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Dialoghi sulle varie teorie scientifiche e spirituali, riflessioni sulla letteratura, le vostre domande e curiosità relative ai sogni lucidi.

La corteccia prefrontale

Messaggioda ipparcos » 20/10/2021, 12:58

A quanto pare la corteccia prefrontale gioca un ruolo importante nel diventare lucidi durante un sogno. A quanto pare i sognatori lucidi "naturali" hanno la corteccia prefrontale superdotata... può essere? E per gli altri? Ci sono esercizi per rafforzare la corteccia prefrontale (ovviamente è una provocazione scherzosa la mia)????

https://it.wikipedia.org/wiki/Corteccia_prefrontale
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Re: La corteccia prefrontale

Messaggioda NeuroEngineer » 22/10/2021, 18:11

Cito la Treccani che lo spiega abbastanza bene e in modo semplice:
La corteccia prefrontale è suddivisa funzionalmente in tre strutture: dorsolaterale, mesiale e orbitale. La porzione dorsolaterale è deputata all’organizzazione e pianificazione dei comportamenti complessi e delle cognizioni di livello superiore, che vanno dalle azioni volontarie e logicamente ordinate, alla programmazione motoria, alla fluidità verbale, all’apprendimento e all’utilizzo di concetti e strategie. La porzione mesiale svolge un ruolo nella motivazione sia cognitiva sia emotiva. Infine, la porzione orbitale svolge la funzione di regolare e inibire, se necessario, l’elaborazione di stimoli interferenti con il compito in atto, nonché la funzione di controllare le motivazioni e le spinte istintuali. Secondo concezioni recenti, la corteccia prefrontale è la sede dei processi decisionali e dell’etica. La corteccia prefrontale svolge tutte queste funzioni anche in associazione con il talamo e i gangli della base, formando i cosiddetti circuiti fronto-sottocorticali.

//

In genere non si parla di zone cerebrali "più sviluppate", quanto di zone cerebrali che comunicano meglio tra loro (connettività funzionale aumentata). Non è quindi la corteccia prefrontale che è più sviluppata, quanto il suo comunicare meglio con altre zone del cervello.
In realtà, se proprio vogliamo essere pignoli, ciò che principalmente è collegato al fenomeno dei sogni lucidi è questo: https://www.nature.com/articles/s41598-018-36190-w
Ciò di cui, invece, parli tu deriva forse da uno studio simile a questo: https://www.sciencedirect.com/science/a ... 0013001098

Non nego però il fatto che ci sono dei casi in cui sono presenti effettivamente delle differenze a livello di potenziale o volume delle porzioni cerebrali tra persona a persona.
Una delle ipotesi che riprende il tuo caso:
-
I neuroscienziati del Max Planck Institute for Human Development e del Max Planck Institute of Psychiatry hanno confrontato le strutture cerebrali di frequenti sognatori lucidi e partecipanti che non hanno mai o solo raramente sogni lucidi. Di conseguenza, la corteccia prefrontale anteriore, cioè l'area del cervello che controlla i processi cognitivi coscienti e che svolge un ruolo importante nella capacità di autoriflessione, è più grande nei sognatori lucidi.

Le differenze di volume nella corteccia prefrontale anteriore tra sognatori lucidi e sognatori non lucidi suggeriscono che il sogno lucido e la metacognizione sono effettivamente strettamente collegati. Questa teoria è supportata da immagini del cervello scattate quando le persone del test stavano risolvendo test metacognitivi mentre erano svegli. Quelle immagini mostrano che l'attività cerebrale nella corteccia prefrontale era più alta nei sognatori lucidi.


//

In sintesi, ciò che cambia tra individuo e individuo è o la connettività funzionale (http://www.marbilab.eu/it/research-menu ... ty-menu-it) o l'effettiva dimensione/"potenza" di una determinata zona del cervello. Ciò dipende o da un fattore genetico oppure da fattori quali stile di vita e allenamento.
Sicuramente, è certo che a livello cerebrale qualcosa cambi tra sognatori lucidi e sognatori normali, soprattutto per i sognatori lucidi naturali.
Anche se la corteccia prefrontale, come correttamente affermi, potrebbe giocare un ruolo nel fenomeno, non è sicuramente l'unica zona che partecipa attivamente all'onironautica.
Esistono diversi allenamenti pratici per rafforzare la corteccia prefrontale, puoi provare se ti aiuta nel reparto "sogni lucidi", ma credo ti aiuti più per le funzioni citate sopra dalla Treccani (che comunque, non sarebbe male).

Uno, potrà sembrare stupido ma non lo è affatto, è giocare al nuovo Brain Training per Nintendo Switch (è stato creato da un neuroscienziato, che durante una sua intervista riguardo il gioco afferma: Quando abbiamo chiesto agli studenti universitari di allenare la memoria di lavoro per 20-60 minuti al giorno, abbiamo scoperto che le capacità della loro area prefrontale, quella responsabile di funzioni cerebrali di livello elevato, era aumentata sia nel lobo sinistro che nel destro. E con sorpresa abbiamo scoperto che erano saliti anche i loro livelli di creatività.). La citazione è ufficiale: https://www.nintendo.it/Iwata-Chiede/Iw ... 04392.html

Due, stimolarla artificialmente (ma ovviamente non ti consiglierei di farlo, non esageriamo).

Tre, seguire un allenamento di multitasking (anche se dipende in che settore, altrimenti si peggiora la produttività): https://www.jneurosci.org/content/36/9/2638

Quattro, semplicemente allenarti seguendo la definizione (se la corteccia prefr. è dedita, per esempio, all’apprendimento e all’utilizzo di concetti e strategie, tu allenati su quello).

La quarta strada e la prima sono le più efficaci. La prima è più divertente e tranquilla, la seconda significa allenarsi mentalmente a svolgere determinate attività (che comunque, ripeto, non sarebbe male, perché migliora le tue prestazioni anche nella vita reale).
A te la scelta, spero di esserti stato utile ;)
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Re: La corteccia prefrontale

Messaggioda ipparcos » 23/10/2021, 9:46

Grazie NeuroEngineer per la tua risposta! Molto interessanti i links che mi hai proposto. Come pure è interessante sapere come non solo le aree del cervello fanno la differenza ma anche come esse comunicano tra di loro (quindi anche il cervello comunica in se sesto in maniera più o meno efficente, come facciamo tra di noi esseri umani). E la qualità della comunicazione tra aree del cervello è caratterizzante.
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Re: La corteccia prefrontale

Messaggioda NeuroEngineer » 23/10/2021, 13:40

Sì, alla fine tutto dipende da quello. Aggiungo che in alcuni momenti rari e peculiari, durante un sogno lucido è possibile avvertire consapevolmente la connettività funzionale: vi è una sovrapposizione "armoniosa" tra le diverse facoltà del cervello. Come conseguenza, l'onironauta percepisce qualcosa che quasi mai al risveglio riesce a descrivere, è qualcosa che suscita una forte emozione e che potrebbe rappresentare, se così si può dire, un collegamento "definitivo" tra tutti i pattern cerebrali che il cervello ha elaborato nel corso della sua vita.
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Re: La corteccia prefrontale

Messaggioda NeuroEngineer » 31/10/2021, 20:42

Aggiungo un altro collegamento di cui mi sono ricordato: si discute proprio della corteccia prefrontale e del ruolo che ha nei sogni lucidi.
Ripeto, è certamente importante ma non è la zona del cervello che gioca il ruolo predominante.
E' una conferenza di TEDx in italiano, vi inoltro l'introduzione al video.

Invitandoci a prendere atto della natura illusoria dei sensi, Nicola De Pisapia ci propone un metodo per dominare i nostri sogni e viverli con lucidità.
Nicola De Pisapia, neuroscienziato, ha intrapreso studi di filosofia della mente e poi d’intelligenza artificiale e neuroscienze cognitive negli USA e nel Regno Unito. Oggi é Assistant Professor presso il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento.



https://www.youtube.com/watch?v=ulr1v77pmJA
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