Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda IlBagatto » 27/10/2019, 13:58

olrac ha scritto:Non conosco il linguaggio usato dal Dalai Lama. Se per 'esperienza della chiara luce' si intende l'apertura di una dimensione più elevata (Chiara luce) rispetto ad una meno elevata (ordinari stati di coscienza onirici) grazie ad un lavoro di apertura dei chakra, principalmente quello del cuore, del plesso solare e della testa, allora si tratta di una esperienza di ingresso in certi ambienti 'astrali' dove incontriamo spiriti superiori e grandi guide. Un po' come quando apriamo le finestre la mattina.
Se invece si intende quello che avviene dopo la morte fisica...non ho nessuna certezza :)

Se capisco correttamente (ma non seguendo una pratica buddista potrei fraintendere), secondo il Buddismo tibetano la realtà tridimensionale in cui viviamo, inclusa la nostra percezione di noi stessi, è una costruzione mentale tanto reale quanto lo è un sogno. L'essenza reale dei fenomeni è la vacuità (emptiness), che quando viene percepita direttamente, negli stati mentali più elevati, viene sperimentata come una luce chiara, pervasiva, che non tanto è un ente in sé quanto piuttosto la mancanza completa di percezioni fenomeniche (inclusa la percezione del sé). Se questa impressione viene mantenuta consapevolmente durante il trapasso, questo conduce alla liberazione finale e permette di terminare il ciclo di reincarnazione ed illusione.

olrac ha scritto:Perché uno sogna soprattutto esperienze vivide? Ti do una risposta personale che non so se può avere senso per te...
La mente può essere troppo razionale e per poter superare limiti e restrizioni (e credenze!) autoimposte ha bisogno di rimanere su una certa bassa consapevolezza altrimenti c'è rischio di...non fare una certa esperienza! Nel mio caso specifico ricordo di esperienze in cui la lucidità mi ha impedito di accedere a certi ambienti e di continuare a comunicare con certi p.o., forse perché quando si prende lucidità in sogno si cambia livello vibrazionale e nello specifico in questo passaggio si va ad alterare definitivamente lo scenario e gli elementi che lo compongono. E la cosa più strana è che più un sognatore/viaggiatore acquista potere di gestire le sue esperienze piu' altera gli elementi onirici, che a volte spariscono del tutto. D'altronde nei sogni lucidi...noi ci portiamo dietro anche il nostro...EGO. E sappiamo che a molte guide il nostro ego non piace...:)
Nei vividi invece le cose sono diverse, il processo di sviluppo dell'esperienza è più naturale e non ci sono grandi alterazioni. E siamo anche più docili e ricettivi a certi discorsi e insegnamenti...:)

Mi colpisce molto quello che dici e lo sento molto affine alla mia esperienza. Intorno ad un mesetto fa ho avuto la realizzazione improvvisa che i miei sogni non-lucidi contenevano elementi simbolici e personaggi molto forti, che in qualche modo svanivano quando prendevo la lucidità: proprio per questo desiderio molto personale di manipolazione e controllo (ego!).

C'è stato un sogno (lo trovi qui se hai voglia di dargli un'occhiata) che per me è stato un punto di svolta, in cui da lucido ho deciso di fare un passo indietro e lasciare che il sogno mi mostrasse quello di cui avevo bisogno. E da allora come se il mio inconscio avesse compreso questa mia disposizione la frequenza dei miei lucidi è diminuita, ma ho iniziato a sognare immagini e tematiche estremamente illuminanti, molte delle quali mi parlano del lavoro da fare da sveglio.
Ma io vorrei essere un'aquila, vedere il piano del mondo che inclina verso di noi, e le leggi che s'inchinano,
Lanciarmi a inseguire il tuo deserto, e i saperi solenni, e le porte dorate... Cominciare di nuovo il viaggio.
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 28/10/2019, 15:35

IlBagatto ha scritto:
olrac ha scritto:Non conosco il linguaggio usato dal Dalai Lama. Se per 'esperienza della chiara luce' si intende l'apertura di una dimensione più elevata (Chiara luce) rispetto ad una meno elevata (ordinari stati di coscienza onirici) grazie ad un lavoro di apertura dei chakra, principalmente quello del cuore, del plesso solare e della testa, allora si tratta di una esperienza di ingresso in certi ambienti 'astrali' dove incontriamo spiriti superiori e grandi guide. Un po' come quando apriamo le finestre la mattina.
Se invece si intende quello che avviene dopo la morte fisica...non ho nessuna certezza :)

Se capisco correttamente (ma non seguendo una pratica buddista potrei fraintendere), secondo il Buddismo tibetano la realtà tridimensionale in cui viviamo, inclusa la nostra percezione di noi stessi, è una costruzione mentale tanto reale quanto lo è un sogno. L'essenza reale dei fenomeni è la vacuità (emptiness), che quando viene percepita direttamente, negli stati mentali più elevati, viene sperimentata come una luce chiara, pervasiva, che non tanto è un ente in sé quanto piuttosto la mancanza completa di percezioni fenomeniche (inclusa la percezione del sé). Se questa impressione viene mantenuta consapevolmente durante il trapasso, questo conduce alla liberazione finale e permette di terminare il ciclo di reincarnazione ed illusione.

olrac ha scritto:Perché uno sogna soprattutto esperienze vivide? Ti do una risposta personale che non so se può avere senso per te...
La mente può essere troppo razionale e per poter superare limiti e restrizioni (e credenze!) autoimposte ha bisogno di rimanere su una certa bassa consapevolezza altrimenti c'è rischio di...non fare una certa esperienza! Nel mio caso specifico ricordo di esperienze in cui la lucidità mi ha impedito di accedere a certi ambienti e di continuare a comunicare con certi p.o., forse perché quando si prende lucidità in sogno si cambia livello vibrazionale e nello specifico in questo passaggio si va ad alterare definitivamente lo scenario e gli elementi che lo compongono. E la cosa più strana è che più un sognatore/viaggiatore acquista potere di gestire le sue esperienze piu' altera gli elementi onirici, che a volte spariscono del tutto. D'altronde nei sogni lucidi...noi ci portiamo dietro anche il nostro...EGO. E sappiamo che a molte guide il nostro ego non piace...:)
Nei vividi invece le cose sono diverse, il processo di sviluppo dell'esperienza è più naturale e non ci sono grandi alterazioni. E siamo anche più docili e ricettivi a certi discorsi e insegnamenti...:)

Mi colpisce molto quello che dici e lo sento molto affine alla mia esperienza. Intorno ad un mesetto fa ho avuto la realizzazione improvvisa che i miei sogni non-lucidi contenevano elementi simbolici e personaggi molto forti, che in qualche modo svanivano quando prendevo la lucidità: proprio per questo desiderio molto personale di manipolazione e controllo (ego!).

C'è stato un sogno (lo trovi qui se hai voglia di dargli un'occhiata) che per me è stato un punto di svolta, in cui da lucido ho deciso di fare un passo indietro e lasciare che il sogno mi mostrasse quello di cui avevo bisogno. E da allora come se il mio inconscio avesse compreso questa mia disposizione la frequenza dei miei lucidi è diminuita, ma ho iniziato a sognare immagini e tematiche estremamente illuminanti, molte delle quali mi parlano del lavoro da fare da sveglio.



Le conoscenze tibetane sono estremamente interessanti e sicuramente utili, però sono così occupato a fare viaggi e sogni lucidi che non riesco a pensare a quelle cose ora, le vedo ancora molto lontane dalle mie attuali task. Certamente fare sogni lucidi aiuta molto a capire la vacuità della vita fisica e l'illusorieta' della materia :)

Riguardo alle alterazioni dovute al 'cambio di livello del sogno' dopo aver acquisito lucidità...io ci starei sempre molto attento. Mi spiego: sicuramente la narrazione del sogno è più lineare e interessante mantenendo una bassa consapevolezza, con scenari spesso grandiosi e spettacolari; ma si può incorrere in un rischio nel momento in cui l'ego agisce per soddisfare ogni tipo di desiderio del sognatore. Se mi interessa comunicare con saggi maestri per ottenere conoscenze spendibili nella vita ordinaria, rimarrò affascinato e coinvolto da questi scenari e darò le mie energie per alimentare questo tipo di incontri. Ma facendo questo rischio di incorrere in ogni essere che mi propone queste esperienze...e nei mondi sottili ce ne sono davvero tanti, con risultati imprevedibili! Invece secondo me la vera sfida è essere pienamente coscienti e portare questo stato spostandosi da livello a livello, rimanendo centrati su di sé.
In sostanza rimanendo in bassa consapevolezza (sogni vividi) le esperienze sono più influenzate da...elementi esterni e direi che sono più soggettive. E in quel modo io non vedrò mai la mia reale evoluzione. Spesso infatti quando prendiamo lucidità ci ritroviamo al buio, o in ambienti desolati o senza anima viva. Questo è spiegabile col fatto che il mio 'stato interiore' rispecchia quello all'esterno...ed è infatti ciò che noi siamo, in sogno lucido.
Quindi la domanda è: sto davvero  evolvendo 'spiritualmente' facendo meravigliose esperienze vivide con maestri e guide o sto in qualche modo mentalizzando qualcosa che invece ha bisogno di tutta la mia consapevolezza, senza che il mio ego distrugga la natura di quello che sto vivendo? :)
Immagino che la risposta sia soggettiva...:)
olrac
 
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 01/11/2019, 12:52

Lucido e obe locale. Metodo Ada+esercizi sul campo toroidale

...prendo lucidità dopo essere uscito da un vivido con personaggi che mi hanno fatto decisamente arrabbiare.
"Basta, mi avete rotto, andatevene a c...e tutti!", affermo ad alta voce mentre corro nel cortile del Palazzo A. La rabbia accumulata nel sogno precedente mi da' una specie di slancio e fluttuo verso l'alto: 10...15...20 metri dal suolo, mi spingo verso l'alto e mi dirigo verso il cielo della sera.
Volo per un po' e penso ad una task. Ruoto verso destra e vedo che l'ambiente è completamente buio su quel lato, forse è il segno che in quel punto il lucido ha il suo limite, oltre il quale ci sono altri livelli di consapevolezza e altri ambienti. Sulla sinistra invece ci sono alcune stelle. Ne punto una e faccio un ipersalto verso di essa...Supero cielo, nuvole, la stella ed esco dal questo scenario...
Buio totale. Poi si materializza un'altro ambiente che assomiglia alla mia camera da letto. Voglio uscire dal corpo onirico, quindi mi sdraio sul mio letto matrimoniale e di colpo sento una vibrazione e una veloce separazione: sono già fuori! :)
Mi ritrovo ad oscillare sull'asse della schiena, poi ruoto e mi metto in piedi. L'ambiente è molto stabile. Tutte le cose sono al loro posto.
Vado verso lo specchio grande e vedo me stesso riflesso. Poi riprovo a specchiarmi e succede un fatto imprevisto: nello specchio vedo chiaramente uno degli orsacchiotti simili a quelli con cui giocavo molto da piccolo (In una mia avventura chiamai il mio se superiore e lo vidi sotto forma di un gruppo di orsetti giocattolo, esattamente quelli con cui giocavo da bambino). Mi avvicino e vedo che è alto come me, color arancione e il viso simpatico.
Mi viene un flash...:ricordo il mio primo viaggio astrale dove guardai per la prima volta dentro lo specchio. Vidi un demone blu, sintesi del 'me stesso' di allora, o almeno di una parte di me che mi spaventava...ed era l'immagine del mio ego, freddo e disumano. Ora invece non ho paura di vedere me stesso e le parti che mi compongono, perché le ho accettate, osservate e superate. Sorrido all'orso che fa altrettanto, dalla sua dimensione. Un animale caldo, morbido e pacifico :)
Soddisfatto di questo strano incontro mi avvicino alla porta della stanza e la attraverso facilmente con la testa, guardo dentro ed è buio pesto. Penso che è meglio uscire dalla finestra e volo via cambiando scenario.


Torno nel corpo e ho una sensazione di calma e beatitudine. Chissà perché...:)

Lucido

Acquisisco una bassa lucidità mentre sto salendo in ascensore. Riconosco di trovarmi dentro il palazzo dei musei a Modena, un bellissimo edificio del 700 in pieno centro città. Ho un corpo leggerissimo che mi permette di volare dove voglio.
Entro in una sala ricchissima di libri. Qualcuno mi invia informazioni telepatiche e mi diche che 'qui posso trovare qualsiasi libro'...La cosa è davvero singolare e penso che uno studioso rimarrebbe qui...per tutta la vita :)
Poi passo ad altre stanze, in una delle quali trovo una serie di meravigliose piante di ogni specie. Salgo sul balcone e vedo un fantastico giardino interno con piante mai viste prima. Penso che un appassionato di botanica potrebbe rimanere qui per una vita! Sono in un posto davvero stupendo!
Visito altre sale dove ci sono reperti archeologici e opere d'arte...
Mi arrivano altre informazioni telepatiche che traduco più o meno così: 'ogni stanza del Palazzo ha un argomento: arte, scienza, storia, musica, letteratura...In ogni ambiente si trova tutto quello che uno desidera. Ogni defunto (non sono sicuro di questo termine usato) sceglie un ambiente adatto per passare tutto il tempo che desidera...per trovare piacere e consolazione...'
Rimango affascinato da questo straordinario Palazzo...



Lucido

Mi sveglio in piena notte e senza alzarmi dal letto uso la mia tecnica del 'punto infinito'. Mi riaddormento e poco dopo mi ritrovo in una stanza insieme a dei p.o. un po' addormentati. Prendo lentamente lucidità. Ho un corpo leggerissimo e ho difficoltà a interagire con l'ambiente. Salto su una specie di trave sul muro e mi accorgo che le mani attraversano ogni cosa, pareti di cemento compreso. Mi concentro e mentalmente aumento la mia densità corporea e mi stabilizzò con l'ambiente. Ovviamente il mio istinto...l'istinto di Olrac...è quello di uscire subito da qui. E niente può trattenermi dentro un posto chiuso...non nelle realtà non-fisiche :)
Salto su un finestrone e attraverso il vetro con facilità...
Atterro fluttuando su una stradina di una strana città, mai vista. È giorno, c'è un silenzio spaventoso, non vedo anima viva. Mi avvicino ad una collinetta e vedo dall'alto una panoramica sconvolgente: una città devastata, con palazzi e tetti distrutti.
Accade un fatto abbastanza nuovo: mentre mi faccio una camminata per le strade noto che ci sono dei punti nella mia visuale in cui compaiono alcuni...piccoli 'buchi'. Vedo cioè come delle piccole macchie che si muovono (forse spirali?) come se in quei punti il lucido fosse instabile. Davvero curioso...
Finalmente vedo una sagoma umana molto lontana da me. Provo a raggiungerla ma sfugge e sembra uno dei soliti p.o. senza meta. Lascio perdere e continuo questa strana passeggiata...


Lucidi brevi. Metodo del punto infinito.

Situazione imbarazzante: cerco un bagno ma non lo trovo...esploro dappertutto ma l'unica cosa che trovo è un giardino di un condominio. Vedo dei cespugli e mi nascondo li per...evacuare. Per fortuna prendo lucidità mentre mi sto spogliando, noto che i pantaloni jeans, il mio corpo è tutta la situazione è totalmente reale. Osservo ogni particolare davanti a me e la conclusione è questa: sono in un'altra realtà, parallela. Non c'è un solo elemento che sia irrazionale o strano. Penso che con questi lucidi così stabili chi potrebbe dubitare di trovarsi nella realtà fisica?

Mentre mi ricompongo si avvicinano delle bambine, riconosco che una è mia figlia!
"I., cosa ci fai in questo sogno? Io ora ho da fare, andate a giocare da un'altra parte, con le tue amiche..".
Le bimbe mi guardano e sorridono. I. in particolare ha uno sguardo vivo e presente. Ma non ne vuole sapere di andarsene.
"Avete capito? Non potete stare qui con me. Vabbè ora vi spedisco da qualche altra parte", dico, e con due dita afferro le amiche di mia figlia e le lancio delicatamente verso il limite dello scenario. Poi afferro mia figlia ma accade qualcosa di assolutamente nuovo per me: non riesco a spostarla dal punto in cui si trova! Sembra che lei voglia rimanere accanto a me. La cosa è decisamente assurda...visto che sollevato e trascinato migliaia di esseri ben più grandi e terribili. Mah!


Lucido

Sono in salotto, c'è un gran caos...sento delle urla per le scale, qualcuno sta cercando di abbattere la porta blindata prendendola a spallate dall'esterno. I bimbi e mia moglie sono spaventati e rimangono immobili dalla paura. Sento delle voci in una lingua dell'est che non saprei riconoscere. Due grossi ragazzi entrano spaccando la serratura...sono arrabbiati e furiosi...stanno cercando me.
Io rimango calmo e osservo le cose senza identificarmi. Comincio a prendere lucidità...
Un tizio sui 30 anni, alto due metri e di almeno 100 chili mi prende per il collo e mi urla contro:
"Siamo arrivati qui per picchiarti! Ora usciamo fuori e facciamo a botte con te!". Grida, con chiaro accento dell'est.
Io mi godo la scena...In questi casi preferisco prendere lucidità lentamente per dare la possibilità ai miei 'ospiti' di parlare...(hehe :) )
"Oh guarda, ma non è che per caso siamo dentro lo scenario di un sogno?', dico al tizio grosso. Lui mi guarda come se in quel momento avesse visto un fantasma. Io guardo la mia mano e vedo che ho solo 4 dita...e mi metto a ridere facendogliela vedere.
"E adesso che fate?", dico ai due bruti che hanno ormai il terrore negli occhi. "Ora vi faccio volare via dal mio sogno!", e scaravento i miei cari ospiti ad una distanza infinita facendoli passare dentro il cemento armato dei muri!
Insomma, fra tanti sognatori...mi sa che hanno scelto quello sbagliato! :)


Lucido e obe locale

Sono in una stanza, su una grande poltrona-letto, insieme ad altri p.o., l'atmosfera è ambigua e non c'è una gran luce. Una donna che assomiglia a mia moglie vuole fare l'amore con me e comincia a provarci...La cosa non mi piace per niente, vedo altri personaggi nudi e capisco di essere dentro una situazione in cui ho solo da perdere energia...
"No, basta!", affermo a voce alta, scostando le succubi oniriche e cominciando ad acquisire lucidità.
"Non voglio stare qui! Ho altro da fare!", dico, mentre i p.o. si fermano e scendono dal divano. Mi guardo in giro e vedo che sulla parete di fondo c'è una grande finestra e mi accorgo che alcuni di loro vanno verso di essa. Mi avvicino anch'io e vedo qualcosa di stupefacente: il molo di Venezia!
Vedo imbarcazioni, vele, canali, persone, maschere, è una serie di cose bizzarre che non saprei descrivere a parole.
Ho una vera e propria illuminazione: comprendo che, essendo in un sogno lucido, il mio stato emotivo e la qualità dei miei pensieri possono modificare velocemente la natura di quello che sto vedendo. Quindi faccio un esercizio un po' particolare, ricordandomi un importante esercizio mentale che mi insegnò una delle 'sfere di luce' che incontrai in passato e che sono i miei veri maestri...

'La qualità del pensiero influisce sulla struttura del sogno', mi ripeto, e mi lascio andare a pensieri negativi e lascio anche che la mia attenzione e concentrazione diminuisca. Dopo pochi secondi vedo che alcuni p.o. si trasformano in maschere spaventose...e poi vedo barche che trasportano...animali (balene?) morte! E vedo che le forme e gli elementi dello scenario si fanno scuri, minacciosi, pericolosi e grotteschi...pazzesco! Comprendo che ho il controllo diretto e completo dell'ambiente.
Poi ritorno a focalizzare l'attenzione e a pensare in modo sereno e rilassato...e dopo pochi secondi vedo chiaramente che la luminosità del cielo è aumentata, le figure spaventose sparite e i p.o. sono tornati a passeggiare con calma. Incredibile! :)
Potrei oltrepassare la barriera di vetro e girare per Venezia ma vengo incuriosito da un nuovo gruppo di p.o. che sta uscendo dalla stanza, avendo trovato un varco nella parete (che sia stato proprio io?). Li seguo e mi ritrovo con grande gioia nell'ingresso del mio caro Palazzo A.

Il gruppo di personaggi esce su un balcone ad angolo (che esiste realmente) aprendo una maniglia, io invece trapasso con facilità il vetro e mi viene un po' da ridere perché capisco che loro sono inconsapevoli delle possibilità che hanno se fossero consapevoli di loro stessi.
I p.o. si fermano e non possono andare oltre, dato che siamo al decimo piano del palazzo. Io invece salto sulla ringhiera del balcone e mi lancio con stile verso l'alto. La sensazione è spettacolare...il vuoto sotto di me...Penso tra me e me 'come si potrebbe dubitare di essere nella realtà fisica?'.
Quando in un lucido così stabile ci si lancia dal decimo piano di un palazzo...diciamo che un certo effetto lo fa sempre :)
Rimango sospeso in aria. Penso che voglio uscire da questo ambiente e faccio una rotazione di 369 gradi su me stesso. Buio totale, mi guardo le mani e mi concentro...affermo 'chiarezza!' e vedo le mie mani-ombra e capisco che sono entrato in obe. Mi ritrovo in paralisi sul letto della mia casa d'infanzia, ma ho un corpo troppo leggero. Mi materializzo nell'ambiente sbattendo con forza la mano contro la parete, questo addensa il mio corpo energetico.

Mi sollevo e vedo che ci sono i miei giochi e i mobili della stanza in cui dormivo da piccolo. Ma qualcosa mi incuriosisce...in fondo alla stanza...vedo una luce arancione, dietro un mobile. Percepisco chiaramente la presenza di un essere che è un po' nascosto e sembra non voglia mostrarsi.
Provo ad avvicinarmi ma sono un po' bloccato col corpo...mi sono dimenticato di distaccarmi bene dal corpo in paralisi! Che fesso!...
Provo a comunicare parlando a voce...
"Tu...o voi...chi siete?", dico cercando di vedere il mio ospite. La risposta mi arriva verbale:
"NOI SIAMO I 'VIVI'...E SIAMO LIBERI", dice la voce. Percepisco che non è un solo essere a parlare e l'infkessione del suono è leggermente metallica.
Chiaro segno che si tratta di esseri disincarnati, come ho avuto modo di capire in passato, in altre ricerche.
La risposta mi lascia un po' impreparato e non so cosa chiedere...
"Come vi chiamate...", provo ancora, ma poi capisco che la domanda non ha molto senso. Mi accorgo che l'emanazione di questi esseri mi è entrata dentro e ho una specie di sussulto. Sento il cuore battere e torno nel corpo.


Mi sveglio e ho una leggera sensazione di inquietudine dovuta forse al fatto che, se di un contatto con defunti si è trattato, è sempre qualcosa di forte che lascia un segno. Difficile da spiegare a parole! E in questo periodo di festività dei morti...questa esperienza è decisamente azzeccata!
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 25/11/2019, 16:30

Vivido

Sono in compagnia di tre guide che hanno l'aspetto di due noti ricercatori italiani in campo astrale e uno che non conosco ma che sembra il più saggio di tutti.
Al centro della stanza c'è un lettino con una persona che dorme. La guida che non conosco mi parla facendomi vedere un disegno su una lavagna luminosa..
"Ecco, quando il corpo astrale esce da quello fisico accade una cosa importate...(e la guida disegna o fa apparire sulla lavagna il doppio astrale della persona dormiente) ...contemporaneamente anche la 'parte oscura' fuoriesce liberamente...", e vedo che la guida aggiunge un disegno di un braccio che è ricavato come specularmente rispetto a quello astrale...ne è una derivazione.
L'informazione è chiara e comprendo che si sta parlando del nostro lato oscuro, molto simile a quello di cui parlava G. Jung.
La guida continua rivolgendosi a uno dei due ricercatori:
"Ecco, quando tu esci dal corpo fisico hai molto 'logos' (?), e questo può essere molto pericoloso per gli altri. Tu hai molto logos...", dice, mentre il suo interlocutore mi guarda incredulo, come se non lo sapesse.
La terza guida mi prende da parte e mi dice di cambiare stanza e provare un'uscita extracorporea, io lo seguo ma il livello del sogno cambia..

Vivido

Mia madre ha fatto costruire la sua nuova casa ma io guardo le fondamenta e noto che l'architetto ha economizzato sui pilastri...che sono esili e non completati. Dico a mia madre che ha come al solito risparmiato troppo e questo causerà un possibile crollo di questo edificio. D'un tratto ecco arrivare l'architetto pieno di se' con un portaborse. Lui non si accorge dei suoi errori costruttivi e del suo modo scorretto di operare..

Vivido

Mi ritrovo a vivere all'interno di un piccolo stato (dell'est?) in cui c'è una vera e propria dittatura al livello culturale. Vengo informato che ogni abitante del luogo deve necessariamente studiare solo alcuni testi evitando accuratamente di entrare in contatto con altri.
E mi ritrovo così, dopo aver finito tutti gli studi, a dover superare un esame finale e dare una tesi che, in base all'argomento trattato, mi aprirà le porte del lavoro. Ovviamente la cosa non mi piace per niente e finisco per combinare casini...
"Su cosa hai dato la tesi, ragazzo?", mi dice uno dei professori della commissione, con un sorrisino beffardo.
"Io...l'ho data su un argomento...'il lato oscuro dell'ombra'...di G. Jung...", rispondo con un po' di incertezza.
Il prof mi lancia uno sguardo di sufficienza e sembra prendermi per sciocco...
"...Jung? Ma quelle cose sono sbagliate...Quella è solo...magia (?)", dice e mi mette a disagio.
Intanto avvengono i festeggiamenti e io capisco benissimo che la mia tesi e le mie opinioni sono tollerate ma sgradite non solo a tutta la commissione ma alla cittadinanza stessa. Ma vado avanti lo stesso, anche se le mie idee non sono apprezzate da questa comunità decisamente chiusa mentalmente..

...camminando acquisisco una bassa lucidità e mi ritrovo dentro una chiesa del settecento. Mentre cammino tocco una specie di neve che si è depositata per terra e capisco che mi trovo sul set cinematografico di un nuovo film. Ho una grande illuminazione, che riesco ad esprimere così:
'Quando si è all'interno di un film gli attori già conoscono la loro parte e cosa devono fare, quindi si DIVERTONO a recitare perché sul set non c'è la pesantezza e serietà della vita...Gli attori giocano a recitare le loro parti con gioia, senza identificarsi come accade nella vita quotidiana'.


Lucido e obe non locale. Tentativo di recupero. Tecnica del punto infinito+ada

In sogno vivido parlo con S., un famoso street artist italiano, mio amico. Camminiamo per una città piena di muri e progettiamo interventi murali.
Mentre sto osservando la corteccia di un bellissimo albero di palma prendo lucidità e per stabilizzare il mio corpo dentro questo ambiente affondo le dita nel tronco dell'albero. Mi viene da ridere: l'effetto è quello di sprofondare in una massa liquida simile a un budino ed è estremamente piacevole. Poi vedo un altro albero a qualche metro di distanza...e per verificare le mie capacità mi concentro creando una sfera di fuoco bianco nella mano. La lancio contro l'albero e il tronco comincia a prendere fuoco. Penso che non voglio distruggere la pianta, anche se siamo in un ambiente virtuale, e con la mano lancio una sfera d'acqua per spegnere le fiamme. Ma il fuoco si espande creando un meraviglioso rosone incandescente di vari colori! Ops! Mi sa che ho esagerato...
Il mio amico scoppia a ridere per il mio grossolano errore e rido anch'io :) Mi concentro di nuovo e con la mano a distanza blocco le fiamme con uno "STOP!" deciso. Il rosone si spegne immediatamente e al suo posto rimane un bellissimo disegno geometrico in rilievo inciso. Spero che l'albero non si sua fatto troppo male! :)

Lascio la compagnia e mi avvio verso una zona interna della città. Corro e fluttuo per andare più veloce, mi ritrovo davanti ad una specie di discarica di macchine da guerra: camion, carri, aerei e furgoni, tutti abbandonati, forse non funzionanti. Polvere dappertutto. Non so perché ho la sensazione di essere in una città cinese e la forma di queste macchine me lo suggerisce. Volo liberamente in mezzo a questo enorme deposito e penso che potrei entrare dentro un aereo e farmi un giretto ma poi una parte di me più saggia mi suggerisce 'esci da questo lucido, è una illusione mentale!', e accetto il consiglio.
Fluttuo su un terrazzo e vado contro un muro di cemento...lo attraverso con estrema facilità e affermo 'voglio uscire dal lucido!'...
Cambio di livello del sogno...mi ritrovo nel deposito ma ora è tutto nuovo di zecca! L'ambiente è luminoso e pieno di colori :)
Volo fra i piani di una rimessa di camion e tocco uno spigolo appuntito di un veicolo per sentirne la consistenza e stabilizzarmi meglio nello scenario.
Sento la durezza del metallo e la nuova densità materica...come una pizzicatura di zanzara. Se mi trovassi nel fisico mi sarei certamente tranciato una mano! :) penso che non dovrei perdere tempo ad esplorare qua e là ma devo trovare un vero obiettivo.
Atterro su un pianerottolo e vedo le vetrate di un ufficio, cammino e attraverso facilmente la superficie specchiante affermando 'voglio uscire dal lucido!'...e avviene un vero cambiamento di coscienza..

Mi ritrovo al buio...una leggera vibrazione mi attraversa...Vengo attratto da una forte gravità verso l'alto e mi ritrovo a ruotare e atterrare...sul soffitto. Chiedo chiarezza e vedo che sono atterrato su un pavimento decorato a piccoli motivi geometrici, simili a quelli che si trovano in alcuni bagni. Sento delle comunicazioni a distanza nell'orecchio sinistro...Poggio una mano sull'orecchio e cerco di sintonizzarmi per ascoltare meglio.
"I bimbi sono...nel bagno...sono andati in bagno...sono li...", dice una voce femminile.
Mi concentro e finalmente vedo dietro di me un ambiente molto luminoso, di una luce bianca candida...
Cammino in un breve corridoio e tutto ha un aspetto decisamente REALE.
C'è una tenda trasparente simili a quelle che si usano in certi bagni moderni e dietro c'è una gran luce...mi avvicino e scosto le tende...
Ma mentre lo faccio mi arriva una potente emanazione di una presenza disincarnata: abbasso gli occhi e vedo chiaramente la sagoma di una bella bimba che si nasconde fra le tende. La sua presenza è davvero forte e capisco che si tratta di un essere che non ha più un corpo fisico.
Il suo volto e la sua pelle sono bianchi come il suo semplice vestitino. Mi sorride, sembra abbastanza tranquilla.

Le accarezzo la testa con delicatezza, la osservo e penso che potrebbe essere una bambina tedesca o nordica.
La abbraccio con tutta la tenerezza di un padre e lei mi guarda come se lo fossi veramente. La cosa mi blocca un po'...mi sento un po' a disagio...
Poi mi accorgo che la bimba ha richiamato altre due figure disincantate: una bimba un bimbo di circa quattro anni che mi osservano teneramente.
Raccolgo i bimbi e li abbraccio dando loro conforto. Poi vedo uno specchio e penso che potrei portarli fuori da qui...ma effettivamente...dove?
Provo a dire ai piccoli di entrare con me nel passaggio dimensionale ma una di loro, forse quella maggiore, rimane ferma. Capisco che non vuole spostarsi da qui...per vari motivi che si possono comprendere.
Non insisto...sento la mia lucidità vacillare...e lascio il gruppetto nel luogo in cui si trovano.


Avrei dovuto chiamare guide o aiutanti...loro si che potevano fare qualcosa! La mia natura eroica ha preso il sopravvento e forse avrei potuto aiutarli davvero portandoli dalle guide...
Mi sveglio nel corpo e penso che i cosiddetti 'recuperi' non sono proprio una questione facile. Almeno non per me.

Lucido

Come mi capita spesso in sogni vividi cerco un bagno ma ci sono troppe persone in giro e non riesco a trovare un momento di pace.
Comincio ad acquisire lucidità e noto che il mio stimolo non è cambiato, quindi entro in un bagno e chiudo a chiave, voglio proprio vedere se osano disturbare i miei 'esperimenti' (non molto elevati in questo caso...).
Guardo un po' l'ambiente e noto che questo lucido è davvero...troppo stabile. E' tutto tremendamente reale e non c'è nulla di strano...controllo la qualità della luce...i colori degli oggetti...i suoni: non è possibile che sia tutto così verosimile...ci deve essere un difetto. Noto che anche il mio corpo è pesante e un po' indolenzito, proprio come quando mi sono messo a letto. Faccio sprofondare una mano dentro il muro e poi la tolgo e la parete ritorna come prima: sono in un 'ambiente di consenso'.
Sollevo la gamba e sento tutto il peso del corpo!..e il leggero dolore che avevo la sera prima!...Ma questo è assurdo.
Provo ad evacuare e le sensazioni non mi lasciano dubbi: sono in una realtà fisica parallela del tutto identica alla matrice originale.
Mi pulisco con una morbida carta igienica e tiro anche lo scarico...e mi sento purificato.
Questa volta non mi sconvolge una grandiosa esperienza mistica...ma solo una semplice e banale...c...a! (Mi scuso per la volgarità ma non so esprimere meglio).

Un po' confuso salgo sul davanzale della finestra e vedo sotto di me il cortile del mio caro Palazzo A, mi lancio e atterro da una ventina di metri. Cammino per la salita in cui giocavo da piccolo e comincio a fluttuare...Noto che il mio corpo è molto pesante, come se avessi una zavorra...Volo per alcuni metri e atterro su una inferriata come un uccellino. Volo verso l'alto e cambio di livello...Buio.
Mancanza di un obiettivo...ritorno alle base.


Lucido

Prendo lucidità in un sogno intermedio, davanti a me c'è una bimba che ha una pistola molto futuristica e come un gioco spara sulle mie mani. Io sento un leggero dolore e mi viene da ridere perché la sensazione è come quando pizzica una zanzara :)
Seguo la bimba e con la mano prendo la pistola coprendo la punta col palmo. Sento una vibrazione e un calore fortissimo...poi la bimba cede l'arma e mi guarda sorridendo come di chi non ha consapevolezza della sua marachella.
Ho un corpo molto etereo e per verificare la mia consistenza materica affondo un braccio nel busto di un p.o. che corre verso di me...e l'attrito è veramente minimo. La cosa non mi piace, quindi mi fermo, mi centro bene e affermo:
"Esco dal sogno lucido!", e immediatamente l'ambiente si trasforma...
C'è una vibrazione che parte da me, poi l'esplosione vibrazionale invade l'ambiente è tutto comincia a diventare...vivo!
Non so se sono uscito dal corpo ma mi muovo ora in un ambiente energetico completamente diverso da prima. Esploro alcune stanze e percepisco una nuova emanazione: non più un p.o. illusorio ma un essere energetico vero e proprio. Si nasconde e io lo cerco con lo sguardo.
Ma qualcosa va storto: vedo di fronte a me una scrivania e degli oggetti molto curiosi...rimango affascinato e cerco di leggere quello che c'è scritto...Vedo le mie mani...in modo molto strano...sono come ipnotizzato...e perdo il controllo.
Torno alla base senza aver comunicato con questa nuova entità.


Visione lucida

Sto guardando dall'alto un panorama innevato con colline e alberi, sembra una campagna dell'est Europa. Penso che vorrei andare in una certa direzione verso la città ma...mi accorgo di muovermi nella direzione opposta! Sono agganciato ad un treno in movimento...ma fluttuo in aria come un palloncino cocollegato ad un filo. Mi chiedo come mai non ho controllo di me stesso e...
Sento una voce di donna, riconosco la voce di una viaggiatrice astrale molto nota, mi spiega qualcosa telepaticamente (provo a ricordare):
'Quando sei in astrale e vuoi andare in una certa direzione devi essere sicuro che il tuo inconscio (?) abbia capito bene tutti gli elementi dell'azione.
Se vuoi viaggiare con un mezzo, un treno, devi essere sicuro che l'inconscio sappia bene cosa che ci vogliono rotaie, strade e un certo spazio da percorrere in mezzo allo scenario...altrimenti non è possibile muoversi...'
Rimango sorpreso da queste informazioni, e ragiono sul fatto che effettivamente prima di muovermi non ho pianificato nulla...!

Lucido. Notte fonda. Metodo del punto infinito+ada

Come succede spesso mi ritrovo a cercare un bagno per avere un po' di privacy. Finalmente entro in una stanza bianca, luminosa e pulita: un bagno coi fiocchi! Mentre chiudo la serratura divento lucido e penso: 'Ma io sto sognando! Finalmente! Ora posso fare quello che mi pare senza problemi', e mi viene da ridere :)
Faccio un test di densità corporea su me stesso forandomi il palmo della mano col dito e la cosa mi dà gusto, sentendo il leggero attrito del primo corpo onirico. Direi che sono ben stabilizzato in questo scenario.
Vedo uno specchio e noto un fatto piuttosto insolito, la mia immagine non è riflessa. La cosa mi stupisce un po' perché mi accade molto raramente.
(Ipotizzo a mente fredda che ho semplicemente calmato gli stati emotivi interiori, per questo non vedo nessuna variazione di me stesso)
La mia tendenza nei lucidi è sempre quella di uscire da ogni ambiente chiuso e infatti vedo una finestra e la attraverso, salendo sul davanzale.
Vedo con piacere il paesaggio di campagna che conosco bene, nella zona che chiamo 'Palazzo A', un luogo che esiste davvero.
Sono ad una quarantina di metri, è notte fonda. Scorgo luci di case e alberi...riflessi lunari è una brezza fantastica. Mi godo il panorama per un po' e poi mi lancio nel vuoto...
Volo sulle campagne e l'atmosfera e' perfetta. Sta diventando mattina...Guardo se c'è qualcosa di interessante da fare e scorgo fra le persone che vedo andare al lavoro la sagoma di una signora sulla cinquantina che cammina fra le stradine immerse nel verde. Mi avvicino e atterro. Cerco di seguirla e vedo che entra in un locale ancora aperto. È un p.o. frettoloso, sta forse andando al lavoro, insieme ad altri p.o. Vorrei seguirla ma lei scompare dopo aver chiuso una grande grata in ferro.
Sto perdendo il mio tempo, non c'è niente di interessante qui...In effetti perché seguire la noiosa routine delle faccende di vita quotidiana??

Dopo aver perso temporaneamente lucidità mi ritrovo per una stradina di città. C'è un gruppetto di ragazzi in concerto che suona musica decisamente noiosa...Decido di modificare qualcosa :) Mi concentro e gli alberi cominciano a prendere fuoco...I p.o. cominciano a preoccuparsi ma credo che non riescano a vedermi. Poi con un gesto della mano sollevo il cantante e lo faccio fluttuare in aria. I ragazzi scappano via e smettono di suonare. D'altronde...questo è il MIO sogno. O no?...
Cammino ed entro all'interno di un appartamento pieno di persone. Tutti sono indaffarati, l'atmosfera è simpatica e c'è una bella luce. Io cerco qualcuno intelligente con cui comunicare, e vedo nel corridoio venirmi incontro una ragazza con lo sguardo vivo e presente.
Verifico la sua emanazione e sono certo che si tratti di una guida. Le vado incontro e lei sorride, come se mi aspettasse.
"Ciao, aspetta, voglio chiederti delle cose...", dico e lei si ferma. Con estrema delicatezza le sfioro il viso con le mani come se volessi essere certo della sua attenzione.
Cambio di livello...la ragazza si trasforma rapidamente...in un meraviglioso...fiore blu, mantenendo il suo viso e il suo sorriso. Pazzesco!
Stringo fra le mani una bimba-fiore-blu! Non posso evitare di saggiare la sua intelligenza..
"Ti prego, puoi dirmi qualcosa di importante per me, qualcosa sulla mia vita, che devo migliorare?..", chiedo.
"Si, Carlo. Ti dirò una cosa molto importante che ti riguarda", dice con voce dolce e un po' da bimba piccola.
"Si, dimmi, dimmi!",
"Ti farò questo dono prezioso, dicendoti che...'l'orgoglio è nel tuo giudizio', e devi eliminarlo..",
"Si",
Devi lavorare su questo e...", lei continua a parlare ma perdo il filo del ragionamento.
"Grazie". "Posso chiederti come ti chiami? Qual è il tuo nome?", dico, anche se ho imparato con l'esperienza che questa informazione non ha molta importanza.
"Io mi chiamo...'femmina', mi puoi chiamare così: 'femmina', dice, e io rimango un po' allibito.
"Femmina?..", ripeto, con curiosità. Forse voleva dire che è la mia parte femminile? Chissà..:)
olrac
 
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