Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 27/10/2019, 13:58

olrac ha scritto:Non conosco il linguaggio usato dal Dalai Lama. Se per 'esperienza della chiara luce' si intende l'apertura di una dimensione più elevata (Chiara luce) rispetto ad una meno elevata (ordinari stati di coscienza onirici) grazie ad un lavoro di apertura dei chakra, principalmente quello del cuore, del plesso solare e della testa, allora si tratta di una esperienza di ingresso in certi ambienti 'astrali' dove incontriamo spiriti superiori e grandi guide. Un po' come quando apriamo le finestre la mattina.
Se invece si intende quello che avviene dopo la morte fisica...non ho nessuna certezza :)

Se capisco correttamente (ma non seguendo una pratica buddista potrei fraintendere), secondo il Buddismo tibetano la realtà tridimensionale in cui viviamo, inclusa la nostra percezione di noi stessi, è una costruzione mentale tanto reale quanto lo è un sogno. L'essenza reale dei fenomeni è la vacuità (emptiness), che quando viene percepita direttamente, negli stati mentali più elevati, viene sperimentata come una luce chiara, pervasiva, che non tanto è un ente in sé quanto piuttosto la mancanza completa di percezioni fenomeniche (inclusa la percezione del sé). Se questa impressione viene mantenuta consapevolmente durante il trapasso, questo conduce alla liberazione finale e permette di terminare il ciclo di reincarnazione ed illusione.

olrac ha scritto:Perché uno sogna soprattutto esperienze vivide? Ti do una risposta personale che non so se può avere senso per te...
La mente può essere troppo razionale e per poter superare limiti e restrizioni (e credenze!) autoimposte ha bisogno di rimanere su una certa bassa consapevolezza altrimenti c'è rischio di...non fare una certa esperienza! Nel mio caso specifico ricordo di esperienze in cui la lucidità mi ha impedito di accedere a certi ambienti e di continuare a comunicare con certi p.o., forse perché quando si prende lucidità in sogno si cambia livello vibrazionale e nello specifico in questo passaggio si va ad alterare definitivamente lo scenario e gli elementi che lo compongono. E la cosa più strana è che più un sognatore/viaggiatore acquista potere di gestire le sue esperienze piu' altera gli elementi onirici, che a volte spariscono del tutto. D'altronde nei sogni lucidi...noi ci portiamo dietro anche il nostro...EGO. E sappiamo che a molte guide il nostro ego non piace...:)
Nei vividi invece le cose sono diverse, il processo di sviluppo dell'esperienza è più naturale e non ci sono grandi alterazioni. E siamo anche più docili e ricettivi a certi discorsi e insegnamenti...:)

Mi colpisce molto quello che dici e lo sento molto affine alla mia esperienza. Intorno ad un mesetto fa ho avuto la realizzazione improvvisa che i miei sogni non-lucidi contenevano elementi simbolici e personaggi molto forti, che in qualche modo svanivano quando prendevo la lucidità: proprio per questo desiderio molto personale di manipolazione e controllo (ego!).

C'è stato un sogno (lo trovi qui se hai voglia di dargli un'occhiata) che per me è stato un punto di svolta, in cui da lucido ho deciso di fare un passo indietro e lasciare che il sogno mi mostrasse quello di cui avevo bisogno. E da allora come se il mio inconscio avesse compreso questa mia disposizione la frequenza dei miei lucidi è diminuita, ma ho iniziato a sognare immagini e tematiche estremamente illuminanti, molte delle quali mi parlano del lavoro da fare da sveglio.
Dovetti abbandonare l’idea della superiorità dell’ego.
Compresi che ogni sentiero che avevo seguito, ogni singolo passo,
mi riportava verso un unico punto – il centro.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 28/10/2019, 15:35

IlBagatto ha scritto:
olrac ha scritto:Non conosco il linguaggio usato dal Dalai Lama. Se per 'esperienza della chiara luce' si intende l'apertura di una dimensione più elevata (Chiara luce) rispetto ad una meno elevata (ordinari stati di coscienza onirici) grazie ad un lavoro di apertura dei chakra, principalmente quello del cuore, del plesso solare e della testa, allora si tratta di una esperienza di ingresso in certi ambienti 'astrali' dove incontriamo spiriti superiori e grandi guide. Un po' come quando apriamo le finestre la mattina.
Se invece si intende quello che avviene dopo la morte fisica...non ho nessuna certezza :)

Se capisco correttamente (ma non seguendo una pratica buddista potrei fraintendere), secondo il Buddismo tibetano la realtà tridimensionale in cui viviamo, inclusa la nostra percezione di noi stessi, è una costruzione mentale tanto reale quanto lo è un sogno. L'essenza reale dei fenomeni è la vacuità (emptiness), che quando viene percepita direttamente, negli stati mentali più elevati, viene sperimentata come una luce chiara, pervasiva, che non tanto è un ente in sé quanto piuttosto la mancanza completa di percezioni fenomeniche (inclusa la percezione del sé). Se questa impressione viene mantenuta consapevolmente durante il trapasso, questo conduce alla liberazione finale e permette di terminare il ciclo di reincarnazione ed illusione.

olrac ha scritto:Perché uno sogna soprattutto esperienze vivide? Ti do una risposta personale che non so se può avere senso per te...
La mente può essere troppo razionale e per poter superare limiti e restrizioni (e credenze!) autoimposte ha bisogno di rimanere su una certa bassa consapevolezza altrimenti c'è rischio di...non fare una certa esperienza! Nel mio caso specifico ricordo di esperienze in cui la lucidità mi ha impedito di accedere a certi ambienti e di continuare a comunicare con certi p.o., forse perché quando si prende lucidità in sogno si cambia livello vibrazionale e nello specifico in questo passaggio si va ad alterare definitivamente lo scenario e gli elementi che lo compongono. E la cosa più strana è che più un sognatore/viaggiatore acquista potere di gestire le sue esperienze piu' altera gli elementi onirici, che a volte spariscono del tutto. D'altronde nei sogni lucidi...noi ci portiamo dietro anche il nostro...EGO. E sappiamo che a molte guide il nostro ego non piace...:)
Nei vividi invece le cose sono diverse, il processo di sviluppo dell'esperienza è più naturale e non ci sono grandi alterazioni. E siamo anche più docili e ricettivi a certi discorsi e insegnamenti...:)

Mi colpisce molto quello che dici e lo sento molto affine alla mia esperienza. Intorno ad un mesetto fa ho avuto la realizzazione improvvisa che i miei sogni non-lucidi contenevano elementi simbolici e personaggi molto forti, che in qualche modo svanivano quando prendevo la lucidità: proprio per questo desiderio molto personale di manipolazione e controllo (ego!).

C'è stato un sogno (lo trovi qui se hai voglia di dargli un'occhiata) che per me è stato un punto di svolta, in cui da lucido ho deciso di fare un passo indietro e lasciare che il sogno mi mostrasse quello di cui avevo bisogno. E da allora come se il mio inconscio avesse compreso questa mia disposizione la frequenza dei miei lucidi è diminuita, ma ho iniziato a sognare immagini e tematiche estremamente illuminanti, molte delle quali mi parlano del lavoro da fare da sveglio.



Le conoscenze tibetane sono estremamente interessanti e sicuramente utili, però sono così occupato a fare viaggi e sogni lucidi che non riesco a pensare a quelle cose ora, le vedo ancora molto lontane dalle mie attuali task. Certamente fare sogni lucidi aiuta molto a capire la vacuità della vita fisica e l'illusorieta' della materia :)

Riguardo alle alterazioni dovute al 'cambio di livello del sogno' dopo aver acquisito lucidità...io ci starei sempre molto attento. Mi spiego: sicuramente la narrazione del sogno è più lineare e interessante mantenendo una bassa consapevolezza, con scenari spesso grandiosi e spettacolari; ma si può incorrere in un rischio nel momento in cui l'ego agisce per soddisfare ogni tipo di desiderio del sognatore. Se mi interessa comunicare con saggi maestri per ottenere conoscenze spendibili nella vita ordinaria, rimarrò affascinato e coinvolto da questi scenari e darò le mie energie per alimentare questo tipo di incontri. Ma facendo questo rischio di incorrere in ogni essere che mi propone queste esperienze...e nei mondi sottili ce ne sono davvero tanti, con risultati imprevedibili! Invece secondo me la vera sfida è essere pienamente coscienti e portare questo stato spostandosi da livello a livello, rimanendo centrati su di sé.
In sostanza rimanendo in bassa consapevolezza (sogni vividi) le esperienze sono più influenzate da...elementi esterni e direi che sono più soggettive. E in quel modo io non vedrò mai la mia reale evoluzione. Spesso infatti quando prendiamo lucidità ci ritroviamo al buio, o in ambienti desolati o senza anima viva. Questo è spiegabile col fatto che il mio 'stato interiore' rispecchia quello all'esterno...ed è infatti ciò che noi siamo, in sogno lucido.
Quindi la domanda è: sto davvero  evolvendo 'spiritualmente' facendo meravigliose esperienze vivide con maestri e guide o sto in qualche modo mentalizzando qualcosa che invece ha bisogno di tutta la mia consapevolezza, senza che il mio ego distrugga la natura di quello che sto vivendo? :)
Immagino che la risposta sia soggettiva...:)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 01/11/2019, 12:52

Lucido e obe locale. Metodo Ada+esercizi sul campo toroidale

...prendo lucidità dopo essere uscito da un vivido con personaggi che mi hanno fatto decisamente arrabbiare.
"Basta, mi avete rotto, andatevene a c...e tutti!", affermo ad alta voce mentre corro nel cortile del Palazzo A. La rabbia accumulata nel sogno precedente mi da' una specie di slancio e fluttuo verso l'alto: 10...15...20 metri dal suolo, mi spingo verso l'alto e mi dirigo verso il cielo della sera.
Volo per un po' e penso ad una task. Ruoto verso destra e vedo che l'ambiente è completamente buio su quel lato, forse è il segno che in quel punto il lucido ha il suo limite, oltre il quale ci sono altri livelli di consapevolezza e altri ambienti. Sulla sinistra invece ci sono alcune stelle. Ne punto una e faccio un ipersalto verso di essa...Supero cielo, nuvole, la stella ed esco dal questo scenario...
Buio totale. Poi si materializza un'altro ambiente che assomiglia alla mia camera da letto. Voglio uscire dal corpo onirico, quindi mi sdraio sul mio letto matrimoniale e di colpo sento una vibrazione e una veloce separazione: sono già fuori! :)
Mi ritrovo ad oscillare sull'asse della schiena, poi ruoto e mi metto in piedi. L'ambiente è molto stabile. Tutte le cose sono al loro posto.
Vado verso lo specchio grande e vedo me stesso riflesso. Poi riprovo a specchiarmi e succede un fatto imprevisto: nello specchio vedo chiaramente uno degli orsacchiotti simili a quelli con cui giocavo molto da piccolo (In una mia avventura chiamai il mio se superiore e lo vidi sotto forma di un gruppo di orsetti giocattolo, esattamente quelli con cui giocavo da bambino). Mi avvicino e vedo che è alto come me, color arancione e il viso simpatico.
Mi viene un flash...:ricordo il mio primo viaggio astrale dove guardai per la prima volta dentro lo specchio. Vidi un demone blu, sintesi del 'me stesso' di allora, o almeno di una parte di me che mi spaventava...ed era l'immagine del mio ego, freddo e disumano. Ora invece non ho paura di vedere me stesso e le parti che mi compongono, perché le ho accettate, osservate e superate. Sorrido all'orso che fa altrettanto, dalla sua dimensione. Un animale caldo, morbido e pacifico :)
Soddisfatto di questo strano incontro mi avvicino alla porta della stanza e la attraverso facilmente con la testa, guardo dentro ed è buio pesto. Penso che è meglio uscire dalla finestra e volo via cambiando scenario.


Torno nel corpo e ho una sensazione di calma e beatitudine. Chissà perché...:)

Lucido

Acquisisco una bassa lucidità mentre sto salendo in ascensore. Riconosco di trovarmi dentro il palazzo dei musei a Modena, un bellissimo edificio del 700 in pieno centro città. Ho un corpo leggerissimo che mi permette di volare dove voglio.
Entro in una sala ricchissima di libri. Qualcuno mi invia informazioni telepatiche e mi diche che 'qui posso trovare qualsiasi libro'...La cosa è davvero singolare e penso che uno studioso rimarrebbe qui...per tutta la vita :)
Poi passo ad altre stanze, in una delle quali trovo una serie di meravigliose piante di ogni specie. Salgo sul balcone e vedo un fantastico giardino interno con piante mai viste prima. Penso che un appassionato di botanica potrebbe rimanere qui per una vita! Sono in un posto davvero stupendo!
Visito altre sale dove ci sono reperti archeologici e opere d'arte...
Mi arrivano altre informazioni telepatiche che traduco più o meno così: 'ogni stanza del Palazzo ha un argomento: arte, scienza, storia, musica, letteratura...In ogni ambiente si trova tutto quello che uno desidera. Ogni defunto (non sono sicuro di questo termine usato) sceglie un ambiente adatto per passare tutto il tempo che desidera...per trovare piacere e consolazione...'
Rimango affascinato da questo straordinario Palazzo...



Lucido

Mi sveglio in piena notte e senza alzarmi dal letto uso la mia tecnica del 'punto infinito'. Mi riaddormento e poco dopo mi ritrovo in una stanza insieme a dei p.o. un po' addormentati. Prendo lentamente lucidità. Ho un corpo leggerissimo e ho difficoltà a interagire con l'ambiente. Salto su una specie di trave sul muro e mi accorgo che le mani attraversano ogni cosa, pareti di cemento compreso. Mi concentro e mentalmente aumento la mia densità corporea e mi stabilizzò con l'ambiente. Ovviamente il mio istinto...l'istinto di Olrac...è quello di uscire subito da qui. E niente può trattenermi dentro un posto chiuso...non nelle realtà non-fisiche :)
Salto su un finestrone e attraverso il vetro con facilità...
Atterro fluttuando su una stradina di una strana città, mai vista. È giorno, c'è un silenzio spaventoso, non vedo anima viva. Mi avvicino ad una collinetta e vedo dall'alto una panoramica sconvolgente: una città devastata, con palazzi e tetti distrutti.
Accade un fatto abbastanza nuovo: mentre mi faccio una camminata per le strade noto che ci sono dei punti nella mia visuale in cui compaiono alcuni...piccoli 'buchi'. Vedo cioè come delle piccole macchie che si muovono (forse spirali?) come se in quei punti il lucido fosse instabile. Davvero curioso...
Finalmente vedo una sagoma umana molto lontana da me. Provo a raggiungerla ma sfugge e sembra uno dei soliti p.o. senza meta. Lascio perdere e continuo questa strana passeggiata...


Lucidi brevi. Metodo del punto infinito.

Situazione imbarazzante: cerco un bagno ma non lo trovo...esploro dappertutto ma l'unica cosa che trovo è un giardino di un condominio. Vedo dei cespugli e mi nascondo li per...evacuare. Per fortuna prendo lucidità mentre mi sto spogliando, noto che i pantaloni jeans, il mio corpo è tutta la situazione è totalmente reale. Osservo ogni particolare davanti a me e la conclusione è questa: sono in un'altra realtà, parallela. Non c'è un solo elemento che sia irrazionale o strano. Penso che con questi lucidi così stabili chi potrebbe dubitare di trovarsi nella realtà fisica?

Mentre mi ricompongo si avvicinano delle bambine, riconosco che una è mia figlia!
"I., cosa ci fai in questo sogno? Io ora ho da fare, andate a giocare da un'altra parte, con le tue amiche..".
Le bimbe mi guardano e sorridono. I. in particolare ha uno sguardo vivo e presente. Ma non ne vuole sapere di andarsene.
"Avete capito? Non potete stare qui con me. Vabbè ora vi spedisco da qualche altra parte", dico, e con due dita afferro le amiche di mia figlia e le lancio delicatamente verso il limite dello scenario. Poi afferro mia figlia ma accade qualcosa di assolutamente nuovo per me: non riesco a spostarla dal punto in cui si trova! Sembra che lei voglia rimanere accanto a me. La cosa è decisamente assurda...visto che sollevato e trascinato migliaia di esseri ben più grandi e terribili. Mah!


Lucido

Sono in salotto, c'è un gran caos...sento delle urla per le scale, qualcuno sta cercando di abbattere la porta blindata prendendola a spallate dall'esterno. I bimbi e mia moglie sono spaventati e rimangono immobili dalla paura. Sento delle voci in una lingua dell'est che non saprei riconoscere. Due grossi ragazzi entrano spaccando la serratura...sono arrabbiati e furiosi...stanno cercando me.
Io rimango calmo e osservo le cose senza identificarmi. Comincio a prendere lucidità...
Un tizio sui 30 anni, alto due metri e di almeno 100 chili mi prende per il collo e mi urla contro:
"Siamo arrivati qui per picchiarti! Ora usciamo fuori e facciamo a botte con te!". Grida, con chiaro accento dell'est.
Io mi godo la scena...In questi casi preferisco prendere lucidità lentamente per dare la possibilità ai miei 'ospiti' di parlare...(hehe :) )
"Oh guarda, ma non è che per caso siamo dentro lo scenario di un sogno?', dico al tizio grosso. Lui mi guarda come se in quel momento avesse visto un fantasma. Io guardo la mia mano e vedo che ho solo 4 dita...e mi metto a ridere facendogliela vedere.
"E adesso che fate?", dico ai due bruti che hanno ormai il terrore negli occhi. "Ora vi faccio volare via dal mio sogno!", e scaravento i miei cari ospiti ad una distanza infinita facendoli passare dentro il cemento armato dei muri!
Insomma, fra tanti sognatori...mi sa che hanno scelto quello sbagliato! :)


Lucido e obe locale

Sono in una stanza, su una grande poltrona-letto, insieme ad altri p.o., l'atmosfera è ambigua e non c'è una gran luce. Una donna che assomiglia a mia moglie vuole fare l'amore con me e comincia a provarci...La cosa non mi piace per niente, vedo altri personaggi nudi e capisco di essere dentro una situazione in cui ho solo da perdere energia...
"No, basta!", affermo a voce alta, scostando le succubi oniriche e cominciando ad acquisire lucidità.
"Non voglio stare qui! Ho altro da fare!", dico, mentre i p.o. si fermano e scendono dal divano. Mi guardo in giro e vedo che sulla parete di fondo c'è una grande finestra e mi accorgo che alcuni di loro vanno verso di essa. Mi avvicino anch'io e vedo qualcosa di stupefacente: il molo di Venezia!
Vedo imbarcazioni, vele, canali, persone, maschere, è una serie di cose bizzarre che non saprei descrivere a parole.
Ho una vera e propria illuminazione: comprendo che, essendo in un sogno lucido, il mio stato emotivo e la qualità dei miei pensieri possono modificare velocemente la natura di quello che sto vedendo. Quindi faccio un esercizio un po' particolare, ricordandomi un importante esercizio mentale che mi insegnò una delle 'sfere di luce' che incontrai in passato e che sono i miei veri maestri...

'La qualità del pensiero influisce sulla struttura del sogno', mi ripeto, e mi lascio andare a pensieri negativi e lascio anche che la mia attenzione e concentrazione diminuisca. Dopo pochi secondi vedo che alcuni p.o. si trasformano in maschere spaventose...e poi vedo barche che trasportano...animali (balene?) morte! E vedo che le forme e gli elementi dello scenario si fanno scuri, minacciosi, pericolosi e grotteschi...pazzesco! Comprendo che ho il controllo diretto e completo dell'ambiente.
Poi ritorno a focalizzare l'attenzione e a pensare in modo sereno e rilassato...e dopo pochi secondi vedo chiaramente che la luminosità del cielo è aumentata, le figure spaventose sparite e i p.o. sono tornati a passeggiare con calma. Incredibile! :)
Potrei oltrepassare la barriera di vetro e girare per Venezia ma vengo incuriosito da un nuovo gruppo di p.o. che sta uscendo dalla stanza, avendo trovato un varco nella parete (che sia stato proprio io?). Li seguo e mi ritrovo con grande gioia nell'ingresso del mio caro Palazzo A.

Il gruppo di personaggi esce su un balcone ad angolo (che esiste realmente) aprendo una maniglia, io invece trapasso con facilità il vetro e mi viene un po' da ridere perché capisco che loro sono inconsapevoli delle possibilità che hanno se fossero consapevoli di loro stessi.
I p.o. si fermano e non possono andare oltre, dato che siamo al decimo piano del palazzo. Io invece salto sulla ringhiera del balcone e mi lancio con stile verso l'alto. La sensazione è spettacolare...il vuoto sotto di me...Penso tra me e me 'come si potrebbe dubitare di essere nella realtà fisica?'.
Quando in un lucido così stabile ci si lancia dal decimo piano di un palazzo...diciamo che un certo effetto lo fa sempre :)
Rimango sospeso in aria. Penso che voglio uscire da questo ambiente e faccio una rotazione di 369 gradi su me stesso. Buio totale, mi guardo le mani e mi concentro...affermo 'chiarezza!' e vedo le mie mani-ombra e capisco che sono entrato in obe. Mi ritrovo in paralisi sul letto della mia casa d'infanzia, ma ho un corpo troppo leggero. Mi materializzo nell'ambiente sbattendo con forza la mano contro la parete, questo addensa il mio corpo energetico.

Mi sollevo e vedo che ci sono i miei giochi e i mobili della stanza in cui dormivo da piccolo. Ma qualcosa mi incuriosisce...in fondo alla stanza...vedo una luce arancione, dietro un mobile. Percepisco chiaramente la presenza di un essere che è un po' nascosto e sembra non voglia mostrarsi.
Provo ad avvicinarmi ma sono un po' bloccato col corpo...mi sono dimenticato di distaccarmi bene dal corpo in paralisi! Che fesso!...
Provo a comunicare parlando a voce...
"Tu...o voi...chi siete?", dico cercando di vedere il mio ospite. La risposta mi arriva verbale:
"NOI SIAMO I 'VIVI'...E SIAMO LIBERI", dice la voce. Percepisco che non è un solo essere a parlare e l'infkessione del suono è leggermente metallica.
Chiaro segno che si tratta di esseri disincarnati, come ho avuto modo di capire in passato, in altre ricerche.
La risposta mi lascia un po' impreparato e non so cosa chiedere...
"Come vi chiamate...", provo ancora, ma poi capisco che la domanda non ha molto senso. Mi accorgo che l'emanazione di questi esseri mi è entrata dentro e ho una specie di sussulto. Sento il cuore battere e torno nel corpo.


Mi sveglio e ho una leggera sensazione di inquietudine dovuta forse al fatto che, se di un contatto con defunti si è trattato, è sempre qualcosa di forte che lascia un segno. Difficile da spiegare a parole! E in questo periodo di festività dei morti...questa esperienza è decisamente azzeccata!
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 25/11/2019, 16:30

Vivido

Sono in compagnia di tre guide che hanno l'aspetto di due noti ricercatori italiani in campo astrale e uno che non conosco ma che sembra il più saggio di tutti.
Al centro della stanza c'è un lettino con una persona che dorme. La guida che non conosco mi parla facendomi vedere un disegno su una lavagna luminosa..
"Ecco, quando il corpo astrale esce da quello fisico accade una cosa importate...(e la guida disegna o fa apparire sulla lavagna il doppio astrale della persona dormiente) ...contemporaneamente anche la 'parte oscura' fuoriesce liberamente...", e vedo che la guida aggiunge un disegno di un braccio che è ricavato come specularmente rispetto a quello astrale...ne è una derivazione.
L'informazione è chiara e comprendo che si sta parlando del nostro lato oscuro, molto simile a quello di cui parlava G. Jung.
La guida continua rivolgendosi a uno dei due ricercatori:
"Ecco, quando tu esci dal corpo fisico hai molto 'logos' (?), e questo può essere molto pericoloso per gli altri. Tu hai molto logos...", dice, mentre il suo interlocutore mi guarda incredulo, come se non lo sapesse.
La terza guida mi prende da parte e mi dice di cambiare stanza e provare un'uscita extracorporea, io lo seguo ma il livello del sogno cambia..

Vivido

Mia madre ha fatto costruire la sua nuova casa ma io guardo le fondamenta e noto che l'architetto ha economizzato sui pilastri...che sono esili e non completati. Dico a mia madre che ha come al solito risparmiato troppo e questo causerà un possibile crollo di questo edificio. D'un tratto ecco arrivare l'architetto pieno di se' con un portaborse. Lui non si accorge dei suoi errori costruttivi e del suo modo scorretto di operare..

Vivido

Mi ritrovo a vivere all'interno di un piccolo stato (dell'est?) in cui c'è una vera e propria dittatura al livello culturale. Vengo informato che ogni abitante del luogo deve necessariamente studiare solo alcuni testi evitando accuratamente di entrare in contatto con altri.
E mi ritrovo così, dopo aver finito tutti gli studi, a dover superare un esame finale e dare una tesi che, in base all'argomento trattato, mi aprirà le porte del lavoro. Ovviamente la cosa non mi piace per niente e finisco per combinare casini...
"Su cosa hai dato la tesi, ragazzo?", mi dice uno dei professori della commissione, con un sorrisino beffardo.
"Io...l'ho data su un argomento...'il lato oscuro dell'ombra'...di G. Jung...", rispondo con un po' di incertezza.
Il prof mi lancia uno sguardo di sufficienza e sembra prendermi per sciocco...
"...Jung? Ma quelle cose sono sbagliate...Quella è solo...magia (?)", dice e mi mette a disagio.
Intanto avvengono i festeggiamenti e io capisco benissimo che la mia tesi e le mie opinioni sono tollerate ma sgradite non solo a tutta la commissione ma alla cittadinanza stessa. Ma vado avanti lo stesso, anche se le mie idee non sono apprezzate da questa comunità decisamente chiusa mentalmente..

...camminando acquisisco una bassa lucidità e mi ritrovo dentro una chiesa del settecento. Mentre cammino tocco una specie di neve che si è depositata per terra e capisco che mi trovo sul set cinematografico di un nuovo film. Ho una grande illuminazione, che riesco ad esprimere così:
'Quando si è all'interno di un film gli attori già conoscono la loro parte e cosa devono fare, quindi si DIVERTONO a recitare perché sul set non c'è la pesantezza e serietà della vita...Gli attori giocano a recitare le loro parti con gioia, senza identificarsi come accade nella vita quotidiana'.


Lucido e obe non locale. Tentativo di recupero. Tecnica del punto infinito+ada

In sogno vivido parlo con S., un famoso street artist italiano, mio amico. Camminiamo per una città piena di muri e progettiamo interventi murali.
Mentre sto osservando la corteccia di un bellissimo albero di palma prendo lucidità e per stabilizzare il mio corpo dentro questo ambiente affondo le dita nel tronco dell'albero. Mi viene da ridere: l'effetto è quello di sprofondare in una massa liquida simile a un budino ed è estremamente piacevole. Poi vedo un altro albero a qualche metro di distanza...e per verificare le mie capacità mi concentro creando una sfera di fuoco bianco nella mano. La lancio contro l'albero e il tronco comincia a prendere fuoco. Penso che non voglio distruggere la pianta, anche se siamo in un ambiente virtuale, e con la mano lancio una sfera d'acqua per spegnere le fiamme. Ma il fuoco si espande creando un meraviglioso rosone incandescente di vari colori! Ops! Mi sa che ho esagerato...
Il mio amico scoppia a ridere per il mio grossolano errore e rido anch'io :) Mi concentro di nuovo e con la mano a distanza blocco le fiamme con uno "STOP!" deciso. Il rosone si spegne immediatamente e al suo posto rimane un bellissimo disegno geometrico in rilievo inciso. Spero che l'albero non si sua fatto troppo male! :)

Lascio la compagnia e mi avvio verso una zona interna della città. Corro e fluttuo per andare più veloce, mi ritrovo davanti ad una specie di discarica di macchine da guerra: camion, carri, aerei e furgoni, tutti abbandonati, forse non funzionanti. Polvere dappertutto. Non so perché ho la sensazione di essere in una città cinese e la forma di queste macchine me lo suggerisce. Volo liberamente in mezzo a questo enorme deposito e penso che potrei entrare dentro un aereo e farmi un giretto ma poi una parte di me più saggia mi suggerisce 'esci da questo lucido, è una illusione mentale!', e accetto il consiglio.
Fluttuo su un terrazzo e vado contro un muro di cemento...lo attraverso con estrema facilità e affermo 'voglio uscire dal lucido!'...
Cambio di livello del sogno...mi ritrovo nel deposito ma ora è tutto nuovo di zecca! L'ambiente è luminoso e pieno di colori :)
Volo fra i piani di una rimessa di camion e tocco uno spigolo appuntito di un veicolo per sentirne la consistenza e stabilizzarmi meglio nello scenario.
Sento la durezza del metallo e la nuova densità materica...come una pizzicatura di zanzara. Se mi trovassi nel fisico mi sarei certamente tranciato una mano! :) penso che non dovrei perdere tempo ad esplorare qua e là ma devo trovare un vero obiettivo.
Atterro su un pianerottolo e vedo le vetrate di un ufficio, cammino e attraverso facilmente la superficie specchiante affermando 'voglio uscire dal lucido!'...e avviene un vero cambiamento di coscienza..

Mi ritrovo al buio...una leggera vibrazione mi attraversa...Vengo attratto da una forte gravità verso l'alto e mi ritrovo a ruotare e atterrare...sul soffitto. Chiedo chiarezza e vedo che sono atterrato su un pavimento decorato a piccoli motivi geometrici, simili a quelli che si trovano in alcuni bagni. Sento delle comunicazioni a distanza nell'orecchio sinistro...Poggio una mano sull'orecchio e cerco di sintonizzarmi per ascoltare meglio.
"I bimbi sono...nel bagno...sono andati in bagno...sono li...", dice una voce femminile.
Mi concentro e finalmente vedo dietro di me un ambiente molto luminoso, di una luce bianca candida...
Cammino in un breve corridoio e tutto ha un aspetto decisamente REALE.
C'è una tenda trasparente simili a quelle che si usano in certi bagni moderni e dietro c'è una gran luce...mi avvicino e scosto le tende...
Ma mentre lo faccio mi arriva una potente emanazione di una presenza disincarnata: abbasso gli occhi e vedo chiaramente la sagoma di una bella bimba che si nasconde fra le tende. La sua presenza è davvero forte e capisco che si tratta di un essere che non ha più un corpo fisico.
Il suo volto e la sua pelle sono bianchi come il suo semplice vestitino. Mi sorride, sembra abbastanza tranquilla.

Le accarezzo la testa con delicatezza, la osservo e penso che potrebbe essere una bambina tedesca o nordica.
La abbraccio con tutta la tenerezza di un padre e lei mi guarda come se lo fossi veramente. La cosa mi blocca un po'...mi sento un po' a disagio...
Poi mi accorgo che la bimba ha richiamato altre due figure disincantate: una bimba un bimbo di circa quattro anni che mi osservano teneramente.
Raccolgo i bimbi e li abbraccio dando loro conforto. Poi vedo uno specchio e penso che potrei portarli fuori da qui...ma effettivamente...dove?
Provo a dire ai piccoli di entrare con me nel passaggio dimensionale ma una di loro, forse quella maggiore, rimane ferma. Capisco che non vuole spostarsi da qui...per vari motivi che si possono comprendere.
Non insisto...sento la mia lucidità vacillare...e lascio il gruppetto nel luogo in cui si trovano.


Avrei dovuto chiamare guide o aiutanti...loro si che potevano fare qualcosa! La mia natura eroica ha preso il sopravvento e forse avrei potuto aiutarli davvero portandoli dalle guide...
Mi sveglio nel corpo e penso che i cosiddetti 'recuperi' non sono proprio una questione facile. Almeno non per me.

Lucido

Come mi capita spesso in sogni vividi cerco un bagno ma ci sono troppe persone in giro e non riesco a trovare un momento di pace.
Comincio ad acquisire lucidità e noto che il mio stimolo non è cambiato, quindi entro in un bagno e chiudo a chiave, voglio proprio vedere se osano disturbare i miei 'esperimenti' (non molto elevati in questo caso...).
Guardo un po' l'ambiente e noto che questo lucido è davvero...troppo stabile. E' tutto tremendamente reale e non c'è nulla di strano...controllo la qualità della luce...i colori degli oggetti...i suoni: non è possibile che sia tutto così verosimile...ci deve essere un difetto. Noto che anche il mio corpo è pesante e un po' indolenzito, proprio come quando mi sono messo a letto. Faccio sprofondare una mano dentro il muro e poi la tolgo e la parete ritorna come prima: sono in un 'ambiente di consenso'.
Sollevo la gamba e sento tutto il peso del corpo!..e il leggero dolore che avevo la sera prima!...Ma questo è assurdo.
Provo ad evacuare e le sensazioni non mi lasciano dubbi: sono in una realtà fisica parallela del tutto identica alla matrice originale.
Mi pulisco con una morbida carta igienica e tiro anche lo scarico...e mi sento purificato.
Questa volta non mi sconvolge una grandiosa esperienza mistica...ma solo una semplice e banale...c...a! (Mi scuso per la volgarità ma non so esprimere meglio).

Un po' confuso salgo sul davanzale della finestra e vedo sotto di me il cortile del mio caro Palazzo A, mi lancio e atterro da una ventina di metri. Cammino per la salita in cui giocavo da piccolo e comincio a fluttuare...Noto che il mio corpo è molto pesante, come se avessi una zavorra...Volo per alcuni metri e atterro su una inferriata come un uccellino. Volo verso l'alto e cambio di livello...Buio.
Mancanza di un obiettivo...ritorno alle base.


Lucido

Prendo lucidità in un sogno intermedio, davanti a me c'è una bimba che ha una pistola molto futuristica e come un gioco spara sulle mie mani. Io sento un leggero dolore e mi viene da ridere perché la sensazione è come quando pizzica una zanzara :)
Seguo la bimba e con la mano prendo la pistola coprendo la punta col palmo. Sento una vibrazione e un calore fortissimo...poi la bimba cede l'arma e mi guarda sorridendo come di chi non ha consapevolezza della sua marachella.
Ho un corpo molto etereo e per verificare la mia consistenza materica affondo un braccio nel busto di un p.o. che corre verso di me...e l'attrito è veramente minimo. La cosa non mi piace, quindi mi fermo, mi centro bene e affermo:
"Esco dal sogno lucido!", e immediatamente l'ambiente si trasforma...
C'è una vibrazione che parte da me, poi l'esplosione vibrazionale invade l'ambiente è tutto comincia a diventare...vivo!
Non so se sono uscito dal corpo ma mi muovo ora in un ambiente energetico completamente diverso da prima. Esploro alcune stanze e percepisco una nuova emanazione: non più un p.o. illusorio ma un essere energetico vero e proprio. Si nasconde e io lo cerco con lo sguardo.
Ma qualcosa va storto: vedo di fronte a me una scrivania e degli oggetti molto curiosi...rimango affascinato e cerco di leggere quello che c'è scritto...Vedo le mie mani...in modo molto strano...sono come ipnotizzato...e perdo il controllo.
Torno alla base senza aver comunicato con questa nuova entità.


Visione lucida

Sto guardando dall'alto un panorama innevato con colline e alberi, sembra una campagna dell'est Europa. Penso che vorrei andare in una certa direzione verso la città ma...mi accorgo di muovermi nella direzione opposta! Sono agganciato ad un treno in movimento...ma fluttuo in aria come un palloncino cocollegato ad un filo. Mi chiedo come mai non ho controllo di me stesso e...
Sento una voce di donna, riconosco la voce di una viaggiatrice astrale molto nota, mi spiega qualcosa telepaticamente (provo a ricordare):
'Quando sei in astrale e vuoi andare in una certa direzione devi essere sicuro che il tuo inconscio (?) abbia capito bene tutti gli elementi dell'azione.
Se vuoi viaggiare con un mezzo, un treno, devi essere sicuro che l'inconscio sappia bene cosa che ci vogliono rotaie, strade e un certo spazio da percorrere in mezzo allo scenario...altrimenti non è possibile muoversi...'
Rimango sorpreso da queste informazioni, e ragiono sul fatto che effettivamente prima di muovermi non ho pianificato nulla...!

Lucido. Notte fonda. Metodo del punto infinito+ada

Come succede spesso mi ritrovo a cercare un bagno per avere un po' di privacy. Finalmente entro in una stanza bianca, luminosa e pulita: un bagno coi fiocchi! Mentre chiudo la serratura divento lucido e penso: 'Ma io sto sognando! Finalmente! Ora posso fare quello che mi pare senza problemi', e mi viene da ridere :)
Faccio un test di densità corporea su me stesso forandomi il palmo della mano col dito e la cosa mi dà gusto, sentendo il leggero attrito del primo corpo onirico. Direi che sono ben stabilizzato in questo scenario.
Vedo uno specchio e noto un fatto piuttosto insolito, la mia immagine non è riflessa. La cosa mi stupisce un po' perché mi accade molto raramente.
(Ipotizzo a mente fredda che ho semplicemente calmato gli stati emotivi interiori, per questo non vedo nessuna variazione di me stesso)
La mia tendenza nei lucidi è sempre quella di uscire da ogni ambiente chiuso e infatti vedo una finestra e la attraverso, salendo sul davanzale.
Vedo con piacere il paesaggio di campagna che conosco bene, nella zona che chiamo 'Palazzo A', un luogo che esiste davvero.
Sono ad una quarantina di metri, è notte fonda. Scorgo luci di case e alberi...riflessi lunari è una brezza fantastica. Mi godo il panorama per un po' e poi mi lancio nel vuoto...
Volo sulle campagne e l'atmosfera e' perfetta. Sta diventando mattina...Guardo se c'è qualcosa di interessante da fare e scorgo fra le persone che vedo andare al lavoro la sagoma di una signora sulla cinquantina che cammina fra le stradine immerse nel verde. Mi avvicino e atterro. Cerco di seguirla e vedo che entra in un locale ancora aperto. È un p.o. frettoloso, sta forse andando al lavoro, insieme ad altri p.o. Vorrei seguirla ma lei scompare dopo aver chiuso una grande grata in ferro.
Sto perdendo il mio tempo, non c'è niente di interessante qui...In effetti perché seguire la noiosa routine delle faccende di vita quotidiana??

Dopo aver perso temporaneamente lucidità mi ritrovo per una stradina di città. C'è un gruppetto di ragazzi in concerto che suona musica decisamente noiosa...Decido di modificare qualcosa :) Mi concentro e gli alberi cominciano a prendere fuoco...I p.o. cominciano a preoccuparsi ma credo che non riescano a vedermi. Poi con un gesto della mano sollevo il cantante e lo faccio fluttuare in aria. I ragazzi scappano via e smettono di suonare. D'altronde...questo è il MIO sogno. O no?...
Cammino ed entro all'interno di un appartamento pieno di persone. Tutti sono indaffarati, l'atmosfera è simpatica e c'è una bella luce. Io cerco qualcuno intelligente con cui comunicare, e vedo nel corridoio venirmi incontro una ragazza con lo sguardo vivo e presente.
Verifico la sua emanazione e sono certo che si tratti di una guida. Le vado incontro e lei sorride, come se mi aspettasse.
"Ciao, aspetta, voglio chiederti delle cose...", dico e lei si ferma. Con estrema delicatezza le sfioro il viso con le mani come se volessi essere certo della sua attenzione.
Cambio di livello...la ragazza si trasforma rapidamente...in un meraviglioso...fiore blu, mantenendo il suo viso e il suo sorriso. Pazzesco!
Stringo fra le mani una bimba-fiore-blu! Non posso evitare di saggiare la sua intelligenza..
"Ti prego, puoi dirmi qualcosa di importante per me, qualcosa sulla mia vita, che devo migliorare?..", chiedo.
"Si, Carlo. Ti dirò una cosa molto importante che ti riguarda", dice con voce dolce e un po' da bimba piccola.
"Si, dimmi, dimmi!",
"Ti farò questo dono prezioso, dicendoti che...'l'orgoglio è nel tuo giudizio', e devi eliminarlo..",
"Si",
Devi lavorare su questo e...", lei continua a parlare ma perdo il filo del ragionamento.
"Grazie". "Posso chiederti come ti chiami? Qual è il tuo nome?", dico, anche se ho imparato con l'esperienza che questa informazione non ha molta importanza.
"Io mi chiamo...'femmina', mi puoi chiamare così: 'femmina', dice, e io rimango un po' allibito.
"Femmina?..", ripeto, con curiosità. Forse voleva dire che è la mia parte femminile? Chissà..:)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 22/12/2019, 22:49

Lucido

Prendo lucidità e mi ritrovo in uno stato intermedio, in cui sono sospeso al buio. Sento sotto di me una serie di voci umane ma con suoni incomprensibili, sembra una comunicazione di una banda radio.
Mi viene spontaneo come ho già fatto altre volte di mettere il palmo della mano sull'orecchio, come per simulare la manopola di una radio.
La cosa funziona anche stavolta...i suoni cominciano a chiarirsi e posso ascoltare una verosimile comunicazione a distanza.
Sento chiaramente la voce di un bambino che guarda la TV, forse è seduto davanti all'apparecchio, e parla con qualcuno.
È sintonizzato su un canale che trasmette della...pubblicità, mi pare...delle réclame televisive. Capisco da quello che viene detto che il bimbo ha bisogno d'aiuto...che ha bisogno di me. Mi concentro e decido di uscire dal corpo...vedo una porta luminosa di fronte a me...mi alzo e l'attraverso...per andare a salvare il piccolo.
Oltrepasso il varco dimensionale ma c'è qualcosa che non va. Il mio distacco dal corpo è stato troppo rapido...e finisco sospeso nel buio. Purtroppo il resto non lo ricordo!



Lucido

Prendo lucidità mentre esploro una città dove compaiono numerosi p.o. Quale task fare? Mi viene in mente di cercare qualcuno che conosco bene, mia figlia, e comincio a chiedere in giro se conoscono il mio amico..
"No, non la conosco..",
"Non so..",
"Si, l'ho vista, è andata di la'..", finalmente un p.o. che sembra piuttosto consapevole mi risponde. È una signora ben vestita sui 50 anni. È molto gentile ma sembra stranamente preoccupata. Cammino ed entro in un palazzo che non credo di conoscere.
Ci sono vari p.o. inconsapevoli che compiono azioni ripetitive e frenetiche. Ed ecco che compare anche mia figlia I.
Sta bene e mi sorride. Mi viene un'idea davvero strana in mente.. :)
"I., ora ti faccio vedere un nuovo sistema che ho inventato per cercare le persone dentro un sogno". Lei mi guarda curiosa.
Creo nelle mie mani due oggetti tecnologici simili a pistole, una nella mano destra e una nella sinistra.
"Ora guarda..", le dico, "con questo puoi puntare la persona", e la pistola nella destra si apre come una piccola reta ed emette una luce gialla. La rete cerca un punto della stanza, un angolo in basso, e punta come se avesse trovato la direzione della persona che cerco.
Poi la pistola nella mano sinistra spara una luce azzurra verso il punto indicato ed emette un suono come se avesse colpito qualcuno! Assurdo!
Si vede un flash in cui è visibile una apertura spaziale simile ad una linea di luce in cui percepisco chiaramente la presenza della persona che cercavo. Grande! :)
Uso ancora questo strumento e cerco altre persone con lo stesso sistema.
"I. hai visto?", dico a mia figlia che rimane stupita.


Vivido

Incontro E. in una casa molto antica che lei mi dice essere appartenuta ai suoi bisnonni. Le dico che vorrei dare una sistemata tinteggiando i muri e facendo qualche sistemazione. Vedo che al centro della grande casa c'è un cancello nero alto 3 metri che divide tutto a metà. Ci sono anche tanti oggetti preziosi. Decido che voglio colorare questo brutto elemento architettonico col bianco. Salgo su una scala e vedo che il ferro è nero perché è coperto di una colla nera come la pece. La tolgo come fosse un adesivo e mi accorgo che il cancello si sta lentamente dissolvendo.
Scopro anche che in Cina al cancello ci sono 3 foto a colori dei parenti di E.: bisnonni, due uomini ben vestiti e una donna distinta.
"Guarda E., la foto dei tuoi parenti!", dico, ma lei non sembra interessata e dice di...buttarle via.
Vedo un pa finestra e fuori tetti di case antiche, vedo un forno quadrato al centro della stanza e alle pareti diverse foto e documenti d'epoca. Forse hanno a che fare con compravendite di terreni agricoli. Memorizzo tutto quello che vedo. C'è anche un enorme portone di legno all'ingresso, per l'ingresso di carrozze.

Mi sveglio e chiedo subito ad E. se ci sono elementi che possono appartenere realmente alle caratteristiche dell'abitazione della famiglia e delle foto che ho visto. Tutto concorda perfettamente: grande casa dei bisnonni in collina, proprietari di terreni, un grande forno quadrato al centro dell'abitazione, numerosi oggetti alle pareti, e ingresso ampio per carrozze. Infine, le caratteristiche dei 3 volti coincidono con altrettanti parenti che vivevano alla metà dell'800. Curiose coincidenze. Unica stranezza è il cancello, interno, che sembra dividere la casa in due. Ma esso è stato rimosso facilmente da me.

Obe locale.

Vado a letto stanchissimo, sento un leggero sollevamento e mi ritrovo a fluttuare. Sento il corpo che fa fatica a salire, la mia mano sembra allungarsi da terra e sento qualcosa che mi sta azzannando le dita...
Provo un leggero dolore...poi salgo ancora e c'è un cambio di livello...entro in paralisi sul mio letto.
Ho un momento di incertezza, poi mi calmo e comincio a percepire qualcosa nel buio. Avverto una emanazione molto forte, non vedo nulla ma so che qualcosa si sta avvicinando. Un viaggiatore inesperto proverebbe paura e terrore...a me invece piace questa sensazione di curiosità verso ciò che non conosco :) Mi rivolgo alla presenza a voce alta:
"Sono pronto, fatevi vedere!"...poi una leggera vibrazione e qualcuno risponde verbalmente con voce maschile:
"...ciao Carlo!". La voce è umana, amichevole, come qualcuno che mi conosce da tempo.
Vedo sopra di me due entità con teste abbastanza grandi, senza capelli, di colore blu intenso. Percepisco un'aula bianca e azzurra intorno alle loro sagome, e ondate di energia sotto forma di scintille e bagliori luminosi.
Mi sento osservato con amore e gentilezza da questi esseri. La loro energia mi piace, mi fanno sentire a mio agio. Avrei molte domande da fare ma il mio corpo mi richiama rapidamente...alla base.


Lucido.
Bassa consapevolezza, sento da lontano un suono rumoroso di musica commerciale da discoteca. La cosa mi disturba molto...voglio trovare la fonte e silenziarla. Cammino verso il fastidioso suono e mi carico di rabbia...
Trovo finalmente la discoteca ed entro dando una testata alle guardie o buttafuori che siano! (So che è una cosa che non faccio di solito ma stavolta sono veramente adirato)
Attraverso l'ingresso ed entro nel corridoio, si tratta di una grande palestra dove stanno facendo del chiasso molto fastidioso.
Vedo in lontananza un giovane dj che mette musica...e corro verso di lui...che non mi vede! (Ovvio, siamo su 'frequenze' decisamente differenti! :) )
Mi scuso per la violenza ma...comincio a distruggerlo con un pugno sulla testa e varie testate che lo polverizzano e lo spediscono chissà dove..
Prendo la console che assomiglia ad una grande radio e la schiaccio facendola sparire..
Entro nel salone e sento ancora del frastuono che mi disturba e...comincio a spaccare tutto. Penso al film di Batman e comincio a menare pugni pazzeschi sulle teste delle persone...schiacciandole e comprimendole. Poi di nuovo testate e spinte che comprimono le casse toraciche e sopprimono (o quello che sia) tutti quelli che mi trovo davanti. Le persone scappano da ogni parte anche se non sembrano molto consapevoli di quello che sta accadendo...Alcuni si rifugiano su una impalcatura e io con un salto li raggiungo e li butto giù.
Da dove mi viene questa rabbia cieca?..

Non lo so proprio...e mentre rifletto sul fatto che forse sto facendo una cosa davvero inutile e contro la mia stessa natura...perdo lucidità e torno nel corpo.

Lucido e obe locale. Notte fonda. Metodo Ada+wild

Prendo rapidamente lucidità mentre percorro una bella stradina di una città italiana sconosciuta. Sembrerebbe un paesino del centro Italia.
Compaiono numerosi p.o. intorno a me come al solito, sono bambini sui 8-9 anni, che giocano rincorrendosi. Loro non mi vedono, siamo su frequenze totalmente diverse, però io li vedo benissimo e penso che si tratti di esseri disincarnati. In particolare c'è una ragazzina che fugge preoccupata in una direzione diversa da quella dei suoi amici. Penso che dovrei seguirla o aiutarla ma...il mio intuito mi dice di lasciar perdere. (Soprattutto per il fatto che QUESTO è un lucido e io non mi sono ancora separato dal corpo, di conseguenza queste esperienze potrebbero avere poca attendibilità)
Decido di seguire le bimbe e mi diverto a fermarle col pensiero. "Stop!", e loro si bloccano per qualche secondo e poi cercano di correre ancora. La cosa è piuttosto buffa e provo a vedere se riesco ad afferrare ma il mio corpo è troppo etereo e sfuggono al tatto.
Le seguo per una stradina che pian piano di rimpicciolisce, poi una salita e infine un piccolo tunnel...
Arrivo ad un vicolo cieco e le bene sono sparite nel nulla. Che strano.
So che sono davanti ad un muro cieco, e so che probabilmente sopra di me ci sono vari strati di pietra o cemento, ma mi concentro lo stesso e trapasso facilmente il soffitto...uscendo dal tunnel. Attrito quasi assente...mi muovo in una materia che sembra acqua e poi cambio di livello con leggera vibrazione. Sento il suono dell'acqua di mare...vedo una luce in alto...la luna...e sbuco con la testa fuori dall'acqua!

Sono in mare aperto, è notte, intorno a me il suono bellissimo di onde di un mare calmo e rassicurante. Non mi bagno, il mio corpo è perfettamente asciutto e mi godo questi momenti di vera pace...che forse neanche nel mondo fisico riesco a trovare! :)
Nuoto a rana e faccio qualche metro poi fluttuo verso l'alto e c'è un altro cambio di livello...
Leggera vibrazione...mi ritrovo nel mio letto in paralisi. Esco dondolando e rotolando con forza e mi separo dal corpo.
Mi metto in piedi ed è buio in penombra, tocco gli oggetti nella mia stanza e sento che l'attrito e' completamente nuovo: tocco un pomello del letto e lo trapasso e sento finalmente una certa densità materica che mi rassicura, poi guardo verso la finestra e vedo numerosi p.o. che passano in strada. Voglio divertirmi ancora e con un gesto della mano li fermo. Loro rimangono congelati nel tempo e altri passano oltre senza accorgersi di nulla. Ne fermo ancora qualcuno, poi smetto di 'giocare'.
Ora la stanza è illuminata e guardo nel mio letto. Vedo me stesso sotto le coperte e penso: 'io sono qui, davanti al mio corpo fisico che sta dormendo nel letto, davanti a me, è pazzesco!'. Ogni volta che mi guardo dormire mi stupisco...dopo così tante volte...chissà perché:)

Accanto a me stanotte dorme anche mio figlio piccolo e infatti lo vedo lì sotto le coperte. Infatti tiro su il lenzuolo e vedo A. che dorme. Lo sveglio dolcemente e lo accarezzo sulla testa.
"Ciao A.!", gli dico e lui comincia a svegliarsi sedendosi sul letto e spostando le coperte. Mi guarda ed è ancora un po' assonnato :)
Poi sollevo le coperte e vedo ancora il me stesso che dorme. Fa sempre un certo effetto..
Torno nel corpo perché qualcosa mi sveglia.

Mio figlio, quello in carne ed ossa fisiche, si è probabilmente mosso nel sonno. Curiosa coincidenza: forse ho causato il suo risveglio?
Mi riaddormento e faccio un'altra wild, prendendo lucidità in quello che sembra un grande salone seminterrato pieno di p.o. che sembrano impazziti. Si muovono e creano un gran baccano è una grande confusione. Frastuono che non mi piace per niente...
Comincia a salirmi una sensazione di enorme fastidio...e (purtroppo) inizio letteralmente ad afferrare i p.o. e a distruggerli.
Li afferro con le mani, li comprimo, li disintegro in vari modi e alla fine il caos cessa
. Questa esperienza, molto simile all'altra che ho descritto in precedenza, è piuttosto inusuale per me in quanto non mi piace usare nessuna forma di violenza. La causa: il disordine, fastidio, il rumore gratuito.

Obe non locale. Incontro con esseri luminosi

Mi addormento stanchissimo, entro subito in ambiente intermedio (mente sveglia e corpo addormentato, o focus 12), aspetto il momento migliore per uscire dal corpo. Fluttuo lentamente verso l'alto e trovo un ambiente fatto di luce abbagliante e scintille di energia intorno. Sono sospeso nel vuoto.
Percepisco chiaramente la resenza di esseri luminosi sopra di me e non posso resistere a chiedere loro qualcosa...
"Datemi un segnale, fatevi vedere!", dico ad alta voce e aspetto.
Dopo qualche secondo c'è un cambio di livello e vedo sopra di me una luce molto forte...
Non avendo usato le mani devo forzare un po' per farle uscire dal mio 'involucro' e le sollevo verso l'alto in direzione della luce...
Vedo una mano fatta di energia azzurra e bianca che scende verso di me...Io stringo per sentirne la consistenza: è una mano di dimensioni leggermente più piccole delle mie, è calda e amorevole. Non vedo il corpo dell'essere che mi sta davanti perché c'è troppa luce.
Stringo forte la mano e cerco di percepire ogni momento di questo straordinario contatto non-fisico.
"Ciao Carlo!", dice verbalmente una serena voce dalla sessualità indefinibile.
"Vi prego, datemi dei consigli utili per la mia vita", chiedo gentilmente.
"Stai facendo bene, puoi continuare a fare quello che stai facendo...", dice l'essere luminoso.
"Puoi cercare di migliorare alcune piccole cose, ad esempio..."
Qui c'è una parte del testo con precise informazioni personali che non trascrivo. Il senso generale è quello di 'curare le relazioni umane'.
L'essere mi parla per lungo tempo e mi rasserena profondamente:)
Io sorrido di gioia e mi commuovo, forse perché ogni tanto ho bisogno di qualcuno che mi dica se sto facendo bene :)
"Grazie!", affermo ad alta voce. Lascio lentamente la morbida e molto umana mano dell'essere di luce.
Gli esseri mi comunicano con immagini: vedo una mano che mi saluta affettuosamente e sembra di capire che si tratta solo di un 'arrivederci'.

Il gesto è così affettuoso, amichevole, che non ho dubbi sul fatto che Loro mi conoscano bene da molto tempo. Ed ho la sensazione che osservino da vicino la mia vita e che possano darmi dei consigli validi da seguire. Li metterò in pratica...in fondo cosa ho da perdere? :)

Lucido.

Prendo lentamente lucidità mentre sto parlando ad un gruppo di p.o. miei amici nella vita fisica che sono tutti in fila davanti a me e aspettano che io parli.
"...siamo tutti qui riuniti insieme...", comincio, poi vedo che la carta da parati ha un colore rosa assolutamente pacchiano. Con la mano tocco la parete e prendo un campione di muro.
"Questa carta è davvero strana...come se fossimo...in un sogno lucido!", affermo e i p. o. sembrano non capire. Vediamo se riesco a farmi capire meglio...:)
Mi avvicino ad uno di loro e gli dico:
"Lo sai che siamo in un sogno lucido? Guarda qua che posso fare...", e davanti al suo viso mi buco la mano col dito, ripetutamente. Il ragazzo rimane letteralmente scioccato. Sgrana gli occhi e sembra non credere a quello che vede, come se avesse visto un fantasma...
Non voglio spaventarli ma solo renderli consapevoli.
"E ora guardate questo...", e cingo la vita di una ragazza. Poi fluttuo lentamente verso l'alto portando anche lei fino ad arrivare al soffitto. Stranamente faccio un po fatica, forse perché la ragazza è un po tesa. Atterro ed è il caos...
I p.o. aprono la porta e scappano via...
Fuggono da ogni parte. Io ho finito il mio 'spettacolo' e fluttuo sulle teste degli altri...
Vedo una finestra a specchio e ci entro dentro uscendo dal lucido...
Poi non mi ricordo più cos'è successo ma stavolta mi sono divertito un bel po'! :)
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 04/01/2020, 7:21

olrac ha scritto:Obe non locale. Incontro con esseri luminosi

Mi addormento stanchissimo, entro subito in ambiente intermedio (mente sveglia e corpo addormentato, o focus 12), aspetto il momento migliore per uscire dal corpo. Fluttuo lentamente verso l'alto e trovo un ambiente fatto di luce abbagliante e scintille di energia intorno. Sono sospeso nel vuoto.
Percepisco chiaramente la resenza di esseri luminosi sopra di me e non posso resistere a chiedere loro qualcosa...
"Datemi un segnale, fatevi vedere!", dico ad alta voce e aspetto.
Dopo qualche secondo c'è un cambio di livello e vedo sopra di me una luce molto forte...
Non avendo usato le mani devo forzare un po' per farle uscire dal mio 'involucro' e le sollevo verso l'alto in direzione della luce...
Vedo una mano fatta di energia azzurra e bianca che scende verso di me...Io stringo per sentirne la consistenza: è una mano di dimensioni leggermente più piccole delle mie, è calda e amorevole. Non vedo il corpo dell'essere che mi sta davanti perché c'è troppa luce.
Stringo forte la mano e cerco di percepire ogni momento di questo straordinario contatto non-fisico.
"Ciao Carlo!", dice verbalmente una serena voce dalla sessualità indefinibile.
"Vi prego, datemi dei consigli utili per la mia vita", chiedo gentilmente.
"Stai facendo bene, puoi continuare a fare quello che stai facendo...", dice l'essere luminoso.
"Puoi cercare di migliorare alcune piccole cose, ad esempio..."
Qui c'è una parte del testo con precise informazioni personali che non trascrivo. Il senso generale è quello di 'curare le relazioni umane'.
L'essere mi parla per lungo tempo e mi rasserena profondamente:)
Io sorrido di gioia e mi commuovo, forse perché ogni tanto ho bisogno di qualcuno che mi dica se sto facendo bene :)
"Grazie!", affermo ad alta voce. Lascio lentamente la morbida e molto umana mano dell'essere di luce.
Gli esseri mi comunicano con immagini: vedo una mano che mi saluta affettuosamente e sembra di capire che si tratta solo di un 'arrivederci'.

Il gesto è così affettuoso, amichevole, che non ho dubbi sul fatto che Loro mi conoscano bene da molto tempo. Ed ho la sensazione che osservino da vicino la mia vita e che possano darmi dei consigli validi da seguire. Li metterò in pratica...in fondo cosa ho da perdere? :)


Ciao olrac... Molto toccante leggere di questo tuo incontro, grazie per averlo condiviso qui! Mi piacerebbe che un giorno questo tipo di esperienze profonde si aprissero anche per me.
Dovetti abbandonare l’idea della superiorità dell’ego.
Compresi che ogni sentiero che avevo seguito, ogni singolo passo,
mi riportava verso un unico punto – il centro.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 09/01/2020, 15:40

IlBagatto ha scritto:
olrac ha scritto:Obe non locale. Incontro con esseri luminosi

Mi addormento stanchissimo, entro subito in ambiente intermedio (mente sveglia e corpo addormentato, o focus 12), aspetto il momento migliore per uscire dal corpo. Fluttuo lentamente verso l'alto e trovo un ambiente fatto di luce abbagliante e scintille di energia intorno. Sono sospeso nel vuoto.
Percepisco chiaramente la resenza di esseri luminosi sopra di me e non posso resistere a chiedere loro qualcosa...
"Datemi un segnale, fatevi vedere!", dico ad alta voce e aspetto.
Dopo qualche secondo c'è un cambio di livello e vedo sopra di me una luce molto forte...
Non avendo usato le mani devo forzare un po' per farle uscire dal mio 'involucro' e le sollevo verso l'alto in direzione della luce...
Vedo una mano fatta di energia azzurra e bianca che scende verso di me...Io stringo per sentirne la consistenza: è una mano di dimensioni leggermente più piccole delle mie, è calda e amorevole. Non vedo il corpo dell'essere che mi sta davanti perché c'è troppa luce.
Stringo forte la mano e cerco di percepire ogni momento di questo straordinario contatto non-fisico.
"Ciao Carlo!", dice verbalmente una serena voce dalla sessualità indefinibile.
"Vi prego, datemi dei consigli utili per la mia vita", chiedo gentilmente.
"Stai facendo bene, puoi continuare a fare quello che stai facendo...", dice l'essere luminoso.
"Puoi cercare di migliorare alcune piccole cose, ad esempio..."
Qui c'è una parte del testo con precise informazioni personali che non trascrivo. Il senso generale è quello di 'curare le relazioni umane'.
L'essere mi parla per lungo tempo e mi rasserena profondamente:)
Io sorrido di gioia e mi commuovo, forse perché ogni tanto ho bisogno di qualcuno che mi dica se sto facendo bene :)
"Grazie!", affermo ad alta voce. Lascio lentamente la morbida e molto umana mano dell'essere di luce.
Gli esseri mi comunicano con immagini: vedo una mano che mi saluta affettuosamente e sembra di capire che si tratta solo di un 'arrivederci'.

Il gesto è così affettuoso, amichevole, che non ho dubbi sul fatto che Loro mi conoscano bene da molto tempo. Ed ho la sensazione che osservino da vicino la mia vita e che possano darmi dei consigli validi da seguire. Li metterò in pratica...in fondo cosa ho da perdere? :)


Ciao olrac... Molto toccante leggere di questo tuo incontro, grazie per averlo condiviso qui! Mi piacerebbe che un giorno questo tipo di esperienze profonde si aprissero anche per me.


Grazie, Il Bagatto! La condivisione delle esperienze fra esploratori è essenziale per verificare e organizzare le conoscenze aquisite ed è sicuramente un grande motore di slancio personale.

Non faccio fatica a immaginare che tu riesca prima o poi ad ottenere quello che stai cercando, vista la tua costanza e curiosità! :)
E'solo questione di tempo :)

Per quello che ho capito riguardo alla realizzazione di certe esperienze è che la possibilità di contatti..diciamo..'puri'.. aumenta con i fenomeni di paralisi del corpo e con le cosiddette decorporazioni (qualsiasi cosa si voglia intendere con questo termine). L'ipotesi è che più si eseguono separazioni più certi esseri intelligenti si avvicinano all'esploratore. Forse perché siamo più liberi e ricettivi rispetto alle implicazioni dei sogni lucidi ordinari...e la nostra 'qualità energetica' si raffina.
La paura di fare certe esperienze fa parte di questo processo interno e non ho mai negato di aver passato momenti critici di terrore in passato..
Ma cosa è un momento di paura rispetto agli infiniti mondi di conoscenza ai quali possiamo attingere continuamente? :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda dixit » 09/01/2020, 19:39

Belli questi lucidi. RImango sempre molto perplesso riguardo all'interazione con i personaggi sognati, chiunque essi siano e qualunque aspetto decidano di assumere. Spesso ho notato che anche quando ci danno dei bei consigli, non fanno altro che prendere roba nostra e rifilarcela come una meraviglia. In fin dei conti tutto quello che chiedono è attenzione.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 10/01/2020, 14:27

dixit ha scritto:Belli questi lucidi. RImango sempre molto perplesso riguardo all'interazione con i personaggi sognati, chiunque essi siano e qualunque aspetto decidano di assumere. Spesso ho notato che anche quando ci danno dei bei consigli, non fanno altro che prendere roba nostra e rifilarcela come una meraviglia. In fin dei conti tutto quello che chiedono è attenzione.


Che alcuni di quegli esseri usino tranquillamente la telepatia e la captazione dei pensieri non è un fatto nuovo. Ma come spiegare la capacità di alcuni di loro di avere informazioni non presenti nella memoria dell'esploratore? E come spiegare che 'quelli' riescono così facilmente a tirarti fuori dal corpo e a farti muovere nello spazio come un giocattolo?
A volte ho avuto la sensazione di parlare col mio se' o i miei molteplici se' ma altre volte non ho per niente questa impressione..
La questione è complessa e le nostre preziose esperienze sono le uniche basi di realtà sulle quali impostare il discorso :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda dixit » 10/01/2020, 19:44

Meglio passare in un altro topic, nella giusta sezione ;)

www.sognilucidi.it/forum/viewtopic.php?f=50&t=11242
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