Indice Off Topic Riflessioni > Religione, il vostro parere?

Discussioni, aforismi e pensieri di ordine culturale. Speculazioni filosofiche astratte, psicologia, antropologia, sociologia, arte, scienza, cultura e società...

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda Citrato » 30/06/2015, 23:39

Attenzione quando pregate: non potete sapere mai chi ci sta dall'altra parte! Avete presente la luce che appare durante il trapasso? E' a carico vostro! https://www.youtube.com/watch?v=qGEnb_5y17Y
Sognatori di tutto il mondo unitevi!
Avatar utente
Citrato
 
Messaggi: 483
Iscritto il: 30/11/2013, 3:34
Ha  fatto 'Mi piace': 67 volte
'Mi piace' ricevuti:: 202 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda Bishop » 21/11/2015, 22:34

Mi ritengo ateo, personalmente non credo in un'entità superiore e la religione cattolica non mi piace per niente (protezione dei preti pedofili, "odio" verso gli omosessuali ecc.). Comunque rispetto tutte le religioni, quello che conta è la persona in sé, non il suo credo.

P.S. Lo so che bishop significa vescovo, ho scelto questo nickname perché significa anche alfiere (riferito al componente del gioco degli scacchi).
Bishop
 
Messaggi: 6
Iscritto il: 21/11/2015, 21:44
Località: Somewhere in Italy
Ha  fatto 'Mi piace': 3 volte
'Mi piace' ricevuti:: 1 volta

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda LCyberspazio » 26/11/2015, 1:43

Premetto che io credo in "qualcosa"... anche fosse una legge che muove l'intero universo e quanto c'è oltre l'universo per me può essere il concetto di Dio ma questo è un mio pensiero e vi giuro che non c'entra nulla con quanto descritto nei testi antichi.
Secondo me, a parte il fatto che parlare di Dio è inutile perché secondo i canoni tradizionali gli unici che sanno cos'è Dio non possono tornare a raccontarlo, il fatto è che oramai tutti noi parliamo di Dio per sentito dire ma pochi hanno letto i testi che "costruivano" le varie religioni.

Io di mio l'ho fatto... ed ho potuto infatti constatare che i testi sacri antichi (io ho letto come ho potuto l'AtraHasis e alcuni libri della Bibbia) narrano più o meno tutti la stessa storia e che (ribadisco), se li leggete, vi sembrerà tutto molto meno etereo e divino di quel che ci spiegano.
L'AtraHasis sumera l'avevo letta di mio, poi avevo letto altri testi e recentemente ho conosciuto Mauro Biglino che mi ha spinto a leggere anche l'antico testamento con le classiche poche parole che "non" andrebbero tradotte dall'ebraico. (vi consiglio di passare una serata a guardare almeno una delle sue conferenze... così per avere un punto di vista: https://www.youtube.com/watch?v=2-Hmx6t4PPU)
In pratica, quando trovate

Dio/Dei lasciate Elohim (o El a volte usato al singolare)
Signore lasciate Yahweh
l'Altissimo lasciate Elyon
la gloria lasciate kavod
lo spirito lasciate ruarch

Già con questi pochi termini potrete veramente leggere la bibbia come fosse un altro testo ma anche se la leggete così com'è sarà lampante il fatto che la bibbia di tutto parla fuor che di un Dio trascendentale e incorporeo. Basta davvero una bibbia qualsiasi... ci sono scritte cose veramente da fondere il cervello se paragonate alla dottrina.

Per quanto poi riguarda l'omosessualità nella nostra dottrina cattolica... presumo che questa avversione per l'omosessualità derivi dalla storia che Sodoma e Gomorra sono le due città distrutte da Dio perché c'erano i sodomiti, giusto?
Peccato che nell'antico testamento non c'è neanche la parola sodomia che invece appare nel nuovo testamento ma nell'antico, Sodoma è stata distrutta per motivi ben più pratici (ed in realtà le città non erano due ma almeno 4 o 5). Vi incollo infatti un passo del Deuteronomio 29 dal versetto 21 della bibbia CEI del 2008 (http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&Citazione=Dt%2029&Versione_CEI74=&Versione_CEI2008=3&Versione_TILC=&VersettoOn=1&mobile=)

21Allora la generazione futura, i vostri figli che sorgeranno dopo di voi e lo straniero che verrà da una terra lontana, vedranno i flagelli di quella terra e le malattie che il Yahweh le avrà inflitto. 22Tutta la sua terra sarà zolfo, sale, arsura, non sarà seminata e non germoglierà, né erba di sorta vi crescerà, come dopo lo sconvolgimento di Sòdoma, di Gomorra, di Adma e di Seboìm, distrutte dalla sua ira e dal suo furore. 23Diranno, dunque, tutte le nazioni: «Perché Yahweh ha trattato così questa terra? Perché l'ardore di questa grande collera?». 24E si risponderà: «Perché hanno abbandonato l'alleanza di Yahweh, Elohim dei loro padri, che egli aveva stabilito con loro, quando li ha fatti uscire dalla terra d'Egitto, 25e perché sono andati a servire altri Elohim, prostrandosi dinanzi a loro: Elohim che essi non avevano conosciuto e che egli non aveva dato loro in sorte. 26Per questo si è accesa l'ira di Yahweh contro questa terra, mandandovi contro ogni maledizione scritta in questo libro. 27Yahweh li ha strappati dal loro paese con ira, con furore e con grande sdegno e li ha gettati in un'altra terra, come avviene oggi». 28Le cose occulte appartengono a Yahweh, nostro Elohim, ma le cose rivelate sono per noi e per i nostri figli, per sempre, affinché pratichiamo tutte le parole di questa legge.


Dunque questo è il passo della bibbia (su cui ho applicato, chiamiamolo così, il metodo Biglino) e, come potete vedere, nella bibbia letta quasi come fosse in ebraico, si dice chiaramente che Yahweh ha distrutto Sodoma, Gomorra, Adma e Seboìm, non perché si praticava la sodomia ma perché stavano cominciando a servire un altro Elohim al posto suo... e la cosa era evidente che non gli andava a genio.

Detto questo... tale episodio è ben narrato nei testi sumeri dell'epopea di Erra (nergal) ma anche nei racconti epici indiani. Come anche l'AtraHasis sumera racconta molto più dettagliatamente la genesi del Lulu (in accadico adamu).

Insomma... dal mio punto di vista, la cosa migliore sarebbe leggere i testi antichi e "schiaffarsi" una volta per tutte nel cervello che parlano tutti della stessa cosa... e non è Dio specialmente quando a qualcuno prende il malato schiribizzo di uccidere in suo nome. Basta leggere i testi sacri... parlano di tizi che fanno cose. Spesso non fanno neppure belle cose, quindi sarebbe già una buona cosa emanciparsi da tutto questo.
Poi si può cominciare a cercare Dio ma come ricerca interiore, elevare la propria componente spirituale... e basta. Questa è l'unica religione secondo me, quando riesci a stare bene ed in armonia con gli altri in un certo senso.
Avatar utente
LCyberspazio
 
Messaggi: 322
Iscritto il: 21/09/2015, 12:09
Ha  fatto 'Mi piace': 47 volte
'Mi piace' ricevuti:: 61 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda LCyberspazio » 27/11/2015, 1:22

Ah, ovviamente aggiungo al mio post di ieri una parte fondamentale del mio pensiero a riguardo, e cioé che rispetto tutti i credi religiosi e le tradizioni che accompagnano tali credi fino a che queste pratiche non arrivino a ledere la dignità umana e vale per qualsiasi espressione radicale religiosa, che siano i preti pedofili cattolici o i jihadisti o i tizi di qualche altra religione che magari si fustigano perché lo dice il loro dio. :censored:
Avatar utente
LCyberspazio
 
Messaggi: 322
Iscritto il: 21/09/2015, 12:09
Ha  fatto 'Mi piace': 47 volte
'Mi piace' ricevuti:: 61 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda Lucydity » 27/11/2015, 10:06

LCyberspazio ha scritto:Poi si può cominciare a cercare Dio ma come ricerca interiore, elevare la propria componente spirituale... e basta. Questa è l'unica religione secondo me, quando riesci a stare bene ed in armonia con gli altri in un certo senso.:

non posso che quotare! Aggiungerei stare bene con te stesso in primis. Le cose peggiori nella storia dell'umanità sono state fatte "in nome" della religione. Personalmente direi di essere agnostica, per me essere atei equivale ad essere credenti.
where is my mind? way out in the water see it swimming
Avatar utente
Lucydity
 
Messaggi: 44
Iscritto il: 29/09/2015, 12:19
Ha  fatto 'Mi piace': 16 volte
'Mi piace' ricevuti:: 6 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda Timeo » 02/12/2016, 14:20

Pace e bene! Mi sento in dovere di intervenire. Sono un laureato in scienze religiose e come tale vorrei dire la mia.
In questo topic ho letto più volte la parola mistero: questa parola noi la usiamo designando un qualcosa di cui non si capisce niente, mentre nel senso biblico la parola 'mistero' (che viene usata nel senso della parola greca Μυστέριον) designa un qualcosa di cui io posso capire molte cose, ma nonostante tutto ciò che io posso capire e/o dire non eauriscono mai il mistero stesso. Ad esempio se io incontrassi uno di voi e gli chiedessi a bruciapelo: "Parlami di te!" il mio interlocutore mi potrà dire molte cose, a qieste cose che i dice non esauriranno mai il mistero dela tua esistenza e del tuo essere quello che sei. Per questo a me piace sempre ricordare una leggenda legata ad Agostino di Ippona: una mattina Agostino stava facendo una passeggiata lungo la spiaggia e ad un certo punto vide un bambino che, con paletta e secchiello, cercava di mettere nel secchiello tutta l'acqua del mare. Agostino disse: "Ma cosa fai? Non ci riuscirai mai!" E il bimbo gli rispose: "È vero, io forse non ci riuscirò mai, ma tu sei sicuro di riuscire a contenere nella tua testa tutto il mistero di Dio?". Per quanto concerne la religione io sono un cattolico praticante.
Timeo
 
Messaggi: 25
Iscritto il: 18/11/2010, 15:35
Ha  fatto 'Mi piace': 0 volta
'Mi piace' ricevuti:: 5 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda LunainpescilLady » 07/12/2016, 16:22

Al contrario del 90 % delle persone vedo le religioni come un qualcosa di bellissimo,profondo,sacro e come un ottimo strumento per l'umanità se ben utilizzato (come qualsiasi cosa)..non come ciò che distrugge,porta a guerre ecc o almeno non porta solo a quello. Devono però essere accompagnate da molta spiritualità e una serie di vari aspetti altrimenti si cade nel fondamentalismo.
Una persona religiosa non necessariamente è bigotta. :)
Ho un buon rapporto o l'ho avuto con varie persone cattoliche o più in generale cristiane ma anche di altri religioni così come con persone che pur senza appartenere a nessuna di queste ha una certa spiritualità. Credo nel dialogo,nel rispetto,nella curiosità,nell'interesse dell'altro e della cultura dell'altro (perchè di fatto religioni e spiritualità fanno parte di un bagaglio culturale dell'individuo).
Definirmi non mi viene facile... (poi non amo le etichette) ma sono credente.Non propriamente cattolica magari.. Ho sempre pensato però che ci sia del vero in tutte le religioni e che siano tutte una sorta di "ponte" per arrivare allo stesso luogo/la stessa condizione spirituale. Tra l'altro proprio di recente ho scoperto l'esistenza di una religione che comporta proprio questo concetto!
... -mi dica un ultima cosa.E' vero?O sta succedendo dentro la mia testa?-
-Certo sta accadendo dentro la tua testa, Harry.Ma perchè dovrebbe voler dire che non è vero?- (Harry Potter)


Si dice che per soppravivere qui bisogna essere matti come un cappellaio.E per fortuna...io lo sono. (Alice in Wonderland)

WILD=1 (forse) MILD= circa una dozzina
Avatar utente
LunainpescilLady
 
Messaggi: 1085
Iscritto il: 18/06/2013, 23:26
Ha  fatto 'Mi piace': 160 volte
'Mi piace' ricevuti:: 153 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda FreedomDesires » 08/12/2016, 16:00

Secondo me i primi veri Dei in questa dimensione siamo noi, chi altri tra tutti i viventi ha la facoltà di salvare o distruggere la natura a suo piacimento?
Contemplare un Dio fino a sentirsi inferiori a lui, in questo pianeta dove però noi siamo o possiamo essere i sovrani di tutte le sorti...può distogliere l'attenzione dal bene che possiamo noi fare agli altri anche se può farci stare bene a noi.
Spesso parliamo di dio come fosse il caso o il destino, e quindi come una forza a noi superiore, ma secondo me queste forze sono superiori perfino a Dio stesso.
Ci si ritiene sempre troppo limitati rispetto a Dio. Può darsi che abbia creato tutto, ma adesso fare i miracoli spetta a noi con le nostre conoscenze di tutto quello che ci circonda e la nostra forza di amare che può rasentare la follia fin'anche a fare miracoli davvero.
Oppure già il solo guarire ad esempio da una malattia milioni e milioni di genti, sarebbe un miracolo, se non fosse già scienza, dov'era Dio quando ci fu la peste se non in Fleming, oppure in un fungo, in una molecola...
Dove c'è un Dio che crea il bene e il male nella stessa misura, è l'uomo che è destinato a prendere le redini, a decidere le sorti.
Questo è il mio punto di vista : greeting :
"Chiudere gli occhi e trovarsi nel nero, ad un tratto ti accorgi, c'è l'arcobaleno!
Dolci le onde e le vibrazioni, sfuma il tuo corpo, sii solo emozioni."

-Matteo Nucci (FreedomDesires)
Avatar utente
FreedomDesires
 
Messaggi: 169
Iscritto il: 01/03/2014, 16:50
Ha  fatto 'Mi piace': 8 volte
'Mi piace' ricevuti:: 56 volte

Re: Religione, il vostro parere?

Messaggioda Viaggiatore » 28/02/2017, 19:20

religione significa legarsi con
secondo me la religione è una scienza di sottomissione a qualcosa di irreale
la scienza ufficiale è una sottomissione a dei soloni che scopriranno cose tra mille anni mentre a noi annullano la possibilità di fidarci di vie alternative o del nostro fiuto

entrambe non servono
Viaggiatore
 
Messaggi: 372
Iscritto il: 12/11/2010, 18:16
Ha  fatto 'Mi piace': 2 volte
'Mi piace' ricevuti:: 30 volte

Precedente

Torna a Riflessioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite