Indice Ai confini dei Sogni Esplorare la mente > Le nostre azioni

Tecniche di meditazione e di rilassamento, indirettamente utili per la pratica onirica. Domande ed esperienze, test psicologici e discussioni sulla mente in generale.

Le nostre azioni

Messaggioda Viaggiatore » 11/12/2016, 11:10

per aver aperto un topic simile su cosenascoste mi hanno messo al patibolo

ma sono davvero condizionate dagli altri? E' possibile che le nostre azioni siamo manipolabili? Giulio Achilli del documentario Lo Sfidante dice che è stato deciso tutto nell'infanzia quando andavamo a scuola
allora se uno prende coscienza in tarda età è giusto che si lamenti del proprio dolore creato ad arte dagli altri?
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Re: Le nostre azioni

Messaggioda LunainpescilLady » 16/12/2016, 1:15

Addirittura al patibolo?
Certo che sono condizionate dagli altri.Qualsiasi cosa facciamo è legata ad azioni degli altri..siamo tutti interconnessi..ecco perchè bisogna imparare a essere più consapevoli...ed ecco perchè le cose andrebbero molto meglio se ciò avvenisse :)

L'infanzia condiziona moltissimo..molto più di quanto pensiamo.Non tutto però...il "gioco" sta nel riconoscere tali condizionamenti e in ogni caso la vita continua noi apprendiamo,scopriamo di continuo...facciamo tante esperienze fondamentali che vanno oltre l'infanzia che ci fanno diventare quello che siamo. Il fatto di vivere certe esperienze a prescindere dal periodo non è motivo per dire -io sono fatto così a causa di ciò quindi rinuncio al cambiamento- La realtà è ora nel presente.Facciamo tesoro di ciò che abbiamo appreso per vedere come riutilizzarlo ora per non essere passivi ma attivi,vigili.
...è giusto sfogarsi ma è diverso dal lamentarsi e sopratutto lamentarsi del dolore creato dagli altri..bhè mi verrebbe da chiedere.Quanto davvero è stato creato dagli altri?Spesso noi siamo tacitamente d'accordo a ciò...e siamo i primi a farci fare del male dagli altri.Se si intende invece dolore creato quando si è piccoli...bhè lamentarsi in ogni caso non serve a nulla.Il dolore è umano,piangere,sbattere i pugni ecc ecc va anche bene...però poi bisogna rimboccarsi le maniche.Ok è andata così...sono quello che sono per il mio passato.Ora però sono un adulto e devo vedere la situazione attuale. A mio modo di vedere bisogna essere "responsabili" intendendo tale concetto non come si fa di solito ma come si utilizza in alcune filosofie orientali-zen o in particolare in una corrente della psicologia..o alcuni degli esponenti di questa mi sembra (gestalt)
Intesa cioè come capacità di rispondere alla situazione,al problema attuale.

Poi vabè nel post mi sembra ci siano vari concetti diversi che aprono filoni differenti.:)
Onestamente non so chi sia Giulio Achilli ma moltissimi non sarebbero d'accordo con questa sua visione (altri però si). Bisogna poi vedere quale sia davvero la sua idea a tal proposito visto che l'hai appena nominato
... -mi dica un ultima cosa.E' vero?O sta succedendo dentro la mia testa?-
-Certo sta accadendo dentro la tua testa, Harry.Ma perchè dovrebbe voler dire che non è vero?- (Harry Potter)


Si dice che per soppravivere qui bisogna essere matti come un cappellaio.E per fortuna...io lo sono. (Alice in Wonderland)

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Re: Le nostre azioni

Messaggioda Searig » 16/12/2016, 12:22

Viaggiatore ha scritto:ma sono davvero condizionate dagli altri?


Certo, "Gli Altri" sono un gruppo di persone da sempre dedito al condizionamento; ma chi sono queste persone? Vediamo un po'... Io faccio parte degli altri, per gli altri, quindi un altro può pensare che io stia tramando per condizionare le sue azioni, quando non mi passa neppure per la mente...

Viaggiatore ha scritto:dice che è stato deciso tutto nell'infanzia quando andavamo a scuola


Questo significa che le persone che decidevano per noi quando andavamo a scuola sono state vittime di un condizionamento quando esse stesse andavano a scuola... Altre altre persone hanno deciso per loro quando queste erano piccole che da grandi si sarebbero occupate di lavorare nella scuola per condizionare gente; così alla generazione precedente, etc., fino agli australopiteci...

Chiedo scusa se l'ironia possa risultare un pochettino pungente, ma questi sono aspetti che solitamente non sono presi in considerazione in questo genere di tesi... Andrebbero valutati anch'essi, per avere tesi più complete da discutere...

Per il resto sono d'accordo con Luna, è vero che tutti influenzano tutti, volenti o nolenti (e magari più spesso nolenti), come che poi sta a noi avere un minimo di consapevolezza e voglia di gestirci di conseguenza...
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