Indice Condivisione Esperienze Diario dei sogni non lucidi > Diario dei miei sogni più belli

Raccolta di sogni privi della consapevolezza di sognare.
Condividi nel tuo diario i sogni più belli e particolari per trasmettere ai lettori le stesse emozioni che hai vissuto.

Diario dei miei sogni più belli

Messaggioda LuKe94 » 21/04/2011, 18:58

Qui scriverò quando ho un po' di tempo i sogni comuni più strani, interessanti e fighi che faccio
Buona lettura :)
(...) = parte mancante che non ricordo

17 Aprile
SUPER MINA IN BICI CON L'AMICO CICLISTA
Stavo camminando in un bosco e mi viene in mente un ricordo onirico: Nello stesso punto in cui ero anni prima avevo visto due cinghiali che lottavano furiosamente ( mai goduto di una scena simile). Continuo a camminare e trovo un piazzale di sassi. In un lato di questo piazzale, nella parte in discesa c'era una casa nascosta con un vecchio con un cappelo simile a questo : Cowboy : che dormiva su una sedia a dondolo davanti alla porta.
Ora ero con un mio amico e stavamo spiando il vecchio.
Lui mi fa: oh hai il coraggio di tirare un sasso addosso alla lamiera? ( c'era una casetta degli attrezzi con il tetto di lamiera)
Io: Boia can e me lo domandi??
Prendo un sasso, lo lancio sul tetto e il vecchio si sveglia di colpo bestemmiando :lol:
Noi scappiamo via ridendo come ebeti (...)
Domando al mio amico se mi da una strappo fin giù al mio paese e lui mi fa montare in doppio sulla sua bici da gara.
Questo è abbastanza strano perche non mi farebbe mai montare su quella maledetta bici da 5000 € peccato non abbia sospettato niente e sono salito mettendo i piedi nel paletto vicino alla corona.
Partiamo e andiamo fuori dal piazzale sulla strada asfaltata. Iniziamo la discesa andando piano piano, poi un po alla volta prendiamo sempre più velocità e iniziamo a correre troppo. Quel mona del mio amico non frena..
- Nicolò! Frena che facciamo una mina!!
- Vai tranquillo!!
Facciamo qualche curva leggera e qualche rettilineo e in poco tempo prendiamo una velocità assurda.. Penso saranno stati 300 km/h senza scherzare. Sentivo l'aria che mi veniva addosso e il rumore delle ruote che tagliavano l'aria.
Abbiamo trovato alcuni ciclisti che erano quasi fermi rispetto a noi e prendevano un colpo mentre gli sfrecciavamo vicino.
Poi vedo un tornante più secco degli altri davanti a noi.... :shock:
Ecco.. la fine.
Il mio amico inizia a urlare.
haaaaaaaAAAAAAAAA!!!! Bam! La ruota davanti si pianta su un gradino di cemento e veniamo sparati giù dal monte.
Provo la sensazione di stare in aria per 1-2 secondi e poi mi sveglio di colpo.
Io non ho potuto fare almeno di dire..
WOOOOOOOOOOOOOOOO VOGLIO FARLO ANCOOORA!! : Yahooo :
Bellissimo e di ottima qualità!!!! Quando divento bravo lo rifaccio da lucido! magari è un ottimo modo per spiccare il volo :lol:
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Re: DreamNote di Luke

Messaggioda LuKe94 » 06/10/2021, 20:15

Mi ero proprio dimenticato di aver iniziato questo diario! : WohoW :
Però quel sogno fatto nel 2011 me lo ricordo ancora e rievocarlo mi ha fatto sorridere.
Ho assolutamente intenzione di riprendere a scrivere qualche bel sogno-film quando mi ricapiterà.
Per il momento ne voglio postare un paio relativamente recenti che mi hanno colpito.

7 Marzo 2020
Salvataggio Alieni
Ero in bici in pista ciclabile e correvo spedito verso i Colli Berici.
Il cielo era abbastanza buio è nuvoloso.
Arrivato in un paese ai piedi dei Monti, nel cielo cupo appaiono tre puntini luminosi che si muovono in formazione.
Tutto sembra diventare silenzioso, e inizio a sentire un suono lungo e ciclico simile al verso di una civetta che si ripete ogni 5 secondi.
Chiaramente si trattava di alieni, e stavano per atterrare in un paese lì vicino.
Mi sono affrettato per raggiungerli (...)
Arrivo in un vecchio paese, e sapevo che erano atterrati dentro una torre, anche se non vedevo il loro veicolo.
Entro dentro questa torre polverosa è piena di macerie.
Non ero solo, si era già radunata della gente a vedere cosa era successo.
Salgo una scala, e vedo un uomo calvo sulla cinquantina che ne aveva trovato uno.
Lo stava malmenando con una pietra, e lo avrebbe ucciso a breve, anche se non sapevamo niente di loro.
NOO! Esclamo, pensando che forse erano atterrati per aiutare l'umanità ad evolvere.
Il tizio si ferma, e dalle pietre vedo muoversi una lunga coda.
Una creatura si muove verso di me interessata.
Nella semioscurità distinguo delle sembianze di un folletto ma anche di animale.
Io sono rimasto fermo e non capivo che intenzioni aveva ora che l'avevo salvato.
Quando mi è arrivato vicino con uno scatto mi ha morso sul pettorale.
Ho cercato di togliermelo ma dopo due secondi mi sono svegliato.

Al risveglio avevo ancora una leggera sensazione di morso in quel punto.
Ma soprattutto mi era rimasto impresso quel suono a intermittenza un po' inquietante che avevo sentito all'inizio.

2 Luglio 2021
Officine Meccaniche
Ero in macchina con i miei genitori e un'altra persona che non ricordo. Eravamo appena arrivati dalle parti di Bassano del Grappa in un posto gigantesco chiamato Officine Meccaniche.
Era un'enorme fabbrica dove potevi trovare di tutto ed effettuare riparazioni più svariate.
Prima di entrare la macchina è stata trasportata in salita con un ascensore attraverso un piazzale enorme, in mezzo a scaffali pieni di materiali metallici, ceste, carrelli, e infiniti ricambi (...)
All'interno tutto aveva un aria di altri tempi. Sembrava una fabbrica semi abbandonata del dopoguerra. Illuminata da deboli luci giallognole, molto trasandata e poco pulita perché gli operai si concentravano solo sulla vendita e lavoro.
Il primo reparto che ho visto era collocato lungo una scala in discesa e conteneva delle teche con all'interno degli articoli vintage. Ricordo alcune monete antiche, è una miniatura di Lupo Alberto.
Al piano di sotto c'era un corridoio con varie stanze. Una di questa conteneva un sacco di cabinati arcade degli anni 80-90.
Uno aveva una leva rotta, ed era lì per essere riparato e rivenduto.
In un'altra stanza più grande in fondo al corridoio c'era un laboratorio tessile, dove c'era anche vendita diretta. I lavoratori erano per lo più stranieri e lavoravano seminascosti dietro dei parasole. Un addetto alla vendita con la faccia da truffatore cerca di vendere invano dei pessimi jeans ai miei. Ma era evidente che erano di pessima qualitá... l'abbigliamento non era il punto forte di quella fabbrica (...)
Siamo stati nell'ufficio del capo delle Officine, anche là sporco e pieno di tavoli da lavoro.
Era il classico titolare di una volta, con pancetta e occhiali tondi.
Mentre parlavano osservavo il posto, e per un falso ricordo ero sicuro di esserci già stato a 4-5 anni. Perché ricordavo i tavoli e i bottoni verdi di alcuni macchinari (...)
Tralascio alcune parti del sogno perché molto frammentate.
Alla fine ho avuto un falso risveglio in cui mi pentivo di non aver registrato il sogno con un registratore sperimentale.
Il registratore lo avevo già provato in un altra occasione, ed aveva salvato alcune immagini oniriche.

Ciò che mi ha colpito di questo sogno abbastanza lungo è l'ambientazione, i dettagli, i falsi ricordi d'infanzia.
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Re: DreamNote di Luke

Messaggioda LuKe94 » 05/05/2022, 10:22

5 Maggio 2022
Il viaggio dimenticato
Stavo facendo un viaggio con S. tra i paesi del Südtirol. Cambiavamo posto ogni giorno e credo di essermi svegliato per un attimo pensando di essere dentro un albergo.
Abbiamo visitato un paese che era costruito tra enormi ''scogli'' di roccia e alcune case in legno erano posizionate tra gli spazi in essi.
Abbiamo preso un pullman che ci ha portato più avanti del previsto e dovevamo fare un pezzo di almeno un quarto d'ora a piedi (...)

Durante un falso risveglio ho avuto un lungo ricordo fittizio, nel quale avevo fatto una vacanza in montagna nel 2014 con la mia famiglia. Di questo viaggio me ne ero completamente dimenticato (ribadisco, era un falso ricordo) e sapevo di non aver fatto nessuna foto che me lo avesse ricordato.
Ma avevo in mente cosi bene questo villaggio di alta montagna che per diversi minuti dopo il reale risveglio ho avuto il dubbio di esserci stato veramente.
Pensavo alla casa dove eravamo ospitati per alcuni giorni e alla bellezza di questo posto isolato dal mondo, facendo eccezione per la piccola strada asfaltata che lo attraversava.
Io a differenza della mia famiglia ero salito a piedi con un altra persona, attraverso una strada da escursione che passava tra aperti campi da pascolo.
Mentre ero a letto (nel sogno) parlavo con S. di questo posto che doveva essere appena oltre il confine in Trentino ma non ricordavo il nome. Ho guardato con maps, che era incredibilmente preciso, e supponevo fosse vicino all'Altopiano di Asiago.
Nel telefono mi è venuto fuori uno sfondo animato che mi ha generato un altro falso ricordo. Nello sfondo c'erano degli animali che apparivano nel wallpaper di un sito per imparare le lingue che utilizzavo nel 2014/15.

Ho continuato ad accettare questi falsi ricordi fino alla fine, in contrasto con quello che avrei fatto da sveglio : :s :
È incedibile come questi siano stati cosi credibili e ben strutturati. A tal punto da farmi dubitare della loro natura anche diversi minuti dopo essermi svegliato.
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Re: DreamNote di Luke

Messaggioda LuKe94 » 21/11/2022, 18:58

20 Novembre 2022
Risveglio nel 2042
Ero laboratorio dell'azienda di famiglia e nel bagno dello spogliatoio dovevo addormentarmi per entrate in una specie di lungo letargo per risvegliarmi dopo 20 anni. È stato proprio come addormentarsi e durante quel tempo ho fatto un sogno in cui vedevo all'interno del mio stomaco, come osservassi una PET, e potevo ingrandire alcune cose che vedevo in 3D che erano rimaste lì dall'infanzia quando le avevo ingoiate accidentalmente (non è vero :lol: ). In quel momento mi sembrava tutto logico, ho trovato due monete in lire, una da 10 e una da 100, e una piccolissima spada in miniatura, che era pericolosa perché tagliava veramente.
Poi dopo un tempo indefinibile mi sono risvegliato ed erano passati vent'anni. Sono uscito dallo spogliatoio. Luogo dove nel frattempo era come se non ci fossi stato ed avevano fatto alcune modifiche. Per esempio era stata aperta una porta che andava fuori nel piazzale nel retro. Poi però è stata chiusa male mettendoci il water davanti.
Fuori ho incontrato i miei famigliari e parenti che avevano saputo del mio risveglio. Fortunatamente erano ancora tutti vivi. Ho trovato anche i miei zii che erano praticamente uguali ad adesso. Quando ho visto mia zia A ho avuto un momento di grande gioia nel rivederla.
In un secondo momento ero con mia mamma, faceva fatica a camminare da sola perché era anziana e la stavo accompagnando dentro un edificio molto ampio pieno di scale mobili e vetrate.
Mi sono visto in uno specchio e anche se non ero proprio in belle condizioni era come se avessi ancora 28 anni, dimostrando ancora poco più di vent'anni come ora. (...)
Forse un breve risveglio.
Mi ritrovo al Passo Fiorine nel prato e stavo giocando a calcio con A. e N. (L'amico ciclista del primo sogno : Builder : ) usando un pallone da volley. A. ha fatto un tiro lungo e non sono riuscito a prenderlo. Essendo in forte pendenza dovuto rincorrere il pallone che non si fermava mai. L'ho rincorso per tutta la discesa e mancava sempre poco per prenderlo, ma non ci riuscivo mai.
Facendo la strada in discesa senza che me ne rendessi conto il pallone era mutato in un cane simile a un bassotto ma veloce. Sono passato in mezzo a vigne fino ad un gruppetto di case private nel bosco. Là c'erano due cani grossi ma erano tranquilli. Ho trovato i proprietari giovani e gli ho spiegato che cercavo il cane. Mi hanno chiesto qualcosa e ricordo che gli avevo spiegato che venivo dal passato. Il cane l'abbiamo ritrovato dentro una vecchia cantina e quando uno dei ragazzi si è avvicinato per prenderlo gli ha ringhiato mostrando i denti. Ho pensato di chiamare N. che era rimasto su, ma non rispondeva, e qua arriva il bello. Ho provato a chiamare un gruppo chat dove c'era anche lui e mi ha risposto un bot che parlava come una persona. È stato stranissimo, questo bot aveva imparato a parlare con gli stessi termini, modi e accento che usavano gli utenti più attivi della chat. Imparando queste cose sembrava uno di loro ed era impossibile distinguerlo. Sconvolto ho chiesto a S. che era lì, se quella fosse un intelligenza artificiale per averne la conferma e ha detto di sì. L'AI mi ha detto che in quel momento N. non era raggiungibile e mi ha chiesto se volevo chiamare tutto il gruppo. Ho detto che non potevo chiamare tutti per una cosa del genere... E lui mi ha proposto di chiamarne solo due o tre.
Non mi ricordo l'ultima parte qua com'è andata a finire, però ricordo che in un momento tranquillo mi chiedevo quali anime erano stati i migliori degli anni 20' e 30', e ho visto nella mia immaginazione alcune scene, che stilisticamente non sembravano proprio anime. Tutte le novità del futuro volevo scoprirle un po' alla volta, inconsapevole fosse un sogno, ma mi sono svegliato dopo poco.
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Re: DreamNote di Luke

Messaggioda LuKe94 » 16/03/2023, 20:26

15 Marzo 2023
Agopuntura con cura adesiva
Davanti casa mia c'era uno spiazzo con alcune giostre, stavano facendo una sagra di paese, ma era ancora pomeriggio o mattina e non c'era gente. Una di questa giostre era una specie di tagadà che non oscillava e aveva un pilastro centrale. Non c'era nessuno e io mi sono attaccato alla ringhiera esternamente. Quando la giostra è partita ha cominciato a girare fortissimo e sentivo la forza e centrifuga che mi tirava, rendendola più che altro una sfida per rimanere attaccato con le mani.
Quando la giostra ha finito un ragazzo proprietario della giostra mi ha detto che qualcosa non andava nel mio corpo. Mi ha fatto cenno di seguirlo e sono entrato in una struttura che sembrava una via di mezzo tra uffici e una scuola. Al piano superiore entro in una sala molto grande dove c'erano altri suoi compagni/e. Davanti ad uno specchio mi ha detto di togliemi la maglietta e sulle spalle mi ha messo degli aghi da agopuntura molto lunghi. Non facevano male ma impressione sì. Poi ha preso uno strano adesivo blu e lo ha attaccato sul mio petto a sinistra. Sentivo un forte effetto anestetizzante e non sapendo cos'era me lo sono tolto. Lui mi ha tranquillizzato e mi ha spiegato cos'era, si chiamava "jet" (mi sembra che nel gioco fallout era una droga xD) e combatteva le infiammazioni in modo potentissimo, e il corpo doveva stressarsi un po' per sopportarlo.
Seguono discussioni con gli altri che abitavano/lavoravano in quel posto

Piccolo particolare, la sera prima avevo molto male al collo, al risveglio non avevo più niente. Niente di così eclatante, mi è già successo di risolvere quel problema dopo una bella dormita. Però è una precisazione doverosa e un collegamento con lo stato di malessere sicuramente c'è.
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Re: DreamNote di Luke

Messaggioda LuKe94 » 01/04/2023, 16:23

1 Aprile 2023
Calamità dal cielo
Vista la sua vividezza leggete questo racconto come se lo avessi vissuto direttamente. Scrivo questo sogno anche per le dinamiche inconsuete, alla fine anche in un contesto tragico.
Salto l'inizio perché contiene cose personali che non voglio raccontare, mi hanno messo psicologicamente alla prova (...)
Dopo essere ''svenuto'' ho visto delle impostazioni mentali in una sorta di interfaccia personale a cui potevo accedere solo io, tipo il bios dei computer.
C'erano salvate le date in cui avevo fatto un viaggio e tra queste date ricordo il 5/5/2005, forse ero stato a Roma la prima volta in quel periodo, questo dovrei verificarlo.
Ma poi c'era un'altra cosa più interessante, un backup fatto nel marzo 2015. Non so se si riferiva a un salvataggio del corpo o della mente di quel periodo ma ho voluto reimpostarmi in quella data. Questo perchè volevo abbandonare quella ricostruzione del sogno non piacevole che percepivo come la mia vita presente (...) Dopo un frangente di tempo mi ritrovo a casa mia di notte. Ero nel corridoio buio delle scale e volevo accendere una luce. Ho provato ma l'interrutore non funzionava.
Ho guardato fuori dalla grande finestra del corridio e ho visto una bellissima aurora boreale che ondeggiava nel cielo che variava dal verde al viola. So che c'è stato un brillamento solare di recente e collego le due cose.
Corro a chiamare la mia fidanzata che dormiva in camera mia e riesce a vederla anche lei per un attimo. Poi distolgo lo sguardo e arrivano alcuni parenti o amici a vederla, ma tempo neanche mezzo minuto e fuori era già l'alba. In un attimo è spuntato il sole all'orizzonte (...)
Cambio nuovamente lo scenario e mi trovo dentro la chiesa di un paese vicino. Rivivo alcuni momenti spiacievoli collegati all'inizio del sogno. E senza che mi sembrasse una cosa particolarmente strana stavo camminando tra i banchi dellla chiesa piena di gente con il mio piumone addosso. Riuscivo a percepire il giudizio degli altri su di me, ma in fin dei conti me ne fregavo.
Uscito dalla porta laterale vedo che nel paese, modificato rispetto a qullo reale, c'era un qualche evento dove avevano messo delle giostre per bambini. Mi sono soffermato a guardarne una fatta ad arco, alto poco più di una casa, costituito da gradinate che i bambini scalavano circondati da un plexiglass protettivo. Vicino a me in quel momento c'era il mio amico S. e sentiamo il rumore di un aereo. Guardiamo il cielo crepuscolare, e un veivolo simile ad un Concorde con bandiera francese volava basso e girato al contrario con chiari segni di perdita di controllo. Le persone presenti si agitano e tutti osserviamo la traiettoia dell'aereo che andava lontano all'orizzonte. Avrà percorso 40-50 km, ma alla fine è caduto vicino alle montagne, generando un esplosione terribile. Per darvi l'idea era simile a vedere un esplosione nucleare. L'onda durto si propagava velocemnte a vista d'occhio, e ho capito che nonostante la grande distanza avrebbe colpito anche noi.
Ho gridato ''a terra!'' e anche il mio amico si è disteso sull'asfalto tappandosi le orecchie. L'ondata esplosiva è arrivata e si è sentita come un forte colpo di vento, ma non ha fatto grandi danni per via della distanza. Le persone però erano sconvolte per quello che avevano appena visto. Anche io ero pienamente consapevole della portata di ciò che era successo. Volevo capirne di più e ho avuto molti pensieri per la testa.
Poco dopo il risveglio. Se avessi praticato tecniche di recente potrebbe essere stato facilmente un lucido, tanto era vivido e pieno di punti di partenza. Come la luce che non funzionava.
Il vissuto non è stato da sogno qualsiasi, ma nonostante tutto apprezzo anche i sogni così. Segno che la mia mente lavora sia per superare i piccoli traumi della vita, sia per prepararmi ad avvenimenti di ogni sorte.
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Re: Racconti dal Mondo Onirico di Luke

Messaggioda LuKe94 » 30/11/2023, 14:13

6/10/2023
La città (quasi) segreta.
Ero nella vecchia casa e stavo facendo un giro nella parte "antica" ancora da restaurare, con tutto ciò che richiamava il lavoro di una volta, anche se era molto diversa nella composizione delle stanze.
C'erano delle finestre molto grandi tipiche delle vecchie officine con quadri rotti o sostituiti alla buona. Credo che fosse previsto il restauro, nonostante sapessi di essere nel 2023. Quindi ho cercato di fare delle foto per non dimenticare com'era.
Da lì è come se la stanza si fosse aperta e mi trovavo in una cittadina rinascimentale, che idealmente facevo corrispondere a Monselice in una sua zona segreta chiusa al passaggio delle persone.
Ho proseguito per questa strada in ciotoli tra ponti antichi molto slanciati dalle pietre bianche, chiese romaniche o medievali, e case antiche ma molto belle decorate da ortensie e rose. Il tutto portava con sé un misterioso tocco fantasy.
Ho percorso questa strada finché ho iniziato a vedere alcune persone che ci passavano. Intanto facevo dei mini video per ricordarmi del posto (sarebbe bello poterlo fare). A volte parlavo per spiegare dov'ero nel video.
Arrivo in una zona più concentrata di case, prima c'era molto verde e un torrente.
Trovo un parrucchiere che tagliava i capelli sotto il portico, e quando ho detto "città segreta" nel discorso per il video si è intromesso dicendo che era un'esagerazione. Effettivamente da quel punto sembrava una zona turistica. C'era addirittura un negozio di caramelle dove sarei voluto entrare un'altra volta. Sono quindi tornato indietro e ho ripercorso la strada rivedendo un ponte bianco che serpeggiava alla destra della strada ciottolata. Mi sono incuriosito vedendo una vecchia casa di legno tinteggiata di bianco, messa molto male. Sono entrato e c'era un vecchio che vendeva mobili praticamente da restaurare. Aveva qualche mobile di nuova fattura molto strano, uno aveva dei disegni di cartoni animati anni '30 sopra. Mi ha detto che l'inverno è stato molto intenso, e che senza riscaldamento il freddo aveva rovinato alcuni mobili... A parte una vetrata polverosa era tutto aperto.
Ho fiancheggiato due chiesette, una era una cappella molto antica e semplice nella parte sinistra della strada, l'altra era più medievale e sulla parte destra in salita.
Quando sono tornato al punto di partenza era un po' diverso, non c'erano più stanze da restaurare, ma un portale chiuso da un cancello per accedere alla parte più conosciuta della città.
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Re: Racconti dal Mondo Onirico di Luke

Messaggioda LuKe94 » 04/12/2023, 0:03

16/11/2023
Mancanza di consapevolezza
Di pomeriggio ho fatto un riposino accompagnato da un sogno pazzesco:
Ero a casa di mia morosa e mi ero svegliato da un coma durato più di un mese, anche se sapevo di trovarmi già più avanti nel tempo...per precisione a febbraio 2024.
Nonostante mi fossi svegliato ero mentalmente a KO. Ragionavo a fatica, ero come drogato. Facevo le cose a "scatti" nel senso che quella poca coscienza che avevo non era continua e questo causava dei lag. Per fare un paragone con l' informatica era come se per caricare il sogno fosse necessaria una certa potenza di calcolo e in quel momento io non ne avessi a sufficienza. Mi sono un po' spaventato e nonostante la coscienza al minimo mi sono tappato il naso per verificare. Respiravo, ma non ho avuto la lucidità per proseguire un sogno lucido. Nel frattempo le poche persone presenti sembravano tranquille come se tutto fosse normale. Alla fine sono andato in bagno ho detto... "ok, ora mi fermo e mi concentro per ampliare la mia consapevolezza" dopo pochi secondi che sembravo riuscire nel mio intento mi sono svegliato.

Una situazione unica nel suo genere, se non per un altro raro episodio di un paio di anni fa credo. Quando nel buio più totale ero semicosciente e consapevole di essere su un letto di ospedale o qualcosa del genere. Mi sentivo a fine vita e come fossi sotto effetto di morfina. In poco tempo infatti ho provato la sensazione che probabilmente si prova quando si muore: le energie che abbandonano completamente il corpo, non so descrivere meglio. E successivamente, non a caso, la sensazione che provo poco prima delle esperienze extracorporee con fischi molto forti e la sensazione di fluttuare all'esterno.
Quest'ultima esperienza è stata simile alla prima per la bassa consapevolezza ma non erano proprio la stessa cosa.
Sono convinto che questo sia l'ultimo ricordo di una vita passata, e che ho dovuto ricordarlo nel giusto momento per la mia crescita spirituale. Penso che altri frammenti di questo tipo potrebbero sorgere col tempo.
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Re: Racconti dal Mondo Onirico di Luke

Messaggioda LuKe94 » 14/12/2023, 15:15

30/11/2023
Improvvisa Guerriglia Urbana
Ero in una periferia di città e sotto un portico c'era un locale chiuso, che fino a qualche mese prima era un ristorante indiano. Ero convinto che fosse un ristorante che io e mia morosa abbiamo trovato ad Ancona e ci era piaciuto molto. Dopo che era stato svuotato e sistemato in stile moderno lo avevamo preso in affitto come appartamento.
Ero lì in quella via interna praticamente da solo, escluse alcune persone che entravano e uscivano dai bar, e all' improvviso forti rumori e urla accompagnati da sparatorie. Un gruppo di uomini mediorientali ha iniziato a sparare verso chiunque, ed erano tanti e ben armati con ak47.
Non avevo nulla con cui difendermi e dovevo darmela a gambe subito. Fortunatamente un indiano insieme ad un bambino, credo suo figlio, mi fa salire su un van e scappiamo di corsa. Gli assaltatori sparavano ma non hanno fatto in tempo a fare danni. Sembrava proprio una delle scene del film Inception, quella verso la fine del primo sogno dove c'è una sparatoria in corsa : CoolGun :
Ma non era finita: c'erano altri gruppi armati per la città, e in un incrocio la via davanti e sulla destra erano bloccate. Ci sparavano contro, ma come da buon film avevano una pessima mira.
L' indiano sgomma posizionando il van dentro un vicoletto. Smontiamo di corsa con i proiettili che impattavano sui muri e ci fiondiamo dentro un vecchio edificio buttando giù una porta secondaria. In breve mi ritrovo da solo, ma al sicuro. Attraverso dei cunicoli buii seminterrati tra tubature e quadri elettrici.
Poi trovo un posto molto inquietante...una stanza quasi completamente buia dove c'erano degli anziani in uno stato semi-incoscente su dei letti trasandati, che aspettavano solo la morte (...)

Un sogno vivido e ricco di azione...un piccolo frangente di film come piace a me :D
Peccato solo per la triste scena finale.
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Re: Diario dei miei sogni più belli

Messaggioda LuKe94 » 26/03/2024, 22:31

22/3/2024
La nave fantasma vicino ad Hogwarts
Stavo lavorando dietro casa in pianura, nel piazzale com' era circa 15 anni fa per togliere dei cumuli di terra da diversi punti. Lì c'era mio papà e gli spiegavo perché volevo spostare la terra e che c'era un problema a metterla lungo la muretta a causa della grata di scolo delle piogge, che sarebbe stata ostruita. Ma visto che era stata fatta una tettoia mi ha detto che poteva anche essere tirata via, e l' ha tolta con mio fratello.
Il campo della parrocchia era tutto allagato e al posto della chiesa e delle varie strutture c'era un un largo fiordo. Ha preso del tutto le sembianze di un mare con le onde e noto una nave arrugginita, abbandonata da diversi anni. Era visibilmente danneggiata, ma ancora galleggiava trasportata dalle onde. Non era enorme, per dare un'idea vaga sarà stata grande come due case medie affiancate alte 4/5 piani.
Nella strettissima spiaggia verso il panificio c'era la mia gatta Yume che entrava in acqua per farsi un bagno, sembrava molto tranquilla nel farlo. Io prendo il telefono e inizio a fare un video. Riprendo Yume, la nave, ed entro in acqua con il telefono per qualche secondo. Risalgo pesantemente fino al pianerottolo sotto la tettoia e mi preoccupa il fatto di aver schiacciato il tasto rosso del telefono per fermare il video, ma ho constatato che era stato salvato su una cartella a parte.
Chiedo della nave, mio papà mi dice che è vecchia di decenni e che l'avrebbero smantellata entro qualche giorno.
Stava diventando buio e tutti stavano andando a cena. Io non potevo farmi sfuggire l'occasione: ho chiamato Matteo L. e gli ho chiesto di venire li sta notte per fare una missione con suo cugino Mattia ed entrare dentro la nave. Loro due sono stati compagni di avventure pericolose per molti anni. Gli ho spiegato che c' era un piccolo Titanic e dovevamo cogliere l'occasione sta notte per entrare ad esplorare. La comunicazione però era scadente, si sentiva poco e mi raccontava di cose sue anche se sembrava d' accordo a venire (...)
La scena si sposta lì vicino, dove c'era il castello di Hogwarts.

Su una piccola aula c'era una lezione che era stata cambiata volontariamente da un professore che sembrava Raptor. All' inizio spiegava tecniche di disegno (oscurare i volti in ombra) poi e passato a cose oscene e argomentazioni trans gender. Ho preso e me ne sono andato, recandomi in una sala in alto dove si trovava Silente.
Questa sala insegnanti sembrava una biblioteca e si estendeva a destra e sinistra tra scaffali molto alti. Silente e altri professori erano su un piano rialzato dritto a me, seduti su un tavolo dopo una breve scalinata. Le ampie vetrate che circondavano la stanzetta permettevano di vedere il mare anche se la nave era un po' nascosta dal castello. Subito non capivo dov'era Silente perché l'ho scambiato per Babbo Natale. Mi sentivo nei panni di Harry Potter e quindi gli parlavo come avrebbe fatto lui. Gli spiego che un professore stava portando avanti l'agenda 2030 e disegnando cose oscene che non c'entravano nulla con il suo ruolo.
Detto questo gli insegnanti si alzano e vanno giù passando per il salone grande dell' ingresso, dove molti studenti si uniscono per vedere.
Il professore viene mandato via e tutti iniziano a sgomberare l'aula. Sento Piton dirgli con disgusto che le cose nelle sue stanze personali non le avrebbe toccate e che avrebbe dovuto occuparsene da solo. Le stanze in questione erano numerosi pianerottoli collegati con scale a pioli che si estendevano in altezza (...)
Il sogno continua ma il ricordo da qui è confuso e frammentato.

Mi è piaciuta molto la parte dove ho chiamato i miei vecchi amici per andare a farne una delle nostre come ai vecchi tempi. La comunicazione disturbata al telefono ha un significato secondo me: anche non avendo litigato ora siamo in una linea di pensiero differente, comunicare non è più come una volta.
La nave che abbandonata alle onde è anch'essa simbolica, anche se non ne conosco ancora il significato, direi un dettaglio di bellezza malinconica.
La parte di Hogwarts semplicemente fa più ridere, gli attori erano fedeli agli originali im ogni comportamento.
“Professore, è vero tutto questo? O sta accadendo dentro la mia testa?”
“Certo che sta accadendo dentro la tua testa, Harry! Dovrebbe voler dire che non è vero?”
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