Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 05/07/2021, 13:48

Vivido
Vedo il cantante Franco Battiato, appena morto da pochi giorni nella realtà fisica, con un gruppo di persone intorno, in un grande corridoio del 'Palazzo A'.
Capisco telepaticamente che Franco sta cercando di organizzare una importante scalata di montagna insieme a queste persone. Mi avvicino e lo vedo...noto che è ancora un po' affaticato è indebolito dalla morte terrena. Dice al gruppo che dovrebbero continuare la scalata ma qualcuno gli consiglia di fermarsi per la notte e accamparsi con le tende. Franco vorrebbe proseguire ma alla fine sembra accettare i consigli del gruppo.
Vedo alla parete una mappa del percorso che stanno facendo e Franco da' ancora qualche indicazione, poi si ferma e va a riposare per ripartire il giorno successivo.

Obe. Recupero di 'Fabio'

Entro in un ambiente intermedio ma sono troppo instabile come se il mio corpo non volesse stabilizzarsi qui, come se volesse accedere ad un ambiente più elevato. Ruoto sul mio stesso asse verticale e mi ritrovo in paralisi, esco di lato e l'ambiente è ancora instabile...quindi ruoto ancora ed esprimo l'intento di 'andare dove c'è amore' (non so come mi è venuta...mi è passato semplicemente questo pensiero nella testa), e mi ritrovo in una stanza da letto con un bellissimo bimbo neonato che dorme su un letto matrimoniale.
Mi arriva un messaggio fatto di visioni che traduco cosi: 'questo bimbo è il frutto di un grande amore fra due esseri umani'...

Ruoto ancora su me stesso, ed esprimo l'intento di 'andare a casa mia' e mi ritrovo in piedi di fronte all'ingresso di casa. Entro e faccio un semplice giretto, l'ambiente non è certo rassicurante ma ormai per me non ha nessun effetto pauroso. Percepisco entità che si nascondono nel buio di una stanza, mi avvicino sulla soglia della porta e le saluto con un...'buh!' :) Poi attivo la capacità di 'voler andare dall'entita' più importante nei paraggi' e...sento improvvisamente di dover andare in cucina, infatti li' trovo due ragazze giovani. Cerco di parlarci ma la loro storia è così complessa che perdo subito lucidità e mi ritrovo in stato intermedio. Torno in obe diretta ed esprimo la volontà di aiutare qualcuno che ha bisogno e di tornare a parlare con le due ragazze...e sono di nuovo in obe diretta. Entro in casa ma le ragazze non ci sono, trovo invece un gattino che mi guarda con curiosità. Mi avvicino e lo accarezzo e lui si trasforma in una specie di...incrocio fra gatto cane e lucertola. Si diverte a modermi per gioco e io gli sorrido, poi ho la sensazione che ci sia qualcuno in cucina e vado a vedere...Trovo una signora sulla sessantina capelli ricci rossi intenta a cucinare.
"Signora per caso ha visto due ragazze che erano qui?", chiedo.
"No", risponde sovrappensiero. Noto che è molto triste e preoccupata.
"Signora perché è così triste?"
"Perché mio figlio è malato..."
"Cos'ha avuto?"
"È malato di ipertermia (o ipotermia?)...".
"Mi dispiace...Forse io posso aiutarlo, mi dica il suo nome, provo a cercarlo...", le dico ma lei stranamente si irrita.
"Non voglio...tu non sei stato molto gentile con noi...dovevi essere più gentile...", dice con uno sguardo freddo e rabbioso. Capisco che forse in me rivede qualcuno con cui è in lite...forse un medico?
"Signora mi dica il nome di suo figlio, io posso aiutarlo!", ma lei si chiude in se stessa e non parla per un bel po'.
"La prego...me lo dica. .."
"...Fabio.", finalmente cede. Esco dalla stanza e mi ritrovo in un ristorante, chiedo a tutti se in sala c'è qualcuno che si chiama Fabio ma non c'è nessuno con quel nome. Esco e mi ritrovo in una galleria sotterranea, chiedo ad alta voce di vedere Fabio e finalmente vedo un ragazzo con gli occhiali, magro e alto, che cammina velocemente. Lo rincorro e gli chiedo se è Fabio e lui mi risponde di sì.  Cerco di attirare la sua attenzione, vedo che sui muri della galleria compaiono dei graffiti...
"Fabio ti piacciono i graffiti?", gli dico, sperando di attirare la sua attenzione e fermare la sua corsa, ma lui gira un angolo e sparisce. Lo chiamo a voce alta e vedo ancora Fabio che viene inseguito da cinque ragazzi che vogliono picchiarlo e gli urlano dietro...sembrerebbero dei piccoli delinquenti o poveri drogati. Lo raggiungono e stanno per mettergli le mani addosso ma io li fermo e mi scaglio violentemente contro di loro...Schiaccio le teste dei ragazzacci e li scaravento via dallo scenario. Le ingiustizie mi fanno davvero irritare.
Fabio è sconvolto...mi cade fra le braccia ed e' spaventato. Arrivano altri tre ragazzi che sembrano suoi amici...Io li osservo e capisco che sono qui per aiutarlo.
"Fabio ecco questi sono i tuoi veri amici!", e i tre gli si fanno intorno per rassicurarlo. A questo Fabio dovrebbe cambiare livello di coscienza ma è ancora confuso e non sa che fare...e io penso che non mi rimane ancora molto tempo qui...
"Fabio perché non vai ancora in focus 27?", gli dico perché pensavo che i ragazzi fossero aiutanti venuti a prenderlo per portarlo ad un livello successivo (ma poi, ripensandoci a mente fredda, ciò che mancava era la mia richiesta diretta a volersi spostare in un altro Focus!) e dopo qualche secondo l'ambiente si illumina a giorno e Fabio sparisce nella luce insieme ai suoi amici...

Dopo qualche secondo mi ritrovo al centro di una città, guardo in alto e vedo in mezzo alle nuvole una serie di...strani veicoli spaziali avveniristici che entrano ed escono dalle nuvole e dalla mia visuale...'pazzesco, voglio andare a vedere di che si tratta!', dico mentalmente e mi lancio fra le nuvole alla ricerca dei velivoli. Cerco invano, i veicoli sono scomparsi, mi allontano dalla terra e vedo sotto di me nuvole bianche che subiscono una leggera trasformazione...e ora hanno l'aspetto di elementi cristallini ma simili anche a...forme prodotte in laborato...
Sono in paralisi ma...in un altro corpo! Sento il suono di strumenti da medico...e sento la voce di una donna che parla con un uomo...
Sono nel corpo di qualcuno che sta per riprendersi da una lunga malattia...mi iniettano ora un liquido con una siringa...
I dottori mi stanno...lo stanno ...curando. Per l'emozione ritorno nel (mio!) corpo.


Forse Fabio è tornato in vita grazie alle cure di questi medici?


Vivido
Una razza aliena di insetti meccanici sta...trasformando tutto il pianeta. Questi insetti giganti si cibano...della bellezza di ogni costruzione umana! Vedo gli insetti intorno al duomo di Modena...lo circondano e cominciano a nutrirsi dei blocchi di marmo pregiato...fino a ridurre la struttura ad una specie di...mela morsicata!


Lucido

Vedo in lontananza mia zia, morta tanti anni fa, che sta uscendo da una specie di centro per anziani o ospedale. Mi vede e mi viene incontro, come al solito ha la sua vestaglia arancione (questa volta è arancione chiaro quasi giallo), e mi sorride...una donna piccola e minuta ma dal carattere deciso.
"Ciao C.!",
"Ciao Zia! Come stai?!", e ci abbracciamo teneramente. In vita non era per niente grassa ma ora che la stringo noto che è un po' ingrassata e 'morbida' :)
"Sto bene, ma tu...sei cresciuto tanto! Ti sei fanno grande!", mi dice guardandomi dall'alto in basso.
"Eh si..."
"Ora però devo andare...", dice.
"Dove vai?"
"Dobbiamo aiutare...una persona...nell'ospedale (non ricordo se ha detto ospedale o centro per anziani)", e corre verso l'ingresso.
La vedo sgambettare velocemente, e vedo che le sue gambe ora sono guarite e agili, nella vita terrena purtroppo le sue gambe erano davvero malandate, gonfie e sempre doloranti. Che bello che ora stia bene e riesca addirittura ad aiutare gli altri anziani in difficoltà:)

Lucido
Esploro un luogo molto curioso...pieno di ruderi di età greca classica, basi di colonne di marmo e fondazioni, una specie di città con piccole isole e in parte ricoperta dall'acqua. Faccio grandi salti da un'isola all'altra con facilità, arrivo in un punto dove c'è una specie di telone sul fondo, come se fossi arrivato alla fine dello scenario. Mi ci aggrappo e immergo le mani nella tela...poi comincio a strapparla e alla fine mi ritrovo in un nuovo ambiente! Che strano :)

Vivido
Incontro L. che cerca di farmi innamorare, si sdraia vicino a me e...avvicina il suo 4 chakra del cuore al mio petto...Sento una forza incredibile, una energia di amore e calore umano mai provati...Il gesto mi commuove, mi sento come protetto da un essere superiore...

Obe. Contatto con essere alieno

In stato intermedio vedo uno schermo dove stanno proiettando un documentario su...come uscire dal corpo! C'è un ragazzo sdraiato che tenta di rotolare fuori dal corpo...e la cosa è così evidente che dico ad alta voce: "Ma io so farlo meglio!" :)
E mi ritrovo in paralisi, ruoto sulla schiena e mi sforzo di oscillare ed uscire dando un forte strattone...
Faccio chiarezza mentale, poi mi concentro per vedere se c'è qualcuno nei paraggi. Vedo un'essere ombra che si muove indaffarato...lo seguo con lo sguardo e finalmente lui si avvicina...
Vedo di fianco a me un essere presumibilmente alieno, alto circa due metri, completamente azzurro trasparente, come se avesse un corpo di gelatina, ha la testa molto grande e molto allungata ma non sproporzionata, ha forma umanoide con spalle larghe ma braccia e arti sottili.
Il volto è...quasi umano ma ha le sembianze di un...un insetto. Ha denti e mandibole da animale e occhi grandi semi-umani. Provo a comunicare ma l'essere non parla il mio linguaggio. Vedo che anche lui prova a comunicare e vedo chiaramente delle...luci interne al volto...come dei punti luminosi che si accendono e spengono e sembra una forma di comunicazione...
L'alieno mi guarda e mi scruta e anch'io faccio lo stesso...come in un momento infinito di attenzione. Poi si muove e poi si riavvicina, sembra che abbia qualcosa da fare ma non capisco cosa. Poi di nuovo si muove e torna verso di me...e lo vedo leggermente trasformato in una forma più da insetto...infine mi appare come un grosso insetto azzurro! La cosa mi sorprende un po'...ma non mi faccio spaventare. Mi centro bene e metto una mano sul chakra del cuore e invio un saluto di amore verso questo strano essere...
Come al solito tutto si illumina e dissolve nella luce...


Non riuscendo più a comunicare perdo il contatto.
Ho letto di alcuni esseri insettoidi, mi pare ne parli anche Malanga in alcuni suoi contatti...Non mi sono mai sentito in pericolo durante l'esperienza ma immagino che se uno non è esperto di queste cose potrebbe rimanere piuttosto traumatizzato da questo genere di incontri...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 01/09/2021, 18:53

Obe locale.  Ore 11 circa
Mi ritrovo in paralisi e accanto a me c'è mia figlia, sento degli strani rumori ai piedi del letto...guardo meglio e vedo avvicinarsi un esserino alto circa un metro, di un colore azzurro-giallo indefinito, con forma di bambino. Non è ostile ma mia figlia si spaventa e si chiude in sé stessa.. e l'esserino si ritrae anche lui nell'ombra della stanza.
"X, non ti spaventare, stai tranquilla!", le dico per farle coraggio. Aspetto qualche secondo immobile sperando di rivedere il tizio...e lui ritorna ai piedi del letto.
Ci guarda e sembra incuriosito dalla nostra presenza. Mi avvicino lentamente e lo osservo: sembrava un bambino ma ha una fisionomia del tutto simile ad un classico alieno verdognolo con testa schiacciata e praticamente nudo. L'alieno emette dei suoni...poi ci guarda e sembra sorridere...X fugge via spaventata...e io perdo il contatto.
Peccato.

Obe locale. Metodo ADA

In stadio intermedio (uno stato in cui sei lucido ma devi scegliere su quale dimensione stabilizzarti in breve tempo) mi trovo davanti ad una specie di muro o barriera simile ad una membrana. Provo a fare un ipersalto per materializzarmi dall'altra parte...ma faccio un po' difficoltà. Allora sento una voce umana che da lontano mi parla...
Mi dice praticamente come devo fare per uscire dal corpo in quello stato! Ma io mi irrito molto perché non voglio nessun aiuto!
"Io non voglio nessuno che mi aiuti ad uscire dal corpo, ci riesco da solo!"...e faccio un ipersalto in avanti...
Mi ritrovo in paralisi e oscillo a destra e sinistra per provocare l'uscita. Non so perché ma ci metto un po' e infine mi ritrovo a cadere sul pavimento di casa. Uff! :)
Mi alzo e semplicemente vado a dare un'occhiata in giro per vedere se tutti dormono. Attraverso la parete per fare prima e vedo i bimbi che riposano. Ogni tanto fanno dei movimenti come volessero svegliarsi ma li lascio così. Poi vado in camera per vedere X e attraverso facilmente la parete, senza nessun attrito.
Mi avvicino e vedo X che sta dormendo sul letto ma si protegge il volto e il corpo con le braccia come se volesse difendersi da qualcosa. Mi avvicino e le accarezzo la testa...
"X, calmati, ti prego. Non c'è nessun pericolo...calmati. Ti voglio bene".
X si tranquillizza un po', le braccia si dispongono sui fianchi ma rimane ad occhi chiusi come se stesse sognando.
Voglio vedere se in qualche modo ho modificato qualcosa nella realtà fisica e torno alla Base (nel corpo).


Il giorno dopo X racconta che nella notte ha avuto come degli incubi ed era agitata. Non ricorda l'orario purtroppo...poteva essere utile per una eventuale verifica.
Cmq mi fa piacere pensare, o ipotizzare, di essere stato in qualche modo utile ad X e averla portata fuori da un incubo durante la nottata.

Lucido breve
Mi ritrovo in una stanza insieme a persone che conosco. Si percepisce subito una forte sensazione di inquietudine, di sicuro siamo vicini a spiriti ostili. Comincio a prendere lucidità e stimolo il gruppo a reagire...
"Forza ragazzi, andiamo a cercare i fantasmi!", ma i tizi sono spaventati e riluttanti, allora comincio ad entrare in varie stanze in ombra e a chiamare i fantasmi...ridendo di gusto :)
Le presenze ostili sono davvero tante, ma noto che il mio corpo emette una sua luce propria che illumina i vari angoli oscuri della casa.
Mi dissolvono mentre cerco di convincere i ragazzi a non avere paura...


Lucido breve
Sono nei pressi del Palazzo A dove abitava una mia zia fervente cattolica. Percepisco la sua presenza, vedo un ingresso che però è diverso da quello reale, entro e la vedo al centro della stanza. Intorno ha tutta una serie di oggetti che erano forse quelli di cui si circondava nella realtà.
"Ciao zia, come stai?..." , e le faccio una domanda che...non ricordo...credo su qualcosa di spirituale. Lei ha un momento di incertezza...io prendo lucidità e vedo qualcosa di davvero sorprendente: nel momento in cui sta per rispondere si sovrappone una immagine di una serie di volti femminili piuttosto luminosi, con colori un po fluorescenti, come fantasmatici, che si mettono in fila e uno dopo l'altro formulano una loro personale risposta alla mia domanda, che strano! Ogni personaggio risponde con sfumature leggermente diverse come se facessero cmq parte di una stessa identità. Mi arriva un breve rote esplicativo che riassumo così: 'la personalità di tua zia è composta da varie personalità (defunti?) che esprimono tutte le sfumature di un unico pensiero'. Davvero curioso...al risveglio ovviamente mi viene subito in mente la teoria di gurdgijef sulla personalità multipla che ognuno ha.

Lucido e obe

Mi ritrovo in ambiente intermedio in una situazione piuttosto noiosa, quindi provo ad uscire ma devo aspettare un po' perché sono un po' bloccato.
Esco dal lucido e mi trovo dentro un palazzo, giro per i corridoi e finalmente vedo una persona che conosco bene, X!
La vedo ferma nel corridoio come se stesse immaginando qualcosa, come in stato di ipnosi. È vestita con un suo tipico abito, mi vede e sembra riconoscermi ma non parla..
"Hey, X! Ciao!", urlo e mi avvicino, lei mi riconosce. Provo a svegliarla nel sogno..
"X, noi siamo tutti e due dentro un sogno, siamo in un sogno, capito?", lei sembra capire e muove la testa facendo "sì".
La abbraccio con affetto ma questa "fusione" fa cambiare l'ambiente e perdo il contatto...
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Re: diario di olrac

Messaggioda NeuroEngineer » 01/09/2021, 19:24

Salve olrac,
sono un neuroingegnere ed un onironauta (presentazione viewtopic.php?f=2&t=12842) e sto conducendo delle ricerche per la creazione di un dispositivo che sfrutta sogni lucidi ed OBE.
Già ad altre persone ho posto delle domande di diverse tipologie, quindi non sono qui per farti le stesse.
Faccio delle ricognizioni sul campo direttamente nel mondo onirico e nel mondo astrale per raccogliere dati e per capire meglio i fenomeni.
Sono un onironauta ormai veterano, ma solo da pochissimo tempo ho iniziato ad entrare in OBE/OOBE e quindi sono un principiante (per non dire che sono scarso).
Il numero di esperienze astrali che ho fatto si contano sulle dita di una mano e sono durate relativamente poco.
Sono avvenute sempre casualmente.
Potresti per caso consigliarmi:

-) metodi per l'ingresso in OBE, ovvero induzione del viaggio astrale
-) metodi per il mantenimento dell'OBE, ovvero per rimanere nel "mondo astrale"

Mi faresti un grande favore.
Se non te la senti tranquillo: buona giornata e speriamo di sentirci presto! :D
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 02/09/2021, 16:25

NeuroEngineer ha scritto:Salve olrac,
sono un neuroingegnere ed un onironauta (presentazione https://www.sognilucidi.it/forum/viewto ... =2&t=12842) e sto conducendo delle ricerche per la creazione di un dispositivo che sfrutta sogni lucidi ed OBE.
Già ad altre persone ho posto delle domande di diverse tipologie, quindi non sono qui per farti le stesse.
Faccio delle ricognizioni sul campo direttamente nel mondo onirico e nel mondo astrale per raccogliere dati e per capire meglio i fenomeni.
Sono un onironauta ormai veterano, ma solo da pochissimo tempo ho iniziato ad entrare in OBE/OOBE e quindi sono un principiante (per non dire che sono scarso).
Il numero di esperienze astrali che ho fatto si contano sulle dita di una mano e sono durate relativamente poco.
Sono avvenute sempre casualmente.
Potresti per caso consigliarmi:

-) metodi per l'ingresso in OBE, ovvero induzione del viaggio astrale
-) metodi per il mantenimento dell'OBE, ovvero per rimanere nel "mondo astrale"

Mi faresti un grande favore.
Se non te la senti tranquillo: buona giornata e speriamo di sentirci presto! :D


Ciao, per entrare in obe (locale o non locale) bisogna tentare modi per 'uscire dal sogno lucido': lanciarsi contro un muro, entrare in acqua, buttarsi da un'altezza, ruotare su se stessi o fare una capriola completa su se stessi, sono alcuni sistemi. Da qui si può andare in paralisi del corpo e provare ad uscire, oscillando, strattonandosi, arrampicandosi, ruotando sull'asse della schiena, ci sono vari metodi.
Con l'esperienza, e ti parlo dopo centinaia di obe, puoi acquisire un metodo personale. A me è capitato ad esempio di sentire 'bruciare' il corpo del sogno lucido e di ritrovarmi in obe diretta, ma è molto raro.

Per mantenersi in obe ci vuole l'esercizio di volontà e un obiettivo molto forte. La volontà si esercita durante la veglia, io ad esempio faccio continui esercizi ADA durante tutto il giorno, e l'obiettivo invece deve essere qualcosa di cui...non puoi fare a meno, qualcosa che DEVI sapere o hai assolutamente voglia di fare.

Riguardo al tema dell'esplorazione del cosmo ho varie esperienze da raccontare ma mi ci vuole un po' di tempo per cercarle nel mio diario...un po' lunghetto :) Se ho tempo e riesco a ritrovarle te le posto
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Re: diario di olrac

Messaggioda NeuroEngineer » 03/09/2021, 14:21

Va bene, grazie dell'aiuto! :)
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Re: diario di olrac

Messaggioda Samuel33 » 07/09/2021, 9:41

Sono i racconti interessanti. Li leggerei volentieri ma non ho il tempo libero. Al lavoro stanno facendo le riparazioni e il capo ci ha ordinato di venire a lavorare la sera, fuori dell'orario per completare tutti i progetti in tempo. La nostra amministrazione ha deciso di rinnovare gli uffici e d’installare il sistema dell’allarme intelligente della società Ajax, hanno deciso di assicurare i beni dell’azienda di notte. La sicurezza è prima di tutto. Le prime quattro storie sono bellissime.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 07/09/2021, 22:14

Samuel33 ha scritto:Sono i racconti interessanti. Li leggerei volentieri ma non ho il tempo libero. Al lavoro stanno facendo le riparazioni e il capo ci ha ordinato di venire a lavorare la sera, fuori dell'orario per completare tutti i progetti in tempo. La nostra amministrazione ha deciso di rinnovare gli uffici e d’installare il sistema dell’allarme intelligente della società Ajax, hanno deciso di assicurare i beni dell’azienda di notte. La sicurezza è prima di tutto. Le prime quattro storie sono bellissime.


Ehm...grazie:)
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 15/09/2021, 18:13

NeuroEngineer ha scritto:Va bene, grazie dell'aiuto! :)


Ecco...Forse queste esperienze potrebbero interessarti:

Esperienza del 17/03/2016
Esperienza del 13/04/2016
Esp. del 17/02/2018
esp. del 16/03/2018
esp. del 06/03/2019
..ed altre sparse nel diario che non riesco a ritrovare...! :)
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda NeuroEngineer » 18/09/2021, 11:27

Le ho lette e, oltre a dirti grazie dell'aiuto (finalmente ho trovato qualche dato sui sogni lucidi nello spazio : Yahooo : ), devo dirti: complimenti!
Io non riesco mai a comunicare alle persone cui parlo/scrivo le esperienze vissute in veste di onironauta: da una parte perché devo necessariamente sintetizzarle altrimenti non mi sbrigo più (molti sogni durano davvero tanto) e dall'altra perché descrivere delle esperienze del genere (sai di cosa parlo) e comunicare all'ascoltatore le stesse sensazioni che ho provato io è difficilissimo.
Il mondo onirico è complicato e solo chi vive la stessa esperienza al massimo della consapevolezza sa cosa vuol dire. Comunicarla ad una persona esterna è per me la parte più complessa.
Invece, tu riesci a far immedesimare chi legge: non è da tutti.
Di solito sono abituato a trattati scientifici e pertanto la parte dell'empatia/immedesimazione non è il mio forte.
Credo proprio che leggerò qualche altra tua esperienza onirica passata; anche se sono consapevole del fatto che è impossibile mettere su carta attraverso un discorso l'intera avventura, comunicando le medesime percezioni e stato mentale, la modalità con cui tu le racconti è ricca di dettagli e in qualche modo mi rende partecipe delle tue esperienze.
Quindi, ripeto, complimenti davvero per la tua capacità e spero che non ti passi mai la voglia di aggiornare il tuo diario: si sta rivelando una miniera d'oro per me e la nostra ricerca! ;)

P.S: proprio oggi ho avuto un sogno lucido molto duraturo e verso la fine ho provato a raggiungere lo spazio (per completare l'ultimo tassello della ricerca "ricreazione pattern della realtà e trasposizione dati falsati nel mondo onirico"). Questa volta, al posto di costruire razzi, provare ad utilizzare portali o altre tecniche simili, mi sono direttamente catapultato in alto con il pensiero. Già ci avevo provato altre volte ma o mi sono fermato al bordo dell'atmosfera, o sono finito su un altro pianeta (saltando la parte che mi interessa dello spazio cosmico) o il cielo si allontanava progressivamente da me.
Questa volta ho avvicinato il cielo verso di me e sono uscito dall'atmosfera: il problema è che il sogno era durato già da un pò, ero emozionato del fatto di esserci finalmente riuscito e quindi il risultato sperato non è accaduto. Il cosmo era nero e vuoto, ma più che altro bidimensionale, dove le stelle che avrei dovuto vedere non erano sparse e tante come al solito, ma concentrate in forme geometriche.
Praticamente vedevo con la coda dell'occhio il confine dell'atmosfera terrestre e un'immagine nera con sopra rappresentati quadrati, trapezi e rettangoli fatti di stelle.
Ho sentito la forza di gravità che mi impediva di proseguire, mi sono voltato con molto sforzo all'indietro (stavo salendo in alto) per vedere la Terra da fuori, ma proprio quando avevo girato lo sguardo di circa 90 gradi mi sono svegliato.
Tutto questo discorso per chiederti: come fai (solo nello spazio/universo!) a mantenere il controllo? Faccio azioni ben più assurde e complesse con facilità, ma ogni qualvolta io provi a raggiungere e rimanere nello spazio cosmico, tutto inizia a rendersi complicato da gestire. Probabilmente sono io-il mio inconscio che ha l'aspettativa di non potercela fare, ma magari c'è qualche "tecnica" che usi per teletrasportarti/creare pianeti/raggiungere l'universo senza sforzo.
Grazie della disponibilità e buona giornata (aggiungerei anche nottata a questo punto) :D
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 20/09/2021, 15:04

NeuroEngineer ha scritto:Le ho lette e, oltre a dirti grazie dell'aiuto (finalmente ho trovato qualche dato sui sogni lucidi nello spazio : Yahooo : ), devo dirti: complimenti!
Io non riesco mai a comunicare alle persone cui parlo/scrivo le esperienze vissute in veste di onironauta: da una parte perché devo necessariamente sintetizzarle altrimenti non mi sbrigo più (molti sogni durano davvero tanto) e dall'altra perché descrivere delle esperienze del genere (sai di cosa parlo) e comunicare all'ascoltatore le stesse sensazioni che ho provato io è difficilissimo.
Il mondo onirico è complicato e solo chi vive la stessa esperienza al massimo della consapevolezza sa cosa vuol dire. Comunicarla ad una persona esterna è per me la parte più complessa.
Invece, tu riesci a far immedesimare chi legge: non è da tutti.
Di solito sono abituato a trattati scientifici e pertanto la parte dell'empatia/immedesimazione non è il mio forte.
Credo proprio che leggerò qualche altra tua esperienza onirica passata; anche se sono consapevole del fatto che è impossibile mettere su carta attraverso un discorso l'intera avventura, comunicando le medesime percezioni e stato mentale, la modalità con cui tu le racconti è ricca di dettagli e in qualche modo mi rende partecipe delle tue esperienze.
Quindi, ripeto, complimenti davvero per la tua capacità e spero che non ti passi mai la voglia di aggiornare il tuo diario: si sta rivelando una miniera d'oro per me e la nostra ricerca! ;)

P.S: proprio oggi ho avuto un sogno lucido molto duraturo e verso la fine ho provato a raggiungere lo spazio (per completare l'ultimo tassello della ricerca "ricreazione pattern della realtà e trasposizione dati falsati nel mondo onirico"). Questa volta, al posto di costruire razzi, provare ad utilizzare portali o altre tecniche simili, mi sono direttamente catapultato in alto con il pensiero. Già ci avevo provato altre volte ma o mi sono fermato al bordo dell'atmosfera, o sono finito su un altro pianeta (saltando la parte che mi interessa dello spazio cosmico) o il cielo si allontanava progressivamente da me.
Questa volta ho avvicinato il cielo verso di me e sono uscito dall'atmosfera: il problema è che il sogno era durato già da un pò, ero emozionato del fatto di esserci finalmente riuscito e quindi il risultato sperato non è accaduto. Il cosmo era nero e vuoto, ma più che altro bidimensionale, dove le stelle che avrei dovuto vedere non erano sparse e tante come al solito, ma concentrate in forme geometriche.
Praticamente vedevo con la coda dell'occhio il confine dell'atmosfera terrestre e un'immagine nera con sopra rappresentati quadrati, trapezi e rettangoli fatti di stelle.
Ho sentito la forza di gravità che mi impediva di proseguire, mi sono voltato con molto sforzo all'indietro (stavo salendo in alto) per vedere la Terra da fuori, ma proprio quando avevo girato lo sguardo di circa 90 gradi mi sono svegliato.
Tutto questo discorso per chiederti: come fai (solo nello spazio/universo!) a mantenere il controllo? Faccio azioni ben più assurde e complesse con facilità, ma ogni qualvolta io provi a raggiungere e rimanere nello spazio cosmico, tutto inizia a rendersi complicato da gestire. Probabilmente sono io-il mio inconscio che ha l'aspettativa di non potercela fare, ma magari c'è qualche "tecnica" che usi per teletrasportarti/creare pianeti/raggiungere l'universo senza sforzo.
Grazie della disponibilità e buona giornata (aggiungerei anche nottata a questo punto) :D


Grazie Neuroengineer :)
All'inizio, otto anni fa, provai di tutto per viaggiare nello spazio cosmico con salti, portali dimensionali, voli infiniti...ma alla fine fortunatamente lessi del famoso metodo di r. Monroe per eseguire 'ipersalti' ed è stato fantastico: potevo 'facilmente' spostarmi e con due o tre salti arrivare in pochi attimi più o meno dove volevo...luna, sole, pianeti vari e oltre.
Si tratta di immaginare la propria coscienza come un elastico, imparare a proiettarti in avanti...e lanciarsi. Tutto qui, anche se può sembrare estremamente ingenuo.
L'unico inconveniente è che non è facile stabilire esattamente la distanza del viaggio durante l'ipersalto, che dura pochi attimi, e all'inizio ci si può facilmente ritrovarsi molto oltre il punto stabilito. Con un solo ipersalto si può arrivare a coprire la distanza terra-luna.
Per mantenere il controllo del proprio corpo secondo me la cosa migliore è...non portarselo proprio! Nel senso che più eviti di usare azioni corporee, come afferrare, toccare, saltare con le gambe, ecc., più è facile muoversi. Spesso ho visto il mio corpo onirico nel cosmo e l'ho visto semplicemente come una spirale, una scia luminosa o, meglio ancora, come un puntino di luce. Un puntino si muove meglio di un corpo...almeno in quelle dimensioni.

Molto importante è anche la facilità con la quale il sognatore riesce a lasciarsi andare o trasportare dalla gravità a suo vantaggio...e questa è una caratteristica molto personale. Inoltre l'idea e le paure legate ad 'abbandonare il pianeta', 'morire', 'volare via',ecc. giocano un ruolo fondamentale nella gestione delle esperienze oniriche nel cosmo. Una delle prime volte che decisi di viaggiare nel cosmo sentii la forza di gravità terrestre e pensai 'ma io non voglio ancora lasciare questo pianeta!'...e tornai subito a terra :)
olrac
 
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