Indice Il Mondo Onirico Diario dei sogni non lucidi > Pagine di diario di Arwen

Sogni o incubi, unici o ricorrenti. Sogni particolarmente emotivi o bizzarri che volete condividere e su cui volete sentire commenti e associazioni degli altri utenti.

Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 04/04/2022, 15:15

E' proprio lui! (anzi, loro, ce n'erano decine e decine stanotte) 1) https://images7.alphacoders.com/344/thu ... 344328.jpg


Comunque, mettendo da parte gli scherzi, ne approfitto per dirti che sto leggendo con piacere le tue esperienze e sono davvero davvero interessanti.
Tanti elementi che, per quanto "colmi di paura, ansia, inquietudine e follia", celano tratti della tua (sana) personalità e probabilmente sono relazionati ad una straordinaria capacità di introspezione.
Poi, per quanto possano sembrare apparentemente tutti diversi, è come se fossero tutti pervasi dalla medesima, peculiare "atmosfera"...forse sono solo condizionato dal tuo modo di scrivere, quindi correggimi se questa intuizione è errata.


Ti ringrazio tanto, si diciamo che quest'atmosfera d'inquietudine è purtroppo diffusa in tutti i sogni ed è qualcosa che sto cercando vanamente di modellare/plasmare affinché l'ambiente onirico diventi tranquillo e piacevole... spero di riuscirci, è davvero asfissiante avere tutti questi incubi :sleep:
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda NeuroEngineer » 04/04/2022, 16:27

E' proprio lui! (anzi, loro, ce n'erano decine e decine stanotte)

Oh, ma io sono loro. Da dove pensi che sbuchino fuori tutti i neuro-post? Servono più mani che digitino più tastiere contemporaneamente eh : CoolGun :

spero di riuscirci, è davvero asfissiante avere tutti questi incubi :sleep:

Sì che ci riuscirai, ne sono certo e anche tu devi esserlo, tra l'altro ho visto che olrac ed ElTopo hanno avuto/risolto problemi simili. Dopotutto si tratta di capire come plasmare il mondo della mente con la mente stessa.
E poi ricorda quel che avevo accennato nell'altro messaggio, in realtà è una pura tecnica di auto-difesa, quindi paradossalmente i visibili incubi del mondo onirico portano a proteggerti dagli invisibili incubi del mondo reale...
La Realtà gioca a scacchi con la nostra mente: alla coscienza non resta che capire come dare scacco matto.
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda ElTopo » 05/04/2022, 17:31

Arwen ha scritto:In uno di quelli che ricordo vividamente sono proprietaria di un negozietto mobile giapponese. Ho un carretto in bambù e due colonne folte di peluche tondi tondi e paffuti, appesi tutti insieme. In una fila sono neri con richiami bianchi, in un'altra l'esatto opposto. Sembrano orsacchiotti e ci sono dei kana e kanji giapponesi sopra.
Ciao, perdona la mia curiosità, per caso studi giapponese?
(Me lo chiedevo perché citavi kana e kanji).
Vedo anche di non essere l'unico ad avere incubi coi ragni o altri insetti. L'altro giorno mi sono svegliato vedendo un grosso ragno che si calava con la sua tela verso la mia faccia. Sono saltato subito giù dal letto pensando "questo succede spesso nei miei sogni" e ho fatto un test di realtà; ma è fallito. Perché il ragno c'era sul serio. Brrr...
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 05/04/2022, 17:39

Ciao, perdona la mia curiosità, per caso studi giapponese?
(Me lo chiedevo perché citavi kana e kanji).


Ciao! Diciamo che è una mia grande passione (sia il Giappone in sè che il giapponese), ma "studiare" è un parolone, purtroppo non ho molto tempo per farlo e quindi conosco soltanto hiragana, katakana e i primi kanji

Vedo anche di non essere l'unico ad avere incubi coi ragni o altri insetti. L'altro giorno mi sono svegliato vedendo un grosso ragno che si calava con la sua tela verso la mia faccia. Sono saltato subito giù dal letto pensando "questo succede spesso nei miei sogni" e ho fatto un test di realtà; ma è fallito. Perché il ragno c'era sul serio. Brrr...


Conosco molto bene la sensazione di fallire un test di realtà in questo modo, che brutto che è quando succede : Blink :
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 06/04/2022, 11:27

Estratto dei non lucidi di stanotte

[...]
Serie di non lucidi successivi che ho fatto dopo il lucido, quindi dopo le 6:

Magari sono solo molto condizionata dagli strani sogni che sto facendo, che accadono proprio con questo tipo di nuove meditazioni, ma sto notando sogni carichi di simbolismo, perlopiù molto negativo, come se stessi sfogando piano piano, uno alla volta, alcuni traumi nella mia mente. Ripeto, potrei essere fortemente condizionata, dal momento che mi lascio molto influenzare, anche se sono, in genere, decisamente molto scettica. Ricordo forse il 30% di tutta l'assurdità che ho sognato stanotte.

C'è un bambino nato all'inizio. Non è mio, è di altri. Mi dicono di non farlo vedere ad un uomo e ad altri, di tenerlo io. Non devo farlo svegliare, ma lui si rigira e rigira, sente. Poi ha zampe, zampe di animale, come di lupo. Non è un bambino, cos'è? Lo ricopro e continuo a cullarlo. Dopo lui si scopre, mi dice che così gli do fastidio, non vuole essere coperto. Parla? Parla già? Cresce subito, immediatamente. E' un bimbo bellissimo, ha folti capelli neri e occhi celesti. Ha lo stesso taglio di capelli di A e lo stesso colore dei suoi occhi ma è una mera coincidenza, molti dei miei personaggi hanno gli occhi celesti e io stessa li ho.
Parla già e scarabocchia. Quando vedo i disegni che fa mi accorgo che, a matita rossa, gialla e altri colori, fa equazioni matematiche, annota formule, anche di fisica, e insomma rimango un po' scioccata. Cos'è questo bimbo? Poi scarabocchia il mio pianoforte. Lo incide, incide il legno, lo deturpa completamente. Leggo il mio cognome, dice che vuole diventare come i [cognome] in verde. E altre cose... disegna mezzi cuori e altre cose che all'inizio cancello, un po' nervosa, e poi voglio rileggere, ma intravedo solo la cancellatura, il segno della matita che ha scavato nella grana del foglio.
Penso, adesso, di averlo partorito io.

Questa serie di sogni è molto confusa e complessa, non ricordo se questo bimbo fa infatti parte di questa sezione:

Dobbiamo combattere. Sono con la mia famiglia. Io dico che posso usare la sciabola, o "spade" simili o qualsiasi arma simile. Ci sono tante armi e i miei genitori. Fuori ci sono molti aerei, noto un airbus con la sigla 560 o 565 o simili. Il combattimento è contro persone con poteri sovrannaturali e malevole. C'è una trama lunga e complessa che non ricordo, purtroppo.
Sono su un letto e faccio delle specie di prese, di leve articolari ad uno che assomiglia a un mio giovane maestro di arti marziali che conosco. Prima mi libero, poi lui mi schiaccia la testa e mi fa male. Dice agli altri che mi sto lamentando perché provo dolore, mi sono fatta male.
Lo scenario muta, ho un vuoto di memoria, scappo. Ci sono altre persone e quegli strani bambini, quegli strani bambini sovrannaturali. Mi vedono nuda e cominciano a toccarmi ridendo (in particolare stringono tutti il seno, che è scoperto). Anzi, all'inizio non sono neanche io quella che vedono nuda, poi ci divento. Sono piccola, muoio di vergogna e di imbarazzo, mi assalgono. Pian piano mi vergogno sempre di meno delle loro prese in giro e cresco fisicamente, sono adulta e fanno commenti sul mio corpo. Con la mente rivivo le scene in quel momento, torno indietro di un minuto e riascolto per capire cosa dicano di me. Non sono lucida.


So che è sbagliato spiattellare queste cose su un forum, ma una cosa quasi uguale mi accadde da piccola, alle elementari. Questa cosa un po' mi traumatizzò ma non fu l'ultimo, purtroppo, di episodi di questo genere. Nel sogno ho rivissuto questo e altri episodi insieme.


Il sogno poi diventa sempre più strano. Sono sempre inseguita dai bambini e da strane persone. Sono in una casa che sembra essere nel paese di montagna in cui la mia famiglia ha una casetta. Sono in una strana casa, in una stanza, che sembra essere nel paese in cui ero nel lucido e non mi è permesso di uscire, ci sono individui molto strani con me. C'è un'aria molto strana nell'aria. Prima guardo fuori dalla finestra e vedo rami di ciliegio in fiore. Poi tutto muta e vedo un cielo stellato, un cielo blu brillante con puntini dorati, che sono le stelle. Dico qualcosa, sono affascinata dalla vista e vorrei che fosse un sogno ma non faccio test. Guardo giù per strada e ci sono ancora i bambini di prima, vestiti di bianco e oro. C'è un uomo alto, incappucciato, vestito anch'egli di bianco e oro. Ci sono fili, come quelli per appendere i vestiti/il bucato, su cui sono appesi cartelli con stranissime cose. Leggo "Nascita della luce di Mesladriel" con raffigurata una donna, una specie di elfo che tra le proprie mani, a coppa sul petto, ha una luce, un bagliore, e mille altre cose di stampo "esoterico".

[...]

Bah :shock:
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 18/05/2022, 19:06

Sogno non lucido di stamattina a tema sognilucidi.it (non lo ricordo bene, ultimamente non sto trascrivendo i sogni):


Ero in una località di collina/montagna, c'era una curva e molti alberi e il terreno era ingiallito, segnale che ci trovavamo in estate inoltrata (il posto era simile a questi https://www.pixtury.com/photos/E3196859 ... AA78/1.jpg, https://as2.ftcdn.net/v2/jpg/02/13/41/0 ... DlAPwg.jpg). C'era una specie di raduno di persone di sognilucidi.it e uno di loro, che nel sogno era@LuKe94, parlava brevemente dei sogni lucidi dei vincitori del concorso. Io poi leggevo una specie di sintesi di tutti i personaggi onirici che avevano incontrato, facendo un elenco molto breve. Più in là, sotto alcuni alberi e sul terreno giallo del grano tagliato, c'erano proprio quei personaggi onirici appollaiati e ne ricordo bene alcuni: Oberon, Titania, un re delle fate a caso, un drago giallo e piccolo con le zampe rosse e la coda lunga in stile sirena/pesce e altri strani personaggi. Avevo proposto a questo Luke onirico e agli altri di fare un elenco di personaggi onirici, una specie di raccolta, e mi guardavate tutti come se avessi detto la cosa più idiota del mondo :lol:


Edit, le espressioni erano più o meno queste: https://everythingisviral.com/wp-conten ... e-meme.png
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda LuKe94 » 18/05/2022, 22:52

Non sarebbe stata una cattiva idea l'elenco! :D
Ma questo Luke onirico assomigliava al mio attuale avatar? (TK in posa da ganzo :lol: )
Top il luogo per un raduno di sognilucidi.it : Thumbup :
Get chance and luck!
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 19/05/2022, 9:42

LuKe94 ha scritto:Non sarebbe stata una cattiva idea l'elenco! :D

In effetti :cool:
LuKe94 ha scritto:Ma questo Luke onirico assomigliava al mio attuale avatar? (TK in posa da ganzo :lol: )


Diciamo che assomigliava un po' di più ad Anakin in questa scena ma era più robusto, il colore dei capelli era abbastanza simile: https://static.sky.it/images/skytg24/it ... arwars.JPG
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 19/05/2022, 10:50

Altro non lucido che ricordo vagamente:


Sono in una stranissima città dai toni grigi che ricorda moltissimo i cimiteri giapponesi, e piove molto. Dopo un po' c'è questo ragazzo biondo con gli occhiali che mi dice che sono "bella" ma "troppo alta" con tono di presa in giro, e ci sono due tubi che misurano le nostre altezze, uno rosso e uno blu. Poi torna da me dicendo che vorrebbe stare con me, ma io sono ancora un po' indispettita da quello che ha detto. Gli dico che sto già con un'altra persona e quindi per correttezza devo prima chiudere la relazione con l'altra persona, ma in realtà lo dico giusto per liberarmene.
Poi c'è una ragazza, che assomiglia, anzi è quasi identica ad una bulla che mi ha dato problemi al liceo, che crede che io stia con un ragazzo, e che credo fosse il suo ragazzo. Io non le dico nè sì ne no e sorrido, ma la spingo comunque ad entrare nel tempio piovoso, affinché scopra lei stessa dove si trova. Me ne frego di cosa potrebbe trovarci, e si avvia scendendo in una specie di piazzola chiusa con delle strutture strane al centro, sempre con rimandi a lanterne e elementi di un cimitero giapponese. Piove ancora fortissimo. Lei è dentro ed è colmo di leoni e leonesse, tutti arrabbiati, che la circondano. Io la osservo da fuori, protetta dalle mura (che in realtà sono solo barriere parziali, è come se la piazza fosse aperta). Il cielo è sempre scuro e piove ancora. All'inizio continuo ad ignorare, conscia del pericolo, poi l'idea che potrebbe essere sbranata dai leoni comincia a darmi fastidio ed entro anch'io nella piazza circondata da leoni e leonesse, che mi osservano. Li guardo e grido: "Noxa! Dormi! Dorma!". Alcuni leoni si addormentano e altri scappano. Rimane soltanto un leoncino, che assomiglia ad un cagnolino e che si fa piccolo piccolo, come un peluche, che ha una gravissima ustione al volto (si sente odore di carne bruciata) e nelle cosce. Mi ritrovo sul divano di casa a tenere questo leoncino tra le mie braccia, accarezzandolo. Lui mi guarda con tristezza e paura, e come se fosse avvolto da un dolore intenso. Provo una pena enorme per lui e cerco di consolarlo.


(ma che cattiveria in questo sogno da parte mia, lol)


Edit: al risveglio ho cercato cosa accidenti volesse dire noxa ed ho scoperto (o forse mi sono ricordata) che è una parola latina che significa: 1, Nocumento, danno, o anche azione che reca danno, 2, Derivato da nocēre (→ nuocere, creare una lesione) è un latinismo utilizzato per descrivere sia il danno o l’offesa subita, sia l’azione che la provoca, sia il processo di deterioramento: indica un evento, un’azione o un elemento in grado di nuocere o, più spesso, il danno che ne consegue; è un lemma interessante per la possibilità di descrivere sia l’evoluzione della perdita dell’integrità, sia l’effetto risultante, ovvero la diminuzione più o meno grave ed evidente dell’efficienza del sistema.
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Re: Pagine di diario di Arwen

Messaggioda Arwen » 25/05/2022, 11:24

La riunione del mio inconscio

Sogno molto molto particolare che ho fatto stamattina... sembrava che diverse parti della mia mente mi volessero comunicare cose diverse. Si è susseguita una moltitudine di scene molto diverse tra loro, ma ne ricordo solo qualcuna e in modo scollegato dalle altre.

Sono in un edificio e devo aver combinato qualcosa. Mi nascondo e mi rannicchio su un divano dai colori grigi, lo stesso grigio pallido dell'edificio, e faccio erigere 'mentalmente' una specie di muro che mi separa da quello che c'è oltre il mio posto sul divano. Dopo qualche istante arriva un p.o. che a ripensarci era praticamente identico a L. Non lo guardavo in viso nel sogno, perché guardavo in basso evitando lo sguardo dei po presenti, ma ricordo che aveva capelli biondi e ondulati lunghi fino a metà del collo/spalle. Fatto sta che è arrivato, ha spostato con facilità quel "muro" (anch'esso grigio) che avevo eretto e si è seduto sul divano incrociando le braccia e guardandomi, dicendomi di rimanere lì. Non riuscivo a guardarlo perché ero intimorita, ma sentivo uno sguardo severo da parte sua e ha testualmente detto "devo punirti", con un tono della voce grave. C 'era anche un altro ragazzo dall'altra parte del divano, ma osservava silenzioso. Ho aperto la mano sinistra e ho visto che c'erano 5 o 6 fiori di magnolia freschi, l'unica tonalità di colore presente oltre ai suoi capelli biondi/dorati. Ho guardato questi fiori per un po' e lui mi ha detto che sarei dovuta andare "all'albero/all'albero di magnolia" per qualche punizione che non ricordo. L'unica cosa che ricordo è che ho guardato fuori dalla finestra, che sembrava appartenere ad una stanza che ho a casa (e anche la visuale lo era) e c'era questo albero di magnolia in fiore, rigoglioso, i cui fiori si muovevano con tanta dolcezza grazie al vento che soffiava, e che erano l'unico elemento che riuscivo a vedere. Mi sono persa nella visione di quell'albero in fiore e poi c'è un vuoto. In un altro punto di quello stesso sogno ero in una specie di salone dalla forma particolare: c'era una sala circolare del diametro di circa 4-5 metri e tutt'intorno c'era un enorme salone, rialzato di un metro e con una ringhiera. I colori erano sull'arancio. Al centro di questa sala circolare scavata nella stanza c'era una tavola imbandita e dietro di me una finestra. Vestivo i panni di un personaggio simile ad Alice nel paese delle meraviglie. Il tema di questa parte del sogno era la lucidità. C'erano dei personaggi molto indaffarati che entravano e uscivano e mi parlavano da sopra e qualche volta giungeva un ragazzo, vestito con una giacca quasi identica a questa ma di colore celeste chiaro (https://www.dhresource.com/0x0/f2/albu/ ... -NA661.jpg) che non vedevo -nuovamente- in volto ma che sapevo essere sorridente, una specie di guida. Questo faceva volare/atterrare al centro della tavola una specie di dolce ripieno (simile ad un apple pie ma dalla forma di un enorme plumcake) e ogni volta scriveva su di esso una frase o una parola che mi "donava" la lucidità nei sogni. Le parole erano scritte con una specie di topping arancione. Non ricordo le parole precise, ricordo solo che c'erano la n e la i in una, tipo "irin" qualcosa. Questa cosa succedeva ogni giorno (nel sogno vedevo il ripetersi di questa scena più volte) finché un giorno mi sono resa conto (con occhio esterno alla ragazza che interpretavo, come se fossi contemporaneamente lei e un'altra osservatrice) che sopra la ringhiera c'erano due ragazzine dall'aria cattiva. Indossavano abiti grigi/neri stile Alice nel paese delle meraviglie, nuovamente, e ridevano con aria malevola. Dopo poco hanno buttato un dolce uguale a quello che di solito portava il ragazzo e questo è caduto proprio al centro della tavola, sul piatto d'argento che di solito conteneva l'altro dolce, e si è spaccato a metà. Non c'era nessuna scritta. La ragazza (che ero io- non so spiegarlo, ero sia lei che l'osservatrice) è rimasta un po' scioccata perché l'ha interpretato come la fine della lucidità o cose simili o di una interruzione dei messaggi da parte del ragazzo con la giacca blu, ma non sapeva che in realtà era un tranello pianificato dalle due ragazzine invidiose, che in quel momento ridevano dall'alto ma che lei non vedeva, perché teneva lo sguardo fisso sul dolce spaccato a metà come un mattone e "non osava" guardare oltre. Mi sono arrabbiata moltissimo (non so se usare la terza o la prima persona, ma vabbe), non ricordo esattamente come sia andata, e ad un certo punto, da sopra, è arrivata una ragazza con i capelli a caschetto biondi, che avevano una leggera scalatura, e che nel sogno era una specie di cameriera. E' arrivata tutta agitata, con molta fretta e con qualcosa in mano (un vassoio? non ricordo) e mi ha detto, guardandomi con occhi un po' vacui: "scusami, sono un po' sedata e scontrosa". Poi ha fatto una pausa, e ha ripreso: "la tachicardia è quella condizione che ha fatto sempre scontrare le medicine con la mia ansia."

Non ricordo altro.
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