Indice Ai confini dei Sogni Libera interpretazione onirica > Interpretazione sogno

Sezione sperimentale per conoscersi meglio attraverso l'interpretazione dei sogni, intesi come messaggi dell'inconscio che comunicano emozioni, desideri, paure e schemi interiori. Raccontate i vostri sogni più curiosi per ricevere dagli altri utenti commenti e spunti su cui riflettere e per cercare di scoprire i collegamenti tra realtà ed elementi onirici.
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Interpretazione sogno

Messaggioda nick87 » 26/09/2018, 9:32

Vi descrivo un sogno un pò particolare in quanto credo sia possibile ricondurlo piu alla psicologia che altro. Mi addormento con molta fatica , e mi trovo in una citta credo dell'est europa ricordo tantissima gente la maggior parte giovane non so cosa ci faccio li . Dico citta dell'est perche ricorda l'architettura di praga , molti dettagli.sono su una strada asfaltata e si sente un esplosione che segue un'altra e un'altra ancora .Mi volto pochi secondi e vedo tutto in macerie e la gente che scappa .Mi ritrovo a correre su un marciapiede e si sente un suono molto fastidioso come di un allarme antiaereo.Lungo la corsa sul marciapede riconosco un mio amico di infanzia che non vedo da 20 anni ,e gli dico una cosa tipo " almeno morirò con un vecchio amico" lui è spaventato anche se concorde. Alla fine del marciapiede cè un'area che sembra essere una fermata di pulman siamo li che aspettiamo e arriva una persona che chiede a tutti chi fosse in grado di combattere.Praticamente tutti, non sento sentimenti di paura o altro anche semi sentivo preoccupato.tutti abbiamo uno zaino e mi accorgo che il mio è piu piccolo degli altri , ho poche cose e "vecchie" .Vedo gli altri che addirittura hanno uniformi e grossi zaini pronti per partire con il pulman che sarebbe arrivato a breve. Mi accorgo che il mio zaino dopo una breve corsa , durante una pausa sparisce sono preoccupato non lo trovo e li cè anche la mia arma.Lo trovo lo aveva preso un'altro ragazzo dapprima ho creduto che si fosse sbagliato invece quando lo prendo mi ha lasciato all'interno solo una cerata ovvero un impermeabile mimetico, mi volto verso lui efa un sorriso come per dire " tho fregato".L'arma me la ritrovo addosso ma senza un collegamento ad un'altra moderna non può funzionare e mi dico " be troverò senzaltro un amico o comunque un soldato che voglia aiutarmi d'atrlonde non sarei di alcun impedimento" questo collegamento era un cavo con un connettore mai visto prima. Chiedo al primo al secondo ed al mio amico ma niente ognuno mi dice " No no dopo sarebbe scomodo devo pensare a salvare me ecc" Da li capisco non sarebbe valsa la pena morire per persone del genere . Chiedo ad una persona che li comandava , credo un graduato, di voler comunque combattere anche senza arma e voler andare con loro. Lui mi dice un fermo no , resto in questa stazione di pulman ancora per un po per poi rassegnarmi e andare a piedi da solo dove era diretto il puman. Trovo un posto di blocco molto fatiscente fatto da persone civili , si presume della mia fazione .Mi intimano l'alt e per non farmi avvicinare sparano qualche colpo. Il pulman batte in ritirata e mentre lo fa ,pensano che sia un nemico e mi sparano addosso. Io lancio un urlo per dire che sono io mi guardano dal pulman togliendosi il berretto. Tutt o mi fa pensare che da li a a poco arrivi questo presunto invasore .Demoralizzato e rifiutato prendo e vado incontro da solo a questo nemico , dato che non so di chi o cosa si tratta quantomeno per vedere chi fosse, inizioa provare paura e terrore.Arrivano mezzi che non conosco , e un uomo che ricordo molto bene in un uniforme scura si avvicina .Da quanto lo ricordo bene posso anche descriverlo: Capelli neri corti ,carnagione chiara ma abbronzato , giubbotto nera e maglia sotto blu scura maniche corte,volto mai visto prima. Sporco di terra e fango , pantaloni lunghi larghi sempre scuri e scarponi neri. Ha un'arma che non conosco sembra imbracciarla come un fucile .Mi chiede cosa faccio li da solo(forse pensa a una trappola dato che arriva vicino molto cauto senza però sparare) Io gli dico "i miei" mi hanno abbandonato , io volevo solo combattere per la mia fazione esercito o qualsiasi cosa sia.La cosa strana è che questi che credevo invasori non mi sembrano cosi crudeli ,anzi dopo poco mi prestano soccorso ...e dopo quel gesto cambio opinione e questa persona mi da un'arma. Poi mi sveglio.Ho cercato di sintetizzare al meglio ma a me è sembrato durasse un'eternità. Il sogno era molto dettagliato ma credo si possa ricondurre a un qualcosa di psicologico, ho voluto descriverlo comunque poichè , sentivo suoni molto bene e chiari , ho visto volti di persone molto particolareggiati e mai viste prima, ho sentito la mia stessa voce quando ho urlato(di rado nei sogni quando si urla si sente qualcosa). Ditemi che ne pensate
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