Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 24/01/2020, 14:28

Il problema principale con i sogni lucidi per me è che stanno diventando...troppo reali. Dimensioni parallele a quella fisica, sempre più stabili e concrete. Questo crea un grosso svantaggio perché faccio sempre più fatica a distinguere le due realtà e ad arrivare alla lucidità. Quindi i miei sforzi sono aumentati invece di diminuire, come pensavo all'inizio.
Con le obe la questione è un po' più complicata perche quelle le riconosco molto bene in quanto la mia attenzione è completa e viaggio in dimensioni energetiche.
Annoto anche il fatto che in maniera sistematica nella mia vita quotidiana compaiono gli elementi con cui ho a che fare nelle mie avventure oniriche più intense. Che non significa parlare di premonizioni ma forse di quello che dice ad un certo punto castaneda: 'gli elementi del sogno e della vita reale si uniscono e fondono tra di loro', con una sensazione di forte sincronicita'.

Lucido

Cammino per le vie della mia città natale, nei luoghi dove giocavo da bambino. Prendo lentamente lucidità e noto qualcosa che non avevo mai visto prima: sulle teste di alcuni p.o. si vede chiaramente una forma stilizzata di occhio di colore azzurro luminoso. Alcuni p.o. hanno sulla testa questo...questa specie di simbolo di riconoscimento. Voglio capire se ce ne sono altri che hanno la stessa caratteristica e proseguo il mio percorso un po' a piedi e un po' fluttuando, arrivando in centro nei pressi di un locale su una terrazza dove stanno suonando dal vivo.
Fluttuo e mi avvicino al gruppo, loro non mi vedono, segno che siamo su due livelli diversi di realtà, noto che sulla testa di uno di loro, forse il cantante c'è questo occhio azzurro! L'occhio è una specie di proiezione olografica. Qualcuno, forse una guida, mi invia informazioni rispondendo alla mia domanda mentale 'a cosa serve l'occhio?'...La risposta è che è un semplice segnale per distinguere i p.o. intelligenti da quelli meccanici. Wow!
Ora è chiaro, ma penso che devo verificare questa cosa comunicando con qualcuno di loro.
Ma mentre sto per rivolgere la parola al tipo con l'occhio sulla testa, compare una donna di bell'aspetto, proprio davanti a me, alta, riccia con capelli rossicci. Non riesco a resistere alla donna e provo a baciarla, pensando che 'farò solo un test di densità corporea' e poi tornerò alla mia task.
Afferro delicatamente il collo e la schiena e tocco le labbra...La donna sembra ipnotizzata ma quando sto per toccarle le labbra ha un sussulto e gira la testa, facendo capire chiaramente che non vuole nessun contatto.
Non insisto e mi limito a sentire la consistenza della schiena, che sembra perfettamente reale. Rimango per qualche secondo abbracciato alla donna e poi lascio la presa...ma qualcosa va storto e perdo lucidità.

Ahh...le distrazioni! :)

Lucido

Mi ritrovo all'interno di un bagno, mi sto lavando la faccia ma noto elementi che non corrispondono agli ambienti di casa che conosco.
"Ma il colore di quest'acqua e' gialla? E questo rubinetto non è quello del mio bagno...", e prendo lucidità.
Si apre la porta del bagno ed entra...una versione piuttosto bizzarra di mio figlio piccolo...Lo vedo con un corpo che non è suo e ha una voce assolutamente distorta.
"Tu non sei mio figlio, siamo in un lucido. Ora me ne vado via da qui...", dico e vedo che c'è un piccolo specchio sul lavandino, molto stretto ma sufficiente per me per usarlo come passaggio dimensionale.
Mi lancio dentro lo specchietto salutando il mio ospite e rimanendo per qualche secondo sospeso nel buio. Poi sensazione di movimento e il mio corpo si adagia sul letto in paralisi.
C'è un cambio di livello e perdo concentrazione per qualche secondo, poi mi ritrovo...nel posto più bello che si possa immaginare!..

Sono seduto su una specie di nave gigantesca, di fronte a me un mare azzurro e in fondo vedo una città...che sembra una metropoli per niente grigia ma di colore bianca e azzurra. Uno spettacolo. Poi una specie di porto sulla mia sinistra.
L'acqua non è inquinata ma purissima...vedo dei pesci bianchi che si muovono sotto la superficie. Chissà dove mi trovo.
Tocco l'acqua...la mescolo con le mani...sento la consistenza del liquido trasparente...
La mia mente è attraversata da pensieri del tutto singolari.
'Mi trovo in un'altra dimensione...quest'acqua e' così reale...ed è commovente'. 'Tutta questa bellezza...è meravigliosa..."..
"Non voglio andarmene da questa bellezza, voglio tornare ancora sulla Terra!", affermo mentalmente. Comincio a piangere dalla gioia...e piango per un bel po di tempo mentre l'acqua del mare si muove con calma senza increspature, lasciando intravedere i pesci sul fondo.

Ed è questo il mio pensiero: voglio ancora reincarnarmi sulla terra o in dimensioni fisiche perché voglio apprezzare la bellezza della materia e le sue caratteristiche. :)

Questo esperienza apparentemente banale è stata per me una illuminazione. Per aumentare la lucidità so che ho bisogno di entrare in contatto profondo con la materia, in qualunque dimensione mi trovo.

Lucido

Mi trovo non so come in alta montagna, di sera, intorno a me neve e alberi. Vedo in lontananza, su una salita, un branco di lupi che mi hanno visto e sembrano piuttosto affamati. Si avvicinano ma non ho paura, rifletto un momento e prendo lucidità.
'Ma guarda...dei lupi affamati! Ma io sono immortale, non possono farmi niente!', penso, e mi avvio verso di loro, sorridendo.
C'è una rapido cambiamento di scenario con una veloce vibrazione del campo visivo e...arriva una bella luce dorata ad illuminare tutto. Noto che la neve si sta anche sciogliendo!
Ora è giorno e i lupi sono spariti nel nulla...come pensieri erranti. Comincio a camminare verso la vetta della montagna, e il movimento è piacevole. Sento l'erba sotto i miei piedi e la frescura e questo silenzio rigenerante...
Dopo vari minuti di cammino faccio un ipersalto per arrivare subito alla sommità e...bam! Ho esagerato un po' con lo slancio e la carica di energia mi fa schizzare in aria ad un centinaio di metri da terra! Vedo tutto dall'alto...compresa la neve, gli alberi, e il centro della montagna. Ruoto a spirale e poi buio totale.
Non voglio andare via da questo scenario perché mi trovo molto a mio agio, quindi mi stabilizzo in aria e affermo mentalmente di tornare a terra.
Tocco con le mani il terreno e sento la densità della neve che si è sciolta in pozzanghere d'acqua. Il liquido è gelido e io rimango a smuovere l'acqua pensando che 'non è possibile che sia tutto così reale'.
Continuo la mia passeggiata in montagna e stavolta fluttuo fra le valli e i dirupi per velocizzare i miei spostamenti, e arrivo dall'altra parte della catena montuosa. Da un'altra vedo spettacoli panoramici indescrivibili...con neve, fitte foreste di abeti e la luce che filtra fra le nuvole argentate.
Qui si sta così bene...chi vorrebbe tornare a casa per alzarsi e andare a lavorare? Hahaha:)

Flutto in aria per vedere dove sono arrivato...e vedo dall'alto qualcosa di sorprendente: il centro storico della città in cui vivo (Modena) come se fossi tornato indietro nel tempo. Vedo una pavimentazione di pietra antica, la facciata del duomo e le sculture dei leoni stilofori. Bellissimo!
Provo ad avvicinarmi ma appena sto per toccare terra...una forza di gravità mi rimanda verso l'alto, molto curioso!
Provo di nuovo ad atterrare ma vengo risucchiato verso l'alto. Ma che succede?

Lucido e obe

Mi sdraio e dopo pochi minuti entro in un sogno lucido intermedio dal quale so che devo uscire.( Il sogno lucido intermedio si caratterizza dalla forte instabilità degli ambienti che si disintegrano con un minimo segno di volontà dell'esploratore)
Cammino per una stradina di città ed è sera, sono in compagnia di un gruppo di persone che chiacchierano allegramente. Devo uscire dal lucido, vedo un vicolo con una serie di macchine in fila sul fondo, quindi lascio il gruppo e continuo da solo. C'è una piccola discesa, l'ideale per uscire dal lucido, ma prima mi guardo le scarpe e le mani che sono perfettamente le mie, ho anche la mia giacca lunga. Noto che le mie mani sono piene di energia e ho l'impressione che stiamo per scoppiare :)
Faccio un saltino e fluttuo verso l'alto...cambio di livello...lo scenario si dissolve nel nulla cadendo verso il basso in piccole particelle di vapore.
Rimango sospeso nel buio, poi mi concentro e cerco presenze ed entità intorno a me. Basta poco e percepisco una forte emanazione sotto di me...qualcosa che sibila e borbotta e non è certo un essere amichevole!
Mi avvicino a terra e vedo un...una cosa informe sul mio letto...
L'emanazione di ostilità aumenta e mi faccio coraggio: mi sforzo di guardare in faccia questo strano essere. È un...mostriciattolo alto neanche un metro, tutto rannicchiato con le ginocchia piegate. Fa dei versi che sfido chiunque ad ascoltare senza rimanere shockato...
Controllo le mie emozioni e provo ad accarezzare il mio piccolo ospite...
L'essere si calma un po'...vedo di nuovo il suo volto e ora somiglia a quello di un bimbo...E ora si è addormentato! :)
La mia concentrazione comincia a diminuire ma prima di andarmene allungo le braccia e cerco di offrire tutto il mio amore a questo strano personaggio..C'è un cambio di livello e vedo l'essere sparire fra le mie braccia...fra mille scintille e particelle.

Addio bambino-mostro...o magari arrivederci alla prossima! E spero di vederti un po' più in forma! :)

Lucido

Prendo lucidità mentre sono in una stanza sconosciuta. Sembrerebbe l'interno di un locale vuoto. Vedo uno specchio grande e la curiosità è sempre quella di sapere cosa ci si rifletterà dentro...
Vedo sulla mia destra dentro lo specchio una sequenza di volti, uno dopo l'altro, come in trasformazione. Qualcosa mi dice che si tratta di parti di me, personalità che ho dentro di me. Infatti vedo due o tre volti di ragazzi dai tratti arabi, che, come ormai so bene, fanno parte del mio 'Se' allargato'. Poi c'è una pausa e nello specchio non si riflette niente. Poi, nel buio pesto della superficie, comincia ad affiorare una strana maschera greca...
Vedo riflessa una maschera greca di piccole dimensioni, bianca, divisa a metà, dal lato sinistro un mezzo volto di una gorgone con serpenti e dal lato destro un mezzo volto di una volto greco del tipo kouros arcaico. Stupefacente. La prima maschera fa un po' paura ed è decisamente inquietante anche perché divisa a metà, ibrida.
Poi la maschera scompare e appare dal buio un volto di statua di tipo greco del periodo classico con riccioli e frontino sui capelli.
Poi ne appaiono altre, sempre più attuali. Io, da professore di storia dell'arte, sono letteralmente affascinato :)

Dopo lo specchio esco trapassando il vetro della finestra e vedo che fuori c'è una terrazza di un locale ristorante.Nessuno mi può vedere (segno che si tratta di disincarnati?..), io fluttuo fra i tavoli e mi diverto un po'...
Faccio cadere una bottiglia d'acqua da un tavolino mentre una coppia si scambia parole d'amore...:) hahaha :)
Poi mi scuso con loro anche se non mi vedono e la rimetto a posto, forse preso da un piccolo scrupolo.
Spicco il volo dalla terrazza e mi ritrovo a volare sulla città, ad una distanza di circa trenta metri dal terreno. Guardo tutto con attenzione e vedo un camion parcheggiato e delle rotaie del treno che si intersecano. Mi trovo probabilmente nei pressi della stazione della città.
Ci sono due ragazzi che camminano con delle bottiglie di birra in mano, tutti contenti. Faccio loro uno scherzetto...mi avvicino in volo e sottraggo ad uno dei due una bottiglia, dicendogli 'questa roba ti fa male!'...I due non mi vedono e rimangono confusi. Dopo un po la bottiglia mi sparisce fra le mani...

Dopo aver volteggiato sulla città decido di uscire da questo scenario ed entrare in obe. Trovo una piazza, atterro e guardo verso l'alto...fluttuo e ruoto su me stesso a spirale...poi esco dal lucido e mi ritrovo in paralisi. Provo ad uscire ma qualcosa mi blocca...ho le braccia e gambe pesanti.

Lucido

Dopo un vivido estremamente inquietante di cui non riporto i particolari ma che cerco di dimenticare, mi ritrovo all'interno di uno strano appartamento, piuttosto buio e con strane presenze umane. Ci sono dei p.o. che girano per casa e sento chiaramente la loro aura di terrore: una casa decisamente misteriosa.
Raggiungo una specie di veranda di mezzo che da' verso l'esterno, dove c'è un po' più di luce. Sento che stanno arrivando due ragazze per niente amichevoli...si avvicinano e invece di nascondermi comincio a pensare: 'Io sono immortale, nessuno mi può danneggiare...questo è il mio sogno'.
Prendo lucidità e immediatamente le presenze demoniache si allontanano. Dove siano andate lo ignoro...
Attraverso la veranda e comincio a vedere che entra un bel raggio di luce da una finestra, poi esco dal palazzo e fluttuo atterrando su un prato verde. Intorno a me comincia a fare giorno...con la luce che invade lo scenario e mi fa vedere un paesaggio di campagna magnifico :)
Il mio stato d'animo è cambiato prendendo lucidità e contemporaneamente anche lo scenario. Ora sono allegro e cammino su un prato mentre intorno fioriscono le piante e gli alberi...e mi ritrovo in piena primavera! :)
Cammino per un po' e poi mi fermo nei pressi di una piazzetta di città. Fluttuo verso l'alto e mi muovo a spirale per facilitare l'uscita dal sogno...
Esco dal lucido...con una leggera vibrazione...Mi ritrovo in paralisi, muovo le braccia ma sono come incollate. Ma qualcosa va storto e non riesco ad entrare in obe.


Lucido. Probabile ambiente di apprendimento tramite azioni ripetute.

Sono in compagnia di una ragazza, in un garage e sto cercando di...costruire una piccola vettura con dei pezzi di...legno che sono disposti in ordine sul pavimento. Riesco a costruirla ma un ragazzo giovane, con accento dell'est, mi segue e mi incalza dicendomi in breve che vuole dei soldi.
Gli do qualcosa e la scena sembra ricominciare daccapo...

La mia macchina è già costruita e c'è anche la ragazza ma nell'interno trovo una scritta sui sedili, in lingua straniera...forse russo.
La ragazza che è con me è un po' spaventata. La scena si ripete ancora...

Trovo la scritta di prima dentro la mia macchina, arriva il ragazzo di prima che mi mette la mano sulle spalle e dice:
"Sai cosa vuol dire quella scritta? Che domani mattina tu morirai". Io rimango un po' confuso. Lui fa un ghigno di soddisfazione.
Mi metto in macchina e vado a fare benzina in compagnia della ragazza di prima. Mi raggiunge anche il tizio minaccioso e mi dice che ha bisogno di soldi. Io gli do qualche piccola banconota e il tizio va via ridendo...
L'azione si riavvolge e ripete ma stavolta con qualche differenza...

Sono nella hall di una specie di albergo in stile antico. So che il tizio di prima tornerà prima o poi e comincio a ripetermi che...MI DEVO SVEGLIARE!
Mi guardo allo specchio e penso che 'sono nel mio sogno e nessuno può danneggiarmi. Ora trovo il tizio e lo distruggo'.
Mi concentro e richiamo il tizio minaccioso che arriva insieme ad un amico. Io cerco di controllare la mia lucidità. Loro si avvicinano (cosa davvero insolita!) e lui mi mette una mano sulla spalla come se volesse intimidirmi...
Questi due p.o. non si rendono conto minimamente di essere loro in pericolo e con chi hanno a che fare...
Prendo per il collo il ragazzo che mi ha messo le mani addosso, stringo la sua esile gola fra le mani, prendo anche l'altro tizio e li metto davanti allo specchio. Li tengo sospesi come due giocattoli.
"Adesso vi cambio la faccia...ora la tua faccia diventa una patata", urlo a uno dei due. Il tipo ha un'espressione di terrore, io gli schiaccio il collo e la sua pelle comincia a prendere la consistenza di una patata gigante. Questo p.o. è completamente terrorizzato e non riesce più a parlare. Il volto si blocca mentre avviene la trasformazione...e rimane bloccato in un'espressione di paura.
"Ora vi distruggo...questo è mio sogno", ammonisco. Poi prendo l'altro tipo e comincio a dargli calci usandolo come una palla. Lo calcio per tutta la sala fino a farlo sparire dallo scenario.

Credo che non si faranno più vivi, almeno dalle mie parti :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 25/02/2020, 15:34

Strane esperienze in questo periodo di grande confusione di massa...
Da ricordare, molto importante per me, la possibilità di passare da lucido a obe senza uscire dall'ambiente ma direttamente con un cambio di 'frequenza vibratoria' o come diavolo si vuole chiamarla...

Obe locale da lucido intermedio

Mi addormento e mi ritrovo lucido dentro un ambiente altamente instabile, davanti a me ci sono due p.o. che bisticciano fra di loro e mi danno così fastidio che creo con le mani una bolla d'aria e li blocco all'interno di essa. Rimangono imprigionati, per chissà quanto tempo, e io lascio l'ambiente.
Paralisi. Allungo le mani chiedendo aiuto ai miei amici luminosi per provocare un distacco extracorporeo e vedo che qualcosa si è invischiato alle mie mani...Le ritraggo e vedo che ho afferrato dei filamenti luminosi blu, che strano!
Poi riprovo ad allungare la mano e chiedo 'datemi una mano!'...e una forma luminosa compare davanti a me è mi stringe la mano, ma stavolta è qualcosa di etereo e impalpabile...
Afferro questa...'luce' e dal centro del dorso della mia mano si irradiano una serie di sottili fasci luminosi intervallati da fasci di luce colorati...e insieme formano una specie di arcobaleno di luci, pazzesco!


Vivido

Sto viaggiando fra le colline toscane a bordo di un autobus molto particolare, carico di una serie di p.o. che viaggiano per il mondo provando esperienze mistiche e psichedeliche. Mi ritrovo sul tetto a parlare con un ragazzo sui 30 anni che mi spiega i principi che stanno alla base del loro gruppo spirituale. Intorno vedo valli e boschi meravigliosi e una luce dorata e un'aria fantastica :)
Si fa notte, ci fermiamo accampandoci. Vedo che un gruppo di persone stanno provando esperienze psichedeliche con musiche e...psicofarmaci (credo), sono tutti quasi addormentati e sembra che stiano sognando, o comunque sono in uno stato ipnotico. Non giudico la cosa, loro mi invitano a provare ma io lascio perdere perché non mi interessano gli stati allucinogeni...

Annoto altri distacchi dal corpo...
Uno in cui mi separo sollevando le mani in avanti e ruotando poi l'asse della schiena in modo da creare uno sbilanciamento su di un lato del corpo sottile. Nel secondo distacco vedo i miei arti come atrofizzati...forse a causa di una serata in cui ho bevuto un po' di alcol, cosa che accade molto ma molto raramente (una volta al mese neanche).

Lucido e obe locale

Dopo una serie infinita di vividi in cui interagisco con un gruppo di p.o. intelligenti, mi ritrovo lucido dentro un grande palazzo.
Comincio a volare per esplorare il luogo e avverto che è in atto una lotta fra p.o. divisi in vari gruppi. La lotta non mi interessa e comincio a cercare un modo per uscire da qui...
Mentre esco da una finestra e mi allontano da questo luogo ho un momento di esitazione...
Penso che 'non voglio andarmene da questo mondo senza portare qualcuno con me'. Penso ai p.o. in guerra li' dentro e ho un attimo di commozione...
Questo pensiero crea un'onda di energia che...emerge dal palazzo sotto forma di piante e alberi! Dai balconi del Palazzo comincia a spuntare una vegetazione che lo ricopre!...
Lascio lo scenario e volo tranquillamente sopra un paesaggio di foreste...la vista è notevole e alla fine noto un altro Palazzo in lontananza. Lo raggiungo e mi siedo su una impalcatura ad una altezza di circa cinquanta metri.

Sono seduto qui, comodo e rilassato, senza nessuna task da fare, intorno un silenzio e una pace infinita :)
Noto una specie di schermo sulla mia sinistra, trasmette immagini rasserenanti, di alberi e boschi. La situazione è davvero bizzarra: seduto su una impalcatura a cinquanta metri da terra, mi guardo la TV come un normale essere umano, invece di avventurarmi in esplorazioni :)
Mi lascio cadere all'indietro, nel vuoto...avverto una leggera vibrazione e poi lo scenario scompare.
Fluttuo in aria nel buio totale, poi sotto di me comincio a vedere un pavimento, atterro e batto le dita sulle mattonelle per stabilizzarmi nel nuovo scenario. Le mani hanno un leggero attrito e capisco che il mio corpo è molto etereo.
"C'è qualche entità qui intorno?", chiedo, come sempre. Dopo un po' di tempo arriva I., che sembra in uno stato ipnotico. È proprio lei ma ha lo sguardo assonnato e non sembra lucida.Le faccio domande ma lei mi guarda senza rispondere. Dopo molti tentativi lascio perdere, salutandola.



Vivido

Incontro un mio amico, famoso street artist italiano. Lui mi saluta con affetto...ma vedo che lui è praticamente un gigante, un gigante di tre metri! Gli dico 'S., tu sei un grande artista!' e ci abbracciamo da amici di vecchia data. Da questo abbraccio abbraccio scaturisce una grande energia. Penso che sto bene accanto a questo essere così meraviglioso e potente...che sembra volermi proteggere con la sua presenza.

Lucido

Mi sveglio direttamente in un lucido intermedio, sono con E. e mio figlio piccolo, ci teniamo per mano e siamo appena usciti da un passaggio dimensionale.
"E. siamo in un lucido, dobbiamo uscire, tutti insieme", affermo. E. sembra non comprendere e ha una gran fretta. Mio figlio invece mi guarda e sembra capire, infatti mi fermo un attimo e anche lui si ferma con me.
"E. c'è un passaggio dimensionale su questa parete, dobbiamo uscire dal sogno..", dico, cercando di convincerla ma lei sembra ipnotizzata e cammina verso un obiettivo che conosce solo lei. Provo a fermarla mettendole una mano sul volto come e privando a girare la testa verso il portale.
Niente da fare, lei va avanti senza accorgersi di nulla. Mio figlio mi guarda e io non so che fare. Non voglio andare da solo ma portare anche i miei ospiti con me.
Mi avvicino al varco dimensionale che è una parete che ha una specie di attrazione magnetica, segno che da lì si va verso un cambiamento di livello di coscienza, tocco la superficie e osservo che è una materia meravigliosamente realistica. 'È tutto così reale...", frase che dico sempre più spesso ultimamente:)
Corro dietro ad E., arriviamo alla fine di un corridoio illuminato dove c'è una stanza con alcuni p.o. dall'apparenza intelligenti (ma non ho verificato) che sembrano scienziati o ricercatori. Di fronte a loro dei...computer, ed attrezzature video come...se fosse una cabina video per girare un film.
Davvero curioso. E. interagisce con loro...ma non capisco cosa dicono...
Lascio E. che non ne vuole sapere di seguirmi e preferisce la 'sua realtà', e me ne vado seguito da mio figlio...
Qui succede qualcosa che mi ha molto impressionato:
Mentre sto per uscire dallo scenario avverto la sensazione di una presenza ostile...La mia attenzione viene catturata da un...una visione che mi si proietta davanti senza che io possa fare nulla: vedo un essere che sembra un disegno in b/n, grosso, tarchiato, molto simile ad un re di carte da gioco, che sul petto ha incastonato un altro essere più piccolo, che mi guarda intensamente. Questo doppio essere sembra bidimensionale e ha un abbigliamento antico...forse un re o un nobile. Mi guarda con intensità come se volesse affermare la sua superiorità.
Sento una leggera vibrazione...un ronzio...l'essere più piccolo al suo interno apre un lembo della sua giacca all'altezza del collo...
Vengo come risucchiato all'interno di questo essere bidimensionale e...torno nel mio corpo.


Chi o che cosa era? Perché quello sguardo? Qual è la sua funzione all'interno del mio mondo?...

Vivido

Incontro il mio carissimo amico disincarnato D., e sono felicissimo di rivederlo dopo tanto tempo.
Lui è sereno, sembra molto impegnato a fare esercizi per un nuovo tipo di riabilitazione astrale: è vestito solo con pantaloni bianchi, scalzo e a petto nudo. È molto più muscoloso di prima e ha una leggera abbronzatura sulla pelle. È come rinvigorito. Mi mostra delle sue foto fatte dentro degli ambienti di recupero, dove lui fa yoga ed esercizi di riequilibrio psicofisico. Sono molto contento per lui, spero che si trovi sempre meglio dov'è ora :)

Lucido breve

Sono perfettamente lucido mentre osservo...il crearsi di un sogno lucido. Sento che l'ambiente si sta formando e il mio corpo ha la sensazione di camminare in un corridoio di un palazzo. Penso che 'è straordinario poter vedere come si forma un sogno lucido'.
Aspetto con calma che lo scenario prenda consistenza, che i miei piedi tocchino il pavimento...che la luce si irradi nell'ambiente...che il suono delle mie scarpe si senta come eco nel corridoio...e tutto il resto.


Obe locale

Paralisi. Ruoto sull'asse della schiena, mi ritrovo a faccia in giù, guardo le mani e provo a concentrarmi per accenderle di luce..
Le dita cominciano a illuminarsi con un tipo di luce che ricorda le piante fosforescenti, ma di colore azzurro. Mi metto in piedi, la stanza sembra la mia ma è in penombra. Mi accorgo che i miei piedi non sono in sincronia col pavimento ma ci entrano dentro, come farebbe un fantasma.
"C'è qualche entità qui in giro?..", chiedo, rompendo il silenzio. Mi guardo intorno e avverto solo qualche ombra e piccoli suoni come di vento caldo.
Niente entità stavolta...forse devo aumentare il mio livello vibratorio?..


Vivido

Entro in accademia di belle arti Bologna, come mi è capitato spesso. Vedo opere di tanti giovani artisti che creano e mostrano al pubblico le loro creazioni. Ce ne sono molte realizzate con la carta colorata e molte opere astratte. Mi arriva un flashback: ricordo che c'è la mia amica S. che è passata da qui e ha lasciato una lettera scritta su un foglio appeso. È uno scritto d'amore verso un ragazzo. Dice che...'come posso stare senza di te di notte e poi...anche di giorno?' Vedo un flash con lei e il ragazzo abbracciati ma...il ragazzo in realtà è un famoso clarinettista italiano che ora ha sui 60 anni che lei conosce, essendo colleghi musicisti nella realtà. Solo che lei ha solo 30 anni...La lettera suscita forti emozioni e mi commuove moltissimo...comincio a piangere come un bambino...Oiango e piango senza sosta...mi emoziono per lei è per questo assurdo addio sentimentale...

Lucido

Prendo lucidità mentre sto osservando uno scenario con una serranda ricoperta di neve. Mi viene proprio voglia di toccarla e sento la consistenza e la fragilità di questo elemento. Sento anche che il mio corpo è molto leggero e trasparente, infatti provo a lanciare la neve contro un muro ma scompare nelle mie mani. Mi avvicino alla parete e semplicemente...ci entro dentro, come l'acqua fluisce dentro il terreno.
Attraverso il muro senza attrito e mi ci immergo dentro, entrando nel buio. Poi paralisi e leggera vibrazione. Il mio corpo rimane sospeso in aria nel vuoto, avverto la gravità che mi attrae verso l'alto! Poi entro dentro un tunnel di forme indistinte...e mi lancio ruotando in varie direzioni, come la pallina di un flipper. Che bella sensazione! Nessuna paura, nessun pericolo. Procedura eseguita centinaia di volte :)



Obe locale (?)

Mi addormento e nel giro di poco sono in paralisi. Col pensiero allungo le mani sottili e mi muovo in avanti. ..La spinta mi fa uscire dal corpo e mi ritrovo a volare nel vuoto.
Tutto buio...solo strati di grigio come nuvole di vapore o fumo. Credo di sapere perché c'è questa roba: pensieri ossessivi, tensioni e paure...caratteristici di questo periodo. Non richiedo chiarezza ma cerco di capire se c'è qualche entità nei paraggi. Mentre volo percepisco una leggera emanazione che viene dal basso...di un essere che fluttua in questo spazio come me. L'essere è avvolto da una specie di fumo grigio a filamenti. Si muove in mezzo a questa nebbia come se non volesse essere visto.
"Come ti chiami? Posso aiutarti?", ma nessuna risposta. Cerco di seguirlo per osservarlo da vicino ed è come seguire un volatile impazzito nel cielo aperto. Ha cmq una testa e un corpo molto esili e quasi trasparenti. Capisco che non lo fermerò mai quindi decido di inviargli il mio classico 'rote di amore' perché non lo vedo assolutamente in uno stato di pace...e l'essere lo riceve...si ferma un po'...poi comincia a sciogliersi lentamente. Percepisco una nuova emanazione e poi tutto si ferma.
Ritorno alla base. Lui...non so dove sia andato.



Obe locale da sogno lucido o intermedio. Metodo: affermazione giornaliera 'ora mi trovo nel mondo fisico' + ADA.

Esperienza nuova per me.
Mi addormento e nel giro di poco mi ritrovo fuori dal corpo, dentro il mio appartamento. Penso che si tratti di un sogno lucido, infatti l'ambiente intorno è instabile e sembra piuttosto un sogno intermedio. Penso che dovrei fare qualcosa per uscire dal lucido e invece stavolta...
Succede qualcosa di estremamente interessante: vedo una porta aperta, la stanza da letto, mi ci metto davanti e mi concentro pensando di passare ad una obe...e tutto si accende intorno a me! Esattamente come quando nelle obe si comincia a sentire l'energia del luogo invece della forma esterna degli oggetti. Avverto un cambio di frequenza interno e all'esterno c'è una specie di...vibrazione...scossa...che mi fa percepire ora l'energia dell'ambiente. Fantastico! Un passaggio diretto ad obe senza dover uscire dal lucido :)

Entro nella stanza completamente buia e sono così felice che voglio abbracciare qualsiasi mostro o entità pericolosa! :)
"C'è qualcuno qui??", affermo ad alta voce ma nessuna risposta. Creo una sfera di energia che mi protegge e vado avanti..
Percepisco qualche lieve presenza e mi avvicino, completamente al buio, senza vedere nulla, verso queste emanazioni: praticamente come entrare ad occhi chiusi dentro una palestra di pugilato! Mi avvicino alle deboli entità e loro si dissolvono nel nulla. Ogni tanto percepisco qualcosa nel buio e mi ci avvicino con la faccia.
"Fatevi vedere in faccia!", chiedo ad alta voce, ma tutti scappano, o almeno così sembra. Vedo qualche debole luce ma alla fine ripulisco la stanza da ogni entità ostile. Mi avvicino alla finestra e sento che le ondate di energia ostile provengono soprattutto da lì. Con una bella faccia tosta e ingenuità mi affaccio.
"Non ho paura di voi", affermo mentalmente e le percezioni di ostilità finiscono.
Vedo in controluce le case e la gru che di giorno sta lavorando nel quartiere di fronte. È proprio casa mia e la finestra del mio appartamento.
Continuo ad esplorare la casa facendo un po' di 'pulizia energetica' degli ambienti :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 17/03/2020, 14:15

Obe non locale. Nessun metodo. Incontro con essere femminile 'D1'.

Vado a dormire molto stanco e stressato, penso che mi piacerebbe incontrare qualcuno del mio io/la' che mi possa dare conforto.
Mi sdraio e mi addormento. Mi sveglio in piena notte e mi riaddormento. Entro direttamente in obe ma la situazione è quella che segue:

Mi sveglio dentro quello che sembrerebbe un ambulatorio medico. Un essere molto gentile mi osserva e si avvicina come per accarezzarmi.
Percepisco delicate ondate di energia che mi fanno stare bene. Poi mi assopisco...

Vivido in cui entro in una clinica e firmo col mio nome su un foglio per prendere un appuntamento per una visita medica.

Poi di nuovo dentro la situazione di prima: sono sospeso in una specie di stanza-ambulatorio, su una specie di lettino. Percepisco che si tratti di questo ma non vedo nulla, solo dei flash in controluce.
Ci sono degli strumenti di cura su un tavolo, e forse una finestra. Davanti a me compare l'emanazione energetica più bella che potessi sperare.
Vedo in una specie di controluce-energetico un essere che sta...credo...operando su di me per farmi stare meglio.
Mi solleva con delicatezza e mi fa mettere seduto...
Non capisco cosa sta facendo...sono anche piuttosto confuso e con scarsa lucidità mentale ma...sto benissimo. Sento energie da tutte le parti, che mi portano in uno stato di benessere. Chiudo gli occhi e cerco di capire se davanti a me c'è un essere maschile o femminile. Percepisco una prevalenza di personalità femminile, a giudicare da questa delicatezza e amorevolezza verso di me. La donna si avvicina e io chiudo ancora gli occhi e allungo il mio volto verso di lei...come per farmi accarezzare. L'essere fa una cosa molto curiosa, mi mette degli occhiali, o quello che a me sono sembrati occhiali, con estrema delicatezza. Percepisco questo gesto come a dire 'bene, abbiamo finito' :)

Mi sveglio. Il trattamento mi ha fatto molto bene! Sono riposato e sereno. Domanda: chi era la donna? Cosa mi ha fatto?

Notte consecutiva. Lucido/obe non locale. Incontro con 'D1'

Mi addormento e dopo un po' mi sveglio dentro un'aula di una scuola. Sono seduto come uno studente universitario. Ho una scarsa lucidità e sono in uno stato di strana sonnolenza, come se fossi drogato. Non voglio farmi notare, non voglio che gli altri studenti si rendano conto che sto per svenire di fronte a tutti! Cerco di resistere ma...mi assopisco e svengo.
Riprovo a reagire e ritorno un po' lucido. Stavolta aumento la lucidità e percepisco che sono entrato automaticamente in stato di obe non locale!
Sulla mia destra percepisco una emanazione che mi pare di conoscere ma ho ancora qualche dubbio. Non vedo nulla, percepisco solo la sua presenza. Per sicurezza sollevo la mano e aspetto che si manifesti l'entità. Mi dico 'se sei un demone sono pronto a guardarti in faccia, vieni pure'.
Ma non si manifesta nessun demone, anzi, l'emanazione è calda e piacevole :)
Capisco che potrebbe trattarsi dell'essere femminile che ho incontrato ieri ma ho bisogno di comunicare per verificare.
"Ci sei? Parlami...", dico telepaticamente. Ma nessuna risposta all'inizio.
Poi tutto comincia a fibrillare come se l'essere stesse facendo un cambio di livello dell'ambiente. L'essere mi avvolge con la sua energia, mi...sdraia a terra dolcemente come farebbe una mamma con un bambino e...
"...rilassati. Non è la prima volta che vieni qui...", dice con voce femminile, con un effetto leggermente elettronico nella voce, e mi spinge verso il basso con estrema gentilezza. 'Il basso' in realtà non ha dimensioni e io cedo alla sua forza amorevole e sprofondo all'infinito verso uno spazio senza limite. Leggera vibrazione e mi ritrovo nel corpo fisico.


Evidentemente ero in una scuola astrale insieme ad altri 'studenti', ma che figuraccia che ho fatto! :)
La donna...'D1'...che ruolo ha in tutto questo e come riesce a farmi rilassare e calmare in un modo così dolce?

Vivido in ambiente 'localizzazione 2'.

Ogni tanto mi capita senza intenzione di trovarmi in sogni molto vividi (ma mai completamente lucidi) a vivere una mia vita parallela, come se fossi ancora con una mia ex ragazza con la quale ho passato molti anni insieme, in particolare per vicende di tipo spirituali.
Ed eccomi qui, in una grande casa costruita con lei (o forse da lei o da me stesso?), con grandi sale...ma un po' vuote.
Ci incontriamo sempre qui. per arrivarci siamo passati sempre dallo stesso incrocio, vicino all'universita'. È davvero notevole come le cose qui procedono come se ci trovassimo nella vita reale. Vedo un bambino vicino a lei...del tutto simile a mio figlio piccolo.
"L. ma tu hai avuto un figlio?", le chiedo.
"Si C., lui è tuo figlio, abbiamo avuto un figlio insieme", dice, e ha sempre la solita espressione malinconica, come se mi chiedesse di tornare a vivere con lei e non con mia moglie.
"Ma...hai dovuto partorire? Hai sofferto...?", le chiedo, ricordando che per lei il parto era un pensiero che le faceva molta paura.
"Si...vedi...sono passata per la 'stanza della croce'...', dice, e si forma accanto a lei l'immagine di una sala parto con la poltrona apposita. Capisco che la croce è un termine per indicare la poltrona e che ha sofferto durante il parto. Lei fra l'altro è una fervente cristiana. Dice questo come per intendere che ha sofferto per me, per avere un figlio da me.
"Mi dispiace...", le dico, immaginando tutto il dolore del parto.
Non so cosa dire, vedo il bimbo che è identico a mio figlio e vedo ancora lei che non si rassegna a...lasciarmi andare. La sua presenza nei sogni vividi mi preoccupa. È stupido e ingenuo ma...mi dispiace per questo p.o. che ogni tanto mi appare e che vorrebbe che io vivessi una vita onirica parallela con lei, lasciando mia moglie. La stabilità di questi vividi, le sensazioni di lei, il suo sguardo fisso su di me e malinconico...le passeggiate che facciamo, il tempo che passiamo insieme, non trova una fine.
Cosa potrei fare per renderla libera?

Vivido.

Sono a pranzo con colleghi di lavoro. Esco dal locale e mi trovo in una città emiliana che non conosco. Sembrerebbe una provincia di Modena o Reggio Emilia. Ci sono dei ragazzi stranieri (Marocco), giocano a pallone. Ci sono intorno chiese, piscine e campi da calcio e tennis. Chiedo ai ragazzi se sanno in che città di trovano e loro non sanno rispondere.
"Come? State giocando a pallone qui e non sapete neanche in quale città siete?", dico loro, sorridendo. Con me c'è anche un mio collega che osserva la situazione. Poi non ricordo che succede.

A mente fredda capisco che mi trovavo non lucido in un probabile ambiente di recupero oppure un posto di svago e di incontro di sognatori.

Vivido.
Sogno una donna che dice di essere una mia fidanzata. Ormai questa storia mi capita molto spesso. Ma non si tratta di una succube o di un demone travestito. Mi trovo a passeggiare teneramente con lei all'interno di un palazzo, forse una magistratura o avvocatura, ci diamo la mano e lei mi dice di chiamarsi 'Genny', ha 30 anni, minuta, capelli neri a caschetto lisci, di origine forse asiatica (thailandese?). Io mi sento un po' in imbarazzo e lei mi lascia la mano percependo il mio disagio. Prendiamo un ascensore e lei sparisce. Esco e vedo chiaramente la stazione della mia città e vari edifici che mi sembra di conoscere.

Esperimenti.
Ho in mente di...aiutare un gruppo di persone che secondo me sono infastidite da un qualche essere astrale confuso e antipatico.
Come? Forse tramite un 'recupero astrale', cioe una modalità di espulsione e accompagnamento di un essere astrale verso il cosiddetto focus 27 o Parco. (Ne ho eseguiti diversi, certo non è la mia principale specialità perché ho una scarsa capacità di affidarmi alle guide.)

Prima notte. Cerco E. e mi ritrovo in un vivido in casa di suoi parenti. Vedo la zia vivente che sta vicino alle foto di alcuni bambini, che sono proprio i componenti della famiglia di E. Poi vedo in una foto una bimba di 1 o 2 anni che mangia un gelato a bocca aperta. Cioè una bimba che invece di ricevere cure riceve solo cibo materiale come appagamento.
Poi vedo un piccolo teatrino grottesco in cui in alto c'è una grande bocca nascosta da un telo nero. I personaggi, che sono i componenti di una famiglia, sono delle...rane...o dei mostriciattoli verdi grotteschi.

Nel pomeriggio in meditazione chiedo di 'voler vedere il volto dell'entità che voglio scacciare' e dopo qualche secondo vedo chiaramente un volto di una signora sui 60 anni, magra, coi capelli neri legati dietro e con un rossetto nero o rosso scuro. Pelle chiara, occhi scuri, lineamenti direi meridionali, forse partenopei.

Già tornano molte cose soltanto esaminando questi primi elementi.

Lucido e obe locale. Caccia all'entita' e Recupero della nonna di E. Metodo del l'affermazione focalizzata. Ore 6 circa di notte.

Mi addormento e mi sveglio in piena notte. Ripeto l'intento:"voglio andare dall'entita che sta infastidendo E.".
Prendo subito lucidità grazie all'ambiente che sogno più spesso, gli scenari intorno al Palazzo A., il luogo dove giocavo da bambino, pieno di campagne e vallate meravigliose :)
Vedo mio figlio piccolo che gironzola qui intorno.
"Hey, A., vieni a fare un giretto con papà' ", gli dico e lo prendo in braccio. Salgo sulla ringhiera che da' sulla vallata e mi lancio senza problemi...
Volo ad una altezza di circa 100 metri e mi godo lo spettacolo insieme a mio figlio, a cui so che piace molto volare in sogno.
Poi faccio apparire anche mia figlia che tengo con l'altro braccio. Li tengo per mano e voliamo insieme perfettamente in sincronia.
"Guardate che meraviglia...gli alberi, le campagne verdi...le case che...(ehm), si trasformano un po' " (dico a bassa voce, osservando che ci sono alcuni gruppi di casette che non sono in linea con il terreno e hanno qualche leggera stranezza. Dimenticavo di essere in un sogno lucido con elementi a volte non ben stabilizzati.) Arrivo verso una scuola dove vedo bambini e giochi. Decido di lasciare qui i miei figli per fare altre cose.
Li aiuto ad atterrare e li invito ad andare a giocare. Riprendo il volo e sono di nuovo nei pressi del Palazzo A, esattamente sulla discesetta dove da piccolo giocavo in bici. Mi ricordo il mio obiettivo, andare a cercare l'entità che, presumibilmente, sta dando fastidio ad E.

Salgo di nuovo sulla ringhiera, a circa 50 metri dal suolo e mi lancio nel vuoto...
Faccio una veloce capriola per cambiare stato...poi buio, paralisi, leggera vibrazione...e infine rotazione sull'asse della schiena.
Buio totale, sono sospeso nel vuoto. Esprimo l'intento di 'andare dall'entità che sta infastidendo E,'.
Passano dei secondi, ripeto l'intento ad alta voce, percepisco il leggero movimento della labbra fisiche e sto sul punto di rischiare di svegliarmi...
Aspetto ancora e dopo circa 30 lunghissimi secondi affermo 'chiarezza!'. Le cose pian piano migliorano e finalmente mi ritrovo direttamente in camera da letto di E. La camera è leggerissimamente diversa ma la forma, struttura, posizione, finestra e colori sono quelli. Forse, dato che sono arrivato in un ambiente creato dalla memoria personale della persona che sto cercando, questa stanza è un mix di elementi attuali e poi anche legati al ricordo soggettivo.

Vedo E. distesa sul letto, avvolta nelle coperte, mi avvicino lentamente per capire la situazione. Sento che c'è qualcosa di strano e avverto una presenza ostile.
"E., ciao, tutto bene?", chiedo mentre cerco di scoprire il volto nascosto dalle lenzuola. La risposta è terrificante..
"NON SONO E.!!", urla una voce demoniaca femminile, mentre vedo che dal centro della testa di E. si accende una specie di luce rossa come di un led surriscaldato. La situazione è davvero inquietante.
"Voglio vederti in faccia!", dico all'entità e cerco di scoprire il corpo dalle lenzuola. L'entità si dimena e sembra avvolta in un sudario e ci impiego molto a srotolarla tenendola ferma. La testa in particolare è stretta dalle lenzuola e dopo vari tentativi finalmente riesco a vedere quello che è nascosto. Ma rimango stupito: sotto il telo c'è...un vecchio aspirapolvere arancione-beige degli anni ottanta. È evedentemente rotto, surriscaldato, con led rossi e gialli che si accendono e spengono. Capisco solo a mente fredda che questo oggetto è simbolicamente legato ad E. e ne capisco solo dopo il senso, ma sono questioni molto personali legate alla sua vita.

L'entità è sparita nel nulla. Voglio arrivare da E. per vedere come sta e vedo una piccola foto sul muro di quando era piccola, quindi mi concentro e la uso per arrivare da lei.
"Dov'è E.?", affermo. Pochi secondi dopo sento la sua presenza in cucina. Vado a vedere e trovo qualcosa di inaspettato...
La cucina di casa è completamente riarredata come se fosse un cucinotto in stile anni cinquanta! Vedo la nonnina di E. in piedi che mi guarda sbigottita ed È. che sta tagliuzzando del cibo. Insieme cucinano e chiacchierano. Devo intervenire, Forse questa vecchietta è collegata in qualche modo alla presenza dell'entità di prima? È una piccola signora sui 70 anni, bassa, minuta, capelli bianchi tirati all'indietro, molto simile alla signora che ho visualizzato nel pomeriggio.
"Ciao nonna di E.! Come sta? E' davvero piccolina lei!", dico allegramente ad alta voce, abbracciandola e stringendola con estrema delicatezza, ricordandomi la descrizione che mi era stata data di lei, e lei rimane un po' interdetta forse chiedendosi chi sia io.
"Sono il marito di E.!", dico e vado da E. accarezzandola sul viso e dandole un bacio affettuoso. La nonnina sembra rasserenarsi un po' e sembra pensare ma non dice niente. Poi ricordo il mio obiettivo e divento più serio.
"Nonnina, lei non può rimanere qua, deve andare verso la luce!", le dico con decisione. Lei mi guarda un po' confusa, giustamente.
Con una mano afferro il suo braccio e con l'altra indico fuori alla finestra, apro il palmo e cerco di creare una sfera di luce come punto di riferimento.
"Ecco, deve andare verso quella luce là fuori! Deve andare, deve andare!" incalzo, ma la cosa non funziona, è più confusa di prima. D'altronde come potrebbe volare via così, una vecchietta di 70 anni...non è mica un supereroe!

Sono in crisi. Guardo la nonnina e mi accorgo che sta pensando a qualcosa. Vedo che la sua statura è aumentata...e il colore della sua vestaglia è rosso fuoco...
"Io...vorrei andare a Parigi!", dice con voce flebile la vecchietta. Mi sta dando una indicazione! :)
"Si, a Parigi! Faremo un viaggio a Parigi! La stanno tutti aspettando!", dico con entusiasmo per convincere la signora. La accompagno verso la porta e la rassicurò ancora. Poi apro l'uscio e faccio come prima, tenendo la signora per un braccio e con l'altro cerco di creare un punto di luce verso la rampa delle scale esterne. Appare anche mia figlia che sembra voler salutare la donna. La cosa funziona, la signora si va a cambiare d'abito, sorride e sembra entusiasta del suo nuovo viaggio.
Mentre sorride, lentamente si...smaterializza di fronte ai nostri occhi. Se n'è già andata a Parigi ancora prima di varcare la soglia della porta.
'Parigi' ovviamente è solo la metà di un probabile 'Focus 27', dove, spero, sia approdata :)
C'è l'ho fatta, torno da E. che ha smesso di cucinare, mi butto per terra dalla stanchezza e mi rilasso. Poi penso che è ora di tornare e la saluto affettuosamente con un abbraccio e un bacio sulla guancia. Lei ricambia con un sorriso.
Mi lascio andare all'indietro...mi sento sospeso nel vuoto...niente falsi risvegli stavolta. Per non dimenticare nulla esprimo l'intento di ricordare tutta l'esperienza...


Sensazione di pace al risveglio. Rimango fermo nel letto ripassando a memoria tutta l'avventura di oggi per non dimenticare nulla.
Ora devo aspettare per verificare 2 cose: la possibilità che l'entità non dia più fastidio ad E. e se i bimbi non hanno più incubi notturni, almeno non così di frequente. Più avanti farò una verifica per accertarmi che la nonnina sia arrivata con successo in Focus 27 o nel Parco o comunque in un altro posto migliore.

Lucido e obe locale. ADA

Prendo lucidità da sogno vivido, mi ritrovo all'Interno di un appartamento con persone noiose e antipatiche con cui non voglio parlare. L'atmosfera è opprimente qui dentro e decido di andarmene...in modo spettacolare...e divertente: indietreggio fino a toccare il muro, senza che nessuno se ne accorga, poi lentamente comincio a sprofondare nella parete...fin dentro...poco alla volta. Sento un leggero e piacevole attrito...è il mio corpo non-fisico che fa resistenza :) poi esco dalla parete e mi lancio all'indietro nel vuoto. Sono ad una altezza di circa 50-60 metri...
Cado per un po' verso il basso, poi faccio una capriola in aria e mi ritrovo sospeso nel vuoto. Lo scenario è scomparso. Chiedo di andare da E. e mi ritrovo in camera sua. L'ambiente è molto oscuro, provo a svegliare E. ma lei resiste...sta dormendo ma il suo corpo non si fa toccare. Che strano!
Alla fine la afferro per il braccio e provo a farla volare con me ma sembra molto pesante. E. sembra essere in uno stato di ipnosi, come al solito.
Ma c'è qualcosa che non quadra...infatti con voce alterata mi dice che non mi vuole vicino e che devo andarmene via. Non è lei...sembra una specie di...involucro simile a lei che parla con la voce di qualcun'altro.
La sua reazione di odio verso di me mi ha creato un po' di ansia...Non è che per caso è l'ennesima volta che una entità si prende gioco di me e si sta nutrendo delle mie emozioni negative??

Esperimenti lucidi.
Meditazione pomeridiana con nuova affermazione:'voglio sapere se ci sono parenti bloccati nell'al di là'. Dopo un po' di minuti visualizzo un uomo sui 49 anni calvo, alto, vestito con abiti chiari, che sta...forse insegnando in un villaggio. Sembra di essere negli anni 40-50. Poi visualizzo un uomo che è decisamente mio zio N., morto di malattia anni fa.
Poi penso che dovrei essere sicuro che non ci siano altri 'ospiti' in casa da recuperare, quindi CAMBIO DI PROGRAMMA: 'voglio vedere le entità in casa mia che hanno bisogno di aiuto'...

Visione lucida in ambiente intermedio. Ore 22 circa.
Mi addormento e mi sveglio lucido dentro una stanza. Sono seduto ad una scrivania, ho le cuffiette e davanti a me sul tavolo c'è un giornale aperto. C'è una immagine nera in alto con una persona seduta, percepisco che si tratta di un defunto. Ascolto una voce greve che parla di un uomo deceduto...ma non riesco a capire di cosa si tratta perché sulla mia destra appare una figura femminile seduta che mi guarda ma io non riesco a vedere il suo sguardo. La situazione è inquietante: ho chiesto se ci sono entità in casa e mi trovo a leggere un articolo di giornale con un sottofondo sonoro che mi parla proprio di un defunto e sulla mia destra compare questa figura femminile che mi guarda ma non dice nulla e ha il volto in penombra...incredibile coincidenza! Ho l'impressione che l'essere femminile non debba ascoltare quello che sto ascoltando io e che potrebbe spaventarsi, quindi per qualche ragione mi tolgo le cuffie e faccio finta di non sapere niente.
La visione lucida si interrompe e perdo il contatto e le informazioni.
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 05/04/2020, 16:48

Vivido. Probabile Recupero. Notte fonda.

Sono all'interno di un locale che sembra un ristorante, ma tutto qui sta implodendo su se stesso, c'è un tizio che chiude tapparelle e porte, come se dovesse chiudere per sempre. Io non sono tanto preoccupato per me ma vedo una ragazza, una mamma, che è seduta ad un tavolino in un angolo ed è in stato di shock.
"Tutto bene signora?", le dico, anche se lei sembra non darmi retta,
'...non dovevo venire qua...non dovevo uscire stasera per andare al ristorante...E ora come faccio?", dice disperata.
"Mi devi seguire, andiamo via di qua, con il tuo bambino...", inizio.
Lei si chiude in se stessa, non mi guarda ed è presa dal rimpianto e dal senso di colpa per aver messo in pericolo se stessa e il piccolo (dal contagio?).
'Dobbiamo andare via, il locale sta sparendo!", le urlo e afferro dolcemente il bimbo in fasce e il suo passeggino. Mi avvio verso l'uscita e vedo che la donna mi segue, sempre in stato di shock. Usciamo dal locale e io sono soddisfatto per aver portato fuori i due p.o. C'è un cambio di livello ed esco dallo scenario, perdendo di vista la madre e suo figlio.


Obe non locale. Metodo wild. Ore 22 circa. Tentativo di recupero (o incontro con guida?)

Mi sdraio e dopo pochi minuti mi ritrovo direttamente in un sogno lucido intermedio.( Purtroppo la qualità di certe esperienze lucide fatte nelle prime ore (o minuti!) è spesso confusa e poco nitida, questo a causa probabilmente dei richiami che il corpo fisico ha perché non ha avuto ancora le sue ore di riposo quotidiane. In sostanza ho un piccolo problema di...'sogno lucido precoce', cioè entro in sogno già consapevole senza aver riposato abbastanza e questo non è una cosa molto utile!)
Sono nella mia stanza e luce è scarsa e in realtà mi sembra di essere già entrato in obe a giudicare dal senso di inquietudine che percepisco intorno a me. Voglio cercare entità, quindi faccio una capriola su me stesso e rimango sospeso a mezz'aria. Tutto lo scenario scompare e se ne genera un'altro. Sono in quello che sembra un ospedale. Vedo lavandini pieni di flaconi, siringhe, bende. Percepisco che è notte fonda e che molti infermieri e medici sono passati da queste parti stanotte a giudicare dal caos di oggetti.
"Ci sono entità qui intorno?", chiedo e dopo un po' percepisco un essere che si muove nella penombra. È un uomo, sulla trentina. È un occidentale e veste casual con maglia bianca leggera tirata sulle maniche. Non emette una gran luce, non è una guida ne' un aiutante.
Si avvicina incuriosito e io cerco di comunicare:
"Ciao, posso aiutarti?", dico. Lui si ferma e mi sorride ma non dice niente. C'è uno strano problema di comunicazione...come se io e lui fossimo su piani diversi di realtà e lui non potesse esprimersi a parole (o forse io, non riesco a capirlo).
Muove le braccia come a dire 'tutto ok, non ho bisogno di aiuto'.
"Avvicinati", gli dico, ma lui invece gesticola come se volesse ringraziarmi e salutarmi.
"Aspetta, non andare!", lo incalzo. Allungo la mia mano e afferro la sua. La nostra stretta amichevole diventa un bagliore di luce accecante, io sento il calore della sua pelle umana, la sua amicizia e la sua energia vitale. Questo tizio è umano quanto me!
Lascio la presa e lui scompare nella penombra. Ritorno in sogno lucido intermedio e faccio di nuovo la capriola a mezz'aria.
Tutto intorno sembra rarefatto. Sono di nuovo nell'ospedale, solito caos di oggetti e strumenti di lavoro. Ora però voglio stabilizzarmi bene in questo ambiente, quindi vado verso il lavandino e tocco il fontanino di acciaio...che non riesco a sentire! Il mio corpo come immaginavo non è sincronizzato con questo ambiente. Guardo fra gli oggetti e trovo qualcosa di meno denso da toccare, un guanto bianco di lattice.
Funziona, e stabilizzo il mio corpo in questo ambiente. Mi guardo intorno e comincio a sentire le voci delle persone nell'ospedale. Sento la percezione della presenza di una donna dietro la porta, e uso la capacità di vedere oltre la materia: vedo che la porta si smaterializza e dietro scorgo una bella figura femminile che cammina per i corridoi.


Lucido. Mattina

Prendo lucidità mentre sono dentro un negozio di...materiali elettrici...o meccanici. Vedo tre uomini che si sono appena accordate per qualche affare, sembrano persone oneste. Guardo bene il volto di un uomo sui 35 anni, capelli chiari, robusto, pelle molto chiara, dallo sguardo intelligente. Poi parlo col negoziante che sta salutando i suoi clienti sulla porta:
"Buongiorno, posso sapere cosa vende in questo negozio?", chiedo gentilmente,
"Qui vendiamo...pezzi meccanici...", risponde un po' incerto.
"Ma è un meccanico?"
"No...non ripariamo macchine qui.."
"Ma quindi cosa fate di preciso qui?", insisto,
"Noi...(la sua famiglia?) siamo arrivati qui da un po' di tempo...in questa città (forse Modena?)...e abbiamo aperto questo negozio...", risponde vagamente, come se avesse fatto una cosa naturale, semplicemente per sopravvivere nel mondo.
"Va bene, ho capito, ma puoi dirmi il tuo nome?", chiedo insistendo,
Il signore non risponde ma si materializza accanto a lui la visione del suo citofono...con vari nomi e cognomi, fra cui spicca il suo nome...'Guido'.
Non insisto ulteriormente perché il tizio sembra essere un po' addormentato.


Visione lucida in Focus 27, il Parco. Mattina

Sono lucido in un magnifico Parco rigoglioso, vedo dietro di me un gruppetto di ragazzi rumorosi. Penso che potrebbero darmi in qualche modo fastidio e mi preparo per combatterli ma...loro corrono allegri e mi attraversano senza vedermi! Evidentemente non possono vedermi e il mio corpo è invisibile per loro che si trovano su un altro piano di esistenza.
Cammino fluttuando e arrivo in un prato molto esteso con grandi alberi che fanno ombra. Sento delle vocine femminili e sulla mia destra arrivano due ragazze che mi sembra di conoscere da sempre. Una sembra una mia cugina morta tragicamente molti anni fa. Poi vedo una cosa davvero interessante: vedo un gruppetto di ragazzi distesi sull'erba, come fossero addormentati o incoscienti, che ricevono dall'alto...dei...raggi luminosi color arcobaleno! Vedo delle lucine in alto...come dei faretti tondi...che proiettano su di loro questa serie di (10-15?) raggi multicolore...fantastico!! :)
Sembrerebbe...una doccia rigenerante, di luce e colore. Parlo con le due ragazze che mi hanno seguito:
"Ragazze, venite con me, proviamo a metterci sotto queste luci!", invito.
Loro mi seguono e si sdraiano e cominciano a sdraiarsi altre persone!
"Beh, allora dove sono queste luci?", chiedo, perché non vedo ancora nulla. Poi cominciano a comparire 5...10...20 e più fasci di luce ancora più potenti sopra di noi, grande! Queste luci sembrano rigenerare queste persone e aiutarli a riequilibrare le loro parti energetiche.
Contento di averli aiutati e aver aiutato così tante persone...torno alla mia base :)


Ho letto di sistemi del genere nelle avventure di robert Monroe, mi pare nel libro 'viaggi lontani', dove si descrivevano dei fasci di luci molticolore indirizzati sul 'corpo sottile' per rigenerarlo dagli shock fisici...

Obe breve non locale. Metodo wild. Ore 11 circa

Mi sdraio e dopo qualche secondo entro direttamente in sogno intermedio.
Come al solito, per questo tipo di esperienze molto veloci, e dove il corpo fisico non ha riposato abbastanza, la qualità della visione è leggermente offuscata e poco nitida.
Fluttuo in aria senza camminare. L'ambiente è davvero inquietante...vedo ombre, percepisco emanazioni poco simpatiche e in generale sento molta pesantezza intorno a me. Cerco di uscire da qui, vedo una luce. Ma mentre sto andando via sento una voce dietro di me. Mi giro, non vedo nulla. Come fosse un canale radio percepisco questa comunicazione, è una chiara voce femminile che parla come se stesse...incalzando qualcuno...che non riesco a vedere:
"Sembrerebbe che tu stia diventando pazzo...", dice. Poi fa una pausa e continua...
"...forse il Signore potrebbe guarirti". Questa affermazione mi fa pensare che ci potremmo trovare in un Territorio di credenze, ma non riesco a mantenere la lucidità.
Maledette uscite precoci!

Vivido. Ambiente di apprendimento

Vado a dormire con l'obiettivo di 'aiutare le persone in difficoltà in questo momento'...
Mi trovo nientemeno che al centro del Monroe instituite, con me c'è una ragazza che sta testano una nuova apparecchiatura: ci danno un...una specie di antenna che ci sintonizza e produce suoni in grado di passare nei vari Focus. Io ascolto e faccio un viaggio con informazioni che ricordo vagamente. Mi sveglio e trovo anche la ragazza accanto a me, una giovane di circa 30 anni, capelli ricci chiari.
"Allora...a te com'è andata l'esplorazione?", chiedo, ma lei mi guarda male e dice che non vuole parlare ora. Sembra che debba mantenere un riserbo. Nel nuovo set di apparecchi elettronici hemi-sync c'è anche un...una specie di piccolo...veicolo volante di circa 15 cm da costruire.
Guardo fuori dalla finestra e vedo dei bei giardini, piante e fiori. Non c'è che dire, un bel posto :)

Visione lucida ipnagogica.

Ho un po' di tensione a causa degli avvenimenti legati all'epidemia mondiale, lo stress, come al solito, mi si accumula nello stomaco all'altezza del terzo chakra. Mi sdraio e vado in ipnagogica (Focus 12), percepisco di entrare dentro me stesso e visualizzo una serie di...cerchi colorati, uno dopo l'altro, in fila. Sembrano i miei chakra visti da dentro. Mi avvicino meglio e vedo una specie di liquido nero pece fra il terzo e quarto chakra, credo. Mi concentro e penso all'affermazione di B. Moen 'vedi che non c'è?' e mi sforzo di cancellare la macchia nera...
Torno nel mio corpo e mi alzo lentamente. Metto una mano sullo stomaco e mi analizzo: il dolore sembra sparito!
Sapevo che avrebbe funzionato, in particolare quando mi sono visto dal di fuori ed è da lì che è iniziata questa piccola autoguarigione di oggi :)


In questo periodo sogno spesso serpenti, rettili, piccoli e grandi, in tutti i luoghi: città, appartamenti, luoghi aperti. Che strano.
Tutto ha avuto inizio da un vivido dove un amico viaggiatore astrale mi invitava a...sbirciare dentro un tombino nero da cui uscivano piccoli serpentelli neri, come se la cosa non fosse per niente pericolosa. Poi altri sogni simili e infine...eccomi davanti ad un Parco per bambini recintato. Percepisco che questo Parco si trova in un grande laboratorio di esperimenti sugli animali. Vorrei entrare e fare un giro coi miei bimbi ma...vedo una marea di rettili di ogni specie soprattutto serpenti. Piccoli, grandi, lunghi, corti, vivi e morti...dappertutto intorno a noi! Decido di non entrare e osservo che questo Parco è arido e con cespugli privi d'acqua, come se la presenza di questi animali l'avesse deturpato.

Meditazione pomeridiana con hemi sync.
Dopo essermi rilassato con suoni binaurali mi arriva una...botta pazzesca di energia: si risveglia la mia kundalini che sento partire dal bacino e risalire la colonna vertebrale...poi fino al petto e la testa, e poi ridiscende. Il corpo mi si surriscalda e sento un benessere che non riesco a descrivere. Mi alzo e sono totalmente ricaricato! :)

Esperimenti. Obe non locali

Entro in obe cercando una persona defunta da poco tempo, pronuncio il suo nome e mi ritrovo in una stradina di città, deserta. Piove e c'è oscurità intorno, una dimensione davvero inquietante. Non è un buon segno.
Riprovo a chiamare la persona per nome e aspetto...Dopo un po vedo davanti a me una specie di bagliore, come delle onde elettriche, proprio vicino a me...
Non succede altro...perdo concentrazione perché gli stimoli fisici mi riportano indietro. M***a!

Notte successiva. Ritorno in obe locale, ma sono leggerissimo, non sento il corpo. Provo a battere i piedi a terra per stabilizzare ma non sento le gambe!
Chiamo per nome la persona defunta e aspetto. Sento che sto usando anche le corde vocali del corpo fisico. Vedo delle immagini sfuocati di interni e non capisco dove mi trovo. Percepisco delle presenze ma non riuscendo a materializzarmi nell'ambiente, ritorno nel corpo. Anche stavolta sono uscito dal corpo troppo presto e questo causa un veloce ritorno al fisico.

Mi riaddormento e sono dentro un lungo sogno vivido dove entro in una piccola hall di albergo, e qui mi accoglie una ragazza giovane che gestisce l'accoglienza. Nell'albergo ci sono artisti e galleristi che prendono accordi.

Mi sveglio e penso che forse non è una a coincidenza che abbia visto l'albergo dato che il signore defunto gestiva un bell'albergo in una famosa città turistica italiana. Sua figlia poi gestiva proprio l'accoglienza degli ospiti e lavora nella hall.

Lucido (molto stupido). Mattina

(Assunzione di alcol e carne a cena)
Sto chiudendo le porte e finestre di una casa perché avverto la presenza di defunti pericolosi nei paraggi. Sto per chiudere un cancello di ingresso e vedo...un morto con la faccia allucinata che mi guarda dalle grate. Osservo che fuori da qui c'è un cimitero dal quale avverto una carica negativa. Decisamente terrificante.
Sto per tornare in casa quando mi dico 'ma che sto facendo? Io non ho paura di loro!', e torno al cancello con una bottiglia di acqua che voglio usare per buttarla addosso al mostro. Prendo lentamente lucidità e vedo che non c'è più nessuno pericolo oltre il cancello. Viene verso di me un p.o., un ragazzo dalla faccia simpatica.
"Ciao posso passare di qua?", chiede.
"Beh...si, aspetta che apro il cancello", gli dico.
Il tizio fa una specie di balzo e si allunga passando attraverso il cancello! Mi metto a ridere e lo lascio andare.
Qualcosa mi dice che dovrei andare nel cimitero ma mi dimentico della mia task di i contrare E.P., il defunto che cerco.
Volo via e mi ritrovo nel cortile del palazzo A, proprio dove giocavo da piccolo. Guardo in alto e vedo delle ragazze stile manga che sono affacciate dalla finestra del decimo piano. Sembrano piuttosto delle bambole senza molta intelligenza ma allo stesso tempo mi attirano con la loro carica sensuale.
"Venite qui!", ordino, ma loro sembrano proprio inerti. Fluttuo e salgo da loro. C'è un cambio di livello e mi ritrovo in una situazione assurda: tre ragazze molto avvenenti (e poco vestite) stanno preparando fiori e decorazioni per un...funerale!
Tagliano foglie e fiori e si sente un bel profumo nell'aria. Le ragazze sono così provocanti che perdo completamente la testa, e comincio a fare dei 'test di densità corporea' su di loro. Penso che 'dovrei andare da E.P.' ma la stabilità di questi p.o. non ha eguali: stringo una delle ragazze e la sensazione è così potente che lascio perdere la mia task pensando che 'sarà per domani...ora mi voglio divertire'.
Tocco il corpo di una di queste donne e penso che 'sto toccando un corpo di un essere fisico', e non c'è alcuna differenza. Stavolta non riesco proprio a descrivere questa sensazione che annovero fra le più realistiche mai provate.
A scapito della mia task, ovviamente.

Prima di addormentarmi avevo pensato che avrei chiesto a E.P. di venire con me in focus 27 sfruttando il fatto che gli sono sempre piaciute le 'belle donne' e che forse così mi avrebbe seguito dicendogli che li ne avrebbe trovato di bellissime :)
Chissà se in qualche modo ero vicino al mio obiettivo...

Lucido. Ore 4 circa. Metodo: visualizzazione diretta

Cerco una persona vivente, E., per chiederle in che modo posso aiutarla nella vita fisica.
La trovo dietro ad un muretto interno di una casa dallo stile arabo. Vedo E. che è vestita da araba coi capelli coperti, seduta in ginocchio come se aspettasse qualcosa o come se pregasse.
"E., ciao!", dico, ma lei non alza lo sguardo e sembra confusa o sotto ipnosi.
"E., dimmi, come posso aiutarti nella vita fisica?", riprovo e mi avvicino al suo volto. Penso che potrebbe essere solo un p.o. che le somiglia, quindi affermo: "rivela la tua vera forma!"...e c'è un leggera vibrazione nell'aria. Finalmente E. mi guarda e sorride leggermente come se mi avesse visto. Poi c'è un altro cambio di livello incontrollato...

Finisco in un ambiente simile ad un corridoio di università. Ci sono molti p.o. vestiti all'orientale e ne fermo qualcuno osservando che hanno tratti tipici arabi. Cerco di parlare con uno che sembra un professore ma lui non mi vede e sembra ipnotizzato.
Entro in un'aula dove si sta tenendo un convegno scientifico, credo. La sala è gremita, nessuno mi vede, e io fluttuo sopra la folla cercando di capire di cosa stiano parlando. Ci sono dei grafici alla lavagna, sembra stiano discutendo di una nuova scoperta.
Siccome non ne capisco nulla di scienza volo via. Vedo appesa alla parete una foto di una località desertica (medio oriente?) ma non so dove si possa trovare.
Gironzolo per un corridoio vuoto vedo in fondo un salone illuminato, sembra una autorimessa o magazzino per auto, ci sono pezzi meccanici e odore di olio per macchine. Voglio cercare E., vedo uno specchio molto piccolo appeso alla parete e lo uso per contattarla.
"Voglio vedere E.!", affermo, e lo specchio offuscato comincia a plasmare l'immagine della persona che sto cercando...
"E., ascolta, come posso aiutarti in questo momento difficile?", domando, guardando il suo volto.
C'è una leggera vibrazione nell'aria e sotto lo specchio appare il volto di una donna giovane che ride di gusto, sembra una specie di stampa o graffito su muro. Non capisco il messaggio (che capirò dopo, riflettendo) e cancello con le mani l'immagine.

Cammino ancora e arrivo in un appartamento stile arabo (forse quasi sicuramente marocchino), le pareti sono rivestite di una meravigliosa argilla scura e bianca, su due livelli. L'ambiente è pulito, caldo, colorato e davvero caratteristico! Osservo un po' tutte le stanze e alla fine decido di uscire.
C'è una grata molto stretta, io ci passo facilmente attraverso allungando il corpo, poi passo agilmente dentro finestre e fessure, facendo una specie di parcour estremo. Mi meraviglio sempre di come il 'corpo onirico' si possa muovere così facilmente (e pensare che quando ero alle prime armi coi lucidi mi bloccavo spesso in scenari contorti come questi). Infine vedo una specie di grata che conduce all'estero ed esco in strada.
C'è un grosso cartello che pubblicizza un prodotto direi inesistente: due facce di persone incavolate che si urlano contro...mah!
Ho girato abbastanza, le mie gambe non toccano più il terreno...mi smaterializzo come una nuvola di particelle...:)


A mente fredda ripenso al messaggio che era piuttosto chiaro, e che interpreto così: 'se vuoi aiutare E. ...falla ridere di gusto!'
E penso che in un momento storico come questo sia davvero la cosa più salutare e sana da fare :)
Ultima modifica di olrac il 09/04/2020, 22:09, modificato 1 volta in totale.
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Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 09/04/2020, 15:03

Grazie come sempre per aver condiviso qui i tuoi viaggi. Spero che tu e i tuoi cari stiate bene...

Ho letto che ti riferisci a vari tipi di 'Focus', di cosa si tratta? Ho il vago sospetto che non ti riferisci a numeri del magazzino omonimo : Chessygrin :

Interessante l'osservazione sui rettili. Jung li considerava simboli di risveglio. La proliferazione di animali (rettili insetti o piccoli mammiferi) invece la paragona alla proliferazione di forme-pensiero basse, che affollano la mente con la loro molteplicità. Forse una riflessione di quello che sta accadendo nell'inconscio collettivo?
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 10/04/2020, 17:31

IlBagatto ha scritto:Grazie come sempre per aver condiviso qui i tuoi viaggi. Spero che tu e i tuoi cari stiate bene...

Ho letto che ti riferisci a vari tipi di 'Focus', di cosa si tratta? Ho il vago sospetto che non ti riferisci a numeri del magazzino omonimo : Chessygrin :

Interessante l'osservazione sui rettili. Jung li considerava simboli di risveglio. La proliferazione di animali (rettili insetti o piccoli mammiferi) invece la paragona alla proliferazione di forme-pensiero basse, che affollano la mente con la loro molteplicità. Forse una riflessione di quello che sta accadendo nell'inconscio collettivo?


Grazie IlBagatto :) L'idea dei Focus è di r.monroe che definisce i diversi livelli di coscienza corrispondenti ad aree (non spaziali ne' temporali) in cui possiamo trovare defunti, guide, persone fisiche o altre forme di energia. L'elenco lo puoi trovare sul sito del Monroe instituite o direttamente su internet :) I Focus che mi interessano sono i livelli 23-24-25 dove si trovano i disincarnati da poco che hanno bisogno di aiuto e che spesso, non riuscendo a capire che sono veramente morti, rimangono bloccati in certe aree. Poi ci sono i cosiddetti territori di credenze e poi c'è un luogo, il celebre Focus 27, il 'Parco', dove si cerca di portare i p.o. che vengono diciamo...liberati.
Se ti andrai a documentare su questi argomenti (che in realtà vertono più sulle obe che i sogni lucidi) mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu di questa classificazione :)

Per quanto riguarda i rettili sono certo che, come scrivi anche tu, possa essere una forma simbolica per rappresentare le paure che viviamo in questo periodo, magari legate al contagio. I rettili infatti iniettano velocemente veleno tossico mortale.
L'unica soluzione è quella di volare alto e mantenere il livello dei pensieri elevato per non cadere a terra. Magari spostando il proprio 'punto di unione' alla castaneda...o fondendosi con esseri luminosi o intelligenti...o aiutando p.o. in difficoltà...o semplicemente cercando la lucidità :)
Certo che noi sognatori lucidi abbiamo una carta in più da giocare, lavorando proprio sul pensiero e l'immaginazione che ci tiene lontani dalla corrente di pensieri bassi, tossici e ansiogeni di oggi! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 10/04/2020, 19:35

Wow olrac, roba forte. Ho letto la lista sul sito del Monroe Institute e ne sono rimasto molto colpito. Sembra una di quelle idee così profonde che ci vogliono anni per comprenderle appieno.

Mi affascina l'idea che i Focus 24-25-26 rappresentano sistemi di credenze. Io sono portato a considerare un sistema di credenze come strutture di pensiero, un'impalcatura mentale piuttosto che uno stato di coscienza.

L'unica soluzione è quella di volare alto e mantenere il livello dei pensieri elevato per non cadere a terra. Magari spostando il proprio 'punto di unione' alla castaneda...o fondendosi con esseri luminosi o intelligenti...o aiutando p.o. in difficoltà...o semplicemente cercando la lucidità :)
Certo che noi sognatori lucidi abbiamo una carta in più da giocare, lavorando proprio sul pensiero e l'immaginazione che ci tiene lontani dalla corrente di pensieri bassi, tossici e ansiogeni di oggi! :)
D'accordissimo con te. Hatha Yoga e meditazione si stanno rivelando vitali per me in questo momento. Devo dire che l'isolamento mi sta dando l'opportunità di approfondire queste pratiche. Aiutano tantissimo ad alzare il livello vibrazione e sintonizzare la mente su frequenze più elevate. Tu pratichi qualcosa di particolare, oltre all'ADA?

Non so se hai visto che ho proposto un incontro online per discutere sogni e perché no anche OBE... Sarebbe fantastico se volessi unirti a noi e condividere le tue esperienze!
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 11/04/2020, 9:33

IlBagatto ha scritto:Wow olrac, roba forte. Ho letto la lista sul sito del Monroe Institute e ne sono rimasto molto colpito. Sembra una di quelle idee così profonde che ci vogliono anni per comprenderle appieno.

Mi affascina l'idea che i Focus 24-25-26 rappresentano sistemi di credenze. Io sono portato a considerare un sistema di credenze come strutture di pensiero, un'impalcatura mentale piuttosto che uno stato di coscienza.

L'unica soluzione è quella di volare alto e mantenere il livello dei pensieri elevato per non cadere a terra. Magari spostando il proprio 'punto di unione' alla castaneda...o fondendosi con esseri luminosi o intelligenti...o aiutando p.o. in difficoltà...o semplicemente cercando la lucidità :)
Certo che noi sognatori lucidi abbiamo una carta in più da giocare, lavorando proprio sul pensiero e l'immaginazione che ci tiene lontani dalla corrente di pensieri bassi, tossici e ansiogeni di oggi! :)
D'accordissimo con te. Hatha Yoga e meditazione si stanno rivelando vitali per me in questo momento. Devo dire che l'isolamento mi sta dando l'opportunità di approfondire queste pratiche. Aiutano tantissimo ad alzare il livello vibrazione e sintonizzare la mente su frequenze più elevate. Tu pratichi qualcosa di particolare, oltre all'ADA?

Non so se hai visto che ho proposto un incontro online per discutere sogni e perché no anche OBE... Sarebbe fantastico se volessi unirti a noi e condividere le tue esperienze!


Grazie per l'invito IlBagatto, è una bellissima iniziativa, ma a quell'ora comincia la dura 'lotta' per far addormentare i miei bimbi, alquanto agitati in questo periodo. Finirei con l'impossibilità di concentrarmi sui temi trattati.

Io pratico soprattutto esercizi quotidiani di Ricordo di se' alla maniera di gurdjieff e li personalizzo ormai come voglio. Poi quando mi sento 'intasato' da un punto di vista energetico pratico una semplice tecnica di purificazione dei chakra. Ogni tanto ascolto musica hemi sync per sincronizzare l'attività degli emisferi cerebrali.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 08/05/2020, 16:11

Obe locale. Wild con visualizzazione. Ore 8 circa

Dopo una serie di vividi ho lo stimolo di...andare in bagno. Ne trovo uno e come al solito mi chiudo dentro a chiave, per riservatezza :)
Divento lucido mentre...ehm...sto 'evacuando', e penso che 'posso andarmene da qui'! Guardo verso l'alto e faccio una rotazione a spirale per uscire dal lucido ed entrare in obe.
Lo scenario e il soffitto si dissolvono mentre io entro in paralisi nel mio letto. Mi giro da un lato e poi dall'altro e mi distacco, atterrando in piedi sul pavimento. Controllo l'ambiente ed è tutto normale e potentemente reale. Cammino e vado in camera di E. per osservarla.
Ma ecco che per la prima volta vedo un elemento diverso: c'è una lampada ad olio da campagna di forma tubolare a campana (stile primi del vovecento) al posto della lampada attuale. Mah..
Entro in camera e vedo E. al suo posto, sta dormendo ad occhi chiusi, e, come in stato ipnotico, parla da sola ad alta voce. Sta parlando della condizione collettiva di quarantena, fa una pausa, poi aggiunge:
"È meglio fare la galera in un posto minore", dice. Che significa un 'posto minore?'. Forse intende una casa di piccole dimensioni? O passare la quarantena in una piccola città? ...


Lucido/obe? da sogno vivido. Notte fonda. Metodo: ADA

Dopo una serie di lunghissimi vividi arrivo all'interno di quello che sembrerebbe un ospedale astrale (luoghi di accoglienza e rigenerazione dopo la morte).
Mi accoglie una donna vestita da infermiera..
"Ciao C., questo è un ospedale, sei venuto per superare un 'corso accelerato di salvataggio' per anziani (?).
"Ma...io non so se sono in grado...", replico, umilmente.
"Ce la farai, hai le capacità", mi dice con sicurezza.
"Va bene, cosa devo fare?"
C'è un cambio veloce di livello e mi trovo dentro un ambiente decisamente opprimente...spoglio...con poca luce. Il colore generale è sul verde marcio, nell'aria si avverte paura e dolore. Ecco che vedo tutto intorno a me una serie di...letti molto spartani che hanno l'aspetto di bare o semplici contenitori. All'interno sono adagiati degli anziani...femmine...e ce ne sono a decine! Ho una stretta allo stomaco (o quello che è lo stomaco in questo momento), mai vista tanta sofferenza intorno a me. Le signore, che hanno almeno 80-90 anni a testa, sono doloranti, si lamentano, si contorcono...e sembrano raffreddate, tremano tutte. Hanno ancora...i loro abiti fuori moda...come se si fossero risvegliate or ora nella loro tomba.
"Forza, prova ad aiutarle", mi esorta la guida, che mi sta accanto, in piedi.
"Ricordati di dare loro conforto".
"Va bene". Mi avvicino ad una signora sui settant'anni, è come bloccata e si lamenta. Ha il naso che gli cola e il suo vestito è logoro e consumato.
Anche se il suo aspetto esteriore è un po' ripugnante decido di sollevarla e metterla seduta. Mi arriva un'ondata di emozione...la abbraccio con tutto il mio affetto e la stringo al mio petto...
C'è un'esplosione di energia e l'aspetto della donna comincia a cambiare! Le prendo delicatamente le mani, che sono realistiche e consistenti, e avviene fra di noi un...uno scambio di energie. Dalle mie braccia passa un flusso di energia che si mescola con il suo e posso sentirlo chiaramente!
Mi commuovo per questa donna...mi viene da piangere perché sto percependo in pochi istanti...tutta la vita di questo essere...:)
La donna ora è ringiovanita all'età di...18-20 anni, e porta un bel vestito a striscie alla moda degli anni settanta.

Saluto la signora e c'è un altro cambio di livello. Sono nella stanza di prima insieme alla guida/infermiera.
"Hai visto, ce l'hai fatta, hai passato il corso"mi dice sorridendo.
"Si, è vero", le dico, un po' sconvolto dalla vicenda.
"Allora...vuoi continuare ad aiutare le persone che vengono qui?",
"Veramente...ci devo pensare...l'ambiente è un po' angosciante..", rispondo sinceramente.
"Va bene, puoi venire quando vuoi..", e mi congeda, sorridendo e tornando al suo lavoro.


Vivido
Sto volando su una bella piazza fiorentina, qualcuno accanto a me mi dice che quella che sto per vedere è 'la rappresentazione dell'inferno di Dante' (?) ..vedo infatti una piazza con una fila di tombe, con degli scheletri. In piedi dietro gli scheletri arrivano le anime...che sono delle..piume giganti di vari tipi, anche con code doppie, alte come uomini. Le piume che sono come quelle usate per scrivere nel medioevo, spruzzano inchiostro colorato (blu) sulle teste degli scheletrì che si animano e si mescolano alle piume generando...una specie di uomini-zombie piumati che si alzano in piedi dalle tombe e si mettono in fila...come un esercito bizzarro e grottesco.

Lucido. Mattina. Tecnica ADA. Ambiente di apprendimento 'a corridoio'

Comincio lentamente a prendere lucidità mentre sono in compagnia di uno strano p.o., abbastanza intelligente. È un ragazzo sui 30 anni che mi ricorda vagamente mio fratello. Arriva dal nulla una marea d'acqua che ci sommerge completamente. Io rimango fermo e questo p.o. sembra lottare e combattere contro qualcosa che si trova in acqua. Io osservo curioso la scena e incito il mio ospite a lottare per liberarsi.
L'acqua defluisce e ci ritroviamo all'inizio di un classico percorso guidato in ambiente di apprendimento controllato (p.g.a.c.) a forma di corridoio: cioè un percorso definito con un numero n di stanze dove combattere o risolvere varie problematiche per poter andare avanti ed uscire.
Entriamo nelle varie sale ed eliminiamo alcuni esseri mostruosi con facilità, e io in realtà seguo questo p.o. che lotta contro i nemici.
Arriviamo nell'ultima sala, è in legno e sembra una specie di baita. Il mio amico distrugge un altro tizio mostruoso che sembra essere l'ultimo della serie. Su uno scaffale in alto vedo una...serie di statuine che hanno le fattezze...degli energumeni che abbiamo affrontato, incredibile! Ne prendo una e mi si dissolve in mano come sabbia, come a simboleggiare la nostra vittoria assoluta.
Ho un momento di esitazione e il mio corpo onirico sembra volersi destabilizzare da questo scenario e a me non va perché è molto divertente la situazione :) Batto con forza le mani contro due colonnine di legno per ristabilizzarmi, e il mio amico mi guarda con stupore...
"..ma come hai fatto a fare quello?", mi dice come se di colpo avessi fatto una cosa da non credere.
"Ha ha ha :), noi siamo in un sogno, mi sto stabilizzando nell'ambiente. Noi qui non ci possiamo fare male, guarda...", gli dico.
Materializzo una grossa forchetta sul tavolo e metto la mia mano aperta sulla parete, poi guardo il mio amico e mi infilzo il dorso!
"Ecco, il dolore non si sente!", gli dico, ridendo di gusto. Lui mi guarda incredulo e rimane un po' sconvolto da questa rivelazione.
Sento dei rumori provenienti dal balcone, esco e ci sono tre tipi loschi che mi bloccano il passaggio, minacciosi. Li prendo a sberle tipo film di bud spencer e loro si disgregano come sabbia. Torno dentro e vedo ancora il mio amico in stato di confusione...


Annoto anche questo banale lucido perché è ormai una modalità di innesco, ripetuta centinaia di volte:

Situazione fastidiosa con p.o. che non mi stanno simpatici, all'interno di un appartamento . Trovo un bagno e ci entro, qui mi sento al sicuro e pronto per...espletare. Prendo lucidità proprio in questo punto, in un posto così poco 'spirituale', e penso: 'ecco, come al solito sto per girare la solita chiave nel solito buco della serratura...e come sempre la porta si chiude e io mi sento al sicuro...'.
Mentre mi diverto a girare la chiave avverto il cambio di livello di coscienza e il mio corpo comincia a vaporizzarsi e perdo il contatto con la densità materica di quello scenario. La mia mano diventa trasparente, le mie dita attraversano il muro facilmente. Sento dei rumori dietro la porta, forse delle entità o p.o. che fanno confusione...Avverto emanazioni caotiche che filtrano da fuori ma sono così etereo che il mio corpo non interagisce con la 'materia' di questo luogo. Con la mente apro la porta e mi centro per frenare le emanazioni...
Forti luci...suoni confusi...e cambio di livello.


La cosa che mi interessa ricordare è che quando prendo lucidità in quel modo il mio corpo si slega dallo scenario corrente e sembra voler approdare ad uno scenario più consono (più elevato? Sottile? Meno denso?). Non ho sentito il bisogno di stabilizzarmi ma di procedere oltre...

Vivido
Vedo una struttura in legno simile a delle impalcature con teli di carta verticali. Ci sono molti bambini che stanno...imparando a disegnare! I bimbi si arrampicano, si siedono e tracciano le linee con grande naturalezza. Sembra una specie di accademia primitiva di disegno :)
C'è una luce e un'atmosfera meravigliosa, anch'io mi arrampico e mi siedo a giocare con loro.

Annoto che durante un vivido molto intenso in cui chiedo di nuovo di quante unita è composto il mio 'gruppo animico' o 'io la' ', ottengo la stessa risposta che ho avuto in una esperienza passata, cioè 26. Il mio se superiore è formato da 26 elementi o personalità che esistono presumibilmente al di fuori della sfera fisica, pur mantenendo un contatto con me, che sono il loro 'agente speciale (ma non troppo!) inviato sulla terra :)

Vivido
Mi ritrovo in uno strano palazzo, il mio obiettivo è quello di...sottrarre un cristallo blu che servirà per aumentare le mie capacità psichiche legate al controllo della...gravità terrestre (?). Come un ladro mi addentro nelle sale, poi dentro un salone dove ci sono, quasi al buio, decine di persone sdraiate, addormentate. In silenzio cammino in mezzo senza fare rumore, poi in fondo alla sala vedo un uomo, che sembra una specie di moderno guru, che dorme e ha il cristallo nelle mani. Mi avvicino e glielo prendo con delicatezza, poi fuggo via fluttuando.
Scendo per le scale pensando che nessuno sia sveglio ma vedo due ragazzi che stanno salendo. Li incrocio e capisco che anche loro sono dei viaggiatori dello spirito in cerca di oggetti di potere.
Fortunatamente sono dalla mia parte e capiscono il motivo del furto. Mi salutano cordialmente e mi dicono che 'il cristallo blu serve per controllare la forza di gravità'...

Obe locale, paralisi. Ore 12 circa
Esperienza da ricordare.
(Esprimo l'intento di 'voler vedere come le energie negative lavorano sul corpo sottile')

Vado a letto con una grande tensione interiore dovuta a vari stress e situazioni critiche accumulate in giornata. Noto anche una contrazione dei muscoli dell'addome che mi debilita fisicamente.
Eseguo prima una purificazione dei chakra inventata da me e mi metto nel letto. Chiudo gli occhi e dopo qualche secondo...sono direttamente in paralisi.
Ancora prima di aprire gli occhi (non fisici!) percepisco suoni terrificanti ed emanazioni per niente amichevoli. Che sta succedendo?
Apro gli occhi e vedo, reali più che mai, una...un groviglio di...tentacoli scuri, o mani sottili e allungate...che si muovono in modo caotico e improvviso, si dibattono e mi sfiorano la faccia, come se stessero lavorando in modo oscuro sul mio corpo! La situazione è a dir poco orribile: sono in paralisi sul letto, mani color fumo o pece che mi strattonano e spingono in tutte le direzioni...facendo un rumore terribile, come di serpenti impazziti. Guardo in basso il mio corpo e rimango shockato: gli arti sono uniti al mio corpo...sono generati dal mio terzo chakra!...

Sono in presenza di una eggregore generata da me stesso, dalle mie energie incontrollate. Quando i 'mostri' sono esterni nessun problema...ma quando vedi quella roba nera su di te la questione è molto più drammatica!
Mi centro in me stesso, so cosa devo fare perché mi è già successo altre volte, e raccolgo l'energia dal mio petto, inviandola verso le mani nere:
"Vi invio tutto il mio amore...il mio amore...",affermo mentalmente, e vedo che gli arti cominciano a illuminarsi lentamente...
Ripeto l'affermazione e vedo che tutto lo scenario comincia a riempirsi di luce...e le mani sfavillano...e io chiudo gli occhi perché non riesco a tenerli aperti a causa della luce! Chiudo gli occhi e c'è una specie di esplosione...poi un leggero cambio di livello...

Riapro gli occhi e vedo di nuovo i tentacoli che si muovono, questa volta in modo meno frenetico, ma non sono riuscito ad eliminarli del tutto.
Ho un'idea, esprimo l'intento di 'amare queste mani' e faccio uscire la mia mano astrale. La poggio delicatamente su uno degli arti neri e affermo mentalmente:
"Calmati...stai tranquillo...non ti agitare", e vedo che sto accarezzando un braccio molto reale...umano...color pelle...piccolo come quello di un...bambino! Ora al posto del groviglio degli arti neri c'è un braccino di un bimbo e vedo anche una testa poggiata sul cuscino! Ma e' una specie di me stesso bambino!...
Tutto l'ambiente si calma e si illumina di una luce morbida e calda. Sono riuscito ad annientare l'entità generata da me stesso senza lottare ma con la solita arma...più potente di ogni altra...: amore e compassione. Cose scontate, banali, ma in quei momenti...estremamente utili!! :)


Mi sveglio e sono TOTALMENTE calmo. Nessun dolore all'addome, nessuna tensione muscolare. Altre, curiose, Coincidenze? :)


Vivido

Sto per entrare insieme ad E. in un 'centro astrale di quarta via'. Sono accolto da uno dei maggiori studenti attualmente viventi, T. F. Lo vedo sotto forma di una specie di...caprone umano, poi lui mi si avvicina e capisce che la mia compagna ha paura di quella forma animalesca, quindi lui modifica il suo aspetto e ritorna completamente umano. Ci fa da guida all'interno del centro...
Vedo che l'area è una specie di piazzale circolare con un ingresso e un cerchio più piccolo dove vedo decine di studenti intenti ad eseguire azioni quotidiane con l'esercizio del ricordo di se'. La guida ci dice che loro stanno producendo energia per mantenere attivo il centro.
"E., guarda che bello, guarda cosa fanno!", suggerisco. Poi vedo in fondo al piazzale un grande cristallo chiaro simile ad una colonna quasi trasparente. È un elemento perfettamente geometrico, e ce ne sono altre di strutture come queste intorno al centro.
Visitiamo poi alcune aree molto particolari, dove vedo degli animali preistorici simili a dinosauri che...pascolano su terre rosse, aride, come quelle di marte (?).
Chiedo informazioni e la guida risponde che queste sono 'aree del futuro', dove l'ecosistema si è degradato a causa dell'inquinamento (?).
Non ricordo altro...


Lucido e obe locale. Notte fonda

Vado a letto con l'intenzione di inviare energia amorevole ad E. che in questo periodo ne ha molto bisogno (la mia teoria è che qualsiasi azione mentale si eseguita in astrale essa può moltiplicare la sua intensità, ad esempio se invio un pensiero o una preghiera dal corpo fisico o se lo invio dal corpo astrale quel tipo di energia potrebbe essere molto più intensa e potente perché inviata da una 'fonte pura' di consapevolezza).
Prima di addormentarmi eseguo una veloce pulizia energetica da me inventata (o suggerita da qualche guida?).
Prendo lucidità in cucina mentre parlo con E. e I., mi domando che mese sia e che ci faccio li e vedo che i due p.o. mi guardano sorridendo come se avessi scoperto il loro gioco. La cosa è piuttosto buffa :)
Mi affaccio fuori attraversando il vetro della finestra senza neanche accorgermene, e osservo che fuori c'è un paesaggio diverso dalla realtà, in un'altra città. Vedo le campagne del Palazzo A, e in una piazzetta un gruppo di arabi in abiti tipici che accompagna dei giovani studenti a scuola.
Non ricordo la mia task, perdo improvvisamente la lucidità e questa cosa mi irrita molto!

Ritorno lucido pochi istanti dopo in una strada della mia città, do una pacca ad un passante per vedere la mia densità corporea, la mia mano lo attraversa come fossi un fantasma. Voglio andare da E., c'è un veloce cambio di livello e mi ritrovo proprio in casa di E., siamo in salotto.
"E. Ciao, aspetta un attimo", le dico ma sembra che non riesce a vedermi. Si dirige in camera da letto e io la seguo.
Arrivati in camera decido di modificare il livello del lucido e passare in obe: faccio una giravolta a 360 gradi intorno al mio asse...sento una vibrazione...un rapido distacco dal corpo...e sono ancora fuori! Il livello energetico cambia completamente, intorno a me sento vibrare energia, le mie percezioni aumentano, non sono più DENTRO un ambiente virtuale che percepisco come totalmente illusorio ma all'interno di un luogo straordinariamente vivido e reale.
Davanti a me c'è E. e sono esattamente nel punto in cui ho modificato la natura dell'esperienza. Di solito quando si va in obe lo scenario cambia lentamente ed entrando prima in paralisi ma stavolta il cambiamento è stato immediato. Intanto E. si toglie la giacca e sembra voler mettersi in pigiama, e parla di qualcuno che non riesco a vedere e sicuramente lei non riesce a vedere me.
"Ma chi è quel cretino?", dice, rivolgendosi a qualcuno che non vedo.
"E., fermati, devo dirti una cosa!", le dico gentilmente. Poi mi concentro e rivolgo tutta l'energia del mio quarto chakra verso di lei...
"E., ascolta, io...ti invio il mio amore! TI INVIO IL MIO AMORE!", dico ad alta voce, allungando le braccia verso di lei...mettendoci tutta la mia concentrazione...
Tutto l'ambiente si illumina a giorno...da me fuoriesce una specie di fascio di energie...che vanno a fondersi con E. L'intera stanza sembra dissolversi nella luce e io perdo concentrazione...e lucidità...

E ritorno nel mio corpo fisico.

La domanda ora è: come valutare la ricaduta e verificare esperimenti come questi?
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Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 09/05/2020, 0:15

Sogni toccanti olrac, come sempre. Che bella l'esperienza in cui offri energia positiva ad una donne anziana, donandole nuova vita. Molto forte anche il sogno del centro di quarta via. Interessante questa tematica del cristallo apparso già in due sogni... Ti capita spesso di sognarne o pensi sia una cosa specifica di questo periodo?
olrac ha scritto:Visitiamo poi alcune aree molto particolari, dove vedo degli animali preistorici simili a dinosauri che...pascolano su terre rosse, aride, come quelle di marte (?).
Gli alchimisti associano il rosso al fuoco, alla purificazione, all'oro e alle ultime fasi dell'opera. E poi, su Marte ci abitava Belzebù, quindi probabilmente il pianeta più appropriato per un centro di quarta via...
olrac ha scritto:la mia teoria è che qualsiasi azione mentale si eseguita in astrale essa può moltiplicare la sua intensità, ad esempio se invio un pensiero o una preghiera dal corpo fisico o se lo invio dal corpo astrale quel tipo di energia potrebbe essere molto più intensa e potente perché inviata da una 'fonte pura' di consapevolezza
Se ti può interessare, questa teoria è molto diffusa tra i praticanti del Buddhismo tibetano. I tibetani sono convinti che nel sogno, essendo in uno stato di coscienza più sottile, l'efficacia di qualsiasi pratica spirituale (meditazione preghiera visualizzazione etc...) aumenti esponenzialmente, come suggerisci anche tu.
olrac ha scritto:La domanda ora è: come valutare la ricaduta e verificare esperimenti come questi?
Bella domanda... Cambiamenti d'umore nell'altra persona? Nuovi modi di vedere le cose? Aperture inaspettate?

Tanta luce e lucidità!
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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