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Yggdrasil, l'albero cosmico.

Messaggioda yareol » 26/07/2014, 16:03

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Tratto dal sito digilander.libero.it
Link alla pagina: http://digilander.libero.it/nordfriul/m ... rasil.html




Yggdrasil - Il frassino del mondo

Under Ygdrasil-Træ var Gudernes Sted.
Træet er dødt og Guderne med!

Sotto l'albero Yggdrasil c'era il luogo degli Dei.
L'albero è morto, e gli così gli Dèi!


"Yggdrasil" detto anche "frassino del mondo", metafora vegetale dell'universo concepito come essere organico, emblema del bene e del male. Simili alberi si possono trovare nei quadri mitico-rituali dello sciamanesimo e dello stesso cristianesimo, nel caso dell'Albero Sefirotico. Proprio alla tradizione Sciamanica sembra richiamarsi il nome Yggdrasil "cavallo del terribile" dove "Yggr" stà per terribile, appellativo di "Odino" capo degli Dèi nordici e il cavallo è una metafora di patibolo. Si allude, cioè alla storia dell'autoimpiccagione del Dio, per tanti aspetti simile alla morte apparente richiesta all'apprendista sciamano, durante la quale Odino acquisisce i segreti della sapienza magica.

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Yggdrasill è l'albero più bello dell'universo che sorregge l'intero cosmo, il suo tronco è molto robusto e slanciato, la sua chioma arriva e supera il più alto dei cieli ed è impossibile scorgerne la fine. I suoi rami sono abitati da strani animali forniti di doti magiche. Uno di questi è un aquila gigantesca depositaria di antichissimi segreti, tra i suoi ochhi è appollaiato "Vedhrofölnir", un minaccioso falco con uno sguardo terrificante. La corteccia è invece minacciata da "Dainn", "Dvalinn", "Duneyrr" e "Durathror", quattro cervi dal collo ricurvo che brucano incessantemente il fogliame del frassino fino a intaccarne le radici, senza però riuscire a fare un minimo danno ad un albero di queste dimensioni. Lungo il suo tronco corre "Ratatoskr" lo scoiattolo "dal dente di topo" che è latore di messaggi e minacce dell'aquila agli oscuri abitanti delle radici dell'albero.

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Yggdrasil attraversa tutti e nove i mondi, "Asgardh" dimora degli "Asi", principale famiglia di Dèi, ma anche il "Vanaheim" dove dimorano gli altri Dèi, i "Vani". Passa anche nel mondo degli "Elfi" chiari e scuri, nella terra di mezzo "Midgard" regno dei mortali fino a spingersi agli estremi confini del mondo nello "Jötunheim" dove regnano i giganti. Alla fine scende nel mondo degli inferi, il "Muspellheim" dove regnano le forze del male, passando per "Niflheim" la regione delle nebbie perenni e per i meandri dei sotterranei della crosta terrestre abitata dai nani.

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Le radici che sorreggono il portentoso albero sono tre e con le loro labirintiche diramazioni garantiscono la solidità del suo fusto.

la prima radice si trova ad Asgardh. Qui è localizzata anche la fonte di Udhr dalla quale sgorga un liquido che ha il potere di rendere simile alla pellicola interna delle uova qualunque cosa venga spruzzata con esso. nei pressi della sorgente rivitalizzante, si scorgono due uccelli che abbeverandosi spesso all'acqua della fonte, possiedono uno splendido manto candido. Essi sono i progenitori dei cigni, uccelli consacrati per la loro purezza agli Dèi. Alla sorgente, inoltre, ogni giorno attingono le tre "Norne", le divinità che reggono le soti degli Dèi e degli uomini. I loro nomi simbolizzano le varie ipostasi del tempo: "Urdhr" il "passato", "Verdhandi" il "presente" e "Skuld" il "futuro". Durante il giorno intagliano le "rune" (lettere dell'alfabeto usato per brevi scritta magiche e apotropaiche) su tavolette di legno, oppure tessono teli di lino o giocano tra loro mettendo in palio la sorte degli uomini. Inoltre innaffiano le radici di Yggdrasdil, che sono perciò ricoperte di un sottile strato di bianca sostanza fertilizzante.

La seconda radice si trova nello Jötunheim, qui l'albero può contare su un altra fonte dotata di poteri magici, la fonte di "Mimir". In questa sorgente, Odino un giorno si abbeverò e acquisì un illimitato sapere, ma per fare ciò dovette lasciare in pegno al Dio Mimir, custode della fonte, il suo occhio.

La terza radice si trova nei meandri degli inferi, nelle tetre regioni dei trapassati. È infestata da moltissimi serpenti malefici, incarnazioni striscianti delle forze del male. Questi rettili rodono ed iniettano il loro veleno nelle ramificazionidel frassino causandogli terribili dolori ed enormi patimenti. A capo di questi rettili mostruosi c'è "nidhhöggr" "divoratore terribile", un dragone abilissimo nel rosicchiare la corteccia con i suoi denti uncinati. A nulla valgono le minacce dell'aquila gigantesca appollaiata tra i rami, lo sciattolo Ratatoskr corre su e giù per il tronco inutilmente a riferirle all'indomito mostro che continuerà la sua lenta ed estenuante opera di distruzione.

Albero cosmico, sostegno del cosmo e dei mondi, yggdrasil annuncierà con il suo tremolio, fonte di spaventosi cataclismi, che la fine dei tempi è quasi arrivata e quando si abbatterà trascinerà con sé tutto il creato.




Nel 1933 l'astronomo Fritz Zwicky stava studiando il moto di ammassi di galassie lontani e di grande massa, nella fattispecie l'ammasso della Chioma e quello della Vergine. Zwicky stimò la massa di ogni galassia dell'ammasso basandosi sulla sua luminosità e sommò tutte le masse galattiche per ottenere la massa totale dell'ammasso. Ottenne poi una seconda stima indipendente della massa totale, basata sulla misura della dispersione delle velocità individuali delle galassie nell'ammasso; questa seconda stima di massa dinamica era 400 volte più grande della stima basata sulla luce delle galassie.
...
Nel 2008, grazie allo studio di diversi ricercatori, tra cui francesi e canadesi coordinati dall'Istituto di Astrofisica di Parigi, si ebbe la definitiva evidenza della presenza di materia oscura. Difatti, utilizzando il telescopio Canada-France-Hawaii Telescope (Cfht), posto sul monte Mauna Kea nelle Hawaii, gli studiosi osservarono migliaia di immagini per verificare la deviazione che la luce subiva nel suo viaggio cosmico, constatando che essa veniva deviata anche in punti dove non erano visibili masse. Fu grazie a queste osservazioni dei suoi effetti gravitazionali che, pur non visibile, si scoprì la materia oscura.

Secondo questa teoria la materia oscura non solo costituisce oltre l' 80% di tutta la materia cosmica, ma è strutturata come un immenso reticolo che collega il centro dell'universo alla sua periferia, fino al più lontano corpo celeste, proprio come un albero cosmico

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Re: Yggdrasil, l'albero cosmico.

Messaggioda yareol » 31/07/2014, 15:47

Qualcuno ha osservazioni, commenti, ipotesi da formulare?

P.S.
Mi scuso per gli errori ortografici del testo molti ne ho corretti io stesso in fase di trascrizione ma di alcuni mi sono accorto solo ora, purtroppo però a quanto pare non posso più editarlo, spero mi scuserete.
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Re: Yggdrasil, l'albero cosmico.

Messaggioda Dreamwar » 02/08/2014, 9:25

Si si .. noi di sangue vikingo , discendenti e seguaci di Odino , ispirati animati e consumati delle fiamme del fuoco sacro .. lo consociamo benissimo :)
...non e' che perche' io sono qui con voi ... vuol dire che io sia come voi !
... e nemmeno perche' l'ho scelto !
... mi ci sono ritrovato .


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