Indice I Sogni Lucidi Diario dei Sogni Lucidi > diario di olrac

Raccontateci i vostri sogni lucidi e confrontatevi con quelli degli altri: una importante fonte di idee e ispirazione. Potete tenere un diario personale con i sogni che ritenete rilevanti.

Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 24/10/2014, 23:28

cla96 ha scritto:Ma questo non significherebbe che prendi il controllo di questo"te" parallelo?


ciao cla96,
sì, è come prendere il controllo di un sè parallelo, così leggero da fluttuare sul corpo fisico.
mi pare che gli egizi lo chiamassero "KA", la parte di anima che è un doppio di sè stessi. però il difficile è prendere il controllo pian piano di tutti gli "arti nuovi".controlli una parte del corpo che è quella che si trova sulla testa e ti permette di muoverti nello spazio a 360 gradi, mentre per controllare gli arti devi risvegliarli un pò alla volta, come se uscissi,diciamo così, da un bozzolo...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 24/10/2014, 23:43

cetaceon ha scritto:Non saprei, ho fatto qualche sogno lucido, ma non ho mai avuto un OBE e neppure sarei in grado forse di riconoscerla.
Ho letto molte descrizioni di OBE e come spettatore esterno mi danno l'impressione di essere dei sogni lucidi in cui il protagonista crede di essere in un' "altra dimensione" diversa dal sogno. Waggoner però, in quanto sognatore lucido ma anche "viaggiatore astrale" distingue in maniera dettagliata le due esperienze e non nega l'esistenza del viaggio astrale.
Anche qui ci sono alcuni sognatori oltre a te che distinguono SL dall'OBE: il mondo interiore è davvero un campo di esplorazione fantastico :!:

Ancora complimenti per i tuoi splendidi sogni : greeting :


grazie Cetaceon!
sono daccordo con Waggoner, c'è una DIFFERENZA TOTALE tra lucido ed esperienza astrale. per me la differenza è che nel lucido puoi fare quello che vuoi se hai abbastanza energia e non devi sottostare alle leggi, tranne quelle che ti imponi tu stesso.
nell'astrale invece devi sottostare a delle restrizioni, almeno da quello che ho sperimentato fin ora, ad esempio non puoi spingere un oggetto reale nella stanza, anzi ciò dà una certa sensazione di impotenza. poi se c'è un altro essere non puoi cambiarlo o modificarlo, è lì e basta. è presente come te in quella dimensione.

suppongo che essere in astrale è come svegliarsi dopo essere morti. non ti chiedi se stai sognando o sei lucido, non ti viene di fare prove di realtà.ti giri intorno e vedi la tua stanza, te stesso e magari vedi in faccia le persone che ti dormono accanto: quale altra prova si dovrebbe avere?...

cmq per avere obe io ci ho messo tre mesi di prove continue, giorno e notte, tutti i giorni. ho usato la strategia di mettermi a pancia in sù e mani stese distaccate dal corpo di circa 20 cm(mai sul corpo o che toccano gli altri arti!). ho avuto obe solo in questa posizione, in tutte le altre solo lucidi.
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Re: R: diario di olrac

Messaggioda cla96 » 25/10/2014, 0:25

olrac ha scritto:
cla96 ha scritto:Ma questo non significherebbe che prendi il controllo di questo"te" parallelo?


ciao cla96,
sì, è come prendere il controllo di un sè parallelo, così leggero da fluttuare sul corpo fisico.
mi pare che gli egizi lo chiamassero "KA", la parte di anima che è un doppio di sè stessi. però il difficile è prendere il controllo pian piano di tutti gli "arti nuovi".controlli una parte del corpo che è quella che si trova sulla testa e ti permette di muoverti nello spazio a 360 gradi, mentre per controllare gli arti devi risvegliarli un pò alla volta, come se uscissi,diciamo così, da un bozzolo...


Faccio fatica a credere a questa versione per un motivo in particolare: ma in questo universo parallelo,il tuo parallelo(quello di cui prendi controllo) non potrebbe fare lo stesso con te quando va a dormire?
«Life before Death,Strenght before Weakness,Journey before Destination»

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3)Avere i poteri di un Mistborn
4)Scoprire che aspetto abbia il mio Incanto Patronus
5)Riconoscere dei Sognospren
6)Creare una mappa del sogno
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8)"Prendere" la luna
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Re: R: diario di olrac

Messaggioda nagualdreamer » 25/10/2014, 14:09

cla96 ha scritto:
olrac ha scritto:
cla96 ha scritto:Ma questo non significherebbe che prendi il controllo di questo"te" parallelo?


ciao cla96,
sì, è come prendere il controllo di un sè parallelo, così leggero da fluttuare sul corpo fisico.
mi pare che gli egizi lo chiamassero "KA", la parte di anima che è un doppio di sè stessi. però il difficile è prendere il controllo pian piano di tutti gli "arti nuovi".controlli una parte del corpo che è quella che si trova sulla testa e ti permette di muoverti nello spazio a 360 gradi, mentre per controllare gli arti devi risvegliarli un pò alla volta, come se uscissi,diciamo così, da un bozzolo...


Faccio fatica a credere a questa versione per un motivo in particolare: ma in questo universo parallelo,il tuo parallelo(quello di cui prendi controllo) non potrebbe fare lo stesso con te quando va a dormire?

In realtà Cla.. non è che sia scettico. Ma diciamo che alcune cose mi suonano strane anche a me. Però... non credo che il motivo che citi sia sufficente a smontare quel tipo di interpretazione delle OBE. Infatti cosa potremmo dire se il nostro "altro" quando va a dormire sogna... la veglia? Quindi tu da sveglio sei il tuo altro che sogna di essere te. E quindi tu e il tuo altro non siete altro che la medesima persona.
Ci vuole altro per smontare la tesi delle OBE secondo me. E non basta qualche test non superato... ci vuole una forte evidenza contro la possibilità delle OBE, non una statistica. Ogni misurazione delle orbite planetarie è predetta dalle attuali leggi della fisica, ma se un giorno verranno effettuate delle misure discordanti (una misura discordante che potrà essere ripetura a piacere) si procederà a modificare le leggi della fisica, creando un ampliamento dell'attuale modello descrittvo. Stesso vale per le OBE imho.
" If we choose to recondition our interpretation system, reality becomes fluid,
and the scope of what can be real is enhanced without endangering the integrity of reality.

Dreaming, then, indeed opens the door into other aspects of what is Real."
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Re: R: diario di olrac

Messaggioda LittleDeath » 26/10/2014, 6:02

Nagualdreamer:
In realtà Cla.. non è che sia scettico. Ma diciamo che alcune cose mi suonano strane anche a me. Però... non credo che il motivo che citi sia sufficente a smontare quel tipo di interpretazione delle OBE. Infatti cosa potremmo dire se il nostro "altro" quando va a dormire sogna... la veglia? Quindi tu da sveglio sei il tuo altro che sogna di essere te. E quindi tu e il tuo altro non siete altro che la medesima persona.
Ci vuole altro per smontare la tesi delle OBE secondo me. E non basta qualche test non superato... ci vuole una forte evidenza contro la possibilità delle OBE, non una statistica. Ogni misurazione delle orbite planetarie è predetta dalle attuali leggi della fisica, ma se un giorno verranno effettuate delle misure discordanti (una misura discordante che potrà essere ripetura a piacere) si procederà a modificare le leggi della fisica, creando un ampliamento dell'attuale modello descrittvo. Stesso vale per le OBE imho.

Ragazzi, detesto brutalizzare le convinzioni altrui e, come ho già detto altrove, capisco che ciò che a me può suonare come una credenza irrazionale, per qualcun altro è semplicemente un modo di esprimere vissuti spirituali; il codice dell'interlocutore va sempre rispettato e, nei limiti del possibile, compreso. In ogni caso, se è di scienza che stiamo parlando l'onere della prova spetta sempre al proponente di una tesi (in questo caso, l'oggettività delle OBE).
Ultima modifica di LittleDeath il 26/10/2014, 6:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: diario di olrac

Messaggioda LittleDeath » 26/10/2014, 6:14

Olrac:
suppongo che essere in astrale è come svegliarsi dopo essere morti. non ti chiedi se stai sognando o sei lucido, non ti viene di fare prove di realtà.ti giri intorno e vedi la tua stanza, te stesso e magari vedi in faccia le persone che ti dormono accanto: quale altra prova si dovrebbe avere?...

Olrac, è una forma molto diffusa di allucinazione ipnagogica o ipnopompica... Ma ciò non toglie nulla alle tue bellissime esplorazioni oniriche.
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Re: diario di olrac

Messaggioda cla96 » 26/10/2014, 11:43

Scusate ma sono d'accordo con littledeath. Tempo fa ho fatto pure un lucido in cui se non fosse stato per la stanza che rappresentava quella della vecchia casa(mi ero trasferito da poco)avrei giurato fossi uscito dal corpo.
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Re: R: diario di olrac

Messaggioda nagualdreamer » 26/10/2014, 12:50

LittleDeath ha scritto:Ragazzi, detesto brutalizzare le convinzioni altrui e, come ho già detto altrove, capisco che ciò che a me può suonare come una credenza irrazionale, per qualcun altro è semplicemente un modo di esprimere vissuti spirituali; il codice dell'interlocutore va sempre rispettato e, nei limiti del possibile, compreso. In ogni caso, se è di scienza che stiamo parlando l'onere della prova spetta sempre al proponente di una tesi (in questo caso, l'oggettività delle OBE).

Quotissimo Littledeath, chiunque (1) voglia sostenere apertamente qualsiasi teoria sulla distinzione delle OBE dai lucidi e(2) INTENDE comunicarla alla comunità scientifica (3)DEVE necessariamente seguire il modus operandi scientifico accettato dalla comunità in quel preciso momento storico (che lo aprovi o meno).

Spoiler:
Se viene a cadere la condizione (2) penso che non ci sia motivo di critica da parte della comunità scientifica al metodo utilizzato dal ricercatore.. se infatti sussiste la condizione (2) anche la (3) deve essere presente.
A meno che ... il ricercatore non proponga la ricerca all'interno di una rigorosa e ragionevole rivisitazione e critica al mentodo scientifico adottato dalla comunità dominante. Questo non mi pare sia accaduto per ora (forse si potrebbe dire qualcosa di Castaneda... ma sarebbe forzato viste le sue intenzioni).

Quindi chi riconosce un certo metodo di ricerca come l'unico possibile, non ha il dovere di considerare, e trovare pecche in teorie che non seguono il criterio (3), come dici tu Littledeath.


Eppure come non-scienziati, e persone ragionevoli, non possiamo negare che, scienza a parte,servè un'atto di fede per escludere del tutto una qualsiasi possibilità non ancora sperimentato... un po' come la faccenda dell'induzione (tutti i cigni sono bianchi). E non possiamo negare neanche il valore dell'esperienza personale (ciarlatani in mala fede a parte) come centrale in tutta l'esperienza umana.

fine OT
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 27/10/2014, 0:31

ringrazio tutti coloro che sono intervenuti nel discorso delle obe, offrendo preziose riflessioni!

esprimo anche un mio folle parere :
ma davvero qualcuno pensa che si possa sottoporre una esperienza mistica come le obe ad una qualsiasi indagine scientifica (mi si drizzano i peli solo a scriverlo)?
non è chiaro che esistono miliardi di dimensioni da esplorare, oltre alle obe e i lucidi? migliaia di mondi ognuno con leggi differenti e possibilità diverse di esistenza e di sviluppo.

se le obe esistono o non esistono, se io o un altro abbiamo o meno sperimentato l'uscita dal corpo, in fondo, a cosa può servire?
o uno intuisce una certa possibilità o mette un punto.
mettiamo che uno si convince della non esistenza delle obe e un altro si esercita nell'uscire e rientrare dal corpo ogni giorno, arrivati alla fine della vita, a cosa sarà servita la convinzione del primo?
me lo chiedo: ferma convinzione, razionalità scientifica, analisi metodologica e indagine attenta e scrupolosa, serviranno nel momento in cui, volenti o nolenti, usciremo davvero da questa dimensione corporea, per andare chissadove?
su tutto ciò non è l'intuito umano, soggettivo e personale, a "viaggiare" a velocità maggiori di qualsiasi altra cosa?
non so se mi sono spiegato...
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Re: diario di olrac

Messaggioda olrac » 06/11/2014, 0:12

descrivo una serie di distacchi dal corpo e un frammento di sogno lucido appena avuto, tra le 21.30 e le 22.00.

questa esperienza la intitolo: " fuori e dentro di me"

ripeto per tutto il giorno (circa una quindicina di volte) la frase:"sto sognando?" e associo l'esercizio col ricordo di sè. penso che questo mix possa aumentare l'energia accumulata nella giornata per sognare. mi interressa in particolare praticare il distacco dal corpo fisico, non so il perchè.
la tecnica funziona perfettamente e mi ritrovo nel giro di, forse, 15 minuti a staccarmi facilmente dal corpo (piuttosto stanco). oramai, dopo tanti esperimenti, mi sembra la cosa più facile del mondo e pratico un esercizio che mi piace parecchio: salgo verso l'alto semplicemente guardando il soffitto, lo spazio si dilata e mi sembra di salire per diversi metri d'altezza, poi come fanno i dervisci danzanti ruoto su me stesso, sempre più veloce e con sicurezza di movimento. mi pare di poter controllare bene questa "danza astrale". questo movimento mi provoca una GIOIA immensa, realizzo che mi sto muovendo solo con la parte centrale della testa. però a me interessa controllare anche il resto e ritorno nel corpo fisico.
mi sveglio , sento le mani che sono nella posizione sbagliata (una sul petto e una sulla pancia) ma non le muovo e ritorno a separarmi di nuovo.
questa volta mi ritrovo sul pianerottolo di casa, consapevole del sogno; vedo delle monete sul pavimento. purtroppo al momento non capisco che mi sono in realtà proiettato in un lucido classico. penso che dovrei usare quelle monete per lasciare un segno del mio passaggio in modo da andare a controllare, una volta sveglio, la posizione di quelle monete e verificare che ho interagito col mondo fisico ordinario (come nel celebre esperimento della farina stesa per terra). in quel momento la cosa mi sembrava sensata! allora mi viene in mente di "caricare" le monete sferrando un pugno su di esse, forse per imprimere un segno energetico del mio passaggio. in sostanza in quel momento credevo di essere veramente sul pianerottolo di casa, ma ovviamente le monete per terra non avevano senso ( e non posso essere così ingenuo da andare a controllare a quest'ora se ci sono realmente!). un fallimento. mi risveglio di nuovo.
di nuovo ritorno nel mondo onirico, separandomi ancora. compio dei movimenti ginnici, prima sento le mani, che appaiono come piccole ombre trasparenti, poi mi muovo come se stessi nuotando. muovo finalmente anche i piedi che di solito non alleno. sento che non sto lucidando, sto invece nuotando nella mia stanza, quasi al buio.
provo a unire le mani per produrre luce, come mi è capitato di fare una volta ma niente da fare. con quelle mani non ci faccio granchè. non posso strasformare niente ma solo muovermi col mio nuovo corpo leggero. mi viene in mente di vedere il cosiddetto "cordone" che legherebbe il corpo fisico all'astrale; allora mi tocco la nuca, sento che dietro alla testa c'è solo un piccolo collo sottile, di meno di 10 cm di diametro. lo tocco con calma e mi accorgo che ci passo attraverso, come se fosse fatto di gelatina. mi sembra di toccare una specie di vermicello privo di ossa.
la sensazione è cmq piacevole perchè sento la morbidezza della materia oltrepassata. le mani attraversano quella cosa come se fosse burro.
ultimo distacco dal corpo, mi slancio ancora verso l'alto e guardo intorno, è ancora buio, non c'è la luce abbagliante e i colori brillanti dei lucidi. sono una specie di pesce che nuota e si dimena nello spazio.sono un pesce che si allena a nuotare e a direzionare il propio corpo.

mi risveglio e mi accorgo di non avere più sonno, mi sembra di aver riposato per ore. invece ne è passata a malapena una. tutte le esperienze si sono svolte nel giro di così poco tempo.
quello che è certo è che nella prossima task cercherò di allenarmi per produrre più luce!
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