Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 10/05/2020, 21:11

IlBagatto ha scritto:Sogni toccanti olrac, come sempre. Che bella l'esperienza in cui offri energia positiva ad una donne anziana, donandole nuova vita. Molto forte anche il sogno del centro di quarta via. Interessante questa tematica del cristallo apparso già in due sogni... Ti capita spesso di sognarne o pensi sia una cosa specifica di questo periodo?
olrac ha scritto:Visitiamo poi alcune aree molto particolari, dove vedo degli animali preistorici simili a dinosauri che...pascolano su terre rosse, aride, come quelle di marte (?).
Gli alchimisti associano il rosso al fuoco, alla purificazione, all'oro e alle ultime fasi dell'opera. E poi, su Marte ci abitava Belzebù, quindi probabilmente il pianeta più appropriato per un centro di quarta via...
olrac ha scritto:la mia teoria è che qualsiasi azione mentale si eseguita in astrale essa può moltiplicare la sua intensità, ad esempio se invio un pensiero o una preghiera dal corpo fisico o se lo invio dal corpo astrale quel tipo di energia potrebbe essere molto più intensa e potente perché inviata da una 'fonte pura' di consapevolezza
Se ti può interessare, questa teoria è molto diffusa tra i praticanti del Buddhismo tibetano. I tibetani sono convinti che nel sogno, essendo in uno stato di coscienza più sottile, l'efficacia di qualsiasi pratica spirituale (meditazione preghiera visualizzazione etc...) aumenti esponenzialmente, come suggerisci anche tu.
olrac ha scritto:La domanda ora è: come valutare la ricaduta e verificare esperimenti come questi?
Bella domanda... Cambiamenti d'umore nell'altra persona? Nuovi modi di vedere le cose? Aperture inaspettate?

Tanta luce e lucidità!


Grazie IlBagatto, sei sempre gentilissimo e attento ai contenuti del mio diario :)

Si vede che hai studiato più di me la quarta via e anche il buddismo tibetano! Hahaha:)) Non mi ricordavo di belzebu e Marte e il collegamento mi sembra sicuramente appropriato. Mi sembrava di trovarmi in un ambiente tipo il Parco o Focus 27 ma molto più serio e severo, dovuto forse alla concentrazione dei suoi componenti..

I cristalli invece ricorrono quasi ogni mese nelle mie esplorazioni, e per me sono la forma tridimensionale del 'potere della concentrazione'. Mi attirano sempre molto e devono in qualche modo essere collegati alla multidimensionalita' del mondo onirico, forse come elementi naturali di 'Unione di mondi', in cui convergono energie che forse non hanno proprio una origine umana...ma è una mia supposizione :)

Infine valutare gli effetti di certi esperimenti di invio di energie psichiche è certamente complicato. Se è vero che se sogno qualcosa questa può accadere più facilmente nella realtà fisica...chissà...la risposta potrebbe essere proprio in questa APERTURA e possibilità nuova che si viene a creare prima in un mondo onirico poi magari in quello più denso. Comunque ci voglio lavorare bene perché il mio obiettivo attuale è quello di capire come può funzionare (la sparo grossa) un guarigione a distanza. Ho letto di casi avvenuti nel passato antico e in quello moderno. Voglio capire come si opera sul corpo sottile e cercare di verificare gli effetti sul corpo fisico: è un argomento troppo interessante! (E utile!)...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 01/06/2020, 23:33

Unico obiettivo di questo periodo: trovare una persona X e aiutarla a guarire da un punto di vista psico-fisico. È possibile un qualche tipo di guarigione a distanza?...

Lucido

Prendo lucidità dentro un bel locale ristorante e bar dall'aria antica in stile Novecento, mi guardo intorno e ci sono diversi p.o. apparentemente svegli che mi guardano con curiosità. Ho la sensazione di essere circondato da...sognatori lucidi. Ma e' solo una forte impressione.
Sul bancone ci sono cibi di tutti i tipi, molti aperitivi e self-service, e dato che stasera ho mangiato leggero mi viene una gran fame, quindi spizzico qua e là quello che voglio e devo dire che il sapore è davvero buono. Poi vedo della roba che non mi piace (credo salse di formaggio con prosciutto) e provo a farle sparire col pensiero ma faccio un po' fatica e capisco che si tratta di un ambiente di forte condivisione (creato da questi p.o. ?).
Tutti mi guardano e io voglio un po' divertirmi, e fare il fenomeno..., quindi sollevo la mano e con la mente creo un dito di fuoco creando un certo sconcerto. Un tizio mi guarda sbigottito mentre gli dico che siamo in un sogno :)

Saluto il mio pubblico ed esco attraverso una finestra a vetro, prendo quota e volo sulla città. Ricordo che il mio obiettivo è di trovare E., quindi mi arriva un messaggio telepatico (della mia guida?) che mi dice di andarla a cercare vicino alla ferrovia. Volo superando case e strade e vari quartieri, a circa una cinquantina di metri da terra, talvolta planando vicino al suolo per vedere alcuni particolari che mi attraggono.
Arrivo davanti alla ferrovia ma c'è una specie di barriera o blocco...e perdo concentrazione.


Lucido e obe

Mi ritrovo direttamente in obe locale dentro casa, vedo i corridoi bui e pieni di presenze oscure. Mi viene da ridere perché so che nessuno può farmi paura né danneggiarmi, e accanto a me c'è anche mio figlio piccolo che mi segue. Lo tengo in braccio e sembra che non voglia scendere :)
Mentre mi centro per inviare energia amorevole c'è un cambio di livello...come se qualcuno di fosse accorto della mia consapevolezza.

Vado in paralisi e poi esco in obe locale. Scendo dal letto e vedo la sveglia sul tavolo, mi viene in mente di scagliarla via ma quando la colpisco con la mano aperta a mo' di schiaffo non c'è nessun attrito, la mia mano la attraversa. Riprovo e mi convinco che la mia densità è completamente diversa da quella dell'ambiente in cui mi trovo, come se il mio corpo astrale...FACESSE FATICA A RIMANERE IN QUESTO AMBIENTE TERRESTRE.
Mi viene da ridere, poi ricordo la task e vado in camera di E. La trovo insieme coi bimbi ma...lei è come ipnotizzata (come al solito) e invece i bimbi sono attivi e stanno giocando ai piedi del letto. Provano a svegliarla ma lei rimane in uno stato di assenza.
"Ciao bimbi, ora devo parlare con E. ...", dico a voce e loro mi ascoltano ma continuano a giocare e a fare confusione.
"Bimbi ora dovete andare in un'altra stanza, non ho molto tempo a disposizione...", chiedo con fermezza mentre con le mani li accompagno verso la porta. Stranamente...le mie mani possono toccarli e sento la consistenza, questo vuol dire che mi vedono, ascoltano e che siamo sulla 'stessa frequenza' (qualsiasi cosa voglia dire, hahaha:) ).
Rimango da solo con E. che è sdraiata nel letto. Mi avvicino lentamente e provo ad ascoltare le frasi che ripete in modo automatico...
"...forse A. ha bisogno di altre donne...(?)", dice e altre frasi che non ricordo. Parla in modo meccanico come fosse in profonda trance e ha gli occhi chiusi ed è girata di lato. Mi avvicino al viso e mi concentro, le afferro delicatamente le braccia e la metto a sedere sul letto. Gli occhi, ancora chiusi.
"Bene, E., ora guardami e concentrati...", dico ad alta voce, e sento iniziare una ondata di energia verso di lei...
La scena si illumina...poi un cambio di livello...
Non riesco a fare altro, perdo il contatto, come se fossi stato respinto indietro da qualcosa. Torno nel corpo.


Durante le due giornate dopo avverto in alcuni momenti un forte suono alle orecchie, una vibrazione piacevolissima e decisa. Quando avviene ho la sensazione di entrare in un altra dimensione, più sottile e raffinata di quella ordinaria.

Lucido trasformato in obe locale.

Prendo lucidità in un corridoio del Palazzo A, mi viene da ridere per la gioia, corro e mi tuffo dentro un muro di cemento...
Affermo mentalmente di voler andare in obe e cambio di livello...Lo scenario precedente si dissolve e io mi sento fluttuare molto in alto...
Vedo le mie mani che sono fatte di energia in movimento e
Ricordo il mio obiettivo di 'guarire a distanza la persona X' e affermo:
"Voglio vedere la malattia di E., voglio vedere il suo male!"...e intorno a me comincia una trasformazione dell'ambiente...

Vedo delle forme umane indistinte...ce ne sono 5...10...100...aumentano tutte intorno a me, sono dei...morti credo, sono persone sospese in aria, nude, senza capelli, con le braccia penzoloni.
Ce ne sono a migliaia ora...tutti sospesi e senza vita. Poi li vedo dall'alto...come una lunga interminabile spirale di anime...e poi sempre più lontane da me...che vorticano in questa spirale colossale.
La spirale di restringe sempre di più...fino a diventare...sì...le forme umane diventano le strisce sottili di un immensa iride umana!
Ecco cosa ha E. dentro di se'...nella sua anima c'è una lunga 'spirale di morte'.

Poi vedo dal centro dell'occhio appena formato arrivare un mostro simile ad una statua di testa di medusa (ma in stile azteco) che muove i suoi tentacoli verso di me! Io voglio rispondere all'attacco e invio un'onda di amore che colpisce il mostro e lo trasforma...
Dal mostro viene fuori una serie di mostri preistorici e medievali...Vedo un drago con un solo corno simile a quelli della porta di ishtar di Babilonia...
Il drago e gli altri esseri demoniaci sputano fuoco e fiamme...e spargono distruzione dappertutto. Comincio a sentire una musica meravigliosa...musica leggera suonata da un'orchestra e mi piace molto. Sembra un ritmo incalzante, eroico, che mi carica positivamente. Pazzesco!
Questa musica mi accompagna per tutta la durata dell'esperienza.

Non riesco disintegrare questi esseri che sembrano appartenere ad altre dimensioni e alla fine mi ritrovo a cambiare livello del sogno e sono in obe nella stanza di mio figlio. Devo trovare E. e mi lancio contro la parete, ci affondo dentro e arrivo nella stanza di E.
Guardo nel letto e scopro le lenzuola: vedo un volto simile al suo ma tutto bianco cadaverico e orribile.
"Non è lei!!", urlo e mi arrabbio per essere caduto in questo giochetto. Mi concentro e chiudo gli occhi, penso ad E. e mi lancio contro la parete...
Mi ritrovo in una stanza antica (stile primi novecento), tutta bianca, e vedo E. che è in camicia antica da notte, che sta parlando da sola.
Questa volta parla ad occhi aperti, sembra conversare da sola o con qualcuno che non riesco a vedere.
"E., vieni da me!", le dico gentilmente. Lei arriva, continua a parlare in modo meccanico, come se mi vedesse ma avesse altro da fare. Mi dice anche qualcosa, che sta partendo per andare da qualche parte, che deve andare via non so dove.
Io la abbraccio con tutto l'amore possibile, questa volta i corpi sono quasi sincronizzati con la stessa densità, e noto che quando stringo più forte il suo corpo sprofonda nel mio, si interseca! Capisco che c'è una leggera asincronia dimensionale. C'è qualcosa che non permette di stabilizzarmi in questo preciso scenario (creato da lei?).
"E., ora vado a combattere il tuo male, la tua malattia...", le dico con una certa commozione.
La saluto e mi lancio contro un altro muro ma qualcosa non va...sto sbagliando ad andarmene...ma è troppo tardi: perdo lucidità e torno alla base.

Mi sveglio e mi sento ancora all'interno di un corpo leggerissimo: ho la potente sensazione di pesare solo pochi grammi, sensazione bellissima!
Ma non ho beccato l'obiettivo che mi ero prefisso, anche se ora ho più informazioni da valutare.
Dovevo osservare il corpo sottile di E., come fa anche B. Moen, e togliere le sue 'incrostazioni energetiche', ma come al solito sono stato troppo impulsivo. Però qualcosa ho capito, la richiesta di poter vedere il male che esiste dentro un'anima...forse...ho avuto una risposta convincente.
Certo è che non dimenticherò mai quelle potenti immagini.

Curiosa casualità, proprio oggi E. mi ha parlato per la prima volta di...voler cambiare casa, città, e di voler viaggiare ma non sa dove.

Obe locale

Da sogno lucido entro direttamente in obe locale. Cerco di capire quello che succede intorno...c'è molto buio, molte presenze, alcune ostili altre, forse, amichevoli. Forse sono nella dimensione più vicina a quella fisica. Sto per andarmene ma mi fermo: incollato a me c'è un essere scuro, piccolo e nero, che semplicemente mi sta appiccicato al petto e alla faccia e la cosa non mi piace. Sento delle emanazioni negative, un mix di meccanicità e istinto selvaggio. Mi centro in me stesso e sollevo il braccio pronto a scagliare energia amorevole contro il mio ospite...
Tocco il suo braccio e c'è un cambio di livello...l'essere si illumina e sembra esplodere in mille scintille di luce. Tutto lo scenario si dissolve e io sono stordito dalla trasformazione...

Mi ritrovo in un sogno vivido.


Vividi e obe locale. Notte fonda. Metodo Ada+punto di focalizzazione

Sono con E., stiamo osservando una enorme imbarcazione in legno arenata.
"Vorrei usare questa barca...ma è distrutta...", dice E.
"Non è messa così male...basta richiudere alcuni buchi...come questo, vedi?", le dico per confortarla. Mi avvicino ad una spaccatura della carena di almeno un metro, penso che potrei riparare la nave con dei chiodi e legni avanzati...

Altro vivido: sono insieme ad E. dentro una 'struttura di recupero' per, nientemeno, defunti che hanno handicap mentali e fisici e che sono...transgender (?). Vedo di fronte a me un ragazzino con handicap che sta ballando insieme ad una presunta guida o aiutante con indosso una tuta con paiettes multicolore! In sostanza fanno divertire questi ragazzi proponendo loro degli spettacoli teatrali in cui loro sono al centro dell'attenzione ed esprimono la loro parte femminile.

Mi sveglio. Ricordo che nella vita reale E. lavora con ragazzi con forti handicap mentali e fisici. Curiosa casualità :)

Paralisi. Mi sollevo dal letto lentamente, intorno a me c'è penombra. Mi metto seduto e guardo verso una zona buia in fondo alla stanza, poi, mentalmente, ripeto due volte l'affermazione-task:
'Voglio sapere chi è l'entità che sta dando fastidio ad E.!'...
C'è un veloce cambio di livello...sento che la richiesta è stata in qualche modo inoltrata...e tutto l'ambiente si fa pesante.
Poi guardo d'istinto un punto sulla mia sinistra...vedo una strana luce...poi mi arriva una emanazione agghiacciante...
Qualcosa si muove verso di me...sento una ondata di energia tremenda, ostile, combattiva.
Riesco solo a rendermi conto dell'impatto...qualcosa mi attraversa...tutto l'ambiente vibra...alcuni bagliori intorno a me e bam!
Perdo lucidità.
Esperienza breve ma intensa. Mi sono lasciato sfuggire qualcosa che dovevo invece fermare o quantomeno intercettare.

Vivido in 'ambiente di recupero psico-fisico'.

Vado a letto letteralmente distrutto. Mi ritrovo seduto su un classico lettino d'ospedale reclinabile e c'è un medico, gentilissimo, uomo, sulla cinquantina, che mi sta curando. Dice che ho una ferita allo stomaco, guardo in basso e vedo una specie di...bolla nero pece che esce dallo stomaco! Il medico fa una incisione...poi lavora sulla ferita, poi mi dice che devo fare una iniezione di calmante...Mi dice che dovrò fare altre 3 sedute e iniezioni, e quindi dovrò tornare da lui (in sogno?) ancora. Gli chiedo se sarà dolorosa la terapia e lui mi rassicura dicendo che il dolore sarà minimo e che sarà come l'iniezione sullo stomaco che sta per farmi. Effettivamente non sento dolore, solo un leggero fastidio.
Mi fido di questo signore e mi calmo, seduto sul lettino. Accanto a me c'è una ragazza che mi sembra di conoscere...e anche lei sembra volermi rassicurare che andrà tutto bene.

Mi sveglio nel fisico e ho l'impressione di stare molto meglio di quando mi sono addormentato. Curiosa casualità:)

Paralisi.

Mi sdraio e dopo pochi minuti sono lucido in un ambiente intermedio, faccio un leggero movimento di rotazione con la testa e mi ritrovo in paralisi.
Invio la mia affermazione mentale: 'voglio vedere l'entità che sta infastidendo E.', e lo ripeto due volte.
C'è un impercettibile cambio di livello...nel buio comincio a percepire una o più presenze...
Come in certe avventure di bruce Moen non vedo forme ma ho la chiara sensazione che di fronte a me ci sia il mio ospite così tanto desiderato.
Provo a scrutare nel buio perché la mia mente razionale mi spinge a cercare una forma
riconoscibile ma alla fine capisco che quello che cerco è già...accanto a me...molto vicino.
Non essendomi completamente distaccato dal corpo, invio la mia classica affermazione di amore (l'arma astrale più potente ed efficace che conosco), e la invio dal mio 4 chakra del cuore...
Luce e bagliori nell'ombra...ho beccato qualcosa...vedo solo lampi di luce...poi un contraccolpo mi invade...perdo lucidità ed entro in un sogno vivido che non ricordo...


Chissà se ho in qualche modo centrato l'obiettivo o sono io che ho subito un contraccolpo che mi ha fatto perdere consapevolezza...?
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Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 06/06/2020, 15:02

olrac ha scritto:Grazie IlBagatto, sei sempre gentilissimo e attento ai contenuti del mio diario :)

Grazie a te per la condivisione delle tue esplorazioni, che per me sono una grande fonte d'ispirazione. Molto interessante leggere dei tuoi tentativi di guarigione a distanza, attendo con trepidazione altri sviluppi!
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 30/06/2020, 23:24

La quarantena e il mangiare in eccesso non mi ha fatto bene da un punto di vista onirico.
Sento che lo stomaco è sempre lì a digerire il cibo e facendo questo non ha tempo per riprendersi. Anche il sonno è troppo...
Per assurdo in estate o in periodi di vacanze perdo la concentrazione a scapito della Mia Personale Disciplina.

In compenso arrivano intuizioni inaspettate. Ho pensato che se tutto quello che sognano deriva da qualcosa che abbiamo in qualche modo visto nella realtà fisica e se 'noi' siamo fatti da una serie di tante personalità viventi che fanno parte del nostro 'gruppo animico' (se'), e' possibile che tutto quello che vediamo in sogno sia una visione condivisa di altri 'io' a noi collegati.
In questo senso sognamo solo cose di cui abbiamo fatto esperienza...noi stessi o inviate e scambiante dagli altri 'io'.
Quindi se io ho 26 altre personalità viventi o vissute, avrò una continua interazione in sogno con gli altri e un magazzino notevole di immagini e visioni...che si spostano continuamente in base allo stato di coscienza. Come dire che se un 'io' si addormenta, ne riaffiora un'altro da un'altra dimensione che prosegue in una sequenza ininterrotta di coscienza. In questo modo viene mantenuta una linea di esistenza che altrimenti sarebbe impossibile da mantenere nella vita fisica.
Questo in teoria...


Esperienza indiretta.
Prima di addormentarmi chiedo di 'vedere l'entità che devo accompagnare in Focus 27' e sembra non succedere niente.
La mattina dopo E. mi racconta che ha avuto una esperienza pazzesca e un po' inquietante, dice che prima di svegliarsi qualcuno si è seduto sul letto accanto a lei ma non poteva essere nessuno di vivente. Dice che ha avuto la sensazione che l'essere era suo nonno defunto. Poi va controllare per curiosità il calendario e dice che il nonno proprio oggi avrebbe compiuto 100 anni. Davvero curioso!

Vividi

Sono in compagnia di due p.o. che non conosco, siamo vicini ad un porto sul mare e intorno a noi ci sono alberi e boschi.
"ma ci pensate", dico loro, "che noi stiamo respirando l'aria che gli alberi hanno prodotto per noi: respiriamo il loro respiro...".
I p.o. mi guardano con disappunto come se avessero altre cose più importanti di cui parlare.

Sono a Bologna, sono stato invitato a dipingere i muri interni di una casa insieme ad altri artisti giovani. Aspetto un po' all'ingresso e uno alla volta ci fanno entrare. La casa sembra un ostello per studenti. Vedo già alcune opere su parete di un artista che fa cose in stile pop.
Mi fa strada una guida, mi chiede su quale muro vorrei dipingere il mio pezzo...
"Io posso dipingere qualsiasi muro!", dico facendo una grossa risata. Penso che i miei pezzi sono molto meglio di tutto ciò che vedo :)
Mi fanno entrare in un salone dove stanno dormendo dei ragazzi. I giovani si alzano e io mi giro dall'altra parte per non metterli in imbarazzo dato che si stanno alzando dai sacchi a pelo.
Comincio il pezzo e con asta telescopica dipingo un occhio, poi l'altro, simmetrici, a circa 4 metri. Faccio sopracciglia e linee della fronte ma qualcosa va storto...e il mio volto sembra arrabbiato! Non lo volevo, anzi, io dipingo volti sereni e mansueti, un po' ad ispirazione del Buddha.
Vengo preso da un raptus di rabbia creativa e cancello tutto con il bianco...
La scarica di rabbia mi fa svegliare nel letto. Non mi arrabbiavo così da molto tempo! :)

Obe locale da sogno lucido

Sono lucido in ambiente intermedio, fluttuo fra i vicoli di una città. Ne scelgo uno in cui entrare e mi ci infilo dentro, cammino e mi guardo la mano: per la prima volta vedo la mia mano destra vibrare in modo estremo, come se stesse per esplodere! Non riesco a trattenere la mia stessa energia, sento che tutto il mio corpo sta per uscire da questo scenario...e infatti tutto l'ambiente si dissolve e le forme scompaiono.
Sono sospeso, al buio, nel vuoto. Sensazione bellissima. Faccio la mia richiesta in modo un po' confuso: 'voglio vedere...l'entità che dà fastidio ad E.'...e faccio una veloce rotazione su me stesso. L'ambiente si trasforma ancora...comincio a vedere luci e bagliori...
Vedo qualcuno...un uomo...nell'ombra. Ma ci sono anche altre persone, presumibilmente defunti, che non emettono una emanazione rassicurante.
Le emanazioni sono un mix di curiosità, ostilità, paura. Poi c'è un momento di confusione...tutto si muove intorno a me...le luci e le presenze...
Non faccio in tempo a richiedere chiarezza, come se le entità avessero paura di farsi vedere...e torno indietro.
M***a!

Vividi

1.
Dopo aver attraversato molto tempo in una grotta gigantesca sotterranea in compagnia di altri p.o. che passeggiano fra stalattiti e laghi sotterranei, mi ritrovo davanti ad un salone molto elegante. C'è un signore che mi accoglie e mi dice che...sto per incontrare il mio carissimo amico D., disincarnato da alcuni anni! La cosa mi emoziona tantissimo, vedo un tavolino con degli oggetti molto particolari: un piattino per il formaggio decorato a mano con il bassorilievo di un re di denari. Il mio amico D. amava i simboli e il significato esoterico delle carte :)
Poi vedo qualcosa che mi lascia senza parole: sul tavolo c'è una grande torta rettangolare con altri simboli figurativi delle carte.
Arriva un'ondata di emozione...mi commuovo perché penso che 'questa è la torta che preparammo per il compleanno di D. quando era in vita.
Piango di gioia e vedo una tenda illuminata...so che dietro di essa incontrerò il mio amico...Ma l'emozione mi assale completamente...e perdo il ricordo di quello che succede dopo.

2.
Arrivo in un posto davvero interessante: vedo un palazzo altissimo, quasi un grattacielo, e sulla sommità (non so come), riesco a vedere una specie di edicola antica con un tempietto orientale. All'interno vedo...una statua grande circa 3-4 metri del Buddha, in posizione di meditazione, fatta di...un materiale simile a madreperla trasparente, bellissimo! E sulla testa del Buddha vedo...un copricapo bianco di tipo egizio, come quello dell'altro Egitto, lungo e con una punta arrotondata in alto. La statua è così armoniosa che non sembra strano che il Buddha possa essere la reincarnazione di un faraone dell'antica Egitto.

3.
Sono a Bologna in compagni di due miei amici artisti. È mattina e stiamo girando per la città per attaccare dei poster artistici. Vedo dei murali bellissimi, alcuni molto moderni con colori e forme quasi organiche al posto di lettere. Entriamo in un ostello per giovani e lasciamo un poster di un mio amico, B. sulla parete, senza darci scoprire. Fuggiamo dalla scala esterna e mettiamo altri poster sui muri della città.
Noto che il loro stile è cambiato, si è un po' semplificato e sembra più...primitivo. Ma mi piace :)

4.
Ho un incontro telematico con bruce Moen! Lui mi manda messaggi scritti via chat e delle immagini sui viaggi astrali. Mi spiega i suoi sistemi di esplorazione e mi dà una bella carica emotiva :)
Lo ringrazio e lui mi scrive 'Arrivederci e buona vita!'.

Esperienza di connessione con una quercia.
Visito fisicamente il giardino sigurta' in provincia di Verona. Lo trovo bellissimo, le mie energie psicofisiche si rigenerano a contatto con tutte queste specie diverse di fiori. Per me è stato un periodo molto stressante questo. Trovo un cartello con scritto 'quercia secolare del 1600'. Mi avvicino, sento una energia particolare...provo a mettermi in connessione, da sveglio...
'Hai qualche consiglio da darmi, albero? Mi sento un po' stremato in questo periodo...'
Risposta telepatica, che provo a tradurre in parole: 'RESISTI. TU PER NOI SEI UN PONTE DI COLLEGAMENTO FRA CIELO E TERRA. ATTRAVERSO DI TE NOI CI STABILIZZIAMO SULLA TERRA. SEI COME IL TRONCO ROBUSTO DI QUESTO ALBERO'.
'Grazie albero!', dico sottovoce, guardandomi intorno per non essere preso per matto :)

Obe locale. Ore 12 circa

Prendo consapevolezza in uno stato di sogno intermedio, osservo le mani e sono simili a quelle fisiche. Stabilizzo il mio corpo sottile e mi accorgo che sono entrato direttamente in paralisi. Dondolo per distaccarmi ma sento una pesantezza notevole...potrebbe essere causata dall'apporto di proteine animali che ho aggiunto alla mia dieta? Forse. Me ne frego del distacco e lancio la mia affermazione mentale senza aspettare...
'Voglio vedere in faccia l'entità che da' fastidio ad E.!'...e percepisco un leggero cambio vibratorio nell'ambiente.
Pochi secondi dopo vedo muoversi delle ombre sulla mia sinistra, accanto al letto. Si materializza di fronte a me una figura nella penombra:
Altezza circa 1,65, donna (ragazza?), capelli scuri lunghi fino alle spalle, corporatura snella. Sembra una bella donna ma non riesco a vedere il volto...una classica caratteristica dei disincarnati.
L'apparizione di una donna mi spiazza un po', non so cosa chiederle...faccio qualche domanda ma forse non è quella giusta e...c'è un veloce cambio di frequenza...e mi ritrovo nel corpo.

Domanda: ho avuto altre informazioni utili?


Obe locale da sogno intermedio. Ore 12 circa

Da sogno lucido intermedio passo allo stato di paralisi. Mi muovo per distaccarmi ma sono bloccato (a causa della mia attuale dieta proteica?), come se fossi incollato al letto. Mi sveglio per lo sforzo e ritorno in paralisi, mi sforzo ancora per uscire dal mio involucro ma di nuovo mi sveglio.
Torno ancora in paralisi e uso il mio metodo delle braccia allungate: stendo col pensiero le braccia in avanti e le ruoto di lato per provocare la rotazione dell'asse centrale della schiena...e finalmente funziona. Mi metto in piedi e sono nella mia stanza, affermo chiarezza e vedo un po' meglio. Lancio la mia affermazione di 'vedere in faccia l'entità che sta dando fastidio ad E.' e c'è un cambio di livello...
Davanti a me appare la sagoma in penombra di una donna...sembra la stessa dell'esperienza precedente. La ragazza coi capelli lunghi emette dei gemiti...dei lamenti di sofferenza...come se non riuscisse a fare altro.
Questo essere ha bisogno di aiuto, e io vorrei farle molte domande, ma semplicemente le invio un pensiero di amore...sperando che funzioni.
L'esperienza si blocca...l'essere sparisce e io perdo il contatto.
Perché non riesco a mantenermi sulla sua frequenza?
Di una cosa sono certo: non si tratta di una persona vivente.

Obe locale da sogno lucido. Ore?

Esco da un sogno lucido intermedio e mi ritrovo direttamente in obe locale ma senza aver effettuato il distacco dal corpo: una nuova modalità?
Sono nel mio appartamento, c'è poca luce come al solito, quindi chiedo verbalmente 'luce!' ma l'ambiente si rischiara a fatica. Sono impaziente, uso un trucco: apro le mani e le uso come lampade luminescenti per vedere meglio l'ambiente circostante e funziona.
Affermo ad alta voce la mia task di 'voler vedere in faccia l'entità X (la chiamerò così per semplicità)'...e sembra non succedere nulla...
Ma dopo un po' ho la netta sensazione di una presenza femminile che si nasconde fra la penombra...
Vedo la sagoma e il viso di una ragazza (la stessa dell'avventura precedente?), capelli lisci scuri e occhi neri, carnagione chiara, viso emaciato.
L'essere fugge fra i mobili...io la rincorro...e noto che si è nascosta dietro uno scaffale pieno di oggetti.
La presenza di questo essere mi irrita...penso che 'finalmente ti ho trovato e ora ti distruggo'...(ma questo approccio è completamente sbagliato!)
Invece di inviare amore e compassione prendo l'intero scaffale e lo scaravento fuori dalla finestra, lontano da qui...
"Vattene via! Vattene!", urlo a X. Ho perso la pazienza...e tutti gli sforzi fatti per cercare questo essere mi hanno portato una gran rabbia interiore da...smaltire. Purtroppo so che è del tutto inutile scaricare rabbia contro questi particolari p.o. perché spesso essi si nutrono proprio di queste emozioni negative e non se ne vanno solo perché uno li caccia via con la violenza.

Mi calmo un po' e mi accorgo che accanto a me c'è mio figlio piccolo.
"Papà vuoi giocare?", mi dice e io non posso proprio dirgli di no :)
"Va bene amore, guarda questo!", dico e noto che il suo corpo e il mio sono leggermente desincronizzati. Gli prendo la manina e mi concentro...e stabilizzo e sincronizzo il mio corpo sottile col suo: ora lo vedo bene senza sfarfallamenti e trasparenze, siamo nella stessa 'frequenza vibratoria' :)
Apro la mia mano e faccio apparire un piccolo gioco, poi con il pensiero lo faccio levitare davanti agli occhi divertiti di mio figlio :)
"Bene amore, ora devo andare...", e mentre gli parlo vedo che dietro la finestra della stanza si sta materializzando l'essere X! Devo beccarlo!
Lascio il bimbo e mi lancio fuori dalla finestra trapassando il vetro con facilità, poi tento di afferrare l'essere che invece si dissolve come neve al sole. Sono fuori di casa, fluttuo per le strade della città ma non lo trovo. Torno in casa e penso che forse sono uscito dall'obe e tornato in un lucido a giudicare dalla ricchezza dei particolari dell'ambiente esterno. Faccio una rotazione su me stesso ma non c'è cambio di livello, ne deduco che, almeno in casa, sono in 'modalità obe locale'.
Vedo un piccolo televisore, provo con un'ultima affermazione per poter parlare con l'entità X attraverso lo schermo, affermo di 'voler vedere l'entità X anche se ha una forma terrificante'...e aspetto.
Dopo qualche secondo c'è un rapido cambio di livello...si oscura tutto...come quando mi vengono inviati messaggi telepatici da vari esseri...
Vedo dall'alto una...distesa di esseri metà umani metà mostri...a decine...tutti doloranti con ferite e sangue.

Sembrano gli esseri ibridi delle sculture medievali, mostri dannati che si trovano fra la dimensione umana e quella bestiale.
Che significa? Possibile interpretazione: 'vuoi vedere l'entità X? Essa si trova in un limbo, dolorante e sanguinante, insieme a tanti altri esseri come lei.
olrac
 
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