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Ok, ora sognate lucido... ma il vostro è un Sogno Lucido Totalmente Controllato (SLTC)? Valutiamo ciò che riusciamo e non riusciamo a fare, modificare, creare. Come superare i limiti e aumentare le nostre capacità. Volete proporre qualche idea o esperimento? Parliamone qui.

Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 08/01/2022, 11:44

Avevo già fatto un post del genere sul mio diario (viewtopic.php?f=10&t=12864&start=10#p105548), ma questa volta le osservazioni provenienti da alcuni test che ho fatto nel SL sono un pò più complesse. Non è necessario creare decine di sezioni a parte per parlarne, ho deciso di riassumerle qui. Spero che a qualcuno possa servire come ispirazione per altri test personali!

1) LUCY: Un film che, nonostante male interpreti l'affermazione delle neuroscienze (non è vero che usiamo solo il 10% del nostro cervello), mi è piaciuto davvero molto e credo insegni altrettanto. Non so se lo abbiate visto, ma per parlarne ho bisogno di mandarvi la scena finale: https://www.youtube.com/watch?v=z31gzqUnXZY
Il film lo ho visto diversi anni fa, ma ieri pomeriggio mi è venuta voglia di rivedere questa stessa scena che vi ho inviato. Questa notte, durante un SL, mi è rivenuta in mente e ho testato una delle varie cose che fa la protagonista: bloccare il tempo (lei lo fa nella città con le persone che camminano, io lo ho fatto nel luogo in cui mi trovavo). Ho usato lo stesso gesto delle mani e tutto si è fermato: l'aria, i PO che correvano, i suoni...
Poi ho giocato un pò con l'altro gesto che fa con la mano, quello per riavvolgere il tempo. Avendo visto che funzionava anche quello, poi (al contrario di ciò che accade nel film, verso il passato) ho deciso di "riavvolgere nastro" verso il futuro: ho fatto il gesto di scorrere in avanti con la mano più volte velocemente e tutto davanti a me è diventato dinamico. Vedevo spazio e tempo scorrere alla velocità della luce di fronte a me. Poi, appena ho finito di andare in avanti nel futuro, tutto si è fermato e mi sono ritrovato in un'ambientazione futuristica (distopica, tutto distrutto e in fiamme, con la gente che si nascondeva da strane gelatine nere all'interno di un dispositivo altrettanto strano) da qui è andato avanti il SL, all'interno del nuovo mondo onirico.
Prossimo test: andare nel passato. Sono due le cose che voglio vedere nel passato: l'era dei dinosauri (già più volte avevo sognato un T-Rex molto realistico, vivo, in carne ed ossa, ma era da solo) e l'era di generazione del pianeta Terra (come accade nel film). Potrebbe essere un modo alternativo, questa volta funzionante, per trovarmi nello spazio cosmico.
Comunque consiglio di fare questa task a molti perché la sensazione è incredibile: si percepisce davvero una sorta di "modifica" del Tempo e quando tutto vi scorre davanti si sente una percezione incredibile. Purtroppo a me è tutto andato avanti velocemente e quindi non sono riuscito a vedere con calma tutti i cambiamenti mano mano che andavo nel futuro. La prossima volta cercherò di rifarlo, ma rallentando il processo per vedere l'evoluzione del Tempo onirico.

2) SPECCHIO: Nuovo metodo di teletrasporto, trovare e lanciarsi in uno specchio. Basta prendere una rincorsa e lanciarsi dentro, senza avere paura di farsi male. La consistenza del cristallo diventerà gelatinosa e vi farà passare attraverso lo specchio. Vi ritroverete in un altro luogo, casuale. Ho provato questa tecnica che mi è venuta in mente sul momento, ha funzionato molto bene (ho provato 5 volte in 5 specchi diversi, 5 successi). L'unica cosa che vorrei provare è decidere in quale luogo mi troverò una volta che mi sarò lanciato dall'altra parte.

3) MASSE DI PO: In uno degli ultimi SL mi sono ritrovato in un luogo stracolmo di PO, migliaia e migliaia (circa 8000, azzardando un numero). Non sono riuscito ovviamente a vederli tutti in faccia, anche perché erano tutti accalcati. Ne ho visti solo una decina o poco più e quelli erano PO mai visti prima nella realtà e tutti diversi tra loro. Sarebbe curioso immaginare di trovarsi in uno stadio di calcio, uno dei luoghi più affollati, per provare a vedere quanti PO il cervello è in grado di ricreare e, volando seguendo l'ellisse del campo, vedere velocemente le loro facce. Sono tutti diversi? Sono PO mai visti prima, realmente esistenti o altro?

4) MEMORIA VISIVA AUMENTATA PER GLI ONIRONAUTI: Forse è una mia sensazione, ma ho notato nelle ultime settimane che dopo questo periodo florido di SL il mio cervello, nel mondo reale, è in grado di "vedere" ad occhi chiusi immagini impresse nella memoria. Se penso ad un luogo che ho visto in passato, ad una persona o alle pagine di un libro, è come se, chiudendo gli occhi, vedessi una fotografia di ciò che sto immaginando. Vale solo per i pattern e gli oggetti realmente visti in passato, non immaginati sul momento. E il grado di accuratezza è incredibile: andando poi a vedere se ciò che si "vedeva" ad occhi chiusi rappresentava la realtà, si nota che il grado di accuratezza sfiora il 98%. Non è che veda le cose/le immagini con i loro colori, come in un SL o nella realtà: le vedo come se fossero in "controluce", ne scorgo le forme nello sfondo nero dei miei occhi.
Non le vedo con gli occhi, ma con la mente. Dopotutto, forse non tutti lo sanno, ma ciò che crea le immagini nel SL ma anche nella realtà vera non sono gli occhi ma una specifica zona del cervello.
Gli occhi registrano le immagini, ma è attraverso il cervello che vediamo tali immagini. Ecco, in questa fase di "visione ad occhi chiusi", nonostante il nero del campo visivo visto dagli occhi, si riescono a vedere le immagini a cui si pensa nella mente, senza però vederle davvero. E' una cosa strana da spiegare, ma provateci. Non è mai stato così forte il fenomeno e la percezione, così affine alla realtà l'accuratezza delle immagini: che sia l'onironautica in grado di aumentare questa "memoria visiva"?

5) STABILIZZARE IL SL CON LE MEMORIE DEL PASSATO: Da quel che mi è parso di notare, è solo un'ipotesi, ma credo che quando siamo nel SL i pattern che il cervello crea sono più facili da generare quando sono attinenti a memorie reali del passato. I pattern del reale, di cui abbiamo parlato molteplici volte, possono essere di due tipi:
-) Pattern della memoria del reale, ovvero corrispondente a cose, luoghi, persone, emozioni, ecc. realmente analizzate in passato;
-) Pattern alternativi inventati, ovvero quelli che la mente genera partendo da un modello. Se vedo un albero, quello è un pattern: ma la mente è capace di ricreare molteplici alberi, non solo uno specifico.
Ecco, se il SL inizia a decadere, ho notato che pensando/cercando di generare cose o luoghi realmente esistenti (che si hanno nella memoria), uscendo da un pattern invece immaginario, creato dalla mente ma non attinente alla memoria reale, il sogno si stabilizza.
Sentivo di starmi per svegliare, ma uscendo da quel luogo mai visto prima e cercando (trovando) una simulazione del quartiere in cui realmente vivo, il SL si è stabilizzato e ho potuto continuare a viverlo.
Forse i pattern della prima specie (memoria) richiedono meno energia e sforzo mentale dei pattern della seconda specie (invenzione e predizione).

6) VIVERE A CAVALLO TRA DUE REALTA': Ho avuto un'esperienza strana ieri notte. Ho fatto un SL normale, poi c'è stata una fase ad alternanza di sogni normali ma molto vividi (circa 8, SL > risveglio > Sogno Vivido > risveglio > Sogno vivido > risveglio > ecc.).
Alla fine di tale fase mi sono risvegliato completamente, ma volendo provare a fare un SL, in qualche modo ("abbandonandomi al cuscino") ne ho avuto uno WILD. Era instabile dall'inizio questo SL (che aveva saltato tutta la fase non-REM, essendo WILD). Era un SL dove le uniche cose immersive erano la vista e l'udito. Il tatto era rimasto nella realtà: sentivo ancora il letto con il corpo reale. Eppure riuscivo a muovermi nel SL come un SL normale, immaginandolo. Vista e udito onirici, tatto ancora ancorato al mondo reale. Provo a mantenere questo stato per un pò ma dopo circa 5 minuti percepiti succede un'altra cosa strana: i miei occhi si aprono poco, circa a metà (metà palpebra chiusa metà aperta).
Ora mi trovavo in una fase mai sperimentata prima d'ora e che non credevo neanche possibile: gusto e olfatto non c'erano, tatto reale (il letto e corpo percepito steso), udito onirico (sentivo ciò che accadeva nel SL) e vista metà onirica e metà reale!
Immaginate un occhio aperto a metà: la semicirconferenza di sotto è aperta e vedeva il mondo reale, la semicirconferenza di sopra è chiusa e vedeva il mondo onirico.
Vedevo sotto la stanza buia in cui ero, con la tapparella, il mio corpo, il mio armadio e la luce che filtrava dalla finestra; vedevo sopra il mondo onirico, che ero ancora in grado di esplorare, muovendomi, con la mente.
Percepivo il corpo reale steso e immobilizzato a letto, ma vedevo/potevo muovermi liberamente nel mondo onirico. Uno stato psico-fisico davvero strano, durato per circa 2 minuti percepiti e poi mi sono svegliato definitivamente.

7) L'INCONSCIO CHE VI CONTROLLA MENTRE SIETE COSCIENTI: Ricordate la strana melma nera del futuro del paragrafo numero uno? Bene, sempre durante quel SL ho scoperto che la melma era in grado di controllare gli esseri umani. Praticamente tutti scappavano da quella città futuristica in fiamme distrutta perché, apparentemente, se la melma si avvicinava ad un essere umano (la melma fluttuava in aria), poi lo attaccava, gli entrava nel corpo attraverso i pori della pelle e poi gli controllava il corpo. Gli occhi in questo caso divenivano neri e sulla testa, ad altezza cervello, comparivano delle vene nere pulsanti.
Ricordate quando avevo fatto quel gesto con le mani per proiettarmi nel futuro? Bene, mi ero trovato in una vera e propria capsula sferica di vetro, con dei meccanismi sotto su cui c'era scritto "viaggio nel tempo".
Ambiente ed eventi distopici li vedevo attraverso questa sfera. Poi si è avvicinato un gruppo di persone (due uomini, una donna, un bambino e una bambina) che sbattevano sul vetro della sfera urlandomi di farli entrare.
Vedevo una delle melme nere che li stava approcciando. Li faccio entrare e non riesco a chiudere abbastanza velocemente la sfera che la melma entrò nella capsula del tempo.
Mi entrò nel ginocchio e mi controllò. Ero in un SL, molto vivido e fino ad allora molto lucido e controllato. Sapevo di essere in un sogno e riuscivo a controllare bene il mio corpo e gli avvenimenti circostanti.
Però, una volta entrata la melma nel mio corpo, la sentì parlarmi dentro la testa. Forse aver visto Venom mi ha influenzato. Fatto sta che d'ora in avanti il SL continua in un modo molto strano:
la melma mi controlla il comportamento esteriore, i movimenti del corpo. Io non facevo nulla: faceva tutto lui e avviò la capsula del Tempo per avviare il suo piano di "controllo dell'umanità" rimasta dopo l'attacco dei suoi simili. Era l'inconscio che mi controllava, non potevo fare nulla. Se provavo ad oppormi sentivo proprio una forza interna alla testa che mi impediva di muovere il corpo come volevo.
Però, ciò di cui avevo ancora il controllo erano lucidità, consapevolezza e conoscenza di essere in un SL. Quindi la mente era mia, il corpo suo.
Dialogavamo e ci scontravamo parlando direttamente dentro la mia testa (io e la melma). Senza starvi a raccontare gli avvenimenti del SL, ciò che è importante sapere è che mentre la melma (inconscio) controllava il mio corpo, io (conscio) controllavo la mia mente (eccetto il fatto che la melma mi parlava dentro). Quindi lei muovendosi con il mio corpo faceva ciò che voleva, ma io col potere della mente plasmavo lo spazio circostante ostacolandolo. Magari generavo un muro davanti per bloccarlo, oppure facevo inondare la stanza in cui ci trovavamo con dell'acqua: così ostacolavo il suo movimento del corpo attraverso l'immaginazione della mente.
Solo che a volte, alla fine, dopo la lotta vinceva lui, a volte vincevo io.
Alla fine del SL ci siamo divisi e sono riuscito a controllare nuovamente il mio corpo onirico per un pò, prima di svegliarmi dopo mezz'ora percepita.
Il SL da controllato è durato circa 5 ore percepite, quindi un bel pò.
E' stato strano, molto, perché sentivo una sorta di lotta tra conscio e inconscio continua. Però bello, quindi non ho esagerato nell'uscire fuori dagli schemi e rovinare tutta la trama/ambientazione che si era creata: ho lasciato fare.

Se avrò fatto altri test particolari (volontariamente come dall'1 al 5 o involontariamente come nel 6/7) e sarà interessante parlarne utilizzerò sempre questo nuovo argomento creato.
Se volete potete scrivere anche i vostri test/osservazioni (dei vostri SL) in una modalità simile a questa, mano mano che si presenteranno. :)
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda Arwen » 08/01/2022, 16:00

Post interessantissimo! Mi limiterò a commentare solo qualcosina.

Specchio: molto molto interessante! Proverò sicuramente la task dello specchio e sarebbe fantastico se riuscissi ad utilizzarlo come principale metodo di teletrasporto. Mi ha ricordato tanto il video di questa canzone https://www.youtube.com/watch?v=5Nrv5te ... l=PinkVEVO (che ha comunque tanto di onirico oltre al teletrasporto tramite lo specchio), precisamente in questi momenti: 1:06, 1:12, 1:18
Edit: (Credo che mi potrà essere utilissimo perchè risolve anche il mio solito blocco: entro lucida nel sogno, sono in camera al buio, provo ansia e mi blocco, non riuscendo ad uscire da casa/dalla stanza. La prossima volta che accadrà andrò di fronte al primo specchio che trovo e mi ci tufferò, magari ritrovandomi in qualche bel posticino incantato : Love : )

Lucy: non ho visto il film ma lo terrò presente, sembra molto stimolante dal punto di vista dei lucidi :cool:

Memoria visiva aumentata per i lucidi:
NeuroEngineer ha scritto: [...] è in grado di "vedere" ad occhi chiusi immagini impresse nella memoria. Se penso ad un luogo che ho visto in passato, ad una persona o alle pagine di un libro, è come se, chiudendo gli occhi, vedessi una fotografia di ciò che sto immaginando. [...] Non è che veda le cose/le immagini con i loro colori, come in un SL o nella realtà: le vedo come se fossero in "controluce", ne scorgo le forme nello sfondo nero dei miei occhi.

Questo è uno di quegli aspetti che ho sempre cercato di migliorare. Nel libro più conosciuto di LaBerge ricordo di aver letto di alcuni esercizi di visualizzazione (come quello della candela) che permettevano (teoricamente) di riuscire a visualizzare con chiarezza, nell'occhio della mente, un'immagine o una scena sempre più nitida. Mi piacerebbe vedere qualche rappresentazione di ciò che vedi: se pensi ad un albero visto in un lucido passato, ad esempio, cosa ti appare? Il buio e poi una specie di contorno più chiaro? (Scusa per le troppe domande, ma mi incuriosisce la cosa! :roll: )
Poi, hai detto che riesci a vedere solo immagini impresse nella memoria, quindi se tu al momento immagini una scena X non riesci, ma se ad esempio riporti alla mente una scena y di un sogno vissuta (o vissuta nella realtà) questa appare senza problemi: se ho capito bene, tutto ciò secondo me ha un potenziale pazzesco!

Stabilizzare il SL con le memorie del passato: può essere che dipenda dal fatto che, pensando a pattern reali e non immaginari, ci si riconduca ad un qualcosa di inconscio, di non attivo da parte nostra (che non coinvolge consapevolezza ed energie, sforzi mentali) che rende quindi l'ambiente più simile ad un sogno inconsapevole (e più stabile)?

Vivere a cavallo tra due realtà
: proprio stanotte mi è successa una cosa vagamente simile. Mi capita spesso di alternare fasi lucide-non lucide-etc, stanotte però non ho avuto alcun lucido, anzi sono stata travolta dalla solita valanga di sogni spiacevoli e colmi di negatività; poi, però, durante uno degli ultimi risvegli (che credo sia avvenuto verso le 4-5), che è seguito da un bel po' di insonnia, ho provato a plasmare i pensieri negativi pensando ad un abbraccio, e pochi istanti dopo ho effettivamente avvertito la pressione di un corpo che riposava al mio fianco, e che ho avvertito come una presenza benevola/gentile. Non so in che fase fossi, probabilmente era un inizio di sogno, un'ipnagogica e simili e non me ne sono accorta, ma è stato carino.

Inconscio che vi controlla mentre siete coscienti: strana questa! Non vorrei azzardare ipotesi sciocche, ma non è che dipende dalla stabilità? Mi fa pensare a quelle volte in cui si ha poco controllo del sogno ma si è consapevoli (anche se, sottolineo, nel tuo caso c'era tantissimo controllo)
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 09/01/2022, 12:31

Scusa ma ieri non ho avuto il tempo di risponderti.

SPECCHIO: Sì, effettivamente è come nel video quando entra la bambina (però va fatto prendendo una rincorsa altrimenti rischi di trovarlo "solido"). Il cervello cerca cose razionali: se ci cammini attraverso e basta non ci sarà la necessità di renderlo fluido. Se invece prendi la rincorsa sono due le opzioni: o si rompe e mi faccio malissimo, oppure diventa fluido. Dato che sei consapevole di star sognando ed è più facile inventare storie che percepire dolore, probabilmente il risultato sarà il secondo. Buona idea quella del tuo utilizzo per uscire dalla camera!

STABILIZZARE CON MEMORIE DEL PASSATO: In realtà no. Sia immaginazione che memoria sono, alla fine, sia attività consce che inconsce. La facilità della memoria (e dei suoi pattern) consiste in un altro fattore.
Immagina che io ti chieda di dipingere un vaso di fiori, più precisamente girasoli. Hai due opzioni: disegnarlo inventandolo oppure disegnarlo prendendo spunto da un'immagine che ti fornisco io (che ti entra nella memoria).
Sicuramente, anche se forse il risultato sarà più bello nel primo caso (inventarlo), a livello di facilità è più comodo e semplice prendere spunto dalla memoria (ricordare).
Meno energia creativa, più memoria. Poi dipende anche dal soggetto: se sei una persona dalla grande facoltà di memoria, allora ti consiglio di scegliere la seconda strada (stabilizzare il SL tramite la memoria visiva); se sei una persona molto creativa, forse per te è meglio inventare di sana pianta l'oggetto.
Anche se, a conti, fatti, credo che per stabilizzare un SL, generalmente sia più utile in entrambi i casi ricordare: pensaci. E' più facile costruire un palazzo da zero, oppure farlo avendo il progetto ben presente?

VIVERE A CAVALLO TRA DUE REALTA': Interessante la tua esperienza! Io ho parlato della mia più che altro perché nel sogno lucido ero in un parco, nella realtà in camera mia e con gli occhi vedevo metà uno metà l'altro.

INCONSCIO CHE CONTROLLA: Beh sì, sicuramente il grado di consapevolezza è minore del normale. Però come dici tu c'è stato comunque un buon grado di controllo. Credo dipenda più che altro dalla volontà: ci si abbandona alla scelta imprevedibile dell'inconscio oppure si cerca di cambiare tutto con lo sforzo consapevole?

MEMORIA VISIVA: La ho tenuta per ultima perché forse la più interessante. Per capire meglio la situazione, questa notte, prima di dormire ho cercato di "viaggiare con la mente visiva" da sveglio e, durante il pomeriggio precedente, ho cercato di creare più immagini mentali possibili per capire come spiegarti cosa si prova. Credo sia utile anche per il progetto Omega, considerando che un utilizzo prolungato del dispositivo potrebbe aumentare di molto la memoria visiva (ma non solo). Già lo avevamo ipotizzato ma ora è ancora più probabile.

Allora: sono successe diverse cose dopo il mio tentativo. Spero che non sia noioso leggerle, dimmelo tranquillamente così la prossima volta nel caso cercherò di contenermi : Hurted :
Intanto partiamo dal test del pomeriggio: girandomi e camminando, analizzando l'ambiente circostante (reale, sono sveglio), ho cercato di imprimere il più possibile ciò che vedevo nella memoria.
Poi ho chiuso gli occhi una volta tornato a casa e mi sono ri-immaginato la scena. Cosa ho visto? Considera che noi, normalmente, abbiamo il senso della vista grazie a due parti del corpo: occhi (il mezzo), cervello (corteccia visiva e occipitale, il "processore" e "generatore" di immagini).
Prendi il cellulare e fai una foto, poi chiediti: chi è che "vede" l'immagine? La fotocamera o il display? La risposta corretta è il display. La fotocamera è come uno specchio che registra ciò che vede, un ammasso di dati (colori, forme, ecc.). Il cellulare processa l'immagine e poi il display te la mostra.
Stessa cosa accade in parole povere nel cervello: occhi accumulano dati, il cervello (corteccia occipitale precisamente) la elabora e poi tu vedi l'immagine. Ma l'immagine non è vista NEGLI occhi, bensì, in un certo senso, nel display della mente. Il vedere con gli occhi è solo un'illusione, in realtà. Infatti, a volte, i ciechi dalla nascita possono avere dei momenti di "spruzzi di colori", dove vedono cose anche se non hanno mai visto nulla nella realtà. Ma non serve andare così lontano, anche noi che sogniamo vediamo cose anche se gli occhi sono chiusi e vedono nero. Solo che, durante il sonno, il ponte che collega OCCHI e CERVELLO tramite dei segnali è temporaneamente sconnesso. Quando sogniamo, non vediamo il nero da dietro le palpebre: vediamo un ambiente illusorio. Gli occhi si muovono (Movimento oculare rapido, REM), solo perché arrivano impulsi elettrici finti.

Ora, consci di questo funzionamento, ciò che si vede attraverso il meccanismo di cui stiamo parlando (nei due post precedenti), è diviso in due parti. Essendo svegli, il ponte che collega occhi e cervello è bello che funzionante. A volte viene alterato così tanto che si creano le allucinazioni (come se fosse Realtà aumentata).
Nella nostra fase di "memoria visiva", quindi, ciò che si vede (e ho visto) è come se fosse una sovrapposizione di due cose: il nero del campo visivo (OCCHI) e le immagini, anche colorate, inventate o memorizzate dal cervello (MENTE).
Prova a farlo tu stessa. Guarda ciò che hai di fronte in questo momento per qualche secondo, poi chiudi gli occhi e fai finta di averli ancora aperti, ragionando su ciò che vedi. Vedrai il nero del campo visivo ma, con il passare del tempo, riuscirai ad "intravedere", come se fosse una sovrapposizione, anche ciò che immagini, ovvero ciò che avevi di fronte fino a poco fa.
Questo accade normalmente in modo standard, anche per l'udito, per esempio. Cerca di ricordare e "cantare" (senza voce!) una musica che conosci molto bene dentro la mente. Facci caso: non stai emettendo suoni, non stai sentendo realmente la canzone eppure sei in grado di "sentirla" con l'immaginazione.
Quindi, anche se è una facoltà straordinaria di cui ogni essere umano è dotato, non è nulla di speciale. Eppure io ho deciso di parlarne perché in questo periodo di SL frequenti ho notato che il risultato "illusorio" di immagini visive o suoni inventati è ancora più realistico e potente, come se io stessi realmente sentendo e vedendo quelle cose.
Prima "immaginavo" solo cose visive e uditive, ora è come se le vedessi e le sentissi proprio, concretamente. Meno concretamente di un SL (dove ci sei letteralmente immerso, il ponte OCCHI-MENTE è scollegato e quindi vedi solo con la mente), ma molto più concretamente di un pensiero normale (dove vedi solo con gli occhi).
Quindi sì, l'affermazione che hai citato tu è corretta: è possibile guardare qualcosa con la mente.
La mia memoria (numeri e formule) fa abbastanza schifo: quando in Neuroscienze si parla di chimica devo andarmi ogni volta a riguardare formule e nomi, che non me le ricordo sul momento.
Ultimamente però sto sfruttando questo "occhio della mente" (memoria visiva, diversa da quella concettuale) per imprimere nella memoria le immagini del libro: chiudo gli occhi e faccio finta di avere il libro davanti. Straordinariamente, riesco letteralmente a VEDERE tutte le formule scritte sul libro, vedo letteralmente sovraimpresse al campo buio degli occhi le pagine del libro, che sono addirittura capace di leggere. Non è un superpotere, è qualcosa che tutti possono fare.
Leggo frasi e formule dall'immagine mentale, così me le ricordo senza aprire fisicamente il libro per andarmele e rileggere nella realtà.

Stessa cosa vale per gli oggetti o per l'astrazione che serve quando si creano progetti o mappe concettuali o idee fisiche. Magari non sono capace di vedere il mare di atomi che mi circonda, perché illusoriamente vedo oggetti fisici separati intorno a me. Ma se chiudo gli occhi e mi sforzo, cercando di vedere con il cervello più che con gli occhi, allora inizio a vedere le cose come voglio vederle.
Ieri a letto, prima di dormire, ho fatto finta di rifarmi tutta la camminata che mi ero fatto da casa all'ufficio. Si arriva in 20 minuti a piedi. Dopo 1 minuto iniziale, poi ho iniziato ad esserci talmente dentro, vedevo le cose talmente bene e definite che pensavo di aver indotto un SL Wild. Ma in realtà ero solo ad occhi chiusi, immerso in un "campo visivo" illusorio.
Rispondendo sinteticamente alla tua domanda, è semplicemente uno stato mentale strano: si vedono contemporaneamente, sovrapposte, due cose, due campi visivi differenti.
Prendi due filmati e mettili uno sopra l'altro: un filmato è tutto buio (il campo visivo degli occhi chiusi, dietro le palplebre), un filmato a colori è invece ciò che immagini di star facendo e vedendo, come se fossi davvero in quel luogo e vedessi realmente quelle cose (il campo visivo della mente).
Quindi non si vedono i "contorni chiari" delle cose che immagino, vedo proprio le cose a colori, con le loro forme e la loro "consistenza" vera. Non solo immagini statiche (come foto), ma anche dinamiche (come video).
Solo che questo realismo e consistenza è impoverita dal ponte ancora funzionante tra i due campi visivi: non sono immerso totalmente in ciò che vedo (come un SL) con la mente, ma sono immerso in parte in ciò che immagino ed in parte in ciò che i miei occhi analizzano.
Questa sovrapposizione vale solo ad occhi chiusi: ad occhi aperti vince l'immagine reale e l'immagine mentale non nasce per nulla, al massimo la si pensa e basta.
Un pò come canticchiare nella testa una canzone avendo le cuffie e sentendone un'altra: è difficile se non impossibile, gli stimoli reali vincono quelli illusori.

E' possibile vedere, in questa fase, cose non solo che si sono viste in passato (memoria) ma anche completamente inventate da zero. Solo che ricreare in modo così realistico questa tipologia di cose, come per esempio vedere castelli per aria o draghi volare mentre ho gli occhi chiusi, non sono ancora in grado di farlo. Vedo benissimo solo cose reali, che ho visto nella realtà davvero, oppure che ho sognato nel SL davvero.
Oggi, per esempio, ho avuto un SL e al risveglio, attraverso questa "tecnica" dell'"occhio della mente", sono riuscito a rivivere mentalmente ciò che ho visto nel SL.
Non con la stessa consistenza e grado di immersione (ormai occhi ben attivi), ma comunque in modo abbastanza concreto.

Credo quindi che l'onironautica sia direttamente collegata allo sviluppo del potenziale della mente e dell'immaginazione visiva (nelle aree del cervello preposte).

Comunque dovrei aggiungere altra carne al fuoco, perché questa notte ne sono successe (rimanendo in tema) "di tutti i colori". : Chessygrin :
Però non ho molto tempo di parlarne, poi creerò un altro post stasera o domani. Sono altri test che ho fatto e mi sono avvicinato moltissimo a quel SL ("il più stabile e consapevole di tutta la mia vita") che feci tempo fa.
Quindi altre osservazioni da aggiungere a questa sezione (tra cui un altro metodo di teletrasporto molto facile, scoperto per caso).
Se avrai altre domande o questioni da aggiungere, scrivile pure! A dopo! :) :idea:
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda Arwen » 09/01/2022, 17:17

NeuroEngineer ha scritto: [...]
Ieri a letto, prima di dormire, ho fatto finta di rifarmi tutta la camminata che mi ero fatto da casa all'ufficio. Si arriva in 20 minuti a piedi. Dopo 1 minuto iniziale, poi ho iniziato ad esserci talmente dentro, vedevo le cose talmente bene e definite che pensavo di aver indotto un SL Wild. Ma in realtà ero solo ad occhi chiusi, immerso in un "campo visivo" illusorio.


Anche se probabilmente non c'entra molto con il discorso che sto per fare (forse si ricollega più al "ponte tra due realtà"), questa frase in particolare mi ha fatto pensare moltissimo a ciò che mi capita di fare ultimamente. Non so se hai presente il post che ho aperto l'altro giorno (viewtopic.php?f=6&t=12977), in cui tra l'altro credo di essermi espressa male: riflettendoci, ciò che mi accade (oltre a diventare consapevole del flusso di pensieri inconscio) è di immaginare qualcosa e vederlo lentamente formarsi nell'occhio della mente. Più che lentamente, anzi, è come se dal "pensarlo", ad un certo punto mi rendessi conto di questa flebile scena che si forma. E non capita solo con la vista, ma anche con gli altri sensi, come ieri ad esempio, in cui come ho scritto ho immaginato un abbraccio e dopo tot tempo ho sentito questa persona riposare con me, abbracciandomi. In quel momento non ho aperto gli occhi ed ero anche abbastanza sicura di essere sveglia, ciononostante il pensiero è diventato percezione tattile, assumendo una propria forma. Altre volte mi è successo di ripercorrere scene vissute durante il giorno o nel mio passato, per poi rendermi conto, come nei casi precedenti, che i miei pensieri stavano assumendo una propria forma e potevo flebilmente vederli. All'inizio è come una percezione, una sensazione, che spesso percepisco come un contorno, un qualcosa di incompleto; poi, quelle rare volte, tutto ciò si concretizza in immagini. Non ho ancora sfruttato appieno il potenziale di tutto ciò (anche perché da quello che ho potuto capire e provare c'è bisogno dello stato mentale adeguato per riuscirci, che idealmente è la fase immediatamente successiva ad un sogno), però sono convinta che, oltre ad essere un motore per aumentare la memoria visiva, può essere anche uno strumento eccezionale per indurre lucidi WILD. Nei prossimi giorni userò una combinazione di: giusta fase del sonno (ultime fasi REM del primo mattino, orientativamente dalle 4 alle 7), visualizzazione e visione di immagini (ambienti e personaggi del mio libro) per vedere quanto ciò può incidere nell'induzione dei lucidi e nel rafforzamento della memoria. Una volta rafforzati i ricordi di questi ambienti sarà anche facile immaginarli ad occhi chiusi, da sveglia (come tu che ad esempio ripercorri il cammino casa-ufficio, io potrei ad esempio ripercorrere una passeggiata nel bosco con un personaggio o un animaletto, che è qualcosa di immaginario ma parzialmente impresso nella mia mente) per vedere a quali risultati ciò può portare.

So che probabilmente sono stata un po' confusionaria ma volevo fondere i due punti, perché credo che abbiano tantissimo in comune e io in primis vorrei approfondire tutti questi aspetti.

Sarei curiosa di leggere le altre esperienze, scrivi pure tutto ciò che/quanto preferisci perché è sempre molto interessante! Io nei prossimi giorni aggiornerò (si spera) il diario dei lucidi con questi allenamenti e i risultati :D
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda Bee » 09/01/2022, 18:34

NeuroEngineer ha scritto:2) SPECCHIO: Nuovo metodo di teletrasporto, trovare e lanciarsi in uno specchio. Basta prendere una rincorsa e lanciarsi dentro, senza avere paura di farsi male. La consistenza del cristallo diventerà gelatinosa e vi farà passare attraverso lo specchio. Vi ritroverete in un altro luogo, casuale. Ho provato questa tecnica che mi è venuta in mente sul momento, ha funzionato molto bene (ho provato 5 volte in 5 specchi diversi, 5 successi). L'unica cosa che vorrei provare è decidere in quale luogo mi troverò una volta che mi sarò lanciato dall'altra parte.

Mezzo dai tanti fini lo specchio nei sogni lucidi! Io l'ho sfruttato un paio di volte con successo per riuscire ad incontrare me stessa, sono curiosa di provare a vedere se riesco ad usarlo come metodo di teletrasporto, visto che quello che uso attualmente (lo spinning), mi lascia a volte delusa.
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 11/01/2022, 13:50

Anche se probabilmente non c'entra molto con il discorso che sto per fare (...) Una volta rafforzati i ricordi di questi ambienti sarà anche facile immaginarli ad occhi chiusi, da sveglia (come tu che ad esempio ripercorri il cammino casa-ufficio, io potrei ad esempio ripercorrere una passeggiata nel bosco con un personaggio o un animaletto, che è qualcosa di immaginario ma parzialmente impresso nella mia mente) per vedere a quali risultati ciò può portare.


C'entra, c'entra eccome! Esatto, prova a "rafforzare" gli ambienti da immaginare ad occhi chiusi, con i loro colori, le loro forme e le loro "consistenze", come se li avessi davanti. Vedrai che con un pò di sforzo è possibile anche "muovere la vista" all'interno dell'immagine. Per esempio, quando immagino le pagine del libro da leggere di cui ti ho parlato, ovviamente devo scorrere la vista, leggere formule e frasi scorrendo lo sguardo su ciò che immagino. Magari tu puoi usarlo per voltarti verso il personaggio ecc.

Mezzo dai tanti fini lo specchio nei sogni lucidi! Io l'ho sfruttato un paio di volte con successo per riuscire ad incontrare me stessa, sono curiosa di provare a vedere se riesco ad usarlo come metodo di teletrasporto, visto che quello che uso attualmente (lo spinning), mi lascia a volte delusa.


Bella idea quella dell'incontrare se stessa! Io di solito nel SL riesco a vedermi come realmente sono nello specchio, ma non ho mai pensato di trasformare il riflesso in un me alternativo vero e proprio. Proverò. Per curiosità, cosa è lo "spinning"?

ULTERIORI OSSERVAZIONI, TEST & TASK (PARTE 2):

-) OCCHIALI COME FONTE DI TELETRASPORTO: In un SL molto stabile e consapevole (quasi quanto viewtopic.php?f=10&t=12944), un PO mi ha dato degli occhiali. Non sapevo a cosa servissero, me li sono rigirati tra le mani ma non avevano nulla di speciale. Come ormai sono solito fare per aumentare lucidità, stabilità, realismo, durata e consapevolezza nel SL, rimango fisicamente fermo ad analizzare il mio corpo e ciò che mi circonda. In quel caso stavo analizzando (guardando, toccando, usando coscientemente le mani ecc.) anche gli occhiali che il PO mi ha fornito. Sembravano occhiali comuni: decido di indossarli e mi rendo conto che avevano un potere strabiliante.
Eravamo su una collinetta, di notte, che ci forniva uno sguardo d'insieme di tutta una grande città illuminata sottostante. Ma, indossando gli occhiali, ciò che vedevo cambiava: mi trovavo ad osservare, sulla stessa collinetta, un oceano con un tramonto (e un cielo stellato) bellissimi. Li ho tolti e li ho rimessi più e più volte (circa 5): senza occhiali ero di fronte alla città notturna, con gli occhiali ero di fronte all'oceano al tramonto.
Uno scenario naturale e uno artificiale che si alternavano non appena indossavo o toglievo chi occhiali. Tuttavia, come il mio inconscio era convinto accadesse, ciò che cambiava tra i due luoghi era soltanto l'apparenza visiva: in realtà ero rimasto fisicamente nella città, anche con gli occhiali addosso. Vedevo l'oceano, ma mi scontravo con oggetti invisibili che una volta tolti gli occhiali scoprivo essere cestini, gradini, muri, ecc.
Poi sono successe diverse altre cose (durata percepita di questo SL circa 3 ore), ma non sono qui per narrare le avventure oniriche.
Se avessi eliminato quell'autoconvincimento, cosa che potevo fare ma volontariamente non ho fatto perché è stata un'esperienza particolare, il metodo degli occhiali potrebbe essere un facile metodo di teletrasporto.

-) QUANTITA', UNA VOLTA TANTO, EQUIVALE A QUALITA'? : Sempre durante quella nottata, ho avuto più sogni lucidi (precisamente 3, distaccati l'uno dall'altro per alcuni risvegli ecc.) e un'OBE. Dopo questi quattro fenomeni, il cui "grado"/"livello" di complessità e coscienza era normale, standard rispetto alla media, ho avuto un quinto fenomeno, un altro SL. Questo, ovvero quello descritto in precedenza, è stato come già detto molto, molto consapevole e lucido. Tra l'altro, un elemento è stato addirittura più ottimizzato del SL più stabile (non più bello) di tutta la mia vita: la vista.
Ho notato un meccanismo, che credo possa essere qualcosa di tanto scontato quanto super utile per tutti. Questo "meccanismo causa-effetto mentale" consta di due proprietà:

1) Se durante la stessa nottata si sono avuti più fenomeni onirici o simili, qualora se ne viva uno ulteriore, quest'ultimo sarà molto stabile, consapevole e lucido, dall'alto realismo e complessità dell'ambiente. Nel SL che ho mandato nel link in alto, basta leggere l'esperienza per rendersi conto che prima di raggiungere quel livello ho dovuto vivere più sogni vividi (molto duraturi) nella stessa nottata.
Allo stesso modo, prima del SL degli occhiali ho dovuto vivere più sogni lucidi e un OBE per raggiungere quel grado di lucidità (ecc.).
Quindi quantità iniziale di fenomeni onirici provocherà, o almeno sembra provocare, qualità finale di un altro fenomeno onirico successivo. E' anche qualcosa di logico se ci pensate: il cervello è in uno stato in cui si è allenato e abituato alla realtà onirica, nello stesso lasso di tempo.

2) Se prima di addormentarsi, o prima di avviare tecniche di induzione, si allena sia mentalmente che fisicamente una determinata sfera sensoriale (tatto, vista, udito soprattutto), il SL sarà ottimizzato proprio riguardo quel determinato senso. Non solo i 5 sensi, ma anche la percezione spaziale e temporale valgono.
Nel SL del link, se leggete l'esperienza noterete che prima di addormentarmi ho usato la "tecnica" (inventata sul momento) dell'orologio. Guarda caso, nel SL finale e nei sogni vividi che lo hanno preceduto due sono stati gli elementi più "potenti": percezione temporale e uditiva (focus sul ticchettio). I sogni vividi sono durati percettivamente molto tempo, il SL è stato caratterizzato da un forte realismo dei suoni, dei rumori e delle parole.
Prima di addormentarmi durante la nottata del SL degli occhiali, ho invece fatto il "test" dell'allenamento della vista (quello di cui abbiamo parlato fino ad adesso con @Arwen, ovvero creare un'immagine con l'"occhio della mente"). E, guarda caso, l'inconscio mi ha proposto il cambio di campo visivo con gli occhiali e il SL è stato caratterizzato da un forte e realistico senso della vista, maggiore anche rispetto al SL del link .
Quindi, focus da svegli su una determinata sfera sensoriale o su una percezione spazio/temporale, genererà un SL ottimizzato per quanto riguarda quei specifici aspetti su cui ci siamo allenati.
Ricordo anche una nottata dove, prima di addormentarmi, mi ero guardato le mani e le ho mosse piano piano per rendermi cosciente di esse e del loro movimento: guarda caso, ho avuto un sogno vivido (che non capivo se fosse un SL o la realtà vera) dove ho usato un RC (che non ha funzionato, nonostante fossi nel sogno) con le mani. Non ha funzionato perché, presumibilmente, ho reso il gesto di muovere le mani molto realistico, attraverso quell'allenamento iniziale.

-) CERVELLO PIU' DENSO?: Forse è solo una percezione soggettiva e illusoria, ma ogni volta che alleno la vista mentalmente tramite "l'occhio della mente" o tramite il guardare lontano fisicamente nel mondo reale, sento (se lo faccio per almeno 5 minuti sforzandomi) una pressione sulla parte del cervello che realmente analizza i dati della vista (la porzione della corteccia di cui parlai nel post precedente). Stessa cosa avviene quando sento della musica con le cuffie: se sto sentendo musica (soprattutto le percussioni) da diverso tempo, sento una "pressione" sulla parte del cervello che coincide, approssimativamente, con il lobo temporale (https://www.my-personaltrainer.it/imgs/ ... -orig.jpeg), che è esattamente dove, tra le varie funzioni, il cervello analizza gli impulsi uditivi.
Quando invece mi sto organizzando, sono in fase di planning, sto ragionando su una decisione, sento una pressione sulla parte del cervello preposta proprio a quello scopo, ovvero la corteccia prefrontale.
Ora, forse il mio studiare professionalmente il cervello da tanto tempo mi ha creato una sensazione illusoria, sono "convinto" di sentire il cervello più denso e attivo (la "pressione") nei punti in cui esso lavora veramente a seconda dell'attività in cui sono coinvolto.
Però forse non è solo frutto della mia immaginazione: forse davvero si è capaci di sentire, percettivamente, quale sia la parte del cervello attiva durante una specifica attività. Basta avere un pò di focus su di se stessi e farci caso. Ora, per esempio, se cerco di farci caso sento la parte destra del cervello più "densa" di quella sinistra: la scrittura/uso del linguaggio dovrebbe far parte di quella sinistra, ma io sento più "attiva" quella destra. Quindi forse sbaglio a dire che è possibile percepire questo meccanismo. Però l'emisfero destro è dedito alla creatività, all'immaginazione. Considerando che sto "spaziando" con la mente e sto parlando su un forum del genere di roba onirica, forse ho ragione a dire che sento l'emisfero destro più "denso" di quello sinistro.

Se volete, potreste provare anche voi? Quando siete coinvolti in un'attività specifica da tanto tempo, qualche parte del cervello sentite più "attiva"? Non serve sapere i nomi tecnici delle aree, basta che mi diciate "centro, lato, dietro, davanti a sinistra, ecc.".
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda Bee » 11/01/2022, 14:21

NeuroEngineer ha scritto:Bella idea quella dell'incontrare se stessa! Io di solito nel SL riesco a vedermi come realmente sono nello specchio, ma non ho mai pensato di trasformare il riflesso in un me alternativo vero e proprio. Proverò. Per curiosità, cosa è lo "spinning"?

Se volessi provare a trasformare il tuo riflesso in un altro te puoi provare semplicemente ad afferrarlo entrando con le mani nello specchio, e tirarlo fuori in questo modo. Per me ha stranamente sempre funzionato, già dal primo tentativo.
Riguardo allo spinning invece si tratta di una tecnica di cui si parlava molto su questo forum anni fa, si vede che ora è "passata di moda". Consiste nel chiudere gli occhi e fare una piroetta immaginando il luogo in cui desideri trovarti. Il cambio di scena avviene, ma l'ambiente, almeno per me, è sempre una versione un po' diversa di quello che ho immaginato. Ogni volta è notte invece che giorno e anche se le forme sono quelle giuste, i materiali tendono a cambiare.
Ad esempio: l'ultima volta ho immaginato di trovarmi in una bella piscina all'aperto in un giorno di sole e sono finita in un ambiente che aveva la forma di una piscina scavata nel terreno ma era ricoperto di erba come un prato, ed era notte.
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 12/01/2022, 9:46

Capito! Grazie dei consigli! : Sailor :

ULTERIORE OSSERVAZIONE: Questa notte, a causa del forte vento che urtava la finestra, mi sono svegliato proprio nel bel mezzo di un sogno (quindi fase REM). E' stato molto facile indurre un SL WILD a partire da questo momento, molto più di quanto pensassi. Dopotutto lo stato mentale è ancora ancorato alla fase REM più che allo stato di veglia, quindi lo si facilita solo. Non so quanto sia salutare a livello mentale fare questo "avanti e dietro" tra SL e mondo reale, ma ormai...
Fatto sta che questi SL WILD (ovvero sogni lucidi che iniziano subito appena chiudiamo gli occhi, piano piano prendendo forma, colori e suoni), è stato possibile innescarli in poco meno di 1 minuto a testa. Sto usando il plurale perché devo dire che rispetto al normale sono stati davvero poco stabili: durata percepita di ognuno circa 10 minuti, che rispetto allo standard personale è davvero poco.
Non poco lucidi, anzi. Molto lucidi, ma poco stabili, ovvero che mi dovevo sforzare a mantenere attivi, non fluivano in modo spontaneo come normalmente accade.
Quindi ogni 10 minuti mi sono svegliato e ho provato ad indurne un altro: nel totale della nottata, ho fatto 5 SL WILD da 10 minuti percepiti ciascuno e 2 pre-OBE (sdoppiamento e "rotolamento" fuori dal corpo, poi non essendo abituato sono voluto subito ritornare volontariamente nel corpo).

Quindi osservazione finale, solo a scopo informativo, dato che non consiglio di farlo per diversi motivi: se si è abituati all'onironautica, in seguito all'interruzione improvvisa della fase REM, è possibile indurre facilmente un SL WILD, anche se esso (molto probabilmente) sarà poco stabile e quindi poco duraturo, nonostante la lucidità/consapevolezza sia molto elevata.

Anche la percezione sensoriale è molto elevata: in uno di questi SL mi sono seduto, ho toccato i ciuffi d'erba su cui ero seduto (un prato a forma circolare, sospeso nel vuoto) e si sentiva non solo la consistenza delle foglie, ma anche l'umidità della rugiada.

Uno dei modi per indurlo in poco tempo è fare la "scansione mentale paralizzante del corpo" (come suggerito qui in un altro modo: https://www.youtube.com/watch?v=UltUJAbNCmw). Ovviamente va fatto senza audio, da soli. Un altro modo è quello dell'immaginare ambienti visivi tramite "l'occhio della mente", come abbiamo più volte ribadito qui.
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 17/01/2022, 18:25

ALTRE ANNOTAZIONI:

-) viewtopic.php?f=10&t=12973 e viewtopic.php?f=4&t=12984
Tecnica abilità OKW + Tecnica stabilità di alterazione trama

-) Nuovo RC (Reality Check): Provare a oltrepassare una parete solida con il braccio
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Re: Osservazioni, Test & Task (Vario)

Messaggioda NeuroEngineer » 25/01/2022, 17:23

ALTRE OSSERVAZIONI (SL RECENTI):

-) È possibile avere un SL in cui, al posto che esplorare un ambiente realistico/verosimile, si esplora un mondo virtuale con l'assetto grafico di un videogame o simile. Quindi ci si ritrova immersi in videogame registrati come pattern a cui si ha giocato nella realtà.

-) È possibile vivere un SL in un mondo misto realistico misto virtuale/simil-videogame. In un mio recente SL ho sognato di essere su un'imbarcazione, sull'oceano, e a sinistra si vedeva un'isola realistica (come tutto il resto, cielo, imbarcazione, corpo mio e acqua dell'oceano), mentre a destra si vedeva un'isola di Minecraft. Premetto che NON ci gioco nella realtà ma ovviamente lo conosco e il mio cervello deve averlo registrato come pattern. La cosa interessante è che, nonostante un'isola fosse fatta di terra/flora fisica reale, così come l'oceano era fatto di acqua verosimile, mentre l'altra era fatta di cubetti e aveva la grafica tipica del gioco Minecraft, queste due tipologie di realtà erano perfettamente fuse assieme tra loro. Sono approdato e le ho visitate entrambe: non mi dava fastidio vedere il mio corpo reale in contrasto con un mondo simil-Minecraft, con una grafica tipica di un videogioco. Sì, era sicuramente strano, ma allo stesso tempo era qualcosa che la mia mente accettava facilmente. Ho cercato su internet un'immagine che rendesse l'idea: https://bgr.com/wp-content/uploads/2016 ... &strip=all
Ecco, togliete il VR e otterrete un risultato simile.

-) È possibile ancora un altro risultato: che si ottenga una realtà mista anime (cartone animato giapponese, quindi grafica 2D) / realtà. In questo caso, nel SL, come fa il cervello a mischiare i due? Non c'è molta difficoltà, è molto più facile di come si potrebbe pensare. Praticamente "incolla/sovrappone" sul mondo onirico realistico un'immagine 2D dinamica di un personaggio anime. Anche qui ho cercato su internet per rendere l'idea: https://images-wixmp-ed30a86b8c4ca88777 ... IoSH5ik9ew
Questo mi accadde diverso tempo fa.

-) Altrimenti, altra possibilità che mi è capitata recentemente, è che il cervello renda 3D (realistico) un personaggio anime (stessa cosa vale, credo, per un qualsiasi personaggio cartoonesco 2D). Non intendo che crei un modello 3D, ma che personifichi il personaggio rendendolo simile a come accadrebbe se lo si vedesse nella realtà. Una sorta di "cosplay" totalmente fedele all'originale. Faccio il caso specifico: ieri ho fatto un SL, stavo esplorando (lucidamente) un ambiente notturno e mi sono fermato di fronte ad una strada. I lampioni della luce hanno iniziato a vibrare e dalla mia sinistra, sulla strada, è comparso un portale da cui è uscita a tutta velocità la macchina del film "Ritorno al futuro" (https://www.sport.it/wp-content/uploads ... 10x540.jpg). Dopo aver percorso una decina di metri ha frenato bruscamente, emettendo una grande nube di fumo.
Mi sono avvicinato entusiasmato e ho ammirato l'auto. Stavo per aprire la portiera per guidarla ma è uscito qualcuno: Okabe dell'anime Steins Gate (uomo che sta nell'immagine https://i.pinimg.com/originals/6a/c7/34 ... c34f98.jpg).
Questo personaggio ha a che fare con i viaggi nel tempo e quindi il mio cervello deve averlo connesso al pattern dell'auto di Ritorno al Futuro.

Ma non aveva la tipica "grafica" 2D di un anime: era stato ricreato in carne ed ossa, con vestiti realistici e in forma essere umano a tutti gli effetti. Immaginate letteralmente quello dell'immagine sopra ma in versione "reale". Mi ha davvero sorpreso: faceva impressione per il grande realismo e accuratezza nei dettagli.
Aveva anche la stessa voce. Lo toccai per fare un test: anche al tatto si sentiva la pelle e il tessuto dei vestiti.
Gli feci una sua battuta tipica, ma lui mi disse che non avevamo tempo per scherzare e aprì la portiera del posto di dietro. Da lì uscì Kurisu, la ragazza con i capelli rossi presente nell'immagine di sopra. Anche qui, stesso discorso: ricreata in ogni dettaglio, voce e realismo del corpo/vestiti, in carne ed ossa e non "sovrapposta" come semplice immagine come nel caso precedente.
Poi da qui salii in auto e il SL continuò per la sua strada, in tutti i sensi. Ma da qui iniziamo a divagare, il mio scopo non è narrare l'esperienza ma far capire che la mente è straordinaria e può mischiare/adattare tipologie di "realtà" /assetti grafici differenti.

//

TASK E ANNOTAZIONI:

-) Scoperto altro metodo di teletrasporto: stesso discorso dello specchio, ma utilizzando il monitor di un PC. Anche se piccolo, in qualche modo ci si entra (a volte spingendo fisicamente). La cosa interessante è che, almeno nel mio caso, ci si teletrasporterà sì in un'altra stanza/luogo, uscendo tuttavia da un altro computer. Praticamente si entra in un PC nel luogo A e si esce da un altro PC nel luogo B.
Lo schermo può essere sia acceso che spento: nel mio caso stavo cercando delle cose su Wikipedia (si ricollega alla task viewtopic.php?f=47&t=12947). Quindi, oltre a consigliarvi di provare a usare internet nel SL (perché di cose particolari e interessanti ne escono, la mente registra con facilità il pattern di Google/ di un sito/ di un video YT che si può addirittura inventare/ di una galleria immagini tutte differenti e inventate/ di testi scritti dallinconscio), vi consiglio, e anche io ci voglio provare, di fare un'ulteriore task: cercare nel SL, su Google, l'immagine di un luogo specifico, come per esempio una montagna e poi usare la tecnica del teletrasporto (gettandosi nelo schermo del PC) per raggiungere lo stesso luogo che si vedeva nellimmagine. La cosa bella è che ci sono moltissime opportunità: in diversi SL mi è capitato di scorrere la galleria immagini di Google ed erano infinite, tutte diverse, quindi tante possibilità di scelta. Però sarebbe interessante vedere se mischiare task di internet a task di teletrasporto possa creare un altro "superpotere onirico" particolare.

-) Riguardo quella possibilità di "visualizzare con l'occhio della mente" le immagini, di cui stavamo parlando con @Arwen, è possibile fare la stessa cosa non solo meditando ad occhi chiusi ma anche leggendo un libro/sentendo parlare qualcuno. In questo periodo sto leggendo "Origin" di Dan Brown e, grazie anche alla sua abilità da scrittore, piano piano (dopo una trentina di pagine), ho iniziato ad immergermi così tanto nella storia che iniziavo ad "intravedere" le immagini/eventi che lui stava descrivendo. Tanto che ad un certo punto mi sono proprio scordato di star leggendo e sentivo di star guardando un film. Stessa cosa vale per chi sta narrando una storia a voce.

-) Leggere un libro prima di andare a dormire, soprattutto romanzi, credo che possa essere funzionale all'induzione naturale o manuale di un SL. Perché il cervello si allena a "creare una storia" e a visualizzarla con la mente. Inoltre ho notato che nei periodi in cui leggo più pagine la sera, i SL sono più lunghi e complessi. Inoltre, durante le poche settimane in cui non leggo per niente i SL avvengono molto più raramente.
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