Indice I Sogni Lucidi Tecniche di induzione > Ricapitolazione e Sognare

Come ottenere e mantenere la lucidità nei sogni? Parliamo delle tecniche conosciute e delle vostre domande e commenti. Raccontateci le vostre tecniche personali e confrontatele con quelle degli altri. Aiuti esterni: dieta, integratori, dispositivi elettronici, musiche specifiche...

Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda dixit » 04/11/2019, 20:57

Con riferimento a questo topic: http://www.sognilucidi.it/forum/viewtopic.php?f=20&t=11192

Eccomi tornato. Bene. Quanta roba su cui lavorare! Ora devo fare ordine e chiarire le idee su cosa esporre qui. Non lo farò tutto in una volta, ci metterò un po' di giorni. Oggi dirò solo alcune cose.

La Ricapitolazione, alla maniera dei toltechi, è certamente quella più approfondita, si basa su tecniche complesse, e quindi è difficile da eseguire. Per questo motivo non credo sia necessaria a chi è interessato esclusivamente ai sogni lucidi (quelli classici, diciamo, da addormentati) e si accontenta di fare qualche sogno lucido ogni tanto. In tal caso bastano le tecniche già note, applicate con molta dedizione, o anche un'esecuzione della Ricapitolazione proveniente da altre scuole, per così dire, non mirata all'ottenimento di scopi maggiori.
La capacità di fare molti sogni lucidi si può ottenere anche in altri modi (per esempio con la Camminata del Potere, sempre di origine tolteca). C'era un utente del forum che ne usava una versione simile e riusciva a fare sogni lucidi a volontà.
Tuttavia la Ricapitolazione, alla lunga, consente di manipolare i sogni e la capacità di sognare in modo che potremmo definire privilegiato e ai massimi livelli.
La Ricapitolazine, nella sua forma vera ha molti scopi (tant'è che viene considerata dai toltechi come l'atto magico per eccellenza). Ottenere la sobrietà e la capacità necessarie a fare sogni lucidi con costanza e regolarità, è solo una delle possibilità che si aprono con l'esecuzione corretta della Ricapitolazione.
In generale, per i toltechi almeno, il sognare riguarda una sfera di conoscenze, di pratiche e di definizione della realtà, ben più vaste rispetto a quelle della gente comune, o anche della comunità dei sognatori lucidi. Per i toltechi sognare con lucidità e in modi oltremodo raffinati è un'esigenza imprescindibile, su cui basano un'intera esistenza.

Non voglio andare off topic, per cui faccio questa premessa, prima di raccontare altro: quello di cui vi parlo è una vera e propria scienza, non è metafisica, o parapsicologia. Niente affatto. E come tutte le scienze si basa sulla pratica e sull'apprendimento per successi ed errori.
Sognare non può essere una religione, una superstizione, non può essere infarcita di ritualità e credenze. Sognare è un'arte che richiede sobrietà e dedizione incrollabile.

Spoiler (quasi) offtopic:
Spoiler:
E fare sogni condivisi è possibile. C'è una spiegazione razionale, ma è complessa. Basa tutto sulla disciplina. Sto parlando però di sogni condivisi controllati, non quelli che capitano per caso. Magari ne parlerò più avanti... magari quando riuscirò anch'io... :lol:


Per ora, buona notte.
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Re: Incontro (con il tolteco): Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda dixit » 05/11/2019, 22:40

Riprendo un po' il discorso, con l'aggiunta di alcuni dettagli importanti sulla tecnica.

Questo incontro mi è stato utile per definire alcune cose che prima non avevo compreso, sebbene facessi ricapitolazione quotidiana da oltre un anno. Non si finisce mai di imparare, a quanto pare è proprio vero. Soprattutto la tecnica richiede un raffinamento continuo, tanto che vengono definite 5 soglie, 5 sbarramenti energetici da superare. E ci vogliono molti anni... : Chessygrin :

La tecnica della Ricapitolazione (tolteca) non si pratica solo ricordando, in una direzione cronologica o nell'altra. I ricordi, una volta individuati, devono essere spazzati, cioè l'energia di cui sono composti deve essere risistemata per essere resa nuovamente disponibile. Infatti, le interazioni sociali con i nostri simili producono uno scambio di energie, che, col tempo, si accumulano nel corpo e bloccano la nostra capacità di evolverci e di usare le nostre vere potenzialità. Per i sogni lucidi significa avere molta meno energia disponibile. E rimanere incastrati in abitudini e necessità, che in sogno sono deleterie per il mantenimento della lucidità e la stabilità del sogno stesso. Senza la Ricapitolazione, manipolare il sogno e stabilizzarlo è un'ardua impresa, richiede sforzi aggiuntivi notevoli, che non sono mai definitivi.
Ecco che la Ricapitolazione, tramite il Respiro Spazzante, sblocca queste energie, rende indietro quelle che non ci appartengono e risistema le nostre. La faccenda è anche un po' più complessa di così, ma per ora non mi dilungherò su dove vanno queste energie, queste esperienze.
Per inciso, noi non perdiamo i ricordi, ma solo la loro vividezza dinamica, cioè il poterli vedere come un film, che poi è ciò che ci limita, perché accumuliamo appunto queste energie non necessarie, che rimangono bloccate.

Ci sono già delle guide sulla Ricapitolazione tolteca. Si possono trovare in alcuni libri pubblicati da toltechi esperti. Qui metterò una descrizione della tecnica, per quanto possibile semplice da comprendere e magari anche adoperabile dai neofiti. Ma per approfondimenti seri consiglio i libri.
_________________________
La tecnica:

Il Respisto Spazzante ha la capacità di riconfigurare l'energia associata ai ricordi e renderla nuovamente disponibile per altri scopi. Di per sé è semplice: si inspira ruotando la testa a partire dalla spalla destra fino alla spalla sinistra, si aspetta un attimo e si espira tornando indietro. Gli occhi devono essere aperti. Si respira esclusivamente col naso! Se avete la sinusite, curatevi almeno un po'! : Doctor : Respirare con la bocca fa perdere energie, quindi evitatelo per quanto possibile. In realtà, in generale questo è vero sempre, cioè non si dovrebbe mai respirare con la bocca... anche se in realtà molti sportivi dicono di espirare con la bocca... state buttando le energie, lo so per esperienza, la differenza si nota.
Si possono fare dei respiri spazzanti a vuoto, senza i ricordi, per prendere confidenza con il movimento e anche riconfigurarsi, se siamo tesi, o abbiamo pensieri. Quando si ricapitola bisogna avere un discreto silenzio interno, cioè non pensare affatto. Ci sono tecniche specifiche per interrompere il fiume di pensieri, alcuni usano la meditazione, io consiglio la contemplazione.
I ricordi non vanno immaginati, vanno visti! E qui viene la parte interessante per il sognare. E' la ragione per cui si devono tenere gli occhi aperti, si deve vedere. I ricordi devono affiorare vividi e reali, devono essere stabili e, preso il ricordo specifico di un'interazione sociale, deve essere possibile andare avanti e indietro, come se mandassimo avanti e indietro la proiezione di un film. Anche se la vividezza non è così perfetta, la ricapitolazione funziona ugualmente. Tuttavia, per poter sognare i ricordi, è necessaria una vividezza notevole, come se tornassimo lì, dove è avvenuto il ricordo e lo vedessimo di nuovo. Per vedere il ricordo, intendo che dobbiamo veramente sentirci come se fossimo immersi in esso e lo stessimo rivivendo. Cioè, torniamo lì veramente. L'immersione totale nel ricordo, è equivalente a sognare.
Alcune persone riescono facilmente a ottenere questo risultato (che equivale a superare la prima soglia della ricapitolazione, equivalente alla prima soglia del sognare), altre, come me : Chessygrin : , necessitano di più tempo.

Nel prossimo post, spiegherò come utilizzare la ricapitolazione per entrare in sogno, quando si va a dormire. :sleep:
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Re: Incontro (con il tolteco): Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda IlBagatto » 05/11/2019, 23:21

Grazie per condividere con noi questo materiale dixit e per la tua esposizione così precisa! Sento che questo spirito di condivisione è la cosa più bella di questa piccola comunità :angel:

Molto interessante quello che scrivi a proposito dell'energia dietro i ricordi. Sono d'accordo con te che gli avvenimenti della giornata restano immagazzinati nel corpo, e durante la notte quest'energia dev'essere processata e rielaborata durante la notte (sprecando risorse che potrebbero essere incanalate altrove) se questo non viene fatto consapevolmente da svegli.

La mia domanda principale riguardo la ricapitolazione è: qual è la quantità di dettagli ideale? Sento che certe volte mi servirebbero ore per rivivere in dettaglio tutte le interazioni che ho avuto durante la giornata, per cui mi limito a rievocare un'impressione generale dei luoghi in cui sono stato e delle persone che ho incontrato (ed anche così se ne va una mezz'oretta buona). Hai qualche consiglio in proposito?
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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Re: Incontro (con il tolteco): Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda dixit » 06/11/2019, 20:02

Livello di dettaglio:

Ci sono diversi livelli di dettaglio utili per ricapitolare i ricordi. I ricordi con meno energia (diciamo quelli che non hanno riguardato stati emotivi intensi) non hanno bisogno di grande livello di dettaglio e possono essere spazzati velocemente. Bisogna comunque vedere, non immaginare. Un unico respiro spazzante può arrivare a ricapitolare anche un'ora (sì, lo so, sembra facile detta così). Per gli eventi più importanti, quelli con grande aspetto emotivo, ci vuole più impegno e precisione.
Ci sono alcuni aspetti della ricapitolazione che voglio chiarire, prima di entrare ulteriormente nei dettagli.
____________

La ricapitolazione andrebbe fatta su tutti gli eventi riguardanti le interazioni sociali della vita, avvenute con i nostri simili. Ma... non si dovrebbe ricapitolare l'attuale compagna/o se non la si vuol perdere... perché la ricapitolazione ci cambia profondamente e rischiamo di allontanarci da quella persona che invece vogliamo mantenere vicina. Tutti gli altri possono, o meglio, devono essere ricapitolati.
La ricapitolazione dell'attuale compagna/o andrebbe fatta insieme, così che la coppia possa evolvere assieme.

Ci sono diverse fasi nell'approfondimento della ricapitolazione. Si dovrebbe preparare una lista ordinata in senso cronologico (in realtà sono almeno 3) di tutti gli eventi che hanno riguardato la nostra vita, molto dettagliata, mettendoci veramente tutti gli eventi. E solo alla fine iniziare questa parte della ricapitolazione, che viene definita Ricapitolazione Formale. In realtà si può iniziare anche prima, ricapitolando gli eventi che hanno riguardato l'interazione con persone di poco conto nella nostra vita, le cose veramente spicciole, diciamo. Così intanto ci si allena. E soltanto alla fine ricapitolare le persone che ci hanno accompagnato nella vita più da vicino (magari in ordine inverso di importanza, fino ad arrivare alla mamma, per dire). Gli eventi possono anche essere ricapitolati in ordine cronologico inverso, cioè dall'ultimo al primo, ciò che conta è l'ordine! Se si comincia dall'inizio si procede dal primo all'ultimo e viceversa, se si comincia dall'ultimo. Se si ricordano altri eventi nel frattempo, ci si ferma, si aggiungono alla lista e, se venivano prima cronologicamente, li si ricapitola prima di proseguire.

Nel frattempo, mentre si prepara la lista, si può fare la Ricapitolazione Quotidiana, così da bloccare il continuo accumularsi di energie. L'importante è che quando si comincia a ricapitolare, lo si faccia con grande regolarità. Per esempio, ogni giorno, ogni due, o anche una volta a settimana, ma che sia a cadenza regolare. Non importa quando, si può fare la mattina (abbiamo più energia), la sera, o anche subito dopo che sono avvenute le interazioni. O addirittura mentre avvengono, certo in questo caso dissimulare il respiro spazzante richiede grande destrezza. Ricapitolare subito dopo può essere utile per quelle interazioni che hanno riguardato emozioni forti. Infatti, quando sono appena avvenute, le interazioni hanno memorie fresche, ben visualizzabili.

Vi sconsiglio di ricapitolare eventi a caso del passato, pensando di risolvere problemi sociali. Fate prima la lista, o vi troverete male dopo. Una volta che gli eventi sono ricapitolati, è difficile ricostruire i collegamenti con gli altri ricordi e quindi recuperarli e capire come si allacciano tra di loro. La lista è uno strumento fondamentale, aiuta a sviscerare come ci siamo modellati nell'arco della vita.

Una seconda lista riguarda NOI. Non è ordinata, almeno all'inizio. Ci si mettono dentro tutte quelle cose che riguardano noi, come persone, come siamo. Cose che non riguardano gli eventi, ma il nostro modo di essere. Questa lista crescerà col tempo, facendo la prima.

Una terza lista è quella che riguarda le esperienze sessuali, che devono essere ricapitolate a parte, perché contengono una gran fetta della nostra energia.

Poi parlo del sognare... : Sailor :
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Re: Incontro (con il tolteco): Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda dixit » 06/11/2019, 21:21

Ci sono molte cose da sapere sulla Ricapitolazione. Ma prima di proseguire, parlerò del sognare.
____________________________________

Sognare:

Come dicevo, la Ricapitolazione libera le energie per il sognare. Il motivo è che la tecnica della Ricapitolazione richiede il vedere i ricordi, fino al punto che ci si possa immergere, come se li stessimo rivivendo. Di fatto, una volta che otteniamo un livello avanzato, stiamo sognando i ricordi.
Quindi viene da sé che la Ricapitolazione aiuti il sognare moltissimo. In particolare, aiuta la capacità di entrare nel sognare a partire da svegli e aiuta a mantenerne la stabilità e il controllo. Perché sono stabilità e controllo che cerchiamo nella Ricapitolazione.
Ci sono delle tecniche per arrivare a vedere i ricordi in modo vivido. Richiedono tutte un certo impegno e molta dedizione. Ne parlerò con calma.
In generale si parte da un ambiente che ricordiamo bene, vividamente. Quando andiamo a dormire, lo richiamiamo. Non ci mettiamo le persone, solo gli oggetti, fino al punto che vediamo tutto vividamente. E' allora che possiamo provare a entrarci. A camminarci dentro, a toccare le cose, fino a che non lo facciamo sul serio, in sogno. :sleep:
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Re: Ricapitolazione e Sognare

Messaggioda dixit » 07/11/2019, 23:21

I flussi interni di attenzione:

Col tempo e con tecniche specifiche si può arrivare a percepire come le energie si riconfigurano nel corpo, o addirittura vederle (un po' come la terza soglia castanediana del sognare). Io per ora riesco a percepire la ridistribuzione dei flussi interni di attenzione (e quindi di energie) dovuti al respiro spazzante e mi ci diverto molto! Gli effetti col tempo diventano molto interessanti. E' bene sapere che la Ricapitolazione ci modifica ogni volta che la eseguiamo. In pratica non siamo più la stessa persona ogni volta che la facciamo, ma siamo svincolati dalle nostre esperienze, un pochino sempre di più. Col tempo si comincia a notare.
______________________________

L'attenzione:

Personalmente, trovo utile dover ricapitolare anche per mantenere una soglia elevata di attenzione durante le interazioni sociali, così da ricordare meglio poi quando eseguo la Ricapitolazione. E' una specie di ADA, ma pianificata bene. Ci sono alcuni trucchi per ricordare le interazioni sociali, anche nella giusta sequenza cronologica (in cui andrebbero ricapitolate). Uno dei miei modi personali è quello di prendere l'iniziativa nell'interazione, così da poter metterci una particolare attenzione. Un altro modo è quello di addocchiare un punto di fuga, ossia una direzione, o un oggetto che richiama la nostra attenzione e associare a esso l'argomento dell'interazione. il punto di fuga andrà osservato con molta attenzione (ma rapidamente, perché il nostro modo di interagire non deve sembrare strano).
____________________________________

Dove fare la Ricapitolazione?

La Ricapitolazione può benissimo essere eseguita ovunque e in qualsiasi momento, purché si possa raggiungere un certo grado di silenzio interno.
Funziona molto meglio se ci si richiude in uno spazio confinato, al buio completo e seduti. Una tenda oscurata, o una cassa vanno bene. Anche l'armadio, se c'è spazio a sufficienza. Personalmente lo considero stretto, ma conosco aspiranti toltechi che lo usano.
La tenda da ricapitolazione (o la cassa) è uno strumento molto interessante per un sacco di utilizzi mirati a ottenere stati percettivi alterati.

Il motivo di usare la tenda, per i toltechi, è che essi considerano il corpo umano come...
offtopic (o quasi):
Spoiler:
Metto questo in offtopic, per limitare le critiche.

...la somma di quello fisico e di quello energetico, che si espande come un uovo fino alla distanza di un braccio dal nostro corpo. La tenda, grossomodo, lo contiene e lo compatta e lo rendere quindi manipolabile e meglio accessibile.
Secondo i toltechi i ricordi non sono confinati nel cervello, ma le energie a cui corrispondono, anzi, si accumulano nel corpo, specialmente nelle gambe. La tenda da ricapitolazione, compattando il nostro corpo energetico, rende più facile raggiungere quelle energie e poi renderle indietro con il respiro spazzante...

...per questo motivo la stimolazione del corpo, specialmente delle gambe, risulta utile per riattivare i ricordi. Lo stretching e i massaggi sono molto utili, specialmente per recuperare i ricordi più lontani e sedimentati. Si può anche usare un martelletto di legno e picchiettare tutta la superficie, delle gambe, dei piedi, ma anche delle braccia.
Si possono fare dei piegamenti, tenendo le gambe dritte, andare a toccare la punta dei piedi e lentamente sollevarsi, sentendo la spina dorsale come un serpente che si srotola e sollevando la testa solo in ultima, per guardare un punto di fronte a sé.
Ci sono un sacco di tecniche in proposito, magari farò un capitoletto a parte.
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