Indice Il Mondo Onirico Discussioni generali sul sonno e i sogni > Cosa sono i sogni e perchè e per come

Sezione in cui discutere del mondo onirico oltre l'ambito lucido. Letteratura, teoria, domande sui sogni in generale, oltre ai fenomeni del nostro corpo quando sta per addormentarsi o svegliarsi.

Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda ipparcos » 14/09/2021, 9:24

Discssone stimolante che genera domande su domande. Tipo, se è l'inconscio ad essere il "creatore" dei sogni stessi, a mio parere bisognerebbe puntare su di esso per avere SL! Tipo ipnosi/autoipnosi.... eppure questa tecnica è poco considerata...
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda NeuroEngineer » 14/09/2021, 16:00

-) Discussione stimolante che genera domande su domande.
Alla fine è tutto un grande effetto domino, quando si parla di determinate tematiche. Il problema, nel nostro caso, è capire quale sia la tessera del domino che da il via al fenomeno e quale sia invece l'ultima tessera con il quale esso si conclude. Intendo dire che bisogna capire la causa scatenante e l'effetto ultimo, per poter intervenire manualmente e modificare/ottimizzare il normale andamento naturale.

-) Tipo, se è l'inconscio ad essere il "creatore" dei sogni stessi, a mio parere bisognerebbe puntare su di esso per avere SL! Tipo ipnosi/autoipnosi.... eppure questa tecnica è poco considerata...
Non so quali tecniche gli onironauti usino generalmente, io non ne uso una particolare (è più uno stile di vita). Comunque sì, sono d'accordo, anche se non bisognerebbe abusarne.

-) ALCUNI ARGOMENTI LASCIATI IN SOSPESO:
Per ora sono questi gli elementi che non conosciamo riguardo i sogni (non so se altri ricercatori invece lo hanno capito o hanno teorie valide in merito):
1) Durante i sogni normali si è coscienti, oppure no?

2) Come viene vissuto dalla persona (in pratica, non a livello cerebrale) il passaggio tra fase Non-REM a fase REM? Ultimamente mi sono reso conto che determinati cambiamenti non si riescono ad avvertire, ce ne si rende conto solo a cambiamento compiuto. Facendo un esempio molto famoso, prendete l'evoluzione di rana (processo di crescita): da girino diventa rana, giusto?
https://t2.ea.ltmcdn.com/it/images/7/8/ ... _1_600.jpg
Questa è detta metamorfosi. Tuttavia, dallo step 2 a quello 3 e dallo step 5 allo step 6 non ci si rende mai conto del cambiamento in atto.
Si capisce che un girino è diventato rana solo quando lo diventa: il processo di crescita è così rapido e difficile da intuire visivamente che è difficile accorgersi delle fasi intermedie.
Altro esempio è lo stile di vita umano: facciamo finta che a 10 anni abbiamo un determinato modo di vivere e determinati interessi. A 15 anni, tutto cambia.
Eppure, quando è avvenuto il passaggio concreto tra stile di vita A e stile di vita B? Non è possibile identificarlo.
Ci si accorge che il modo in cui si vive e i propri interessi sono cambiati dopo un pò, non di punto in bianco.
Questo processo continuo ed invisibile che è la "fase intermedia" di un fenomeno, avviene anche nella fase REM, a mio parere.
C'è un momento preciso in cui avviene il passaggio da sonno profondo/non-REM a sonno con sogni (fase REM)? Dall'ipnogramma, basato sui dati dell'attività cerebrale, sappiamo che non è così, così come nell'analisi biologica della rana. Eppure, nonostante possiamo analizzare e studiare questa fase intermedia che cambia piano piano, è come se il cambiamento vero inizi di punto in bianco.
Ora mi chiedo: cosa viviamo noi quando passiamo da fase non-REM a fase REM, ovvero la fase in cui non stiamo sognando e la fase in cui invece stiamo sognando?
Il sogno, ovvero complesso di stimoli visivi/uditivi/tattili, compaiono di punto in bianco o progressivamente?

Se ci fate caso, io stesso ci ho provato, anche il passaggio da sogno normale a sogno lucido avviene in questo modo: piano piano si acquisisce inconsapevolmente la lucidità e ci si accorge di essere in un sogno lucido solo una volta che la fase intermedia è finita. Non avviene invece, seguendo la logica, che ci accorgiamo piano piano di essere in un sogno: lo capiamo di punto in bianco.
Il processo che ci rende lucidi in un sogno avviene progressivamente, ma la lucidità arriva solo alla fine, non arriva a piccole porzioni durante il processo.
Dato che non siamo consapevoli durante il passaggio da sonno a sogno, nessuno ricorda se il mondo onirico è comparso all'improvviso o mano mano ha preso forma come quando si mette a fuoco un'immagine con la fotocamera. Invece, alcune volte mi è capitato e capita (anche se non dovrebbe succedere) di rendersi consapevoli del passaggio da veglia (sveglio) a sonno: ci si accorge che ci si sta addormentando nel momento preciso in cui il corpo entra in fase non-REM. Quando questo accade, il corpo rimane in stato di sonno, la mente solo in parte e quindi avvengono le allucinazioni ipnagogiche-ipnopompiche.

3) Immaginate di essere un essere umano e scienziato che si trova in un sogno senza saperlo: è quindi totalmente consapevole e lucido. Tale sogno dura anni e anni.
Sei convinto che quel sogno sia la realtà e che funzioni in un determinato modo: hai questa convinzione direttamente installata nel tuo inconscio.
Sappiamo che l'inconscio ha il ruolo di creatore inconsapevole e quindi plasma l'ambiente intorno a te e gli eventi che vi accadono senza che tu te ne renda conto.
Ti trovi ad esplorare il mondo senza sapere che è un'illusione.
Diversi anni prima, sempre in quel sogno, eri un bambino che parlava e giocava con altri bambini, frutto del tuo stesso inconscio.
Il sogno dura da tanto tempo, probabilmente è durato realmente poco ma come sappiamo il cervello deforma la percezione temporale a livelli estremi.
Durante tale sogno sei cresciuto, ti sei laureato e ora stai lavorando in veste di scienziato.
Insieme ad altri scienziati, studi l'universo in cui ti trovi e le leggi del mondo che vivi.
Scopri che esiste la forza di gravità, le leggi della termodinamica e di conseguenza crei i motori, le macchine.
Scopri l'elettricità e inventi la lampadina, scopri le leggi di meccanica quantistica e di conseguenza crei i cellulari e i chip.
Tutto questo, senza renderti conto che ciò che stai analizzando non sono le leggi che regolano la Realtà ma le leggi che regolano il tuo Sogno.
Non esistono solo i sogni normali e quelli lucidi, ma anche quelli consapevoli: intendo dire che possono esserci sogni in cui non sei cosciente di essere in un sogno ma sei consapevole, il che vuol dire che ragioni lucidamente, il mondo intorno a te sembra sensato e percepisci tutti e 5 i sensi.
Questo posso affermarlo perché lo ho vissuto in prima persona (anche stanotte) e l'esempio dello scienziato è possibile.
Ora: se tutto questo esperimento mentale equivalesse a ciò che viviamo in realtà?
Se la realtà di tutti i giorni fosse solo un sogno consapevole?
Non possiamo metterci a volare e rompere le leggi della fisica perché non siamo onironauti, il nostro inconscio è inconsapevolmente convinto che questa sia la realtà e che non possiamo avere poteri astrusi.

Se siamo inconsciamente convinti che qualcosa accada, essa accadrà: vale anche l'opposto.
Questo è vero per alcune teorie di meccanica quantistica.
Quindi, se siamo inconsciamente convinti che questa sia la realtà e che funzioni così (perché è il nostro inconscio creatore/regista che ha deciso le regole del gioco), questa sarà la realtà e non un sogno.
Esiste una teoria di meccanica quantistica che afferma che l'intero universo e l'intera realtà non siano altro che il frutto dell' "immaginazione" di una sola entità pensante, l'unica dotata di coscienza.
Tale entità è detta osservatore e, dato che sappiamo che gli esseri umani sono dotati di coscienza, tale osservatore è un essere umano.
Non sa però di essere l'osservatore, perché interagisce con altri esseri umani come lui.
Eppure, non si è mai chiesto se loro non siano il frutto della propria coscienza.
Facendo un esempio, se io fossi l'osservatore, in questo momento starei digitando queste parole in un linguaggio che ho inventato io inconsapevolmente, su una tastiera che è il frutto della mia immaginazione, riferendomi a persone prive di coscienza e che ho inventato inconsapevolmente.

E' ovviamente un'ipotesi assurda e non supportata da nulla. Eppure: come la abbatti una teoria del genere? Soprattutto se la modifichi e vi aggiungi il fatto che gli onironauti sanno quanto possa essere reale un sogno lucido (o meglio, consapevole). Realtà e sogno consapevole (non lucido! capite la differenza) sono letteralmente uguali, hanno le stesse identiche caratteristiche e vi ci interfacciamo allo stesso modo: ciò che cambia è solo il contenuto.
Chi lo dice che anche la realtà che siamo abituati a credere sia quella vera e non sia invece un sogno consapevole più lungo? Chi lo ha detto che le leggi dell'universo che conosciamo non siano altro che leggi dell'universo onirico che il nostro inconscio ha creato inconsapevolmente?
Io so di essere cosciente perché mi sento Io. Quindi so di essere un probabile osservatore onirico, chiamiamolo così. Non so se voi e le persone con cui mi sono fisicamente relazionato siate reali o meno, siate coscienti o meno. Per quanto ne so, potreste essere frutto del mio inconscio, così come dei personaggi onirici.
Stessa cosa vale per voi: se tu che stai leggendo questo post senti di essere cosciente, sai di essere un probabile osservatore onirico. Però non sai se io, NeuroEngineer che sto dall'altra parte dello schermo, sia reale o meno oppure se sia frutto del tuo inconscio. Tutto questo discorso potrebbe essere un racconto che il tuo inconscio fa a se stesso tramite le mie parole.
Potrei non essere altro che un personaggio onirico per te, solo di un sogno consapevole a livello così elevato (ci sono diversi gradi di consapevolezza nei sogni) che pensi sia la realtà.
Mettendo a paragone la realtà quotidiana con gli altre tipologie di sogni che fai, puoi dire che la più realistica e duratura è questa e di conseguenza questa è la realtà vera e non onirica.
Eppure, se un giorno facessi esperienza di un sogno lucido lungo decenni, più consapevole della realtà che ora credi vera, avresti qualche dubbio.
Io potrei star dormendo nella realtà, questo potrebbe essere nient'altro che un bel e lungo sogno, in cui l'inconscio ha lavorato molto bene a produrre quello che chiamiamo universo e relative componenti.

Ripeto: potrebbe essere una teoria pazza e senza basi, ma non ha neanche antitesi. Come la smonti? E' impossibile.
Le risposte che mi darete al post potrebbero essere frutto del mio inconscio, per quanto ne so.
Tuttavia, pur a qualcosa ci dobbiamo aggrappare in quanto esseri umani e quindi una realtà la dobbiamo pur scegliere.
Io non sono sicuro che questa sia la realtà, ma l'unica cosa che posso fare è continuare a viverla al meglio. Alla mia morte o in qualunque altro momento potrei svegliarmi e rendermi conto di aver fatto un sogno consapevole molto lungo (magari non così lungo per gli standard della realtà vera), oppure morire e basta.
Nel dubbio, io vivo questa pseudo-realtà, che è comunque scientificamente provato essere influenzata e in un certo senso costruita da noi stessi e dalle nostre aspettative.
Quando accade qualcosa che non ti aspettavi accadesse, quella non è una prova contro l'ipotesi, perché ciò che crea l'inconscio è incontrollabile: è inconscio per un motivo.
Proprio come hanno affermato i creatori di uno straordinario gioco che vi consiglio di provare:
"But - just like the power of perspective itself - it will have been as real as you believed it to be"
(Ma - proprio come il potere della prospettiva stessa - sarà stato reale tanto quanto tu hai creduto che lo sia"

Tutto questo discorso per dire che una cosa che non sappiamo dei sogni è che la realtà stessa potrebbe essere a sua volta un sogno e non c'è modo di verificarlo o al contrario di negarlo.
Dopotutto, in Natura è presente questo pattern frattalico, ovvero i fenomeni non sono altro che una ripetizione su un'altra scala di se stessi.
L'esempio più famoso è quello del broccolo: https://media.istockphoto.com/photos/ro ... 6MaRmrrMk=

E' una grande matriosca che ripete se stessa su varie scale. Il broccolo è uguale alla sua parte più piccola, che è uguale alla sua parte ancora più piccola, che è uguale alla sua parte ancora più e più piccola, e così via.
La realtà stessa potrebbe essere strutturata così: quello che stiamo vivendo forse non è il "broccolo" nella sua interezza, ma solo una delle sue riproposizioni più piccole che ne fanno parte.

Che ne pensate? Se credete di poter smontare l'ipotesi (non solo mia, ma anche di molti altri, che per quanto ne so potrei essere io stesso :lol: ) fatevi avanti, ne sarei infinitamente felice perché per me è impossibile farlo.
E' un'ipotesi possibile, che non si può dire sia certa ma neanche impossibile.
E, in quanto tale, merita la sua importanza.
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda NeuroEngineer » 14/09/2021, 16:26

P.S (Ai miei 2 post rispettivamente del 13/09/2021 e del 14/09/2021):

-) Altro fenomeno frattalico in Natura scoperto recentemente.
Già si parla di frattali ed è un argomento complesso e a dir poco folle, aggiungeteci i buchi neri e otterrete qualcosa di a dir poco incredibile.
https://www.newscientist.com/article/dn ... they-feed/
https://www.youtube.com/watch?v=Sx4fQxAmYXU

-) Per approfondire i frattali, https://www.youtube.com/watch?v=MwjsO6aniig e https://www.youtube.com/watch?v=ovJcsL7vyrk (questo parla anche della Logistic Map, se vi interessa il tema vi renderete conto che è non solo utilissimo ma anche bellissimo)

-) Una teoria simile (la ho scoperta casualmente adesso): https://www.youtube.com/watch?v=Ig7TwCg4jTI
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda ipparcos » 14/09/2021, 17:37

Come nel film Inception la protagonista comprende di essere in un sogno proprio perchè DiCaprio le chiede se ricordava come fosse arrivata in quel bar https://www.youtube.com/watch?v=sWliYpICCI0 Ovviamente non se lo ricordava e diventa lucida. Nella vita reale ci ricordiamo sempre cosa stavamo facendo qualche minuto prima (mai cosa abbiamo mangiato a pranzo). Quando invece si tratta di sogni (normali) non ricordiamo mai il ciak si gira!

Alcune volte anche io mi sono chiesto se i fantasmi esistano perchè c'è qualcuno che li vede o se esistano a prescindere. La domanda sembra banale ma non lo è!
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda NeuroEngineer » 15/09/2021, 12:59

Non hai compreso il mio ragionamento.
Io intendo che TUTTA la tua vita potrebbe essere coinvolta nel fenomeno. E' un sogno consapevole lungo anni (o meglio, così è percepito), da quanto tu sei nato fino alla fine e dunque al tuo ipotetico risveglio.
Quindi questa antitesi non sta in piedi e, ripeto, questa possibilità mi pare impossibile sia da accertare che da controbattere.
Magari un'antitesi degna, capace di scalfire la possibilità, c'è: ma ancora non la ho trovata.
Non c'entra il fatto di non ricordarsi come si è iniziato il sogno, anzi: a maggior ragione, tu non ricordi ciò che è avvenuto prima della tua uscita dal grembo materno. Certo, ovviamente la parte del cervello preposta alla memoria non era formata e quindi non puoi ricordatelo, ma potrebbe esserci un altro fattore in gioco.

Poi non ho capito la parte dei fantasmi, non vedo la correlazione con il filo logico che stavamo seguendo. :?: :?
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda olrac » 15/09/2021, 18:03

Dunque, torno all'argomento in cui si parla dell'ipotesi non accertabile che 'tutta la realtà potrebbe essere un sogno'...

Nelle mie numerose obe ho notato che: quando ci si sveglia un po' nella realtà si entra in uno stato di coscienza consapevole (a vari gradi),
quando ci si sveglia in sogno si entra in un sogno vivido (e si ricorda il sogno),
quando ci si sveglia in un sogno si diventa lucidi,
quando 'ci si sveglia' da un sogno lucido si entra non in obe diretta ma spesso in paralisi del corpo,
quando 'ci si sveglia' dalla paralisi si entra in obe (locale o non locale),
quando (più raramente) ci si riesce a svegliare da uno stato di obe si entra (almeno per la mia personale esperienza) in uno stato di risveglio senza corpo, in cui ti vedi come un punto di coscienza che brilla nel cosmo (ed è davvero super! :) ),
e poi...
quando ci si sveglia dall'obe si ritorna in sogno vivido o falso risvegli (o più di uno),
quando ci si sveglia dal sogno si torna nel corpo ci si sveglia nel fisico,
e infine quando si ha sonno si ricomincia il ciclo!

Poi una buffa curiosità: ho notato che molti degli esseri che incontro nelle esperienze più intense mi dicono tutti che 'noi (esseri umani) stiamo sognando, e loro (presumibilmente defunti) affermano di essere i veri svegli'...! Chissà chi ha ragione...hahaha:)
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda LuKe94 » 15/09/2021, 22:21

quando 'ci si sveglia' da un sogno lucido si entra non in obe diretta ma spesso in paralisi del corpo,
quando 'ci si sveglia' dalla paralisi si entra in obe (locale o non locale)

Mi ci ritrovo molto in questa parte.
Per "ci si sveglia" intendi un passaggio da uno stato all'altro di consapevolezza vero?
Per caso usi tecniche per passare dal sogno lucido alla paralisi pre-obe? Oppure hai notato cosa innesca questo cambiamento?
Scusate la nuova parentesi out topic ma sono un essere curioso in questi argomenti : Bash :
Get chance and luck!
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Re: Cosa sono i sogni e perchè e per come

Messaggioda NeuroEngineer » 16/09/2021, 16:55

Mooolto interessante olrac! :cool:
Alla fine hai fatto una lista dei passaggi di stato mentali (obe, sogno, realtà, allucinazioni, paralisi) da una tipologia all'altra.
Come dici anche tu, è impossibile capire quale sia il punto di vista corretto, perché ce ne sono infiniti e prossime all'infinito sono le possibilità.
Per esempio, quando dici "e loro (...) affermano di essere i veri svegli', non può non venirmi in mente che una cosa.
Sarebbe stranissimo e probabilmente senza senso (considerando che potrebbero essere pure illusioni), ma potrebbe esserci la possibilità che così come noi ci interfacciamo con i personaggi onirici, così le persone che vedi si interfacciano con noi.
Intendo dire questo (uso "io" in quanto essere umano):

IL NOSTRO UNIVERSO: la mia realtà, vi sono quando sono sveglio;
IL MONDO ONIRICO: quando sto dormendo nella fase REM e il sogno diventa lucido, io mi interfaccio con personaggi onirici (simili a quelli reali o mai visti prima) affermando "Siete frutto della mia immaginazione! Sono l'unico reale qui!"
OBE: alcuni personaggi astrali mi dicono "Tu stai sognando! Siamo noi quelli reali, tu sei illusorio!"

I ruoli si invertono.
Immaginate che io sia in una stanza vuota: sulla parete di destra c'è una finestra (A) e su quella di sinistra c'è un'altra finestra (B). Tali finestre danno su un ambiente che per me è falso, perché esso è molto strano e diverso dal mio. Io mi affaccio dalla B e vedo un'altra stanza, molto diversa dalla mia ma dalla stessa conformazione (con due finestre), in cui c'è una persona e le dico: "Sei illusoria!". Tale stanza rappresenta il mondo dei sogni lucidi.
Quella persona, incredula, prova ad affacciarsi dalla mia stessa finestra (che abbiamo in comune), invano. Allora ripiega sull'altra finestra, che chiameremo D. Noi non riusciamo a scorgere cosa ci sia dietro D perchè troppo lontana.

Contemporaneamente, però, dalla finestra A si affaccia una persona che guardandomi dice: "Che strana questa stanza! Eppure è illusoria, proprio come te!". Tale stanza rappresenta il mondo astrale/OOBE.
Io, sconcertato, provo ad affacciarmi dalla finestra A, per capire da quale mondo/altra stanza provenga quella persona: affacciandomi, esco dal mio corpo fisico (che rimane nella mia stanza originale), il mio io diventa semi-trasparente. Provo a fluttuare ed interagire in questa stanza, il mondo oltre A, ma dopo poco torno nel mio corpo fisico e la finestra si chiude.
Così come la persona oltre B era impossibilitato ad entrare nella mia stanza, perché in un mondo dimensionalmente più "piccolo" del mio, io non posso entrare nella stanza oltre A, perché è dimensionalmente più "grande".
Però, così come la persona oltre A riesce ad entrare nel mio mondo (che è generato dal suo inconscio), io riesco ad entrare nel mondo oltre la finestra B (perché generato dal mio inconscio).

Non so se mi sono spiegato, altrimenti guardate questa immagine
https://3.bp.blogspot.com/-mBD9uWtCpoY/ ... o_rosa.jpg
E' un frattale.
Cercate di identificare i diversi "quadrifogli" bianchi che lo compongono: vedete? Mano mano essi diventano sempre più piccoli e cadono in una spirale uguale alla spirale originale ma dimensionalmente più piccola.
Se ingrandiste l'immagine, ad un certo punto vi ritroverete la stessa immagine originale di prima: questo è un frattale. Mano mano che scendi di "dimensione"/scala", il pattern si ripropone esattamente uguale a quello di prima, ma con delle piccole variazioni.
L'immagine stessa che vi ho inviato, in realtà, non è la dimensione più grande: è parte di un frattale. Se voi guardaste in alto, vedreste la scala della spirale che sale all'infinito.
Ripeto, in ogni momento questa immagine si ripropone uguale a se stessa, ma mano mano che si "scende", la "dimensione" è più piccola e assume delle minuscole variazioni a livello "dimensionale".

Immaginate che uno di questi "quadrifogli bianchi" sia la nostra realtà: il successivo quadrifoglio bianco, quello più piccolo del nostro, rappresenta il sogno lucido. E' generato da noi stessi.
Invece, il quadrifoglio bianco precedente, quello più grande del nostro, rappresenterebbe il mondo astrale/OBE. Noi siamo generati da esso.
Possiamo visitare il quadrifoglio-sogno lucido, ma non possiamo visitare il quadrifoglio-OBE: ci si può provare, ma tutto appare molto più confuso e "strano" e non vi è un alto grado di controllo, allo stesso livello di un sogno lucido.
Noi visitiamo, secondo l'ipotesi, un universo dimensionalmente diverso dal nostro, ovvero il mondo onirico (più basso in scala nel frattale della realtà totale). Come ci entriamo? Comunicando con l'inconscio dei personaggi onirici che credono di essere reali ma che noi sappiamo essere frutto della nostra immaginazione. I personaggi onirici entrano in contatto con noi tramite una loro tipologia alternativa di OBE, dimensionalmente più piccola. Il nostro mondo onirico è la loro realtà, il loro mondo astrale è la nostra realtà.
Allo stesso modo, gli esseri "astrali" visitano il nostro universo, dimensionalmente più piccolo del loro e da loro generato. Tuttavia non ci entrano fisicamente (non puoi inserire un abitante del quadrifoglio dimensionalmente più grande dentro un quadrifoglio più piccolo), ma vi comunicano tramite l'inconscio.
Noi entriamo in contatto con loro tramite la nostra OBE.
La loro realtà è il nostro mondo astrale, la nostra realtà è il loro mondo onirico.
Così in una spirale senza fine, dove gli abitanti del mondo astrale saranno generati da una realtà dimensionalmente più grande di loro e con cui entreranno in contatto inconsciamente tramite la loro tipologia di OBE e dove gli abitanti del mondo onirico genereranno un altra realtà dimensionalmente più piccola della loro e con cui entreranno inconsciamente in contatto tramite la loro tipologia di sonno REM lucido.

La realtà totale, quindi, potrebbe essere un frattale pseudo-spirale, dove ciò che è il nostro mondo è contemporaneamente il sogno lucido (dimensionalmente più piccolo) e il mondo astrale (dimensionalmente più grande) di qualcun altro. La nostra parte di frattale che chiamiamo Universo genera un'altra realtà che chiamiamo mondo onirico, ma contemporaneamente è generata da un'altra realtà che chiamiamo mondo astrale.
Ciò che connette le diverse dimensioni vicine (non lontane, solo quelle vicine!) del frattale è l'inconscio, che fa da ponte. Noi non entriamo fisicamente nel mondo dei nostri personaggi onirici, ma entriamo in contatto consapevolmente tramite l'inconscio.
I personaggi onirici non entrano fisicamente nella nostra realtà attraverso la loro OBE, ma entrano in contatto con noi consapevolmente tramite l'inconscio.
Il mondo dell'inconscio è una sorta di legame tra i quadrifogli bianchi del frattale, la zona "scura" che si vede nell'immagine (vedi link foto precedente) e che divide i quadrifogli bianchi del frattale.
I personaggi astrali stessi entrano in OBE, entrando in contatto con una realtà dimensionalmente più grande della loro e con personaggi per noi "ancora più astrali" : così all'infinito.

Non so se ho spiegato bene l'ipotesi, è un pò contorta.
Se non si è capito ditemelo pure.
Ripeto, al 99% l'ipotesi è falsa, ma è impossibile smentirla ed eliminare quell'1% di possibilità.
Da una parte ho paura che la realtà totale possa essere così strutturata, ma da una parte ci spero: è un pò come il sublime per il romanticismo.
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