Indice Tecniche e Divulgazione Discussioni sui fenomeni del sonno > Prima di addormentarsi....

Ci confrontiamo sulle esperienze di sogni vividi e normali, falsi risvegli, paralisi, allucinazioni, fenomeni del sonno REM o non-REM. Tutto ciò che non si può definire sogno lucido / obe

Prima di addormentarsi....

Messaggioda ipparcos » 15/11/2021, 17:21

In verità ci si sta addormentando, insomma si è belli stesi sul letto, occhi chiusi, cellulare spento, coperte sistemate e via... Mi sono accorto che in questa fase (è lo stadio 1 della fase del sonno?) la mia mente sembra avere due facce. Si sdoppia. Appena chiudo gli occhi posso fare ragionamenti più o meno logici poi a un certo punto sembra che questa parte della mente si spenga e inizi una parte della mente che viaggia da sola, sono fantasticherie che prendono forma e storia da sole, e si interrompono di botto se mi riprendo e ricomincio a pensare in maniera ordinaria. Poi di nuovo la coscienza di blocca e ricominciano le fantasticherie che, ripeto, hanno vita propria.
Mi incuriosisce questa fase dell'addormentamento. Credo che duri pochi minuti (tipo 5/10 minuti) perchè poi avviene l'incoscienza propria del sonno.
Più volte ho cercato di far comunicare queste due menti, ma per ora sono incomunicabili: se cerco di pensare mentre sto fantasticando interrompo il processo creativo, ne tanto meno posso influenzare la creatività mentre sto ragionando nei primi momenti in cui ho chiuso gli occhi.
Secondo me è una fase molto interessante... perchè dimonstra che il nostro cervello ha due livelli diversi di attività (forse i due famosi emisferi del cervello, uno creativo e l'altro razionale?).
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Re: Prima di addormentarsi....

Messaggioda NeuroEngineer » 15/11/2021, 19:47

Oh, un altro spunto di conversazione interessante di @ipparcos! :D
Beh sì, alla fine i sognatori lucidi fanno tanta attenzione a ciò che accade durante il sonno e mai a cosa accade poco prima.
E' esattamente come dici: prima di addormentarsi (circa 20 minuti massimo) , l'inconscio inizia a prendere il sopravvento e si ragiona più o meno logicamente su una moltitudine di concetti, alcuni apparentemente slegati l'uno dall'altro.
E' una vera e propria crescita esponenziale: all'inizio si ragiona su un argomento singolo, logicamente e coscientemente e poi, piano piano che passa il tempo, la mente inizia inconsapevolmente a ragionare su decine e decine di argomenti intersecandoli tra loro. Se vedi il grafico (http://russamentoeapnea.it/wp-content/u ... 361955.jpg), ci troviamo ancora nella fase di veglia, non è lo stadio 1 del sonno. Diciamo che è ciò che accade prima di arrivare a quello "strapiombo" dove la linea rossa scende in verticale verso il sonno leggero e poi pesante.
Hai proprio detto bene, si "sdoppia". Alcune volte, quando ho iniziato a farci caso (a tale fase) per le mie ricerche, ho notato che stavo facendo da una parte un ragionamento cosciente e dall'altra uno "immaginario/creativo/incosciente". Quando ho provato a riprendere il filo del discorso, quando stavo cercando di interpretare in modo consapevole quel che stavo pensando inconsciamente, sono accadute tre cose a seconda del caso:
1) Non mi ricordo dove stavo andando a parare, il ragionamento si blocca e dopo poco ne inizia un altro;
2) Riesco a inserirmi nel processo "creativo" e a capire quello che prima stava facendo la mia altra "faccia della mente". Mi inserisco nel "discorso" e lo rendo più logico, oppure noto che è un ragionamento inutile e lo interrompo.
3) Riesco a inserirmi nel processo "creativo" come prima, ma quello di cui mi rendo conto questa volta è che la mia altra "faccia della mente" stava pensando in quel momento a qualcosa che non aveva proprio senso.
Cose del tipo: "Allora, domani vado a lavoro, cosa che non fanno le tartarughe che sono animali di un'altra specie. Ora che ci penso, cosa fanno le tartarughe? Depongono le uova nella sabbia. Uh, siamo vicino pasqua, dovrò comprare un uovo di cioccolato da regalare a quella persona! A proposito di dolci, il tiramisù di stasera era proprio buono, anche se avrebbero dovuto metterci qualche ingrediente di meno perché era troppo pesante; cosa altro è pesante? Un corpo di massa M, che immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto (ecc.)".
Insomma, prendetemi per pazzo, ma se anche voi iniziate a far caso a ciò su cui ragionate poco prima di addormentarvi, noterete che fate gli stessi ragionamenti secondo dei legami causa-effetto stranissimi.

In realtà, può avvenire anche un'altra cosa: se si diventa consapevoli nel momento esatto in cui inizia lo "strapiombo" del grafico (quando si è in procinto di addormentarsi), possono avvenire allucinazioni ipnagogiche-ipnopompiche (ma questa è un'altra storia).

-) Secondo me è una fase molto interessante... perchè dimonstra che il nostro cervello ha due livelli diversi di attività
Sì, è molto interessante. Ora non ho molto tempo per analizzare approfonditamente il tema, poi domani continuerò a parlarne un pò (scendendo se vorrete nel lato tecnico)...Comunque la parte dei due emisferi del cervello non c'entra molto, la fase di cui stiamo parlando deriva da un pre-allenamento dei famosi pattern del reale che poi dovranno essere concretizzati nel sogno per poter essere "assorbiti" e metabolizzati dalla mente. Questo coinvolge quasi tutto il cervello, non solo un lobo o un solo emisfero.
Però ci sono ancora numerosi "misteri" da capire riguardo questa breve ma essenziale fase della giornata, ragionarci insieme non sarebbe male! :idea: :o
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Re: Prima di addormentarsi....

Messaggioda ipparcos » 16/11/2021, 17:20

NeuroEngineer ha scritto:Cose del tipo: "Allora, domani vado a lavoro, cosa che non fanno le tartarughe che sono animali di un'altra specie. Ora che ci penso, cosa fanno le tartarughe? Depongono le uova nella sabbia. Uh, siamo vicino pasqua, dovrò comprare un uovo di cioccolato da regalare a quella persona! A proposito di dolci, il tiramisù di stasera era proprio buono, anche se avrebbero dovuto metterci qualche ingrediente di meno perché era troppo pesante; cosa altro è pesante? Un corpo di massa M, che immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto (ecc.)".


E' esattamente quello che accade NE! All'inizio si da alla mente una partenza e poi si perdono le briglie del ragionamento o della fantasticheria controllata, per continuare con un qualcosa che sfugge ormai al nostro controllo e va da sola... La cosa interessante è proprio questa: non stiamo sognando, non siamo ancora nel sogno ma non stiamo neanche più ragionando o pensando... qua invece c'è "qualcuno" che per alcuni minuti ha preso le redini del meccanismo e lo guida come vuole lui. E la cosa altrettanto interessante è che dopo non ci sarà un sogno, perchè devono prima venire tutti gli stadi del sonno che in genere non portano a nessun sogno (si sognerà dopo circa 90 minuti...)
Questa fase la noto fortemente sopratutto nei pisolini pomeridiani dove non arrivo mai a sognare perchè ho poco tempo e quindi rimango nelle primissime fasi del sonno.

A questo punto devo pensare che tutto questo possa essere propedeutico alla tecnica WILD (che io non ho mai padroneggiato) perchè se una cosa del genere la fai durante un risveglio notturno (alle prime ore dell'alba e non la sera) e "giochi" tra l'entrare e l'uscire da questi stati/stadi di consapevolezza/inconsapevolezza te ritrovi dentro un sogno lucido.
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Re: Prima di addormentarsi....

Messaggioda NeuroEngineer » 16/11/2021, 20:53

-) A questo punto devo pensare che tutto questo possa essere propedeutico alla tecnica WILD
Sicuramente. Non uso tecniche ma non per questo non ho provato ad utilizzarne qualcuna in passato per test. Posso dirti che effettivamente avviene qualcosa del genere: la stessa pre-fase caratterizzata da questo "flusso di pensieri incontrollato" può essere ricreata durante un risveglio notturno per poter entrare nuovamente in un sogno (lucido).
Ci ho già provato e funziona: solo che è molto più facile e produttivo fare una cosa del genere (viewtopic.php?f=39&t=12906) rispetto a quello che dici tu.
Ci ho provato ma il sogno lucido che ho generato non è stato molto stabile e ben presto è diventato non-lucido. Di solito dovrebbe avvenire il contrario (prima è un sogno normale inconsapevole e poi diventa lucido), ma usando la tecnica di cui stiamo parlando il fenomeno si è invertito.
Proprio perché il flusso di pensieri è quasi incontrollabile, all'inizio magari si riesce ad entrare nel sogno lucido con una sorta di WILD, ma poi tale sogno diventa instabile e viene preso d'assalto da quello stesso flusso di ragionamento inconsapevole di prima (che lo ha generato).

-) un qualcosa che sfugge ormai al nostro controllo e va da sola
Nei casi più comuni e "complessi", quando è tutto più "inconsapevole" che mai, questo ragionamento è addirittura portato avanti senza le "parole" e delle frasi compiute.
Nell'esempio di prima (della tartaruga ecc.), quello è stato letteralmente un discorso che la mia "altra" mente si stava facendo da sola, attraverso delle parole.
Nella maggior parte dei casi, invece, il ragionamento creativo non è portato avanti tramite un discorso ma semplicemente tramite il pensiero.
Quando pensiamo durante la veglia, di solito "pensiamo con la voce", nel senso che ragioniamo facendo finta di parlare con noi stessi (quindi proprio parlando mentalmente in lingua italiana).
Invece, quando pensiamo durante il pre-sonno (ma anche durante il sonno stesso), ragioniamo allo stesso modo ma senza "parlare".
La differenza sta quindi nell'organicità e nell'ordine del pensiero: durante la veglia è tutto molto schematico, fluido e razionale; durante il sonno, è tutto caotico, creativo, immaginativo ma allo stesso modo sensato.
Durante la veglia c'è un vero e proprio discorso, durante il sonno (e la fase che lo precede di cui stiamo discutendo) c'è un vero e proprio flusso incontrollato di pensieri.
Tuttavia, come correttamente hai detto tu, non c'è un peggio o un meglio: nonostante sia tutto incontrollato e caotico, a volte i risultati di questi ragionamenti sono anche migliori di quelli consapevoli.
Colleghiamo creativamente delle cose che tramite dei discorsi puramente logici non saremmo in grado di fare.
E' importantissimo questo breve momento: intersechiamo centinaia o addirittura migliaia di idee apparentemente scollegate ma che per qualche motivo hanno (o sembra abbiano) senso.
A volte, è così che io o in generale le persone se ne escono con idee innovative: durante questi brevi minuti sono riuscito a capire cose e a fare collegamenti talmente malati da risultare brillanti, quando con tutto lo sforzo che ci avevo messo durante il giorno consapevolmente non ci ero riuscito.
Quindi sì, è un momento davvero interessante e fondamentale a cui dovremmo prestare tutti un pò più di attenzione...

-) Questa fase la noto fortemente sopratutto nei pisolini pomeridiani dove non arrivo mai a sognare perchè ho poco tempo e quindi rimango nelle primissime fasi del sonno.
E' un'osservazione molto bella che non ho mai fatto (anche perché non dormo praticamente mai oltre alla notte), interessantissima! Effettivamente ha senso, anche perché di pomeriggio si hanno molte più cose a cui pensare, si è nel bel mezzo della giornata. Posso chiederti un favore? Non è che per caso, la prossima volta che tenti di fare un pisolino pomeridiano, potresti prestare particolare attenzione alla fase e, in seguito, annotare quel che ne è venuto fuori? Anche se i flussi di pensieri non hanno senso...Dato che hai fornito questo ulteriore spunto non sarebbe male averlo come dato e ragionarci su, se non te la senti o non vuoi farlo tranquillo, è solo una proposta! :)
Io provo a fare lo stesso questa notte, magari vedendo anche cosa sogno e cercando dei parallelismi tra ciò su cui ho ragionato in questa fase pre-sonno e il contenuto del sogno (lucido o meno) stesso.
Anche perché in molti dei sogni lucidi che ho fatto, considerando che si è letteralmente immersi nella propria mente, ciò che mi fa ragionare è lo stesso tipo di flusso di pensieri senza parole del pre-sonno.

-) Su internet e sulle riviste si parla spesso di questa fase in questi termini:
"Why do we think so much before sleep?
Why do we overthink at night? Overthinking at night is largely down to the brain processing what has happened to us during the day. Because our days are now filled with so much and we're taking in more information, we don't have the gaps to process our thoughts throughout the day.
"
E' vero che ha la funzione di processare cosa è accaduto durante la giornata appena vissuta oppure di programmare cosa accadrà nella giornata seguente, ma come tu hai correttamente notato credo anche io che non sia tutto qui.
Ricordo una nottata particolare dove ci ho messo molto tempo prima di addormentarmi: non avevo pensieri eccessivamente negativi (https://www.abc.net.au/everyday/why-we- ... d/10581594) o eccessivamente positivi in testa, nel complesso direi che era un flusso di pensieri neutro, un semplice ragionamento creativo incontrollato.
Piano piano, partendo da una piccola cosa, ho iniziato letteralmente a delirare mentalmente: ero nella fase che stiamo analizzando probabilmente all'apice del meccanismo.
Il flusso incontrollato prima o poi si placa con l'addormentamento, ma quella notte non riuscivo ad addormentarmi e la crescita esponenziale di quell'altra parte della mente inconsapevole che stava ragionando sempre di più non la voleva smettere di continuare. Pensavo, pensavo e pensavo: ho collegato cose che nella mia testa avevano senso ma che se le dovessi ripetere ora non so se definirei geniali o malate (in senso positivo o negativo). All'inizio era inconsapevole, poi mi sono accorto che stava andando avanti da troppo tempo e sono diventato cosciente della fase caotica-creativa in cui mi trovavo: mi sono divertito per un pò, per un altro pò ho provato a guidare il ragionamento ma con scarsi successi...Infine, mi sono arreso semplicemente "rendendomi spettatore" e "ascoltatore" di quello che l'altra sfaccettatura della mente stava facendo.
E' stato bello, fino a quando non ero stanco morto e la testa iniziava a farmi male. Ho deciso di provare a smetterla, il meccanismo si è inceppato per qualche secondo ma poi è ripartito più forte di prima, facendo centinaia di collegamenti al minuto in maniera esagerata. Ricordo ancora il dolore che ne seguì: non era un mal di testa, era proprio un "mal di cervello", del corpo calloso e della corteccia cerebrale.
Il dolore permeava tutto il cervello dall'interno, mi ha fatto talmente male che ho dovuto mettermi le mani in testa: non avevo mai provato qualcosa del genere.
Il dolore è divenuto talmente grande che non sentivo altro oltre a quello. Sentivo dentro la testa come una "spugna inzuppata ormai troppo pesante" e dolorante.
Non un dolore normale, paragonandolo a qualcos'altro direi che è simile a prendere un palloncino e comprimerlo all'inverosimile.
Proprio come un palloncino, dopo 10 interminabili minuti, il dolore è iniziato a decrescere dopo il picco e al posto del flusso di pensieri incontrollabile (causa del dolore) comparve il vuoto quasi assoluto: non pensai più a nulla. Letteralmente tabula rasa, come se la lavagna della mia mente fosse stata cancellata e resa bianca in un batter d'occhio.
Poi mi sono addormentato e tutto è proceduto normalmente.
Quest'esperienza mi è capitata solo una volta (per fortuna), non la auguro a nessuno ma da un certo punto di vista mi è tornata utile (mi ha affascinato in seguito, dopotutto studio i cervelli per lavoro!).
In quel momento la mente è andata in tilt, se non c'è un freno a questa fase credo che si potrebbero provocare gravi danni: come tutte le cose, è ottima e funzionale nella dose giusta.
In quei minuti ho desiderato davvero morire, non sto scherzando: stavo soffrendo troppo e non capivo più niente, ho iniziato a sentirmi poco meglio quando mi sono abbandonato al dolore nell'impossibilità di fare altro.
La mente è qualcosa di potente, forse anche troppo se raggiunge dei certi livelli: rischia di autodistruggersi.

Però, ripeto, è una fase su cui bisognerebbe ragionare più approfonditamente: non si tratta di semplice "ragionamento su quello che chi è/ci sta probabilmente per accadere", ma di una vera fase di sovraccarico dove la mente racimola quello che può e mette tutto insieme. Forse è anche per questo che ci addormentiamo: serve un sovraccarico per mandare definitivamente in "tilt" la mente e addormentarsi (e passare alla fase del "dirupo"/discesa rapida del grafico, passando al sonno leggero totalmente inconscio).
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Re: Prima di addormentarsi....

Messaggioda NeuroEngineer » 17/11/2021, 17:05

P.S: All'ultimo messaggio aggiungo un dettaglio, ovvero che in quella fase è possibile indurre determinate idee nella mente di una persona (a fin di bene o meno).
Siamo inconsci e a seconda degli stimoli interni ed esterni indirizziamo il flusso del ragionamento: di conseguenza, ci sono delle tecniche di memorizzazione secondo le quali basta mettersi (per esempio) delle cuffie che ripetono determinati concetti durante la fase del pre-addormentamento (e ti forniscono il pattern da allenare durante il sonno e da memorizzare in favore della giornata che verrà).
Una sequenza di numeri, per esempio: "12, 4849, 20328, 2939, 2321, 29381193, 28, 1 , 023"; oppure di veri e propri concetti "Secondo la relatività ristretta, lo spazio e il tempo sono interpretati come (...)".
Ripetendo più volte questo meccanismo, bastano un paio di fasi pre-sonno (e quindi nottate) per memorizzare il concetto. Viene usato anche in psicanalisi con frasi del tipo "Controlla la rabbia, ciò che è accaduto ormai è passato", ecc.
Deve, come si può evincere, essere usato a fin di bene, altrimenti si inculcano nella mente di un paziente idee sbagliate.
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