Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda ceqpio » 18/04/2018, 19:14

capita anche a me a volte l'esperienza della mente radio, volendo riesco anche a manipolare i discorsi e a farli continuare come voglio, cambiando il timbro vocale, il volume...ma spesso preferisco ascoltare semplicemente cosa l'inconscio ha da offrirmi uditivamente, può sempre avere qualche curiosa utilità!
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 19/04/2018, 20:17

ceqpio ha scritto:capita anche a me a volte l'esperienza della mente radio, volendo riesco anche a manipolare i discorsi e a farli continuare come voglio, cambiando il timbro vocale, il volume...ma spesso preferisco ascoltare semplicemente cosa l'inconscio ha da offrirmi uditivamente, può sempre avere qualche curiosa utilità!


..e i discorsi che senti hanno un senso compiuto? Riesci a interagire con quelle 'voci'? Te lo chiedo perché io non riesco a modificarle, posso solo decidere su quale frequenza stare. I discorsi che ascolto sono come dei canali esterni in cui posso entrare...sbirciare...come facevano le spie russe durante la guerra :)
Spoiler:
Ho sempre la forte sensazione di intrufolarmi di nascosto nelle vite degli altri..e questo mi mette un po di imbarazzo..
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Re: diario di olrac

Messaggioda ceqpio » 19/04/2018, 21:04

olrac ha scritto:
ceqpio ha scritto:capita anche a me a volte l'esperienza della mente radio, volendo riesco anche a manipolare i discorsi e a farli continuare come voglio, cambiando il timbro vocale, il volume...ma spesso preferisco ascoltare semplicemente cosa l'inconscio ha da offrirmi uditivamente, può sempre avere qualche curiosa utilità!


..e i discorsi che senti hanno un senso compiuto? Riesci a interagire con quelle 'voci'? Te lo chiedo perché io non riesco a modificarle, posso solo decidere su quale frequenza stare. I discorsi che ascolto sono come dei canali esterni in cui posso entrare...sbirciare...come facevano le spie russe durante la guerra :)
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hehe, ammirevole il tuo senso di rispetto della privacy anche in questi contesti ;)

diciamo che le mie si trattano a mio parere di semplici ipnopompiche uditive, su cui riesco a giocare sul tipo di discorso e sul tono...anche vero che le lascio andare da sé si presentano imprevedibili, parte la voce di una donna come se parlasse in telecronaca, poi di colpo viene sovrastata da una voce maschile che parla come se stesse spiegando qualcosa con linguaggio tecnico, o ancora due voci femminili frivole...non sempre hanno senso compiuto, sembrerebbero in genere discorsi di circostanza, niente di così elaborato, e se lo fossero non durerebbero più di qualche secondo prima di sfociare in banalità o non-sense.
Ultimamente però, quando mi capita di sentir partire qualche voce, appena inizia a parlare pongo come una sorta di quesito, un enigma o la soluzione a qualche problema che ho in quel determinato periodo, ricevendo a volte come risposta dei ragionamenti in diretta da codeste voce, come un flusso di coscienza ascoltabile, con le quali quindi posso in qualche modo interagire, facendo domande "telepaticamente" e ricevendo risposte, senza però indirizzare queste ultime in ciò che vorrei sentirmi rispondere, ma appunto lasciando carta bianca all'inconscio, a ciò che magari non mi aspetterei di sentire in alcuna circostanza senza magari averci riflettuto su un momento prima..non è comunque facile, riesco in questo solo se ho la mente molto stabile in quel preciso momento, nessuna interferenza col mondo fisico (al massimo la leggera sensazione di sentire il materasso e le lenzuola ma niente di più, che peraltro non influenza affatto quel mio stato).
Non mi capita spesso quindi devo ancora approfondire : Chessygrin :
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 20/04/2018, 14:24

ceqpio ha scritto:
olrac ha scritto:
ceqpio ha scritto:capita anche a me a volte l'esperienza della mente radio, volendo riesco anche a manipolare i discorsi e a farli continuare come voglio, cambiando il timbro vocale, il volume...ma spesso preferisco ascoltare semplicemente cosa l'inconscio ha da offrirmi uditivamente, può sempre avere qualche curiosa utilità!


..e i discorsi che senti hanno un senso compiuto? Riesci a interagire con quelle 'voci'? Te lo chiedo perché io non riesco a modificarle, posso solo decidere su quale frequenza stare. I discorsi che ascolto sono come dei canali esterni in cui posso entrare...sbirciare...come facevano le spie russe durante la guerra :)
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diciamo che le mie si trattano a mio parere di semplici ipnopompiche uditive, su cui riesco a giocare sul tipo di discorso e sul tono...anche vero che le lascio andare da sé si presentano imprevedibili, parte la voce di una donna come se parlasse in telecronaca, poi di colpo viene sovrastata da una voce maschile che parla come se stesse spiegando qualcosa con linguaggio tecnico, o ancora due voci femminili frivole...non sempre hanno senso compiuto, sembrerebbero in genere discorsi di circostanza, niente di così elaborato, e se lo fossero non durerebbero più di qualche secondo prima di sfociare in banalità o non-sense.
Ultimamente però, quando mi capita di sentir partire qualche voce, appena inizia a parlare pongo come una sorta di quesito, un enigma o la soluzione a qualche problema che ho in quel determinato periodo, ricevendo a volte come risposta dei ragionamenti in diretta da codeste voce, come un flusso di coscienza ascoltabile, con le quali quindi posso in qualche modo interagire, facendo domande "telepaticamente" e ricevendo risposte, senza però indirizzare queste ultime in ciò che vorrei sentirmi rispondere, ma appunto lasciando carta bianca all'inconscio, a ciò che magari non mi aspetterei di sentire in alcuna circostanza senza magari averci riflettuto su un momento prima..non è comunque facile, riesco in questo solo se ho la mente molto stabile in quel preciso momento, nessuna interferenza col mondo fisico (al massimo la leggera sensazione di sentire il materasso e le lenzuola ma niente di più, che peraltro non influenza affatto quel mio stato).
Non mi capita spesso quindi devo ancora approfondire : Chessygrin :


..geniale questa cosa di utilizzare il 'flusso di parole' per ottenere risposte creative! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 14/05/2018, 13:48

Questo metodo del 'punto infinito' sta funzionando abbastanza bene.

Mentre cammino o sto facendo lezione o mi rilasso, concentro l'attenzione nel punto della testa più leggero. Da lì cerco di viaggiare verso il punto infinito in cui avverto minore gravità. Non saprei come altro spiegarlo...:)
Prima di dormire faccio la stessa cosa con gli occhi chiusi. E funziona ancora meglio se ho nella mente pensieri negativi o ricorrenti


Altra considerazione importante da sottolineare. ultimamente la maggior parte delle mie esperienze oniriche VIVIDE si svolgono in questo modo:
Una guida invisibile o un essere che percepisco accanto a me mi chiedono se voglio partecipare a delle...sessioni virtuali, cioè sogni che hanno lo scopo di produrre in me determinate reazioni psicologiche specifiche (coraggio, controllo di situazioni, strategie di risoluzione..).
Io dico sempre di di e da lì avviene un cambio di scenario e mi ritrovo dentro situazioni nuove e particolari.

Obe locale da sogno intermedio. Ore 10 circa

Mi sdraio stanchissimo e punto verso l'infinito, oltre il soffitto, oltre il tetto del palazzo, fino al cielo. Avverto tutta la transizione...
Mi trovo seduto ad un tavolo lungo rettangolare, arrivano due persone che hanno l'aspetto di due miei amici scienziati. Capisco subito che il loro è solo un travestimento, questi due esseri stanno usando le sembianze di persone che conosco per mettermi a mio agio.
Si siedono accanto a me guardandomi negli occhi...
"Ciao Carlo, siamo venuti per quell'esperimento (quello che sto facendo in questo periodo?..)..."
Si spengono le luci e rimaniamo al buio totale, sento solo le loro voci...
"Allora possiamo cominciare...possiamo parlare di argomenti che ti interessano..."
"Ho capito, avete spento le luci per farmi concentrare sul suono e permettermi di uscire dal corpo...?"
E immediatamente avverto un cambio di livello, sento un senso di leggerezza e mi ritrovo nel secondo corpo. Faccio delle rotazioni e vedo la stanza che gira, poi avverto la presenza di qualcuno.
"C'è qualcuno qui?...", chiedo a voce alta ma nessuna risposta. Percepisco solo un essere che non riesco a vedere sulla mia sinistra. Faccio qualcosa di sbagliato e il mio ospite sfugge.



Vivido.

Osservo una chiesa avveniristica, di colore bianco e grigio, con archi e coperture che mi fanno pensare ad una astronave. L'architetto che l'ha costruita parla del suo lavoro...
"Ecco, ho costruito questa chiesa futuristica usando materiali e soluzioni nuove. Guardate ad esempio i sedili per i fedeli, sono ricoperti da un materiale simile a vetro trasparente che è perfettamente in armonia (non ricordo bene se abbia usato questo termine) con la struttura principale"
L'unica parte ancora in costruzione è una altissima trave all'ingresso, alta una ventina di metri. Vedo un ponteggio tutto bianco e grigio, i muratori salgono velocemente e completano l'opera. Tutto ciò è estremamente realistico.

Al risveglio penso di aver visitato uno dei cosiddetti 'ambienti di creativita' che si trovano in altre dimensioni parallele.


Lucido

Prendo lucidità dopo una serie di sogni vividi. Visito diversi ambienti, trapasso pareti e porte senza problemi, i p. o. che incontro sono come giocattoli, non hanno grande consapevolezza. Gli ambienti che esploro sono decisamente solidi. L'attrito aumenta le sensazioni di realismo, per stabilizzare mi basta concentrarmi su me stesso. Dopo aver visitato decine di ambienti, interni ed esterni, volo verso l'alto e vedo qualcosa di molto interessante: a destra e a sinistra si raggruppano due ambienti completamente diversi, come se fossero strutture separate, non consecutive.
Salgo ancora più in alto ed esco dal lucido! Mi ritrovo in un buio con vaghe forme grigie. Potrei uscire definitivamente dal lucido ma torno in basso ed entro in una stanza. Scelgo uno specchio e mi ci tuffo dentro, affermo di voler andare da M. ma rimango sospeso in aria come dentro una scatola vuota. La cosa mi secca molto, non vado da nessuna parte, esco dallo specchio e torno nell'ambiente precedente.


Vivido

Sto viaggiando in macchina, fuori piove e mi sto dirigendo verso un luogo decisamente tetro e preoccupante. Con me c'è qualcuno che non riesco a vedere ma parla con me telepaticamente. Una guida.
"Sei sicuro di voler affrontare questa esperienza?"
"Si'", rispondo.
Entro in un appartamento carico di tensione...Riesco a sentire una sensazione fortissima di ansia, terrore e inquietudine profonda. Tutte cose che percepisco al di fuori di me. L'appartamento è all'interno di un palazzo antico, forse di fine ottocento. Sento rumori e percepisco entità in ogni angolo. C'è una porta aperta...c'è qualcuno o qualcosa che sta per entrare...e non sembra per niente amichevole.
La tensione è così alta...il luogo così orribile che il mio corpo fa fatica a rimanerci dentro e a stabilizzarsi!
"Sei sicuro di voler rimanere qui?", chiede gentilmente la mia guida.
"Si, voglio restare ancora un po'...".
Mi aggrappo ai mobili e agli oggetti...ma dopo qualche minuto avverto un cambio di livello di coscienza...ed esco fuori dall'ambiente.

A mente fredda questa mi è sembrata una esperienza virtuale in cui il mio superconscio (o io stesso) ha voluto calarmi in un ambiente emotivamente denso, in modo da arrivare ad un punto limite di sopportazione. Una specie di esercizio psichico.


Vivido

Entro in un parco a forma circolare ad anello. C'è un gruppo di persone accanto a me, passeggiamo insieme. Il parco è simile a quello che ho visitato qualche giorno fa dove trovai un mio amico disincarnato, ma stavolta è notte e l'atmosfera più misteriosa.
Incontriamo una ragazza giovane con i capelli ricci neri, sembra preoccupata, dalle mani le cade un sacchetto pieno di...ovetti di plastica che si aprono...e a terra si riversano decine di grosse pietre preziose. Rubini, zaffiri, smeraldi, scintillano davanti a noi. Alcuni del gruppo si gettano in avanti per raccogliere le pietre ma capisco che hanno solo intenzione di rubarle alla ragazza.
"Fermatevi! Non osate toccare nessuna delle mie pietre preziose o ve ne pentirete", urla con decisione la ragazza, scandendo le parole, come se parlasse a degli idioti che non capiscono l'italiano.
"Lasciatele stare", aggiungo io, e aiuto la ragazza a raccogliere il suo tesoro. Lei si calma e va via come se avesse qualcosa di importante da fare con quelle pietre...

Vivido.

Mi invitano a dipingere con giovani strett artisti internazionali. Siamo all'interno di una specie di cappella sacra, dipingiamo su tre grandi pareti a ventaglio, come fosse un abside. Le pareti sono alte almeno sette metri per quattro. Gli artisti dipingono non solo con il pennello e rullo ma usano il loro pensiero per disegnare forme a distanza. Osservano la parete e si concentrano...ed ecco che compaiono forme e colori.
Uno di loro sta creando dei curiosi effetti di...3D, disegna delle figure e al centro appaiono delle porte...dentro le quali compaiono altre forme.
Io vorrei dipingere uno dei miei giganti alieni azzurri ma alla fine lo spazio è poco e non ho un'asta abbastanza lunga per arrivare in alto.
Faccio dipingere gli altri, ma voglio lasciare almeno una tag. Trovo una superficie libera e faccio apparire una bomboletta color oro, creo un effetto da tappino 'fat' e disegno il mio logo, quello che uso per firmare nella realtà i miei murales: un Delta.


Vivido

Vengo invitato da una guida a conoscere un famoso medium locale (e ci risiamo..!). Entro in una stanzetta illuminata ma piuttosto piccola, rettangolare e simile ad un piccolo corridoio. Lui, il medium, è un ragazzo sui 35 anni, vestito in modo semplice, capelli cortissimi scuri, è seduto dietro una specie di tavolino da studio.
"Carlo ti presento un famoso medium, un ragazzo che ha delle grandi capacità psichiche e lui vuole parlare con te..", dice la mia guida.
"Salve...", dico in modo un po' indeciso. Penso che ho un po' di imbarazzo a visitare certe persone...e penso che la mia guida è stata un po' troppo avventata questa volta. Il tizio mi guarda dall'alto come se volesse convincermi di essere un grande maestro spirituale. Interviene la guida a sciogliere il ghiaccio...
"Ecco, Carlo è venuto qui da te e 'non ha mai contattato nessun essere superiore' prima di te adesso...", dice la mie guida ma ora è il momento di fermare questa cosa.
"..veramente io ho già avuto un contatto con...un 'essere superiore'..", affermo io guardando il medium. La sua reazione è di sorpresa..
"Hai già incontrato un essere superiore?", dice con preoccupazione e mi si avvicina. Intanto la mia guida è in stato di completo imbarazzo e non sa che dire...
"Lui non...non ha incontrato...", farfuglia la guida, e mi guarda confuso e sorpreso.
"Si, io ho incontrato il mio SE' SUPERIORE", affermo deciso.
Il mediamente mi guarda sbigottito, c'è una specie di scarica elettrica di particelle nell'aria, le ho prodotte io con la mia consapevolezza.
La mia guida rimane in silenzio e il giovane medium riesce solo a dire "..ah...davvero?".
Il lucido implode su se stesso..


Vivido.
Mi invitano in California a decorare un pannello di una via di un...laboratorio scientifico (?). Con me ci saranno altri giovani artisti. Ci prepariamo per il giorno dopo, con immagini telepatiche mi viene fatto vedere il luogo della mostra, un esterno di una lunga via cittadina, con 4 pannelli lunghi almeno dieci metri.
La cosa mi piace molto, parlo con gli altri artisti, mi chiedono cosa dipingerò e con quale tecnica...ma io voglio improvvisare e farò tutto sul momento.
Porterò con me solo un secchio di colore nero e un pennello, voglio fare un intervento artistico minimale! Appena lo penso mi ritrovo subito sul posto e comincio ad osservare i particolari e il muro da dipingere che in realtà è una specie di rete a maglie molto fitte...


Serie numerosa di obe locali e non locali.

Non sto a numerare gli infiniti tentativi di cercare in vie il mio amico vivente M. Lo chiamo in tutti i modi possibili e lo cerco in almeno una ventina di ambienti. Annoto però un fatto interessante: quando cerco M. mi ritrovo spesso ad entrare in ambienti cupi o comunque piuttosto carichi di tensione, come parchi umidi e tetri, case abbandonate e buie, locali completamente oscuri e spesso sotterranei.
Penso che se voglio incontrare qualcuno in sogno DEVO necessariamente entrare all'interno del suo ambiente naturale...quello che la sua stessa mente ha generato e dove il sognatore vive le azioni che lo caratterizzano. Quindi la mia ipotesi è che mi sto semplicemente esercitando ad entrare nei SUOI mondi...


Annotazione.

Nella realtà fisica mi chiama mia sorella C., è emozionata e sconvolta, ha avuto per la prima volta una esperienza extracorporea.
Dice che era perfettamente lucida in casa del cugino, la situazione era così negativa che si è sollevata ed è volata a casa sua, a Milano, a 400 km di distanza. Li ha visto chiaramente il suo corpo che dormiva ed è rientrata tranquillamente con una manovra a detta sua estremamente realistica.
Sono contento, C. sta lentamente sviluppando negli anni una propensione per le avventure oniriche e astrali, raggiungendo obiettivi anche molto alti. Brava C.! :)

Vivido.

Mi invitano a visitare lo studio di un artista che, presumo, vive nell'al di la'. Entriamo, lo studio è molto caotico, lui è al lavoro seduto che sta modellando e disegnando. Gli dicono che ci sono persone in visita ma lui risponde che non ha tempo e deve lavorare..
"Maestro ma qui ci sono dei suoi allievi della scuola d'arte che sono venuti a trovarla!", gli dicono.
"Ah, allora va bene, faccio una pausa", risponde il signore. Arriva da noi, completamente pieno di Creta e nero di carbone da disegno, è alto e magro, porta una specie di tuta. I piedi sono ricoperti da argilla dappertutto, deve aver lavorato veramente tanto! :)
Ci saluta con affetto e parla amorevolmente con i suoi allievi.

Lucido.

Sono dentro una grande fabbrica dismessa, mi hanno invitato per un'altra jam astrale! Dipingo in un modo nuovo...praticamente mi concentro sulle superfici e con un gesto della mano copro alcune zone del muro che si trasformano in forme colorate e linee. Questo sistema di pittura è formidabile, posso evitare di salire con la scala e macchiarmi e non si fa per niente fatica! :)
Vado al piano di sopra della fabbrica, so che potrebbe esserci qualsiasi cosa, demoni o personaggi poco affidabili ma mi concentro su me stesso e comincio a vedere una serie di personaggi rassicuranti...creati da me, incredibile! Ho creato dei p.o. che stanno girando per le sale pattugliando la zona. Osservo e vedo che ci sono molti pezzi grandi e alcuni lettering, mi fermo per memorizzarli perché voglio scoprire se nella realtà la fabbrica esiste veramente.


Vivido.

Entro in una stanza di un palazzo e trovo una mia collega di lavoro che nella realtà mi chiede spesso dei miei viaggi astrali. Lei vorrebbe farli ma il suo maestro spirituale le ha detto che è meglio evitare per il momento e bisogna essere prima molto preparati.
La collega mi parla, mi chiede consigli su come uscire dal corpo, io le dico esattamente quello che le avevo detto qualche giorno prima nella realtà.
Lei sorride, poi mi chiede come fare un viaggio subito e io le sto per rispondere ma...
Si apre una porta dal fondo della stanza...entrano due figure, una signora sui 50 anni un po' robusta, vestita grigio, bianco e beige, capelli ricci chiari. Sembra essere una persona vivente che accompagna l'altra figura. Poi vedo questo essere...una figura umanoide che emette bagliori blu molto forti, è alto almeno 1,90, sembra avere capelli ricci e molto magro. Sembra un disincarnato, simile alle figure blu aliene che ho incontrato in passato nelle mie esplorazioni.
Mi parlano telepaticamente, dicono che sono amici della mia collega e mi ringraziano dei consigli ma ora lei deve tornare e mi chiedono di non rispondere all'ultima domanda che mi ha rivolto. Mi chiedono di fermarmi. La figura blu è molto carismatica, decido di fermarmi e non rispondo, non vorrei danneggiare lei in alcun modo, saranno questi due esseri a risponderle nel caso, anche perché sembrano molto più potenti di me.
Stranamente non ricordo cosa succede dopo..

Obe da sogno intermedio.

Entro in una stanza piuttosto scura e lugubre, decido di uscire da qui è semplicemente mi concentro. Esco dalla stanza che si dissolve in particelle di vapore e cerco di stabilizzarmi nell'ambiente guardando le mani. Accade qualche imprevisto...non riesco a focalizzare le mani che sembrano non riuscire a materializzarsi. Torno nel sogno intermedio ed esco ancora, guardo le mani e sono più nitide ma hanno una specie di sfarfallamento, come se si stessero disgregando. Sento una forza inimmaginabile che mi sta trascinando...la mia velocità aumenta sempre di più, entro in un tunnel dimensionale, intorno a me buio con una struttura e migliaia di punti luminosi che sfrecciano...
Non riesco a fermarmi, le mani sembrano esplodere, raggiungo una velocità pazzesca e comincio a ruotare su me stesso! La forza che mi trascina è così potente che provo uno strano piacere ad essere sballottato per l'universo come una pallina!
Dopo un bel po mi fermo e mi ritrovo in un ambiente nuovo.


Vivido.

Mi portano in una stranissima città di forma circolare. Intorno alla città c'è una tangenziale molto particolare, chiunque vi si trova non può uscire. Vedo alcune macchine e persone che tentano di uscire dalla città e vengono letteralmente disintegrati e massacrati da due esseri di grandezza colossale (almeno 15 metri) che compaiono all'improvviso dal nulla e annientano qualsiasi forma di vita che anela alla libertà.
Uno è una specie di immenso troll come quello del film del signore degli anelli e l'altro è un robot ipertecnologico con laser.
mi invitano a visitare la città, entro in una scuola dove incontro una insegnante decisamente autorevole e parlo con le persone incitandole a liberarsi. Decido anch'io di andarmene e sfido i due mostri...riesco ad arrivare in una città vicina e lì mi metto a cercare un fiore da regalare a mia moglie per la festa delle mamme. Vedo rose giganti del diametro di mezzo metro ma non riesco a rubarle. entro in un negozio di fiori e il commesso mi da' finalmente quello che cercavo: un grande fiore rosso che ha una caratteristica speciale...non appassirà mai! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 24/05/2018, 14:27

Altri sforzi, altri risultati.
Obiettivo? Entrare nei sogni di persone dormienti e verificare informazioni.

Incontro nella vita reale la collega che ho incontrato nel sogno vivido che ho descritto nel post precedente.
Le racconto l'esperienza e ho un flash di memoria, mi ricordo che nell'ultima domanda del sogno mi disse chiaramente:"come faccio a incontrare il mio se superiore?". Io nel sogno non le risposi perché in quel momento entrarono due personaggi che mi chiesero di non rispondere a quella domanda. Uno era un essere blu, alto e autorevole e l'altra una signora distinta.
La collega (nella realtà) mi dice che proprio in quei giorni ha avuto una intensa attività onirica, e che di solito non ricorda quello che sogna. Poi sempre in quei giorni ha fatto un ritiro spirituale di gruppo e il loro maestro li ha fatti esercitare in particolare a 'connettersi con il loro se superiore'. Questo è un dato interessante.
Infine la collega ha riconosciuto immediatamente i due personaggi che ho incontrato come le sue 'guide', in particolare la figura blu come una rappresentazione del dio della conoscenza e della saggezza.

'Entrare nel sogno di una persona che dorme' vuol dire entrare nel suo mondo, in ciò che più gli piace fare. Per questo sono certo che non trovero' le persone a dormire nel loro letto ma impegnate a fare ciò che a loro piace di più. Un appassionato di musica lo troverò ad ascoltare un concerto...o uno che ama la natura lo cercherò entrando in un bosco rigoglioso..
Questa è la mia ipotesi :)


Sogno vivido. Esperienza di trasformazione

Inserisco questa esperienza che mi ha colpito molto. Nella realtà fisica mio figlio piccolo, con febbre alta da 3 giorni, è al pronto soccorso. Per me è uno shock, sono completamente disarmato, non riesco a pensare a niente. Niente viaggi astrali o sogni lucidi. Sono completamente assorbito dalla situazione di allarme. Dopo alcune notti in bianco, totalmente rintronato...

...mi ritrovo a salire su un lungo autobus. Guardo meglio e mi accorgo che non c'è nessuno alla guida...il veicolo è completamente senza controllo.
"Ma non vi siete accorti che l'autobus non ha il guidatore?", urlo ai passeggeri.
"È vero...non c'è l'autista...", risponde qualcuno. Scendo dal veicolo e alcuni p.o. mi fanno osservare che l'autobus ha delle...come delle ferite...delle perforazioni sulla fiancata. Osservo da vicino e vedo che esso è fatto internamente di una sostanza azzurra viscosa...come se avesse un corpo organico interno. Incredibile!
Lascio il veicolo, cerco delle medicine da portare a mio figlio e raccolgo mia figlia che è in stato confusionale per strada.
Quando la situazione migliora mi sveglio.

Mi sveglio e ho come una sensazione di sicurezza durante la giornata. Nel pomeriggio ripenso al sogno e capisco finalmente il significato:
Le circostanze esterne mi hanno fatto perdere il controllo e mi sono ritrovato a farmi guidare da un veicolo pesante senza controllo.
"Il guidatore sono io!", mi viene in mente. Mi ero semplicemente lasciato condizionare dai problemi.
Dopo questa illuminazione, che ci si creda o no, ho ritrovato l'equilibrio. Mio figlio è guarito e la mia energia vitale è ritornata.
...si ricomincia! :)


Obe non locale in ambiente virtuale. Metodo del 'punto infinito' + visualizzazione. Pomeriggio.

Le mie obe pomeridiane sono rare. Mi rilasso ed entro in uno scenario che sembra il fondale di un videogioco. Sono sospeso in aria e mi muovo facilmente, esploro l'ambiente ma è piuttosto ripetitivo. Vedo chiaramente una struttura fatta di...geometrie, sottili linee bianche, che definiscono l'orizzonte e un paesaggio che assomiglia ad una vallata. Mi stanco di volare e affermo:
"Ora voglio volare su una città!". Immediatamente ho uno scossone, il mio corpo fa una leggera rotazione e...mi ritrovo proprio su una grande cittadina virtuale, tutta fatta di linee e strutture geometriche...ad una altezza esagerata! Mi viene quasi un colpo, sento la forza di gravità che attrae il mio corpo che per fortuna rimane a fluttuare quassù. Ho il cuore in gola, non pensavo di essere accontentato così presto! :)


Incubi con risveglio lucido.

Sto cercando un lavoro, un essere accompagna me ed altre persone in una cittadina dove veniamo accolti in una strana catapecchia ricoperta di pelo sintetico di animale sulle pareti. Il lavoro sarà quello di preparare da mangiare per i clienti. I miei colleghi pensano di avere trovato un buon lavoro in un posto tranquillo, io invece penso che sto perdendo tempo, me ne devo andare. E poi c'è qualcosa di orribile in questo posto. Infatti entro in una stanza e vedo uno spettacolo orripilante...carcasse umane, ossa e persone massacrate per essere impacchettate e divorate da clienti psicopatici. Non descrivo i dettagli di quello che ho visto.
Quando le cose mi sono ormai chiare arrivano i miei colleghi e mi chiedono cosa ho visto nella stanza.
"...ehm, niente, niente, è meglio andare via, non entrate", avverto loro che cominciano a preoccuparsi. Io comincio a diventare lucido, so che è solo un tremendo incubo e non mi faccio impressionare dalle immagini che vedo, so di essere in un ambiente dove posso uscirne. Infatti lascio l'incubo ma ricado in un ambiente nuovo con scarsa consapevolezza. Che sia un ambiente di forte consenso?..

Dopo altre avventure ricado...in un altro incubo da cui me ne libero...:

Sono in casa con mia moglie, la porta è aperta, avvertiamo una brutta sensazione di pericolo. Cerco di chiudere la porta ma c'è una specie di vento che non me lo permette. Mia moglie mi da' le chiavi ma l'entità è troppo forte e spalanca la porta. Fuori c'è buio per le scale.
Io comincio a prendere lucidità...
"Vediamo chi c'è dietro la porta di casa...", dico con sicurezza. E dopo qualche secondo compare il volto allucinato e con le orbite cuore di un ragazzo alto sui 35 anni, sembra un defunto o qualcuno posseduto da una entità malvagia. Non mi spavento..
"Ah! Sei tu! Ecco, lo sapevo...Non preoccuparti..", dico a mia moglie completamente paralizzata dal terrore.
"Sono le solite entità che tentano di spaventarci..", ma lei è immobile. Provo ad afferrare il tizio ma lui come un fantasmino scompare nel nulla.


Avrà capito che a casa di Olrac non si entra spaventando la gente? Un po' di educazione! :)


Lucido e obe. Metodo del punto infinito + Ada

Mi trovo in una stanza con un gruppo di persone giovani. Sul fondo ci sono dei personaggi, forse delle guide, che ci parlano.
"Voi ora siete morti. Non potete uscire da questo luogo, vivrete qui per sempre", affermano con decisione.
Penso che non posso accettare una cosa del genere. Devo fuggire e comincio a prendere lucidità. Ho una strana sensazione di incertezza che mi accompagnerà per tutta l'esperienza, quella di essere veramente morto per qualche causa esterna e di non riuscire a tornare nel mio corpo.
"Io non rimango qui per sempre", ed esco dalla porta trapassandola con facilità. Scendo nel sottoscala, continuo a scendere verso il basso...giù fino ad arrivare nel buio totale...poi un cambio di livello del sogno...mi sento leggero...esco dal primo corpo onirico e tutto l'ambiente si dissolve...

...sto fluttuando su Firenze, vedo chiaramente la torre del Palazzo della Signoria. Sto volando ad una altezza di circa cinquanta metri. Vedo meravigliosi campanili e cupole rinascimentali. Ma c'è un imprevisto...sotto di me sta fluttuando un personaggio. Guardo meglio e mi accorgo che si tratta del tizio di prima della casa, uno di quelli che non voleva lasciarmi andare!
"Hey! Devi tornare indietro nella casa, tu sei morto, devi restare con gli altri, non te ne puoi andare...!", urla la guida.
Confesso che ho un momento di profonda confusione.
"E se questo tizio avesse in qualche modo ragione? Se io non potessi più ritornare indietro?...", penso. Poi mi convinco che potrebbe trattarsi semplicemente di un p.o. che vuole limitare la mia libertà. Sollevo la mano e da una distanza di una trentina di metri copro la sua immagine...mi concentro e lo faccio sparire. Bam! Il mio p.o. autolimitante non c'è più dalla circolazione. Sono libero.

Scendo a terra, vedo un prato verde e rigoglioso, i miei piedi toccano il suolo...mi metto a correre come un bambino. Correre sull'erba mi dà una sensazione di felicità incredibile. Sento il profumo dei fiori e il tocco morbido dei fili d'erba...
Poi mi viene in mente che vorrei andare dai miei genitori per sapere se sono veramente morto. Appena lo penso mi ritrovo materializzato a casa loro. Li vedo sul letto sotto le coperte, sembrano mezzi addormentati.
"Secondo voi io sono morto?..", dico loro per vedere la reazione.
"Carlo...sì...tu sei morto, devi tornare indietro. Fai come ti dicono loro...E poi devi...pagare il bollo dell'auto e fare ancora delle cose...", dice mio padre in uno stato di dormiveglia. Mia madre sembra essere d'accordo. Mi arriva una comunicazione telepatica da una guida che si trova sulla mia destra ma che non vedo chiaramente:
"Carlo, ti sei spinto troppo in là con i tuoi esercizi psichici, con i tuoi esperimenti onirici. Vedi, tu sei morto perché ti sei SPINTO OLTRE IL LIMITE.."
Rimango sconvolto..
"I tuoi bimbi dovevano avere una esistenza 'normale' e invece tu ti sei spinto troppo oltre...e adesso li hai persi", continua la guida che mi invia delle immagini in cui vedo i miei bimbi e mia moglie che dormendo nel loro letto. Li vedo e ho la brutta sensazione di non poterli toccare o comunicarci, come se io fossi un fantasma e loro fossero vivi. Terribile.
"Non ci credo, loro sono vivi e anche io", penso. Vado via, esco volando e ho un cambio di livello del sogno...
Mi ritrovo in una casa che sembra quella in cui abitavo da bambino. Guardo sotto il tavolo e vedo...
...vedo un me stesso da bambino, quando avevo circa 7 anni. Mi avvicino al viso, sono stramaledettamente IO! Incredibile!
Mi guardo nei minimi particolari, ogni piccolo segno del viso. Ero così delicato...sensibile...un essere angelico. Esattamente come i miei bimbi ora :)


Mi sveglio e questa volta sono veramente felicissimo di essere ancora nel mondo fisico, accanto alle persone che amo.

Questa esperienza mi ha lasciato un vuoto immenso e una sensazione di profonda inquietudine. CHI voleva farmi credere di essere morto? COSA volevano da me quelle guide? PERCHÉ mi hanno ingannato in quel modo così subdolo?
Forse c'è una risposta: ho lottato contro le mie autolimitazioni e le mie paure profonde.

Lucido breve. Metodo: visualizzazione

Mi ritrovo con mio figlio in braccio, davanti a me una specie di grande televisore nero. Trasmettono delle immagini...
Mi arrivano informazioni telepatiche: c'è un ipnoterapeuta molto famoso in Italia che sta...facendo dei distacchi dal corpo.
Vedo chiaramente in basso il corpo fisico di B. E in alto il suo corpo astrale, trasparente e luminoso! Sembra una specie di strana meditazione...
Lui esce e rientra dal corpo assumendo varie forme...come se ad ogni distacco subisse delle...deformazioni. Lo spettacolo è a dir poco sconvolgente è un po' inquietante. La scena è ambientata al buio quasi totale e sembra di vedere un fantasma che entra ed esce da un corpo vero!
la mia reazione istintiva è di coprire gli occhi di mio figlio. Immagino che qualsiasi altro sognatore inesperto sarebbe rimasto traumatizzato! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 09/06/2018, 9:04

Vivido.

Sto camminando insieme a C. nei pressi del Palazzo A, andiamo verso l'ingresso del cortile di casa di mia nonna (morta alcuni anni fa).
Suoniamo alla porta e aspettiamo, mi accorgo che la porta di casa, che lei teneva sempre chiusa per paura dei ladri...è aperta.
E dopo alcuni minuti arriva una ragazza ad aprirci...una ragazza che assomiglia ad una mia carissima cugina morta tragicamente più di venti anni fa. La ragazza, M., apre la porta ed ecco che arriva...mia nonna! È luminosa e serena, vestita con abiti chiari, sembra ringiovanita di qualche anno, sta benissimo.
"Nonna ma la porta era aperta! Non hai paura che entri qualcuno?", le dico. Lei sorride e sembra che la cosa non la preoccupi più di tanto..
"..ah, sì?", dice in modo vago. entro in casa ma c'è un cambio di livello del sogno e dimentico quello che accade dopo.

Probabile frammento di vita precedente.

Sono a bordo di un aereo da guerra, mi dicono che si tratta di una simulazione...ma in realtà sembra tutto reale e verosimile.
Qualcuno sta guidando il veicolo, io sto caricando un fucile mitragliatore che utilizza delle grosse cartucce di almeno 15 cm e 3 di diametro.
Sento il suono del metallo, i rumori degli altri aerei che sto per colpire...sono tre elicotteri che si trovano sotto di noi. Prendo la mira con un cannocchiale e sparo...e sento il suono dei veicoli che ho colpito in pieno...

Lucido breve

Sono ad una festa nella piazzetta di una città pugliese sul mare (vieste?), cerco mia moglie e provo ad usare il cellulare ma senza risultato. Qui non conosco nessuno, esco e vado in giro per strada. Mi fermo e penso mentalmente:
"Non posso stare qui a cercare E. per sempre, devo vivere la mia vita. Sono IO che esisto in questo momento e voglio essere presente nel qui ed ora...anche senza di lei e senza nessuno". C'è un cambio di livello del sogno e io acquisisco consapevolezza. Tutto ora è più nitido e definito, sento meglio i rumori e le voci.
Cammino e mi gusto la passeggiata, vedo delle collinette ricoperte da...cristalli purissimi bianchi e rossi, c'è ne sono a migliaia! Che spettacolo incredibile! Arriva anche E. e mi abbraccia. Mi dice telepaticamente che...in questa città lei ha incontrato per l'ultima volta il suo fidanzato più importante e dice che lei qui ha sofferto molto. Ricorda quindi il dolore che ha ricevuto, un dolore d'amore infranto.
Mi dispiace molto per lei, l'abbraccio e le faccio sentire il mio amore per lei. Dal nostro abbraccio scaturiscono delle scintille di energia come se ci fosse elettricità fra di noi! :)
Ci inoltriamo fra le stradine interne senza accorgercene. Vedo un ragazzo di colore che sta calciando con aggressività un pezzo di ferro, mi accorgo che siamo finiti in un quartiere pericoloso. Si materializza dietro di me un altro ragazzo di colore magro e con espressione ostile, mi guarda e...mi tira un pugno nello stomaco all'altezza del terzo chakra! Ho consapevolezza ma sento nello stomaco un dolore intenso...
E. rimane immobile pietrificata dalla paura. Io mi giro verso il ragazzo e...gli sorrido con amore. Questo pensiero provoca un leggero distacco dal mio corpo onirico e il dolore sparisce immediatamente come se mi stessi separando effettivamente dal corpo.
"Mi dispiace per voi, siete solo dei poveri ladri.E. non preoccuparti, non possono farci niente, vedi?". Ma E. non dice una parola. Forse non possono fare niente a me ma a lei si, perché lei è identificata nel sogno. O almeno credo.
C'è un cambio di livello...l'ambiente decade e io entro in un sogno vivido.

Chiedo ad E. nella realtà ed effettivamente le informazioni coincidono. E. è stata fidanzata con un ragazzo pugliese di una città sul mare ed è stata effettivamente una esperienza che ha lasciato un grande dolore emotivo. Forse i cristalli rossi esprimevano questo stato interiore...
Ma E, dice che non si ricorda bene cosa ha sognato.

Vivido e lucido breve.

Incontro G., un mio carissimo amico di accademia d'arte. Lui mi accoglie in una casa tutta in legno e pietra, senza finestre, che sembra una grotta. Le luci sono molto basse e c'è un caldo che concilia il sonno. G. mi dice che lui ha scelto una vita normale...come volevano i suoi genitori. Mentre parla vedo immagini dipinte di G. che ha l'aspetto di un uomo del secolo scorso, con capelli pettinati in modo composto e un effetto fotografico di foto antica.
Capisco che G. non è soddisfatto della sua vita mediocre e che avrebbe preferito dedicarsi all'arte in cui è particolarmente bravo.
Vedo una grande crepa nel soffitto che sembra una ferita aperta. Gli dico che dovrebbe cambiare quella brutta immagine e creare un soffitto più carino. Vedo dei marchingegni fatti di legno, come dei...piedi meccanici dell'antichità.
"G. non puoi continuare a vivere così...prendi un po' di aria...apri la finestra!" E apro letteralmente una finestra. Entra luce e colore, ci sono montagne e nuvole bianche...e un bellissimo parco verde. Lui però non sembra capire il suo stato.
Prima di salutarlo mi avvicino a suo figlio piccolo, lo accarezzo e saluto sua sorella, poi vado via da questo strano mondo autocreato...



Vivido. Ada + visualizzazione

Incontro L., una mia fidanzata che ha come scopo principale nella vita aiutare gli altri in senso cristiano. In passato la incontravo nei sogni e lei mi chiedeva di aiutare gruppi di persone in difficoltà. In ogni incontro sembrava una vera e propria 'guida onirica' e sembrava sempre esserci molta affinità fra di noi che a volte sfociava in una sorta di 'affetto onirico' con abbracci e promesse di trovarci ancora insieme. Questa volta però c'è qualcosa di diverso...
Ci sediamo in un tavolino molto carino di un bar in centro. Lei mi guarda come se mi leggesse nel pensiero...
"Ciao Carlo...è vero che non credi più in Dio? E credi nella reincarnazione dell'anima...?", dice, guardandomi preoccupata.
"...io...non credo in Dio, ma solo in esseri intelligenti che hanno colonizzato il pianeta...", rispondo con sicurezza.
Lei ha un'espressione di estrema preoccupazione, sembra turbata e sconvolta. Un tempo io credevo nel Dio cristiano...
"Allora è vero...credi in quegli esseri intelligenti...",
"Si".
"E cose ne pensi della Creazione del mondo? Come è stato creato...?", dice, forse sperando in una mia risposta da credente.
"Non credo nella creazione della Bibbia...per me sono stati gli esseri intelligenti a creare il mondo..."
Lei china il capo fra le braccia e piange disperatamente. Ho l'impressione che questo sia una specie di saluto definitivo.
L. prende la mia mano e la stringe forte...e io sento un calore umano e un amore davvero infinito...
Mi commuovo...cambio di livello del sogno...torno nel mio letto.

Lucido breve

Sono in un locale, forse a Bologna. Non so perché sono qui, forse ho un appuntamento. Entra una ragazza carina, alta 1,70, capelli castani mossi, occhi scuri. Mi guarda e io la guardo...
La ragazza ha un momento di sospensione, sembra aspettarsi qualcosa da me...e mi osserva con intensità...
Io la riconosco, sento una ondata di amore verso di lei...non è un p.o. qualsiasi. Lei si avvicina e mi guarda con amore, e io la bacio con grande intensità.
"...Carlo, mi hai riconosciuto!", e mi abbraccia con dolcezza commuovendosi di gioia. Le sue lacrime scatenano in me una serie di ricordi ed emozioni di una vita passata (o parallela?).
"Si, sono io! Mi ricordo di te!", le dico con sicurezza.
"Andiamo, ti faccio vedere dove abito e cosa faccio...",
"Va bene, andiamo", e la seguo. Intanto prendo lucidità. Usciamo dal locale e ci troviamo all'entrata di una casa. Io tocco la maniglia della porta e non credo ai miei occhi...e sensi. È tutto troppo reale, la materia onirica qui ha una densità straordinaria. Sembrerebbe un ambiente molto ben strutturato e denso. Batto sulle superfici e sento la differenza fra il legno e il metallo. Non ci sono deformazioni, la luce è perfettamente realistica.
Mi fermo semplicemente ad osservare le cose che vedo e penso che qui non ci sono differenze evidenti con la realtà fisica.
"Vieni, ti faccio vedere dove abito...", dice la ragazza, e vedo che ha un appartamento in affitto insieme a due suoi amici di università.
La casa è calda, accogliente, lei è una studentessa, e sta vivendo a Bologna.
"Ti faccio conoscere i miei amici, sono persone molto gentili", e vedo un ragazzo e una ragazza. Lui è un giovane bassino è magro, con capelli chiari e lisci, un po' effeminato nei modi. Lei, l'amica è una studentessa minuta, con capelli a caschetto lisci, graziosa e simpatica.
Loro mi fanno accomodare e, come fossimo fratelli, in modo molto casto, ci rilassiamo su un grande divano letto. Si fa velocemente notte e io abbraccio la mia fidanzata con grande affetto. I personaggi si scambiano battute simpatiche e sono molto affiatati, è bello vederli vivere una esistenza di armonia. La dolcezza di questi momenti e il nucleo quasi 'famigliare' del gruppo di amici mi fa stare bene e davvero questa volta mi piacerebbe rimanere qui per molto tempo ancora...
La ragazza mi guarda dolcemente e io non posso fare a meno di ricambiare il suo amore.


Al risveglio mi porto dietro una sensazione di pace e serenità. Ormai questi particolari incontri onirici con fidanzate di altre vite 'parallele' sono per me quasi normali. Ne ricevo sensazioni di gioia senza limite, come se non ci fosse altra cosa di importante da fare. È come se 'al di là' ci fossero una serie di rapporti a distanza con esseri femminili che posso ritrovare e coltivare


Obe

Entro in un sogno intermedio, sono dentro una specie di torre o laboratorio...sento il cambio di livello...mi sento leggero ed esco da una finestra senza il minimo attrito. Comincio a vedere cose stranissime: grafici con onde sonore...esseri luminosi con il famoso 'cordone d'argento (visibile nelle obe) che volano sopra di me...
La visione è confusa...io mi lascio andare e volo verso l'alto. Sono un punto di coscienza che fluttua nello spazio. Faccio delle rotazioni su me stesso semplicemente inclinando gli occhi verso l'alto...mi diverto da matti! Poi mi lascio andare alle ondate di energia che mi attraversano...
La sensazione è meravigliosa, mi sento rigenerato. Torno lentamente nel corpo...sento le braccia e le gambe come sollevate dal letto...in questo momento mi sembra di pesare come una piuma! :)


Vivido

Jack session onirica: c'è un ragazzo giovane che vorrebbe dipingere, lo invito ad entrare alle reggiane, il complesso architettonico che comprende migliaia di graffiti. Gli faccio vedere gli spazi e le opere. Poi rimango colpito da un pa serie di nuovi murali, mi avvicino e vedo una figura di una specie di angelo composta da centinaia di piccole figure colorate...che spettacolo! Il pezzo sembrava semplice visto da lontano...invece da vicino è straordinariamente ricco di particolari. Vedo un mio carissimo amico che dipinge una nuova opera e mi viene voglia di dipingere. Ma la mia asta si è rotta...cerco di ripararla. La rimonto ma perdo la mia lucidità...

Vivido

Incontro un noto maestro spirituale di quarta via. Lui si avvicina a me dolcemente. Mi saluta avvicinando la sua guancia alla mia. Io sento perfettamente il tocco della barba e il calore della pelle. Penso che lui nella realtà ha quasi ottant'anni e dovrebbe fare fatica a muoversi...invece mi guarda con tranquillità e si siede a terra con un gruppetto di ragazzi accanto ad un muretto, come farebbe un giovane agile...
Penso che voglia farmi capire che il suo spirito è giovane e che nel sogno la sua età non abbia nessuna importanza.

Vivido.

Ancora un incontro romantico con una ragazza in vite parallele...questa volta è una giovane africana con una cicatrice profonda nel collo..


Lucido. Vicinanze del Palazzo A. Metodo Ada + richiesta diretta

Sono nei pressi del Palazzo A, luogo in cui arrivo quasi automaticamente alla lucidità. Guardo le mie mani e gli oggetti intorno a me e penso che è tutto cosi reale...come potrebbe essere un sogno? Osservo i colori, la densità, il tatto, la luce perfetta...
Ma la domanda che mi faccio spesso nella realtà fisica ha il sopravvento:"STO SOGNANDO?"...e c'è una specie di scarica di energia che ravviva tutto l'ambiente. Accanto a me c'è mia moglie, è in uno stato di inconsapevolezza...non si accorge che sta sognando. La sollevo con le mani dolcemente e volo su un balcone di fronte dove la metto al sicuro. Lei rimane tranquilla senza dire nulla.
"Ora guarda!", le dico mentre mi lancio da una altezza di circa trenta metri. Volo sulle campagne dei miei nonni, dove da bambino passavo giornate intere a perdermi in giochi infiniti...:)
La sensazione del volo è straordinaria...plano verso il terreno e sfioro i fili d' erba che si flettono...poi dall'alto osservo e verifico la posizione di case e strade che conosco. Gli appezzamenti di terreno coltivati emanano colori brillanti e intensi...non si può descrivere a parole! Le emozioni sono così belle che stavolta lascio perdere completamente le mie task :)

Ad un tratto sento delle strane presenze...fra le nuvole e nel cielo cominciano a materializzarsi delle...dei veicoli simili a...strani robot ultratecnologici...ce ne sono almeno una cinquantina...di piccolissime dimensioni...circa 30 centimetri.
Non posso permettere questa irruzione nel mio sogno...nel MIO MONDO!
"E., guarda cosa faccio ora!", dico a mia moglie e mi scaglio contro la piccola armata. Uso tutta la mia aggressività, schiaccio e scaravento i veicoli robotici in aria...li stritolo nelle mie mani e li faccio cadere...a decine...una strage. Il combattimento aereo è lungo e alla fine penso di averli sterminati tutti come insetti. Queste battaglie alla fine fanno perdere preziose energie...e infatti la mia lucidità finisce...


Anche se non ho realizzato task preventivate sono contento di aver protetto eroicamente uno degli ambienti onirici che preferisco in assoluto, oltretutto alla presenza di mia moglie :)


Obe locale da sogno intermedio

Sono all'interno di una struttura che mi sembra di aver già sognato ma che non conosco nella realtà. Esploro un paio di stanze, poi sento le 'correnti elettriche' che per me sono il segnale del distacco dal corpo. Infatti mi sento leggero e faccio un balzo verso l'alto...
Mentre salto eseguo rotazioni su me stesso che hanno lo scopo di permettermi un migliore distacco. Ruoto 3 volte e faccio uscire le braccia che vanno a sbattere contro i muri del sogno intermedio precedente. Mi separo completamente e divento un punto di coscienza sospeso nello spazio,
Non ho più un corpo ma non è importante, non mi serve. Richiedo chiarezza...
"Voglio chiarezza, voglio vedere!", qualcosa migliora ma non del tutto. Insisto...
"Voglio consapevolezza!", e il buio si dirada e la visione è decisamente imprevista! Sono sospeso di fronte al mio corpo fisico, riconosco ogni dettaglio del volto. Mi trovo a pochi centimetri dai miei occhi fisici...guardo con attenzione per capire se è una illusione o se sto davvero osservando la realtà. Vedo le pupille al di sotto delle palpebre...come in una visione a raggi X. Osservo attentamente le rotazioni e gli scatti e i movimenti involontari...esattamente come vengono descritti nei resoconti scientifici...i famosi movimenti oculari della fase rem! Incredibile!
Mi accorgo che sto osservando i movimenti retinici del mio corpo fisico causati dagli stimoli degli impulsi cerebrali!...
Mi avvicino fino a vedere le piccole vene e i capillari che pulsano nell'occhio...e rimango affascinato dai questi piccoli movimenti...a volte verso l'alto, come quando compio le mie rotazioni in aria, a volte verso punti esterni indefiniti...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 25/06/2018, 15:06

Vivido

Mi affaccio da una antica villetta bolognese che mi sembra di conoscere ma fuori c'è un paesaggio diverso dalla realtà. Oltre la grande vetrata della finestra c'è un giardino bellissimo, coloratissimo, tenuto molto bene, e ci sono giovani che camminano e vanno in bici. Sembra un parco creato per esseri calmi e pacifici. Di fronte al palazzo vedo 3 graffiti rupestri, un pesce, una specie di grande insetto e un uomo stilizzato. Accanto a me percepisco la presenza di un professore che conosco, G.
"G., guarda, ci sono dei graffiti antichissimi davanti alla tua casa!", gli dico. Lui annuisce e non sembra sorpreso.
"Il mio intuito mi dice che questi simboli hanno a che fare con te. Quando mi sveglierò proverò a comunicartelo..", gli annuncio, con un leggero sprazzo di lucidità. Voglio vedere cosa c'è in questa casa e comincio ad esplorare le sale. Accade una cosa semplicemente incredibile...più scendo verso l'ingresso al piano terra più le decorazioni e i mobili diventano antichi e di pregio! Il portone stesso dell'ingresso è un antico portale cinese e intorno vedo sculture medievali e preistoriche...! Per un prof di storia dell'arte come me la cosa è semplicemente affascinante! :)
Continuo ad esplorare e ritorno ai piani superiori ma G. non c'è. Cammino ed entro in un grande corridoio che sembra quello di una università.
Sento delle voci provenire dal fondo, entro nell'ultima stanza e vedo una cinquantina di professori che stanno festeggiando qualcosa...
Chiacchierano fra di loro e io cerco di capire qualcosa...ma ad un tratto si sente una voce di un signore sui sessanta, basso e robusto, che sbraita e viene contro di me...
"...e tu chi sei? Cosa ci fai qui? Tu non dovresti entrare qui!...", grida con un fare aggressivo.
"...si, va bene, ok...non sono stato invitato...me ne vado", replico timidamente. Ed esco dalle sale ripercorrendo a ritroso.
Quel tizio era davvero arrabbiato, sembrava un direttore di università.

È probabile che io sia in qualche modo approdato dentro un ambiente onirico creato da G.? È una ipotesi. Infatti G. insegna all'Università di Bologna, la casa che ho visitato, almeno per le prime sale, è la sua. Poi G. è un appassionato d'arte antica e in particolare di arte rupestre.


Esperienza esterna. Probabile sogno condiviso?

Mia moglie mi riferisce di aver sognato di essersi svegliata in paralisi notturna e di aver visto chiaramente due ragazze (descritte nei minimi particolari) che tentavano di ammaliarmi avvicinandosi al mio corpo. Lei ha cercato di svincolarsi ed è riuscita a 'farle cadere dal letto'.
Questo è accaduto proprio nei giorni in cui ho avuto una serie di incontri onirici di 'amore platonico' con esseri femminili.
La cosa mi incuriosisce non poco, perché nella ipotesi più estrema lei potrebbe aver visto in astrale una certa forma di esseri che provano ad avvicinarmi.

allucinazione ipnopompica

Mi sveglio al mattino presto, una voce rassicurante, per tutto simile a quella del cantante Battiato mi sussurra alle orecchie...
"Devi trovare in te un equilibrio fra l'uomo materiale e quello divino". Annoto le parole e penso che questa sia effettivamente la risposta ad una domanda che mi stavo ponendo in questi giorni :)

Lucido breve. Metodo: semplice volontà

Mi ritrovo a svolazzare a circa due metri da terra, sono in campagna, in piena notte. Non si vede nulla intorno, una potente fonte di luce (io stesso?) mi permette di vedere quello che c'è sul terreno, ci sono delle piante selvatiche con bellissimi fiori blu elettrico, provo ad accarezzarli e...stranissimo! Non vedo le mie mani, nessuna traccia, ma riesco a smuovere le piante come se fossi fatto di aria. Ho un corpo completamente invisibile! Poi mi metto ad osservare particolari davvero impressionanti...rocce, fili d'erba, insetti. I miei ultimi lucidi sono caratterizzati da una definizione microscopica delle immagini...ormai non mi stupisco :)
Rimango come facevo da bambino a guardare degli insetti...c'è una formica che se ne va da sola (cosa piuttosto rara per questi insetti che procedono in gruppo) e per l'ennesima volta penso che questa è una realtà fisica parallela a quella che conosco.


Lucido e obe non locale. Metodo diretto: volontà.

Entro in sogno lucido intermedio, so che devo uscire da qui per aumentare la consapevolezza. Mi trovo in una specie di stanza laboratorio con tavoli e libri e ricordo di esserci già stato in altri lucidi intermedi. Il posto non mi piace molto, sento che mi trovo in un 'basso astrale' pieno di presenze poco simpatiche. Percepisco qui sensazioni di ansia e tensione. Cerco un 'varco' per poter cambiare livello e finalmente trovo una delle correnti di energia che mi sono tanto d'aiuto. Mi lancio verso l'alto, prendo il volo, sento la solita sensazione di perdere l'equilibrio e cadere in un vuoto...mi sento leggero e penso "voglio andare più in alto"...e accade qualcosa di meraviglioso!..
Il pensiero che ho formulato mi fa letteralmente schizzare ad una velocità che mi stravolge...
Vengo scagliato verso lo spazio esattamente come nel film 'doctor strange'...il mio corpo si allunga e ho le visione di me stesso che vengo stiracchiato dalla velocità...e perdo completamente la cognizione dello spazio intorno...del basso e dell'alto...
Viaggio verso un punto infinito nel cosmo e il mio corpo diventa un puntino luminoso in mezzo al vuoto. La velocità diminuisce e io comincio a volteggiare su me stesso...ho la visione di me come una lunga spirale bianca che illumina il buio...
Dopo numerose piroette il movimento si blocca e ho la netta impressione di essere uscito dal corpo onirico attraverso il chakra della testa.
Mi sento benissimo, fluttuo nel nulla circondato solo da correnti calde di energie...vorrei rimanere qui per sempre! :)
Che differenza con le sensazioni di prima nel basso astrale...

Ritorno dopo un po' in un lucido intermedio e ora l'ambiente è un po' più luminoso di prima. Salgo di nuovo in alto e ho un'idea: per uscire dall'ambiente faccio una rotazione su me stesso...perdo l'equilibrio e mi ritrovo sospeso in aria in una situazione completamente nuova (e questa forse è la mia scoperta personale più importante negli ultimi tempi): ho la percezione di un nuovo tipo di spazio intorno a me, sono un punto sospeso fra migliaia di tunnel dimensionali disposti a sfera. Posso scegliere qualsiasi direzione.
"...voglio andare nel tunnel più lungo!", affermo con sicurezza.
Mi muovo spontaneamente verso quella che sembra la direzione più estesa, intorno a me vedo colori e forme indistinte...
Mi fermo. È totalmente buio, richiedo chiarezza.
"Voglio toccare terra con i piedi!", e vedo l'immagine dei miei piedi (!) che si materializzano sul terreno.
Mi ritrovo in piedi, a poca distanza dal mare, c'è una luce che illumina la scena dall'alto. Io mi ritrovo letteralmente nei panni di un personaggio...intravedo sul terreno la mia ombra...mi vedo come un...primitivo, con un copricapo in testa, delle penne. Non riesco a muovermi bene, sto portando un peso sulla testa...forse un bagaglio o un sacco. Non riesco a sollevare il mio sguardo!
Cerco di togliermi questo peso ma non ci riesco!...provo diverse volte e alla fine riesco a togliermi questo peso eccessivo...
Vedo come un'ombra...una forma di energia scura e trasparente che si separa dalla mia testa...e ha vita propria! Cerco di afferrarla con le mani ma è sfuggente, l'essere-ombra fugge via e si allontana nel nulla.


Mi sveglio, mi sento benissimo, rigenerato, fisicamente e psicologicamente. Non so ancora bene cosa sia successo e non riesco a valutare la portata di questa esperienza ma è come...aver vissuto diecimilevesperienze contemporaneamente :)


Obe locale. Incontro con essere intelligente 'D1'. Metodo nessuno

Mi addormento molto stanco e nel giro di poco mi ritrovo fuori dal corpo, sospeso nel vuoto e al buio.
Muovo i piedi e li sento muoversi nel vuoto totale, le mani le sento un po' rattrappite. Percepisco le calde correnti energetiche che mi fanno un massaggio davvero speciale. Richiedo chiarezza e in pochi secondi vedo di fronte a me delle...come delle nubi...o meglio nebbie grigiastre e bianche. Richiedo ulteriore chiarezza e aspetto con pazienza...
Compare davanti a me, ad una distanza imprecisata, una sfera di luce bianca, che rimane immobile, anch'essa sospesa nel nulla.
"Chi sei?", chiedo telepaticamente. La sfera si mette a girare su se stessa e muove le nebbie grigie intorno emettendo luce. Sembra un piccolo pianeta fra le nuvole...
"Allora sei viva?", penso. Mi deconcentro un attimo e ritorno nel mio 'corpo orbitante', poi faccio uscire i piedi e le mani e richiedo di nuovo chiarezza. La sfera ricompare ancora più luminosa e grande, questa volta vicinissima, ad almeno 2 - 3 metri dal mio volto (o quello che è il mio volto ora). La sua luce è bianca e calda, io sono perfettamente a mio agio, sembra un essere amichevole.
"Puoi insegnarmi qualcosa?", chiedo con gentilezza.
L'essere brilla e dopo qualche secondo si ferma. Io sento una corrente di energia fortissima e irresistibile...
Il mio corpo viene come...magnetizzato e vengo delicatamente ruotato di lato. Perdo completamente l'equilibrio! La sensazione è bellissima, sono stato estratto dal mio secondo corpo con una facilità estrema! Davvero straordinario (almeno per me, essere umano!).
Le sensazioni aumentano e sono letteralmente invaso da onde di energia...che mi fanno stare bene.

Poi avverto una voce acuta e un po' meccanica che proviene dal basso...sembra un intruso o una interferenza. Chiedo un parere al mio amico.
"..e cosa dovrei fare per azzittire questa vocina?", gli dico. L'essere mi fa capire che devo semplicemente escludere le interferenze e non dare loro peso. Infatti la vocina fastidiosa sparisce e io mi riconnetto al mio ospite.
"Posso sapere chi sei?", chiedo gentilmente. La risposta arriva dopo poco. La sfera bianca si...scioglie...o si trasforma, sembra cambiare 'frequenza vibratoria' e si modella come una sagoma umana. Vedo una persona, una donna, con un cappuccio nero e tunica lunga.
La donna solleva lentamente il cappuccio con una certa eleganza e femminilità. Il suo volto è in penombra...non vedo chiaramente. Si avvicina un po' e mi sembra di vedere una ragazza sui 30 con capelli lunghi, vestita con una specie di tuta futuristica e con qualcosa di luminoso...come una collana bianca che emette luce sul petto. Perdo concentrazione...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 21/07/2018, 16:38

Periodo di minori sforzi per ottenere esperienze oniriche dovuto alla realizzazione di murales ispirati ai viaggi astrali e sogni lucidi...

Obe locale. Ore 11 circa

..entro nell'ambiente senza forma, sospeso nel buio. Richiedo chiarezza e la visione migliora, faccio uscire le mie mani. Mi viene in mente di osservare da vicino le dita, dal momento che la mia vista microscopica è sempre più dettagliata. Sollevo l'indice e lo guardo da vicino...wow! È illuminato come fosse una lampadina, osservo meglio e vedo tanti piccoli punti di luce...come piccole particelle che emettono una luminosità bluastra...
Osservo il palmo della mano e lo vedo anch'esso ricoperto di luce sia dentro che fuori...meraviglioso! :)
Ritorno nel c
orpo.

Al risveglio mentre mi lavo ho una intuizione che trascrivo proprio come mi è arrivata nella testa:

Il corpo energetico è composto di tanti punti luminosi...che corrispondono a tanti piccoli e grandi 'momenti di consapevolezza' che accumuliamo nella vita in vari momenti. I momenti di Presenza e lucidità vanno a formare la densità dell'emanazione luminosa.

Vivido

Incontro il mio carissimo amico D., disincarnato da ormai un anno. È come sempre impegnato ad organizzare un incontro esoterico di quarta via. Ci sono altre persone, studenti, seduti in cerchio. Cominciamo gli esercizi di presenza mentale e arriva D....vestito praticamente con un pigiama estivo di moda nel secolo scorso e a petto nudo! Ha delle calze dorate ai piedi...come fosse una specie di divinità...Io rimango sorpreso che lui si presenti così ma lui non si preoccupa e comincia a coordinare i lavori del gruppo. Sembra molto indaffarato e concentrato.
Mi sveglio e poi torno a dormire.
Di nuovo c'è D. e di nuovo altri esercizi. C'è un altro gruppo e siamo in un nuovo ambiente, sempre molto raffinato. D. sembra supervisionare i vari gruppi. Mi sveglio nel fisico e riaddormento.
Altra situazione ed esercizi più pratici stavolta. D. mi fa esercitare sul modo di vestirsi (nel quale era estremamente fissato). Devo essere presente mentre mi metto la cinta o mi abbottono la camicia. Mi sento un po' goffo e non mi esercitavo da un po' in queste cose..


Vivido
Mi invitano a visitare un posto molto speciale, una immensa scuola artistica. Incontro studenti di danza, balletto, coreografie, musicisti all'opera, e giovani cantanti. Hanno a disposizione spazi enormi e superattrezzati. Dopo diversi giri ho una strana impressione..come se ci fosse una eccessiva disciplina...come se l'unico obiettivo fosse solo l'arte e la sua espressione. Entro in una sala registrazioni con palco, ci sono alcuni studenti che chiacchierano...sono completamente presi dal loro lavoro, fanno parte di questo spettacolo è solo questo conta.

Lucido.

mi invitano ad entrare in una casa privata molto bella e luminosa. Mi parlano telepaticamente informandomi che ci troviamo in una cittadina pugliese e che sono alla presenza di un 'famoso sensitivo' italiano con grande esperienza. La mia razionalità mi fa subito dubitare e aspetto che il personaggio arrivi sulla scena. Accanto a me ci sono 3 persone, una signora, la sua mamma e il figlio.
Dopo poco vedo davanti a me una specie di tela grezza con disegnato un paesaggio...di tipo orientale. Vedo che alcune zone del dipinto iniziano come a bagnarsi...e a colorarsi di nero! La visione è spettacolare: il dipinto si bagna completamente e si colora di nero...e io sento la presenza del sensitivo. Vedo una sagoma nera e la materia che si trasforma...in un volto...il volto di un uomo di circa 50 anni, con capelli ricci e un po' bianchi, un po' robusto e alto. Mi guarda e sorride come se avesse capito il mio grande stupore.
"Ora guarda questa trasformazione..", mi dice in forma telepatica.
L'uomo comincia a brillare e a fremere...e come se stesse distaccandosi dalla sua stessa immagine si trasforma ancora. Sembra che ora abbia un corpo completamente liquido che sprizza gocce ad ogni movimento!
"Questo è il mio corpo astrale, ogni volta che entriamo in astrale il corpo diventa liquido..", afferma con sicurezza.
Rimango esterrefatto mentre lui ripete la transizione ancora una volta, forse per me, per imprimere questa informazione nella mia memoria.

Divento lucido. Il sensitivo sparisce, e io decido di andare via ed esplorare fuori della casa. Esco ed è tutto in penombra, l'ambiente è umido e poco rassicurante. Mi accorgo che due personaggi, il ragazzo e la signora mi hanno seguito.
"..scusa, ma hai visto dov'è mia madre?", mi chiede la signora.
"Io non lo so..", rispondo guardando in giro. La signora sembra confusa e spaventata. Forse è rimasta col sensitivo, penso. Il bosco poi non è molto piacevole e la nebbia non fa vedere bene. Intorno comincio a sentire la presenza di spiriti poco amichevoli..
"Signora, non dovete preoccuparvi, provate a farvi coraggio!", e materializzo una katana giapponese.
"Ecco, deve fare così e avanzare..", le dico, come se avessi una intuizione esoterica improvvisa. Brandisco la spada fendendo l'aria a sinistra, poi a destra e poi al centro. La cosa sembra funzionare e le entità spariscono, almeno per ora. Il suono e il realismo della spada è impressionante, non avevo mai usato un'arma così raffinata :)
Lascio il gruppo che sembra aver preso coraggio e vado ad esplorare il bosco..


Sogno semilucido.

Entro nientemeno nell'appartamento di...franco battiato! Sono emozionato e guardo tutto con estrema attenzione. La casa è divisa fondamentalmente in due zone, davanti a me una grande sala con poltrone confortevoli e quadri appesi e tappeti. Sulla mia sinistra invece una stanza speciale, un luogo di meditazione. È una stanzetta quadrata senza porte, con un tappeto di gomma colorato e pareti vuote.
Mi avvicino e aspetto il maestro. Una voce, telepaticamente mi informa che lui non c'è in questo momento, ma è impegnato altrove.
Non posso resistere a mi avvicino al tappeto.guardo meglio e vedo che il tappeto in realtà è formato da...oggetti. Una voce mi dice che quel tappeto dove il maestro medita è 'firmato da tutti gli oggetti che sono stati usati dal maestro nella sua vita materiale' (?).
Infatti vedo pezzi di sigarette...carte o spartiti...parti meccaniche forse di strumenti musicali...e addirittura pomodori e verdure che fanno parte dell'alimentazione vegetariana del musicista...incredibile!
Forse ho capito la metafora: anche ciò che è profondamente spirituale come la meditazione è basata su una serie di condizioni esterne come appunto tutto ciò che di materiale è servito per il suo sviluppo.

Vivido

Sono davanti ad una chiesa ebraica che si trova nel cuore di una città che non riesco a riconoscere, in basso vedo un fiume.
Partecipo ad una particolare cerimonia di iniziazione di bambini che vengono portati all'interno di una grotta. Ci sono moltissime biforcazioni, sembra un labirinto. Ai bimbi viene detto che dovranno portare ognuno un 'pesce luminoso' che farà loro da guida se sapranno attivarlo è così usciranno dal labirinto. Vedo proprio dei pesci che sembrano avere una specie di luminescenza interna, vengono posizionati da adulti che si trovano dietro ad alcuni cunicoli. Sembra una rappresentazione creata per influenzare le menti dei bambini. La cosa mi innervosisce e non posso fare a meno di rompere il silenzio..
"Questi bimbi devono essere aiutati da qualcuno!", dico a voce alta mentre la scena si blocca di colpo. La rappresentazione subisce un cambiamento e l'ambiente comincia a vacillare...


Obe. Incontro breve con essere 'D 1'

Mi addormento e nel giro di poco entro nello 'spazio senza forma' (che chiamerò d'ora in poi SSF).
Sono sospeso nel buio e ricevo i benefici di correnti energetiche calde e rigeneranti. Faccio uno sforzo ed esco dal chakra della testa...infatti giro su me stesso e non riesco a smettere. Chiedo chiarezza e vedo intorno a me qualcosa di meraviglioso: sono all'interno di una splendida chiesa gotica, esattamente nel centro del coro dell'edificio. Mi ricorda la sainte-chapelle, dove l'abside sembra una ripetizione di pareti a vetro colorate. Vedo infatti vetrate lunghissime piene di immagini e colori, uno spettacolo davvero unico!
Poi sento una voce femminile...sta muovendosi in penombra sulla mia destra...provo a fermarla...ritorno nel corpo orbitante ed esco di nuovo.
"Aspetta!", le dico. La figura si ferma, io pure. Richiedo chiarezza mentalmente e riconosco l'emanazione dell'essere (femminile?) D 1.
Vedo la sagoma del suo mantello e del cappuccio che aveva l'altra volta. Si avvicina, fa una risatina amichevole, come se mi avesse riconosciuto.
Io cerco di stare calmo, vorrei riuscire a vederla bene in volto ma la penombra non aiuta. Lei mi svolazza sopra la testa...e sparisce.
Dovevo interagire, che occasione sprecata!


Vivido.

Sogno vivido veramente impressionante, soprattutto per la sua durata e complessità.

Sono un impiegato in uno strano ufficio molto formale. Una collega con cui ho una curiosa affinità mi invita a seguirla e ad abbandonare il lavoro.
"Vieni, ti faccio vedere il mio 'secondo lavoro'", mi dice. La seguo e andiamo verso uno spazio in campagna, fuori dalla città.
C'è uno strano avvallamento, la collega scende in una stradina che conduce...sottoterra, in una specie di bunker sotterraneo.
"Come hai fatto a trovare quella discesa?", le chiedo.
"Guarda il cartello..", mi dice e io vedo effettivamente un piccolo cartello con scritto 'associazione' e poi il nome di un fiore che non ricordo.
Scendo anch'io e mi ritrovo all'interno di una vera e propria struttura a vari livelli. Come descriverla?..

"Qui le persone sono libere di esprimere le loro vere tendenze sessuali", mi dice. E vedo che accanto a lei si avvicina la sua fidanzata, una donna con capelli corti che mi sorride. Capisco che questo è un ambiente creato per vincere le resistenze che il mondo pone verso l'omosessualità maschile e femminile. Vedo coppie di ragazzi e ragazze che camminano insieme mano nella mano felici e pieni di libertà.
Il tour prosegue. "Qui i ragazzi crescono con i nostri valori", dice. Io comincio a sentire cose che non mi piacciono...
Vedo ragazzi che vivono una realtà parallela, dov'è finita da piccoli vengono indottrinati a provare affetto e desiderio sessuale verso lo stesso sesso!
La cosa mi disturba, è come vedere...un errore al contrario. Vedo un carcere giovanile dove i ragazzi vengono in qualche modo costretti a desiderare rapporti omosessuali. La cosa mi disturba e inquieta. Vedo un edificio dal quale si affacciano dei ragazzi che hanno ricevuto questa forzata educazione...io mi giro verso di loro...sento in loro un misto di rabbia e frustrazione...
Li guardo, chiusi in quel luogo oppressivo...invio un rote di amore e compassione...e loro rispondono salutandomi con altrettanto amore sbracciandosi e sorridendo di allegria...E tutto questo mi sembra un addio...e io mi commuovo per la loro situazione.

La mia collega è impegnata in una riunione in una sala grigia e fredda. Stanno discutendo ma non capisco di cosa. Io mi sono stancato di stare qui...esco senza farmi vedere...risalendo le scale.

Vivido.

Ricevo una comunicazione telepatica sotto forma di immagini...
"..ecco, oggi in diversi luoghi del mondo fisico molti scienziati uomini e donne stanno lavorando e studiando per arrivare a comprendere fatti di tipo esoterico e miracoli..", e contemporaneamente vedo delle donne che scrivono e disegnano grafici matematici su lavagne...allo scopo di verificare e comprovare le esperienze mistiche e certi avvenimenti inspiegabili paranormali. L'impegno è davvero impressionante!

Vivido
Sono in un ambiente che ho già sognato molte volte, c'è una specie di collinetta sul mare e delle costruzioni antiche, forse del seicento.
La prima volta che l'ho sognato non riuscivo neanche ad avvicinarmi agli edifici...poi col tempo i muri si sono abbassati di altezza e sono riuscito ad accedere e ad entrare all'interno di bellissimi giardini interni.
Ma stavolta è ancora meglio...sono spariti i muri di recinzione! Io posso accedere facilmente in tutte le stanze. Al posto del muro ora c'è dell'erbetta che sta ricrescendo. .come se qualcuno avesse rimosso e modificato gli spazi. Esattamente come se...non ci fossero più pericoli...

Lucido

..mi ritrovo lucido dentro un veicolo..una macchina. Sento che sto andando avanti senza controllo. Mi viene un dubbio...e se fossi veramente nella realtà? Faccio test di verifica, non ne facevo da tempo. Apro gli occhi e guardo il cruscotto...leggo le lettere a led della radio...poi i numeri delle stazioni...
I segni non cambiano...o sono io che non riesco a percepire il cambiamento. Richiudo gli occhi e penso che forse ho fatto un vero incidente e non me lo ricordo.
Riapro gli occhi e guardo se ho qualcuno in macchina ma per fortuna non c'è nessuno. Tocco il volante e ne sento tutta la consistenza...ma mi accorgo che non è il volante della mia macchina. Finalmente qualcosa di incongruente.
Guardo fuori e vedo un paesaggio che non conosco...allora è un sogno lucido...fortunatamente.

Questi ultimi sogni...troppo reali...troppo verosimili, tanto da dover fare sforzi aggiuntivi per esserne sicuro!

Vivido
..mi fanno vedere delle opere d'arte...antiche e moderne. Ci sono figure di angeli...accanto ad esseri umani. Mi arriva un rote telepatico:
"..ci sono già degli artisti che in modo inconsapevole hanno iniziato a raffigurare esseri intelligenti...angeli...nelle loro opere, che compaiono accanto agli esseri  umani, per proteggerli e aiutarli...guarda...". Vedo una serie di immagini dettagliate con personaggi umani e due spiriti simili ad angeli con il volto scoperto e una serie di piume arancioni che ricoprono il corpo. E poi altre immagini simili dove gli umani non si accorgono della presenza degli esseri superiori che stanno accanto a loro.

Lucido

..prendo lucidità e mi trovo di fronte ad un nuovo pianeta. È di piccole dimensioni, di un bellissimo color rosso-arancio, con una collinetta al centro. Mi avvicino...ho il desiderio di toccare la superficie...che ha una curiosa consistenza: è una specie di tessuto fatto di trame di decine di colori. Affondo le mie mani e sento di accarezzare qualcosa di vivo..un pianeta vivente! In alto vedo nuvole..o meglio..grovigli di gas di colori vivaci..che cambiano forma..e c'è una  luce che arriva dal centro..e correnti caldissime di energie (bio?)elettriche che rendono piacevole l'ambiente.
Tutto è vivo e in movimento in questo piccolo universo! :) Mi chiedo quale sia la sua posizione nel cosmo..e telepaticamente mi arriva una immagine di un planetario: mi trovo fra il penultimo e l'ultimo pianeta del sistema solare! Benissimo, grazie! :)
Lascio l'ambiente volando via..arrivo all'interno di un grande tunnel dimensionale simile ad una astronave. Qui incontro un essere luminoso, semi-umano, che ha le fattezze di..C. A. (!) che mi dice sorridendo: "..ricordati sempre che tu sei luce!" e poi scompare cambiando forma. E io gli rispondo: "..beh, se io sono luce..tu lo sei ancora di più!" :) e torno lentamente nel corpo, con un bagaglio di meravigliose sensazioni.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 24/08/2018, 18:19

Lucido

Arrivo in un sogno intermedio dal quale so che devo uscire. Ci sono persone chre conosco ma non mi faccio fregare...salgo su una gradinata di una chiesa e dico a tutti:"guardate cosa faccio ora!", e mi lascio andare...chiudendo gli occhi e separandomi anche dal secondo corpo del sogno. L'ambiente evapora e si disgrega in mille particelle...e io mi ritrovo sospeso nel vuoto con una meravigliosa sensazione di leggerezza. Mi concentro e richiedo chiarezza che arriva poco a poco. 'Materializzo' le mani-ombra e per stabilizzare il mio corpo tocco le piastrelle di un pavimento antico stile anni '50 con disegni geometrici bianchi e rossi. Mi concentro ancora e c'è un cambio di livello del sogno...mi ritrovo davanti ad un gruppo di tre signori sui 60 anni seduti su un lungo divano di tessuto ingiallito. Con mia sorpresa riescono a vedermi. I due sulla destra sono robusti e bassi, sembrano come ipnotizzati di fronte a qualcosa. Mi rivolgo all'uomo seduto sulla sinistra che mi sembra il più sveglio dei tre.
Comunico telepaticamente: "Salve, lei mi può vedere quindi?". Mi guarda intensamente e annuisce. "Posso aiutarla o fare qualcosa per lei?".
L'uomo cambia posizione sul divano avvicinandosi al bordo e dice:"no, per noi non puoi fare niente ora". "Per caso lei è un mio parente?". Mi guarda e la sua testa cambia forma per alcuni secondi...la riconosco...ma è il volto di mio figlio! Che significa?...
"Vuoi dirmi qualcosa?...", chiedo con impazienza e l'uomo mi guarda profondamente...e mi sorride dolcemente. "Noi ci siamo già conosciuti...in passato". Io rimango colpito e incuriosito da questa affermazione
.

Vivido

Mi invitano a partecipare ad una cena all'interno di un giardino molto bello che conosco. Mi accoglie L., direttrice di un gruppo di quarta via in Italia. Sono al centro di una lunga tavolata con studenti che mi accolgono e mi sorridono. Ognuno di loro si sta ricordando di sé stesso, come insegnava Gurdjieff.
"Carlo, vuoi parlare a questo gruppo del legame fra il ricordo di sé e i viaggi astrali?", chiede gentilmente L.
Io le rispondo di sì e davanti a me compare un calice di cristallo. Siamo invitati a fare un brindisi e tutti solleviamo i bicchieri. Noto qualcosa che compare intorno al bicchiere...un filo...simile ad un capello sottile. Cerco di toglierlo ma mi accorgo che esso emette bagliori e in realtà è un bellissimo filo dorato...che è collegato a tutti gli altri calici! Ricevo una sensazione di pace e unione...
C'è un cambio di livello del sogno è mi ritrovo nel salotto della mia vecchia casa di quando ero bimbo. Suonano e vado ad aprire ma la porta non si apre totalmente. Vedo tutto il gruppo degli studenti e la mia amica L. Mi salutano sorridendo e chiedono se possono entrare. Gli studenti si dispongono in cerchio e muovono le loro mani producendo una grande onda di energia sottoforma di luce e suoni.
Vorrei farli entrare ma arriva E. che è preoccupata come sempre e mi chiede di non farli entrare.

Sogno vivido

Mi do un nuovo obiettivo. Decido di fare una ricerca e di 'investigare' sulla famiglia di E. per capire meglio certe tendenze  famigliari dal momento che mi ritrovo a casa loro in vacanza. In un sogno vivido apprendo che c'è un gruppo di bambini ai quali vengono fatti vedere degli schermi con video e immagini violente. Gli schermi assomigliano molto ai registri akashici che talvolta ho consultato in astrale. Gli adulti che stanno intorno non capiscono che le immagini non sono adatte ai bimbi e non danno peso a questa forma di violenza che stanno perpetrando, anzi, ridono ottusamente.
Riporto questa informazione nella realtà e la confronto con quello che so: la coincidenza è formidabile, sembra che il sogno abbia estrapolato un tema centrale nella famiglia di E., cioè forme di violenza sui minori, delle quali si intravedono tracce in vari racconti famigliari e ora me ne rendo conto ancora meglio. È come se il sogno avesse concentrato l'essenza di queste vicende in una unica sequenza efficace e comprensibile.

Visione pomeridiana

Mi addormento accanto a mio figlio piccolo. Penso che mi piacerebbe entrare nei suoi sogni e mi concentro in questo intento...
...entro direttamente in una 'visione lucida' dove c'è mio figlio accanto a me, stiamo entrando in un luogo sacro, una specie di piccola camera rettangolare chiusa da un telo color porpora. Mio figlio sembra avere un po' di timore, io lo rassicuro.
"Vieni A., possiamo entrare, non c'è nessun pericolo!". Il piccolo mi segue ed entriamo in questo ambiente.
Sconto le tende che fanno da ingresso...la camera è priva di mobili e ornamenti...come se l'interno fosse stato svuotato...o liberato da tutto: un luogo perfetto per giocare come nascondiglio o rifugio segreto...proprio come facevo da bambino! E ora lo faccio anche con mio figlio :)
Da una piccola fessura in alto entra una tenue luce che illumina questo ambiente speciale, sacro e allo stesso tempo straordinariamente realistico. Questa luce così pura mi commuove...


Lucido. Metodo della sveglia mentale.

Prima di addormentarmi dico alla mia mente di ricordarsi di svegliarsi nel sogno fra un'ora. La cosa funziona, stabilizzo il sogno e uso le mie dita-laser per incidere un muro di cemento. Creo un cerchio e lo fondo facendolo scomparire. Entro dentro il tunnel e mi ritrovo davanti un ambiente spettacolare. .
Vedo una gigantesca montagna...forse orientale...molto elevata...e sulla cima un tempietto a forma di pagoda cinese. Voglio raggiungerlo, salgo verso l'alto...a 100...200...500 metri. Osservo da vicino questa meraviglia: il tempietto emana una luce bianca-azzurra e sembra un cristallo trasparente. Mi colpisce la sua purezza.
C'è un cambio di livello...il tempio si trasforma e ora ha l'aspetto di un tempio in stile greco! Bellissimo.
C'è un altro cambio di livello e vedo qualcosa che mi toglie il fiato: dietro il tempio, come se ci fosse una superficie specchiante, si riflette una struttura templare mai vista, simile forse ad una cuspide egizia...o di una torre gotica. La struttura è costruita su un edificio sacro e l'edificio su una montagna molto ripida. La visione, così concreta, mi sconvolge. È come se ci fossero altre dimensioni visibili nello stesso punto del sogno!
Guardo il cielo, pieno di stelle, con le mie mani muovo l'intero cosmo a mio piacimento. Come una planimetria, ruoto le costellazioni e volo verso la stella che mi piace di più.
Torno a terra e perdo concentrazione.
Penso che potrei essermi svegliato nella realtà fisica, guardo tutto e sembra perfetto. Poi vedo un piccolissimo 'bug' di un dito che sfarfalla nella mano e capisco di essere in sogno. 'Volevate fregarmi eh?', e sorrido :)
Con forza apro un cerchio dimensionale con le dita e affondo le mani nella densità di un muro che sembra ora fuso e morbido come burro. La sensazione è così piacevole che resto lì a sciogliere il cemento che lentamente sparisce fra le mie mani. Davanti a me ora si presenta un nuovo varco, lo attraverso e rimango sospeso nel vuoto. Lo scenario di dissolve completamente.


Lucido

...incontro ancora una donna, sui 45 anni, capelli castani chiari lisci, forse dell'est europa. Mi siedo con lei ad un tavolino tondo di metallo nero, mi guarda con dolcezza e sembra che mi conosca da molto tempo. È come se volesse qualcosa da me...forse il mio aiuto?
Mi arriva una strana percezione...sento che devo esplorare questo luogo per capire da dove arriva. Parlo con la donna:
"Ascolta...questa città è collegata con me, è come se fosse una proiezione o una mappa del mio attuale corpo astrale. C'è una zona che devo visitare perché c'è una interferenza energetica che devo risanare. Se non faccio qualcosa avrò difficoltà ad uscire in astrale...", affermo e cominciamo a fluttuare in aria (nella realta' in quei giorni ho avuto un leggero calo di ferro). Guardo dall'alto...una cinquantina di metri...vedo piccoli palazzi di 3-4 piani, boschi e una grossa antenna elettrica...è una città italiana.
Cerco e dopo un bel po' individuo ad istinto l'area che mi causa problemi.  "Ecco, in quel punto c'è la costruzione che genera le interferenze!...", affermo con sicurezza.
Mi avvicino e scopro che hanno costruito in mezzo a questo bellissimo bosco un immensa struttura in acciaio chiaro...simile ad un ponte, con grossi pilastri e tiranti. La struttura è interrotta al centro...davanti c'è una voragine di decine di metri...vedo un motociclista che si lancia nel vuoto...perde la sua moto che si accartoccia e scompare nel nulla...e lui rimane sospeso a mezz'aria...in posizione fetale...come addormentato. Altri intorno ripetono azioni meccaniche, convulse, come fossero automi impazziti. Ritorno a terra con la donna e per tranquillizzarla ci andiamo a sedere ad un altro tavolino vicino alla stazione della città.
"...se potessi tornare indietro nel tempo...ti verrei a cercare prima, nel periodo della tua giovinezza, per esserti vicino" le dico, non so perché.
Lei mi sorride, la prendo per mano un' ultima volta. L'incontro sembra terminare...perdo un po' di concentrazione e la donna riparte su un treno, la accompagno al suo binario e lei sparisce.

Il giorno dopo vengo a conoscenza dell'incidente del ponte di Genova. Guardo la struttura di metallo in televisione, perfettamente identica a quella che ho visitato in astrale, e riconosco i luoghi che ho visto dall'alto. Le coincidenze sono tante. Mi chiedo chi sia la donna che ho incontrato. ..

Obe. Incontro con sfera di energia luminosa D 2.
[color=#0000FF]
Paralisi. Presenze sulla mia sinistra...avverto luci e strani suoni. Qualcosa si avvicina e sembra mettere alla prova i miei nervi. Io resisto, la presenza si ferma praticamente accanto al mio letto. L'essere fa cambiare il livello del sogno e mi ritrovo in mezzo ad una strada ad osservare delle macchine che mi si avvicinano come se volessero investirmi. So bene che anche questo è un sogno, un altro ambiente virtuale illusorio, e resisto a questi stimoli. Suoni..rumori...confusione. una macchina si ferma sulla mia sinistra e alla fine...esplode in milioni di particelle! Dal veicolo esce una luce!
"Eccola Eccola!", urlo ad alta voce, come un bambino che vede il suo gioco preferito. La sfera è proprio qui, nella mia stanza, davanti a me. Forse non è chiaro il concetto, lo ripeto: sono lucidissimo, vedo chiaramente una sfera di luce che mi vola davanti agli occhi. Svolazza da un lato all'altro come un fuocherello.

"Fermati ti prego!", chiedo telepaticamente, perché intuisco che è la forma più efficace di comunicazione. La sfera rallenta il suo movimento e si ferma davanti a me a circa due metri. La descrivo: è azzurra e bianca al centro, con tre raggi a 'Y', emana fuoco dal centro ed è l'unica fonte di luce che percepisco..
"Chi sei?", chiedo. "Insegnami qualcosa!", dico con impazienza...
L'essere sembra meditare qualcosa e dopo qualche secondo comincia a fibrillare di luce...
C'è una grande esplosione...al posto della sfera appare una donna sorridente e radiosa con luci e decori.
Mi guarda con dolcezza, io credo di non averla mai vista...ma il suo aspetto mi ispira fiducia. Lei si muove leggermente...come una danzatrice in stile indiano. Danza e mi sorride. Intorno a lei una miriade di luci e esseri multicolore. Io comincio a capire.
"Vuoi insegnarmi a danzare?", ecco cosa mi sta dicendo. Arrivano altre serie di visioni psichedeliche...e infine torno dolcemente nel mio corpo fisico, con un chiaro messaggio: sii leggero, la vita è una danza, danza con lei. E arriva proprio in questo periodo, per me particolarmente intenso e faticoso.
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