La tecnica “MILD”

La tecnica MILD, acronimo di Mnemonic Induction of Lucid Dreams (induzione mnemonica di sogni lucidi) fu sviluppata da S. LaBerge durante il suo dottorato, mentre investigava sulla possibilità di avere sogni lucidi a piacimento.

Egli afferma che prima di sviluppare tale procedura, non riusciva ad avere più di un sogno lucido al mese. LaBerge sviluppò questa tecnica in parallelo a quella di autosuggestione, o per meglio dire, indagando su di essa. La tecnica di autosuggestione, permetteva a LaBerge di avere una media di cinque sogni lucidi al mese (con un range, che andava da uno a tredici). Tuttavia egli non riusciva a capire come questo fosse possibile in termini di funzionamento e ciò si traduceva nell’impossibilità di poter avere sogni lucidi a piacimento.

Focalizzando la sua attenzione sul perché del funzionamento della tecnica di autosuggestione, LaBerge gradualmente osservò un fattore psicologico che reputò come correlato a tutti i suoi sogni lucidi, ovvero, l’intenzione “pre-sonno” di ricordare di accorgersi di stare sognando. Quello che a primo impatto sembra un gioco di parole, è in realtà lo scoglio più grosso per chi si accinge ad arrivare alla lucidità tramite la MILD.

Nella vita di ogni giorno, ricordiamo gran parte delle cose da fare, utilizzando svariate forme di “ausili esterni di memoria” (liste, cellulari, agende, etc). Ma come ricordiamo azioni da compiere nel futuro (quella che, in psicologia è chiamata memoria prospettica) senza l’ausilio di tali oggetti? In tal caso la motivazione gioca un ruolo fondamentale. Di certo tutti siamo a conoscenza del fatto che difficilmente dimentichiamo azioni che vogliamo veramente compiere.

Quando ci prefiggiamo di ricordare di fare qualcosa, nel cervello si attiva un sistema di “ricerca dell’obiettivo”, che rimane parzialmente attivato fino a quando esso non viene raggiunto. Se l’obiettivo è molto importante, il sistema rimarrà altamente attivato e ci spingerà continuamente a controllare se è ora di fare quel che si deve fare, e, fino a quel momento, l’intenzione di svolgere quell’azione non diventerà mai totalmente inconscia. Il caso più tipico è quello in cui ci prefiggiamo di comprare un qualcosa di specifico (es. una scatola di chiodi), in un dato negozio, la prossima volta che ci troveremo ad entrarvi. Dopo un po’, ci si dimentica totalmente di quello che volevamo, ed entriamo nel negozio completamente dimentichi del nostro obiettivo, fino a quando non vediamo un oggetto affine (es: un martello), che ci riporta in mente il nostro target tramite un meccanismo di associazione di idee.

Questo svela un altro dei maggiori fattori coinvolti nel ricordo prospettico: l’associazione. Quando ci troviamo a confrontarci con il “dover ricordare di fare qualcosa”, possiamo aumentare di molto la probabilità di successo cercando di essere fortemente motivati a farlo e creando associazioni mentali fra quello che volgiamo fare e le future circostanze nelle quali intendiamo farlo. Queste associazioni sono enormemente rafforzate dalla visualizzazione mnemonica di noi stessi che ci accingiamo a fare quello che ci siamo prefissi di fare.

Fu proprio trattando l’intenzione di avere sogni lucidi come un problema di memoria prospettica, che LaBerge sviluppò la tecnica di induzione mnemonica, meglio nota come MILD.

Per testare e migliorare la memoria prospettica puoi provare un Allenamento per la memoria prospettica ideato da LaBerge.


MILD in breve

Prima di addormentarsi imporsi di svegliarsi dopo ogni sogno.
Ad ogni risveglio dopo un sogno, scriverlo nel diario, immaginarsi lucidi in esso e ricordarsi di diventare lucidi nel sogno successivo.
Per una descrizione più dettagliata della tecnica leggere il paragrafo successivo.


La Tecnica di Induzione Mnemonica (MILD)

È essenziale praticare la MILD durante i risvegli notturni, per ottenere migliori risultati puoi praticarla anche prima di addormentarti. Inoltre puoi provare la tecnica durante la giornata in modo da avere più dimestichezza con la MILD.

Prima di addormentarsi

  1. Memorizza un sogno. La mattina scegli un sogno in cui saresti voluto diventare lucido da memorizzare.
  2. Preparati per il sonno. Quando sei pronto per andare a dormire, preparati come al solito. Segui la tua routine. Se vuoi, per un po’ ripensa agli eventi della giornata, in modo da lasciarli uscire dalla mente e fare l’esercizio. Quando sei veramente pronto per addormentarti passa al punto 3.
  3. Rilassati. Usa la tecnica di rilassamento che ti sembra migliore in modo da rilasciare la tensione fisica e calmare la mente. Però non devi addormentarti.
  4. Pratica la MILD.
    A. Ricordati il sogno. Con gli occhi chiusi, richiama alla mente il sogno che hai memorizzato la mattina. Visualizzati di nuovo nel sogno. Prova la sensazione di stare in un sogno, pensare nel sogno, vedere e ascoltare, etc.
    B. Fissa il tuo obiettivo. Con le immagini, i suoni e le sensazioni del sogno nella tua mente, concentrati sul pensiero: “La prossima volta che sognerò, mi ricorderò di accorgermi di stare sognando.”
    C. Immagina di diventare lucido. Visualizzati diventare lucido nel sogno in cui ti sei appena immaginato. Scegli uno dei dreamsign o delle stranezze dal sogno, e immagina di capire di stare sognando grazie ad essi. Senti l’eccitamento di diventare lucido. Ora continua ad immaginarti fare ciò che faresti nel sogno da lucido.
    D. Mantieni l’attenzione. Ripeti i punti A,B e C, visualizzare il sogno, fissare l’intenzione e vederti diventare lucido nel sogno. Mantieni la mente focalizzata su questi obiettivi e non distrarti seguendo altri pensieri.
    A volte la concentrazione potrebbe non farti addormentare. Se l’esercizio procede da più di 20 minuti puoi smettere e rilassarti profondamente. Mantieni la mente senza preoccupazioni e pensieri.
  5. Fissa la tua intenzione di svegliarti dopo i sogni. Quanto ti addormenti, imponiti di svegliarti dopo i sogni durante la notte. Devi voler ricordare chiaramente i sogni e praticare la MILD. Puoi ripeterti in mente una frase come : “Mi sveglierò dopo ogni sogno”.

Durante un risveglio

Prima di addormentarti imponiti di svegliarti dopo i sogni durante la notte. (Se hai eseguito la pratica “Prima di addormentarsi” lo hai fatto nel punto 5 di quella fase) Devi volere ricordare chiaramente i sogni.

  1. Svegliati da un sogno e ricordalo. Quando ti svegli da un sogno durante la notte, prima ricordalo più dettagliatamente possibile e poi segna sul diario il necessario per descrivere gli eventi fondamentali.
  2. Assicurati di essere sveglio. Se tendi a riaddormentarti troppo velocemente esci dal letto, vai in bagno, lavati la faccia con acqua fredda e poi torna a letto. Fai con attenzione test di realtà per essere sicuro di essere sveglio!
  3. Rileggi il sogno Leggi il sogno appena registrato, riconosci i dreamsign che compaiono. Dì a te stesso che la prossima volta che vedrai dei dreamsign o delle stranezze capirai di stare sognando.
  4. Spegni le luci e rilassati. Utilizza una tecnica di rilassamento per calmare la mente. Non addormentarti!
  5. MILD
    A. Ricordati il sogno. Visualizzati nuovamente nel sogno da cui ti sei appena svegliato.
    B. Focalizzati sull’obiettivo. Concentrati sul pensiero: “La prossima volta che sognerò, mi ricorderò di accorgermi di stare sognando.”
    C. Visualizzati diventare lucido. Visualizzati diventare lucido nel sogno che hai appena fatto. Scegli uno dei dreamsign o una delle stranezze presenti nel sogno e immagina di capire che stai sognando grazie ad essi. Prova l’eccitazione di diventare lucido, e immaginati fare quello che faresti una volta lucido.
    D. Mantieni l’obiettivo. Ripeti i punti A,B e C fino a che non ti addormenti. Se la concentrazione ti tiene sveglio per più di 20 minuti, e questo ti infastidisce, smetti e fai in modo che l’ultimo dei tuoi pensieri sia la tua intenzione di diventare lucido.
    Comunque, stare sveglio e concentrato per più tempo può aumentare le tue chances di avere un sogno lucido.
  6. Ripeti i punti da 1 a 5 ogni volta che ti svegli da un sogno.

Se vuoi, puoi praticare la MILD ogni volta che ti svegli dopo un sogno durante la notte.

Durante la giornata

Puoi impratichirti con la MILD quando la tua mente è nel suo stato migliore, perfettamente sveglia.
In modo tale da sapere cosa fare per praticare la tecnica quando sei intontito nel mezzo della notte.

  1. Memorizza un sogno. Subito dopo esserti svegliato la mattina ed aver registrato i tuoi sogni sul diario, scegline uno in cui avresti voluto diventare lucido. Memorizzalo nei dettagli in modo da potere immaginarti di riviverlo di nuovo.
  2. Scegli il momento in cui praticare la tecnica. Scegli 20 minuti della giornata. Un momento in cui sei da solo in un posto silenzioso, su una sedia comoda. Devi essere allerta, non assonnato.
  3. Siediti e rilassati. Nel momento scelto, siediti e rilassati. Puoi utilizzare una tecnica di rilassamento (come quella progressiva o dei 61 punti). Quando hai rilasciato tutta la tensione dal tuo corpo, procedi al punto 4.
  4. Pratica la MILD
    A. Ricordati il sogno. Con gli occhi chiusi, richiama alla mente il sogno che hai memorizzato la mattina. Visualizzati di nuovo nel sogno. Prova la sensazione di stare in un sogno, pensare nel sogno, vedere e ascoltare, etc.
    B. Focalizzati sull’obiettivo. Con le immagini, i suoni e le sensazioni del sogno nella tua mente, concentrati sul pensiero: “La prossima volta che sognerò, mi ricorderò di accorgermi di stare sognando.”
    C. Immagina di diventare lucido. Visualizzati diventare lucido nel sogno in cui ti sei appena immaginato. Scegli uno dei dreamsign o delle stranezze del sogno, e immagina di capire di stare sognando grazie ad essi. Senti l’eccitamento di diventare lucido. Ora continua ad immaginarti fare ciò che faresti nel sogno da lucido.
    D. Mantieni l’attenzione. Ripeti i punti A,B e C, visualizzare il sogno, fissare l’intenzione e vederti diventare lucido nel sogno. Mantieni la mente focalizzata su questi obiettivi e non distrarti seguendo altri pensieri. Continua per 20 minuti.

Fonti

Tratto e adattato da “Exploring The World of Lucid Dreaming” e “A Course in Lucid Dreaming”, di Stephen LaBerge.

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