...improvvisamente si vedono due grandi stormi di uccelli che prendono il volo! I due stormi di dividono e vanno in direzioni diverse. D. mi indica un volatile bianco e giallo, con la coda lunga, che è a capo di uno dei gruppi di volatili. Guardo meglio e vedo un...una meravigliosa...fenice luminosa!
"Ma quella è una fenice!", dico con entusiasmo.
"Si, è una...fènice (?)", mi dice, cambiando l'accento al termine, non so perché.
Guardiamo insieme lo spettacolo meraviglioso e io lo abbraccio con tutto l'affetto di un grande amico, fratello. Scie di luce e particelle di energia scaturiscono dall'abbraccio...mi commuovo e l'emozione mi fa ritornare indietro.

Non ho incontrato la persona che volevo ma questa esperienza è decisamente molto meglio! :)


Lucido e obe. Metodo punto infinito. Ore 4 circa

Mi ritrovo in una università, forse quella di Modena. Ci sono molti studenti, nessuno riesce a vedermi, sono per loro come un fantasma, o un dio.
Decido di divertirmi un po' con questi studenti dall'aria saccente. Fluttuo sulla scalinata centrale, afferro delicatamente uno di loro per la testa...e lo lancio!
"E ora vola!", e lo faccio planare sugli altri che rimangono stupefatti. Poi ne afferro un altro e poso la mia mano sugli occhi. Penso ad una maschera da sub e la maschera viene creata. Lancio il tipo in mezzo alla folla...Infine sale dalle scale un prof pelato dall'aria decisamente antipatica...
"Che sta succedendo? Io la faccio cacciare!", mi dice con fare aggressivo, minacciandomi di usare le mani. Io mi avvicino a lui e lo guardo negli occhi...
"Tu cosa fai? Sai chi sono? Sono Olrac". E lo sollevo delicatamente per la testa, gli creo una maschera da sub sul volto e lo scaglio sulla folla di studenti. Lui schizza via oltre il muro...e scompare. Caos totale nell'universita...
Questo tipo mi ha fatto irritare ed è piuttosto raro che succeda. Vado in corridoio e faccio volare con un gesto un libro ad un ragazzo, poi apro un portale dimensionale usando un dito. Trapasso il muro che è molto denso e disegno un cerchio di un metro e mezzo perforando il cemento.
Spingo in avanti con le mani e si apre un varco. Mi tuffo dentro ma dopo un po' di secondi ritorno di nuovo dentro l'università. Forse è un ambiente di consenso molto stabile. Entro in un altro corridoio e vado in aula magna. Decido di aprire a distanza un portale grande come il muro della sala, che è di una quindicina di metri.
Mi concentro mentalmente e metto le mani in avanti coi palmi aperti...poi poggio le mani per terra e si aprono delle crepe che arrivano fino alla parete. Il pavimento si divide in cerchi bianchi e neri con una fascia nera in mezzo che parte da me. La mia energia psichica sta trasformando l'ambiente. Spingo a distanza il muro da una decina di metri...la parete intera, un grande rettangolo di circa 15 metri per 3 si apre e vedo all'interno un nero profondissimo. Mi tuffo dentro e penso di voler andare dal mio amico M., rimango sospeso per un po' e avverto un cambio di livello.
Sono in obe, la vista non è chiarissima, non vedo M. ma c'è un bellissimo parco con erbetta e fiori. Volo sopra il prato...la sensazione è meravigliosa. Mi avvicino rasente all' erba e tocco con le mani i ciuffi, morbidi e realistici. Le sensazioni sono così belle e piacevoli che continuo a volare in mezzo a questo giardino.
olrac
 
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