Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 06/09/2018, 22:28

Ogni tanto, mentre cammino per strada e sono senza pensieri, mi arriva una specie di leggero...segnale acustico interiore, come un richiamo. Questo segnale lo uso per aumentare la Presenza Mentale.
A volte arrivano anche dei messaggi di tipo telepatico che percepisco ed elaboro a parole, come questa frase:

'Ricordai che Siamo sempre intorno a te: quando tu ridi, Noi ci rallegriamo con te'

Oppure questa:
'I sogni sono la copertura usata da tutti gli esseri che popolano l'universo per poter entrare in contatto con gli umani senza metterli in crisi mentale'


Lucido e obe
Mi addormento accanto a mio figlio piccolo e poco dopo mi ritrovo in un sogno insieme a lui. Mi rendo conto di essere dentro un sogno perché vedo mio figlio che cammina sulle pareti! C'e' un cambio di livello ed entro in paralisi. Avverto subito delle presenze accanto al letto, sulla mia destra, alla sommità del letto. Avverto sensazione di ostilità, provo ad allungare le mani...sento il tocco reale di dita femmili, affusolate. Mi afferrano...mi fanno male, stringono e hanno qualcosa di animalesco. Sembrano volermi solo infastidire. Ritiro il braccio e faccio un gesto poco carino col dito medio nei confronti di questo essere.
Poi penso che voglio essere amorevole con tutti gli esseri astrali e mi concentro...e invio un gigantesco rote di amore e compassione che come un laser fa sparire la presenza. Di fronte a me si è creato un grande paesaggio futuristico ben illuminato con strade e abitazioni..
Il mio rote di amore è davvero potente! :)



Vivido.
Mi ritrovo in una città italiana che non riesco a definire.
Sono nei pressi della zona antica, vedo costruzioni di origine romana, perfettamente conservate. C'è un grande anfiteatro simile al Colosseo. Sulle pareti compaiono delle scritte incise di grandi dimensioni, tanto che mi viene da pensare che quello sia il primo intervento di street art dell'antichità! :)
Provo a leggere e riesco ad individuare la parola latina 'VIS' che dovrebbe significare 'forza'.
Poi vedo un gruppo di persone radunate di fronte ad una chiesetta seicentesca. Mi dicono telepaticamente che oggi è terminato il restauro dell'edificio e anch'io verifico che effettivamente la facciata della chiesa è davvero bella.
Osservo i muri antichi, sembra un piccolo complesso templare tardo romano, volo e salgo sulle recinzioni, capisco che gli antichi costruttori volessero dare al cittadino l'impressione di magnificenza e di immensità. Guardo dall'alto basso torri circolari e tetti a spiovente.
Fra i blocchi di marmo vedo dei simboli. ..lettere...ma hanno un significato magico-simbolico che non comprendo.
Al risveglio ringrazio il mio se' superiore per aver visitato luoghi così meravigliosi e pieni di fascino archeologico.


Lucido. Ambiente nuovo. Ore? Nessun metodo

Buio totale, mi concentro e visualizzo le mie mani, le vedo e l'ambiente comincia a apparire. Mi ritrovo in aperta montagna, sto scendendo a valle con un veicolo che dopo un po scompare. Accanto a me compaiono persone che conosco e che devo guidare in qualche modo...
Buio, non so dove mi trovo e devo guidare queste persone! :)
"Venite con ne, senza paura", dico agli ospiti del mio sogno. Loro mi seguono meccanicamente.
Arrivo in un prato di erba completamente immersa nell'acqua...immergo i piedi e la sensazione è loro piacevole...il senso i frescura e la morbidezza dell'erba..."mettete anche voi i piedi in acqua, in c'è nessun pericolo", incito gli altri.
Questo luogo è fantastico: una specie di pianeta verde dove la natura ha occupato qualsiasi spazio, non ci sono strade ne' edifici, tutto è ricoperto da vegetazione. Il gruppo i persone si fermano e rimango in fila, stanno...interagendo fra di loro. Sembrano contenti del posto in cui si trovano ora sono in 4, due di loro non so chi siano. Mi avvicino e penso che dovrei dire la verità, informarli che sono dentro il mio sogno (o viceversa, io nel loro?), ma qualcosa mi trattiene. Quando vedo persone così felici di trovarsi dentro il loro ambiente onirico, affine, forse, al loro 'stato vibrazionale'(come si suole chiamarlo), mi viene voglia di lasciarli stare in pace...contenti nella loro illusione.
Compaiono altre persone, delle ragazze che mi sembra di riconoscere. Mi sembrano completamente addormentate e bloccate come statue. La mia spiritualità viene meno osservando le loro fattezze...e mi diverto a fare dei...'test di densita'' (per dirla in modo nobile) sui loro corpi che risultano assolutamente solidi e realistici. Poi penso che non dovrei sprecare il mio Tempo Onirico in questo modo adolescenziale...
Lascio il gruppo e vado ad esplorare questa meravigliosa vallata...


Mi sveglio e mi riaddormento.
Mi ritrovo dentro casa, sto aiutando mia moglie a spostare degli oggetti. Mi arriva una...chiamata telepatica (nel senso che sento la voce ma non ho il telefono in mano):
"Pronto, buongiorno, signor Carlo!", dice la voce di un ragazzo giovane.
"Eh...si, pronto, sono io...chi è?...", rispondo impacciato, mentre trasporto dei libri pesanti.
"Signor Carlo volevo parlare con lei, si ricorda? Sono il signor...(ho dimenticato il nome) Mazzarelli (o Mazzarella), vorrei parlare con lei di quel progetto artistico...si ricorda?". Ho un flash e visualizzo una schermata di Facebook dove compare il suo nome.
"Ah, si, mi ricordo di lei...ma in questo momento sono un po' impegnato. Mi può richiamare fra qualche giorno...?", e chiudo la chiamata telepatica.

Mi sveglio e penso che sono stato un vero pirla! Potevo comunicare con quel tipo e chiedergli qualcosa di preciso...invece mi sono immedesimato nell'illusione del sogno che facevo, quello i fare un trasloco in casa.

Vivido e lucido

Mi trovo bloccato dentro una casa che non conosco. Non riesco a trovare l'uscita, per fortuna dopo un po' intervengono le mie guide oniriche. Appare un signore robusto sui sessant'anni piuttosto buffo, che sembra uscito da un film di mafia degli anni ottanta. Mi dice che la villa è sua ed è molto ma molto grande. Mi fa vedere la stanza della figlia, una bambina paffutela e robusta vestita da bambolona rosa. Sulle pareti vedo grandi decorazioni colorate, in allestimento in oro e stucco. L'impressione è che quest'uomo, un imprenditore che si è arricchito velocemente, voglia creare una piccola reggia, senza avere le conoscenze e la cultura necessaria per l'impresa.
Passiamo poi in altri ambienti, grandi e luminosi, cucine, palestre, sale di ricevimenti e infine arriviamo nelle ultime sale: una serie di immensi garage con muri grezzi pronti per essere dipinti! Muri altissimi e un palco per concenti ed eventi...wow! Prendo lucidità e mi lancio a terra in ginocchio..."grande! Ma e' uno spazio bellissimo, qua si può pittare murales e decorare tutto!", urlo e comincio a vedere altri artisti che iniziano a creare...La cosa straordinaria è che mentre mi concentro e mi sale l'emozione, vedo l'intero ambiente che si illumina e aumenta di dimensioni...Il palco viene pavimentato con lego pregiato e i muri, dapprima grezzi e di cemento, si rimodellano e si tinteggiano in pochi secondi!
Sto assistendo al cambiamento istantaneo di un ambiente onirico, dovuto all'energia emanata dagli esseri che lo abitano...compreso me!


Mi chiedo se il signore della villa non avesse come intento proprio quello di 'sfruttare' anche la mia energia psichica ed emotiva coinvolgendomi nel suo ambizioso progetto...


Obe locale breve. Ore 11 circa.

Mi sdraio e dopo qualche minuto entro nella dimensione senza tempo. Buio totale. Siccome sono un po' rincoglionito ultimamente mi dimentico di affermare chiarezza. Vedo in lontananza uno schermo con immagini di persone che compiono azioni ma non riesco ad entrarci. Mi distacco un po' dal corpo tramite l'oscillazione degli occhi e ho la sensazione di uscire rotolando. In realtà sono ancora un po' bloccato. Rumori da sinistra a destra...un sibilo simile a quello di un volatile di grandi dimensioni. L'essere vola sulla mia sinistra e sembra un po' confuso. Vedo le sue...ali luminose (?) che sbattono. È simile ad un gigantesco colibrì...e mi vola sulla testa. Non riesco ad interagire...forse sono troppo stanco mentalmente. Torno nel corpo fisico.
Ovviamente al risveglio nella stanza neanche l'ombra di nessun tipo di insetto o rumore sospetto.



Vivido
Mi invitano ad una strana festa fra ragazzi benestanti, incontro una ragazza che vuole accompagnarmi. Le dico che è altissima, infatti è estremamente longilinea, capelli neri a caschetto e tacchi altissimi, sembra un essere quasi irreale, quindi la afferro per i fianchi per sentire la consistenza del suo corpo...per niente inconsistente! La ragazza mi invita a sdraiarmi, guardiamo uno strano televisore che ha tutta l'aria di essere un connettore di registri akashici, che invia immagini della vita dei partecipanti al festino. I video sono simpatici e passiamo momenti di serenità e allegria insieme.

Non posso evitare di riflettere su questi continui e sistematici 'incontri onirici' con esseri femminili che dimostrano tanta dolcezza, sensibilità, amicizia, delicatezza e tanto amore. Ma...perché? La risposta che mi sono dato è che...il mio inconscio...o superconscio forse vuole aggiungere alla mia esperienza di vita terrena momenti di ulteriore pace e serenità connettendomi con una serie di parti femminili (di me stesso) che esistono proprio per questo scopo: rendermi ulteriormente felice e amato!


Obe. Ore 12 circa. Nessun metodo.

Questa esperienza, fra le più terrificanti che ho mai avuto, non è classificabile fra le classiche paralisi e obe, per le caratteristiche che presenta.

Mi sdraio e dopo qualche minuto entro in paralisi. Avverto subito delle 'anomalie', delle correnti di vento...o energia elettrica...che mi circondano. Una forza terrificante si scaglia verso di me...qualcosa cerca di afferrare il mio corpo energetico per scaraventarlo via. Resisto a questa forza immane, mi aggrappo con tutta la mia tenacia al letto. Poi un attimo di calma e di nuovo una nuova terrificante forza tenta di strapparmi dal letto.
Avverto tutta l'ostilità dell'evento...dopo una lotta di lunghissimi minuti riesco a rimanere saldo al mio posto.
La tensione sale e qualcuno mi proietta dentro un nuovo ambiente, una strada, buia e grigia...piena di presenze ostili. Il mio corpo viene come forzato a stare in piedi. Intorno si fanno avanti questi esseri...'zombie'...non saprei come descriverli diversamente. Provano in tutti i modi a terrorizzarmi, con urla e facce da incubo. non c'è dubbio che io sia arrivato (o stato 'prelevato' e inviato) in un ambiente infernale, molto simile a quello iniziale del film 'nosso lar'.
I tentativi di spaventarmi, con orde di zombie e correnti aliene finiscono col farmi innervosire e comincio a fare la cosa più stupida, cioè sferrare calci e pugni contro i fantasmi che non risentono minimamente della mia azione, le mie mani attraversano la loro sostanza senza danneggiarli.
Ritorno più volte in paralisi e di nuovo rispedito in questi ambienti infernali. In ultimo una situazione VERAMENTE destabilizzante:

..sono in paralisi sul mio letto, decine di teschi mi circondano, mi azzannano uno al braccio sinistro e uno alla mano destra. Il dolore lo sento veramente...E lo percepisco fino al mio corpo fisico in un momento di doppia coscienza. I teschi sono colorati come quelli della tradizione messicana...alcuni hanno una specie di fiore a croce nera sulla fronte. Semplicemente agghiacciante. Provo a scacciarli con rabbia ma non mollano la presa! Sono gli oggetti...o esseri...più orribili e reali che abbia mai incontrato nelle mie avventure. Non posso dire di non aver avuto paura stavolta.
Poi rifletto: la rabbia non serve contro questi fantasmi ne' la fuga. Quindi mi centro in me stesso e richiamo tutta la mia energia. Mi viene in mente la mia arma più potente: lancio contro i miei nemici UN ROTE DI AMORE!!!...:)
Effetto immediato...un bagliore acceca tutto l'ambiente come una esplosione di luce. C'è un veloce cambio di livello del sogno, la mia consapevolezza aumenta e i teschi lasciano la presa. Questi orribili esseri cadono a terra immobilizzati, hanno perso colore e vitalità. Ora sono dei semplici oggetti inanimati, vuoti. Sono fuori pericolo. Mi guardo intorno...c'è luce ora, il grigiore è scomparso.
L'atmosfera è cambiata, tutto è stabile e sereno. Nessuna ostilità, nessuna sensazione sgradevole...solo una gran pace.
"Un rote di amore è veramente così potente...", penso.
Ma lo sforzo mi ha stremato...torno alla base...nel mio corpo fisico.


Mi sveglio molto lentamente e riprendo contatto col corpo. La paura è completamente scomparsa. Al suo posto c'è solo una sensazione di gioia. Mi sembra di aver...combattuto duramente, all'ultimo sangue :)
Poi un altra sorpresa. Chiedo agli altri che dormivano in casa se avessero sognato qualcosa di strano. Ognuno mi racconta di incubi terribili, addirittura E. si è svegliata in lacrime. È certamente stata una nottata al di fuori della norma, le coincidenze sono tante.

Gli antichi egizi credevano che le divinità avessero il dovere di lottare di notte contro mostri e demoni, mentre gli umani sono incoscienti nel sonno, per ristabilire ordine universale e portare luce al nuovo giorno. Ecco, è un po' questa la sensazione che provo dopo questa terribile ma straordinaria esperienza.
Ultima modifica di olrac il 07/09/2018, 22:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: diario di olrac

Messaggioda Hari » 07/09/2018, 17:43

Ciao Olrac ! Seguo con interesse il tuo diario, le tue esperienze sono sempre straordinarie e fonte di ispirazione ! :) In particolare mi ha colpito molto l'ultima che hai scritto. Non ho potuto fare a meno di notare delle somiglianze con un'esperienza
capitatami qualche giorno fa (la notte tra lunedì e martedì per la precisione). Ero in paralisi sul letto quando una forza mi è arrivata addosso all'improvviso e ha tentato di tirarmi via. E' riuscito a sollevarmi un braccio e ha iniziato a mordermi
la mano, sentivo i suoi rantoli a metà tra l'animalesco e il demoniaco, poi ad un certo punto anche un lamento straziante da parte di una voce femminile. Roba che mi vengono i brividi ancora adesso a ripensarci. Per mia fortuna non ho visto nulla,
durante queste esperienze di paralisi e OBE la mia vista è sempre oscurata, il che spesso è frustrante ma in casi come questi è una salvezza ! Comunque sono riuscito ad interromperla, svegliandomi, prima di essere scaraventato in chissà quale luogo terrificante. Sono abituato ad aggressioni da parte di entità moleste in stato di paralisi, mi succede molto spesso, ma in genere mi basta un minimo di concentrazione e rilassamento per farle svanire, facilitato anche dal fatto che, come detto prima, non vedo mai nulla. Stavolta è stato diverso, l'entità che mi ha assalito è stata molto più aggressiva e violenta del solito, sono stato costretto a svegliarmi e dopo ho preferito cambiare posizione per non cadere di nuovo in quello stato, poiché
avevo la sensazione che stavolta avrei perso la "battaglia". Ti sei fatto un'idea del perché avvengano certe esperienze ?
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 07/09/2018, 23:52

Hari ha scritto:Ciao Olrac ! Seguo con interesse il tuo diario, le tue esperienze sono sempre straordinarie e fonte di ispirazione ! :) In particolare mi ha colpito molto l'ultima che hai scritto. Non ho potuto fare a meno di notare delle somiglianze con un'esperienza
capitatami qualche giorno fa (la notte tra lunedì e martedì per la precisione). Ero in paralisi sul letto quando una forza mi è arrivata addosso all'improvviso e ha tentato di tirarmi via. E' riuscito a sollevarmi un braccio e ha iniziato a mordermi
la mano, sentivo i suoi rantoli a metà tra l'animalesco e il demoniaco, poi ad un certo punto anche un lamento straziante da parte di una voce femminile. Roba che mi vengono i brividi ancora adesso a ripensarci. Per mia fortuna non ho visto nulla,
durante queste esperienze di paralisi e OBE la mia vista è sempre oscurata, il che spesso è frustrante ma in casi come questi è una salvezza ! Comunque sono riuscito ad interromperla, svegliandomi, prima di essere scaraventato in chissà quale luogo terrificante. Sono abituato ad aggressioni da parte di entità moleste in stato di paralisi, mi succede molto spesso, ma in genere mi basta un minimo di concentrazione e rilassamento per farle svanire, facilitato anche dal fatto che, come detto prima, non vedo mai nulla. Stavolta è stato diverso, l'entità che mi ha assalito è stata molto più aggressiva e violenta del solito, sono stato costretto a svegliarmi e dopo ho preferito cambiare posizione per non cadere di nuovo in quello stato, poiché
avevo la sensazione che stavolta avrei perso la "battaglia". Ti sei fatto un'idea del perché avvengano certe esperienze ?



Ciao Hari, grazie! :) Anch'io seguo con interesse le tue numerose avventure, sei uno straordinario sognatore, perseverante e dotato di capacità decisamente rare. Veniamo subito al dunque...

sono certo su alcuni punti, che ovviamente si possono discutere:

1. Le esperienze legate ad entità e demoni così insistenti si riscontrano meno nei sogni lucidi e maggiormente nei tentativi di obe e SOPRATTUTTO nelle paralisi notturne. Forse a causa della incapacità di agire e muoversi.
2. Il corpo in paralisi NON è il corpo fisico ma un doppio del fisico (infatti lo chiamano energetico o eterico), e subisce tutte le sottili interferenze e influenze del cosiddetto (permettimi il termine poco scientifico) basso astrale, dove si addensano migliaia di negatività che possono prendere forme orrende. Per arrestare le voci demoniache è sufficiente a volte imparare a escludere quel 'canale' sonoro, come si farebbe con una radio a bande, come mi insegnò una guida, e come è affermato anche da Robert Monroe.
3. Le esperienze più angoscianti e spaventose, per la mia esperienza, avvengono per: introduzione di cibo pesante, come carne, alcool, cibi indigesti; poi a causa di pensieri negativi e ossessivi ricorrenti che si manifestano come forme esterne da se' da combattere e respingere; infine certe battaglie oniriche spaventose possono essere il risultato...di una influenza esterna da parte di (so che è spiacevole dirlo) famiglia, amicizie, paure indotte da conoscenti e addirittura dalla...struttura di un ambiente, cioè palazzi dove circolano criminali, droghe o gravi forme di malattia mentale. In sostanza, ambienti malsani e limitanti. Un'altra volta una guida onirica mi disse che per la mia salute non dovevo dormire accanto a persone che vanno a letto piene di rabbia o paura perché è possibile una influenza reciproca, e ne ho avuta conferma più volte.
Presumo anche che i bambini piccoli siano particolarmente sensibili a queste energie sottili negative, come ho avuto modo di comprendere e manifestano nervosismo e paure proprio in concomitanza di certe esperienze notturne.

L'ambiente intorno a noi dovrebbe essere il più...adeguato...o 'salutare' possibile per lo sviluppo di queste meravigliose capacità oniriche. A volte mi viene in mente che nel circuito di persone che si hanno intorno si infiltrino paure e resistenze fortissime che prendono forma nell'immediato.
Mi chiedevo anche...Hai mai provato a dormire fisicamente in posti differenti, e ci sono state differenze che hai notato?..
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Re: diario di olrac

Messaggioda Hari » 09/09/2018, 18:29

Negli ultimi anni, ovvero da quando ho iniziato a praticare il sogno lucido, mi è capitato raramente di dormire in luoghi diversi da casa mia, casualmente l'ultima volta proprio stanotte. Tuttavia si è trattato sempre di periodi di pochi giorni nei quali comunque mi trovavo ad andare a letto ad orari irregolari, dopo aver fatto nottata, per poi alzarmi dopo non più di 5-6 ore di sonno. La mia attività onirica era fortemente influenzata da questi fattori, pertanto è impossibile stabilire se il luogo in cui mi trovavo possa aver avuto un impatto particolare su di essa oppure no. Per capirlo dovrei trovarmi a dormire in un luogo diverso da casa mia per un periodo più lungo e soprattutto conducendo lo stesso stile di vita che conduco qui, con alimentazione e ritmi sonno-veglia regolari. Ciò capitava da bambino fino ai 13-14 anni d'età, quando d'estate trascorrevo un mese in montagna coi miei nonni, quindi luogo completamente diverso ma stile di vita simile. In effetti ho dei vaghi ricordi riguardanti sogni particolari, spesso incubi, o anche solo sensazioni che avevo solamente durante la mia permanenza in quella casa. Comunque si tratta di un periodo in cui non avevo alcuna familiarità con questo tipo di esperienze, mi erano già capitate esperienze di paralisi notturne e OBE ma ne avevo paura, non sapendo cosa fossero. Ho pensato anche io che sarebbe interessante provare a dormire per qualche giorno altrove, magari proprio in quella casa in montagna, ora che ho preso un po' confidenza con questo mondo straordinario, ma non ne ho ancora avuto l'occasione.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 09/09/2018, 22:29

Hari ha scritto:Negli ultimi anni, ovvero da quando ho iniziato a praticare il sogno lucido, mi è capitato raramente di dormire in luoghi diversi da casa mia, casualmente l'ultima volta proprio stanotte. Tuttavia si è trattato sempre di periodi di pochi giorni nei quali comunque mi trovavo ad andare a letto ad orari irregolari, dopo aver fatto nottata, per poi alzarmi dopo non più di 5-6 ore di sonno. La mia attività onirica era fortemente influenzata da questi fattori, pertanto è impossibile stabilire se il luogo in cui mi trovavo possa aver avuto un impatto particolare su di essa oppure no. Per capirlo dovrei trovarmi a dormire in un luogo diverso da casa mia per un periodo più lungo e soprattutto conducendo lo stesso stile di vita che conduco qui, con alimentazione e ritmi sonno-veglia regolari. Ciò capitava da bambino fino ai 13-14 anni d'età, quando d'estate trascorrevo un mese in montagna coi miei nonni, quindi luogo completamente diverso ma stile di vita simile. In effetti ho dei vaghi ricordi riguardanti sogni particolari, spesso incubi, o anche solo sensazioni che avevo solamente durante la mia permanenza in quella casa. Comunque si tratta di un periodo in cui non avevo alcuna familiarità con questo tipo di esperienze, mi erano già capitate esperienze di paralisi notturne e OBE ma ne avevo paura, non sapendo cosa fossero. Ho pensato anche io che sarebbe interessante provare a dormire per qualche giorno altrove, magari proprio in quella casa in montagna, ora che ho preso un po' confidenza con questo mondo straordinario, ma non ne ho ancora avuto l'occasione.



..capisco benissimo, vale anche per me. Riuscire a trovare un giusto equilibrio per sognare bene non è semplice e ci vogliono tempi abbastanza estesi per verificare gli effetti di un certo ambiente.
Ad ogni modo per tornare alla domanda che hai posto all'inizio (perché avvengono certe esperienze così terrificanti?) Mi sono dato una risposta più personale, forse ovvia, ma per me valida e verosimile: una parte di noi stessi (se' superiore, superconscio, coscienza o X) attraverso i sogni cerca di...portare al limite...o mettere alla prova l'equilibrio psico-fisico del sognatore, in modo da (presumo io) generare una serie di livelli massimi di esperienze e risultati. Questi, secondo quanto sto pian piano verificando, funzionerebbero da connettori verso altre dimensioni e 'abitanti' del, permettimi il termine abusato, multiverso onirico. In sostanza se un sognatore X supera con successo un certo livello di limiti e paure può accedere al...prossimo contatto o al prossimo livello del sogno, sempre più realistico e straordinario. Dico questo perché se leggi i resoconti dei massimi esploratori onirici troverai che in moltissimi hanno avuto esperienze terribili e inquietanti ai loro esordi. Forse proprio come...preparazione a cose meravigliose accadute poi.
Quando scrivo che ogni volta che sono in paralisi o in obe locale ho sempre la sensazione che vi siano esseri esterni che non intervengono ma osservano tutto l''esperimento' con curiosità, mi riferisco proprio a questo.
Ogni volta che arrivano certe esperienze orribili sarebbe interessante pensare:"beh...è un altro di quei test d'esame onirici e io voglio superarlo con successo per vedere cosa c'è dopo...in quale altro livello riesco ad arrivare". Questo almeno a parole! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda Hari » 09/09/2018, 23:45

Molto interessante questo punto di vista :). In effetti avevo pensato a qualcosa del genere, soprattutto in seguito a quegli episodi in cui, all'interno di un sogno lucido molto stabile e vivido, vengo improvvisamente aggredito da personaggi ostili che
inesorabilmente mi sbattono fuori dal sogno. Le visite di entità demoniache durante lo stato di paralisi infatti si possono in larga parte spiegare come hai scritto tu nel post precedente, il quale condivido in pieno. Queste aggressioni invece avvengono improvvisamente, in contesti del tutto tranquilli e neutri, privi inizialmente di negatività. Una delle spiegazioni che mi ero dato era proprio quella dell' inconscio, o comunque si voglia chiamarlo, che mi pone di fronte a delle prove da superare per evolvere. Questi individui, così come le entità delle paralisi di cui parlavamo, potrebbero essere appunto degli ostacoli da superare, e io dovrei trovare il modo di superarli. In ogni caso, dopo ognuna di queste esperienze, per quanto
angosciose e terrificanti, non mi sono mai fatto intimorire, non ho mai pensato di tirarmi indietro, ma ho sempre reagito con determinazione, pronto ad affrontarle di nuovo se necessario e superarle :).
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 02/10/2018, 11:02

Lucido. Metodo: ADA + 'sveglia mentale'

Mi trovo dentro una particolare fabbrica, una guida sta cercando di insegnarmi come produrre piccoli oggetti...meccanici...ma non capisco a cosa servono. Prendo lucidità e scendo in un sottoscala, ricco di oggetti di vario tipo, soprattutto giocattoli. Il realismo mi sconvolge, prendo una confezione con una specie di...ricambi per alieni verdi! Mh. Poi penso che sto solo perdendo tempo prezioso con tutti questi oggettini perfetti.
Mi accorgo che la stanza prosegue con una scalinata con una scritta in inglese che traduco con 'di qua si scende giù' (?). Sembra un tranello e non salgo ma esco dall'edificio. Supero il soffitto e incontro un muro di difesa cinquecentesco. Salgo e vedo costruzioni e torri antiche, fortificazioni. Magnifico!
C'è qualche interferenza...non riesco a mantenere la concentrazione e perdo il controllo.
Molto strano.

Lucido breve.
Obiettivo: cercare e comunicare con M. G. (Persona vivente)

Da una serie di situazioni in paralisi riesco a uscire, mi sento trascinare da un vento di energia, probabilmente sono uscito da un chakra senza molto controllo. Volo per le rampe delle scale del Palazzo A, dove vive M., vedo un essere che sta scendendo per le scale ma non riesco a bloccarlo, lo perdo e la mia spinta mi fa volare fuori dal palazzo. Mi ritrovo in un altro ambiente..


Lucido. Metodo della 'sveglia mentale'. Ore 2?
Obiettivo precedente.

Mi ritrovo lucido dentro una bella casa che mi sembra di riconoscere, nei pressi del mio 'caro' Palazzo A, il luogo che mi fornisce lucidità in automatico. Osservo in giro e capisco dove mi trovo.
"Questa è la casa astrale di mia madre (vivente), lei sta creando una dimora mentre vive la sua vita fisica", penso e vedo fuori alla finestra delle belle piante ornamentali che a lei piacciono tanto. C'è anche un ingresso nuovo...
"Questo ingresso non esiste nella realtà...mia madre ha praticamente creato una casa che unisce insieme la casa di mia nonna, la sua casa attuale e la nostra vecchia casa...tutte e tre si trovano nella stessa zona del quartiere!", penso ancora e vedo mia madre sul fondo della stanza, tutta contenta della sua grandiosa dimora :)
La situazione è così piacevole che mi dimentico completamente di comunicare con lei! Merda...

Poco dopo c'è uno strano cambio di livello del sogno, mia madre scompare e io mi ritrovo davanti agli occhi una persona che conosco, molto molto speciale. Davanti a me c'è un giovane insegnante (vivente) di quarta via, A. È vestito elegantissimo, come sempre, ma lo trovo decisamente giù di morale.
"...io mi sento molto solo, Carlo!", dice e comincia a piagnucolare. La situazione è assurda, non riesco a consolarlo.
"...vuoi dormire con me stanotte?", mi dice con tutto il candore del mondo. Non mi era mai capitato niente del genere...
Sto al gioco, vediamo cosa succede. Ci mettiamo nel letto e dopo un po' sento A. che cerca con dolcezza la mia mano, come un bambino in cerca d'affetto paterno. Io evito perché sono arrivato al limite della situazione che non gradisco, anzi mi viene un pensiero sensuale in mente e di colpo...
Si apre la porta ed esce una sexy cameriera avvenente e sorridente con un vassoio d'argento con sopra delle bevande! Ho richiamato un p.o. semplicemente col pensiero :)
"Ecco, i miei pensieri si manifestano subito...", gli dico gentilmente. Allungo una mano sulla cameriera per un 'test di densità' e mi accorgo che non ha molta consistenza, è un essere illusorio, o forse è il mio corpo ad essere su un altro piano di frequenza.
Siccome l'intermezzo mi è piaciuto ripeto lo sforzo: mi concentro su un'altra porta che vedo sulla sinistra e penso mentalmente "portatemi un bicchiere d'acqua!"...aspetto qualche secondo ma...esce...una signora anziana simile a mia nonna con una bottiglietta in plastica da mezzo litro...per giunta me la porta sottosopra! Mi viene da ridere, guardo il mio amico A. e scoppiamo a ridere insieme per la mia incapacità :)

Provo a far addormentare A., gli chiedo di spegnere la luce e lui lo fa usando il potere della sua mente. Cerco di stupirlo coi miei poteri, col pensiero disegno una scritta sul muro, come se avessi uno spray invisibile. La scritta compare lentamente...
"Hai visto?", e continuo a fare delle linee di costruzione in stile libero. Penso che in astrale c'è un modo tutto speciale di graffittare. Certo, non c'è l'attrito e certe caratteristiche fisiche ma le immagini vengono create e modificate con una velocità e facilità sorprendente.
Poi gli dico di guardare il soffitto...
Nel soffitto, bellissimo, in legno e piastrelle colorate, si apre una fessura...come una crepa di infiltrazione d'acqua. La crepa si allarga e pian piano l'intero soffitto comincia a dividersi e trasformarsi, aprendosi in forme geometriche, come nel film di 'doctor strange'. Più lo osservo più si moltiplicano le figure...
Rimaniamo per un po' a contemplare queste evoluzioni che prendono l'aspetto di un gigantesco portale dimensionale futuristico.

Lascio il mio amico, osservo ancora la stanza, è tutto troppo reale per essere un ambiente lucido 'classico'.
"Sono in un'altra dimensione, non ho dubbi. Tornando nella realtà fisica non c'è più nessuna differenza. Vivo contemporaneamente in molte dimensioni..", sono alcuni pensieri che faccio. Decido di andare, vedo una porta che si è aperta, vedo delle persone che circolano.

Entro in un corridoio, ci sono 3 ragazzi sui 20 anni, alti e robusti che vanno su e giù e quasi mi vengono contro senza guardarmi. Stanno facendo una gran confusione con risate e urla. La cosa mi infastidisce molto rispetto al clima che si era creato nell'altro ambiente.
"Che confusione state facendo? Cosa avete da ridere? Fatemi vedere chi siete", li avverto. Li blocco col pensiero e guardo attentamente i loro volti. Sono orientali, forse del Marocco? Mi guardano ridendo come scemi e sembrano volermi prendere in giro. Mmmh...molto male :(
Li spingo col pensiero contro la parete, uno dietro l'altro, con le mani creo uno scotch invisibile che li blocca al muro (alla spiderman) e avvolgo lo scotch intorno alla bocca per azzittirli. Li lascio così e me ne vado.

Alla fine del corridoio c'è un locale con diverse persone. Il livello di questi p.o. sembra buono, provo a conversare. C'è un gruppo di signori bassi e robusti con la coppola. Stanno giocando d'azzardo e hanno l'aspetto di un gruppo di mafiosi. Mi avvicino e li guard negli occhi,
"E qui come va, tutto bene?", li avverto. Loro si guardano fra di loro e poi mi guardano con intensità, come se avessero capito chi è il capo.
"Si, si, va bene", risponde uno timidamente.
"Comportatevi bene qui, questo è il mio sogno, qui comando io!", dico con fermezza. E i 3 continuano a giocare a carte a testa bassa.
"Allora qual è il vostro obiettivo?", li interrogo. Loro si guardano e non sanno cosa rispondere. Comincio a fare la stessa domanda a tutti gli ospiti del locale.
"Allora signori, qual è il vostro obiettivo nella vita?? Ascoltatemi! ", e tutti si girano verso di me. C'è un gruppetto di ragazze e signore, vado di fronte a loro e ripeto la domanda.
"..ehm, io voglio...avere un marito", dice una.
"...un marito?! E che obiettivo è?", la rimprovero.
"..io come obiettivo vorrei...una bella casa", dice un'altro.
"E questo sarebbe un grande obiettivo da raggiungere nella tua vita?", dico ad alta voce. Guardo una ragazza giovane e la blocco con le mani, poi sento che il gesto è troppo aggressivo e le chiedo scusa per l'irruenza.
"..io vorrei...una mensola", dice con voce flebile, intimidita.
"..tu vuoi una mensola???", e capisco che questi p.o. sono decisamente identificati con la vita fisica e con questioni grossolane.

Mi metto al centro del locale, guardo verso l'alto e urlo:
"ASCOLTATE TUTTI, DOVETE AVERE UN VERO OBIETTIVO NELLA VOSTRA VITA, QUESTA È LA COSA IMPORTANTE!"...e l'onda sonora della mia voce fa sparire il grosso lampadario e crea un buco sul soffitto del locale.
I p.o. sembrano sconvolti e mi ascoltano come di fronte al loro capo. Lascio l'ambiente cadendo all'indietro...sperando di essere stato utile a questi esseri onirici.



Paralisi e obe non locale da sogno lucido. Ore 3 circa. Metodo: Ada + 'sveglia mentale'
Obiettivo: cercare e comunicare con M.G.

Entro in paralisi, buio quasi totale. Sento una mano che cerca di toccarmi il braccio sinistro e una l'altro braccio. Mi viene quasi da ridere, ormai questi 'incontri' sono all'ordine del giorno (anzi, della notte). Non riuscendo a spaventarmi qualcuno mi proietta in uno scenario di strada, vedo un vecchio barbone, cerco di toccarlo per stabilizzarmi nell'ambiente ma lo trapasso come un fantasma. La mia densita è nulla. Lui mi guarda e sembra ubriaco...chissà cosa avrà percepito!

Mi ritrovo lucido in una stanza che non conosco. Sento dei rumori, entrano dalla porta un gruppo di ragazzi con una gran quantità di strumenti musicali che depositano facendo un gran chiasso. La mia intolleranza in fatto di suoni e rumori mi fa innervosire.
"Andate via da qui...io ho da fare delle cose..", dico a uno del gruppo. Loro mi guardano e continuano a invadere la stanza..
"Vi faccio sparire gli strumenti se non ve ne andate subito", e con la mano copro uno strumento musicale davanti a me, e col pensiero lo faccio sparire. Copro con due mani un altro strumento più grande e lo annullo con facilità. I ragazzi mi guardano immobili e impauriti e tutto il gruppo sparisce, la stanza rimane vuota. Sul pavimento rimangono solo dei piccoli sassi bianchi di fiume.

Devo andare in obe, Con un movimento del dito creo un mulinello con i sassolini, poi aumento la spirale e formo un portale dimensionale. Il pavimento si muove a spirale e sembra una corrente d'acqua. Salto nel portale e mi tuffo in uno spazio di dimensioni insondabili.
Una sensazione di leggerezza...come se mi fossi scrollato di dosso una corazza pesante...ora fluttuo leggero e sento calde correnti di energia.
Mi concentro sul l'obiettivo di andare nella città di M.G., e dopo qualche secondo mi trovo proprio nel suo quartiere, nei pressi del Palazzo A. Riconosco ogni particolare della zona. Siccome ho un corpo molto leggero devo stabilizzarmi, è così scopro un nuovo metodo:
Osservo un elemento, il tronco di un albero, lo isolo visivamente rispetto al resto. L'impressione è quella di creare una connessione visiva con un qualsiasi elemento dell'ambiente. Infatti aumento la densità corporea e volo verso il palazzo dove M.G. sta dormendo.
Faccio un ipersalto per entrare in casa e risparmiare tempo ma mentre lo faccio mi viene in mente, non so perché, casa mia e i miei bimbi!
Infatti trapasso le pareti ma mi ritrovo in camera mia, in un'altra città! Vedo nel letto mio figlio che dorme, gli do un bacino in fronte e volo via.

Mi concentro, sono di nuovo nel punto precedente, ora guardo bene dall'alto per evitare ogni errore di traiettoria...e di pensiero. Individuo il palazzo e il balcone di M.G., di nuovo ipersalto ma stavolta mentre penso pronuncio ad alta voce il nome e cognome della persona!
Penetro le pareti di cemento, trovo buio totale. Richiedo chiarezza e vedo M.G. distesa sul letto. Finalmente!
Mi avvicino lentamente, è proprio lei, solo che ha un velo sottile e trasparente sul viso. Forse è la tenda che usa per le zanzare?..
Osservo il volto attentamente, è in uno stato di sonnolenza, occhi chiusi.
"M.! Sono io, sono venuto da te, hai visto? Te l'avevo detto che è una cosa che si può fare!", dico, cercando di svegliarla delicatamente.
Le afferro con estrema delicatezza la testa e le parlo:
"Svegliati, domani ricordati di chiamarmi, ricordati di avermi sognato stanotte, eh!", e lei sembra aprire gli occhi come in una allucinazione.
"Ricordati, ricordati...", insisto e le accarezzo il viso. Poi noto che sulla mia destra compare la figlia!
"Guarda, hai visto? È venuta anche tua figlia!". M. sembra sorridere...
Improvvisamente si apre una porta...arriva una luce blu e bianca elettrica...e un essere che riconosco: è la madre di M., disincarnata da qualche anno. M. sembra commossa...e io pure...la abbraccio e da questo gesto scaturisce energia in piccole particelle luminose...
Le ripeto: "Hai visto? Hai visto che è possibile incontrarsi dentro un sogno?"...e lei mi guarda con occhi pieni di stupore. Ma il suo sguardo viene poi rapito dalla sorgente di luce...
C'è un cambio di livello del sogno...io ho raggiunto il mio obiettivo (almeno credo) e devo tornare alla 'base' per verificare.
Mi abbandono all'indietro e torno a casa.
O almeno così pensavo..

Mi ritrovo a casa di M., lei è felice e radiosa, sembra...rigenerata. Mi parla e mi dice quello che farà oggi. Io trovo di fronte a me, poggiata su una mensola, una bellissima collanina d'argento. Faccio un test di realtà e picchio le dita contro il mobile che reagisce come nella realtà. La consistenza, il suono e il dolore alle nocche mi fanno pensare che io sia tornato nella realtà fisica. Ma e' solo un realistico, impressionante, falso risveglio.
Ci sono cascato...:) Secondo una mia teoria più si entra in livelli profondi e complessi del sogno, negli 'strati'...più i falsi risvegli sembrano verosimili.

Nella realtà M. mi chiama per telefono nello stesso giorno. A volte passano delle settimane di tempo senza comunicare. Cosa curiosa, sembra più contenta del solito e, cosa ancora più interessante, mi chiama anche il giorno dopo, per una semplice chiacchierata. Come se, effettivamente, avesse ricevuto un...impulso ad agire e chiamare.


Vivido. Serie delle 'donne oniriche'

Mi viene incontro una ragazza che ha le fattezze di una persona che conoscevo da giovane e che si era innamorata di me.
"Ciao Carlo, sono M., questa è la nostra casa...la nostra vita insieme...", mi dice telepaticamente.
Osservo la casa, molto bella, sembra di esserci già stato. Questo arredamento...lo abbiamo creato insieme, io e M.
È notte, mi muovo fra le stanze ed è tutto proprio come mi piace, come vorrei. Mi arrivano in mente dei ricordi...delle immagini di affetto fra me e la ragazza. Assurdo. Sto vivendo...dentro una vita parallela onirica.


Vivido. Serie delle 'donne oniriche'

Incontro un'ennesima figura femminile, molto dolce, che d'aspetto ricorda una mia ex. Camminiamo insieme fra strade e palazzi, parliamo d'un generale delle nostre vite, come se fossimo fidanzati.
"Lei mi ha visto? Sa dei nostri incontri onirici?", dice timidamente, parlando di mia moglie.
"..non sa di te. Anche se siamo in un sogno e siamo solo amici...io non voglio...che lei ci veda, si dispiacerebbe", le dico.
Passiamo del tempo insieme e la ragazza M. L. ha una gentilezza e semplicità che mi sorprende per un p.o. Mi fa capire che sarebbe bello vivere insieme in questo mondo onirico di pace e serenità.
Presto finisce il Tempo Onirico e so che devo riaccompagnare la mia amica. Ma succede che la perdo per un attimo e lei scompare, la cerco e penso che vorrei salutarla semplicemente con un abbraccio di amicizia.

..si apre di fronte a me una specie di...immagine geometrica speculare...e vedo, anzi percepisco, a distanza la figura di M.L. che sembra occupata in faccende domestiche e dall'altro lato sento...e vedo mia moglie (!) che è anche lei indaffarata in azioni quotidiane. La cosa mi turba...
Non saluto la ragazza, percepisco una strana sensazione di disagio e tensione che proviene dal...piano fisico.
Lascio il sogno e torno nel corpo, mia moglie è nel letto accanto a me. Sono teso e sconvolto in profondità. Sono rientrato nel mio mondo fisico e ho percepito sensazioni di frustrazione, rabbia, pesantezza. Questo non mi piace affatto! L'esperienza non è andata a buon fine.

Conclusione: mi sono sentito male all'idea di tornare a casa, alla mia base, dalle cose che amo di più. Come mai è successo?...
Certi mondi onirici sono così dolci, eterei e privi di qualsiasi forma di tensione che ti catturano. Una parte di me forse sarebbe rimasta indietro, a vivere quella vita parallela? E con quale scopo?..


Lucidi brevi. Nessun metodo

Mi ritrovo lucidissimo in una stanza e un palazzo che non conosco. Qualcosa mi dice che l'edificio ha molti piani. Devo fuggire da qui, perché non mi piace stare dentro costruzioni moderne, mi sento bloccato. Come uscire in sogno da un gigantesco edificio di cemento senza perdere lucidità e far crashare tutto? Ma e' ovvio: 'perforare con la testa e il corpo ogni singolo piano di cemento armato, volando verso l'alto! IO lo posso fare'. Ecco la mia idea davvero masochista :)

..alzo la mano destra e punto il dito verso il soffitto e disegno nell'aria una spirale...che prende la forma di un piccolo tornado d'aria. Aumento le rotazioni e il soffitto comincia a sciogliersi e sparire...
Apro un cratere e comincio a volare verso l'alto...perfettamente in verticale. Incontro i vari pavimenti dei piani...che trapasso con una certa facilità. Sento un leggero attrito mentre mi spingo in alto...e vedo zone in penombra che corrispondono alle parti dense della struttura.
Attraverso due, tre, dieci piani...ma quanto è alto sto palazzo? Arrivo finalmente nel sottotetto e lo oltrepasso...raggiungo una spinta eccezionale, forse perché l'attrito mi ha dato un 'effetto carica' e schizzo via nel cielo fra le stelle. O almeno quelle che sembrano esserlo..

Sono sospeso nel vuoto, intorno non percepisco stelle ma globi e punti di luce dorata a diverse distanze. Emettono bagliori fortissimi, la luce è calda. Finora non ho mai visto luci così potenti. Di solito vedevo riflessi azzurrini e bianchi o argentei, stavolta queste 'presenze' hanno una intensità fuori dalla norma. Le loro emanazioni mi fanno stare bene. Ce ne sono alcune molto vicine. Dovrei comunicare ma la sensazione di pace e calore mi fa stare così bene che rimango così...sospeso e in buona compagnia :)
Solo una domanda: DOVE MI TROVO??

Mi sveglio e poi riaddormento.
Sono lucido nel Palazzo A, trovo una strada, anzi un passaggio, che non avevo mai visto e non corrisponde alla realtà. È evidentemente una nuova 'localizzazione 2'. Alla fine dell'intercapedine mi trovo in casa di T., un carissimo amico artista!
"Ciao T.! Sono io, che fai?", dico.
"Sto lavorando ai miei progetti musicali..", risponde. Mi viene una bella idea..
"Senti, perché non realizziamo un fumetto insieme nella realtà?", gli propongo e cerco di convincerlo.
"Va bene", risponde alla fine.
Guardo la sua stanza che è praticamente fatta in legno e trovo due brutte strutture agli angoli in alto, due grosse travi di metallo messe in diagonale negli angoli, insieme con alcuni cavi elettrici.
"Ti ricordi che nella realtà mi chiedevi come fare viaggi astrali? Ecco, vedi quelle travi, sono dei blocchi che devi rimuovere se vuoi uscire dal corpo", gli dico con sicurezza.
Non so se lui comprende, ma sembra molto preso dalle sue attività artistiche.

Lascio T. che nel frattempo è sparito e rifaccio al contrario la strada fra corridoi, gradini e botole.
'Questi lucidi sono incredibili, posso tornare indietro e l'ambiente rimane stabile', penso. Arrivo in una zina in cui si intravede un altro passaggio che non ho mai esplorato, tolgo le travi di legno che lo coprono e sto per saltarci all'interno quando...mi fermo. Alzo lo sguardo e vedo un cielo meraviglioso...è l'alba...i raggi del sole filtrano tra le foglie degli alberi...e sento questo calore che mi avvolge...e mi commuovo.
"..meraviglioso..", è l'unica cosa che riesco a dire.
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 16/10/2018, 13:43

Vivido e lucido. Metodo ADA+Volontà

Cammino in una strada della città e c'è una meravigliosa anomalia: la strada è completamente piena di girasoli e margherite alte più di un metro.
La sensazione di camminarci in mezzo è davvero realistica. C'è un ragazzo dietro di me, lo invito a correre in mezzo a questo ambiente floreale.
Vedo girasoli alti tre metri e faccio una specie di scatto fotografico con le mani per memorizzare la scena. Penso ingenuamente che 'porterò queste foto a mia figlia per fargliele vedere' Volo e arrivo in una specie di riserva naturale, davanti a me ci sono degli esemplari di...non saprei dire esattamente...un mix fra lepri e scimmie di piccola taglia con musetti dolcissimi. Mi guardano e sorridono, io li accarezzo e sono morbidissimi. Ne saranno un centinaio, sembrano accogliermi. Scatto altre foto mentali e mi dico che le farò vedere a mia figlia quando tornerò a casa.

C'è un cambio di scenario e mi ritrovo dentro un 'tunnel cubico esperienziale', termine che uso per definire una serie di stanze collegate che bisogna superare con vari pericoli e difficoltà, per uscirne fuori. Le stanze sono delle gabbie e ci sono animali feroci. C'è una tigre che dorme...io entro e cerco di superare la stanza, le porte sono aperte, senza chiavi. La tigre si sveglia mi assale ma io non ho nessun terrore.
La scena ricomincia, io mi ritrovo ad aprire la gabbia e la attraverso ma nella stanza successiva c'è un leone che si sta svegliando. Corro e chiudo la gabbia, il leone tenta di entrare. La scena è confusa e io so che in realtà tutto questo è una esperienza virtuale.lo sento ma non riesco a raggiungere una maggiore lucidità...altrimenti il leone e la tigre li avrei fatti diventare innocui gattini...:)

Arrivo nell'ultima stanza dove ci sono armi dappertutto e di qualsiasi tipo. Un ragazzo coi capelli ricci lunghi mi assale con delle asce. Io mi difendo parando i colpi ma so che è tutto virtuale e che non posso ferirmi. Cerco di far ragionare il ragazzo e pian piano lui si convince a smettere di attaccarmi, deponendo le armi. Scherzo con lui e tutto si calma. La luce entra dalla finestra, l'ambiente non ha porte, come faccio ad uscire da questo magazzino?...

Cambio di scenario e aumento la lucidità. Cammino in una stradina che lentamente si dissolve intorno ad un piccolo quadretto dipinto a mano.
Mi avvicino, guardo meglio e mi accorgo che è una immagine vivente. Rappresenta un essere umano, un ragazzo, che sta morendo, a occhi chiusi e sotto si vede la figura di un...angelo...fantasma...bianco trasparente che tenta di sostenerlo. Mi avvicino ancora e l'immagine brilla e si trasforma in un passaggio dimensionale. Entro dentro una scena terribile:
Siamo nel 600, un ragazzo nobile vestito alla moda del tempo (tipo quadri di Caravaggio) viene pugnalato allo stomaco da un ragazzo coi capelli neri, di rango più basso a giudicare dai vestiti. Il nobile geme e vedo il coltello, lungo e sottile, che trafigge il corpo proprio sotto il plesso solare.
La sofferenza che vedo è reale, non riesco a trattenere l'emozione, questa scena, questa sequenza di registri akashici, mi imbarazza molto.,
"No! Non voglio vedere queste cose...non voglio vedere le vite degli altri", mi dico ad alta voce. In realtà questa scena ha qualcosa di familiare...

Mi sveglio. Penso che potrebbe essere stata una proiezione di una sequenza di una vita passata. In questo periodo sono stato molto male, con una gastrite acuta, proprio nel punto in cui ho visto pugnalare nel sogno il ragazzo. Dopo questo sogno...o rievocazione...il dolore è passato.
Che curiosa casualità...

Vivido. Serie delle 'donne oniriche'

Entro in un ambiente che sembra una specie di fabbrica. Mi si avvicina una ragazza che sembra conoscermi da molto tempo. Pelle chiara, capelli lisci biondi corti, vestita di bianco. Naso leggermente pronunciato ma carina e nobile d'aspetto. Continuo l'esplorazione e arrivo in un ambiente completamente diverso...una casa privata in cui si festeggia qualcuno. Mi giro e trovo di nuovo la ragazza di prima, mi ha seguito fin qui! Mi vuole salutare a tutti i costi, mi abbraccia e ci baciamo sulle guance, poi lei sembra volermi baciare con un grande affetto, come se fossimo stati fidanzati da tempo e mi avesse finalmente ritrovato. Che strano. Lei percepisce il mio imbarazzo e vedo che i suoi occhi sono davvero gonfi d'amore per me.
"Mi raccomando, ricordati sempre di me", mi comunica telepaticamente. Lei sorride e io sento il suo calore e la sua dolcezza...


Lucido e obe. Metodo ADA + 'sveglia mentale'

Mi alzo dal letto verso le 3, mi lavo la faccia con acqua fredda, come sempre, per svegliarmi, poi torno a dormire.
Dopo poco mi ritrovo in paralisi. Comincio a vedere forme che ruotano nella stanza, un tavolo, che non ha consistenza. Poi vedo delle scritte di marchi pubblicitari di prodotti di abbigliamento sopra l'armadio, che buffo. Sembra di essere in un normale lucido, almeno in apparenza. Poi arriva una ragazza vestita con abiti tradizionali...della Puglia...o arabi...non saprei. Balla e danza facendo rotazioni col vestito rosso semitrasparente che svolazza per la stanza. Tutto questo accade sopra di me, a circa due metri dal pavimento. Provo a far uscire le mie mani oniriche ma faccio un po' fatica. Quindi mi rilasso e comincio a separare le braccia dal corpo. Cerco di toccare il vestito della ragazza che danza sopra di me ma non riesco a stabilizzarmi, la danzatrice ha un'altra densita o frequenza, impalpabile.
Ok, sollevo le braccia e tocco l'unica cosa densa che c'è in questa stanza: i suoi muri! Immergo le mani nel muro e mi sollevo via dal corpo.
Sono seduto, osservo l'ambiente, tutto al suo posto. Ogni oggetto è fermo e stabile e la luce, la fonte di luce illumina a giorno.
Guardo mia moglie nel letto e i bimbi come se li vedessi nella realtà fisica. Non riesco a vedere differenze, tranne che per l'emozione intensa che provo in questo momento :)
Devo procedere con il mio obiettivo. Sposto mio figlio che dorme sulla pancia della mamma e lo adagio di lato, senza farlo svegliare. Faccio un vero e proprio sforzo nello spostarlo di lato. Poi mi avvicino ad E. e cerco di svegliarla lentamente, tenendole delicatamente la testa fra le mani..
"E., mi raccomando, devi ricordarti di avermi sognato, ricordati di avermi sognato stanotte. Domani mattina ricordatelo per favore...", e lo ripeto diverse volte.
E. sembra guardarmi e annuire...ma quanta consapevolezza ha in questo momento? La guardo dritto negli occhi, vedo che le pupille hanno piccoli scatti laterali, proprio come i movimenti oculari in fase rem. Noto anche che la mia luce le rimpicciolisce, devo avere una forte carica in questo momento, nella stanza sono la fonte maggiore di luce. Osservo che negli occhi ci sono riflessi azzurri e verdi...e mi chiedo: cosa sta vedendo E. in questo momento?...
Ripeto il messaggio per essere il più chiaro possibile e noto che E. sembra essere ora in uno stato ipnotico. Guarda fissa nel vuoto.
Penso di essere riuscito nella task e mi lascio cadere all'indietro per tornare alla Base. Mentre sto per andare noto che il volto di E. viene ricoperto da uno strato di..filamenti blu...simili a sottili squame allungate. Che strano...forse quando perdo concentrazione subentrano elementi più soggettivi...

Il giorno dopo E. nel pomeriggio si ricorda un sogno strano: rimane incinta e non riesce a ricordare chi è la persona con cui ha concepito (!).
Due domande: e se il mio tentativo di 'influenzare' il ricordo nella mente fosse stato codificato e vissuto come una sorta di concepimento? E, dal momento che la mia forma onirica spesso assume aspetti differenti, come essere di luce o gigante o demone, mi chiedo se sia possibile che E. non mi abbia riconosciuto nell'incontro, d'altronde non mi sono neanche presentato e potevo essere chiunque.
Ad ogni modo sia M. che E. non hanno uno sviluppo spirituale e una preparazione adeguata per questo tipo di esperienze, penso che devo scegliere la prossima volta soggetti più preparati e, diciamo, 'svegli', da un punto di vista onirico, astrale, esoterico. Altrimenti la sensazione sarà sempre quella di interagire con semplici dormienti o assonnati, in uno stato che ricorda l'ipnosi classica e non la possibilità di una comunicazione reciproca.

Vivido o obe?
Mi ritrovo in paralisi, immobile, non riesco a muovere o sentire neanche un dito. Osservo dentro un buio fitto e vedo...il corpo di un uomo. Sensazione strana...come se vedessi qualcosa attraverso gli occhi di un altro essere. Vedo solo il busto fino all'addome. Mi arrivano informazioni telepatiche terrificanti...
È la visione di un soldato imprigionato che è stato malmenato e sta per essere nuovamente picchiato...Mi arriva una ondata di puro orrore e sofferenza...Non voglio vedere queste cose...non voglio sapere. Vero o falso la visione mi porta una angoscia insopportabile e cambio volontariamente livello di sogno.

Pensavo di essermi lasciato alle spalle certe visioni di guerra ma pare che io debba ancora, per qualche motivo, trovarmi di fronte a questi orrori umani.
Spero di non ripetere mai più queste esperienze in futuro.

Lucido con bassa consapevolezza.
Incontro una ragazza dolcissima, capelli corti neri. Le sua emanazione è leggera e amorevole, un essere che non farebbe del male a nessuno. Ci incontriamo in una specie di strano negozio o magazzino cinese. Io non sento la densità del corpo, piuttosto mi sento come un fantasmino, non sono stabilizzato completamente in questo sogno. Due ragazzi cinesi vestiti in modo elegante afferrano la ragazza e in un attimo la portano verso un ascensore montacarichi rosso e la portano verso piani inferiori. Una comunicazione telepatica mi informa che se non faccio qualcosa lei verrà resa schiava in un ambiente di prostituzione. Immediatamente volo verso l'ascensore, scendo fino al 20esimo (?) piano e lo blocco passo attraverso la materia facilmente, elimino i criminali e osservo l'ambiente. Vedo un enorme schermo dove c'è il presidente degli usa attuale che...sta mettendo in atto un piano per...esportare negozi e prodotti americani in Italia (?). Mentre lo fa rivolge battute razziste e ciniche verso i cittadini italiani. La cosa mi fa un po' sorridere e un po' mi innervosisce. Prendo l'ascensore con le mani e lo riporto al piano superiore in pochi secondi. La ragazza è libera, vedo l'ambiente precedente che si è trasformato in un bellissimo giardino con fiori e cascate d'acqua che mi ricordano i quadri appesi nei ristoranti cinesi :)

Lucido. Ore 5?
Obiettivo: cercare il mio amico M. (Persona vivente)

Ogni volta che cerco M., un mio carissimo amico musicista, mi ritrovo dentro concerti rock e metal (che è il genere musicale che suona)!

Entro in volo dentro un grande stadio con soffitto in legno (unipol arena di Bologna?) e vedo che c'è un sacco di gente. La musica è anche piacevole ma mi accorgo subito che il pubblico è fatto di ragazzi drogati e violenti che utilizzano la musica per aumentare la loro aggressività.
Vedo molti neonazisti con simboli e capelli rasati, scendo a terra e mi ritrovo fra il pubblico. Finalmente vedo un gruppetto di persone normali e parlo con le uniche ragazze presenti..
"Salve, ma qui sono tutti così aggressivi?", chiedo.
"Si, sono aggressivi e pensano solo a picchiarsi, anche fuori dello stadio. Guarda quella coppia..", e mi indica una ragazza riccia che è vestita in modo del tutto semplice.
"Lei è venuta qui per accompagnare il suo ragazzo ma non c'entra niente con questo posto", mi dicono.
L'ambiente è triste e irritante, decido di andarmene...

...cambio di livello, mi ritrovo in una stanza che mi sembra di conoscere (quella di M.?). Vedo un grande televisore al plasma che trasmette cartoni animati di robot giapponesi (guarda caso, M. è un grande collezionista di anime e di modellini giapponesi, la sua passione).
Con la mente fermo la trasmissione televisiva e lo schermo si azzera.
"Ora voglio parlare con M., voglio vedere M.!", chiedo a voce alta.
Lo schermo si risintonizza e comincio a vedere l'immagine di una cantante rock col microfono...che canta e si muove su un palco.
Provo a chiamare M. ma niente da fare, la TV continua a trasmettere immagini di concerti!


Lucido breve. Notte fonda

In alcuni lucidi mi piace fare il Dio onnipotente. Debolezze umane...:)

Sto camminando insieme ad un amico che conosco nella realtà, parliamo di filosofia buddista. Mentre attraversiamo delle stanze di un locale dove c'è gente seduta a mangiare e chiacchierare divento lucido pensando: "ma che sto facendo?".
Il mio amico scompare, io mi fermo e comincio ad esplorare il luogo. Sembra un luogo d'incontro, un ristorante o sala d'aspetto. Le persone sono prese dai loro discorsi ma non sembrano affatto addormentate, anzi. Ora voglio stupirli, attirare la loro attenzione, mi metto al centro della sala..
Penso alla scena del film di Superman e pian piano mi sollevo dal pavimento, lentamente, allargando le braccia. Mi sento come un Dio in questo lucido! :) mi sollevo fino a due metri da terra (per fortuna il soffitto è alto!). I p.o. sembrano non accorgersi di me, allora mi infurio..
"Guardatemi tutti, ora!", urlo, scagliando una onda di energia sonora verso il pavimento che si illumina a giorno. L'esplosione di luce emessa da me stesso fa sobbalzare i p.o. e tutti si girano verso di me, di colpo. L'atmosfera è di ghiaccio, tutti mi guardano con terrore e rimangono fermi, come per un comando superiore. Mi sollevo ancora e arrivo al soffitto, osservo tutti dall'alto.
"Ora guardate cosa posso fare!", e mi lancio contro un muro di cemento trapassandolo con un leggero attrito. Esco dal palazzo, fuori è notte, sarò almeno al quarto o quinto piano di questo edificio. Poi mi lancio di nuovo contro il muro e torno dai miei ospiti...che sono ancora lì, ammutoliti e timorosi. Lascio l'ambiente ma avviene un cambio di livello del sogno...


Ripensando a questa esperienza, verifico due cose: i p.o., almeno al livello nel quale sono arrivato, sono come una massa di personaggi che obbediscono agli ordini del sognatore. Due: questi deliri di onnipotenza, la sensazione di essere come un Dio nel proprio mondo onirico, non mi piace ed è solo un inutile sfogo del mio ego. Punto.


Lucido breve. Mattina. Metodo: dell''acqua fredda'

Sogno di essere sul letto sdraiato e gioco con le ombre. Dopo un po' mi accorgo che le figure proiettate sul muro non corrispondo alla realtà fisica, ma hanno una vita propria. 'Sto sognando', mi dico e mi alzo dal letto con facilità. La stanza sembra una gabbia, percepisco i muri con una forte densità. Provo a cercare M., mi lancio contro un muro e lo attraverso ma rimango in uno spazio buio dove non c'è nulla. Chiamo ad alta voce M. ma senza successo. Rientro nella stanza e cerco uno spazio per aprire un varco dimensionale. La stanza intanto sta subendo leggere modifiche...ora c'è una carta da parati e la porta sembra sigillata dall'interno (?). Disegno un cerchio ma il portale non si apre stavolta...che sta succedendo qui?
Allargo le braccia verso il muro e uso poteri mentali: la superficie comincia a sciogliersi e finalmente vedo la stanza in cui dorme M.! Ma il passaggio è troppo piccolo, e il mio corpo onirico non riesce ad attraversarlo, merda! Il nervosismo mi fa perdere il controllo...


Visione lucida. Mattina

Serie di uscite dal corpo, in ogni uscita mi ritrovo a contatto con esseri immersi nell'ombra, ma non ostili. Mi muovo completamente al buio. Mi ritrovo in ambienti che sembrano virtuali e ho solo la percezione del tatto. Ogni tanto fluttuo in aria e gli oggetti che afferro tendono a salire leggeri verso l'alto mentre cerco di comunicare con i miei ospiti...

Sono in paralisi. Vedo che sto entrando all'interno di un corridoio di una chiesa del '600, sembrerebbe una zona del chiostro interno. In alto ci sono inferriate decorate a volute. In fondo vedo una cella monacale chiusa...e vedo chiaramente una sagoma femminile (?) che si muove all'interno. Tutto questo mi emoziona...come se l'avessi già vissuto.
Anche stavolta ho la sensazione netta che questa scena appartenga ad una mia vita precedente.


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Esperienze prodotte con frequenze binaurali Hemi-sync:

In autobus, metto le cuffie e dopo circa 20 minuti di ascolto ad occhi chiusi comincio a visualizzare...la strada che sto percorrendo! Vedo tutto perfettamente ad occhi chiusi, come se stessi volando. La visualizzazione non è stata intenzionale ma è avvenuta in modo spontaneo. La visione è simile alle ipnagogiche ma con la differenza che aprendo e richiudendo gli occhi essa rimaneva ancora stabile, esattamente come la proiezione di un filmato!

Nella realtà ho un forte attacco di gastrite acuta che dura da diversi giorni. Mi sdraio e metto le cuffie con frequenze binaurali. Dopo una mezz'oretta mi alzo completamente rilassato e non ho più i dolori che accusavo. Sarà un caso ma questo tipo di rilassamento mentale mi ha fatto bene.

Mi sdraio e metto le cuffie. Per tre pomeriggi di seguito mi accade che ad un certo punto preciso della traccia sonora percepisco chiaramente la presenza di un essere femminile di media statura, esile, accanto al letto, sulla mia sinistra, vicino alla porta dalla quale spesso 'entrano' i miei ospiti astrali quando sono in paralisi. La sua emanazione sembra di interesse e curiosità verso di me e quello che sto facendo. Sembra osservarmi come uno che sta guardando un esperimento per vedere quello che succede...
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 13/11/2018, 11:00

Obe. Metodo dell''acqua fredda'. Ore?

Ogni tanto fa bene vedere tutto dall'alto :)

Mi sento leggero, immerso nel buio. Percepisco di essere dentro una stanza ma vedo solo una finestra di vetro molto spesso dalla quale arriva molta luce. Faccio uscire le mie mani-ombra e con forza mi avvicino alla finestra, mi aggrappo e trapasso il vetro spingendomi dentro il nuovo ambiente.
Sono dentro un gigantesco acquario! Vedo una miriade di pesci, molluschi, crostacei è una varietà di colori che non avrei mai immaginato...
Mi avvicino, ci sono specie che non riuscirei a classificare e non so se esistono davvero. Nuoto e mi godo questo posto davvero speciale. La mia consapevolezza aumenta e c'è un cambio di livello, riemergo e mi trovo dentro una stanza con un vecchio armadio. Penso alla mia task, quella di andare da persone fisiche e cercare altre prove e fare verifiche ma mi lancio verso l'armadio, lo trapasso senza il minimo attrito ma mi ritrovo sospeso nel buio. Mi concentro e appare un...riccio di mare blu! Che strano. Lo afferro e sento un leggero pizzico sulle mani. Se fossi nella realtà mi sarei bucato le mani! Poi mi concentro ancora e si fa giorno, visualizzo un p.o. e gli consegno il riccio per vedere che succede...
Il povero p.o. tocca il crostaceo con le mani gridando e provando dolore, mi dispiace! La cosa è buffa e seria allo stesso tempo. Capisco che il mio corpo non ha molta densità rispetto al suo e io ho sicuramente molta più consapevolezza e potere rispetto a lui. Almeno in questa condizione.

Comincio a fare una cosa interessante: nel buio mi sforzo di visualizzare oggetti e ambienti, poi li tocco con le mani e ci entro dentro. Una cosa veramente forte! :) Capisco che è il contatto che permette di stabilizzare il mio corpo onirico-coscienza con l'ambiente creato.
In un nuovo tentativo mi ritrovo nel Palazzo A e la mia consapevolezza aumenta. Mi lancio dal 7-8 piano e volo su un meraviglioso paesaggio di case, palazzi, alberi, strade e campagne. La sensazione del volo, l'aria freschissima mi accarezza il volto e mi fa stare veramente bene. Non so descriverlo, il volo è una sensazione semplicemente fantastica, bisogna solo provare per capire.

Volo ad una altezza di una cinquantina di metri, mi godo il paesaggio ma non mi basta. Vado sempre più in alto...arrivo oltre le nuvole, vedo tutte le città e territori circostanti...volo ancora in alto e comincio a vedere...l'orizzonte che curva! Salgo e lascio definitivamente la terra che vedo ormai come un bellissimo globo azzurro e verde. E poi succede qualcosa di assolutamente impensabile (almeno per me!)...
visualizzo, non so perché, una scia semitrasparente di colore rosso cupo, che, come fosse un gas, circonda la Terra, proprio all'altezza fra l'Europa e l'Africa. Sembra un veleno...la produzione di una sostanza tossica. Mi viene in mente (o qualcuno mi invia l'informazione) che si tratta di energie pesanti e distruttive che fuoriescono dal pianeta e vi stazionano sopra, come parassiti. Energie create dalla rabbia, violenza, aggressività umane?...

Ma nello stesso tempo vedo chiaramente delle...stelle...o bagliori luminosi che si trovano in vari punti della terra, come una rete di luce...pazzesco.
I punti di luce hanno una posizione precisa e sono sparsi in modo ordinato sul pianeta, non sono ravvicinati. Brillano ed emettono una forte luminescenza, e vedo perfettamente i luoghi in cui si trovano sulla terra perché mi appare una mappa dettagliata dei territori degli Stati. È come se qualcuno volesse indicarmi questi...esseri di luce. Nella fretta ed emozione, riesco solo a vedere che alcune luci si trovano in medioriente e in America. Altre sono dislocate in luoghi normalmente inaccessibili...che strano.
La terra comincia a ruotare velocemente sul proprio asse e sulla sua traiettoria intorno al sole e io seguo il suo movimento. Mi muovo insieme al pianeta, come in una danza cosmica...non so spiegare a parole.

C'è un cambio di livello e io torno nella stanza precedente. Stavolta vedo che ci sono due persone anziane che stanno in un angolo, impaurite. Vedo due grossi energumeni vestiti da ladri che si intrufolano in casa e non hanno di certo buone intenzioni. Senza esitare li afferro per il collo e li porto come me sul balcone, facendoli passare attraverso i muri, poi li scaravento nel vuoto e scompaiono nel nulla.
Mi lancio ancora dal balcone e volo sul paesaggio, stavolta cerco la luna. La vedo fra le nuvole, tra pianeti e stelle. Mi avvicino facendo iper salti. Supero le nuvole, lo spazio, e alcuni ammassi di nebbie di colore bianco lattiginoso.
Mi trovo davanti al pianeta e non so perché lo vedo rosso...un rosso scuro. La superficie dovrebbe essere grigia mi pare. Poi il pianeta comincia a ruotare su se stesso come le lancette di un orologio che va avanti nel tempo e osservo delle zone simili a strati di lava o vasche di un materiale grigio con contorni colorati. Qualcuno mi sta facendo vedere qualcosa...delle zone del pianeta che ho davanti. Vedo proprio delle aree simili a concavità riempite di...quello che sembra metallo fuso. Che strano.
Avrei bisogno di ulteriori informazioni...dovrei chiedere a qualche guida, ma la stanchezza si fa sentire e ritorno alla Base, sulla Terra. :)



Visione lucida pomeridiana

Mi sdraio sul divano molto stanco e dopo pochi minuti mi compare davanti agli occhi una immagine. Mi concentro e con la volontà la avvicino. Vedo chiaramente una superficie di pietra color rosa chiaro, al centro un...simbolo, un graffito inciso sulla superficie, a bassorilievo. È un cerchio con al centro un punto dal quale si diramano 3 forme simili a petali, rosa. Sembra un fiore aperto molto simile al fiore della vita. La visione è luminosa e rassicurante. A mente lucida mi chiedo se sia la forma simbolica di un chakra..


Vivido.

Sono accanto al cantante franco battiato, insieme con altre persone. L'artista è vestito completamente di nero e siede su una sedia a rotelle. Davanti a noi una platea numerosa e alcuni fanno domande al maestro. Le domande vengono discusse e scritte su dei fogli, si tratta di argomenti spirituali. Poi il maestro scende dal palco e ci andiamo a sedere sul fondo della sala. C'è un cambio di livello e il maestro diventa...nientemeno che il pittore Pablo Picasso! Ha una maglia rossa e ci sta disegnando qualcosa. Sta facendo anche lui affermazioni sull'importanza della spiritualità nell'arte. L'atmosfera è serena e piacevole. Poi un altro cambio di ambientazione...
Mi ritrovo comodamente seduto su una poltroncina medica, al posto di Picasso ora c'è un simpatico medico sulla settantina. Mi fa stare a mio agio, io gli faccio vedere i referti medici della mia gastrite acuta (che ho avuto davvero in queste ultime settimane!).
"Carlo cerca di rilassarti, io ti aiuterò a guarire..", mi dice con delicatezza.
"Va bene. Ha visto i referti? Posso guarire presto? Sono molto giù per questo motivo...", gli dico, con un po' di ansia.
"Adesso guarirai, ti faccio una puntura sul braccio e ti sentirai meglio", dice e si mette un paio di buffi occhiali neri che assomigliano a quelli che si portavano negli anni '50 (tipo Pertini o Enzo Ferrari), come per prepararsi alla semplice operazione.
"Ma non è troppo fare una iniezione di quella roba? Cos'è, omeprazolo?...", domando.
"Puoi stare tranquillo, non ti fa niente", mi assicura e ho le sensazione che voglia dirmi che nella siringa c'è quello che desidero che ci sia, qualsiasi cosa che mi fa stare bene (quindi potrebbe essere anche semplice acqua!). Alla fine mi convinco.
Io mi giro da un lato perché non voglio vedere l'ago che entra nella vena del mio braccio sinistro. Chiudo gli occhi e sento davvero un piccolo fastidio di un ago che entra nel braccio!
Mi addormento e mi risveglio nel corpo fisico.
Accade qualcosa di notevole che non so spiegarmi. Mi alzo dal letto e NON sento più il dolore che avevo costantemente allo stomaco, che avevo ormai da settimane.
La cosa è troppo assurda. MA COME È POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE NELLA REALTÀ? Un 'sogno' può influenzare la realtà?
Dov'è finito il dolore che avevo prima di andare a dormire?

Ho letto che il pensiero può influenzare molto la realtà fisica, ma questa cosa che mi è successa è una specie di...scherzo, magia, miracolo.
È possibile che i sogni permettano un'autoguarigione di questo genere? E il medico che ho incontrato chi era veramente?
Come al solito, più domande che risposte.


Lucido e obe locale. Metodo 'acqua fredda'

Esco in maniera incontrollata dal chakra della testa (presumo).Prendo consapevolezza nel buio, mi concentro per vedere qualcosa e compare una strada e una...sfera di...pietra che sembra una palla di piccole dimensioni. Volo e cerco di toccarla per stabilizzare il mio corpo per sincronizzarmi con questo ambiente ma il mio corpo è troppo leggero e trasparente e attraverso gli oggetti!
Vedo un ragazzo biondo in strada, mi avvicino e cerco di sincronizzarmi su di lui, riesco a bloccarlo e rimaniamo uno di fronte all'altro mentre intorno l'ambiente ruota su se stesso senza controllo. Mi guarda e ha l'aria stralunata, è sicuramente un dormiente, cioè un p.o. in stato ipnotico.
Il ragazzo cambia aspetto e io perdo il contatto con lui. Dopo aver trapassato una parete mi ritrovo nel mio caro Palazzo A, sul balcone che ho visitato il giorno precedente, in un altra avventura. Salgo sul bordo angolare dell'inferriata e noto che i miei piedi, ormai sempre un po' troppo trasparenti, compenetrano il metallo del balcone! Quindi mi concentro sulla sensazione del tatto e i miei piedi si sincronizzano con il bordo, come nella realtà. Guardo tutto dall'alto, respiro profondamente e mi sollevo fluttuando...ma mentre lo faccio c'è una novità: sulla destra c'è uno spuntone di roccia, che nella realtà non esiste, e vedo 3 monaci vestiti con abiti scuri. Sembrano orientali, forse cinesi. Come me anche loro stanno osservando questo bellissimo paesaggio naturale.

Poi avviene un cambio di livello e mi ritrovo di nuovo dentro una stanza chiusa. Traccio un cerchio con le dita sul muro e apro un portale dimensionale. Con le mani spingo in avanti il cemento che si dissolve ed entro...
Sospeso nel buio affermo di voler tornare nella mia stanza da letto e dopo pochi secondi mi ritrovo proprio nella mia stanza! Evvai! :)
Osservo e riconosco bene tutti i mobili e gli oggetti e poi guardo di lato dove c'è mia moglie e i bimbi che dormono tranquillamente. Il lucido è terminato e ora sono in stato di obe locale. Dovrei fare i miei soliti esperimenti per influenzare il ricordo delle persone che raggiungo in obe ma c'è un improvviso blocco della mia memoria
e...non ricordo cosa è successo dopo. Che strano..


Lucido. Incontro con parente disincarnato

Mi ritrovo dentro il cortile di un palazzo a Bologna, alcuni ragazzi mi chiedono se ho notizie di una ragazza del condominio recentemente scomparsa. Mi arriva una immagine telepatica col volto della ragazza in bianco e nero. Rispondo che non l'ho mai vista. Il gruppo sta uscendo e mi invitano ad andare con loro ma...

C'è un cambio veloce del livello del sogno, la porta principale del Palazzo si apre e vedo mia zia, la cara zia M., morta ormai più di sette anni fa!
"Carlo, ma dove c...o vai!?", dice a voce alta, usando il suo linguaggio colorito, come faceva sempre con me :)
"Lascia andare quelle persone, io sono qui!", dice sorridendo.
Divento lucido immediatamente. Vedo la zia che viene sorretta da tre ragazzi che hanno un aspetto molto angelico (questa zia faceva molta fatica a camminare poiché aveva dolori alle gambe. Dietro di lei vedo un bellissimo appartamento, luminoso e colorato...la sua nuova dimora! :)
"Zia M.!! Ciao!", urlo di gioia, rivedendola dopo così tanto tempo. Mi avvicino, è ringiovanita di almeno 30 anni, ha un vestito bianco e rosso (il suo colore preferito), il suo naso leggermente pronunciato e i suoi occhi meravigliosamente vivi e brillanti!
La abbraccio con tutta la mia forza, sento la sua energia e il calore del corpo, intorno a noi si sprigiona una luce immensa e particelle di energia.
Da qui la comunicazione diventa telepatica.
"Zia sono felice di rivederti dopo tanto tempo! Ti voglio un gran bene, grazie per tutto quello che hai fatto per me!".
C'è una specie di esplosione di colori...E io mi commuovo. Mi arriva una informazione telepatica...e comprendo che in una delle mie vite passate ero stato uno dei suoi amati figli.
"Sei stata una mia mamma in una delle mie vite precedenti, grazie!", le dico.
L'ambiente si modifica e appare una strada notturna e dietro delle luci. È tempo di ritornare indietro. Stringo la cara zia fino a quando mi scompare letteralmente dalle mani...e rimango in uno stato di benessere. E piango di felicità :)

Torno nel corpo e rimango fermo in uno stato di altissima beatitudine.


Lucido breve

Osservo da lontano la costruzione di quella che sembra una base umana su un altro pianeta. Cerco di descrivere come posso quello che ho visto: vedo un terreno di collina e al centro una cupola ribassata che assomiglia ad un grande coperchio, interamente fatto di...energia. È una specie di bolla energetica elettrificata del diametro di almeno 20 metri. Un macchinario simile a una gru con un lungo tubo nero lascia cadere dall'alto una specie di...pioggia di metallo bianco luminoso. La struttura così si riempie e diventa bianca e solida. Mi arrivano comunicazioni telepatiche...
"Stai osservando la creazione di una costruzione umana su un altro pianeta simile alla luna", mi sembra di aver capito.
Mi avvicino al pianeta e raggiungo la collina. Plano accanto ad un uomo con gli occhiali, che sembra un professore, che sta raccogliendo dei...campioni di piante. Piante di color argento e verde. Mi avvicino e gli parlo.
"Salve, ma qui allora non siamo sulla terra ma su una luna di un altro pianeta?", chiedo.
"Si", risponde, impegnato nella raccolta delle piante.
"Ma in cosa è diverso questo posto dalla Terra?", chiedo ancora.
"...dall'aria per esempio, quella che stai respirando è diversa", dice.
Io mi fermo e respiro per verificare. Effettivamente l'aria che sto respirando ha qualcosa di diverso dall'aria terrestre...come se mancasse qualcosa.
Respirando percepisco l'odore di una specie di gas che sembra sostituirsi all'aria terrestre.
"Questo odore di aria e gas è una delle differenze, giusto?", chiedo.
"Si", dice e a questo punto il professore sembra volersi congedare dalla discussione. Lo lascio andare, tocco le piante con le mani ed effettivamente percepisco delle differenze con quelle che conosco, come se tutto questo posto fosse...una copia un po' sbiadita della Terra.


Vivido. Mattina. Serie dei 'medici onirici'

Nella realtà ho mal di gola, un po' di febbre e dolori alla testa, in particolare nella parte fra naso e nuca.
Mi ritrovo all'interno di un piccolo studio medico moderno. Arriva una donna sulla quarantina che con grande sicurezza cerca di aiutarmi a guarire.
Mi parla come se sapesse tutto di me...
"Cosa mi vuoi fare?", le chiedo.
"Non ti preoccupare, ti aiuto a guarire", risponde con tranquillità.
"Mi ricordi proprio quel ragazzo...ai tempi di Stalin (!?)...", dice.
"Ai tempi di Stalin?", chiedo.
La donna fa di tutto per aiutarmi, mi tranquillizza e mi dice che ha dei sistemi speciali per guarire.
"Dobbiamo far passare questo filo attraverso le narici (?)", dice ancora e mi mostra un filo sottilissimo che sembra fatto di luce bianca.
"Ma...non mi farà male? Non sono sicuro che funziona...".
"Stai tranquillo".
Mi rilasso e cerco di fidarmi. La donna, con guanti blu, riesce in un secondo a far passare il filo quasi invisibile dalla bocca al di fuori del naso con i due capi che fuoriescono dalle narici. Il filo non lo sento nemmeno e mi sento subito meglio.
"Ecco, questi metodi speciali si usavano anche ai tempi di Stalin!", ripete.

Torno nel corpo fisico e mi sveglio. Curiosa coincidenza...non ho più mal di testa e non ho febbre.
Questi 'interventi onirici' cominciano a piacermi oltre ad essere utili :)


Lucido. Mattina

Mi sveglio mentre passeggio su un marciapiede del mio caro Palazzo A, il luogo che mi porta automaticamente alla lucidità.
Cammino senza fretta, è quasi mattina e il sole sta per sorgere. Mi godo questo momento senza far niente, non volo ne' mi viene in mente nessuna task, ho solo nella testa il pensiero:'questo luogo è identico alla realtà, non c'è nessuna differenza', e guardo verso la ringhiera dove vedo un paesaggio naturale bellissimo. Osservo attentamente ma non ci sono cambiamenti, la luce rimane inalterata, le colline sempre uguali a quelle che conosco nella realtà, davvero impressionante. Mi viene da fare una cosa che faccio anche nella vita quotidiana...mi tolgo gli occhiali per vedere se ci sono differenze, ma non c'è nulla di diverso, la vista onirica non cambia con o senza occhiali!
Potrei fare balzi o ioersalti ma mi viene naturale di camminare, lentamente e gustarmi la passeggiata. Questo è il lucido più banale e al tempo stesso più realistico che abbia fatto: fare quello che faccio nella vita ordinaria ma in un'altra dimensione. Semplicemente pazzesco.
Dopo aver camminato per un bel pezzo finalmente noto qualcosa di incredibile, reso ancora più interessante dal fatto che mi stavo abituando alla 'normalita' di questo lucido: sopra di me a circa una cinquantina di metri compare una...una immensa cattedrale gotica, che è il duomo della mia città natale, sospesa in aria su una gigantesca roccia! Vorrei entrarci e faccio un ipersalto, mi avvicino ma c'è una specie di...campo magnetico che mi ferma. C'è una specie di interferenza e di colpo non so perché perdo concentrazione e mi sveglio.

Forse non ho chiesto il permesso di entrare? :)
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