Indice Ai confini dei Sogni Esplorare la mente > Sull'orlo del baratro

Tecniche di meditazione e di rilassamento, indirettamente utili per la pratica onirica. Domande ed esperienze, test psicologici e discussioni sulla mente in generale.

Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 15/05/2016, 18:31

Complessa non direi, più che altro serve coraggio, tanto, perchè ci si addentra in un luogo dove si sa che non si troverà certo la felicità, a meno che non si riesca a capire veramente quello che si vede, affrontandolo con saggezza e apertura mentale.
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 15/05/2016, 18:38

Se volete aggiungere atmosfera e suggestione pre-addormentamento, per facilitare l'entrata nel sogno, potete se volete ascoltare questo brano, attenti però perchè è una colonna sonora di un film del terrore! : Twisted : :D
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Sonme » 15/05/2016, 19:06

Io sto arrivandooo MUAHAHAH
Porterò a termine questa task
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Searig » 15/05/2016, 20:10

yareol ha scritto:Complessa non direi


Per una cosa simile (una lunga esplorazione) serve un lucido molto stabile e la possibilità di averlo in tempi brevi, oltre a una lucidità inossidabile; con un lucido ogni tanto non è possibile pianificare una cosa del genere, si pensa a provare cose più semplici, in questo senso complessa; purtroppo non riesco ancora a lucidare spesso, ma questa cosa mi attrae molto!

yareol ha scritto: più che altro serve coraggio, tanto, perchè ci si addentra in un luogo dove si sa che non si troverà certo la felicità


Ma come fai a saperlo? È l'inconscio, cioè ciò che non conosciamo, chi ci dice che debba esservi infelicità? Secondo me questo modo un po' orrorifico di dipingerlo (non che mi dispiaccia, esteticamente, ma è solo una metafora) deriva da una certa cultura dell'inconscio-ombra, alter ego, di psicanalitica memoria... In realtà non dovremmo partire da simili preconcetti nell'esplorazione di una "terra incognita", perché di fatto non sappiamo cosa ci sia là dentro...

Poi, secondo me, se c'è infelicità questa la si sente e la si prova già da consci, nell'inconscio non ci troveremmo dunque nulla di nuovo sotto il sole, ma, anzi, forse ne troveremmo la struttura intima, onde poter magari anche fare qualcosa per risolverla... Meglio di così... Se, viceversa, una persona non è infelice, non credo trovi nulla di brutto là sotto, perché, come si dice, l'inconscio sarebbe la base su cui si costruisce la nostra mente conscia: se le cose stanno così, allora, mi riesce difficile pensare che una persona felice si ritrovi ad avere un inconscio infelice... La sua serenità cosciente non si spiegherebbe...

yareol ha scritto: a meno che non si riesca a capire veramente quello che si vede, affrontandolo con saggezza e apertura mentale.


Certo, questo si :)

Ps dai Sonme, aspettiamo il tuo resoconto! : Thumbup :
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 24/02/2017, 1:18

Ciao ragatti! Sono tornato dopo una lunga pausa sabbatica, come state? Avete sognato qualcosa che abbia a che fare con l'argomento del sogno?
Ciao! : greeting :
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 22/06/2017, 19:17

Niente di nuovo sotto il sole da Febbraio, peccato, ne è passato di tempo dall'apertura del post e ancora nessuna novità, ormai è caduto tutto nel dimenticatoio, com'era intuibile. Peccato, ma forse è colpa mia, avrei dovuto impegnarmi di più per portare anch'io qualche testimonianza, avete ragione.
Comunque rispondo anche se in ritardo a una considerazione di Searig sulla natura dell'inconscio.
Secondo me l'inconscio non è la base della mente cosciente, in realtà ritengo che esista la mente, punto. l'Inconscio è quella parte della mente che ancora non conosciamo, alla quale non sappiamo accedere in modo diretto, questo per qualche motivo che non conosco.
Il nostro compito come esseri senzienti è secondo me quello di conoscere progressivamente la nostra parte inconscia per trarne sempre maggiore profitto e utilità, tornare ad essere quello che probabilmente eravamo un tempo molto lontano, ma di cui non siamo in grado di richiamarne il ricordo.
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Searig » 07/07/2017, 10:48

yareol ha scritto:Niente di nuovo sotto il sole da Febbraio, peccato, ne è passato di tempo dall'apertura del post e ancora nessuna novità, ormai è caduto tutto nel dimenticatoio, com'era intuibile.


No, yareol, io non ho dimenticato questa affascinante task e sono felice che l'hai riuppata, così magari riacquista un po' di visibilità :) , io non ho più risposto ma, come dicevo tempo fa, non ho neanche provato cose simili, lucidando casualmente (DILD occasionali) una volta ogni tanto, però rimane una delle task migliori che abbia letto qui fin'ora! ;)

yareol ha scritto:Peccato, ma forse è colpa mia, avrei dovuto impegnarmi di più per portare anch'io qualche testimonianza, avete ragione.


Ma tu poi hai provato? Qualche risultato?

yareol ha scritto:Comunque rispondo anche se in ritardo a una considerazione di Searig sulla natura dell'inconscio.
Secondo me l'inconscio non è la base della mente cosciente, in realtà ritengo che esista la mente, punto. l'Inconscio è quella parte della mente che ancora non conosciamo, alla quale non sappiamo accedere in modo diretto, questo per qualche motivo che non conosco.
Il nostro compito come esseri senzienti è secondo me quello di conoscere progressivamente la nostra parte inconscia per trarne sempre maggiore profitto e utilità, tornare ad essere quello che probabilmente eravamo un tempo molto lontano, ma di cui non siamo in grado di richiamarne il ricordo.


Può darsi, d'altronde essendo qualcosa di non conosciuto qualsiasi ipotesi è plausibile! Ho, in realtà, una considerazione dell'inconscio che va al di là del mero "mentale", intendendolo come quella parte del sistema nervoso centrale che si occupa di processare informazioni che non riguardano l'area psichica (che so, la pressione del sangue, la scrematura delle informazioni sensoriali da passare alla parte conscia rispetto a quelle da lasciare stare per economia energetica, l'attivazione di questo o quel muscolo pilifero erettore, la quantità e il tipo di ormoni da secernere, etc., la processazione dell'equilibrio, il tono muscolare, la dilatazione o contrazione delle pupille, la liberazione o l'assorbimento di zuccheri o sali nel sangue, la deposizione o il riassorbimento di tessuti ossei in determinati punti dello scheletro sulla base delle sollecitazioni cui è sottoposto più spesso, etc., decine e decine di cose che non sono "pensieri" ma meri aggiustamenti di parametri fisici per il mantenimento dell'omeostasi, per un totale di milioni di informazioni processate ogni istante -perché quello che ho detto in questo esempio è niente, in realtà quasi ogni cellula è controllata e le informazioni sono veramente tantissime-, che non possono passare tutte per lo stretto varco della coscienza) ma semplicemente di gestire e mantenere il corpo intero ed i suoi equilibri. Non a caso l'encefalo mostra diverse aree che sembrerebbero destinate a tutto ciò, mentre solo una parte dei lobi frontali processerebbe la coscienza; una "punta dell'iceberg", appunto, come spesso si è descritta la mente conscia rispetto a quella inconscia, con la differenza che in questa visione, appunto, la parte inconscia non sarebbe mentale similmente ad una parte conscia silenziata, ma "meta" mentale, né superiore né inferiore, ma semplicemente altro (da cui la scelta del termine meta) e riguardante l'aspetto biologico e fisiologico dell'essere. In questo senso mi pare di avvicinarmi un po' alla tua considerazione quando dici che l'inconscio "non è la base della mente cosciente", perché anch'io nella mia interpretazione lo vedo come un qualcosa d'altro rispetto alla mente cosciente e non la sua base...

In questo senso non so se poi noi abbiamo il compito di indagare tale parte per renderla conscia, non per un qualche motivo morale, ma anche, semplicemente, perché sarebbe impossibile, da un punto di vista meramente energetico, mantenere a livello cosciente ogni singolo stimolo che i nostri sensi raccolgono (si sa che vediamo solo una parte di ciò che l'occhio percepisce, che sentiamo solo una parte di ciò che l'orecchio registra etc., perché non potendo mantenere tutti gli stimoli il cervello opta per una loro selezione e reinterpretazione -un vero lavoro di "postproduzione", si direbbe); se oltre a questo aggiungiamo anche tutto il resto che il cervello fa, è ancora più impossibile... Il nostro compito, biologicamente, sarebbe solo quello di tirare avanti, usando le nostre risorse consce e inconsce, e bsata, poi però, ammetto che per nostra curiosità non c'è nulla di male nel volere provare ad indagare l'inconscio.

Che poi, messo come l'ho descritto, forse in realtà ci sarebbe poco da indagare, ma non sarei così drastico, dopotutto ho solo espresso delle ipotesi e potrei sbagliarmi, quindi la curiosità ed il fascino della cosa rimane anche a me... Più nello specifico, ritengo che non ci sia un confine netto tra mentale e biologico a livello neurale, ma potrebbe esserci una sfumatura graduale, per cui potrebbe anche esserci una parte inconscia di carattere psichico come quella di cui parli tu che potrebbe essere interessante indagare... Anche se io quella preferisco, indicarla come "subconscio", per cui identifico conscio, subconscio ed inconscio, con un subconscio appena percepibile (ma suscettibile di essere più o meno percepibile forse a seconda dell'esercizio e delle capacità) e poi l'inconscio.

Non nego che pure queste tre parti possano sfumare l'una nell'altra, così tra mente conscia e subconscia potrebbe esserci una continuità (l'orlo della percezione e la sensazione di avvertire, se sufficientemente attenti, cosa c'è appena sotto), così come tra subconscio e inconscio (una sorta di sfumatura tra lo psichico ed il nervoso-biologico puro).

Ad ogni modo, task interessante, e chissà che qualcun'altro non voglia in futuro portare avanti questo post! : Thumbup :
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 10/07/2017, 16:11

Lo spero bene e grazie per la disamina sulle funzioni biologiche sovrintese dall'inconscio. In effetti forse non riusciremo mai ad avere un'idea sufficientemente precisa anche solo della struttura generale della mente non cosciente.
Devo comunque essere totalmente sincero riguardo allo scopo della mia ricerca: l'inconscio per me rappresenta un'inesauribile fonte di conoscenza, di sapienza, una risorsa da cui imparare continuamente e che è un peccato lasciare così, nel buio.
Certo, non tutto quello che l'inconscio contiene può essere accettato così alla leggera, anzi...
Ma finchè non inizieremo ad esplorare, passettino dopo passettino, questo luogo così misterioso dentro di noi, non potremo mai nemmeno avere una vaga idea di cosa ci perdiamo.
Il tempo di una vita è poco e il cammino è lunghissimo, prima si comincia tanto più si riuscirà ad imparare.

Le funzioni biologiche, per quanto numerose e complesse è una mansione che l'inconscio svolge senza alcuno sforzo, in modo automatico, l'unica utilità che potrebbe avere riuscire a controllarle è quella di modificarle a nostro vantaggio, magari tramite suggestioni di vario tipo, ma benchè i vantaggi siano enormi rimarranno sempre e comunque un piccolissimo tassello, utile quanto si vuole, ma sempre una piccola conquista in confronto a tutta l'immensità che abbiamo davanti.

Tornando comunque alla task, riferisco una piccola esperienza onirica che ho avuto mesi fa. Purtroppo avevo dimenticato la task in quel periodo e avevo altri pensieri. Nel sogno però il subconscio non si è dimenticato di me e ha così tentato, purtroppo con poco successo, di farmi entrare.
Il vero problema nei sogni è sempre lo stesso, non ci si accorge delle stranezze, non si fa caso ai segnali, si continua ad essere convinti di stare vivendo la quotidianità e si finisce così per mancare le occasioni. Nel sogno ad esempio mi trovavo nello stabilimento dove lavoro, c'era altra gente, forse altri operai, che parlavano cercando di capire come svolgere un lavoro che c'era da fare. Mi sembra parlassero di alcuni tombini di scolo che erano aperti e di come metterli in sicurezza perchè nessuno ci cadesse dentro. Così mi offrii di coprirli temporaneamente con alcune assi di legno trovate lì per lì. Mentre assolvevo al compito sbirciai dentro il tombino, che era abbastanza profondo e scuro, ma riuscivo comunque a intravedere il fondo, che era di cemento e che sembrava continuare oltre l'angolo visibile dalla mia posizione, come se si aprisse su una stanza sotterranea, come se fosse una cisterna per l'acqua, ma senz'acqua.
Nel sogno avrei dovuto accorgermi della stranezza della cosa e capire quello che era veramente, ovvero un accesso all'inconscio. Purtroppo però non ne o approfittato e chiedo scusa al mio subconscio per non aver afferrato quella sua gentile offerta, ma ormai...
Pazienza, sarà per la prossima volta, ammesso che riescaa capirlo! :roll:
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda Marley » 10/07/2017, 20:09

yareol ha scritto:Inizialmente volevo postarla su "Task del mese" questa discussione, però dopotutto riguarda l'esplorazione della psiche attraverso immagini e scene archetipiche e quindi simboliche.
Io volevo fare una proposta, provare durante un sogno lucido e cercare una cavità naturale o artificiale estremamente profonda, tanto profonda da non vederne la fine, oppure crearla ad hoc, e entrarvici nel modo che si ritiene più opportuno, ad esempio volando o buttandocisi a capofitto o anche camminandoci all'interno nel caso di tunnel o gallerie che si addentrano con andamento orizzontale.
Lo scopo sarebbe quello di scoprire il profondo della nostra psiche, dove la razionalità non può entrare, dove la ragione si arrende di fronte al contenuto inconscio, lasciando quindi totale e libero spazio alle manifestazioni dei contenuti irrazionali, ma che comunque fanno sempre parte della persona. Un viaggio, insomma, all'interno di noi stessi, in cerca di ciò che di noi non conosciamo.

Se può esservi di aiuto, in questo forum ho postato una discussione simile dove troverete tante immagini sulle quali potrete eventualmente ispirarvi per costruire il vostro baratro psichico personale.

Scusate ma io non ho capito niente di questo argomento... : Sad :
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Re: Sull'orlo del baratro

Messaggioda yareol » 11/07/2017, 23:23

Che cosa non hai capito esattamente?
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