Indice I Sogni Lucidi Tecniche di induzione > Wild : consigli?

Come ottenere e mantenere la lucidità nei sogni? Parliamo delle tecniche conosciute e delle vostre domande e commenti. Raccontateci le vostre tecniche personali e confrontatele con quelle degli altri. Aiuti esterni: dieta, integratori, dispositivi elettronici, musiche specifiche...

Re: Wild : consigli?

Messaggioda Othman » 16/09/2015, 0:16

Interessante!Proverò la wild questa notte,potrebbe funzionare!Un sogno lucido è proprio quello che ci vuole adesso. :)
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda Kurgan » 16/09/2015, 10:43

X Searig : ottima osservazione! ;)

X Fcm19 : riallacciandosi all'osservazione di Searig, hai risposto perfettamente! ;) Io intendevo proprio quello che hai detto tu, solo sono stato un po' troppo vago.

Ieri sera mi sono buttato un po' sopra il letto prima d'andare a farmi la doccia ed ho provato a fare una wild. Stava andando tutto a meraviglia, ho anche avuto un'ipnagogica piuttosto singolare : ho sentito chiaramente il rumore di un piccolo aereo in picchiata ed ho anche visto l'immagine tipo di un piper o simili che mi passava davanti e poi spariva tra gli alberi...poi però, non so per quale motivo, ho fatto un respiro più profondo e veloce degli altri e si è interrotto tutto : Sad :

Tornando alle tipologie di pensieri, dopo quanto descritto sopra, non so perchè, ho cominciato a pensare ad una gentil donzella con la quale è un po' un tira e molla ormai da maggio e....beh, ad un certo punto ho lasciato perdere tutto.

Ricapitolando : mente libera che poi si "perde" in pensieri casuali va benissimo, perdersi in pensieri "fissi" su questioni personali porta ad un insuccesso.
Che cosa sarebbe la vita se non avessimo il coraggio di fare tentativi? (Vincent Van Gogh)
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda Searig » 16/09/2015, 11:18

fcm19 ha scritto:Esatto, sono proprio i pensieri casuali astratti ad indicare che la wild sta andando bene


Infatti secondo me c'è anche una spiegazione neurologica: se stiamo entrando in un ritmo teta diventiamo distraibili e i nostri pensieri cominciano ad andare a casaccio... Ci viene in mente una cosa che non centra niente con quello a cui stiamo pensando sul momento, anche solo una parola, cambiamo pensiero, ne cominciamo uno e a metà lo dimentichiamo, perdiamo il filo e non riusciamo a riprenderlo...
Penso che siano sintomi del ritmo teta, che a sua volta è sintomo di addormentamento e quindi del fatto che stiamo procedendo bene! : Thumbup :

Il problema a questo punto è che siamo così distraibili che potremmo essere assorbiti da questo flusso di pensieri disordinati al punto tale da addormentarci, oppure, se tentiamo di mantenere il controllo, rischiamo di esagerare e riportarci, non dico in beta, ma almeno in alfa, regredendo e bloccando il progresso fatto...
Il problema è, per lo meno per me, calibrare l'attenzione: non deve essere ne troppo poca ne troppa e io tendo facilmente al troppa, quindi devo lavorare su questo...

fcm19 ha scritto:bisogna farsi trasportare proprio da quelli, ma rimanendo comunque vigili a tutto ciò che acccade.
Quei pensieri a cui si riferisce Kurgan, penso, sono quelli che riguardano progetti dell'immediato futuro, e sono proprio quelli da evitare, perché creano agitazione e quindi tardano, o addirittura prevengono, l'addormentamento, a maggior ragione quando si fa la wild.


Concordo: il classico "devo-voglio fare bla-bla-bla domani" mi è capitato una volta e ho avvertito un improvviso aumento dell'arousal che ha disturbato parecchio l'esercizio!

fcm19 ha scritto:La wild infatti è composta da due fasi in ordine cronologico: la focalizzazione esterna e la focalizzazione interna.


Allora forse io sbaglio perché eseguo il tutto in maniera troppo semplicistica, mi lascio andare al rilassamento e aspetto...

fcm19 ha scritto:immagini ipnagogiche, ovvero brevi flash di colore, immagini più o meno sensate oppure brevissime scene oniriche


Ecco fcm, questo mi interessa, perché io, avendo letto in principio che le allucinazioni ipnagogiche e ipnopompiche sono estremamente realistiche, non so perché ma a questo ho associato anche l'idea di una certa stabilità, pensando che queste immagini dovessero apparire e rimanere alla vista per un po', ma io ho sempre avuto immagini, si dotate di senso (e quindi perfettamente distinguibili dai fosfeni, inoltre arrivano dopo che i fosfeni hanno terminato il loro "spettacolino"), alcune un po' semitrasparenti, altre più colorate, ma che, appena appaiono, scompaiono. Le ho sempre chiamate "immagini fugaci" proprio perché ritenevo eccessivo da parte mia chiamarle ipnagogiche, ma da quanto leggo in giro e soprattutto qui da te, pare che apparire e poi scomparire subito non sia estraneo alle caratteristiche delle ipna. Quando parli di "brevi [...] immagini più o meno sensate" intendi questo? Che appena le vedi scompaiono? Che rimangono nel proprio campo visivo quel tanto che basta perché capiamo cosa rappresentano e poi appena cerchiamo incuriositi di osservarle scompaiono?" Perché se è così, allora ho sempre sperimentato, fin dall'inizio, le ipnagogiche, ma non osando ammettere tanto le ho sempre chiamate con un altro nome...
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda fcm19 » 16/09/2015, 12:22

Searig ha scritto:Infatti secondo me c'è anche una spiegazione neurologica: se stiamo entrando in un ritmo teta diventiamo distraibili e i nostri pensieri cominciano ad andare a casaccio... Ci viene in mente una cosa che non centra niente con quello a cui stiamo pensando sul momento, anche solo una parola, cambiamo pensiero, ne cominciamo uno e a metà lo dimentichiamo, perdiamo il filo e non riusciamo a riprenderlo...
Penso che siano sintomi del ritmo teta, che a sua volta è sintomo di addormentamento e quindi del fatto che stiamo procedendo bene! : Thumbup :

Il problema a questo punto è che siamo così distraibili che potremmo essere assorbiti da questo flusso di pensieri disordinati al punto tale da addormentarci, oppure, se tentiamo di mantenere il controllo, rischiamo di esagerare e riportarci, non dico in beta, ma almeno in alfa, regredendo e bloccando il progresso fatto...
Il problema è, per lo meno per me, calibrare l'attenzione: non deve essere ne troppo poca ne troppa e io tendo facilmente al troppa, quindi devo lavorare su questo...

Riguardo ai pensieri casuali/distraibilità: Condivido il tuo ragionamento sui ritmi cerebrali, anzi, ad essere sincero queste cose le ho imparate proprio leggendo i tuoi post fin da prima di iscrivermi al forum e ho unito tali conoscenze con quelle che già avevo sui meccanismi della wild. :)
Quando mi riesce la wild (e sottolineo quando, visto che è da una settimana che per una ragione ignota non riesco più a farla : WallBash : ImmagineImmagineImmagine), pur essendo perso in quei pensieri, mi accorgo quando essi iniziano a diventare immagini e soprattutto quando avverto quelle sensazioni tipiche della transizione (vibrazioni e simili). È come se la mia mente mi avvisa che sta per giungere il momento della transizione. A quel punto riprendo in mano la concentrazione e attendo con la massima calma l'inizio del sogno, che arriva nel giro di pochi istanti.
Può comunque succedere, ed è una cosa molto frequente, di addormentarsi in modo inconsapevole prima della transizione; ciò accade semplicemente perché la mente non è tanto sveglia ed è per questo che conviene fare la wbtb. Infatti di tutte le wild che mi sono riuscite finora, solo due volte sono avvenute senza wbtb e per di più stando a pancia in su...

Searig ha scritto:Concordo: il classico "devo-voglio fare bla-bla-bla domani" mi è capitato una volta e ho avvertito un improvviso aumento dell'arousal che ha disturbato parecchio l'esercizio!
Beato te che ti è capitato solo una volta! A me insorgono pensieri di quel tipo quasi tutte le volte che provo a fare la wild o quando vado a dormire alla sera...infatti non mi addormento mai... :lol:

Searig ha scritto:Allora forse io sbaglio perché eseguo il tutto in maniera troppo semplicistica, mi lascio andare al rilassamento e aspetto...
Sulla wiki dice che bisogna passare dalla focalizzazione esterna a quella interna, ma poi non è spiegato esattamente cosa significa. Da quello che sono riuscito a capire io, nella wild bisogna prima concentrarsi sul corpo col rilassamento e la respirazione (focalizzazione esterna) e poi bisogna dimenticarsi del corpo, e in generale degli stimoli esterni, e spostare l'attenzione solo sui pensieri (focalizzazione interna), dimenticando il corpo. Quindi secondo me il rilassamento è solo la prima tappa della wild; nella seconda fase, invece, esiste solo la mente. Quando il cervello non ha più stimoli dal corpo, tende a pensare che questo sia addormentato, perciò avviene l'addormentamento, ma la mente resta sveglia.

Ricapitolando:
-rilassamento e respirazione in posizione supina
-quando il corpo è perfettamente rilassato ci si gira nella propria posizione preferita
-si focalizza l'attenzione sui pensieri (il corpo deve essere dimenticato e per questo bisogna restare perfettamente immobili)
-pensieri diventano casuali e astratti
-arrivano le ipnagogiche (macchie colorate, istantanee, brevissime scene)
-transizione: vibrazioni in tutto il corpo, rumore e altre sensazioni "forti"
-le sensazioni forti di prima cessano, ritorna la quiete e si forma il sogno; quest'ultimo può essere il prodotto delle ipnagogiche di prima o può comparire all'improvviso dal nulla.

In ogni caso la successione di eventi è soggettiva, quindi quello che ho scritto prima può andar bene per me, ma magari non per altri. Ad esempio si dice che prima bisogna passare dalla paralisi: io non l'ho mai avvertita in fase di addormentamento, ma soltanto tre volte al risveglio. In genere si presenta quando il corpo è molto stanco e si addormenta prima che arrivino le ipnagogiche, mentre se arrivano per prime le ipnagogiche, la paralisi insorge in un secondo momento e non si percepisce nemmeno (e non conviene nemmeno sforzarsi a sentirla, altrimenti va tutto a monte).

Searig ha scritto:Ecco fcm, questo mi interessa, perché io, avendo letto in principio che le allucinazioni ipnagogiche e ipnopompiche sono estremamente realistiche, non so perché ma a questo ho associato anche l'idea di una certa stabilità, pensando che queste immagini dovessero apparire e rimanere alla vista per un po', ma io ho sempre avuto immagini, si dotate di senso (e quindi perfettamente distinguibili dai fosfeni, inoltre arrivano dopo che i fosfeni hanno terminato il loro "spettacolino"), alcune un po' semitrasparenti, altre più colorate, ma che, appena appaiono, scompaiono. Le ho sempre chiamate "immagini fugaci" proprio perché ritenevo eccessivo da parte mia chiamarle ipnagogiche, ma da quanto leggo in giro e soprattutto qui da te, pare che apparire e poi scomparire subito non sia estraneo alle caratteristiche delle ipna. Quando parli di "brevi [...] immagini più o meno sensate" intendi questo? Che appena le vedi scompaiono? Che rimangono nel proprio campo visivo quel tanto che basta perché capiamo cosa rappresentano e poi appena cerchiamo incuriositi di osservarle scompaiono?" Perché se è così, allora ho sempre sperimentato, fin dall'inizio, le ipnagogiche, ma non osando ammettere tanto le ho sempre chiamate con un altro nome...
Forse bisogna fare una distinzione tra immagini ipnagogiche e allucinazioni ipnagogiche; le prime sono come dei pensieri che prendono forma in immagini visive di vario tipo (punti, forme colorate, istantenee o brevi scene), mentre le seconde sono delle percezioni sensoriali estremamente realistiche (di ogni senso) e spesso terrorizzanti, come avvertire una presenza nella stanza, avere l'impressione di essere schiacciati da qualcosa, ecc... Le immagini, a differenza delle allucinazioni, non sono affatto spaventose, sono totalmente innocue.
Io le ipnagogiche le ho sempre viste come immagini casuali e rapide (mi ricordano molto la presentazione delle foto sul computer : Chessygrin : ), tipo un paesaggio, una finestra aperta e cose simili. Sono il punto intermedio tra i pensieri astratti di prima e il sogno vero e proprio. Praticamente nella fase ipnagogica si passa da essere "spettatori" dei pensieri casuali ad essere il "soggetto" del sogno (vieni "inglobato" nel sogno). Facendo un paragone cinematografico, è come se i pensieri fossero un film e tu sei lo spettatore (passivo), mentre nel sogno è come se tu entrassi a far parte del film, diventando così attivo.
I fosfeni se non sbaglio sono un prodotto della retina, mentre le ipnagogiche sono un prodotto della mente, perciò sono queste ultime ad essere importanti per la wild.
Quindi quelle che tu chiami "immagini fugaci" e da come le hai descritte sono proprio le ipnagogiche!
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda Searig » 16/09/2015, 17:24

Ma allora c'ho anch'io le ipnagogiche! : Yahooo :
Mi sono sempre aspettato che dovesse succedere chissà che cosa, ma da quello che dici si, solo che forse pensavo alle allucinazioni, nel distinguo che fai tra immagini ipnagogiche e allucinazioni ipnagogiche... Sul distinguo psicologico che aggiungi inoltre avevo intenzione di aprire un topic con un'ipotesi al riguardo, ma mi pare che mi hai chiarito il dubbio, anche se magari lo apro lo stesso così vediamo se altri hanno pareri in proposito...

C'è anche un'altra cosa che hai detto che mi ha colpito: dici che non hai mai la paralisi ma le ipna sì, a meno che il corpo non sia così stanco da anticipare la paralisi, che invece è più frequente avvertire al risveglio. Per me è lo stesso: arrivo abbastanza facilmente alle ipnagogiche (adesso lo posso dire : Chessygrin : ), ma non c'è mai la paralisi, però, anche a me è capitato, nelle uniche paralisi mai avvertite da sveglio, che insorgessero al risveglio e mai all'addormentamento (per quello le chiamo paralisi inpopompiche).

Può darsi, come dici, che paralisi e ipna si escludano generalmente, per cui se arrivano le seconde la prima manchi... Perché mi è capitato di stare immobile per tempi lunghissimi (non ce la facevo più...) pensando di arrivarci per sfinimento, ma quando, dopo "secoli", provavo a muovere un dito, così per testare, questo rispondeva muovendosi all'istante e perfettamente!

fcm19 ha scritto:
Searig ha scritto:Concordo: il classico "devo-voglio fare bla-bla-bla domani" mi è capitato una volta e ho avvertito un improvviso aumento dell'arousal che ha disturbato parecchio l'esercizio!
Beato te che ti è capitato solo una volta! A me insorgono pensieri di quel tipo quasi tutte le volte che provo a fare la wild o quando vado a dormire alla sera...infatti non mi addormento mai... :lol


Ma guarda, più che altro perché quando provo a fare una WILD sono così preso dalla cosa che penso a quello! Io non so assolutamente bloccare i pensieri, allora mi arrangio indirizzandoli: se penso "che roba, sto facendo la WILD!" non penso ad altro e può andare bene... In realtà non rimango "inchiodato" su un singolo pensiero, non ho una simile capacità di concentrazione, ma l'attesa spasmodica dei cambiamenti e del lucido tende a monopolizzarla abbastanza, anche se un pochino i pensieri (soprattutto nella fase "pensieri a casaccio") tendono a vagare ugualmente... Ma nonostante tutto non wildo, tu sì! :)

Capita anche a me alle volte di non riuscire a prendere sonno per i pensieri (anche se non ho problemi di sonno), ma la cosa prima o poi si risolve da sola, perché anche se ti sembra che rimarrai sveglio tutta la notte, ad un certo punto il corpo stesso dice "adesso basta..." e impone l'addormentamento; in quel momento non te ne accorgi e ti disperi immaginandoti duna notte in bianco, poi ad un certo punto ti svegli... Ed è mattina... Hai dormito, infine, nonostante tutto! :) Certo, se capita questo mentre si fa una WILD è terribile, lo so, a quel punto è meglio lasciare perdere...

Facendo riferimento al tuo schema:

fcm19 ha scritto:-rilassamento e respirazione in posizione supina
Più o meno... : Blink :

fcm19 ha scritto:-quando il corpo è perfettamente rilassato ci si gira nella propria posizione preferita
Ok, questo l'ho imparato da te :) prima mi imponevo di rimanere supino e la cosa ad un certo punto diventava tanto ma tanto opprimente! Ho provato a fare così per curiosità di recente e anche se non ho portato a termine la WILD, alcune ipna sono arrivate abbastanza presto e facilmente... :)
Buon segno... Quelli erano esperimentini estemporanei, buttati li così la sera, ma se riprovo dopo un microrisveglio a questo punto dovrebbe andare meglio...

fcm19 ha scritto:-si focalizza l'attenzione sui pensieri (il corpo deve essere dimenticato e per questo bisogna restare perfettamente immobili)
Più o meno lo faccio, anche se dimenticare il corpo... : WallBash : Però una volta ho avuto un'esperienza simile che mi ha sorpreso molto, magari poi ne faccio un topic a parte, così ve la racconto e mi dite cosa ne pensate...

fcm19 ha scritto:-pensieri diventano casuali e astratti
Ce l'ho! :D

fcm19 ha scritto:-arrivano le ipnagogiche (macchie colorate, istantanee, brevissime scene)
Anche! :D

fcm19 ha scritto:-transizione: vibrazioni in tutto il corpo, rumore e altre sensazioni "forti"
-le sensazioni forti di prima cessano, ritorna la quiete e si forma il sogno; quest'ultimo può essere il prodotto delle ipnagogiche di prima o può comparire all'improvviso dal nulla.


Qui non ci sono proprio mai arrivato... Mi fermo alle ipna, alla transizione ancora non ci arrivo... : greeting :

Mi piace pensarla come un'immagine, cioè spingere la propria coscienza sempre più in profondità, dove le varie esperienze (pensieri casuali, immagini etc) sono livelli successivi di profondità... Secondo la metafora, ho portato la mia coscienza fino ad un certo punto, ma non riesco a procedere oltre... Penso che sia solo questione di esercizio e allenamento, quindi ci proverò ancora, perché la WILD mi affascina e mi attira molto per diversi motivi! :)

Ps se negli ultimi giorni non preoccuparti, forse è solo un po' di stanchezza, o il cambio stagione come affermavi altrove... Se sei capace di wildare penso che sia solo un momento così, ma la tecnica ce l'hai e quanto prima lo farai di nuovo! :)
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda nagualdreamer » 16/09/2015, 20:39

Riguardo al passaggio da ridirezionare l'attenzione da fuori a dentro consiglio un post recente di nova dove se ne é parlato esaustivamente credo. Il lato "interno" non sono esattamente i pensieri, ma qualcosa d'altro. E' come focalizzarci su un senso che non abbiamo, un nuovo senso che normalmente non ci invia nessun informazione, o di cui non sappiamo dell'esistenza. Questo é il punto difficile, portare l'attenzione su un qualcosa che non sappiamo neanche che esiste in modo volontario. Il senso é quello della percezione onirica... Di cui le immagini ipnagogiche rappresentano l'attivazione. Una persona può giungere facilmente a quella percezione se é un consumato esperto nel visualizzare o é in grado di svuotare completamente la mente anche per pochi istanti. Il respiro regolare e ritmico aiuta moltissimo e fa la maggior parte del lavoro... Siccome le immagini ipnagogiche e "la percezione onirica" emerge anche nel silenzio interiore si può concludere che la cosa su cui bisogna focalizzarsi non sono di certo i pensieri, il chiacchiericcio interiore. Questo va ignorato, bisogna essere distaccato dai pensieri e anche dall'idea del mondo reale. Se sei attento noterai che arriva un punto in cui tu inizi a non dare tutta l'importanza alla veglia e inizi a considerare possibile l'esistenza di altro. Spesso in quel momento ci si sente vulnerabili se non si ha disciplina interiore, a quel punto di solito se riporti l'attenzione da "dentro" a "fuori" scoprirai che il corpo é paralizzato.
" If we choose to recondition our interpretation system, reality becomes fluid,
and the scope of what can be real is enhanced without endangering the integrity of reality.

Dreaming, then, indeed opens the door into other aspects of what is Real."
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda nagualdreamer » 16/09/2015, 20:44

Ecco il thread:http://www.sognilucidi.it/forum/mobiquo/mobiquo.php?welcome=1&referer=http%3A%2F%2Fwww.sognilucidi.it%2Fforum%2Fviewtopic.php%3Ft%3D8724&board_url=http%3A%2F%2Fwww.sognilucidi.it%2Fforum&code=29b3cf2b63d162584ccf95baecf32c54&name=www.sognilucidi.it&deeplink=www.sognilucidi.it%2Fforum%2F%3Flocation%3Dtopic%26tid%3D8724%26page%3D1%26perpage%3D10

Cmnq dopo che la percezione onirica é emersa e si é stabilizzata bisogna saper focalizzare in modo volontario l'attenzione su di essa...se ci riesci sei nel lucido. Il problema poi é quello di tenere il controllo sulla propria attenzione di sogno. E poi ci sono le tasks, che affinano e migliorano il controllo della propria attenzione.
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda Searig » 16/09/2015, 21:50

Si l'avevo letto quel topic, anche se poi mi sono trattenuto dall'intervenire, perché mi sono reso conto che non avevo capito gran ché dell'argomento... In realtà ho capito poco anche di quello che hai detto qui, ma non importa, perché penso che non siano cose facili da spiegare... Però qualcosa l'ho intuito, forse... Riesco in una certa misura a distaccarmi dai pensieri... Poi se dici che le ipnagogiche sono un primo segno dell'attivazione di quel senso allora anche lì ci arrivo, solo che non riesco a proseguire fino alla transizione. Quando dici che "dimenticando" il mondo esterno ci si può sentire vulnerabili, penso che qualcosa di simile avvenga, perché ho avuto esperienze simili per brevi istanti ma proprio in quel momento l'attenzione si è subito rivolta all'esterno con l'emersione violenta della domanda "dove sono?" e quindi la sensazione di "dimenticanza" è subito sparita. Non che mi sia sentito vulnerabile, solo che a quel punto la mia curiosità deve aver fatto un casino e invece di rimanere distaccato mi sono riagganciato alla percezione rivolta verso l'esterno...
Forse ho ancora capito male, però grazie lo stesso per avere cercato di spiegare! :)
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda fcm19 » 16/09/2015, 22:11

Prima di commentare ci tengo a fare una precisazione nella definizione di allucinazioni ipnagogiche che ho dato nel mio post precedente, che rileggendola mi è parsa un po' ambigua e fraintendibile:
fcm19 ha scritto:percezioni sensoriali estremamente realistiche (di ogni senso) e spesso terrorizzanti, come avvertire una presenza nella stanza, avere l'impressione di essere schiacciati da qualcosa, ecc...
volevo dire manifestazioni percettive che riguardano ogni senso generate solamente dal cervello, e non provenienti dagli organi di senso.

Searig ha scritto:Sul distinguo psicologico che aggiungi inoltre avevo intenzione di aprire un topic con un'ipotesi al riguardo, ma mi pare che mi hai chiarito il dubbio, anche se magari lo apro lo stesso così vediamo se altri hanno pareri in proposito...
Certo, aprilo pure il topic se vuoi : Thumbup : , le spiegazioni che ti ho dato io non sono di un esperto, quindi è interessante ascoltare i pareri di chi ne sa di più. :)

Searig ha scritto:Perché mi è capitato di stare immobile per tempi lunghissimi (non ce la facevo più...) pensando di arrivarci per sfinimento, ma quando, dopo "secoli", provavo a muovere un dito, così per testare, questo rispondeva muovendosi all'istante e perfettamente!
Pure io ho cercato certe volte di resistere il più possibile prolungando il rilassamento a oltranza, fino a sfinimento, con la speranza che prima o poi accadesse qualcosa...una di quelle volte sono arrivato a restare immobile per più di tre ore :o , ma ovviamente anche dopo tutto quel tempo potevo muovermi a meraviglia... : WallBash :

Searig ha scritto:Ma guarda, più che altro perché quando provo a fare una WILD sono così preso dalla cosa che penso a quello! Io non so assolutamente bloccare i pensieri, allora mi arrangio indirizzandoli: se penso "che roba, sto facendo la WILD!" non penso ad altro e può andare bene... In realtà non rimango "inchiodato" su un singolo pensiero, non ho una simile capacità di concentrazione, ma l'attesa spasmodica dei cambiamenti e del lucido tende a monopolizzarla abbastanza, anche se un pochino i pensieri (soprattutto nella fase "pensieri a casaccio") tendono a vagare ugualmente... Ma nonostante tutto non wildo, tu sì!
Ti posso confermare che tra i "pensieri nocivi" durante la wild ci sono anche quelli rivolti all'addormentamento e alla tecnica stessa, ovvero chiedersi costantemente, ad esempio: «Quando mi addormento?», oppure: «Perché non arrivano le ipnagogiche?» e cose simili che in genere creano troppa aspettativa. Molto probabilmente è proprio questa aspettativa che mi ha fatto fallire tutte le wild dell'ultima settimana; infatti mi riaddormento dopo oltre un'ora e in modo del tutto inconsapevole (o al massimo ho un prelucido in cui so di essere in un sogno ma non facevo nulla per modificarlo), forse perché dopo tutto quel tempo gli effetti della wbtb svaniscono.

Per reindirizzare i pensieri verso la retta via ho trovato utili due tecniche: una è quella della stimolazione della corteccia prefrontale, che tra l'altro serve proprio per attivare quella parte del cervello da cui deriverebbe la lucidità. Si chiama tecnica cobras e se ne parlava qui viewtopic.php?f=7&t=7793&p=74693 .
Un'altra tecnica è quella del conteggio, però modificata da me: il conteggio classico 1-2-3-4-5-... non va bene, è una cosa immediata e quindi avviene in modo meccanico, ma se si fanno calcoli un po' più complessi, come ad esempio le tabelline, il loro effetto si nota, perché alla mente viene richiesto uno sforzo maggiore. E poi c'è questo conteggio, da me inventato, che mi ha dato buoni risultati nei mesi precedenti; si tratta di trovare i numeri complementari partendo da un dato numero, ad esempio se si parte dal 20, viene qualcosa tipo 20-0, 19-1, 18-2, ecc.. sembra facile ma non lo è, ci vuole un po' di sforzo. È un altro modo per tenere la mente attiva...


Per finire ti faccio una domanda molto banale: tu prima della wild fai la wbtb?
Te lo chiedo perché secondo me aumenta tantissimo la probabilità di riuscita della wild, proprio perché rende lucida la mente. Se tu dici di riuscire ad arrivare alle ipnagogiche abbastanza facilmente (ed è già un'ottima cosa :) ), ma poi ti perdi subito dopo, vuol dire che la mente non è abbastanza attiva. Facendo la wbtb dovresti aumentare la lucidità mentale e prolungarla nella durata, in modo da andare oltre le ipnagogiche e la transizione.
Come ti avevo già detto, tra tutte le wild che ho portato a termine (una quindicina circa), soltanto due sono avvenute senza che facessi la wbtb, ovvero rimanendo a letto. La più notevole tra queste è avvenuta circa un mese fa: mi sono svegliato, mi sono subito messo supino e dopo qualche minuto è arrivata la transizione, in modo del tutto inaspettato.
Però qui mi sorge un dubbio sul quale avevo intenzione di aprire un topic: se non si fa la wbtb che "risveglia" la mente, come si fa a trovare quella lucidità mentale se si tenta la wild subito dopo un risveglio, se al risveglio la mente è ancora in uno stato simile al sonno? Mi chiedo questo perché al risveglio il rilassamento è totalmente inutile, visto che i muscoli sono rimasti paralizzati per ore, ma se mi metto subito nella mia posizione comoda mi riaddormenterei in pochi secondi in modo del tutto inconsapevole.
Quindi, per fare la wild senza la wbtb secondo me ci sono due possibilità: o torna in gioco la posizione insolita che deve essere mantenuta per tutto il tempo in modo da prevenire l'abbandono nell'inconsapevolezza, oppure bisogna ridurre il tutto ad una deild, che non è altro che una wild di pochi secondi...boh. :roll:

nagualdreamer ha scritto:Riguardo al passaggio da ridirezionare l'attenzione da fuori a dentro consiglio un post recente di nova dove se ne é parlato esaustivamente credo. Il lato "interno" non sono esattamente i pensieri, ma qualcosa d'altro. E' come focalizzarci su un senso che non abbiamo, un nuovo senso che normalmente non ci invia nessun informazione, o di cui non sappiamo dell'esistenza. Questo é il punto difficile, portare l'attenzione su un qualcosa che non sappiamo neanche che esiste in modo volontario. Il senso é quello della percezione onirica... Di cui le immagini ipnagogiche rappresentano l'attivazione. Una persona può giungere facilmente a quella percezione se é un consumato esperto nel visualizzare o é in grado di svuotare completamente la mente anche per pochi istanti. Il respiro regolare e ritmico aiuta moltissimo e fa la maggior parte del lavoro... Siccome le immagini ipnagogiche e "la percezione onirica" emerge anche nel silenzio interiore si può concludere che la cosa su cui bisogna focalizzarsi non sono di certo i pensieri, il chiacchiericcio interiore. Questo va ignorato, bisogna essere distaccato dai pensieri e anche dall'idea del mondo reale. Se sei attento noterai che arriva un punto in cui tu inizi a non dare tutta l'importanza alla veglia e inizi a considerare possibile l'esistenza di altro. Spesso in quel momento ci si sente vulnerabili se non si ha disciplina interiore, a quel punto di solito se riporti l'attenzione da "dentro" a "fuori" scoprirai che il corpo é paralizzato.
Nagualdreamer, molto interessante il tuo post! Ma leggendolo mi sono chiesto se per caso quel senso di cui parli è il NULLA, ovvero una mancanza totale di focalizzazione, né sul corpo né sui pensieri, in modo da fermare il dialogo interiore.
Ho notato che in effetti quando mi riesce la wild, passo attraverso uno stato in cui mi sembra di essere immerso nel nulla più assoluto, durante il quale è come se smettessi di pensare. Quando poi arrivano le ipnagogiche e le varie vibrazioni, queste "risvegliano" la mia attenzione e agganciandole riesco ad arrivare all'interno del sogno lucido.
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Re: Wild : consigli?

Messaggioda Searig » 16/09/2015, 23:18

Ma in effetti se appena sveglio ti rimetti subito è una DEILD e non una WILD, stavo proprio leggendo adesso di questa tecnica... La WBTB l'ho fatta una sola volta, ma poi l'arousal era troppo alto e sono rimasto nel letto senza procedere per niente (neanche le prime fasi), quindi ho lasciato perdere (ho tenuto circa 20-25 minuti prima di tornare a letto); credo che la WBTB mi "svegli" troppo... Per il resto ho provato (ultimamente) a farla dopo i microrisvegli, altrimenti (anche se non va bene, lo so...) anche andando a letto. Tante volte, un po' di tempo fa (in primavera, grossomodo) al pomeriggio: mi "stravaccavo" in poltrona, lasciavo andare i muscoli, mi rilassavo, attendevo: arrivavano prima i fosfeni e dopo un po' di minuti sparivano (più o meno minuti, a seconda del livello di arousal: se era troppo alto non sparivano allora lasciavo perdere, diversamente riuscivo a procedere col rilassamento, quindi anche questi se ne andavano e allora potevo procedere), quindi una piccola pausa, poi i pensieri a casaccio e le ipnagogiche, ma mai oltre quel punto. Quanto alle WILD tentate di mattina dopo il microrisveglio, cioè senza WBTB, non mi riescono, o sono troppo assonnato per gestire la cosa, o non riesco più a prendere sonno... Forse dovrei riprovare...

Però se i dubbi che poni al riguardo della DEILD sono corretti, allora che senso avrebbe questa? Per come è strutturata, avviene esattamente in quelle condizioni che tu consideri avverse...
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