Indice Ai confini dei Sogni Esplorare la mente > Sull'orlo del baratro

Tecniche di meditazione e di rilassamento, indirettamente utili per la pratica onirica. Domande ed esperienze, test psicologici e discussioni sulla mente in generale.

Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda DayDreamer » 31/03/2013, 20:04

Ci pensa DadDreamer l'acquoso a trascinare il povero Dreamwar in sperdute spelonche :wyn:

Ma prima... approfitta dei biscotti al miele e cocco incapaci di fuggire

Ci sei andato vicino: la cosa interessante, e che non avevo detto, è che il serpente è il simbolo per eccellenza dell'inconscio più arcaico: la nostra parte rettile fonte di energia primitiva che ci fornisce la missione esistenziale di riprodurci e sopravvivere. Quindi penso di si, che ti stessero indicando quella via che hai desiderato di creare ricordandoti della task. Normale che faccia paura: l'inconscio è quella parte di noi più grande di noi, quella parte contro cui, per difenderci, abbiamo creato un ego, per arginarne la distruttività. E' al contempo una fonte preziosa: a giudicare dalla grandezza dei serpenti, ipotizzo che potresti trovare cose interessanti.

Insisti : Chessygrin :

Una caverna, una grotta, una botola: è rilevante che si diriga verso il basso, potente metafora della discesa ad inferos : Yahooo :
D'ora in poi probabilmente saranno quei serpenti a farti da ipnopompi per quella parte di te (sempre che non ti mordi la coda cercando di tagliargli la testa o candeggiarli!)

Forza Dreamwar olè
Finisce i biscotti
IMHO
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 01/04/2013, 12:10

Ma poveri serpenti! In fondo volevano solo aiutarti a trovare l'entrata della caverna... Logico che fanno senso e anche un poco di paura, del resto tutti noi abbiamo paura di quello che si collega direttamente a quella regione oscura dove releghiamo ciò che non riusciamo a capire ed accettare.
Il mondo dove viviamo è talmente impregnato di positivismo e talmente lontano dalla Natura che ormai proviamo paura per tutto quello che non corrisponde alla nostra idea di bellezza o utilità o necessità, ma devi pensare che certi archetipi provengono da quel luogo che esisteva prima che venisse creata la vita in senso stretto, il luogo quindi dal quale non solo ha avuto origine tutto, il luogo senza il quale non solo non avremmo potuto nascere, ma anche il luogo dove risiedono proprio quelle energie che sostengono la vita e senza le quali la vita stessa cesserebbe di esistere.
E' un po' come se fabbricassimo una statuetta di sale usando al'acqua del mare, prenderemmo l'acqua marina e la faremmo evaporare fino a quando non rimarebbe un impasto molle di acqua e sale, poi le daremmo la forma giusta e la lasceremmo seccare del tutto al sole. Immaginiamo ora che quella statuetta prendesse magicamente vita, cosa penserebbe del mare? Ovviamente penserebbe che è da lì che proviene ma anche che è una cosa da cui stare lontana perchè se toccasse l'acqua si scioglierebbe morendo. Tuttavia se a quella statuetta dovesse rompersi un pezzo non avrebbe alcuna speranza poterselo riattaccare perchè senz'acqua rimarrebbe com'è. Allora quella statuetta decide di bagnarsi leggermente, scoprendo così che non solo può riattaccarsi di nuovo quel pezzo, ma addirittura reimpastarsi di nuovo per rinnovare tutta la propria struttura!
Quella statuetta siamo noi, o meglio, la nostra mente, che approcciandosi nel modo giusto alle forze che l'hanno originata può non solo risanarsi ma persino ristrutturarsi completamente, ritrovando quella forza invincibile e quella immensa saggezza che ormai, giunti a questo punto critico della nostra evoluzione, abbiamo un disperato, anche se non ancora cosciente, bisogno.
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Dreamwar » 01/04/2013, 18:26

Ci sei andato vicino: la cosa interessante, e che non avevo detto, è che il serpente è il simbolo per eccellenza dell'inconscio più arcaico: la nostra parte rettile fonte di energia primitiva che ci fornisce la missione esistenziale di riprodurci e sopravvivere. Quindi penso di si, che ti stessero indicando quella via

UUUUUUUUUUH...la situazione si fa interessante...
Il mondo dove viviamo è talmente impregnato di positivismo e talmente lontano dalla Natura che ormai proviamo paura per tutto quello che non corrisponde alla nostra idea di bellezza o utilità o necessità, ma devi pensare che certi archetipi provengono da quel luogo che esisteva prima che venisse creata la vita in senso stretto, il luogo quindi dal quale non solo ha avuto origine tutto, il luogo senza il quale non solo non avremmo potuto nascere, ma anche il luogo dove risiedono proprio quelle energie che sostengono la vita e senza le quali la vita stessa cesserebbe di esistere.
E' un po' come se fabbricassimo una statuetta di sale usando al'acqua del mare, prenderemmo l'acqua marina e la faremmo evaporare fino a quando non rimarebbe un impasto molle di acqua e sale, poi le daremmo la forma giusta e la lasceremmo seccare del tutto al sole. Immaginiamo ora che quella statuetta prendesse magicamente vita, cosa penserebbe del mare? Ovviamente penserebbe che è da lì che proviene ma anche che è una cosa da cui stare lontana perchè se toccasse l'acqua si scioglierebbe morendo. Tuttavia se a quella statuetta dovesse rompersi un pezzo non avrebbe alcuna speranza poterselo riattaccare perchè senz'acqua rimarrebbe com'è. Allora quella statuetta decide di bagnarsi leggermente, scoprendo così che non solo può riattaccarsi di nuovo quel pezzo, ma addirittura reimpastarsi di nuovo per rinnovare tutta la propria struttura!
Quella statuetta siamo noi, o meglio, la nostra mente, che approcciandosi nel modo giusto alle forze che l'hanno originata può non solo risanarsi ma persino ristrutturarsi completamente, ritrovando quella forza invincibile e quella immensa saggezza che ormai, giunti a questo punto critico della nostra evoluzione, abbiamo un disperato, anche se non ancora cosciente, bisogno.

OOOOOOOOOOH...la situazione sta degenerando....
:lol:
praticamente stavo per spappolare la testa al mio inconscio ....
bene !
...non e' che perche' io sono qui con voi ... vuol dire che io sia come voi !
... e nemmeno perche' l'ho scelto !
... mi ci sono ritrovato .


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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda woland » 02/04/2013, 12:17

Il tema é stimolante. Mi chiedo se l' esperimento del baratro é diverso per chi ha sperimentato realmente la cosa
Al risveglio a volte, volontariamente torno a visitare il ciglio dei miei strapiombi e le sensazioni si ripropongono, così come il brivido alla base del collo
Non é una sensazione piacevole ma sento che mi appartiene, così come tutte le esperienze ad alto contenuto emotivo
The rabbit-hole went straight on like a tunnel for some way, and then dipped suddenly down, so suddenly that Alice had not a moment to think about stopping herself before she found herself falling down what seemed to be a very deep well
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Dreamwar » 14/05/2013, 7:23

OK LA PAUSA E' FINITA ... ho ricominciato a lucidare volenterosamente

la Dreamrun si e' un po' arruginita .. o forse sono io che mi sono arrugginito .. ma funziona ancora alla grande .. o quasi .. a parte qualche effetto collaterale tipo che invece dei soliti 5/7 secondi ce ne sono voluti almeno 30 .. che quando il mio giardino si e' materializzato il mio corpo onirico era in mutande .. e che stamattina durante la materializzazione c'e' stato un cambio di rotta imprevisto e mi sono ritrovato all'Iper nel reparto panetteria con una mascherina : Nurse : che masticavo una brioches che mi stava soffocando ..
ODIO gli ambienti onirici chiusi e pieni di gente !!
quindi ho rubato dei gamberetti in salsa rosa da gustare mentre sterminavo la sicurezza -animando dei giochi per bambini - per uscire da quel maledetto supermerc... eeeeeee ma questo magari ve lo racconto un'altra volta , di come i cowboys giocattolo sparavano ai poliziotti ahahahah ,.... comunque dopo inseguimenti ,gamberetti ,sparatorie ,rapine furti di automobili costosissime e guide spericolate senza fari mi sono ritrovato in un giardino sconosciuto .. un po' annoiato : e adesso cosa faccio ? . Mi e' ritornata in mente la misssione della caverna -ma non avevo proprio nient'altro da ... :angry: - c'era una P.O. (puttanella onirica) che passava e visto che l'altra volta sono stati dei serpenti a farmi vedere l 'entrata le chiedo "sai dove posso trovare dei serpenti ?" . mentre rispondeva di si e' sparita dietro l'angolo .. l'ho seguita e subito nell'erba ho sentito un fruscio .. ah bene eccoli ! .. mi sono alzato in volo di precauzione per evitare eventuali morsi a sorpresa .. seguo il serpente e il suo fruscio eeeeee..oooooooh ECCO !!! una caverna ! : WohoW : !
e' proprio fatta a caverna .. mentre mi avvicino uno stormo di uccelli neri vola fuori dalla caverna fatta a caverna .. guardo bene .. ma e' chiuuuuuusaaa :(
il fondo di sassi che ostruisce il passaggio crolla inghiottito dalla voragine che si apre nel suolo .. entro e guardo dentro alla voragine .. sembra un pozzo senza fondo .. buio e spaventoso .. raccolgo il coraggio .. ma non so se ne ho abbastanza .. penso "beh dai e' un sogno cosa' potra' succedermi di male ?? entro ? non entro ? entro ? dai dai entro .. magari arrivo in fondo e c'e' un mondo paradisiaco pieno di orsachiottini rosa pellicciosi che ..... nel momento che sto per buttarmi una voce baritonal-demoniaco-agghiancciante gorgoglia una parola incomprensibile facendomi instriminzire le palle
.. emmmhh .. he he ..
.. ma ..
"ops .. mi sono ricordato che ho una cosa urgente da fare !" : Chessygrin :
magari entro un'altra volta e' ...
quindi mi sono svegliato ...
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda DayDreamer » 14/05/2013, 9:07

Sei fuggito a gamberetti levati! :lol:

Bentornato nel mondo del terrore... ed ecco la voce, the voice, il tuo inconscio / doppio / Sè, a seconda dei gusti.

Io ho avuto il piacere un paio di volte, dimmi se è simile: è una voce roca e roboante che sembra diffondersi nell'aria come un vento, una vibrazione, e non si capisce da dove proviene. La prima volta stavo esplorando le profondità psichiche quando la voce, con una parola misteriosa, mi ha fermato e svegliato. Sono poi riuscito a capire a intuito il significato della parola, ovvero che era "abbastanza quello che avevo fatto nel sogno". Ricordi la tua parola? La seconda volta è stato un orribile essere oscuro e potente a usare quel modo di comunicare per meravigliarsi di trovarmi dove non dovevo essere, in una stanza raggiunta dopo essere sceso per un sentiero seguendo una dubbia palla rotolante (mai seguire dubbie palle rotolanti!). Qui non ero lucido, brutta cosa: il terrore mi ha reso tale, ma la presenza mi ha bloccato per un po' la capacità di svegliarmi per fare non so cosa : Doctor :

In entrambi i casi una situazione overwhelming (non mi viene la parola giusta in italiano) ...timore reverenziale per la voce dal profondo!

Se ti dico di insistere mi picchi o mi prepari i gamberetti in salsa rosa? O mi picchi coi gamberetti?

PS
Un probabile significato della parola misteriosa che hai sentito probabilmente è: "Và e narra la Dreamrun altrimenti sono io che esco dalla grotta!"
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 14/05/2013, 14:08

Scusate la domanda sciocca, ma cos'è la "Dreamrun"?? : Surprice :
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 14/05/2013, 14:20

Sapete, dopo le ultime info di DayDreamer e Dreamwar pensavo che forse, prima di entrare e testa bassa nel baratro, sarebbe una buona idea provare a chiederne letteralmente il permesso. L'idea di una presenza, seppure onirica, che abita l'interno di quei luoghi pone una questione solo apparentemente banale, ovvero: siamo pronti ad accedere a simili meandri? Nel nostro attuale stato psicologico/mentale/morale, il viaggio che intendiamo intraprendere è adatto alle nostre possibilità?
L'unico modo, quindi, per poterlo scoprire è proprio quello che sembra più assurdo, dobbiamo entrare in casa d'altri? Allora non dimentichiamo la buona educazione, chiediamo il permesso!
Quando vi troverete di nuovo di fronte a una spelonca, ad un pozzo senza fondo, insomma, ad un abisso, rivolgetevi con umiltà al Leviatano e chiedetegli il permesso per entrare. Lui saprà esattamente se siete pronti a visitare la sua casa, se ne avete la forza, l'umiltà e le qualità morali per affrontare indenni la parte più oscura e inesplorata del vostro essere.
Ultima modifica di yareol il 14/05/2013, 20:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda DayDreamer » 14/05/2013, 14:27

yareol ha scritto:Scusate la domanda sciocca, ma cos'è la "Dreamrun"?? : Surprice :
A questa domanda può risponderti solo Dreamwar :roll:

Sapete, dopo le ultime info di DayDreamer e Dreamwar pensavo che forse, prima di entrare e testa bassa nel baratro, sarebbe una buona idea provare a chiederne letteralmente il permesso. L'idea di una presenza, seppure onirica, che abita l'interno di quei luoghi pone una questione solo apparentemente banale, ovvero: siamo pronti ad accedere a simili meandri? Nel nostro attuale stato psicologico/mentale/morale, il viaggio che intendiamo intraprendere è adatto alle nostre possibilità?
L'unico modo, quindi, per poterlo scoprire è proprio quello che sembra più assurdo, dobbiamo entrare in casa d'altri? Allora non dimentichiamo la buona educazione, chiediamo il permesso!
Quando vi troverete di nuovo di fronte a una spelonca, ad un pozzo senza fondo, insomma, ad un abisso, rivolgetevi con umiltà al Leviatano e chiedetegli il permesso per entrare. Lui saprà esattamente se siete pronti ad visitare la sua casa, se ne avete la forza, l'umiltà e le qualità morali per affrontare indenni la parte più oscura e inesplorata del vostro essere.
Sono parzialmente d'accordo. Mi piace molto questo modo di approcciarsi, umile ma deciso. Penso però che questo Leviatano, come lo chiami tu (da quale scuola o percorso è tratto il termine?), non sia esattamente qualcosa con cui relazionarsi come fosse una persona o un maestro. Ritengo sia ciò che crea e circonda il sogno e il sognatore, una presenza intelligente ma impersonale, un Sè che interviene da solo in caso di emergenza ma che altrimenti resta silente.

Io proverò a scendere il più possibile fermandomi solo in situazioni come quelle raccontate da me e da Dreamwar. Il rischio di chiedere il permesso, ipotizzo, è quello di inventarsi personaggi o risposte che sono espressione della nostra paura, e non risposte derivanti da quel Sè. Però non ho mai provato e invito chiunque voglia farlo a tentare e condividere i risultati : Thumbup :
IMHO
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 14/05/2013, 14:51

da quale scuola o percorso è tratto il termine?

E' piuttosto limitativo dare una spiegazione schematica, tecnicamente si definisce Leviatano come l'abitante del profondo, per eccellenza. Il signore delle oscure profondità, siano esse della terra ma anche e soprattutto dell'inconscio.
http://it.wikipedia.org/wiki/Leviatano
A parte le descrizioni bibliche e le allegorie, c'è una teoria secondo la quale non c'è un solo angolo di Universo che sia realmente disabitato, e che il semplice fatto di avanzare per qualche passo in una zona prima inesplorata di qualsiasi cosa, e non trovarci nessuno, non implica affatto che nelle più remote profondità di questa cosa non abiti già qualcosa o qualcuno che ne sia il custode.
A dire il vero non ha la minima importanza con che nome chiamarlo, in fondo è solo una parola, la cosa veramente importante è conoscere con cosa si ha a che fare, e purtroppo, spesso le persone non hanno nemmeno la necessaria cultura per formarsene un'idea anche vaga.
Esiste una parte della nostra mente che potrei chiamare "coscienza ancestrale", che è poi la guardiana della nostra parte più antica e meno cosciente di noi stessi. Forse non ha coscienza propria nel vero senso della parola, forse diviene attiva solo quando cerchiamo di avvicinarci a lei, ma di fatto questo guardiano sa esattamente se siamo pronti per affrontare il viaggio. E' per questo che suggerivo di rivolgersi con umiltà (che non significa servilità o sottomissione eh!) a Chi abita le profondità dell'inconscio, cosicchè possiamo intraprendere il nostro percorso psichico senza eccessivi pericoli.
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